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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> qualcuno conosce il Breda Sirio? ho preso un Breda Sirio in ottime
> condizioni, incisioni a fiorami sulla bascula finita argento vecchio,legni
> non toccati, canne internamente perfette rare tracce di sbrunitura sulle
> canne e con la sua valigetta in cuoio originale.Meccanicamente è un
> classico sovrapposto con chiusura bassa su tassello,
> Credo che sia fine anni 60-70. Vorrei sapere se lo fanno ancora, da che
> anno lo hanno prodotto.
> grazie
hai fatto una bella pelata! quanto gli hai dato, se non sono indiscreto?
é sicuramente monogrillo, non ne ho mai visti bigrilli. sono tanti anni
che non lo fanno più. Tira come un maledetto, erano tutti provati e
collaudati prima di lasciare la Breda. Dimmi la lunghezza delle canne e le
strozzature, di 67cm. sono rari e ai suoi tempi costava quanto un'S2;
codesto che è il lusso anche di più. Il riferimento Breda era Bruno
Bottura, grande balistico
che ha senz'altro contribuito a far sì che il Sirio fosse allora e ora un
grande fucile, non apprezzato per quello che è. Se non ha le magliette
potrebbe essere da piccione.
ciao, franco
> canne da 71 strozzature 3 stelle ed 1 stella, monogrillo, e col calciolo
> in gomam con base regolabile in alluminio,non ha magliette prezzo tieniti
> forte 900 (novecento euro)un colpo di fortuna con la C maiuscola
>
A codesto prezzo, o giů di lě, si trovano esemplari neri(base) da caccia
un po' vissuti. Codesto dovrebbe essere il tipo lusso da tiro(base
alluminio)
quotato dai 1400 ai 2200 euro. Complimenti, bel colpo di culo... per
chiamare le cose col loro nome!
Ciaciao,
Il Sirio è uno splendido sovrapposto; prodotto in 2 versioni , quella coin
bascula brunita e quella incisa, finita ad argento vecchio.
Dovrei controllare, ma la produzione -sicuramente cessata ora- dovrebbe
porsi tra seconda metà degli anni '60 e la prima degli anni ottanta.
E' sicuramente arma di livello, sfortunata quanto la "sorella" doppietta
Roma Gemini.
Non mi spiacerebbe fotografarla e scrivere due righe per Radica e Baionette.
Da che parte sei? Se vuoi manmtenere la privacy, scrivimi su
in...@radicaebaionette.org.
Ciao
mauro
Non sottovaluto il Winchester, assolutamente.Aspetto le foto, poi ne
riparliamo.
Di che parte della Puglia sei?
Mauro
>
Cordialità
G.G.
> "duca" <duca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:d1fekd$mag$1...@news.newsland.it...
> > ok per le foto ma sbagli a sottovalutare il Winchester, sono molto simili
> > quando vedrai le foto capirai
> > maurominervini ha scritto:
> >
> Non mi permetto di criticare l'ottimo Super Grade, bellissimo e ottimo
> fucile della Winchester che ha riscosso meritati successi, ma tra questo ed
> il Sirio c'è un grande, grande divario.
> Il Sirio chissà per quale oscura magia è passato quasi inosservato
Caro Gianluca scusa se ho tagliato, ma quel cacchio di robomoderatore non
lo sopporto se mi dice qualcosa. Sopporto e quasi voglio bene a fabio e al
giudice, ma col robo adotterei la legge di Lynch, l'avrà un collo!
Devi sapere che io a caccia chiusa faccio come te, sono sempre alla placca
a tirare botte per vedere, studiare, capire la differenza tra dosi e
fucili e c'è da diventare matti, perchè non sempre si capisce.
In vita mia mi sono capitati due fucili che mi hanno fatto ammattire:un
vecchio Astore( doppietta anson della franchi, per chi ci segue)e un sirio
dalla bascula nera che si sono sempre intestarditi a mettere più pallini e
in modo migliore di tutti gli altri nominatissimi con i quali sparavo per
confronto. Tra l'altro l'astore aveva anche un bel buchino nella
meravigliosa canna sinistra da riferimento! Con la sostanziale differenza
che altri astore provati tiravano bene ma non come quello lì, mentre i
sirio che mi sono capitati tra le mani...sempre dei fenomeni. Tutti.
Il Sirio non è che non sia stato capito, l'ha ammazzato l'S2 che costava
uguale e la gente comprava il beretta, che oggi costa tanto di più del
sirio, ma senza ragioni oggettive(rispetto al breda) se non l'aura di
fucile importante che si porta dietro. Non sto parlando male dell'S2, ci
mancherebbe, è un grande fucile, ma lo è anche il sirio e nessuno lo sa.
