> nel mio acquario di invertebrati da 500 litri ho un PH che si sposta fra
> 8.5 e 9 tra mattino e sera.
Cerca di mantenere il pH tra 8.20 e 8.40 con un limite superiore di 8.50
e escursioni non superiori a 0.20 nelle 24 ore. Ricorda che la sonda del
pH-metro dura da un anno a due anni al massimo e che la taratura va
fatta periodicamente con liquidi freschi aperti di recente. Una sonda
vecchia (esperienza mia diretta) dà risultati sballati anche se tarata
di recente.
I liquidi di taratura poi sono molto sensibili all'esposizione all'aria
e l'ideale sarebbe usare le bustine monodose che purtroppo non mi
risulta siano importate in Italia.
> La ragione temo sia nell'aver esagerato con l'acqua calcarea per colpa di
> un misuratore di PH starato.
L'acqua calcarea va aggiunta in dosi piccole e, per questo motivo,
andrebbe aggiunta continuamente con una pompa dosatrice, magari
scegliendo le ore notturne, quando il pH tende naturalmente a scendere
per effetto della respirazione.
Anche risparmiando sulla pompa dosatrice, andrebbe comunque evitato di
aggiungere acqua calcarea solo ogni 2-3 giorni con grandi sbalzi di pH,
ma piuttosto tutte le mattine, magari usando un tubicino per l'aria e un
rubinettino che la lasci scendere goccia a goccia.
In questo modo non ci sono difficoltà ad evitare che il pH si alzi oltre
8,40-8,45 e senza alcuna diffusione di CO2.
Un saluto
________________________________________________________
Alessandro Rovero, Torino, Italy
e-mail: aro...@tin.it
Personal page: http://space.tin.it/scienza/alrovero
Member of GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
GAEM home page: http://aspide.it/freeweb/gaem
>I liquidi di taratura poi sono molto sensibili all'esposizione all'aria
>e l'ideale sarebbe usare le bustine monodose che purtroppo non mi
>risulta siano importate in Italia.
Esistono delle tavolette compresse commercializzate dalla Fluka, che
permettono di preparare 100 mL di tampone.
Resta inteso che devi avere poi un pHmetro ben tarato per controllare il pH,
anche se Fluka garantisce un valore stabile alla completa dissoluzione.
Ciao
Walter
_______________________________________________________________
Walter Peris
Direttivo GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
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Se un esperimento funziona, qualcosa è andata male.
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Alessandro Rovero ha scritto nel messaggio <35BE4C9B...@tin.it>...
>I liquidi di taratura poi sono molto sensibili all'esposizione all'aria
>e l'ideale sarebbe usare le bustine monodose che purtroppo non mi
>risulta siano importate in Italia.
Quindi i miei flaconi da 450 ml di liquidi di taratura a pH 4,01 e 7,01
della Hanna Inst. non durano fino a quanto indicato sull'etichetta (anno
2001). Io li sto coservando nella maniera da loro indicato: al fresco e al
buio (in cantina :-)).
La cosa mi scoccerebbe assai, visto il costo.
Ciao.
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Roberto D'Urso
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>Quindi i miei flaconi da 450 ml di liquidi di taratura a pH 4,01 e 7,01
>della Hanna Inst. non durano fino a quanto indicato sull'etichetta (anno
>2001). Io li sto coservando nella maniera da loro indicato: al fresco e al
>buio (in cantina :-)).
Va bene.
Ricordati solo di tenerli aperti il meno possibile.
Ciao
Walter
_______________________________________________________________
Walter Peris
Direttivo GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
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Fabrizio Farneti
>
> Cerca di mantenere il pH tra 8.20 e 8.40 con un limite superiore di 8.50
> e escursioni non superiori a 0.20 nelle 24 ore.
> L'acqua calcarea va aggiunta in dosi piccole e, per questo motivo,
> andrebbe aggiunta continuamente con una pompa dosatrice, magari
> scegliendo le ore notturne, quando il pH tende naturalmente a scendere
> per effetto della respirazione.
> In questo modo non ci sono difficoltà ad evitare che il pH si alzi oltre
> 8,40-8,45 e senza alcuna diffusione di CO2.
Vi ringrazio per questi validi consigli, ma purtroppo la prima cosa di cui
ho bisogno è sapere come correggere questa situazione che , vi garantisco
non ricapiterà, come non è mai capitata nei 3 acquari marini tenuti per 4
anni con cui ho fatto esperienza prima di allestire l'attuale vasca.
