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Caccia a palla con che calibro e che fucile?

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Chico

unread,
Aug 10, 2004, 12:15:02 PM8/10/04
to
Da poco mi sono avvicinato a questo tipo di caccia e ne sono rimasto
affascinato!
Mi piacerebbe avere un consiglio su che tipo di carabina prendere e che
calibro nel caso in cui si cacciasse dal capriolo al cervo.
Le mie preferenze vanno dallo stutzen al basculante oltre che la classica
carabina ad otturatore girevole scorrevole.
Il particolar modo l'arma mi piacerebbe che fosse un po' ricamata allo
stile dei vecchi cacciatori (per intenderci non con calcio in laminato e
sintetico...), tipo il blazer con bascula raffigurante capriolo e cervo
oppure il Krieghoff basculante.
Invece la mia preferenza di calibro ricaddrebbe sul 7 mm Remington Magnum,
ma mi sembra che come grammatura di palle sia limitato rispetto ad un
30.06 Spr. .
Credo cmq che non ci sia da giocarci tanto con le grammature di palle, una
volta scelta una si puň al massimo averne un altra magari piů leggera o
viceversa.

Mi sapreste consigliare dunque su carabina e calibro?
Grazie ancora per la pazienza di chi chiede sempre!
Saluti.
Paolo.

PS Ho visto le carabine della Zoli...niente male, ma con quel prezzo mi
prendo una Sako! A voi la parola...

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

Max

unread,
Aug 10, 2004, 5:18:39 PM8/10/04
to

"Chico" <sta...@melloni.it> ha scritto nel messaggio
news:cfasa6$gkc$1...@news.newsland.it...

> Da poco mi sono avvicinato a questo tipo di caccia e ne sono rimasto
> affascinato!
> Mi piacerebbe avere un consiglio su che tipo di carabina prendere e che
> calibro nel caso in cui si cacciasse dal capriolo al cervo.
> Le mie preferenze vanno dallo stutzen al basculante oltre che la classica
> carabina ad otturatore girevole scorrevole.
> Il particolar modo l'arma mi piacerebbe che fosse un po' ricamata allo
> stile dei vecchi cacciatori (per intenderci non con calcio in laminato e
> sintetico...), tipo il blazer con bascula raffigurante capriolo e cervo
> oppure il Krieghoff basculante.
> Invece la mia preferenza di calibro ricaddrebbe sul 7 mm Remington Magnum,
> ma mi sembra che come grammatura di palle sia limitato rispetto ad un
> 30.06 Spr. .
> Credo cmq che non ci sia da giocarci tanto con le grammature di palle, una
> volta scelta una si puň al massimo averne un altra magari piů leggera o
> viceversa.
>
> Mi sapreste consigliare dunque su carabina e calibro?
> Grazie ancora per la pazienza di chi chiede sempre!
> Saluti.
> Paolo.
>
> PS Ho visto le carabine della Zoli...niente male, ma con quel prezzo mi
> prendo una Sako! A voi la parola...

Stavo per consigliarti appunto le Zoli, poi ho visto il tuo PS, allora ti
consiglio di vedere il sito di Bignami:

http://www.bignami.it/caccia/frame.htm

Perň se vuoi le incisioni il prezzo sale.

Ciao Max

Lorenzo

unread,
Aug 10, 2004, 6:32:07 PM8/10/04
to
Mi par di capire che non sai che carabina prendere ( stutzen?
Basculante normale?) nè di che calibro (7 remington? 30.06 )
nè di che marca ( Zoli? Sako?).
Per cacciare cosa? i caprioli? i cervi? i cinghiali? i vigili urbani?
Ho tante carabine in tanti calibri.

Dovessi comprarne una comprerei una Sako, che non ho, in 308 con un
ottica buona con la compensazione per le distanze in questo calibro (
es. uno Springfield Armory, un Burris, un Leupold con reticolo Boone e
Crockett) per tutte le cacce. ( ho visto cadere le zebre con un colpo
di 308 e le zebre sono grandi. Ho visto cadere sempre con lo stesso
calibro un bufalo sudafricano ). E' precisa, di poco rinculo, usabile
anche in poligono. Caricabile con tutti i pesi di palla, dalle 110
alle 180 grani...
Trovi le cartucce in tutte le parti del mondo.
Se volessi per forza una carabina più potente e radente prenderei il 7
Remington Magnum. Con un magnaport. E' meno distruttivo del 300
winchester Magnum.
E poi prenderei una semiautomatica in 308 per le cacce in battuta e
no, come ad esempio un Remington con calciatura sintetica e
possibilmente mimetica. E spenderei tutti i rimanenti soldi che ho
speso in fucili ad andare a caccia nel mondo. O con le donnacce, a
seconda di come mi gira.
Non terrei più di due, massimo tre fucili a canna rigata.
Questo il mio parere per quello che vale.

L.

Garolini Gianluca

unread,
Aug 11, 2004, 7:51:49 AM8/11/04
to

"Chico" <sta...@melloni.it> ha scritto nel messaggio
news:cfasa6$gkc$1...@news.newsland.it...
> Da poco mi sono avvicinato a questo tipo di caccia e ne sono rimasto
> affascinato!

Ne sono convinto, è una caccia splendida che permette di trascorrere intere
giornate in ambienti ancora naturali e poco contaminati dall'"opera
devastante" dell'uomo.