L'ignorante di cose armiere lo scambia per un alcione a causa delle mezze
batterie e privilegia tutte le cartelle lunghe anche se queste sono vili
lastrine coprilegno.
Per quanto riguarda Bottura, bisognerebbe sollecitare qualche rivista a
pubblicare i suoi studi descritti sul Notiziario Breda. Ciao, Franco
Tutto perfettamente vero, caro Gianluca. Vorrei aggiungere che, come
l'S2 Beretta si è mangiato il Sirio, così i vari sottrazione di gas, prima
di tutti
il Beretta ( ottimo, per carità ! ) poi gli inerziali, hanno decretato la
fine dei
lungo rinculo. Fra questi, escludendo Cosmi, che è un mondo a parte, il
Breda, secondo me, occupa la primissima posizione. La meccanica è un
capolavoro di ingegno e le canne sono ineguagliabili. E' difficile
descrivere
il suono che fanno sparando, non intendendo il rumore dell'esplosione, ma
un vero e proprio suono quasi di campana. Vorrei doverosamente rendere
merito a due persone che lavorano alla Breda. Si chiamano Roberto Mas-
sarotto e ing Francavilla. Sono le persone che rendono grandi le Aziende,
e Breda è una grande Azienda sia per gli uomini che per quanto questi hanno
saputo produrre. Pur essendo io un rompiscatole, sono sempre stato accolto
con amicizia, competenza e grande cortesia. Forse questo è un po' OT, ma
parlando di armi, di grandi armi, penso non si possa fare a meno di parlare
anche degli uomini.
Dodi
> Io vivo in Puglia, potremmo confrontare il Breda Sirio con il Winchester
> Supergrade ( il 101) di cui sono il felice possessore
che calibro è codesto winchester?
cia, f.
> 1° impressioni di tiro:
> 1) la cosa che ci ha colpito di più è la ridotta sensazione di rinculo
> sparando cartucce da tiro da 28 grammi,
per il sirio tirare 28 grammi è come far incontrare tyson con un peso mosca
della
> foratura interna della canna?
non ha detto come è forato, ma io penso 18,3 forse 18,2
> E' un grande fucile da caccia, con aggiustaggi manuali non indifferenti
guarda che la qualità armiera si è particolarmente abbassata
(
> anche se come progettazzione non dimostra i suoi 45 anni di progetto
puoi anche aumentare i 45 anni, lo schema di progetto è sempre quello del
mormone
ma non è un fucile da caccia facile da capire,
perchè, cos'ha di tanto enigmistico?
ciao, franco
> duca ha scritto:
> > 1° impressioni di tiro:
> > 1) la cosa che ci ha colpito di più è la ridotta sensazione di rinculo
> > sparando cartucce da tiro da 28 grammi,
> per il sirio tirare 28 grammi è come far incontrare tyson con un peso mosca
; provato in due e normalmente spariamo al percorso di caccia con fucili sui
kg 3.400, il sirio pesa un 200 grammi in meno ed oggi abbiamo sparato in
camicia, la sensazione era di un rinculo ridotto
> della
> > foratura interna della canna?
> non ha detto come è forato, ma io penso 18,3 forse 18,2
> > E' un grande fucile da caccia, con aggiustaggi manuali non indifferenti
> guarda che la qualità armiera si è particolarmente abbassata: si ma il sirio
provato ha 25-30 anni sul groppone!
> (
> > anche se come progettazzione non dimostra i suoi 45 anni di progetto
> puoi anche aumentare i 45 anni, lo schema di progetto è sempre quello del
> mormone
> ma non è un fucile da caccia facile da capire,
> perchè, cos'ha di tanto enigmistico?
> ciao, franco
sparo al percorso di caccia normalmente col Browning B325, è un fucile che
perdona e con cui è facile raggiungere buoni risultati anche per una
schiappa; a caccia sparo col Winchester supergrade (del 1982 e fatto in
america ) sempre derivato dal grande B25 con impugnatura round grip con
peso e bilanciamento simile al sirio, il winchester è un fucile ottimo e
riesci a sfruttarlo da subito. Il Sirio è simile al winchester ed al b325
come impostazione, ma ha canne forate in maniera diversa, mi sembrava di
sparare con la canna crio dei benelli perchè da vicino rompeva il
piattello con una rosata concentrata ma anche nei tiri lunghi veniva
distrutto da una rosata molto stretta sia di 1 chè di 2 canna e poi il
rinculo che è morbido, molto più morbido degli altri due sovrapposti.
