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Ricarica calibro 12

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2fast4you

unread,
Sep 1, 2004, 7:35:42 AM9/1/04
to
Premetto che sarebbe solo per il gusto di farlo, avrei intenzione di
ricaricare qualche cartuccia per la canna liscia, in particolare con palle
slug, sapreste indicarmi qualche ricetta? Vorrei utilizzare la polvere Rex
gialla, č possibile? Ciao e grazie.
--
2fast4you

Garolini Gianluca

unread,
Sep 1, 2004, 2:48:28 PM9/1/04
to

"2fast4you" <avi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ch51a2$qhd$2...@ventolo.computerville.it...

> Premetto che sarebbe solo per il gusto di farlo, avrei intenzione di
> ricaricare qualche cartuccia per la canna liscia, in particolare con palle
> slug, sapreste indicarmi qualche ricetta? Vorrei utilizzare la polvere Rex
> gialla, è possibile? Ciao e grazie.
> --
> 2fast4you

Palla Gualandi Borraproiettile da 32 grammi, in bossolo Fiocchi 12/70 del
tipo 3 con innesco DFS 616, carica di REX 32 (barattolo Guiallo/Nero) di
grammi 1,85/1,90.
Orlo tondo con cartuccia finita a circa 60 mm, l'apice della palla DEVE
restare Sotto al livello dell'orlo.

Cordialità
G.G.

Albe V°

unread,
Sep 2, 2004, 3:25:40 AM9/2/04
to
Garolini Gianluca wrote:
> "2fast4you" <avi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:ch51a2$qhd$2...@ventolo.computerville.it...
>> Premetto che sarebbe solo per il gusto di farlo, avrei intenzione di
>> ricaricare qualche cartuccia per la canna liscia, in particolare con
>> palle slug, sapreste indicarmi qualche ricetta? Vorrei utilizzare la
>> polvere Rex gialla, č possibile? Ciao e grazie.

>> --
>> 2fast4you
>
> Palla Gualandi Borraproiettile da 32 grammi, in bossolo Fiocchi 12/70
> del tipo 3 con innesco DFS 616, carica di REX 32 (barattolo
> Guiallo/Nero) di grammi 1,85/1,90.
> Orlo tondo con cartuccia finita a circa 60 mm, l'apice della palla
> DEVE restare Sotto al livello dell'orlo.

E' una cosa che ho in mente anche io da un po'.

Prima di cominciare, e di acquistare gli strumenti, mi sono messo a cercare
tabelle per capire quali componenti fossero piů versatili, nel senso di
poter sperimentare cariche diverse sfruttando, ad esempio, la stessa borra,
innesco, bossolo.
E qui mi sono scontrato con una totale carenza di materiale presso le
armerie.
Cioč, tutte le armerie sono disponibili a trovarmi ciň che serve, ma nessuna
ha qualcosa in assortimento.
E siccome a me piace andare in armeria, vedere, toccare, chiedere, dover
ordinare sulla base di un catalogo, generalmente con quantitativi non
indifferenti, qualcosa che poi potrebbe non soddisfarmi, mi sta
demoralizzando.

Saluti

Alberto

Garolini Gianluca

unread,
Sep 2, 2004, 9:16:41 AM9/2/04
to

"Albe V°" <vaccar...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2po071F...@uni-berlin.de...

> Garolini Gianluca wrote:
> > "2fast4you" <avi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > news:ch51a2$qhd$2...@ventolo.computerville.it...
> >> Premetto che sarebbe solo per il gusto di farlo, avrei intenzione di
> >> ricaricare qualche cartuccia per la canna liscia, in particolare con
> >> palle slug, sapreste indicarmi qualche ricetta? Vorrei utilizzare la
> >> polvere Rex gialla, è possibile? Ciao e grazie.

> >> --
> >> 2fast4you
> >
> > Palla Gualandi Borraproiettile da 32 grammi, in bossolo Fiocchi 12/70
> > del tipo 3 con innesco DFS 616, carica di REX 32 (barattolo
> > Guiallo/Nero) di grammi 1,85/1,90.
> > Orlo tondo con cartuccia finita a circa 60 mm, l'apice della palla
> > DEVE restare Sotto al livello dell'orlo.
>
> E' una cosa che ho in mente anche io da un po'.
>
> Prima di cominciare, e di acquistare gli strumenti, mi sono messo a
cercare
> tabelle per capire quali componenti fossero più versatili, nel senso di

> poter sperimentare cariche diverse sfruttando, ad esempio, la stessa
borra,
> innesco, bossolo.
> E qui mi sono scontrato con una totale carenza di materiale presso le
> armerie.
> Cioè, tutte le armerie sono disponibili a trovarmi ciò che serve, ma

nessuna
> ha qualcosa in assortimento.
> E siccome a me piace andare in armeria, vedere, toccare, chiedere, dover
> ordinare sulla base di un catalogo, generalmente con quantitativi non
> indifferenti, qualcosa che poi potrebbe non soddisfarmi, mi sta
> demoralizzando.
>