> Mi piacerebbe avere un consiglio su che tipo di carabina prendere e che
> calibro nel caso in cui si cacciasse dal capriolo al cervo.

Non è possibile avere un calibro tuttofare che ti permetta di cacciare dal
capriolo al cervo.
Un capriolo giovane è una animale di circa 10/15 chilogrammi mentre un cervo
maschio adulto può sfiorare i 300 chili.
Chi indica escamotages intelligenti e vincenti come il 270 Winchester o il
7x64 Brenneke, si affida in realtà su calibri medio elevati che in ogni caso
saranno distruttivi aul piccolo rosso cervide.
Il 7 Remingtin Magnum è una buona cartuccia per il cervo ma è decisamente
esuberante per il capriolo; ci sono trucchi con i quali si possono limitare
i danni ed usare queste cartuccione anche sul piccolo capriolo, ma la verità
è che per avere una ottimale e razionale disponibilità dell'arma giusta per
la selezione in Italia, occorrono due calibri e due armi differenti.
Per il capriolo credo che poche cartucce possano fare meglio del buon
vecchio 243 Winchester, calibro che risulterà adeguato anche per femmine e
giovani di daino.
Per cervo, palanconi di daino, cinghiali e caccia all'estero io prenderei in
seria considerazione il nuovo 300 WSM, calibro preciso, potente e molto
equilibrato, il vecchio 7x64 (magari in una Steyr) oppure il tuo preferito 7
Remington Magnum.
Per il capriolo, una buona ed economica CZ mi pare una ottima scelta, la
carabina ceca è affidabile, precisa, robusta e nella sostanza (canna,
azione, chiusura, scatti) appare dotata di un imbattibile rapporto qualità
prezzo, se deciderai per questa, i soldi che risparmierai sulla carabina
reinvestili sull'ottica e scegli un 8x56 di ottima marca europea (Kahles,
Swarovski, Zeiss o S&B) perchè sarà l'elemento decisivo nella caccia al
capriolo che come sai si svolge alle primissime ed ultimissime luci del
giorno.
Per il grosso calibro è più che mai una questione di scelta personale, io
potendo spendere qualcosa in più, reputerei le Sako una scelta ottima.
Anche qui l'ottica dovrà essere di ottima qualità con obbiettivo non
inferiore a 50 mm., mi piace molto il Kahles 8x50 con reticolo 4D multifili,
se usato con raziocinio questo strumento è eccezionale per tiri fino al
limite della portata che credimi non deve andare mai ed in nessun caso molto
oltre i 300 metri.
Montaggi eseguiti a regola d'arte usando attacchi di prima qualità
eventualmente anche fissi e cartucce ottime e provate in modo certosino con
collimazione a 200 metri.


> Le mie preferenze vanno dallo stutzen al basculante oltre che la classica
> carabina ad otturatore girevole scorrevole.
> Il particolar modo l'arma mi piacerebbe che fosse un po' ricamata allo
> stile dei vecchi cacciatori (per intenderci non con calcio in laminato e
> sintetico...), tipo il blazer con bascula raffigurante capriolo e cervo
> oppure il Krieghoff basculante.

Le carabine stutzen impiegando canne tendenzialmente corte, non devono mai
essere camerate per calibri ad elevata potenza ed utilizzanti polveri molto
lente di combustione, i calibri migliori per queste armi sono quelli che
impiegano polveri di media vivacità, quali il 308 W, il 6,5x57, al limite
anche il 243 W. ed il 7-08.
I basculanti tradizionali, a mio modesto avviso devono essere scelti in
calibri rimmed, tipo 5,6x50R, 5,6x57R, 6,5x57R, 6,5x65R, 7x65R, 8x57JRS, con
il mod. K95 della Blaser questo discorso perde molto del suo senso per
l'eccezionale struttura e robustezza dell'arma.

> Invece la mia preferenza di calibro ricaddrebbe sul 7 mm Remington Magnum,
> ma mi sembra che come grammatura di palle sia limitato rispetto ad un
> 30.06 Spr. .

Mica tanto, razionalmente parlando, il 30-06 impiega palle comprese tra 125
e 200 grani mentre il 7 Rem Magnum può spaziare nel peso di palla da 120 a
177 grani.


> Credo cmq che non ci sia da giocarci tanto con le grammature di palle, una

> volta scelta una si può al massimo averne un altra magari più leggera o
> viceversa.
>
Infatti e scegliendole tra i pesi mesi ideali per quel calibro.


Cordialità
G.G.

mauro minervini

unread,
Aug 11, 2004, 4:58:31 PM8/11/04
to

Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.

"Chico" <sta...@melloni.it> ha scritto nel messaggio
news:cfasa6$gkc$1...@news.newsland.it...
> Da poco mi sono avvicinato a questo tipo di caccia e ne sono rimasto
> affascinato!
> Mi piacerebbe avere un consiglio su che tipo di carabina prendere e che
> calibro nel caso in cui si cacciasse dal capriolo al cervo.
> Le mie preferenze vanno dallo stutzen al basculante oltre che la classica
> carabina ad otturatore girevole scorrevole.

LO stuzen ha il calcio, megli l'astina, che arriva alla volata, non indica
un tipo di azione! Comunque, dato che hai elencato praticamente tutto, meno
i sistemi a blocco cadente e i lever action, non sappaimo le tue
preferenze!:-)))))
>

CUT


>
> Mi sapreste consigliare dunque su carabina e calibro?


