Lorenzo
Se la canna ha una strozzatura questa andrà perduta con un chiaro scadimento
della canna stessa, inoltre si può imputare una modifica dell'arma se
l'accorciamento è "vistoso".
Ovviamente la strozzatura si perde, per quanto riguarda la legalità della
cosa non ho detto di prendere la sega e tagliarle in cantina, ma di
rivolgersi a chi può farlo legalmente e far ribancare l'arma!
Come ho detto conosco chi lo ha fatto fare in perfetta regola, e devo dire
che la doppiettina corta, che ho provato, riesce anche a rompere qualche
piattello nel percorso caccia:-))
ciao
Rusty
>
Scusa, volevo rispondere direttamente all'interlocutore e non ha te, ciò che
hai detto è giusto, ho solo sbagliato l'invio... ciao
Ho già una doppietta tagliata e ripunzonata. Una vecchia FNA del 1947
a cui erano gonfiate le canne in cima. Con le canne cilindriche, le
tacche di mira e le canne riallineate parallele per tirare a palla
tira bene a palla e a pallini vicino. Solo che la feci fare di 65 cm.
Ora mi trovo nei pasticci con un altra doppietta, una Lario Fiat a
cani esterni a cui sono molto affezionato.
LA donna di servizio la buttò per terra e fece uba fitta nelle canne.
Data all'armiere, lu la porto' da un costruttore di doppiette e
sovrapposti di solito in 410 o simili. Non mi ricordo il nome, se no
ve lo dicevo. Lui levò la fitta e poi, già che c'era, pensò di
ritoccare le canne ( pensa: io l'avevo portata anche in Sudafrica a
tirare alle oche.. ) . Risultato a 20 metri i pallini rimbalzavano su
un asse di legno. Dopo avergliela rimandata, ritorno' che i pallini
entravano appena un po'. Siccome ci sono molto affezionato, pensavo di
tagliare anche a questa le canne, ma corte, e aggiustarle per la
palla.Ma corte. E di fargli fare un altro paio di canne per i
pallini..
Tutto qui..
L.
Riporto quello riferitomi direttamente della persona che ha fatto fare il
lavoro, non ho la pretesa che la procedura sia corretta, o che mi sia stata
riferita con dovizia di dettagli:-)
La lunghezza minima delle canne di 50 cm è invece una vox populi che non mi
sono mai premurato di verificare, e chiedo venia dell'errore!
ciao
Rusty
In realtà credo che il bon risultato sia da attribuire all'armaiolo che ti
fa il lavoro e dal tipo di canne: ho visto canne accorciate sparare meglio
di prima e altre divenire tubi per l'acqua e nulla più .........
in effetti dato appunto che la lunghezza non è scritta non va ribancata.
Invece si fa la nuova bancatura quando le canne si rimettono, cioè si
innestano nuove canne sul blocco di culatta esistente.
lmb
> La lunghezza minima delle canne di 50 cm è invece una vox populi che non
> mi sono mai premurato di verificare, e chiedo venia dell'errore!
Obbiettivamente le canne sotto i 50 cm, anche se legalmente ineccepibili,
hanno campo di utilizzo scarsissimo a caccia, mentre posono tornare utili
per altri usi.
Per quanto riguarda il rendimento delle canne oltre i 60 cm, direi che con
dosi pesanti di pallini -e polveri conseguentemente più progressive - sono
più consigliabili canne oltre i 65 cm, con un minimo di 71 per le cartucce
magnum
Fucili di utilizzo vocato, come per il trap nelle sue varie specialità,
necessitano di unghezze specifiche che influenzano, tra l'altro, anche i
pesi e la maneggevolezza
Mauro
Per me, le sego anche da solo. MI preoccupa solo la convergenza che
non è adatta per la palla e che le porta a incrociare a quanto? 15
metri?
Giriamo la questione: dovendole accorciare quanto corte le faccio per
tirare a palla?
Lorenzo
>
> Per me, le sego anche da solo. MI preoccupa solo la convergenza che
> non è adatta per la palla e che le porta a incrociare a quanto? 15
> metri?
La convergenza di canne medie per lunghezza e strozzatura per i pallini
dovrebbe essere regolata attorno ai 30 o 35 metri. Su questo dovrebbe
influire anche il tipo di canne, ovviamente una coppia corta con
strozzatura larga , vocata per tiri a corto,dovrebbe sovrapporre le rosate
a minor distanza di una lunga e molto strozzata nata per tiri più lunghi.
temo, peraltro, che nella produzioine normale questo sia poco realistico.
Comunque, la differenza ai fini del tiro a palla é verosimilmente
irrilevante, soprattutto considerate le dimensioni dell'animale cui le canne
e le palle debbono dedicare il proprio impegno:-)). Canne che convergono a
30 metri dovrebbero mettere a 60 metri due plle a distanza\pari a quella
che intercorre tra i centri delle canne stesse, quindi circa 2,5 cm, se
convergono a 20 (improbabile)a 60 la distanza diventa di circa 7 cm. magari
sparare bene a tutti i cinghiali che passano con questi valori!!:-)
Giriamo la questione: dovendole accorciare quanto corte le faccio per
> tirare a palla?
Io non sono propriamente entusiasta di un lavoro del genere, ma ognuno fà
come crede; ma se sei proprio convinto, cerca di no scendere sotto i 60(65
se si tratta di un magnum) cm, stando attento ad asportare l'intero tratto
interessato dal cono di strozzatura
ATTENZIONE AI FUMI DEGLI ACIDI
>
Nemmeno io sono convinto, ma le hanno rovinate alesandole a 18.8. Non
hanno piu' pressione... i pallini del 5 rimbalzano su un asse a 30
metri.