Il caricamento e la ricarica (poco praticata) del calibro 12 non sono oggi
così diffusi come quello delle munizioni da armi rigate corte e lunghe ed il
motivo risiede nel fatto che non c'è possibilità di ottenere un gran
risparmio.
Nelle munizioni a palla questo è meno vero, una buona cartuccia a palla
commerciale con Borraproiettile Gualandi costa circa 0,80/1,00 euro, mentre
caricandola con bossolo nuovo tipo 2 o 3 e una polvere semieconomica rimani
facilmente sotto al livello dei 50 centesimi di euro.
Io ho un discreto campionario di palle nella vetrinetta museo (direi che ci
sono quasi tutte le più note) e ho disponibili quelle più comuni, Gualandi
Borraproiettile e Gualbo, Brenneke, Star, poi esistono i blocchetti
fondipalle per fonderle ed in questo caso il risparmio è notevole e la
cartuccia viene a costare circa come una cartuccia a 28 grammi da trap
quindi 12/15 centesimi di euro.
Un bossolo tipo 3 Fiocchi nuovo costa circa 7,75 centesimi, una palla
Gualandi Borraproiettile costa circa 35 centesimi, le Brenneke decisamente
di più.
Per chiudere la cartuccia oltre alla bobina che costa un 40 euro se di buona
qualità e 10/12 se economica, occorre un trapano a colonna a velocità
regolabile ed un fermabossolo che un tornitore ti può realizzare in 5 minuti
per un paio di euro.
Se ti serve sapere altro ne riparliamo.

Cordialità
G.G.

Cris

unread,
Sep 2, 2004, 9:45:50 AM9/2/04
to

"Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> wrote in message
news:Z2FZc.187656$OR2.8...@news3.tin.it...

Per diletto e non certo per risparmio ho acquistato una Lee Load All
(Factory Second) spendendo veramente poco con il blocchetto fondipalle Lee
per il 12 palla Slug da 1 oncia... mi sono accorto poi che forse è un po'
troppo pesante, perlomeno questo è quello che mi suggerisce la mia spalla!!!
;-)
A parte le borre contenitrici che non sempre sono facili da trovare
(confermando quanto detto da Alberto) per il resto non c'è problema e
l'operazione di ricarica, che eseguo per puro gusto di farlo, risulta
abbastanza semplice e divertente nonostante non abbia mai sfruttato appieno
le funzioni della pressa Lee (non ho mai utilizzato il serbatoio per i
pallini!).
Giusto per curiosità quali sono, se ne hai, le tue considerazioni a
riguardo?

Ciao, Cris

2fast4you

unread,
Sep 2, 2004, 3:27:55 PM9/2/04
to
Sempre disponibilissimo, grazie di cuore.

Garolini Gianluca

unread,
Sep 2, 2004, 6:28:58 PM9/2/04
to

"Cris" <nos...@abuse.com> ha scritto nel messaggio
news:2pomglF...@uni-berlin.de...

Non conosco direttamente la LEE Load All, perchè ho sempre usato per il
caricamento una attrezzatura interamente italiana.
Agli inizi usavo un orlatore manuale orizzontale, un dosatore volumetrico
To.Gi.Bre, ed un levametti capsule To.Gi.Bre.
In seguito ho preso una orlatrice Combi di Cortini e Pezzotti (Igea Marina)
che produce cartucce pari a quelle di fabbrica.
Sono assolutamente convinto che la chiusura della cartuccia debba essere
realizzata da una bobina rotante e non a pressione.
Un trapano a colonna è perfettamente adeguato a fare il lavoro della
chiusura in modo più che dignitoso.

Cordialità
G.G.

Albe V°

unread,
Sep 3, 2004, 8:58:09 AM9/3/04
to
Garolini Gianluca wrote:
> Se ti serve sapere altro ne riparliamo.

Innanzitutto, sapere che a qualche chilometro da qui c'è disponibilità di
materiale mi rincuora parecchio.

Gli ultimi dubbi:
- Hai anche pallini e pallettoni, o solo palle asciutte?
- L'unica armeria che si rendeva disponibile a trovarmi del materiale
(Fosser, a Sassuolo), mi consigliava, per poter essere libero di
sperimentare pesi diversi senza acquistare decine di borre, una sorta di
borraggio in polvere, costituito da una polvere che trattiene i pallini
riempiendo le cavità, in modo da poter scendere col peso senza dover
sopperire con una borra più alta. Ne sai qualcosa? Costi?
- Avendo già acquistato qualche centinaio di cartucce, mi ritrovo con
altrettanti bossoli sparati. Erano tutti chiusi a stella, e sinceramente
l'orlo non mi sembra bellissimo. Per esperienza, ritieni che un bossolo
possa essere riutilizzato n volte, o questo numero N è veramente basso?

Ciao

Alberto

Garolini G.Luca

unread,
Sep 4, 2004, 3:57:36 AM9/4/04
to

"Albe V°" <vaccar...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2pr861F...@uni-berlin.de...

> Garolini Gianluca wrote:
> > Se ti serve sapere altro ne riparliamo.
>
> Innanzitutto, sapere che a qualche chilometro da qui c'è disponibilità di
> materiale mi rincuora parecchio.
>
> Gli ultimi dubbi:
> - Hai anche pallini e pallettoni, o solo palle asciutte?

Pallini ne ho di diverse numerazioni, alcuni quintali, i pallettoni te li
devo ordinare sono sacchetti da 5 kg.
Borre Gualandi, B&P e Nobel Sport ne ho di molte delle altezze principali e
le vendiamo sfuse, quindi zero problemi.
Bossoli nuovi dei vari tipi ne ho alcune migliaia.