Per i "ricami", più propriamente incisioni, direi che e meglio non ci siano
se non sono di un certo livello; hai detto Blaser, tanto di cappello!!!
Così come per il Kriegoff! Ma ci sono anche Sauer, le armi di Giani, e
dall'altra parte del listino armi ottime, ma poco costose come CZ.In mezzo,
tanti produttori.
C'è poi un'arma eccezionale, il N°1 della Ruger, a blocco cadente!


Per il calibro, un 6,5x55 o meglio 6,5x68, oppure l'ottimo 7Rem Mag, il 300
Win Mag (questi ultimi certo a caprioli sono un tantino...corposi, ma ci
abbatti qualsiasi cosa in tutta Europa)
Ciao, facce sape'
Mauro

Lorenzo

unread,
Aug 11, 2004, 9:25:53 PM8/11/04
to

>Anche qui l'ottica dovrà essere di ottima qualità con obbiettivo non
>inferiore a 50 mm., mi piace molto il Kahles 8x50 con reticolo 4D multifili,
>se usato con raziocinio questo strumento è eccezionale per tiri fino al
>limite della portata che credimi non deve andare mai ed in nessun caso molto
>oltre i 300 metri.

Come è il Khales come qualità di ottica? Simile a quale altra comune
che io posso conoscere? Un Nikon, un Bushnell, uno Zeiss?
Il reticolo è inciso?

L.

Garolini Gianluca

unread,
Aug 12, 2004, 4:20:23 AM8/12/04
to

"Lorenzo" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:djhlh01et02drlfur...@4ax.com...

E' un marchio austriaco, anzi viennese, che stimo moltissimo e che in quanto
a serietà e qualità non scherza.
Le ottiche della vecchia serie sostituita solo 4-5 anni fa avevano una
garanzia di 40 anni!! :-)))
Quelle attuali sono molto più robuste ed uno speciale trttamento interno del
tubo e la qualità superlativa delle lenti garantisce una trasmissione della
luce a livelli percentuali impensabili e vicini a 100.
La Kahles ha vinto una recente gara per la fornitura di ottiche Sniper ai
Marines USA e qui sbaragliando nomi molto altisonanti ha riconfermata quella
credibilità e stima che già possedeva da quasi un secolo.
I reticoli credo che anche sui nuovi strumenti siano in filo, ma
sinceramente non ne ho la certezza.
Togli dal paragone Bushnell e Nikon quantomeno per la qualità dei "vetri" e
considera che Zeiss come Swarovskj al momento sono quasi parilivello al
marchio viennese ma non certamente superiori.

Cordialità
G.G.


De Santis Biagio www.hunteresniper.com

unread,
Aug 12, 2004, 9:31:58 AM8/12/04
to
Per calibro tuttofare europeo x bolt action rimarrei nel 270W, certo che
tuttofare è solo un modo di dire, ma se sai sparare bene ci riuscirai.
Vedi anche 257wm, 270wm e 6.5x68s.
La scelta ottimale sarebbe di prendere una bolt action di qualità e
calibri intercambiabili, oltre a Blaser ci sono anche Voere, Schultz &
Larsen, ecc.
In questo modo avresti una sola arma a cui sarai abituato a cacciare e
calibri diversi, in tal caso con 2-3 calibri faresti tutto: ad esempio
243w-300wm, 222r-6.5x55-300wm, 6.5x68s-8x68s, 22/250-308w-300wm,
243w-308w-338r.ultra mag, 25/06-300sm-338lm..
Personalmente ho base tra le mie armi i calibri 222r, 308w, 300wm. ma non
mi dispiacerebbe un 223, 6.5x55, 7rm e 338rum.

De Santis Biagio www.hunteresniper.com

unread,
Aug 12, 2004, 11:59:15 AM8/12/04
to
> Togli dal paragone Bushnell e Nikon quantomeno per la qualità dei "vetri" e
> considera che Zeiss come Swarovskj al momento sono quasi parilivello al
> marchio viennese ma non certamente superiori.

> Cordialità
> G.G.

Ciao, a parte il fatto che la trasmissione delle lenti prossima al 100%
deve essere considerata parziale, ossia se una lente ha il 99% della
trsasmissione della luce il discorso è valido su ogni lente, quindi se ne
ha 7, in totale il cannocchiale avrebbe il 93% di luminosità totale.
+ C'e' da aggiungere lo schema otticoe il resto del progetto.

Per quanto riguarda i confronti qualche giorno fa ho confrontato Nikon a
Swaro e Zeiss e anche a parere dei proprietari era meglio l'ottica
Giapponese.
Khales dopo anni di torpore si sta risvegliando, ma non sarà di certo una
serie speciale militare a significare per gli esperti il miglioramento
totale di tutta la produzione, essa si limita sempre solo ad una serie
limitata speciale, seguire una produzione industriale mantenendo standard
elevatissimi non è facile per nessuna ditta. Io al momento giudico solo le
ottiche che esamino di persona aspettandomi differenze anche su modelli
identici e sorprese qualitative su modelli insospettabili.
Comunque Bushnel da alcuni anni ha avuto un calo quindi li concordo con te
e poi come fascia di mercato non ha mai avuto quello di Zeiss, Nokon,
Swarosky, ecc.
Khales per me nonostante tutto, rimane una sottomarca Swaro e se ogni
tanto produce degli esemplari migliori della casa madre è solo perchè
Swaro non riuscendo a seguire bene la produzione di serie se ne scende.
Questa cavolo di produzione industriale incostante crea un sacco di miti e
legende, di certo quando si trova un'ottima ottica la si tiene e non la si
vende più.

