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radiche ed incisioni. Lungo, ma spero sia utile

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mauro minervini

unread,
Jul 7, 2004, 2:55:12 PM7/7/04
to

Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.it.hobby.armi.moderato e` un gruppo moderato.

Riprendo un un tread (dove va la h?) di pochi giorni fà col quale avevo
pontificato in merito alle incisioni, ed agli incisori, di anni or sono in
raffronto con quelle di oggi.Quest'ultime sono decisamente più appariscenti,
direi a volte eccessivamente appaganti per l'occhio. Ci sono, per carità,
incisori di livello altissimo che lavorano in modo eccelso col bulino, la
punta ed il cesello;alcuni di costoro vengono consideratia buon diritto
artisti più che artigiani ed è perfettamente corrispondente a logica che
alla fine della loro fatica immortalino, con la firma , il loro nome. Come
i grandi pittori, sono certamente sensibili alle esigenze del committente,
che alla fine paga fior di bajocchi ed ha anche il diritto, vivaddio, di
dire la sua in merito al "ricco riccamo" con cui ornare il preziosissimo
schioppo; ma credo che un Delvenne,un Medici, un Corombelle, un Bregoli
(qui siamo sul 4 stelle, non sull'extra) non avrebbero mai consentito ad un
pur facoltoso cliente di uscire più di tanto da un certo tipo di
impostazione.Nè lo avrebbero fatto, in tempi passati, fabbricanti come HH,
Franchi, Lebeau e via dicendo.Un po'ncome anche il sommo Michelangelo, se
non sbaglio, azzittì un paio di volte il pur durissimo e potente committente
della cappella Sistina.
In questo, peraltro, erano certo facilitati da una diversa estrazione del
cliente medio; il Lord Inglese, il Gentleman Farmer Irlandese, il vecchio
gentiluomo Parigino, Torinese o Romano non si sarebbero mai sognati di
richiedere le tette dell'amante sulla bascula, e già la scena di caccia era,
fino a pochi decenni or sono, qualcosa di molto poco probabile da vedere su
un vero fucile fine. Al di là del gusto per l'incisione sobria, già il new
scroll (SUBLIME!!!) di Corombelle e Delvenne rompeva i canoni estetici
dell'incisione all'inglese, le incisioni a festoni e mazzi di fiori erano
un'innovazione rispetto alle inglesine, pur "turbate" a volte da rose e
rosette, ma non creavano il problema di effetto che evidenzierò poi.
Analogamente, c'è una evidente evoluzione estetica, ma non funzionale, nei
legni. Se andate a guardare le foto di un HH, un Boss, un Purdey, un
Lancaster,un Grant, uno Zanotti (quelli veri di Bologna) un Cortesi,un
Lebeau, un Francotte, un Franchi Imperiale, un SO3 EELL fabbricati fino agli
anni 70 del secolo scorso, vi prego di soffermarvi sul tipo di radica
utilizzato.
Vedrete in genere degli splendidi pezzi di noce, con venature bellissime, ma
con sviluppo tendente in genere all'orizzontale; al massimo, come sul
vecchio calcio del mio S3 del 1955 inciso da Bregoli (allora capo incisore
della Beretta) quindi un pezzo " importante", troverete che il legno forma
dei disegni "marmorizzati", ma sempre decisamente a sviluppo orizzontale o
tendente all'orizzontale. La ragione sta che tale tipo di fibre è disposto a
seguire, entro i limiti del possibile, l'asse delle sollecitazioni che il
calcio subisce durante lo sparo.
Il problema appare minoris momenti, ma non è così; in effetti il nobiluomo,
o il ricco industriale, che andava a fare una battuta a fagiani a settimana,
qualche tela alle folaghe, aveva il capanno a colombi nella sua tenuta e la
botte in Valle Zappa o alla 5^ vasca del Candelaro, e spesso con la stessa
doppietta macinava pedane su pedane negli stands di tiro al piccione,tirava
centinaia di cartucce dure a settimana. Un calcio doveva essere bello _per
quanto fosse possibile esserlo mantenendo una forte resistenza alle continue
fortissime sollecitazioni_. Se esaminate un fucile da tiro di recente
fabbricazione, anche un SO5 o un Perazzi, vi accorgerete che , pur spuntando
il primo oltre 17000 euro, tende a mantenere questa caratteristica struttura
nei legni del calcio.
Se esaminate un fucile di gran costo di oggi, troverete quasi sempre dei
legni più o meno "nuvolati" che sembrano, pur se bellissimi, composti da
vari tasselli indipendenti uno dall'altro, assemblati tra loro, sia pure da
una persona di grandissima sensibilità estetica.
Ho sott'occhio le foto di due diversi fucili, entrambi finissimi ed entrambi
fabbricati da un grande della mitteleuropa. Uno monta un calcio
meraviglioso, con delle venature splendide, a sviluppo nettamente
orizzontale; l'altro, con il suo - anch'esso splendido - calcio nuvolato.
Manco a farlo apposta, il primo è un express, con pipe di rinforzo su tutto
l'angolo tra tavola e culatta-o faccia- di bascula,destinato a subire ben
diverse sollecitazioni. Certo, neanche il secondo calcio si romperà, ma
.......meglio il primo.
Il fatto sta nella diversa filosofia che anima, spesso, il cliente; anni fà
i pochi eletti che potevano permettersi un'arma del genere volevano andare a
caccia con un attrezzo esclusivo (ma se ci pensiamo bene molto meno di oggi;
30 anni fà un Lebeau o un Piotti potevano essere comperati più facilmente ,
anche se il tenore di vita era nettamente più basso; ma oggi tutti cercano
il loro status symbol) che appagasse in primis il loro senso estetico e che
nel contempo non sfigurasse nei confronti delle armi dei compagni di
battuta. Tra queste armi c'erano, peraltro i ruvidissimi Greener, che la
gente "del giro" apprezzava per le loro caratteristiche tecniche
elevatissime, anche se agli occhi di un profano potevano sembrare, appunto,
un tantino "ruvidi". Oggi chi ordina un fucile con mirino di diamante e
bascula "tettata", certo non ordina un arma; a mio avviso non ordina neanche
un oggetto da collezione, in quanto si collezionano cose più o meno rare e
costose, ma comunque vive, o vissute, che testimonino una cultura, un
momento storico, un'evoluzione di strumenti e di tecnologie che rappresenta
comunque un momento dell' umano vivere divenire .
Un ultima, fondamentale, notazione: in un vecchio fucile fine non esistevano
prevalenze estetiche di una parte dell'arma sulle altre; la linea filante
delle canne, l'astina armoniosa, la bascula -anche le più corpose e
sanguigne bascule Romagnole avevano una loro potente levità - armoniosa e
lieve, incisa con signorile discrezione, il calcio filante e di legno
altrettanto bello e mai eclatante, fondevano le loro singole armonie a
crearne una complessiva, unica e perfetta.
Oggi, l'impatto di un profondo lavoro di cesello (bellissimo, per carità)
bianco e nero coma la maglia di una squadra di calcio, poi quello di un
calcio che "spara" come una camicia bianca in TV, un mirino che costa quanto
tutti i miei fucili buoni (e che serve meno di quello peggiore) rendono
l'insieme frazionato collage di sensazioni che difficilmente si fondono in
un unicum di per sè appagante.
Ora la finisco; scusatemi se vi ho annoiato. Spero, senza ipocrisia, di
averlo fatto poco; temo di averlo fatto apposta.:-))))))))))))))))))))))
Mauro