> - L'unica armeria che si rendeva disponibile a trovarmi del materiale
> (Fosser, a Sassuolo), mi consigliava, per poter essere libero di
> sperimentare pesi diversi senza acquistare decine di borre, una sorta di
> borraggio in polvere, costituito da una polvere che trattiene i pallini
> riempiendo le cavità

Se è il plastic buffer si mette tra i pallini ma serve a tuttaltra cosa, se
è invece il vecchio borraggio chimico va sotto al piombo tra due cartoncini
ed effettivamente potrebbe risolvere parzialmente i tuoi problemi, ma con
una tenuta ridicola non più adeguata ai componenti attuali (soprattutto ai
bossoli in plastica).

, in modo da poter scendere col peso senza dover
> sopperire con una borra più alta. Ne sai qualcosa? Costi?
> - Avendo già acquistato qualche centinaio di cartucce, mi ritrovo con
> altrettanti bossoli sparati. Erano tutti chiusi a stella, e sinceramente
> l'orlo non mi sembra bellissimo. Per esperienza, ritieni che un bossolo
> possa essere riutilizzato n volte, o questo numero N è veramente basso?
>

Un bossolo lo puoi ricaricare un paio di volte, non oltre, la perdita di
prestazioni oltre è esponenziale per il cedimento del tubo del tratto della
chiusura, del resto raccogliendoli sui campi di tiro al piattello ne puoi
avere sparati una volta sola a tonnellate.


Cordialità
G.G.

lmb

unread,
Sep 4, 2004, 1:53:02 PM9/4/04
to
>
> Se è il plastic buffer si mette tra i pallini ma serve a tuttaltra cosa,
se
> è invece il vecchio borraggio chimico va sotto al piombo tra due
cartoncini
> ed effettivamente potrebbe risolvere parzialmente i tuoi problemi, ma con
> una tenuta ridicola non più adeguata ai componenti attuali (soprattutto ai
> bossoli in plastica).

a tal proposito, le munizioni a pallettoni per i fucili Martini-Henry
avevano i pallettoni affogati nella farina d'ossa (un po' come negli
schrapnels le palle erano inglogate nella colofonia), pensi che già
avessero ideato un sistema per contenere lo sbattimento dei pallettoni
durante il percorso in canna?
lmb

Garolini Gianluca

unread,
Sep 4, 2004, 3:55:19 PM9/4/04
to

"lmb" <l...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:2in_c.198275$OR2.9...@news3.tin.it...

Penso che sapessero perfettamente quanto è importante preservare la
sfericità dei pallini/pallettoni se si vuole conservare una ottima densità
di rosata e una forte velocità residua alla distanza.
Che cavolo è questa colofonia che ho già sentito menzionare più volte?

Ciao
Gianluca

viking

unread,
Sep 4, 2004, 3:36:00 PM9/4/04
to
Il 02 Set 2004, 15:45, "Cris" <nos...@abuse.com> ha scritto:

> Per diletto e non certo per risparmio ho acquistato una Lee Load All
> (Factory Second) spendendo veramente poco con il blocchetto fondipalle Lee
> per il 12 palla Slug da 1 oncia... mi sono accorto poi che forse è un po'
> troppo pesante, perlomeno questo è quello che mi suggerisce la mia
spalla!!!

Invece io ricarico, o aklmeno ho ricaricato migliaia di cartucce cal 12, x
il semplice gusto di avere cartucce precise e costanti, il prezzo era un
elemento secondario.
Se nn riesci a sparare bpalle di quel peso, nn devi sorprenderti, spesso x
le palle asciutte si utilizzano dosaggi simili a quelli x i pallini, errando
di brutto..

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

viking

unread,
Sep 4, 2004, 3:45:40 PM9/4/04
to
Il 04 Set 2004, 09:57, "Garolini G.Luca" <garo...@libero.it> ha scritto:

> Un bossolo lo puoi ricaricare un paio di volte, non oltre, la perdita di
> prestazioni oltre è esponenziale per il cedimento del tubo del tratto
della

Gianluca Gianluca, passi il trapano x orlare le cartucce a palla.:))))
Ma addirittura dare x spacciato un buon bossolo, magari con cintura alta,
dopo un paio di ricariche con palle asciutte, notoriamente di peso
relativamente contenuto, su via, mi sembra troppo x una personcina
competente come te.:))))
Personalmente nne ho ricaricati anche x decine di volte e con diversa
pezzatura di pallini, e l'unico limite osservato è stato il cedimento da te
citato, ma su cartucce in cartone.
X quelle di plastica basta utilizzarle a rotazione con ncariche nsempre +
ridotte e x diversi tipi di caccia, e si possono ottenere decine di
ricariche senza alcun inconveniente strutturale, tranne il cedimento della
sommità del bossolo sottoposta alle sollecitazioni della chiusura.