Enigmatico perchè per sfruttarlo al meglio devi sparare molto di più
rispetto agli altri due per capire che con questo spari un pò più distante
e devi scegliere una cartuccia veloce o bior per avere rosate più aperte
> franco antonelli ha scritto:
> > duca ha scritto:
> > > 1° impressioni di tiro:
> > > 1) la cosa che ci ha colpito di più è la ridotta sensazione di rinculo
> > > sparando cartucce da tiro da 28 grammi,
> > per il sirio tirare 28 grammi è come far incontrare tyson con un peso mosca
> ; provato in due e normalmente spariamo al percorso di caccia con fucili sui
> kg 3.400, il sirio pesa un 200 grammi in meno ed oggi abbiamo sparato in
> camicia, la sensazione era di un rinculo ridotto
> > della
> > > foratura interna della canna?
> > non ha detto come è forato, ma io penso 18,3 forse 18,2
> > > E' un grande fucile da caccia, con aggiustaggi manuali non indifferenti
> > guarda che la qualità armiera si è particolarmente abbassata: si ma il
sirio
> provato ha 25-30 anni sul groppone!
è quello che ti volevo dire, la qualità armiera di oggi 2005 è molto
inferiore a quella di 25/30 anni fa
Ma insomma quanto è forato?
Non è un decimo nella foratura che farà la differenza!
Il valore di 18,3 o un decimo in più o in meno non farà cambiare la
situazione drasticamente, soprattutto con le attuali cartucce in cui una
coppetta di tenuta alla base della borra con un labbro espandibile alto 4
mm. permette chiusure perfette ed identiche in lumi di canna compresi tra
18,2 e 18,8.
La grande differenza tra una canna di qualità superiore e una mediocre è
spesso nella perfetta concentrincità di foratura, con ovalizzazioni nulle,
con coni di raccordo camera-anima ed anima-strozzatura finiti a specchio e
studiati con minuziosità nella pendenza e lunghezza ottimale, poi la qualità
dell'acciaio del tubo che deve essere resistente, elastico e "armonico".
In questo la Breda è stata imbattibile ed in questo insieme di fattori
consta la differenza tra le grandi canne di Cosmi, St. Etienne, le vecchie
Franchi e quelle dei sovrapposti fini Beretta, con i volgari "tubi da
stufa".
In un automatico Beretta A301, la differenza di lavorazione dei profili
interni tra una canna standard ed una marcata come "Speciale Piccione" o
"Trap" o "Skeet" si rivela abissale, pur impiegando lo stesso ottimo acciaio
trilegato.
La lavorazione interna di una volta (30-40 anni fa) aveva una qualità ed
efficacia tale da far impallidire i "cannonieri" attuali, che in confronto a
quelli di oggi sono solo dei "foratori".
Una canna Benelli Criobarrel contiene una elevatissima tecnologia, la
foratura è perfetta tecnicamente e lo speciale trattamento criogenico
assicura l'annullamento di tutte le unità puntiformi di austenite residua
con risultati superiori di uniformità cristallina e quindi di risposta
meccanica e resistenza, ma le canne attuali per quanto perfette mancano di
quelle poche ore di "rifinitura" che conferiscono ad un volgare per quanto
ottimo "tubo" quella personalità che invece rende enormemente diversa una
vera "Canna" da fucile.
Cordialità
G.G.
> "franco antonelli" <anto...@gmx.net> ha scritto nel messaggio
> news:d1k18o$lq$1...@news.newsland.it...
> > è quello che ti volevo dire, la qualità armiera di oggi 2005 è molto
> > inferiore a quella di 25/30 anni fa
> > Ma insomma quanto è forato?
> >
> Non è un decimo nella foratura che farà la differenza!
> Il valore di 18,3 o un decimo in più o in meno non farà cambiare la
> situazione drasticamente
concordo, mannaggia, lo sai ,gianluca, che concordo...la mia è curiosità
pelosa di maniaco che legge sempre i numerini stampigliati sulle canne e
di pseudostorico che vuole aggiornarsi su come eravamo...
ciao, franco
> Cordialità
> G.G.
Di entrambe le cose, oltre al bilanciamento ed all'impostazione di tutta
l'arma
> 2) la resa balistica di canne forate 3 ed 1 stella, sembrano forate
> strette e che colpiscano più distanti ;
sono forate meglio, nè più strette nè meno strette; le hai misurate alla
volata? e hai provato la rosata sulla placca?
> CUT
> E' un grande fucile da caccia, con aggiustaggi manuali non indifferenti (
> anche se come progettazzione non dimostra i suoi 45 anni di progetto ed è
CVUT
> Sono felice che tu abbia apprezzato il Sirio; hai centrato molte cose.
> Ora capisci di cosa parlassimo Gianluca, Franco Antonelli ed io?:-))
Ciao
mauro