lmb

unread,
Jul 8, 2004, 6:28:36 AM7/8/04
to
..
> Ora la finisco; scusatemi se vi ho annoiato. Spero, senza ipocrisia, di
> averlo fatto poco; temo di averlo fatto apposta.:-))))))))))))))))))))))
> Mauro
>

Letture come questa non annoiano, anzi andrebbero lette, rilette, meditate.
E poi aplicate a tutti i casi anche al di fuori del settore armiero.
Un oggetto quando è bello, lo è oggi, domani, sempre, per il fatto che
"contiene" e rispetta certe leggi estetiche che son leggi di natura.
Leggi che i nostri avi conoscevano e che si son perse nella massificazione
nozionistica.
Se sezioni un cavol-fiore, un nautilus, o osservi lo sviluppo dei rami di un
albero, misuri i capolavori architettonici dell'antichità o un qualunque
bell'oggetto del passato sia esso un fucile, un'auto o un qualunque oggetto
di arredamento troverai che, quando il senso estetico è appagato e l'oggetto
appare "armonioso" chi lo ha fatto, consciamente o no, ha applicato il
Numero d'Oro di Pitagora nel calcolare le proporzioni tra i vari elementi si
che gli elementi medesimi possono iscriversi in un'ideale gioco di spirali
logaritmiche.
Perse queste cognizioni, si è arrivato a pensare che sia bello ciò che costa
di più.
Ed ecco allora le tette sulle bascule e le "finte radiche" a tentar di far
diventare "belle" auto sgraziate aggiungendo qualche centinaio di euro al
prezzo di listino.
lmb

