Volume interno?
Aggiungerei il crimpaggio.
Forse i bossoli vecchi non trattengono più tanto forte il proiettile perchè l'ottone non è più "fresco", ma cotto e ricotto da tanti colpi sparati. Le caratteristiche del metallo "cotto" sono sicuramente diverse da quelle del metallo nuovo.
Se il proiettile scappa via un pelo prima, le pressioni si abbassano.
Avevo letto da qualche parte un modo per ridare gioventù al metallo dei bossoli usati, ma non ricordo se in questo NG o altro...
Quasi quasi lo cerco perchè anch'io potrei essere interessato, anche se magari, per pigrizia, finirò col prendere bossoli nuovi...
Ciao, Andrea Barbieri
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Sicuramente c'entra il crimpaggio. Però, al di là delle velocità, sarebbe
curioso vedere come si comportano le pressioni. Resta il fatto che i
bossoli più volte usati, non si cuociono ma, al contrario, si incrudiscono.
Per riportarli in migliori condizioni, si pratica la ricottura, Non l'ho mai
eseguita su bossoli per arma corta, ma la pratico su quelli per carabina.
Consiste nel riscaldare fortemente con una fiamma il colletto, poi
raffreddarlo repentinamente, come se eseguissi una tempera. Solo che
l'ottone si comporta al contrario dei materiali ferrosi. Così facendo, si
cuoce e diventa più malleabile.
Ciao
dodi
Domanda...come fai la ricottura dei bossoli da carabina? Intendo come fai a
scaldare il colletto del bossolo.
Ice
<<CUT>>
sono d'accordo.
oltre che alla durezza (incrudimento) del bossolo, ritengo che anche
l'allungamento del bossolo c'entri.
una volta, caricando dei 45-70 con palla calepinata, alcuni bossoli usati
una o due volte più di altri, si erano allungati quel tanto che bastava a
crimpare la bocca e a tagliare un anellino di carta.
da quel momento li ho trimmati ogni volta.
saluti
Marco
Prendo un tegame, che sia piuttosto largo e non molto profondo. Ci dispongo
i bossoli in piedi, ovviamente con il colletto verso l'alto, e tenendoli un
po' radi. Verso acqua, fino a farla arrivare appena sotto la spalla. Con
una lampada a gas, per intenderci quelle lance per brasare che usano
normalmrente gli idraulici, scado per bene il colletto e la spalla di un
bossolo, fino a quando questo cambia un po' il colore, quindi molto
velocemente, con una matita, o con qualcos'altro, lo rovescio nell'qcqua e
passo al successivo. Poi asciugo, pulisco, trimmo e sono pronto per la
ricarica. Pi� semplice a farsi che a dirsi.:-))
Ciao
dodi
Beh, non sono un esperto, ma ho letto più volte che i bossoli da carabina sono più sensibili all'allungamento. Credo sia principalmente dovuto al fatto che i bossoli da carabina sono più sollecitati. Io ricarico il .45 e il .357Magnum e non ho mai dovuto trimmare nulla. Il bossolo del .45 fa un bel po' di polverina passando nel factory crimp della Lee. Insomma, non credo che il bossolo del .40S&W si allunghi troppo, comunque, basta verificare con un calibro.
Ecco, visto che bisogna usare elevate temperature per rendere di nuovo duttile un bossolo, penso che ne valga la pena solo per bossoli da carabina. Per pistola, li uso fin quando ci sta l'innesco....
Ciao, Andrea
Ciao, Andrea
>..... - stesso piombo (180 grani) ...
Sei sicuro del peso? Io ho esato, una per una, 100 palle nuove da 148
grani, prodotte da una marca importante, e non erano tutte da 148. Si
andava dai 142 ai 148. Non so se la piccola differenza di peso può
influire parecchio sulla velocità.
Ciao
Claudio
E' questo che mi lascia perplesso, non ho mai fatto la ricottura dei bossoli
ma, un tempo per lavoro saldavo dei piccoli tubetti in rame simili ai nostri
bossoli, ho notato che scaldando con un cannello il tubetto, non si riusciva
mai a scaldarlo in modo uniforme e questo faceva si che il tubetto si
"stirasse" stortandosi rispetto al proprio asse longitudinale, in quel
lavoro la cosa poco importava ma ho idea che possa accadere lo stesso nei
nostri bossoli. Hai controllato l'assialità del colletto dopo la ricottura?