Mario

unread,
Aug 12, 2004, 1:55:45 PM8/12/04
to

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:bLFSc.129264$5D1.6...@news4.tin.it...

>
> "Lorenzo" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:djhlh01et02drlfur...@4ax.com...
> >
>CUT

> > Come è il Khales come qualità di ottica? Simile a quale altra comune
> > che io posso conoscere? Un Nikon, un Bushnell, uno Zeiss?
> > Il reticolo è inciso?
> >
>
> E' un marchio austriaco, anzi viennese, che stimo moltissimo e che in
quanto
> a serietà e qualità non scherza.

CUT
> Cordialità
> G.G.
****

Hales fà parte della Swarowskj
Ciao

Garolini Gianluca

unread,
Aug 12, 2004, 6:18:49 PM8/12/04
to

"De Santis Biagio www.hunteresniper.com" <NOSPA...@hunteresniper.com> ha
scritto nel messaggio news:cfg44h$jpu$1...@news.newsland.it...

> > Togli dal paragone Bushnell e Nikon quantomeno per la qualità dei
"vetri" e
> > considera che Zeiss come Swarovskj al momento sono quasi parilivello al
> > marchio viennese ma non certamente superiori.
>
> > Cordialità
> > G.G.
>

> Per quanto riguarda i confronti qualche giorno fa ho confrontato Nikon a


> Swaro e Zeiss e anche a parere dei proprietari era meglio l'ottica
> Giapponese.

ROTFL!


> Khales dopo anni di torpore si sta risvegliando

Guarda che Kahles non si è mai addormentata, da circa 4-5 anni non è più
legata a Swarovskj e da quel momento la sua produzione ha avuto un
miglioramento esponenziale, le ottiche Kahles sul mercato USA, dove i
cacciatori sono persone molto preparate godono di considerazione
e stima di livello elevatissimo, leggi un pochino cosa ne pensano i vari
Seyfried, Jamison, Metcalf, Sundra, Simpson, Boddington e pensa solo
per un attimo al fatto che stanno parlando e descrivendo un prodotto che
per loro non è nè nazionale nè proviene da uno Stato di produzione a loro
particolarmente simpatico, politicamente parlando.
Il fatto è che questi Giornalisti hanno la "G" maiuscola e dicono sempre
quello che è vero e non ciò che gli fanno dire gli editori ed i soldi della
pubblicità.

> ma non sarà di certo una
> serie speciale militare a significare per gli esperti il miglioramento
> totale di tutta la produzione, essa si limita sempre solo ad una serie
> limitata speciale, seguire una produzione industriale mantenendo standard
> elevatissimi non è facile per nessuna ditta.

Scusa ma stai parlando degli ZF di Kahles hai una minima idea di cosa siano?
Nel test di adozione americano nomi come Leupold (che in questo campo è
circa 1698 volte superiore a Nikon a tutti i livelli, e non me ne voglia
Maurizio Piccolo ma questa è la verità) avrebbero dato tutto per
potersi aggiudicare la commessa, non tanto per i soldi quanto per l'immenso
prestigio che ne sarebbe derivato.

> Io al momento giudico solo le
> ottiche che esamino di persona aspettandomi differenze anche su modelli
> identici e sorprese qualitative su modelli insospettabili.

E questo è prova di serietà professionale, però se mi dici che hai trovato
migliore un Nikon rispetto ad uno Zeiss e ad uno Swarovskj mi fai venire un
dubbio sulle tue capacità di giudizio, siamo seri!
Aldilà della differenza qualitativa incommensurabile, pensa solo al fatto
che negli USA un Nikon costa un quarto di una delle due marche citate e
pensa che di certo gli americani non sono così bisboccioni da sopravalutare
qualcosa di non loro se non vale veramente.

> Comunque Bushnel da alcuni anni ha avuto un calo quindi li concordo con te
> e poi come fascia di mercato non ha mai avuto quello di Zeiss, Nokon,
> Swarosky, ecc.

Bushnell, come Simmons è sempre stata una linea economica, con ottiche
tuttalpiù di media qualità, molto diverso il discorso per Bausch e Lomb che
con la serie 4000 aveva prodotto veramente un ottimo strumento da tiro
(non a caso usato da Lou Palmisano per i test del 6 PPC).

> Khales per me nonostante tutto, rimane una sottomarca Swaro e se ogni
> tanto produce degli esemplari migliori della casa madre è solo perchè
> Swaro non riuscendo a seguire bene la produzione di serie se ne scende.

Premesso che da circa 5 anni Kahles e Swarovsky sono due marche
a se stanti, quando appartenevano alla stessa holding il marchio viennese
era autore di modelli a parità di caratteristiche più costosi e più
prestigiosi
di quelli della casa del falco, un po' come Lancia e Fiat.
Le garanzie erano rispettivamente di 40 e 30 anni e i prezzi della Kahles
più alti di un buon 6-8%.


Cordialità
G.G.