Ritmosix

unread,
Jul 8, 2004, 4:14:14 AM7/8/04
to

"mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
messaggio news:kGXGc.7851$tP4.3...@news4.tin.it...
CUT tutto

Complimenti, concordo su tutto e aggiungo che quando si parla di fucili fini
di una volta, questi appartenevano a gente che aveva il buon gusto o
perlomeno anche l'incisore aveva buongusto, tuttavia adesso č solamente
il soldo a dare ordini e si vedono gli "introiamenti" delle incisioni. Pare
proprio
che sia finita la magia che stava nell'insieme arma-incisione-cliente e
tutto
sia caduto schiavo del vile danaro.

saluti

Ritmosix

Mario

unread,
Jul 8, 2004, 6:59:03 AM7/8/04
to

"mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
messaggio news:kGXGc.7851$tP4.3...@news4.tin.it...
>
>
> Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
> l'anno prossimo.
> W.S.it.hobby.armi.moderato e` un gruppo moderato.
>
>
>
> Riprendo un un tread (dove va la h?) di pochi giorni fà col quale avevo
> pontificato in merito alle incisioni, ed agli incisori, di anni or sono in
> raffronto con quelle di oggi.
CUT

****

Taglio e reinoltro dato che ieri non compare nulla.
Non ho trovato l'altro 3aD che titolo esatto ?? che data??

Le incisioni sino agli anni 70 si possono definire classiche, continuo a
preferirle, poi venne fuori l'ornato rinascimentale con i suoi festoni, già
meno sobrio rispetto alla classica rosetta. Adesso siamo al "di tutto di
più", incisioni eccellenti quanton a tecnica ed arte, nulla da dire, credo
fuori posto su un'arma da caccia o da tiro. Altro che tette dell'amante -
capirei l'incisione del proprio cane - , sul sito di un noto ed eccellente
incisore è visibile una riproduzione del "giudizio Universale " che già
affresca la Cappella Sistina, trovo la cosa fuori luogo; con quel sistema
sono molto più a tono incisioni di animali (belle quelle dell'elefante) che
figure umane, vedremo che altro verrà fuori, dato che al cattivo gusto (
come all'imbecillità) non c'è mai fine.
Vai a riguardarmi la sobria incisione del mio SO2 anni 70 :-)
Ciao.

Dodi

unread,
Jul 8, 2004, 1:14:22 PM7/8/04
to

"mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
messaggio news:kGXGc.7851$tP4.3...@news4.tin.it

> Riprendo un un tread (dove va la h?) di pochi giorni fà col quale avevo


> pontificato in merito alle incisioni, ed agli incisori, di anni or sono in
> raffronto con quelle di oggi.