Da qualche parte ho visto un filmato sulla ricottura del colletto,
effettuato da una macchina che poneva un bruciatore circolare (un anellino
microforato da cui uscivano più fiammelle) intorno al colletto, in tale modo
veniva scaldato in maniera uniforme e poi lasciato raffreddare senza il
brusco raffreddamento che mi dici (nell'ottone non credo che il brusco
raffreddamento influisca nel rendere di nuovo elastico il materiale). Lo
stesso rovesciamento in acqua facendo comunque toccare il liquido prima da
una parte potrebbe far "tirare" il colletto da quella parte. In ultimo,
scusa la rottura, hai notato una diversa "vita" dei bossoli ricotti rispetto
a quelli non trattati? Naturalmente a parità di ricarica.
Ciao, grazie, Ice.
Non farti problemi per cose che non esistono. Il raffreddamento lento,
icrudisce l'ottone, che così avrà vita più breve. In quanto al
riscaldamento, se hai l'accortezza di tenere fuori dall'acqua il bossolo fin
un faio di mm sotto la spalla, ed usi una torcia a gas non piccolissima,
intendo che non sia di quelle grandi come una grossa penna, non avrai
problemi. Se si storce il bossolo non so, non l'ho mai notato. Comunque
sia, una buona ricalibratura e trimmatura rimetteranno le cose a posto.
Anche io ricalibro, come ha detto qualcuno, solo i bossoli per carabina.
Trattandoli "bene" e ricuocendo la spalla ed il colletto, la vita del
bossolo raddoppia. Almeno per quanto ho avuto modo di constatare. Per
ultimo, nessuna rottura, stai tranquillo, abbiamo tutti, io per primo,
qualcosa da imparare.
Ciao
dodi
Grazie!
[CUT]
> Essendo un 40 S&W "dovrebbe" essere usato su una Semiauto (figlia di
> NN) e, naturalmente, a chiusura labile...
>
> Dato che il "Flusso" di Gas che spinge "in avanti" il Proiettile...
> è lo stesso che spinge "in indietro" il Bossolo...
>
> ....delle due... una! :-)
>
> A.- O uno dei due Bossoli "trattiene" meglio i Gas e, pertanto,
> consente una maggiore Pressione (Flusso di Gas) nello Spazio
> Fisico-Temporale che il Proiettile "percorre" la Canna...
>
> B.- ...oppure l'altro "non" lo fa altrettanto bene e ne "lascia
> sfuggire" un pochino di più... con conseguente "calo di pressione" e
> relative conseguenze sul proiettile...
>
> Tra le varie "cause" si potrebbero tirare in ballo...
>
> C.- ...la "Durezza" del materiale... variabile (+/-) ricarica dopo
> ricarica...
>
> D.- ... il suo "Snervamento" o Limite di Elasticità... per cui il
> Materiale perde alcune sue caratteristiche... oppure ne ottiene di
> "nuove"...
>
> Per esempio un Bossolo meno "elastico" si espande al momento dello
> scoppio e "ritorana" immediatamente alla forma originaria... mentre un
> Bossolo più elastico "continua ad allargarsi" anche durante la corsa
> d'espulsione... trattenente una quantità maggiore di Gas per Tempo,
> Flusso e Pressione...
>
> E.- ...il "Fattore di Forma"... con cui il Bossolo "sposa" la propria
> Sede sempre meglio... (o sempre peggio...)
>
> Sulle Semiauto il "trattino" di Bossolo che "fronteggia" la Rampa si
> "deforma" in maniera diversa rispetto a tutto il resto... talvolta
> anche presso l'incavo dell'Estrattore...
>
> F.- ..."l'Attrito" e/o la "Velocità" e/o la "Facilità" d'Estrazione"
> del Bossolo... che "mette in De-compressione" la Canna "leggermente"
> in anticipo rispetto a Bossoli "più lentini"...
>
> Un'estrazione "più veloce" dovrebbe "lanciare" il Bossolo più lontano
> rispetto ad una più lenta.... dato il contracolpo sull'Espulsore..
....sempre in my humble opinion...
Poi abbiamo il "Paradosso del Calabrone"(*)... e lì non c'è ragion che
valga!
Ciao a tutti,
WinXP
(*) Paradosso del Calabrone:
Il calabrone è troppo pesante rispetto all'ampiezza delle sue ali per
poter volare. Ma lui non lo sa. E vola lo stesso"...
Al di là delle altre considerazioni, attenzione, il 40 S&W, non è mai
camerato, che sappia io, in armi a chiusura labile, a meno, e non è detto
che funzioni, di avere un otturatore di una kilata o giù di lì..:-)) Quando
comincia l'estrazione, la pressione in camera e nella canna, dovrebbe essere
scesa a zero , in un'arma a chiusura geometrica. Un po' di pressione c'è in
un'arma a chiusura labile, quando il bossolo comincia a muoversi, e completa
il suo ciclo, in virtù dell'energia cinetica accumulata nel tempuscolo in
cui inizia ad indietreggiare spingendo l'otturatore. A quel punto la palla
lascia la canna consentendo lalla pressione di scendere a zero.
dodi