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Marino:Non ce la faccio più

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Eugene

unread,
Dec 26, 1999, 3:00:00 AM12/26/99
to
Forse alcuni di voi si ricorderanno di me: circa due anni fa ho fatto il
cambio di vasca e per l'occasione ho introdotto un grosso quantitativo di
rocce vive.Ma inconsapevolmente insieme ad esse anche le alghe verdi.
L'acquario è di 600 litri, luci HQI per 300W + attiniche per un totale di
50 W che tengo accese per circa 7 ore.Nitrati,nitriti e fosfati assenti
misurazioni fatte con più test).
Filtro meccanico,biologico + schiumatoio Tunze
Circolazione dell'acqua per un totale di 4000 litri portati a 6000 con una
nuova pompa aggiunta recentemente ( 120.000 )
Pesci: Odonus Niger,Paracanturus,Chelmon,un pagliaccio e due damigelle per
un totale di 6 pesci nutriti cum grano salis.
Qualche sinularia e actinodiscus.
Aggiungo che ho una buona conoscenza di acquariologia e possiedo
praticamente tutti i testi specifici del settore.
Ma adesso sono veramente stanco.
Le ho provate tutte: mi hanno consigliato di usare acqua calcarea per
abbattere i fosfati ,ma tanto già non li avevo, ma non ho visto
differenze.Poi per un certo periodo ho sposato la linea di prodotti Elos
usata nelle dosi consigliate,ma niente!
Più volte ho tirato fuori dalla vasca le rocce e le ho spazzolate a fondo ma
ogni volta dopo dieci giorni le rocce erano ricoperte daccapo.
Ultimamente preso dalla disperazione ho usato alghicidi prima della linea
Ottavi e poi Coralife.
Inizialmente seguivo le dosi consigliate ma non vedendo effetti ho iniziato
ad aumentarle anche di molto.Risultato:niente,niente,niente!
Adesso sono veramente stufo ho già speso parecchi soldi in questo acquario
per poi non parlare delle energie fisiche e nervose e lui mi sta ripagando
solo con delusioni.
Pensavo che il mio hobby fosse occuparmi dei miei pesci e invertebrati ( che
per fortuna stanno benone) ma mi accorgo che invece è diventato strappare
alghe e basta.
Per favore ditemi qual'cosa
Grazie.


Marco Armondi

unread,
Dec 26, 1999, 3:00:00 AM12/26/99
to

Eugene ha scritto nel messaggio ...

>Forse alcuni di voi si ricorderanno di me: circa due anni fa ho fatto il
>cambio di vasca e per l'occasione ho introdotto un grosso quantitativo di
>rocce vive.Ma inconsapevolmente insieme ad esse anche le alghe verdi.

>L'acquario č di 600 litri, luci HQI per 300W + attiniche per un totale di


>50 W che tengo accese per circa 7 ore.Nitrati,nitriti e fosfati assenti

> misurazioni fatte con piů test).


>Filtro meccanico,biologico + schiumatoio Tunze

Eugene non arrabbiarti se ti dico una cosa. Non ho mai visto in vita mia un
acquario con filtro biologico (anche se dotato di schiumatoio) con nitrati a
zero. E anche sui fosfati vorrei metterci il naso. Mi piacerebbe analizzare
personalmente la tua acqua con strumenti adeguati e poi se ne puň parlare.

Ciao
______________________________________________

Marco Armondi by AQUARIUM 2000
E-mail: aquari...@aquarium2000.it
Home page: http://www.aquarium2000.it
ICQ41240147
______________________________________________


LUCA PASTORE

unread,
Dec 26, 1999, 3:00:00 AM12/26/99
to

Eugene <rober...@libero.it> wrote in message
cYt94.50192$m62.5...@news.infostrada.it...