Caro Mauro,dove vada la h ha poca importanza. Ne ha molta di più cio'
che scrivi. Credo proprio, che un appassionato amante delle armi,e non solo
di pregio, ma anche di quelle comuni, quelle " di tutti i giorni",
non possa non essere d'accordo su ciò che dici. Oggi, secondo me, vivia-
mo un periodo di imbarbarimento del gusto,e non mi riferisco solo alle armi.
Ragazze e meno ragazze con scarpe dalla punta lunga un palmo che cammina-
no come se avessero le pinne, antiche case gloriose, costruite da chi era
culturalmente abituato alla bellezza ristutturate come fossero dei
bordelli,vestiti
che si acquistano solo se griffati che non importa come ti vestono e,
purtroppo
fucili con le tette sopra. Ma te lo immagini a dovere rispondere ogni volta
allo
scontato ..." ma chi è?"....Forse, però, chi va in giro con un simile non
fucile,
lo fà proprio per questo, l'ostentazione di chi preferisce l'avere
all'essere.
Io, fanatico dell'inglesina, preferisco mille volte un bel fucile
completamente li-
sicio ( ricordo nel '75 uno stupendo holland di Bernardelli, finito
divinamente e
liscio che più non si poteva) ad una incisione che nulla ha a che fare con
la
tradizione.Ne ricordo anche il reparto legni con degli abbozzi di oltre 50
anni, noci con calde fiammature e radiche stupende. Le leggi del marketing
però non aiutano all'affinamento del gusto. Troviamo legnacci buoni si e no
per il camino con appiccicate pellicole finta radica ( come i giubbotti
finta
pelle,o le riproduzioni della Gioconda da attaccare al muro ), finte, sempre
finte cartelle con bassorilievi al laserchesembrafattoamano,chiavi che esco-
no di fusione fintotraforo,che trasformano onesti fucili, magari fatti anche
bene, in fantocci ridicoli,tutti lustrini che ammiccano come tante battone
con prezzi, però, d'alto bordo. Oggi, e non vorrei fare nomi,un po' tutti
i produttori hanno il loro fucile di " lusso ". Molto spesso sono di lusso
solo nel prezzo, con incisioni, per carità a mano, che valgono però
quattro o cinque volte l'arma sulla quale vengono fatte. Fucili spesso poco
aggraziati se non addirittura brutti, un vero dispiacere per gli occhi ma
che
comunque vengono acquistati, e quindi prodotti. In un'armeria della mia
città,
è in vendita un bell'Anson di Piotti praticamente inusato. Ha belle e
morbide
forme aggraziate, una incisione di gusto, leggero, che "va' su " che è un
piacere. In questo momento non posso permettermelo e lui è li',invenduto
perchè " è poco inciso e senza figure"....Ben venga, in questo caso, la man-
canza di gusto. Lui invecchia bene e spero, essendo senza tette, che resti
lì,
ancora per un po', ad aspettarmi. Ciao,

Dodi

tersite

unread,
Jul 8, 2004, 5:54:43 PM7/8/04
to
lmb <l...@people.it> wrote:

> ..
> > Ora la finisco; scusatemi se vi ho annoiato. Spero, senza ipocrisia, di
> > averlo fatto poco; temo di averlo fatto apposta.:-))))))))))))))))))))))
> > Mauro
> >
>
> Letture come questa non annoiano, anzi andrebbero lette, rilette, meditate.
> E poi aplicate a tutti i casi anche al di fuori del settore armiero.
> Un oggetto quando è bello, lo è oggi, domani, sempre, per il fatto che
> "contiene" e rispetta certe leggi estetiche che son leggi di natura.
> Leggi che i nostri avi conoscevano e che si son perse nella massificazione
> nozionistica.

una grave complicazione viene dal fatto che ormai il grosso dei
costruttori si guadagna la pagnotta col mercato USA e con quello
tedesco. I tedeschi avrebbero un certo gusto per i legni, ma in quanto a
bassorilievi... Gli yankee o usano legno da traversina ferroviaria,
oppure vogliono che si capisca da un Km che si son potuti permettere un
legno "importante".
E per forza di cose si è preso il peggio da entrambe le scuole.
L'impostazione del prodotto è inevitabilmente influenzata, e questo
prodotto a sua volta condiziona i gusti della clientela europea che
inizia a richiedere pure essa le tette e le zebre (caspita, "zebre e
tette" sarebbe un buon contraltare per "radica e bajonette"). :-)

Anche i calci di livello medio economico iniziano ad avere strane
fiammature e ad avere fibre dal verso incomprensibile. Magari non si
spaccano di netto, per carità, ma al primo urto anomalo questi calci
perdono pezzi, schegge e spigoli per la strada... Forse erano meglio le
traversine, almeno son robuste.

ciau
marco

--
... e qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

mauro minervini

unread,
Jul 9, 2004, 3:45:05 PM7/9/04
to

--


Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
">

> Complimenti,
grazie

concordo su tutto e aggiungo che quando si parla di fucili fini
> di una volta, questi appartenevano a gente che aveva il buon gusto o
> perlomeno anche l'incisore aveva buongusto,

ma, soprattutto, non passava per Picasso, come ho già detto!!! S efai i
conti, i grandi di una volta (quelli che potevano firmare, come i maestri
annodatori alla Abibian o alla Motascem firmano i tappeti) quanti erano?
Delvenne, Corombelle padre e figlia, Slatnik, Medici, forse altri 10; ora
ogni costruttore ti propone 20 incisori, pronti a firmare anche il cucchiaio
con cui girano la minestra; sia chiaro, sono tutti bravi, ma non sono spesso
meglio di tanti ignoti, quanto bravi, incisori che hanno ornato anonimamente
fior di fucili con fior di incisioni!!!