lmb

unread,
Sep 4, 2004, 5:56:55 PM9/4/04
to
> Che cavolo è questa colofonia che ho già sentito menzionare più volte?
>
è la cosidetta "pece greca" quella che si usa anche per le corde dei
violini.
È una resina vegetale derivata dai residui di distillazione della resina
delle conifere (per ottenere le trementine).
Negli schrapnels lo scopo era tenere fermi ed omogenei i grossi pallettoni
che altrimenti al momento dello sparo si sarebbero schiacciati sul fondo del
proietto per inerzia. Quando poi il proietto iniziava la parte discendente
della parabola e la miccia a tempo provocava l'accensione della carica posta
sotto la borra in legno i pallettoni venivano sparati fuori e si
liberavano.
Penso anche che l'inglobamento nella resina servisse a ridurre lo
sparpagliamento delle palle appena uscite dal bicchiere (dovuto alla
rotazione del proietto), in modo da mentenere una rosata diretta verso terra

ecco l'immagine del Martini Henry buckshot Mk II
http://www.martinihenry.com/images/buckshot.gif

e qui, in fondo alla pagina le munizioni del "mitico" Greener Police Gun

http://www.martinihenry.com/450577.htm

http://www.martinihenry.com/images2/greener22base.jpg

http://www.martinihenry.com/images2/greener22front.jpg

http://www.martinihenry.com/images2/greenersg22.jpg

Garolini Gianluca

unread,
Sep 5, 2004, 7:21:21 AM9/5/04
to

"viking" <viki...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z27Z194Z95Y1...@usenet.libero.it...

> Il 04 Set 2004, 09:57, "Garolini G.Luca"
<garo...@libero.it> ha scritto:
>
> > Un bossolo lo puoi ricaricare un paio di volte, non oltre, la perdita di
> > prestazioni oltre è esponenziale per il cedimento del tubo del tratto
> della
>
> Gianluca Gianluca, passi il trapano x orlare le cartucce a palla.:))))

Il trapano a colonna con velocità di 900 rpm è una base ottima per eseguire
una perfetta orlatura su cartucce da caccia!
Nei laboratori annessi ai vari balipedi che ho frequentato fino ad oggi, le
cartucce da prova sono assemblate regolarmente con orlatori verticali
derivati da trapani a colonna modificati; se questa scelta "passa" per i
professionisti, viene approvata in modo incondizionato anche da me che da
loro ho tutto da imparare!

> Ma addirittura dare x spacciato un buon bossolo, magari con cintura alta,
> dopo un paio di ricariche con palle asciutte, notoriamente di peso
> relativamente contenuto, su via, mi sembra troppo x una personcina
> competente come te.:))))

Ognuno può avere sul caricamento convinzioni sue personali che essendo
dedotte possono essere esatte od errate, io le mie esperienze a scanso di
equivoci ed avendone la possibilità, le verifico scientificamente tramite
prove pratiche effettuate in canna manometrica, questo è l'unico metodo che
non lascia spazio a errori e a pindariche fantasie. :-))
Un bossolo in plastica del calibro 12, a prescindere dall'altezza della
corazza esterna, dopo sparato con un caricamento a palla o pallini piuttosto
vigoroso ( 750/800 Bar) subisce modificazioni strutturali irreversibili a
prescindere dalla sua qualità iniziale e dalla cura che si può poi mettere
nel suo ricondizionamento.
Il fondello metallico esterno (lamierino di ferro ottonato) subisce una
dilatazione/deformazione che allenta drasticamente l'ancoraggio reciproco
tra tubo e buscione ed anche la sede innesco viene coinvolta in una drastica
quanto poco avvertibile perdita di tenuta; agli spari successivi una parte
dei gas ad alta pressione trafilano da tergo sia dalla sede innesco sia
dalla giunzione del tubo col buscione-fondello sottraendo forza alla
cartuccia e inzaccherando in modo poco raccomandabile i meccanismi di
otturazione e percussione dell'arma.
Il successivo passaggio nel ricalibratore, non riporta il bossolo ad una
tenuta d'insieme uguale a quella del bossolo nuovo e la pressione applicata
sul punzone d'estrazione, necessaria per espellerlo dalla boccola di
ricalibratura, danneggia ulteriormente il buscione, che è la guarnizione
posteriore del bossolo.
Il tratto di tubo impegnato nel vecchio orlo si snerva e perde le sue
caratteristiche di tenuta, la sua cedevolezza modifica la combustione e
allunga i tempi di canna in modo sempre più marcato nelle ricariche
successive alla prima.
Per rigenerare il tubo in plastica si può adottare una punzone riscaldato
tramite resistenza (tipo stagnatore) che riscalda la parte rammollita e ne
restaura parzialmente la struttura, (è un vecchio trucco che insegnò a tutti
Antonio Ugolini trentacinque anni fa) ma un bossolo da cartuccia a pallini
sparato, è e rimane un bossolo che ha già vissuto la sua vita ed ha perso
gran parte delle sue migliori caratteristiche originarie.
Considerato che per una cartuccia a palla basta ed avanza un bossolo nuovo
tipo 2, del costo di circa 6 centesimi e che un innesco (necessario per
reinnescare un bossolo ricondizionato) costa circa 2,5 o 3 centesimi, la mia
scelta è a senso unico per l'impiego di bossoli nuovi.
Non si può negare che per cacce poco impegnative alla migratoria minuta
(allodole, storni, tordi e merli) una cartuccia da caccia a 32 grammi,
ricaricata in un bossolo già sparato due o tre volte, non perde molta
efficacia, ma oltre di sicuro il gioco non vale la candela!

> Personalmente nne ho ricaricati anche x decine di volte e con diversa
> pezzatura di pallini, e l'unico limite osservato è stato il cedimento da
te
> citato, ma su cartucce in cartone.
> X quelle di plastica basta utilizzarle a rotazione con ncariche nsempre +
> ridotte e x diversi tipi di caccia, e si possono ottenere decine di
> ricariche senza alcun inconveniente strutturale, tranne il cedimento della
> sommità del bossolo sottoposta alle sollecitazioni della chiusura.
>

Scusa, ma perchè insistere su un bossolo ormai sfiancato da 4-5 ricariche
quando sui campi di tiro al piattello trovi a migliaia ottimi bossoli
sparati una volta sola?