> Forse alcuni di voi si ricorderanno di me: circa due anni fa ho fatto il
> cambio di vasca e per l'occasione ho introdotto un grosso quantitativo di
> rocce vive.Ma inconsapevolmente insieme ad esse anche le alghe verdi.
> L'acquario č di 600 litri, luci HQI per 300W + attiniche per un totale di
> 50 W che tengo accese per circa 7 ore.Nitrati,nitriti e fosfati assenti
> misurazioni fatte con piů test).

> Pensavo che il mio hobby fosse occuparmi dei miei pesci e invertebrati
che
> per fortuna stanno benone) ma mi accorgo che invece č diventato


strappare
> alghe e basta.
> Per favore ditemi qual'cosa
> Grazie.

Io ti capisco... sono nella tua stessa situazione !!! L'acqua??? Tutto bene,
anche se non arrivo ad avere a zero i nitrati (10 mg/l), ma fosfati secondo
i test nulla.... Ossigeno ok.... Co2 ok... ferro ok.... Nitriti assenti
ecc.... Ma le Alghe a flotte dopo una pulizia generale in 10 giorni sono
al punto di prima!!! Caro Eugenio io non so' aiutarti e credo che non ti
consolera' il fatto che c'e' anche qulcun'altro con il tuo stesso
problema.... ma se trovo la causa sarai il primo a saperlo !!! bye Luca

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Eugene

unread,
Dec 27, 1999, 3:00:00 AM12/27/99
to
Grrrrrrrrrrrrrr
Ma secondo te di che alghe verdi mi sto a lamentare?
:-)
Comunque il filtro è un normalissimo a quattro scomparti in cui nel secondo
c'è la lana sintetica e nel terzo un po' di cannolicchi e rocce vive.
Accetto la sfida di Marco Armondi sulla misurazione dei nitrati,anche perchè
una di queste misurazioni l'ho fatta ( se non sbaglio l'anno scorso) nel suo
negozio.
Comunque grazie a tutti.

Alberto Scapini ha scritto nel messaggio <3866a736...@news.tin.it>...
>On Sun, 26 Dec 1999 19:24:56 GMT, "Eugene" <rober...@libero.it>
>wrote:


>
>>Forse alcuni di voi si ricorderanno di me
>

>Come no? Ciao!


>
>>: circa due anni fa ho fatto il
>>cambio di vasca e per l'occasione ho introdotto un grosso quantitativo di
>>rocce vive.Ma inconsapevolmente insieme ad esse anche le alghe verdi.
>

>L'introduzione di alghe è inevitabile. Ma che alghe intendi? Patinose
>o alghe superiori?


>
>>Ma adesso sono veramente stanco.

>>Più volte ho tirato fuori dalla vasca le rocce e le ho spazzolate a fondo
ma
>>ogni volta dopo dieci giorni le rocce erano ricoperte daccapo.
>

>Sì, dev'essere veramente svenante. Comunque nel quadro dell'impianto e
>dei valori che hai tracciato, un'infestazione algale di questo tipo
>non si spiega. Secondo me non è possibile. O i valori che misuri non
>sono corretti, oppure c'è qualche altra variabile che sfugge.
>
>Che filtro biologico hai?
>
>Ciao
>_________________________________________________
>Alberto Scapini - Verona
>a.sc...@vr.nettuno.it .
>asve...@tin.it .
>alberto...@larena.it
>
>Socio G.A.E.M. - http://gaem.com
>Socio G.A.F. - http://www.freeweb.org/associazioni/gaf/
>
>Il mio sito sull'acquario di barriera:
>http://space.tin.it/scienza/fusfs .

arove...@my-deja.com

unread,
Dec 27, 1999, 3:00:00 AM12/27/99
to
In article <cYt94.50192$m62.5...@news.infostrada.it>,

"Eugene" <rober...@libero.it> wrote:
> Forse alcuni di voi si ricorderanno di me

Cerrrto che sì

In una indagine condotta un paio di anni fa tra acquariofili marini di
tutto il mondo risulto come PRIMO problema in assoluto quello delle
alghe! Non so se questo ti può consolare, forse no visto che per molti
altri le alghe non sono un problema.