Tornando al problema: hogià provveduto a sosttuire buona parte dell'acqua,
l PH si abbassa per una giornata poi torna a salire; l'ipotesi che ho
descritto che incolpa l'acqua calcarea quale causa non posso garantire che
sia del tutto fondata; il problema è nato circa nello stesso periodo in cui
feci quel dosaggio ma sono del tutto certo che la causa sia questa.
La filtrazione è garantita da un filtro percolatore (costruito in
plexiglas) con ricci di plastica di vario tipo, esistono anche 4 stadi di
filtro biologico sommerso riempiti di ghiaia corallina grossa nonchè un
debole filtro sottosabbia che più che da filtro si occupa di far circolare
l'acqua calda del fondo vasca (riscaldata con una tubatura di rame posta in
una intercapedine sotto (all'esterno ovviamente della vasca !!!) l'acquario
riscaldata tramite riscaldamento domestico) nel periodo invernale.
L'arredamento della vasca contiene effettivamente una gran quantità di
materiale calcareo, dalla ghiaia alle madrepore alla barriera tutta, la
capacita tampone sul PH è indubbiamente elevata ma il fatto che sia così
alto proprio non me lo spiego, il sale che uso è dell' HW e l'acquario così
come descritto funziona solo da Gennaio 1998 è però composto integralmente
da materiali già allevati in due mie vasche in funzione da diversi anni (
nelle quali il PH era perfetto 8.2-8.4).
Vi racconto tutto questo perchè magari vi salta in mente una possibile
altra causa e magari una possibile soluzione.
Mi spiace essermi dilungato tanto ma sono Nuovo di Internet (anche se
lavoro nel campo dell'informatica) e non conosco i codici di comportamento
da utilizzare.
Mi aspetto che siate tempestivi così come al mio primo annuncio (della mia
vita !) .
Grazie
> Un saluto
> ________________________________________________________
> Alessandro Rovero, Torino, Italy
> e-mail: aro...@tin.it
> Personal page: http://space.tin.it/scienza/alrovero
> Member of GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
> GAEM home page: http://aspide.it/freeweb/gaem
>
Fabrizio, ritengo scontato che tu sia certo della misurazione del tuo pH
(ti ci giocheresti una mano, vero?) per cui non resta che indagare a
fondo sui materiali presenti nella vasca.
Io farei cosě: prendi un campione di acqua dalla vasca e lo metti in un
secchio vuoto con dentro una porosa collegata ad un aeratore. Dopo un
giorno misuri il pH: se si č abbassato un poco verso valori normali,
probabilmente hai qualche materiale dentro la vasca che alza il pH. Tra
questi mi vengono in mente cementi di vario tipo, mastici epossidici non
proprio ortodossi e... non so cos'altro.
Non hai proprio aggiunto, cambiato, modificato niente ultimamente?
L'acqua calcarea č assolutamente innocente: gli ioni ossidrile infatti
si combinano in fretta con gli acidi organici e l'anidride carbonica
presenti nell'acqua alzando il pH, dopodiche esso tende nuovamente a
scendere sui valori intorno a 8.2 per effetto del riequilibrio delle
sostanze tampone nell'acqua. Se solo hai smesso di aggiungere acqua
calcarea, il pH non puň restare alto se non per altre cause.
Ho letto di due casi di pH molto alto su rec.aquaria.marine.reefs : uno
era di un appassionato che dopo un "sesto grado" subito sul newsgroup si
ricordň di aver usato cemento "Portland" per tirar su la barriera di
rocce vive (il cemento portland va lavato per giorni e giorni prima di
essere usato senza che alzi il pH); l'altro era di un appassionato che
dopo aver preso in prestito un pH nuovo e tarato si accorse di aver
avuto una misurazione sballata.
Tienici informati
Fabrizio
> Io farei così: prendi un campione di acqua dalla vasca e lo metti in un
> secchio vuoto con dentro una porosa collegata ad un aeratore. Dopo un
> giorno misuri il pH: se si è abbassato un poco verso valori normali,
> probabilmente hai qualche materiale dentro la vasca che alza il pH. Tra
> questi mi vengono in mente cementi di vario tipo, mastici epossidici non
> proprio ortodossi e... non so cos'altro.