Cordialità
G.G.

viking

unread,
Sep 6, 2004, 5:12:55 PM9/6/04
to
Il 05 Set 2004, 13:21, "Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha
scritto:


> Il trapano a colonna con velocità di 900 rpm è una base ottima per
eseguire
> una perfetta orlatura su cartucce da caccia!

Appunto poi i bossoli ti durano solo un paio di ricariche.
Scusami ma ho ricaricato da sempre con la vecchia manovella, ed ottenevo
orlature eccellenti pur nn riuscendo sicuramente a raggiungere i 900 g/m.

> Nei laboratori annessi ai vari balipedi che ho frequentato fino ad oggi,
le
> cartucce da prova sono assemblate regolarmente con orlatori verticali
> derivati da trapani a colonna modificati; se questa scelta "passa" per i
> professionisti, viene approvata in modo incondizionato anche da me che da
> loro ho tutto da imparare!

Certo, caricano la quantità però, nn la qualità, ed il tipo di trapano che
descrivi può variare la V a seconda delle pulegge montate, quindi possono
andare anche molto piano,
appunto come se montassero punte da 18 mm di diametro x forare il ferro.
Inoltre l'avanzamento comandato tramite cremagliera permette un a maggiore
controllo della pressione esercitata sul bosssolo.



> Ognuno può avere sul caricamento convinzioni sue personali che essendo
> dedotte possono essere esatte od errate, io le mie esperienze a scanso di
> equivoci ed avendone la possibilità, le verifico scientificamente tramite
> prove pratiche effettuate in canna manometrica, questo è l'unico metodo
che
> non lascia spazio a errori e a pindariche fantasie. :-))

Credo ti sconcerterebbe sapere che già da
molto tempo si provvedeva a fare simili verifiche.
Come vedi nulla si inventa.

> Un bossolo in plastica del calibro 12, a prescindere dall'altezza della
> corazza esterna, dopo sparato con un caricamento a palla o pallini
piuttosto
> vigoroso ( 750/800 Bar) subisce modificazioni strutturali irreversibili a
> prescindere dalla sua qualità iniziale e dalla cura che si può poi mettere
> nel suo ricondizionamento.

Parli di bossoli in cartone, in plastica, in polimeri mono o bi orientati.

> Il fondello metallico esterno (lamierino di ferro ottonato) subisce una
> dilatazione/deformazione che allenta drasticamente l'ancoraggio reciproco
> tra tubo e buscione ed anche la sede innesco viene coinvolta in una
drastica
> quanto poco avvertibile perdita di tenuta; agli spari successivi una parte
> dei gas ad alta pressione trafilano da tergo sia dalla sede innesco sia
> dalla giunzione del tubo col buscione-fondello sottraendo forza alla
> cartuccia e inzaccherando in modo poco raccomandabile i meccanismi di
> otturazione e percussione dell'arma.

Cavolini, vuoi dire che stò sparando da tempi immemorabili con fucili
sporchi.
Siamo seri, una cartuccetta da 28 g, tanto x accontentare gli anglosassoni,
si può tranquillamente ricaricare decine di volte su bossoli comuni senza
che vi siano problemi evidenti.
Certo una sana verifica del bossolo prima di procedere alla ricarica, magari
con lo scarto di quelli che si vedono + usurati o rovinati è sempre meglio
eseguirla.

> Il successivo passaggio nel ricalibratore, non riporta il bossolo ad una
> tenuta d'insieme uguale a quella del bossolo nuovo e la pressione
applicata
> sul punzone d'estrazione, necessaria per espellerlo dalla boccola di
> ricalibratura, danneggia ulteriormente il buscione, che è la guarnizione
> posteriore del bossolo.

Ho visto bossoli nuovi che nn valevano nemmeno quanto un buon bossolo di
marca ricaricato varie volte.
NN possiamo generalizzare in un settore dove già molti produttori e
commercianti giocano bellamente con l'incolumità altrui.

> Il tratto di tubo impegnato nel vecchio orlo si snerva e perde le sue
> caratteristiche di tenuta, la sua cedevolezza modifica la combustione e
> allunga i tempi di canna in modo sempre più marcato nelle ricariche
> successive alla prima.

Veero, ma questo nn incide sul risultato balistico + di tanto, ed invece
incide significativamente sul lato economico, anche considerando mi prezzi
che si applicano agli elementi di ricarica.

> Per rigenerare il tubo in plastica si può adottare una punzone riscaldato
> tramite resistenza (tipo stagnatore) che riscalda la parte rammollita e ne
> restaura parzialmente la struttura, (è un vecchio trucco che insegnò a
tutti
> Antonio Ugolini trentacinque anni fa) ma un bossolo da cartuccia a pallini
> sparato, è e rimane un bossolo che ha già vissuto la sua vita ed ha perso
> gran parte delle sue migliori caratteristiche originarie.

Dipende dal tipo di plastica o polimero impiegato, credo.
Rimane il fatto che a volte ci sono certezze evidenti e altre volte no.

> Considerato che per una cartuccia a palla basta ed avanza un bossolo nuovo
> tipo 2, del costo di circa 6 centesimi e che un innesco (necessario per
> reinnescare un bossolo ricondizionato) costa circa 2,5 o 3 centesimi, la
mia
> scelta è a senso unico per l'impiego di bossoli nuovi.