Per prima cosa non dovremmo parlare di ZERO nitrati e ZERO fosfati
perchè se così fosse non ci sarebbe nessuna forma di vita
nell'acquario. Possiamo dire invece: "i 3-4-5 kit che ho provato non
rilevano nitrati e fosfati in base alle loro sensibilità".
Se ci fossero 0 nitrati e 0 fosfati, visto che si tratta di
nutrienti "limitanti" per un ecosistema, non ci sarebbe la benchè
minima alghetta.

L'obiettivo raggiungibile è quello di avere nitrati e fosfati a livelli
naturali o di poco superiori a quelli naturali, ad esempio 0,02 mg/l di
fosfati e 0,2 mg/l di nitrati. Tieni presente che questi livelli
(buoni, anzi ottimi!) NON LIMITANO LO SVILUPPO ALGALE nel senso
ecologico del termine, cioè sono già sufficienti ad un corretto
sviluppo di ogni organismo vegetale. Insomma, non si può eliminare le
alghe "per fame" perchè neppure in natura i livelli di nutrienti sono
così bassi da essere limitanti per l'ecosistema. Semplicemente,
mantenere livelli naturali aiuta a non fare crescere le alghe PIU' del
dovuto, cioè in maniera esplosiva o "epidemica".

Quindi, dal punto di vista dei nutrienti, è corretto cercare di
mantenere livelli naturali. Questo aiuta a non avere una crescita
troppo veloce o incontrollata di alghe anche se non basta da solo a
controllare le alghe. La tua vasca ha un filtraggio biologico ossidante
(filtro incorporato) per cui è praticamente impossibile tenere i
nutrienti bassi a livello naturale. Una vasca con filtraggio biologico
ossidante è di per sè un ambiente non-oligotropico. Toglierei il filtro
biologico, se hai sufficienti rocce vive in vasca. Poi lascierei
perdere i test kit, nel senso che il tuo obiettivo è di avere nitrati e
fosfati ben al di sotto di quanto misurino i normali kit soprattutto il
kit dei fosfati che in genere lascia molto a desiderare.

La fondamentale dimenticanza nella tua vasca, se posso permettermi,
riguarda gli erbivori. Non vedo l'ombra di animali erbivori, tranne
l'hepatus, bellissimo pesce, ma "scarsino" come erbivoro.
E' fondamentale invece, soprattutto nei primi mesi in fase di
installazione introdurre erbivori, soprattutto lumache Turbo, Trochus,
Astraea, paguri di vari tipi, ricci (con qualche precauzione), pesci
erbivori "stakanovisti" come Salarias fasciatus, acanturidi
infaticabili come molti Zebrasoma, ecc. Soprattutto per le alghe verdi
filamentose un Salarias fasciatus può liberare una vasca di 600 litri
in pochi giorni!

Anche in natura sono gli erbivori a evitare la proliferazione algale.
Tieni presente che, da esperimenti fatti alle Fiji, se si tengono i
pesci erbivori fuori da una zona di barriera, questa si ricopre di
alghe in breve tempo. Non è pensabile che si possano vedere
rocce "pulite e levigate" se non fosse per l'azione di decine di
animali diversi.

Anche in acquario dobbiamo quindi avere due approcci contestuali al
problema delle alghe: controllo dei nutrienti, e per questo è ottimo il
sistema berlinese, E introduzione di organismi erbivori.

Non demoralizzarti e ricorda la prima virtù dell'acquariofilo marino:
la pazienza! I disastri avvengono in fretta, le cose buone solo molto
lentamente.

Un saluto
Alessandro Rovero
arovero at tin dot it
http://space.tin.it/scienza/alrovero

Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

Franco Chiarini

unread,
Dec 27, 1999, 3:00:00 AM12/27/99
to
Ciao Roberto,.................sicuramente c'è qualche cosa che ci
sfugge.Personalmente so' che non sei uno "strafalcione"e che hai la massima cura
nel mantenere l'oggetto ma evidentemente c'è qualche cosa che non va'!!!!!