tuttavia adesso è solamente


> il soldo a dare ordini e si vedono gli "introiamenti" delle incisioni.
Pare
> proprio
> che sia finita la magia che stava nell'insieme arma-incisione-cliente e
> tutto
> sia caduto schiavo del vile danaro.

Non la farei così tragica, ma semplificherei il concetto: i cafoni con i
soldi, quando si avvicinano troppo a cose da signori fanno parecchio danno;
basta vedere a Roma-per parlar d'altro- i vecchi ristoranti caratteristici
come sono peggiorati quando sono stati scoperti dagli americani. I quali
sono simpatici, alti, biondi e con le spalle larghe ed i denti candidi; ma,
vivaddio, non mi ricordano certo il prototipo di vecchio signore Europeo. E
sono tra queli che ordinano tante armi "ex" fini
Ma di armi fini in Valle, a Ferlach, in Belgio e nella Perfida Albione
ancora se ne tirano fuori.
Ciao
Mauro
>
> saluti
>
> Ritmosix

mauro minervini

unread,
Jul 9, 2004, 3:54:42 PM7/9/04
to

--


Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.

"lmb" <l...@people.it> ha scritto nel messaggio
news:ol9Hc.7500$tj3.3...@news3.tin.it...


> ..
> > Ora la finisco; scusatemi se vi ho annoiato. Spero, senza ipocrisia, di
> > averlo fatto poco; temo di averlo fatto apposta.:-))))))))))))))))))))))
> > Mauro
> >
>

>cut

, > Perse queste cognizioni, si è arrivato a pensare che sia bello ciò che
costa
> di più.


peggio, se pago parecchio ho una cosa esclusiva; in un mondo acriticamente
emulativo riscuoto l'invidia della gente perchè lo ho, più costa più cercano
di emularmi. Siccome non so esattamente cosa sia bello, compro ciò che
provoca questi sentimenti. Se poi su un fucile da 30000 euro ci faccio
incidere le tette della morosa, la gente invidia anche questi status symbol,
tette vere e tette incise!!.:-((((((((((((((Sarò cattivo, sarò uno sciocco
nobilazzo decaduto e fuori dal tempo,ma la vedo così
,


> Ed ecco allora le tette sulle bascule e le "finte radiche" a tentar di far
> diventare "belle" auto sgraziate aggiungendo qualche centinaio di euro al
> prezzo di listino.

Si, ma a noi nun ce fregheno!!!! :-))))))))
Mauro

mauro minervini

unread,
Jul 9, 2004, 4:09:04 PM7/9/04
to

--


Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.

"Mario" <"K......#"@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:2l4nnhF...@uni-berlin.de...


>
> "mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
> messaggio news:kGXGc.7851$tP4.3...@news4.tin.it...
> >
> >
> > Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
> > l'anno prossimo.
> > W.S.it.hobby.armi.moderato e` un gruppo moderato.
> >
> >
> >
> > Riprendo un un tread (dove va la h?) di pochi giorni fà col quale
avevo
> > pontificato in merito alle incisioni, ed agli incisori, di anni or sono
in
> > raffronto con quelle di oggi.
> CUT
>
> ****
>
> Taglio e reinoltro dato che ieri non compare nulla.
> Non ho trovato l'altro 3aD che titolo esatto ?? che data??

>e chi s' 'o ricorda? co tutte le fregnacce che scrivo!!(anzi che nun ve
tocca pure da sentimme, come a quei pori Cristi de LMB, Abs, Guarbo,
Gialluca e compagnia cantanno!!!) Scherzi a parte, avevo sfiorato il tema
delle incisioni recentemente, ma senza particolari approfondimenti.


