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Non svegliare il can che dorme...
I caricatori nella mia zona sono assolutamente di libera vendita. Anche a me
ne hanno denunciato uno di scorta durante l'acquisto dell'arma, ma se ne
compro 20 l'armeria non ne fa denuncia all'autorità di P.S. Cosa gli porti
come prova di acquisto, lo scontrino? ;-)
Saluti, Jacopo
Credo che non risponderň piů a quesiti sui caricatori perché non vi č piů
nulla da dire!
>Credo che non risponderò più a quesiti sui caricatori perché non vi è più
>nulla da dire!
Forse qualcosa da dire c'e' ancora.... :-)
Durante le sue ferie... si e' parlato proprio di caricatori,
relativamente alla possibilita' di detenere dei caricatori "spinati",
ovviamente oggetto di acquisto antecedentemente alla famosa circolare
che ha imposto il taglio del caricatore.
Chi ha comprato un fucile alcuni anni fa, solo per ipotesi un fucile
che nascesse con un caricatore con una capacita' superiore a quella di
catalogazione, ad esempio un FAL o una carabina M1, sicuramente ha
ricevuto un caricatore spinato e non tagliato, visto che anni fa
nessuno era cosi' pazzo da andare a tagliare un caricatore originale,
e nessuna circolare ne imponeva il taglio.
Ora... mi pare palese che chi detiene questi caricatori non abbia la
necessaria attrezzatura per tagliarli, e men che mai per fare un
lavoro "a regola d'arte".
Tra l'altro, se non la interpreto male.... la circolare si applica a
chi banca un'arma, e non al privato detentore della stessa che gia' la
detenga (con il relativo caricatore spinato), ed inoltre dubito che
una circolare possa avere un effetto retroattivo.
Gradirei sentire la sua opinione in merito alla possibilita' di
continuare a detenere detti caricatori limitati mediante spinatura da
parte di chi ne sia gia' legittimamente in possesso, e soprattutto se
esistano, in caso di cessione dell'arma tra privati, obblighi per il
cedente di limitare il caricatore tagliandolo (anzi... facendolo
tagliare... perche' dubito che un privato possegga l'attrezzatura
necessaria per tagliare un caricatore e piegare le lamiere per
reinserire il fodello correttamente!).
Personalmente, da una lettura della circolare (ma io non sono un
avvocato!), sono portato a ritenere che non esistano proibizioni alla
detenzione di caricatori spinati e non tagliati, purche' siano
limitati al numero di colpi previsti dalla catalogazione del fucile.
Per quanto riguarda la cessione tra privati di armi con il caricatore
limitato mediante spinatura, anche in questo caso non trovo obblighi
di tagliare il caricatore prima di effettuare la transazione.
Mi auguro di avere interpretato correttamente le due circolari, ma mi
sentirei molto piu' tranquillo con un suo parere.
Absolut
Egr. Dott. Mori, la ringrazio sentitamente, non speravo in un suo
intervento.
Un grazie agli altri che mi hanno risposto, vi chiedo scusa per il
disturbo.
T.
> I caricatori nella mia zona sono assolutamente di libera vendita. Anche a me
> ne hanno denunciato uno di scorta durante l'acquisto dell'arma, ma se ne
> compro 20 l'armeria non ne fa denuncia all'autorità di P.S. Cosa gli porti
> come prova di acquisto, lo scontrino? ;-)
> Saluti, Jacopo
Io questa mattina ho sentito il Maresciallo della stazione di Bergamo
principale x farmi mettere in denuncia i miei 7 caricatori (6 di dotazione
iniziale per pistola 1 x spas 15) e praticamente mi ha detto che non era
necessario per quelli aquisati insieme all'arma perchè sono parte
dell'arma stessa già denunciata.
E' vero o è una nuova interpretazione del maresciallo?
Come dice il Giudice Mori l'opinione del maresciallo non conta ma io visto
che le armi non sono nuove e virtualmente l'armeria non potrebbe farmi una
nuova e falsa dichiarazione di vendita non so' proprio cosa fare.
Altro punto che non mi è chiaro leggendo di caricatori spinati ecc. , il
caricatore del mio Spas 15 che è un 12 ad anima liscia è ancora legale?
Non ci vado a caccia dove mi pare ci siano limitazioni di colpi ma solo al
poligono.
Vi ringrazio ancora una volta e vi chiedo di portare avere pazienza perchè
dal punto di vista legale sono proprio a zero sto cercando di leggere
tutto sul sito del Giudice ma il tempo scarseggia.
Grazie
>Altro punto che non mi è chiaro leggendo di caricatori spinati ecc. , il
>caricatore del mio Spas 15 che è un 12 ad anima liscia è ancora legale?
>Non ci vado a caccia dove mi pare ci siano limitazioni di colpi ma solo al
>poligono.
Posso solo dirti come la penso io.... e non credo di essere lontano
dalla verita'.
I fucili a canna liscia non hanno numero di catalogo, e quindi non
c'e' un "pezzo di carta" a dire quanti colpi possono avere.
Un tempo, prima della Legge 110/75, trovavi in vendita le "prolunghe"
per aumentare il numero di colpi da poter caricare nel tuo 12, e certi
fucili, come il Franchi SPAS 12 (che NON ha il caricatore prismatico)
venivano venduti nehli anni attorno al 1980, nella versione civile
(che aveva la canna piu' lunga della versione militare), con la
prolunga gia' installata (8 colpi in totale, se non ricordo male)... e
con un "riduttore" in plastica da installare nel caricatore per
limitarlo per usi venatori, dopo avere smontato la prolunga.