Ritorniamo al discorso di chi lucra anche sulle ricariche, lascia perdere nn
vorrei vomitare.

> Non si può negare che per cacce poco impegnative alla migratoria minuta
> (allodole, storni, tordi e merli) una cartuccia da caccia a 32 grammi,
> ricaricata in un bossolo già sparato due o tre volte, non perde molta
> efficacia, ma oltre di sicuro il gioco non vale la candela!

Concoedo perfettamente, anzi come avrai notato mi soffermavo addirittura a
caricamenti + blandi nell'ordine di 28/29g, il tipico anglosassone x
intenderci.

> Scusa, ma perchè insistere su un bossolo ormai sfiancato da 4-5 ricariche
> quando sui campi di tiro al piattello trovi a migliaia ottimi bossoli
> sparati una volta sola?

Attualmente farei come dici tu, ma hai miei tempi dovevo usare quello che
trovavo e mi divertivo a sfruttarlo al max.

Garolini Gianluca

unread,
Sep 7, 2004, 3:02:48 PM9/7/04
to

"viking" <viki...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z27Z190Z100Y...@usenet.libero.it...

> Il 05 Set 2004, 13:21, "Garolini Gianluca"
<garol...@nospamlibero.it> ha
> scritto:
>
>
> > Scusa, ma perchè insistere su un bossolo ormai sfiancato da 4-5
ricariche
> > quando sui campi di tiro al piattello trovi a migliaia ottimi bossoli
> > sparati una volta sola?
>
> Attualmente farei come dici tu, ma hai miei tempi dovevo usare quello che
> trovavo e mi divertivo a sfruttarlo al max.
>

Senti siamo nel 2004, un bossolo sparato e reinnescato oltre a non darti una
resa ottimale, ti fa risparmiare nella migliore delle ipotesi 3-4 centesimi,
considerato che in un anno a caccia sparo al massimo 1200/1500 colpi, credo
di non aver problemi ad usare bossoli nuovi e dal rendimento perfetto per un
esborso di soli 40/50 euro in più.
Tu se sei convinto di fare ottime cose continua pure a ricaricare i tuoi
bossoli 12/15 volte!

Cordialità
G.G.

viking

unread,
Sep 7, 2004, 4:22:06 PM9/7/04
to
Il 07 Set 2004, 21:02, "Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha
scritto:

> Senti siamo nel 2004, un bossolo sparato e reinnescato oltre a non darti


una
> resa ottimale, ti fa risparmiare nella migliore delle ipotesi 3-4
centesimi,

60/80 vecchie lire, se nn erro.
Grazie a chi lucra esageratamente sui materiali da ricarica.
Puoi forse negarlo.

> considerato che in un anno a caccia sparo al massimo 1200/1500 colpi,
credo
> di non aver problemi ad usare bossoli nuovi e dal rendimento perfetto per
un
> esborso di soli 40/50 euro in più.

Onestamente se dovessi ricominciare a cacciare, ammesso che ci sia ancora
qualche vero selvatico e nn solo polli abbelliti, nn guarderei nemmeno
quello, prendo il meglio del nuovo e basta.
Ma se voglio sperimentare , allora le ricariche evono essere forzatamente
effettuate fino al cedimento del bossolo, e questo mi ha permesso di
confutare quanto da te asserito.

> Tu se sei convinto di fare ottime cose continua pure a ricaricare i tuoi
> bossoli 12/15 volte!

Ti ho già risposto, a quali bossoli ti riferisci, cartone, plastica,
pilomeri mono e bi direzionali.
Le tipologie sono tante e spesso, come già citato un buon bossolo usato è
meglio di uno nuovo ma che nn sai da dove proviene.
O vogliamo affermare in questa sede che i ricarichi che si attuano sui
materiali da caccia e sport, nn sono nell'ordine del doppio di quanto
fossero prima dell'euro.

Garolini Gianluca

unread,
Sep 7, 2004, 6:05:21 PM9/7/04
to

"viking" <viki...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z27Z196Z153Y...@usenet.libero.it...

> Il 07 Set 2004, 21:02, "Garolini Gianluca"
<garol...@nospamlibero.it> ha
> scritto:
>
> > Senti siamo nel 2004, un bossolo sparato e reinnescato oltre
> > a non darti una resa ottimale, ti fa risparmiare nella migliore
> > delle ipotesi 3-4 centesimi,
>
> 60/80 vecchie lire, se nn erro.
> Grazie a chi lucra esageratamente sui materiali da ricarica.
> Puoi forse negarlo.
>