Lorenzo

unread,
Aug 13, 2004, 3:33:17 AM8/13/04
to
On Thu, 12 Aug 2004 22:18:49 GMT, "Garolini Gianluca"
<garol...@nospamlibero.it> wrote:

>
>
>"vetri" e
>> > considera che Zeiss come Swarovskj al momento sono quasi parilivello al
>> > marchio viennese ma non certamente superiori.
>>


Ho visto i nuovi (?) Docter importati da bignami.
Li ho messi accanto alla sera a due Meopta sul balcone della finestra
del mio amico armaiolo ed i Meopta mi pareva dessero una visione più
nitida.

Non riesco a trovare un canocchiale buono e robusto con la
compensazione nel reticolo per la caduta delle palle, luminoso, da
montare sul 7 remington che dovrei portare all'estero ad ottobre.
Già ho perplessità sulla carabina che ho comprato e più la guardo e
meno mi piace ( una Weatherby vanguard ).
Con il reticolo 4 in genere regolo a 200 metri,. Poi tiro a 300 e
metto, variando l'ingrandimento su canocchiali di tipo americano, il
termine dell'asta spessa inferiore un po' sotto il punto di impatto.
Grosso modo, a patto di non variare più l'ingrandimento, la fine
dell'asta superiore mi corrisponde a 100 mt, il centro a 200 e la fine
dell'asta inf. più o meno a 300. Se poi, come di tanto in tanto
faccio voglio divertirmi a prendere un sasso ( discreto ) posto sulla
collina di fronte per esempio a 450 metri non so più come fare ( o
meglio vario di nuovo l'ingrandimento dopo le prove e poi lo appunto
in un fogliolino da mettere nel cappuccio del regolo superiore o mi
tengo a mente gli scatti da variare, sempre sperando che poi
l'azzeramento ritorni allo stesso punto ) e quindi, che so, a 8x
l'asta inf è l'impatto a 300 ( nel Baush e Lonb sul remington ) , a 6X
mi pare 400. Ma, a parte ricordarselo, con 5 x a 400 non si vede
nulla ed è inutile avre un variabile fino a 16....
Allora, considerando la traiettoria venatoria ( che penso + o - 8 cm )
ho tre segmenti possibili, come dire tre canocchiali regolati : con
la parte sup tiro valido che so da 70 a 150 .......

C'è un modo più semplice?

L.

Mauro Minervini

unread,
Aug 13, 2004, 9:50:44 AM8/13/04
to
è stato detto dagli antichi: una buona causa rende santa la guerra. Ma io
vi dico: una buona guerra rende santa qualsiasi causa".
F. Nietzsche

scritto nel messaggio news:cffrgc$n4m$1...@news.newsland.it...


> Per calibro tuttofare europeo x bolt action rimarrei nel 270W, certo che
> tuttofare è solo un modo di dire, ma se sai sparare bene ci riuscirai.
> Vedi anche 257wm, 270wm e 6.5x68s.


CUT

>Ottimo il suggerimento del multicalibro; non sono del tutto d'accordo,
invece, sul 270 (ne winchester nè Weatherby) come alla around europeo. Alce
, bisonte Europeo,orsi e anche qualche cinghialazzo ex comunista (ne ho
visti da oltre 250 kg) potrebbero essere fonte di grosse difficoltà. Quindi,
in alternativa al multicalibro, o un 30\06 per rimanere sul classico-ma
anche qui stiamo un po' bassi sulle grosse stazze- o un 7 rem mag o, ideale,
un 300 winch magnum.
Ciao
Mauro

Garolini Gianluca

unread,
Aug 14, 2004, 8:05:04 AM8/14/04
to

"Lorenzo" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:n2qoh05cvcuip67m0...@4ax.com...

> On Thu, 12 Aug 2004 22:18:49 GMT, "Garolini Gianluca"
> <garol...@nospamlibero.it> wrote:
>
> >
> >
> >"vetri" e
> >> > considera che Zeiss come Swarovskj al momento sono quasi parilivello
al
> >> > marchio viennese ma non certamente superiori.
> >>
>
>
> Ho visto i nuovi (?) Docter importati da bignami.
> Li ho messi accanto alla sera a due Meopta sul balcone della finestra
> del mio amico armaiolo ed i Meopta mi pareva dessero una visione più
> nitida.
>
Non conosco bene i Docter, anche se per il loro attuale prezzo non scherzano
affatto.
I Meopta hanno sicuramente buone lenti, ma a mio modesto avviso, il sistema
interno di regolazione del punto di impatto è insufficiente e non degno
della qualità ottica delle buone lenti impiegate in questi cannocchiali.


> Non riesco a trovare un canocchiale buono e robusto con la
> compensazione nel reticolo per la caduta delle palle, luminoso, da
> montare sul 7 remington che dovrei portare all'estero ad ottobre.

Fatti mostrare un Kahles 3-12x56 con reticolo 4D oppure uno Swarovskj
3-12x50 o 2,5-10x56 con reticolo TDS.

> Già ho perplessità sulla carabina che ho comprato e più la guardo e
> meno mi piace ( una Weatherby vanguard ).

De gustibus....!
Attualmente odio visceralmente le Weatherby!