> Tienici informati
Un grazie ad Alessandro Rovero per la solita tempestività e disponibilità.
Indagando come mi hai consigliato fra i materiali dentro la vasca posso
dirti di aver usato un collante chiamato TANGIT per unire il fogli di
PLEXIGLAS con cui hoi costruito il percolatore, mi è stato garantito dal
mio negoziante di fiducia che questo collante una volta indurito è
completamente innucuo ed è stato usato diverse volte anche da lui senza il
minimo problema; un altro materiale non ortodosso sono i tappi da spumante
con cui ho riempito il percolatore (oltre ai ricci di varia foggia), questi
sono normalissimi tappi da spumante NUOVI forati sulla testa. C'è da dire
che sono gli stessi che stò usando con successo nel filtro delle due vasche
precedenti. Per finire l'elenco dei materiali a rischio devo confessarti di
avere usato due cassette da frutta di plastica per costruire la struttura
della barriera (due grandi grotte), la plastica in eccesso è comunque stata
tagliata e gettata sono quindi rimasti i soli scheletri ricoperti di rocce.
Ho provato suggerito a prelevare dell'acqua dalla vasca ed ad arearla per
verificare l'andamento del PH (prova avevo già fatto inizialmente ma che ho
cercamente ripetuto).
I valore dell'acqua prelevata (ore 20.00) era di 8.75 grazie alla CO2
aggiunta.
Al mattino seguente (ma anche già dopo 1 ora) il PH è salito a 8.95 (CO2
evaporata).
Come vedi ancora niente di definitivo, grazie comunque per qualsiasi altro
suggerimento.
P.S: Mi sorge spontanea un'altra domanda : Ma siamo sicuri che un valore di
PH attorno a 9 sia davvero pericoloso ? Ho lascato la vasca incustodita per
almeno 3 settimane tornavo dalle ferie ogni ca. 3 giorni per alimentari i
pochi pesci presenti ed assicurarmi che tutto fosse a posto, sfortuna vuole
che dopo una settimana ho finito il CO2, per vari motivi non sono riuscito
a sostitutire la bombola per 7-8 giorni durante i quali il PH ha superato
di frequente (la sera) il 9.00 . L'unica differenza che ho notato è stata
una diminuzione della crescita delle alghe indesiderate. I coralli erano
comunque stupendi.
LA VITA VINCE SEMPRE !
Fabrizio
> ________________________________________________________
>
>I valore dell'acqua prelevata (ore 20.00) era di 8.75 grazie alla CO2
>aggiunta.
e
>....sfortuna vuole
>che dopo una settimana ho finito il CO2.....
ma tu fornisci Co2 in un marino ?????
e perche' mai ? Per la crescita delle alghe ?
Siamo sicuri che non sia controproducente (per i pesci), visto che
gia' la quantita' di ossigeno disciolto in un marino non e' che sia
eccessiva ??
Ma poi nonostante la Co2 ti ritrovi un Ph cosi' alto ?
Il tutto mi suona un po stranino, ricontrolla bene la taratura del
Phmetro.
Io, per dirti, nel mio marino, ho sempre e costantemente il problema
opposto, non riesco a far schiodare il Ph dai valori 7.9-8.0 (una
volta ero convinto di esserci riuscito, poi....ho ritarato il
Phmetro...), nonostante il Kalkwasser, tentativi con Kh oltre il 15 ed
altro.
In un marino il Ph tende sempre ad inacidire, quindi penso che il tuo
sia un falso problema, confermato anche dallo stato di buona salute
dei pesci.
Facci sapere.
Ciao
Sergio
> Un grazie ad Alessandro Rovero per la solita tempestività e disponibilità.
...eh eh eh :-))) aspetta che ti dica che ... non so più cosa dirti...
> Indagando come mi hai consigliato fra i materiali dentro la vasca posso
> dirti di aver usato un collante chiamato TANGIT per unire il fogli di
> PLEXIGLAS con cui hoi costruito il percolatore, mi è stato garantito
Il Tangit l'ho usato: una volta ascutto è sicuro.
> un altro materiale non ortodosso sono i tappi da spumante
però se vanno bene per noi...
> due cassette da frutta di plastica per costruire la struttura
... e prendere un pezzo di una cassetta uguale, metterla in un secchio
con l'acqua e vedere che effetto fa?