> Ultimamente preso dalla disperazione ho usato alghicidi prima della linea
> Ottavi e poi Coralife.

Questo secondo me è stato un errore.Gli alghicidi non conviene usarli in quanto
rimuovono delle volte il problema ma non la causa e a te,non hanno risolto
nemmeno il problema!

> Pensavo che il mio hobby fosse occuparmi dei miei pesci e invertebrati ( che
> per fortuna stanno benone) ma mi accorgo che invece è diventato strappare
> alghe e basta.

Tempo fa' ti consigliai di immettere dei fitofagi tipo salarias f. ma ricordo
che avevi qualche problema d'incompatibilita'con qualcuno dei tuoi pesci.Ti
consiglio di riprendere in esame questa scelta e se hai problemi
d'incompatibilita'puoi anche togliere temporaneamente chi disturba l'operazione
in modo che il tutto avvenga in maniera corretta.Inserisci poi qualche
turbo,paguri con le zampette azzurre e vedrai che il problema si risolve.Certo
che se tieni un balestra in vasca difficilmente puoi inserire turbo e paguri
come anche pescetti fitofagi piccoli.
Non ti chiedo i valori in quanto, conoscendoti, presumo che siano corretti!

Un saluto e auguri a te e tua mamma
Franco Chiarini

Message has been deleted

Eugene

unread,
Dec 27, 1999, 3:00:00 AM12/27/99
to
Ti ringrazio per i consigli e di certo li seguirò ma va detto che in parte
già li mettevo in pratica.
Attualmente in vasca ho due ricci ma in passato ne ho avuti fino a tre e
fino all'anno scorso tenevo anche uno Zebrasoma flavescens.
Ho provato con i salarias:due.Uno ucciso penso dall'Odonus ( il pesce a cui
non voglio assolutamente rinunciare) e l'altro ha fatto un salto fuori dalla
vasca ( e dire che in genere la tengo chiusa).
Proverò con altri ricci e magari con lo Volpinus ma la velocità con cui
crescono le alghe non mi rende molto ottimista.
D'altra parte nella vasca che avevo prima (300 litri) tutto funzionava
perfettamente ( che nostalgia!!!!!!!!!) e tenevo solo un riccio e uno
Zebrasoma.
Proverò.
Grazie comunque per i consigli.
arove...@my-deja.com ha scritto nel messaggio
<847gfq$u4t$1...@nnrp1.deja.com>...

Mauro Bove

unread,
Dec 28, 1999, 3:00:00 AM12/28/99
to
Non voglio mettere in dubbio quanto detto finora sui pesci erbivori,
d'altronte sono cose che si leggono ormai dappertutto ma credetemi le due
Salarias f. da me acquistate non mi hanno mai toccato una sola alga
filamentosa, nel mio acquario dove misuro NO3 = 4,4 mg/l e PO4 non
rilevabili ho anch'io presenza di alghe ma considerando che ha solo 7 mesi
di vita non mi lamento, in vasca sono presenti anche 1 Zebr. Xanth. 1
Ctnoch. hawaiesis
1 P. Hepatus....insomma nessuno si degna di toccare un ciuffo di alghe
filamentose guai invece inserire una caluerpa durerebbe da Natale a
S.Stefano. Dimenticavo le 10 Turbo e i tre paguri giganti dalle zampe blu,
le lumache si danno davvero da fare lucidando le rocce (anche loro non
gradiscono le filamentose) senza mai fermarsi, i paguri brucano...brucano ma
le alghe sono sempre lì, sicuramente senza questi inquilini avrei seri
problemi ma assicurare che la presenza di erbivori evita la presenza di
alghe indesiderate mi sembra eccessivo ma come precisava Alessandro fanno
semplicemente da freno
C'è qualcosa nelle alghe filamentose che le rende poco "gustose" cosa che
invece non presentano le alghe a foglia, a proposito volevo chiedere ai più
esperti o quanto meno a quelli che hanno avuto la fortuna di immergersi nei
meravigliosi fondali nei pressi delle barriere coralline: ma le alghe
filamentose in natura esistono? O quando si parla di ambienti infestati da
alghe si fa riferimento solo a quelle a foglia? Leggevo da qualche parte che
anche la presenza di ammonio può provocare la proliferazione di alghe, sarà
vero? Con i normali test (es Tetra) è misurabile?