> l'azzeramento ritorni allo stesso punto ) e quindi, che so, a 8x
> l'asta inf è l'impatto a 300 ( nel Baush e Lonb sul remington ) , a 6X
> mi pare 400. Ma, a parte ricordarselo, con 5 x a 400 non si vede
> nulla ed è inutile avre un variabile fino a 16....
> Allora, considerando la traiettoria venatoria ( che penso + o - 8 cm )
> ho tre segmenti possibili, come dire tre canocchiali regolati : con
> la parte sup tiro valido che so da 70 a 150 .......
>
> C'è un modo più semplice?
>


Reticolo multifili 4D oppure TDS.
Ma poi ti serve tutta questa mole di dati?

Una taratura della tua carabina calibro 7 Rem. Mag. con palla classica da
160 grani eseguita in modo da avere a 200 metri il punto medio di rosata
alto due centimetri e mezzo sul centro (azzeramento circa a 220 metri) ti
risolve ogni problema fino a 300 metri dove un calo di 15/17 centimetri è
quasi ininfluente e ti consente di tirare al margine superiore dell'area
vitale di un capriolo con la certezza di colpirla.
A 80 metri la palla passerà alta sul centro circa 4,5 centimetri e quindi
mirando al centro dell'area vitale sarai ugualmente sempre a bersaglio in
modo perfetto.
La radenza di questa cartuccia serve a semplificare la vita, non a
complicarla con calcoli pazzeschi ed inutili.
Attenzione piuttosto nei tiri con forte inclinazione dell'arma, dove
l'angolo di sito gioca brutti scherzi.


Cordialità
G.G.

tersite

unread,
Aug 14, 2004, 12:17:57 PM8/14/04
to
Garolini Gianluca <garol...@nospamlibero.it> wrote:

> I Meopta hanno sicuramente buone lenti, ma a mio modesto avviso, il sistema
> interno di regolazione del punto di impatto è insufficiente e non degno
> della qualità ottica delle buone lenti impiegate in questi cannocchiali.

mi pare proprio di sì, con in più il tiraggio un po' troppo corto per i
miei gusti, caratteristica che unita alle carabine che scalciano li fa
apprezzare dai cacciatori che amano le cannocchialate sul grugno ;-)

> De gustibus....!
> Attualmente odio visceralmente le Weatherby!

evvai, un altro antipatizzante :o)

> > C'è un modo più semplice?

> Reticolo multifili 4D oppure TDS.
> Ma poi ti serve tutta questa mole di dati?

concordo, sono sempre convinto che un arnese da caccia debba essere
quanto più possibile semplice, intuitivo e affidabile. Non è certamente
quel paio di centimetri di scarto che cambia le cose, in compenso se si
monta uno strumento che sembra la centrale di tiro della Prince of Wales
si rischia di confondersi inutilmente le idee sul più bello.
Con una munizione radente come il 7RM basta tarare a dovere l'alzo e
cercare di non tirare a distanze assurde, il resto vien da sé.


ciau
marco
--
... e qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

Garolini Gianluca

unread,
Aug 14, 2004, 4:13:44 PM8/14/04
to

"tersite" <slow...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:1giii9q.b2nr2kzmcvv0N%slow...@people.it...

> Garolini Gianluca <garol...@nospamlibero.it> wrote:
>
> > I Meopta hanno sicuramente buone lenti, ma a mio modesto avviso, il
sistema
> > interno di regolazione del punto di impatto è insufficiente e non degno
> > della qualità ottica delle buone lenti impiegate in questi cannocchiali.
>
> mi pare proprio di sì, con in più il tiraggio un po' troppo corto per i
> miei gusti, caratteristica che unita alle carabine che scalciano li fa
> apprezzare dai cacciatori che amano le cannocchialate sul grugno ;-)

Se vuoi fare dello spirito, il mio era una S&B 8x56.

>
> > De gustibus....!
> > Attualmente odio visceralmente le Weatherby!
>
> evvai, un altro antipatizzante :o)
>

Vuoi vedere che CZ non camererà calibri Weatherby nelle sue carabine! ;-))))

Ciao
G.G.

mauro minervini

unread,
Aug 14, 2004, 4:32:25 PM8/14/04
to
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"tersite" <slow...@people.it> > > Attualmente odio visceralmente le

Weatherby!
>
> evvai, un altro antipatizzante :o)
Posso iscrivermi al Club?

>
> > > C'è un modo più semplice?
> CUT

> > uno strumento che sembra la centrale di tiro della Prince of Wales
> si rischia di confondersi inutilmente le idee sul più bello.
> Con una munizione radente come il 7RM basta tarare a dovere l'alzo e
> cercare di non tirare a distanze assurde, il resto vien da sé.

A questo di club chiedo l'iscrizione con insistenza!!!
Mauro

mauro minervini

unread,
Aug 14, 2004, 4:50:58 PM8/14/04
to

--


Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:YnuTc.108242$OR2.5...@news3.tin.it...


>
> "tersite" <slow...@people.it> ha scritto nel messaggio
> news:1giii9q.b2nr2kzmcvv0N%slow...@people.it...
> > Garolini Gianluca <garol...@nospamlibero.it> wrote:
> >

>
> Se vuoi fare dello spirito, il mio era una S&B 8x56.