>
> Le incisioni sino agli anni 70 si possono definire classiche, continuo a
> preferirle, poi venne fuori l'ornato rinascimentale con i suoi festoni,
già
> meno sobrio rispetto alla classica rosetta.

cut

sul sito di un noto ed eccellente
> incisore è visibile una riproduzione del "giudizio Universale "

ma certe cose, che anche io non condivido a livello personale, già hanno un
senso; ci sono delle cose invece che costituiscono solo il trionfo del
pacchiano,e del czattivo gusto. E stavolta IMHO non ce lo metto!!!:-))

belle quelle dell'elefante

Un basculante africano vero ha 2 grilletti, chiusure ed organi di mira
solidi, batterie costruite da uno con 2 palle come 2 mongolfiere; chi li usa
non si ricorda neanche cosa c'è "riccamente riccamato" sulla bascula; ma se
si tratta di pezzo di ferro e legno di vecchia scuola, sa che c'è qualcosa
di bello e che non si fà notare; come i vestiti di Brummel.

>> Vai a riguardarmi la sobria incisione del mio SO2 anni 70 :-)

Rifatti gli occhi!!!
Mauro

mauro minervini

unread,
Jul 9, 2004, 4:31:07 PM7/9/04
to

--


Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.

"Dodi" <iod...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:OhfHc.14584$tP4.5...@news4.tin.it...


>
> "mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
> messaggio news:kGXGc.7851$tP4.3...@news4.tin.it
>
>
>
> > Riprendo un un tread (dove va la h?) di pochi giorni fà col quale
avevo
> > pontificato in merito alle incisioni, ed agli incisori, di anni or sono
in
> > raffronto con quelle di oggi.
>

> Cut


> comunque vengono acquistati, e quindi prodotti. In un'armeria della mia
> città,
> è in vendita un bell'Anson di Piotti praticamente inusato. Ha belle e
> morbide
> forme aggraziate, una incisione di gusto, leggero, che "va' su " che è un
> piacere. In

CUt


Ben venga, in questo caso, la man-
> canza di gusto. Lui invecchia bene e spero, essendo senza tette, che resti
> lì,
> ancora per un po', ad aspettarmi.

Spero tu possa permettertene, domani stesso, una coppia; ma sapere quali
sono le cose che vale la pena di avere per se stessi, non per lustro, è
molto importante; forse più dell'averle!!

Ciao
Mauro

mauro minervini

unread,
Jul 9, 2004, 4:45:45 PM7/9/04
to

--


Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.

"tersite" <slo...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:1ggmpg8.t354se1o17sxkN%slo...@despammed.com...


> lmb <l...@people.it> wrote:
>
> > ..
> > > Ora la finisco; scusatemi se vi ho annoiato. Spero, senza ipocrisia,
di
> > > averlo fatto poco; temo di averlo fatto
apposta.:-))))))))))))))))))))))
> > > Mauro
> > >
> >
> > Letture come questa non annoiano, anzi andrebbero lette, rilette,
meditate.
> > E poi aplicate a tutti i casi anche al di fuori del settore armiero.
> > Un oggetto quando è bello, lo è oggi, domani, sempre, per il fatto che
> > "contiene" e rispetta certe leggi estetiche che son leggi di natura.
> > Leggi che i nostri avi conoscevano e che si son perse nella
massificazione
> > nozionistica.
>
> una grave complicazione viene dal fatto che ormai il grosso dei
> costruttori si guadagna la pagnotta col mercato USA e con quello
> tedesco. I tedeschi avrebbero un certo gusto per i legni, ma in quanto a
> bassorilievi...

non sono del tutto d'accordo; infatti solo per non fare la divina commedia
armiera non ho scritto che, pur contraddistinti da una certa ponderosità, i
fucili mitteleuroper hanno indubbiamente una caratteristica omogeneità
estetica delle varie parti tra loro.

Gli yankee o usano legno da traversina ferroviaria,

Magari. Quella è quercia, almeno è scura.

> oppure vogliono che si capisca da un Km che si son potuti permettere un
> legno "importante".
> E per forza di cose si è preso il peggio da entrambe le scuole.
> L'impostazione del prodotto è inevitabilmente influenzata, e questo
> prodotto a sua volta condiziona i gusti della clientela europea che
> inizia a richiedere pure essa le tette e le zebre (caspita, "zebre e

> tette" sarebbe un buon contraltare per "radica e bajonette"):-)

se dovessi trovare io il nome per il contraltare di R&B, la chiamerei:
"tarocchi e zoccolette" :-)


>
> Anche i calci di livello medio economico iniziano

CUT


Forse erano meglio le
> traversine, almeno son robuste.