> Ho provato suggerito a prelevare dell'acqua dalla vasca ed ad arearla per
> verificare l'andamento del PH (prova avevo già fatto inizialmente ma che ho
> cercamente ripetuto).
> I valore dell'acqua prelevata (ore 20.00) era di 8.75 grazie alla CO2
> aggiunta.
> Al mattino seguente (ma anche già dopo 1 ora) il PH è salito a 8.95 (CO2
> evaporata).
Qui non ci siamo: nota che se togliamo sempre 0.75 dal pH che misuri
tutto risulta più comprensibile. Prelevi l'acqua a pH 8.00 (hai usato
CO2), dopo un'intensa aerazione va a 8.20 , senza CO2 l'acquario arriva
a 8.25 la sera, i pesci stanno benissimo.
Inoltre, nel tuo esperimento, dici che il pH sale da 8.75 a 8.95 per
effetto dell'evaporazione di CO2. Peccato che con pH 8.75 non c'è
praticamente CO2 libero in acqua, quindi non dovrebbe salire.
Insomma (e qui so che sto per diventare MOLTO noioso) non fidarti del
tuo pH-metro. Vai dal negoziante con un campione d'acqua e fai misurare
il pH: mi ci gioco l'unghia del mignolo sinistro (beh...non si sa mai)
che il tuo problema è un non-problema ovvero che hai il pHmetro
sballato, probabilmente la sonda e/o i liquidi di taratura e che il tuo
pH è sempre stato su valori ottimi.
> P.S: Mi sorge spontanea un'altra domanda : Ma siamo sicuri che un valore di
> PH attorno a 9 sia davvero pericoloso ?
A lungo andare sì, anche per qusto penso che tu NON abbia un pH 9.
Addirittura avresti precipitazioni di carbonato di calcio in acqua con
pH 9 sotto forma di acqua lattiginosa.
Non lasciarci in apprensione :-)) fatti fare una misurazione di pH da
altri!
Un saluto
--
> Insomma (e qui so che sto per diventare MOLTO noioso) non fidarti del
> tuo pH-metro. Vai dal negoziante con un campione d'acqua e fai misurare
> il pH: mi ci gioco l'unghia del mignolo sinistro (beh...non si sa mai)
> che il tuo problema č un non-problema ovvero che hai il pHmetro
> sballato, probabilmente la sonda e/o i liquidi di taratura e che il tuo
> pH č sempre stato su valori ottimi.
COMPLIMENTI HAI VINTO LA MIA UNGHIA DEL MIGNOLO SINISTRO !!!
> A lungo andare sě, anche per qusto penso che tu NON abbia un pH 9.
> Addirittura avresti precipitazioni di carbonato di calcio in acqua con
> pH 9 sotto forma di acqua lattiginosa.
> Non lasciarci in apprensione :-)) fatti fare una misurazione di pH da
> altri!
UBBIDISCO !
Cosě ho fatto, anzichč portare il misuratore (Hanna Instr.) a far tarare
dal negoziante come giŕ giŕ fatto per 3 volte negli ultimi mesi questa
volta ho portato l'acqua, il suo indicatore segnava 7.95 mentre il mio
8.45.
Banale, come ho fatto a non pensarci !? Il mio misuratore sballava
completamente la taratura quando veniva spento ed asciugato.
Infatti nei vari acquari del negoziante dava indicazioni corrette appena
tarato.
E pensare che ho comprato anche il kit di distribuzione di CO2 (perchč ho
venduto il mio 1 anno fa quando ho smesso l'acqua dolce) !
Terrň ben presente l'insegnamento.
Io non sono il tipo da cercarmi problemi a tutti i costi, la mia esperienza
mi insegnato che meno l'acquariofilo tocca l'acqua (specialmente con gli
invertebrati) meglio č per tutti, quindi sono pochi i parametri che misuro,
ma davanti ad un valore cosě sballato questa volta ho cercato l'origine nel
posto sbagliato.
Ancora un grazie per il tempo dedicatomi per risolvere questo enigma che mi
ha fatto conoscere questo modo di aiutarsi, non mancherň di visitare gli
annunci e di rendermi disponibile.
La VITA vince sempre ... nonostante noi.
Fabrizio (Forlě)
EVVIVA EVVIVA! ... ma adesso che ci faccio con st'unghia?
--