DOVE 8 STA PER L'INGRANDIMENTO E 56 PER I PUNTI


>
> Vuoi vedere che CZ non camererà calibri Weatherby nelle sue carabine!
;-))))
>

Per non farmi un dispiacere?:-)))))))))))))))))

Mauro

tersite

unread,
Aug 14, 2004, 5:22:40 PM8/14/04
to
mauro minervini <maurominervi...@virgilio.it> wrote:


> > Se vuoi fare dello spirito, il mio era una S&B 8x56.
> DOVE 8 STA PER L'INGRANDIMENTO E 56 PER I PUNTI

beh, con un meopta forse avrebbe totalizzato almeno una decina di punti
in più...
:-)

A parte gli scherzi (comodo scherzare coi punti altrui, ora smetto), le
ultime "carezze" dall'ottica le ho ricevute proprio provando una BRNO in
7RM di un amico attrezzata con un meopta 6xnon ricordo cosa, e se non
facevo molta attenzione un po' perché la carabina era abbastanza
leggera, un po' perché il cannocchiale mi obbligava a stare vicino, ogni
due colpi due mi arrivava la legnata.

Per il resto il cannocchiale era apprezzabile, ma lo avrei montato su un
fucile dalle reazioni meno nervose.

mauro minervini

unread,
Aug 15, 2004, 3:09:10 AM8/15/04
to
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"tersite" <slow...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:1gij6wl.1psj1wo1fj9wo4N%slow...@people.it...

> mauro minervini <maurominervi...@virgilio.it> wrote:
a stare vicino, ogni
> due colpi due mi arrivava la legnata.
>
> Per il resto il cannocchiale era apprezzabile, ma lo avrei montato su un
> fucile dalle reazioni meno nervose.

Ho un artemis 2000 sul 300 winchester (palla 180 davanti a 74 grani di
Hodgdon 4831 o 77 di Norma MRP), che non tira carezze; ma non ho alcun
problema, anche se, rispetto a quella globale con le rigate, la mia
esperienza con il cannocchiale non è enorme
Ciao
Mauro

tersite

unread,
Aug 15, 2004, 8:16:47 AM8/15/04
to
mauro minervini <maurominervi...@virgilio.it> wrote:


> Ho un artemis 2000 sul 300 winchester (palla 180 davanti a 74 grani di
> Hodgdon 4831 o 77 di Norma MRP), che non tira carezze;

Ora non ricordo che modello di meopta fosse montato su quel BRNO
(comunque molto leggerino anche di canna, non una cassaforte come il
CZ), ma se noti accostando l'occhio per la visione più corretta,
dovresti trovarti più vicino all'oculare che con altri cannocchiali,
specialmente rispetto ai leupold che sono i più "lunghi". Chi ha
un'imbracciatura più solida e la tendenza a tenere la testa più
verticale difficilmente ha problemi di incontri ravvicinati, invece chi
ha la spalla più "elastica" e magari ha pure la tendenza a inclinare la
testa più in avanti si ritrova con la fronte più vicina del dovuto al
cannocchiale. Questi ultimi è meglio che sparando in appoggio
improvvisato tengano la sinistra sull'ottica...

Il tiraggio più lungo ovviamente è più sicuro, ma fa sì che certi
tiratori si trovino a disagio prima di abituarsi (succede normalmente
provando i leupold dopo aver usato altre ottiche) e il periodo di
acclimatazione può essere abbastanza lungo, altre marche come swaro
hanno risolto diversamente il problema, lasciando un tiraggio
discretamente corto ma ammortizzando l'oculare per limitare i danni di
eventuali impatti.

Se sei abituato alle ottiche crucche e ti trovi bene col meopta, dubito
fortemente che potresti trovarti bene con un leupold.

ma non ho alcun
> problema, anche se, rispetto a quella globale con le rigate, la mia
> esperienza con il cannocchiale non è enorme

non facci il modesto, Lei, sì dico a Lei, la in fondo col papillion...
:o)

ciau
marco

PS: le tessere del club "antipatizzanti di Roy Wby" sono in via di
allestimento.

Lorenzo

unread,
Aug 16, 2004, 7:49:46 AM8/16/04
to
Guarda che la Weatherby tira bene. Volevo un fucile da poter mettere
nella valigia e portare in aereo dove vengono presi praticamente a
pedate e da strascicare per 20 giorni a ottobre sulle montagne
rocciose senza calcio da graffiare.. che tra l'altro come di solito
riempio di scotch verde americano.. E' che mi da noia il solo fatto
che è costruita in Giappone. Lo so è una scemenza..
Senti Garolini, scrivimi alla mia mail lor...@tin.it per la centesima
volta dove hai l'armeria e, quando posso, vengo e me li fai vedere tu
il reticolo 4d ed il tds.
Tra l'altro hai un attacco usato per un ottica da mettere su una
Hekler e Kock 940 ?

L.

mauro minervini

unread,
Aug 16, 2004, 2:30:51 PM8/16/04
to

--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrŕ farlo


l'anno prossimo.
W.S.
"tersite" <slow...@people.it> ha scritto nel messaggio

news:1gikbuf.1wu8i4518swcgyN%slow...@people.it...


> mauro minervini <maurominervi...@virgilio.it> wrote:
>
>
> > Ho un artemis 2000 sul 300 winchester (palla 180 davanti a 74 grani di
> > Hodgdon 4831 o 77 di Norma MRP), che non tira carezze;
>
> Ora non ricordo che modello di meopta fosse montato su quel BRNO
> (comunque molto leggerino anche di canna, non una cassaforte come il
> CZ),

Te capi??!!!