Io sul materiale da ricarica vedo in giro (conoscendo i costi) un ricarico
del 30/35% che mi pare onesto.
A San Marino forse il ricarico è più basso per l'enorme mole di vendite
effettuata.
Il punto è un'altro, le cartucce fino a 20/30 anni fa, costavano
proporzionalmente molto di più di oggi, nel 1975 una buona corazzata costava
180/200 lire, quasi quanto un caffè ed un quotidiano.
Oggi una eccellente corazzata costa 40/50 centesimi che sono la metà del
costo degli stessi generi rapportati.
Parallelamente i produttori dei componenti hanno alzato i prezzi e questo
rende il caricamento poco conveniente se non portato su munizioni altrimenti
molto care e di particolare tipologia.
Tu risparmi 60/80 lire sulle 270/300 di una cartuccia da caccia adatta alla
minuta selvaggina (28/30 grammi di piombo), ma la stessa cartuccia in
bossolo nuovo tipo 1 e caricata con polvere REX 28 te la propone anche la
Fiocchi o l'RC per una cifra ridicola pari a 180/190 lire, ed il tuo
ragionamento è comunque fregato, perchè con tua buona pace quel prodotto
dispone di una prova di banco e di un bossolo nuovo, particolari
significativi che tu nell'ultraricaricato non hai.
Il fatto è che le cartucce come dicevo prima oggi costano davvero poco e i
produttori delle cartucce sono spesso gli stessi produttori dei componenti
che ormai da tempo hanno deciso di annullare questo, a loro vedere,
anacronistico mercato.
Govedì sarò all'Olimpia per la consulenza telefonica di Diana per il
caricamento delle cartucce da caccia, sai da dove viene il 90% delle
telefonate? Dal meridione, dove questa pratica continua per tradizione e per
ottimizzare la cartuccia ad eventi climatici anomali e variabilissimi, ma
dal nord riceviamo una telefonata ogni 20 e soltanto da nostalgici
irriducibili come me e te.


> Ma se voglio sperimentare , allora le ricariche evono essere forzatamente
> effettuate fino al cedimento del bossolo, e questo mi ha permesso di
> confutare quanto da te asserito.
>

Confuta, confuta. :-))

>
> Ti ho già risposto, a quali bossoli ti riferisci, cartone, plastica,
> pilomeri mono e bi direzionali.

Bossoli normalissimi in plastica con tubo in polietilene ad alta densità a
molecole poliorientate tramite torsione e stiramento a caldo del polimero
allo stato semisolidificato, il tubo prodotto col procedimento Reifenhauser
che si usa universalmente da 40 anni e che oggi tutti impiegano senza
alternative, da quando lo stabilimento di Anagni ha chiuso i battenti ed è
andato perso quel capolavoro che era il procedimento produttivo della
Olin-Winchester denominato dagli addetti ai lavori "Compression Formed" e
da quando Pinto e Negrello circa 30 anni fa hanno cessato la produzione dei
bossoli in plastica per iniezione, i più belli ma anche i più costosi e
difficili da produrre (gli ultimi di Negrello degli anni '80/'81 erano una
vera pena).
Il bossolo in cartone in Italia non lo si produce più autonomamente da ormai
10/12 anni e le ditte che mantengono questo articolo oggi, acquistano il
tubo in carta arrotolata (erano nel miglior prodotto nazionale 7 strati
concentrici) per questi bossoli dall'Inghilterra, tubi appena di media
qualità e assolutamente non confrontabili col nostro prodotto nazionale
superlativo degli anni '60-'70, oggi improponibile per i costi di
produzione.
Se la Fiocchi rifacesse oggi il suo bossolo Supercorazzato tipo 5 con tubo
in cartone, corazza interna in alluminio, apparecchio DFC e una stampa a
seta a livello di capolavoro, questa opera d'arte non costerebbe meno di
20/25 centesimi, altro chè rincari e euro.
Abbiamo voluto l'epoca del consumismo che ha portato la quantità a scapito
della qualità, teniamocela in tutti i campi e cerchiamo di essere onesti e
sinceri nella autocritica almeno con noi stessi! :-(((

> Le tipologie sono tante e spesso, come già citato un buon bossolo usato è
> meglio di uno nuovo ma che nn sai da dove proviene.

Mia nonna mi ha sempre raccomandato: ..."Mangia quello che hai e parla di
quello che sai!"... :-)))
Fine!


Cordialità
G.G.

Edoardo Mori

unread,
Sep 8, 2004, 7:18:20 AM9/8/04
to
Messaggio dal moderatore:
I due illustri disputatori sono pregati di continuare la discussione
privatamente perché ormai nulla possono aggiungere in materia di ricarica a
quanto già hanno detto e i lettori hanno già ampio materiale a disposizione
per farsi una opinione sull'argomento!

Garolini Gianluca

unread,
Sep 8, 2004, 7:54:27 AM9/8/04
to

"Edoardo Mori" <e.m...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:0UB%c.276414$5D1.12...@news4.tin.it...

Che alcuni NGers attivi siano veri e propri ventilatori, era risaputo, ma
nel mio ultimo post, a differenza di questi, mi arrogo la presunzione di
aver aggiunto qualcosa di interessante per altri partecipanti, circa il
sistema di produzione dei tubi in polietilene per bossoli da caccia, a mio
modesto avviso quindi non sento nè vedo alcun OT, almeno nella mia
pubblicazione.
In ogni caso accetto il consiglio, già avevo messo il "fine" all'ultimo post
di questo thread ormai troppo petulante.

Cordialità

G.G.

lmb

unread,
Sep 8, 2004, 11:18:38 AM9/8/04
to
>mi arrogo la presunzione di
> aver aggiunto qualcosa di interessante per altri partecipanti, circa il
> sistema di produzione dei tubi in polietilene per bossoli da caccia, a mio
> modesto avviso quindi non sento nè vedo alcun OT, almeno nella mia
> pubblicazione.