Forse accorciarle mettendo le mire per tirare a palla serve a
qualcosa. Forse.
L.
--
mauro
ATTENZIONE AI FUMI DEGLI ACIDI
"Lorenzo Vanni" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:aferm2p77f7rrsn2p...@4ax.com...
>
>>Giriamo la questione: dovendole accorciare quanto corte le faccio per
>>> tirare a palla?
>>
>>Io non sono propriamente entusiasta di un lavoro del genere, ma ognuno fà
>>come crede; ma se sei proprio convinto, cerca di no scendere sotto i 60(65
>>se si tratta di un magnum) cm, stando attento ad asportare l'intero tratto
>>interessato dal cono di strozzatura
>
> Nemmeno io sono convinto, ma le hanno rovinate alesandole a 18.8. Non
> hanno piu' pressione... i pallini del 5 rimbalzano su un asse a 30
> metri.
come, alesandole a 18,8!!!!???? mi spieghi che ca....cchio di lavoro hanno
fatto, e soprattutto perché? E comiìunque la storia del calo di pressione,
scusami, non mi convince. Prova a cronografare e compara con eguale
cartuccia in altre canne
> Forse accorciarle mettendo le mire per tirare a palla serve a
> qualcosa. Forse.
Cronografa, lorenzo, cronografa!!!:-))>
mauro
Doppietta Lario Fiat credo del 1907.. canne un po' camolate. Comprata
da me nel 1978 da un vecchietto che andava in casa di riposo dalle
monache. Lui intendeva andarci con la sua doppietta, ma le monache
erano di parere diverso..
Usata per 16 anni a caccia in riserva con un amico. La riserva era
sua. Due tre volte la settimana facevamo i confini con la scusa di
ributtar dentro gli animali.Sparato tanti tanti colpi. Strozzatura :
una canna cilindrica, l'altra una stella.
Portata due anni fa in sudafrica. Ho scassato le chiusure, ma tirava
giu' le oche a 60 metri.
Con una canna, beninteso. La sinistra.
Cade. Ci viene una fitta. La porto all'armaiolo di compiobbi. Lui la
manda a vattelappesca a brescia. Levano la fitta e già che ci sono
levano le camolature.
La provo: i fagiani via senza penne. Una pioggia di penne e loro via.
La provo contro un asse a credo 20 metri, non mi ricordo, i pallini,
del 5 o del 6, fanno le fitte ma non entrano .
La riporto dall'armaiolo. Si misura le canne con quella sorta di
bacchetto con i cilindri in cima. 18.8. LA riporta su.
LA riporta giu'. Hanno rifatto i coni, dice, ora va bene.
Ora i fagiani vicini vicini cascano, piu' o meno. Nell'asse resta
qualche pallino.
Non è piu' la mia doppietta.
Amen.
Posso cronografare, ma non saprei come fare a non portar via il
cronografo. Cronografo a palla?
L.
On Thu, 30 Nov 2006 09:28:51 +0100, "mauro minervini"
<mauromin...@alice.it> wrote:
--
mauro
ATTENZIONE AI FUMI DEGLI ACIDI
"Lorenzo Vanni" <lor...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:91qum2to1guospj4u...@4ax.com...
>
> Mauro, č andata cosě:
>
CUT
> Non č piu' la mia doppietta.
> Amen.
>
eh si, amen!!Peccato
credevo ce ne fossero pochi di cani a questo livello!!!CCi loro!!! poi in
privato (mauromi...@alice.it) mi mandi il nome dell'artista
valtrupino???!!!!
> Posso cronografare, ma non saprei come fare a non portar via il
> cronografo. Cronografo a palla?
>
leva gli schermi superiori e i relativi supportri, poi spara da vicino (a
1,5 mt non dovresti aver problemi, ma usa cartucce con contenitore)
Caro panglosse, scusami, ma ...dissento dal tuo dissenso.
Intanto, non é detto che l'accorciamento di per se stesso favorisca
l'occultamento; una canna da 76 cm, accorciata a 66, non rende certamente
l'arma occultabile più o diversamente da prima. Inoltre, frequentemente per
la stessa arma sono previste differenti lunghezze di canna; non mi pare
utilmente sostenibile che un semiautomatico con canna accorciata a 60 cm sia
più occultabile di uno identico che monti una canna originale di pari
lunghezza. Non ne aumentano peraltro le potenzialità di offesa (che sono tra
l'altro sovrapponibili a quelle di una canna cilindrica di eguale
lunghezza, ma uscita tale dalla fabbrica o a quelle di un altra arma che
presenti sin dalla bancatura analoghe caratteristiche ) in quanto ad una
maggiore possibilità di colpire un _piccolo_ bersaglio da vicino corrisponde
una maggiore dispersione della rosata, con relativa perdita di velocità ed
energia, su bersagli più lontani.
la bancatura certifica, tecnicamente, la resistenza delle canne; questa non
viene certo inficiata da un accorciamento di pochi centimetri, anche se non
sono certo che, come dice Mori, tale operazione addirittura ne accrescerebbe
la robustezza.
Anche io, peraltro, ho avuto una doppietta con canne molto corte,
verosimilmente rese tali dallo pseudo armaiolo che me l'ha venduta. Portata
in "clinica" a gardone VT, ha subito una delicata e riuscita operazione di
trapianto e ribancatura e ieri é stata mia complice nell'abbattimento di
diversi toiùrdi. Se la mettiamo sulla prudenza, non posso dissentire.:-)
Ciao
mauro
Sulle armi datate non la trovi, trovi quasi sempre però il peso (che alla
fine volendo fare un pignolesco controllo va bene lo stesso).
LMB
--
Ciao
Giampingjack
http://digilander.libero.it/giampingjack
http://groups.msn.com/learmidigiampiero