CUT

> specialmente rispetto ai leupold che sono i piů "lunghi".
effettivamente, ho un leupold 6x42 che ho recentemente messo in vendita per
questa ragione e per la mancanza di click!!!!

Chi ha
> un'imbracciatura piů solida e la tendenza a tenere la testa piů
> verticale difficilmente ha problemi di incontri ravvicinati, SEnti, ora
non mi chiedere come imbraccio schioppi, tromboni e pistolazze, non l'ho mai
saputo. Ma adesso, grazie a te, c'č il rischio che inizi a pensarci ed emuli
il Crevalcorese!!(tristo quell'allievo che non avanza il suo maestro, diceva
il divino Leonardo!!
CUT

> Se sei abituato alle ottiche crucche e ti trovi bene col meopta, dubito
> fortemente che potresti trovarti bene con un leupold.
>
>

> Effettivamente č come dici tu, almeno per me. Stai a vedeer che qualcosina
la stai imparando, a proposito di carabine!!!!!

CUT
>
> non facci il modesto, Lei, sě dico a Lei, la in fondo col papillion...
> :o)
>

No, non faccio il modesto; pensa che, entro certi limiti, ho tendenza a
tirare senz'altro appoggio che quello del bilanciamento complessivo del
corpo. E ora aspetto la salva di pernacchie, ma č cosě!!
>riciao
Mauro


>
> PS: le tessere del club "antipatizzanti di Roy Wby" sono in via di
> allestimento.

Tipografia di dimensioni ciclopiche?

Garolini Gianluca

unread,
Aug 16, 2004, 2:55:02 PM8/16/04
to

"Lorenzo" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ic71i0lv8jkpgmnuc...@4ax.com...

> Guarda che la Weatherby tira bene. Volevo un fucile da poter mettere
> nella valigia e portare in aereo dove vengono presi praticamente a
> pedate e da strascicare per 20 giorni a ottobre sulle montagne
> rocciose senza calcio da graffiare.. che tra l'altro come di solito
> riempio di scotch verde americano.. E' che mi da noia il solo fatto
> che è costruita in Giappone. Lo so è una scemenza..
> Senti Garolini, scrivimi alla mia mail lor...@tin.it per la centesima
> volta dove hai l'armeria e, quando posso, vengo e me li fai vedere tu
> il reticolo 4d ed il tds.
> Tra l'altro hai un attacco usato per un ottica da mettere su una
> Hekler e Kock 940 ?
>

Attacco per H&K c'è ma solo nuovo.
Solitamente un paio di ottiche con questo reticolo l'abbiamo, ne ho appena
vendute un paio, ma è un reticolo apprezzato soprattutto in zona Alpi.
Ti invio in privato i dati.

Cordialità
G.G.

mauro minervini

unread,
Aug 16, 2004, 3:36:45 PM8/16/04
to
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.

"Lorenzo" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ic71i0lv8jkpgmnuc...@4ax.com...

> Guarda che la Weatherby tira bene. Volevo un fucile da poter mettere
> nella valigia e portare in aereo dove vengono presi praticamente a
> pedate e da strascicare per 20 giorni a ottobre sulle montagne
> rocciose senza calcio da graffiare.. che tra l'altro come di solito
> riempio di scotch verde americano.. E' che mi da noia il solo fatto
> che è costruita in Giappone.
CUT VARI


Tirano bene, benissimo; sono robuste, robustissime; dove siano costruite non
me ne frega nulla, e forse un giorno mi comprerò una HOWA. Mi dà fastidio il
loro aspetto, pacchiano in modo tutto "Born in USA". Mi dà fastidio il
concetto di 2500 tenoni, mentre ci sono fucili altrettanto affidabili con un
tosto, paccuto ed affidabile otturatore Mauser, con due alette e magari con
la sua bella sicura a bandiera. MI danno fastidio calibri come il 378, che
ha contribuito a rovinare l'Africa come la metropolitana ha fatto con
Piazza di Spagna. Mi indispone l'utilizzatore medio, che si compera un 270
Weatherby perchè è convinto di centrarci un animale nelle stesse condizioni
in cui ha padellato con un 270 winchester. Mi dà fastidio che la gente non
conosca, sostanzialmente, calibri come il meraviglioso 8x68 o il 7mm vom
Hofe,o il 244 H&H, il 6x62 frères ma sbavi appresso agli equivalenti , e
forse no,di quella casa. Mi dà fastidio, in sostanza, l'omologazione che
certe cose americane promuovono.
Sarà per questo che, quando si parla di bolt action, non potendo permettermi
un giro a Londra o da Casartelli, o da Concari, vado su una marca
notoriamente ottima quanto economica. Forse ci rimetto 1\12 di moa, o un 5%
di e° a parità di palla. Ma mi porto in giro un bel pezzo della vecchia
Europa, quella con le lirette e coi Marchi e magari coi talleri ed i
bajiocchi. E anche con un calcio senza grandi venature, mi sento bene;meglio
comunque che con 40 grammi di finitura lucida e le filettature di plastica
bianca.
Mauro

Chico

unread,
Aug 23, 2004, 12:48:47 PM8/23/04
to
Grazie a tutti per le valide risposte che purtroppo mi fanno sempre più
rendere conto che in questo mondo , quello della canna rigata, ne so
davvero poco e mi sento piccolo ed impotente di fronte a voi fonte di
tante belle cose che a me sfuggono!!!
Con sincero affetto saluti.
Paolo.
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