Ho trovato veramente interessante la nota storico-oplologica sulle nostre
produzioni ahimé perdute!
Se dovesse capitare che argomenti come questo vengano cassati dalla
moderazione ti prego di inviarmeli in privato.
I tuoi post son sempre preziosi e li raccolgo in apposita cartella, se non
dovessero essere pubblici sul NG che almeno siano riservati a pochi eletti!
lmb

Edoardo Mori

unread,
Sep 8, 2004, 12:36:55 PM9/8/04
to
Non so perché ma quando si parla di moderazione, i moderatori vengono spesso
fraintesi. I consigli (non le censure che sono riservate ai troll) non sono
sul contenuto dei post, ma sul fatto che i post, per quanto possibile, non
devono essere diretti ad una persona, ma a tutti, visto che tutti li
leggono. Io penso sempre al NG come ad una sala piena di gente in cui ognuno
si alza, va al microfono e dice la sua a tutti e non ad una sala in cui due
si alzano e cominciano a parlare fra di loro, magari litigando (parlo in
generale, non di questo thread) . Il primo comportamento mi pare molto piů
gradevole e proficuo. EM

Garolini Gianluca

unread,
Sep 8, 2004, 3:32:21 PM9/8/04
to

"Edoardo Mori" <e.m...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:HyG%c.278920$5D1.12...@news4.tin.it...
> generale, non di questo thread) . Il primo comportamento mi pare molto più
> gradevole e proficuo. EM


Nulla da dire!
Ha perfettamente ragione!
L'errore l'ho fatto io, vista la situazione, a continuare nelle risposte.

Cordialità
G.G.

viking

unread,
Sep 8, 2004, 5:18:59 PM9/8/04
to
Il 08 Set 2004, 00:05, "Garolini Gianluca" <garol...@nospamlibero.it> ha
scritto:

> Io sul materiale da ricarica vedo in giro (conoscendo i costi) un ricarico


> del 30/35% che mi pare onesto.

NN stavo certo riferendomi alla tua particolare posizione, mai nessuno credo
si permetterebbe di mettere in dubbio che 6 forse l'unico che riesce a nn
farsi condizionare dal proprio lavoro .

> A San Marino forse il ricarico è più basso per l'enorme mole di vendite
> effettuata.

E si è proprio così, e sulla stessa qualità di materiali.

> Parallelamente i produttori dei componenti hanno alzato i prezzi e questo
> rende il caricamento poco conveniente se non portato su munizioni
altrimenti
> molto care e di particolare tipologia.

Ed anche a questo mi riferivo, l'ottimizzazxione della produzione predilige
il guadagno complessivo sul prodotto finito e nn certo sulla componentistica
in se.
Questo penalizza chi, come me, ha sparato molto solo cartucce estremamente
prestanti e dalle prestazioni incredibilmente costanti, ricaricate con cura
amorevole.
E' significativo vedere che tanta gente vuole le tue cartucce xchè con pochi
grammi e poco sforzo buttano giù di tutto.
Anche quando si aggiustava la grammatura in base allla foratura della canna,
che tu sai ha una tolleranza di ben 4 decimi.

> ragionamento è comunque fregato, perchè con tua buona pace quel prodotto
> dispone di una prova di banco e di un bossolo nuovo, particolari
> significativi che tu nell'ultraricaricato non hai.

Praticamente nn lo hanno nemmeno loro, dai ammetti che solo una limitata
parte dei ricaricatori adeguano sistematicamente la produzione agli standard
di qualità.
A volte quando entre in certe supposte armerie, dove si vedono quei secchi
pieni di cartucce in offerta speciale, mi viene voglia di avvisare le
autorità competenti.
Senza dimenticare che sono spesso gli stessi supposti armieri che poi
lucrano sui fuochi artificiali.
Che schifo.

> Govedì sarò all'Olimpia per la consulenza telefonica di Diana per il
> caricamento delle cartucce da caccia, sai da dove viene il 90% delle
> telefonate? Dal meridione, dove questa pratica continua per tradizione e
per
> ottimizzare la cartuccia ad eventi climatici anomali e variabilissimi, ma
> dal nord riceviamo una telefonata ogni 20 e soltanto da nostalgici
> irriducibili come me e te.

Anche qui trovi ambienti e situazioni climatiche molto dissimili in pochi
km.
Forse è + un problema di tempo da dedicare alla parte + bella della propria
passione.

> Confuta, confuta. :-))

Confutare qualcosa che hai scritto, nn credo sia un reato, e nemmeno
un'offesa, tu stesso, mi sembra, hai in seguito ammesso che è possibile,
anche se nn consigliabile caricare molte volte un buon bossolo, o sbaglio.



> Bossoli normalissimi in plastica con tubo in polietilene ad alta densità a
> molecole poliorientate tramite torsione e stiramento a caldo del polimero

No mi rifesiivo alla tipologia del polimero, nn alla lavorazione subita,
cmq nn ha importanza nel contesto dell'argomento.

> Abbiamo voluto l'epoca del consumismo che ha portato la quantità a scapito
> della qualità, teniamocela in tutti i campi e cerchiamo di essere onesti e
> sinceri nella autocritica almeno con noi stessi! :-(((

Avete voluto l'epoca del consumismo in un settore da appassionati come il
ns,
ora nn vi lamentate se qualcuno dice la verità.



> Mia nonna mi ha sempre raccomandato: ..."Mangia quello che hai e parla di
> quello che sai!"... :-)))

Ottimo consiglio, ma nn devi abbandonare l'argomento x seguirlo.

> Fine!

Ciao.

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