Ti ricordi cosa ho detto tante volte:

Ci sono i fucili che sparano bene, ed i fucili belli.
I primi non è necessario che siano belli, meglio un po' anonimi che
ridicolmente pretenziosi.

I secondi, per essere davvero belli, devono prima di tutto sparare bene.
Credi che questo interessi mister "diamond foresigth?"
No, certamente no. E sai che c'è? Peggio per lui.
Mauro

Mario

unread,
Jul 9, 2004, 5:55:22 PM7/9/04
to

"mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
messaggio news:AXCHc.13702$tj3.6...@news3.tin.it...

>
>
> --
> Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
> l'anno prossimo.
> W.S.
> "Mario" <"K......#"@nospam.it> ha scritto nel messaggio
> news:2l4nnhF...@uni-berlin.de...
> >
> > "mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
> > messaggio news:kGXGc.7851$tP4.3...@news4.tin.it...
CUT

> belle quelle dell'elefante
>
> Un basculante africano vero ha 2 grilletti, chiusure ed organi di mira
> solidi, batterie costruite da uno con 2 palle come 2 mongolfiere; chi li
usa
> non si ricorda neanche cosa c'è "riccamente riccamato" sulla bascula; ma
se
> si tratta di pezzo di ferro e legno di vecchia scuola, sa che c'è
qualcosa
> di bello e che non si fà notare; come i vestiti di Brummel.
>
> >> Vai a riguardarmi la sobria incisione del mio SO2 anni 70 :-)
>
> Rifatti gli occhi!!!
> Mauro

****
Mi sono limitato al semplice giudizio estetico sull'incisione, su meccanica
e bascula non ho detto "verbo" :-D fra l'altro nemmeno mi ricordo che roba
è, ricordo solo la bella incisione, mi pare poi che le tette fossero quelle
di Diana - poveretta come l'hanno fatta cadere in basso nmel doversi
concedere a gente di tal livello :-D nemmeno se fosse una zoccola ;-),
ancora non sono arrivato a chi fa incidere le tette dell'amante ;-) poi dal
vero ( con rischi di stambecco :-DDD
Mauro sulla Blaser non mi hai detto nulla :-)
Ciao

mauro minervini

unread,
Jul 10, 2004, 12:41:25 PM7/10/04
to

--
Una sola morte dobbiamo alla vita; chi muore quest'anno non dovrà farlo
l'anno prossimo.
W.S.
"Mario" <"K......#"@nospam.it> ha scritto nel messaggio

news:2l8k0qF...@uni-berlin.de...


>
> "mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
> messaggio news:AXCHc.13702$tj3.6...@news3.tin.it...
> >
> >
> > --

> > sa che c'è
> qualcosa
> > di bello e che non si fà notare; come i vestiti di Brummel.
> >
> > >> Vai a riguardarmi la sobria incisione del mio SO2 anni 70 :-)
> >
> > Rifatti gli occhi!!!
> > Mauro
>
> ****
> Mi sono limitato al semplice giudizio estetico sull'incisione, su
meccanica
> e bascula non ho detto "verbo" :-D

infatti, andavo a braccio libero, nonm mi limitavo a rispondere

fra l'altro nemmeno mi ricordo che roba
> è

poveretta come l'hanno fatta cadere in basso nmel doversi
> concedere a gente di tal livello :-D nemmeno se fosse una zoccola ;-)

Inconvenienti della notorietà!! Ha voluto fare la protettrice dei
cacciatori? e mo' finisce su Novella 2000, versione metallica, come
Platinette e la Ferilli!!:-)))))


> ancora non sono arrivato a chi fa incidere le tette dell'amante ;-) poi
dal
> vero ( con rischi di stambecco :-DDD

via foto, per quanto ne so e ci è stato raccontato da autorevoli fonti della
V.Trompia!!!