Il Mossberg 590 del quale si e' parlato in questi giorni e' un 9
colpi, ed e' liberamente detenibile.
Le limitazioni le hai quando ci vai a caccia (ma per un problema di
legislazione venatoria, non per un problema dell'arma!) e quando ci
vai a tirare al piattello o a fare il percorso di caccia (credo sia
una limitazione FITAV... quando ho provato ad andare al piattello con
il Mossberg mi hanno intimato di non inserire piu' di due colpi).
Insomma... se come mi e' parso la domanda riguarda la necessita' o
meno di limitare il numero di colpi nel caricatore dello SPAS 15,
ritengo che non esista assolutamente una prescrizione di questo tipo.
Absolut
Infatti era quello che volevo sapere.
Finalmente un po' di chiarezza :-))
Ciao
Salwo
Cercasi caricatori originali da ricevere in "cessione" per stg58 e m1
carbine ;-))
Ciao
Salwo
Anche i miei li hanno accettati e devo dire che si sono dimostrati molto
efficienti e competenti.
Al telefono il comandate della stazione sul momento ha detto che non era
necessario ma mi ha detto che si sarebbe informato meglio e mi avrebbe
chiamato.
Non speravo molto di risentirlo invece dopo 1 settimana mi ha fatto andare
a rifare la denuncia e adesso almeno per quello sono in regola.
> robeseltz ha scritto:
> > "Edoardo Mori" <e.m...@people.it> ha scritto nel messaggio
> > news:T46wc.285982$hc5.12...@news3.tin.it...
> > >> Credo che non risponderò più a quesiti sui caricatori perché non vi è
più
> > > nulla da dire!
> > >
> > Finalmente ho convinto i miei CC ad accettare denuncia con caricatori
> > supplementari, è stata dura e non li ho convinti sulla necessità della
> > denuncia ma me l'hanno accettata lo stesso!
> > saluti
> Anche i miei li hanno accettati e devo dire che si sono dimostrati molto
> efficienti e competenti.
> Al telefono il comandate della stazione sul momento ha detto che non era
> necessario ma mi ha detto che si sarebbe informato meglio e mi avrebbe
> chiamato.
> Non speravo molto di risentirlo invece dopo 1 settimana mi ha fatto andare
> a rifare la denuncia e adesso almeno per quello sono in regola.
ciao
Anche la Questura di Padova non ha nessun problema ad accettare una
denuncia (anche cumulativa) dei caricatori, ma senza una dichiarazione di
vendita dell'armeria, nulla da fare! Quindi per chi ne ha a decine (oltre
a quelli in dotazione all'arma) di non denunciati all'acquisto, non resta
che la "ROTTAMAZIONE". Se no, una bella buca in giardino in attesa di
tempi migliori!!
saluti da giorgio
Beh... se vieni a sotterrarli nella buca del mio giardino... fammelo
sapere.
Potrei inserirli in denuncia in quanto rinvenuti nella mia
proprietą....
A buon intenditor...
Ciao
Salwo
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Alfiere
PS per mail togliere noantispam
Tutto giusto e sacrosanto.
A me, però, è successa una cosa strana:
1) Armi denunciate presso la Questura, con tanto di caricatori di scorta in
denuncia.
2) Mi trasferisco, e preparo la nuova denuncia per i CC. Arrivo in caserma,
e presento la denuncia. Mi dicono che, per motivi di procedure interne, la
denuncia la scrivono loro col computer e io devo solo firmarla. Aspetto
qualche minuto, e mi danno il foglio da firmare. Senza caricatori. Faccio
presente la cosa, e mi dicono, senza possibilità di obiettare, che la
denuncia è così altrimenti non la accettano. Che faccio? Firmo e vado a
casa.
3) Tempo dopo, mi ritrasferisco dove ero prima. Preparo la denuncia, ma
stavolta senza caricatori, visto che la denuncia ai CC che allego è senza la
dicitura.
Da allora, ogni denuncia che presento non riporta i caricatori, visto che
dovrei farli 'riapparire' misteriosamente, ma la signorina si mette lì, con
la biro, e spunta ogni voce verificandola, per cui mi 'cappellerebbe'
subito.
La cosa simpatica è che presso i CC che non vollero i caricatori in
denuncia, non risultano neppure le munizioni (perchè loro non le
registrano), per cui mi chiamarono dalla Questura chiedendo da dove
arrivavano le munizioni (evidentemente ci fu qualche scambio di
documentazione fra Questura e CC).
Ciao
Alberto
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Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Albe V°" <vaccar...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2k28bjF...@uni-berlin.de...
> Edoardo Mori wrote:
> > Moltissimi non capiscono che non vale nulla l'opinione del
> > commissario o del maresciallo che ricevono la denunzia; non sono mica
> > loro che fanno poi i controlli!
> [cut]
>
> Tutto giusto e sacrosanto.
> A me, però, è successa una cosa strana:
>
La prossima volta, fai la denuncia come si deve e spediscila per
raccomandata AR; poi telefona per sapere se è registrata; poi fai tu la voce
grossa e minaccia un esposto alla procura.
Salvo tutto quello che ho detto a Mori sulla facilità, o meno, soggettiva di
un comportamento di questo genere
Mauro