> Mauro sulla Blaser non mi hai detto nulla :-)

Non so a quale ti riferisca in particolare. Si tratta di un'arma decisamente
notevole da un punto di vista tecnico, e ti dico che la filosofia
dell'incisione mitteleuropea,porta a risultati che, sebbene non mi facciano
impazzire, hanno una coerenza estetica notevole e vengono comunque da una
tradizione centenaria di costruzione di armi ed esercizio venatorio
rigidamente corretto. Peraltro, meglio un "mazzoccone" che spara bene ed è
affidabile che un pastrocchio.
Estate 1989:, a Milano, vedo in vetrina una carabina cal 375 HH, molto
bella, con otturatore e culatta certamente CZ; legni notevoli, ottima
tiratura della canna, finiture(me la feci tiirar fuori) eccellenti.
Prezzo:8.500.000.
Vedendo la mia espressione palesemente scettica più che perplessa, il
distinto (mah, distinto!! aveva del maggiordomo) armiere mi spiegò con
condiscendenza: sa, signore, ha l'otturatore CZ.
Gli feci presente che avevo appena ritirato, esattamente per un decimo del
prezzo, una Cz zkk 602, in 375 HH e che quindi la sua spiegazione non stava
nè in cielo nè in terra!! Mi avesse parlato dei legni, della canna, dello
zigrino finissimo, della leggerissima incisione, forse avrei capito; ma
così,lo pregai senza mezzi termini che andasse a prendere per il culo
qualcun altro.
Per finirla li, alla stessa cifra, se costretto, avrei preso una Blaser; ma
non credo ne comprerò mai una!
Mauro

Mario

unread,
Jul 11, 2004, 5:45:37 PM7/11/04
to

"mauro minervini" <maurominervi...@virgilio.it> ha scritto nel
messaggio news:V_UHc.16218$tj3.8...@news3.tin.it...
CUT

> > Mauro sulla Blaser non mi hai detto nulla :-)

> Non so a quale ti riferisca in particolare. Si tratta di un'arma
decisamente
> notevole da un punto di vista tecnico, e ti dico che la filosofia
> dell'incisione mitteleuropea,porta a risultati che, sebbene non mi
facciano
> impazzire, hanno una coerenza estetica notevole e vengono comunque da una
> tradizione centenaria di costruzione di armi ed esercizio venatorio
> rigidamente corretto.

CUT
> Mauro
***

R93, versione base, senza incisioni, solletica per l'otturatore solo
scorrevole e per l'intercambiabilità di calibro con sostituzione della sola
canna nell'ambito del gruppo omogeneo di calibro o con sotituzione di canna
e otturatore se fra calibri molto diversi, es, 223 e 416 Rem. Magnum ( che
mi sembra bello tosto +/- del Rigby???) fa ecceezione il 338 Lapua magnum
non intercambiabile.
http://www.jawag.it/prodotti.htm
Ciao

Jonathan Hoag

unread,
Jul 12, 2004, 4:28:27 AM7/12/04
to
On Sun, 11 Jul 2004 23:45:37 +0200, "Mario" <"K......#"@nospam.it>
wrote:

>R93, versione base, senza incisioni, solletica per l'otturatore solo
>scorrevole e per l'intercambiabilità di calibro con sostituzione della sola
>canna nell'ambito del gruppo omogeneo di calibro o con sotituzione di canna
>e otturatore se fra calibri molto diversi, es, 223 e 416 Rem. Magnum ( che
>mi sembra bello tosto +/- del Rigby???) fa ecceezione il 338 Lapua magnum
>non intercambiabile.
>http://www.jawag.it/prodotti.htm
>Ciao

Ma come, a lui che per un po' usava O^O come suffisso, che non fa
mistero della sua indubbia preferenza per gli express
bicanna-bigrilletto e mire esclusivamente metalliche, gli chiedi di un
(non)girevole-(solo)scorrevole?? ;-)
Se mai, sempre Blaser, sempre da Africa, e forse piu' vicino ai suoi
canoni il "nuovo Express Blaser S2 Safari"... Dove il "nuovo" credo
consista principalemente nelle canne flottanti, che puo' essere siano
pure un po' fuori contesto. Calibri 375H&H (500/416, 470, 500)NE
Ebbene si, scopiazzato da AM, sul sito sono piu' vaghi, e non
corrisponde quasi un tubo; tra l'altro una caratteristica del modello,
stando al sito, e' l'intercambiabilita' della canna con un calibro
piu' adatto a qui (a parte dal 470 in su, cambia un po' di piu'),
mentre del "nuovo" nessuna notizia diretta.
Simpatica la circolare...

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