Saluti

Mauro

Message has been deleted

Franco Chiarini

unread,
Dec 28, 1999, 3:00:00 AM12/28/99
to

Eugene ha scritto:

> Ho provato con i salarias:due.Uno ucciso penso dall'Odonus ( il pesce a cui
> non voglio assolutamente rinunciare) e l'altro ha fatto un salto fuori dalla
> vasca ( e dire che in genere la tengo chiusa).

Oh'!!!!Roberto......................come sarebbe a dire che la tieni
chiusa!Quando un acquario è illuminato con HQI è controproducente chiudere la
vasca con coperchi in vetro, plexiglass,ecc ,i coperchi fanno da filtro alla
luce ed essa non è piu' rappresentativa ed una formazione algale è scontata!

Saluti
Franco Chiarini

>

Antonio Lettieri

unread,
Dec 28, 1999, 3:00:00 AM12/28/99
to
Ciao a tutti

>....ti rendi conto che certi problemi non affliggono solo i
> nostri acquari. Purtroppo :-(((

Infatti,è triste,ma è così.La differenza sta nel fatto che mentre
in un acquario(l'alga filamentosa) assume un aspetto antiestetico,
pur considerando e non sottovalutando l'importantissimo valore
qualitativo dell'acqua,in natura è una visione agghiacciante!:-((

--
Ciao,
Antonio
----------------------------------------------------------------------------
Antonio Lettieri - Udine - Italia
E-Mail: alet...@iol.it
Siti Web: http://www.freeweb.org/hobby/aquariumreef
http://digilander.iol.it/acquarium/
----------------------------------------------------------------------------


arove...@my-deja.com

unread,
Dec 28, 1999, 3:00:00 AM12/28/99
to
In article <848utd$i1f$1...@nslave1.tin.it>,

"Mauro Bove" <mau...@tin.it> wrote:
> le due
> Salarias f. da me acquistate non mi hanno mai toccato una sola alga
> filamentosa [...] in vasca sono presenti anche 1 Zebr. Xanth. 1

> Ctnoch. hawaiesis
> 1 P. Hepatus....insomma nessuno si degna di toccare un ciuffo di alghe
> filamentose

E' l'eccezione direi e non la regola. Di esperienze con i Salarias ce
ne sono tante e molte sono buone. Anche con gli acanturidi non ci sono
dubbi. Se vedessi gli acanturidi in natura vedresti branchi di
centinaia di esemplari che si muovono come mucche al pascolo
e "ripuliscono" letteralmente ogni superficie dalle alghe. Il mio
flavescens si è sempre ripulito Derbesia e Bryopsis in fase di
maturazione dell'acquario fino a farsi gonfiare lo stomaco! Anche con
P.hepatus però devo dire che l'ho visto mangiarsi alghe filamentose
lunghe una decina di cm., ma comunque non è certo il migliore degli
erbivori come pesce.

E' vero però che quando le filamentose sono ormai alte molti pesci le
disdegnano. Per questo sarebbe opportuno iniziare molto gradualmente
con la popolazione dell'acquario e evidare una proliferazione di alghe
filamentose.

> ma le alghe
> filamentose in natura esistono?

Perbacco se esistono: anche in barriere ecologicamente equilibrate, in
tutte le zone dove è maggiore l'eutrofizzazione, vicino agli scarichi
degli insediamenti umani, nei porti, in punti dove i pesci non riescono
ad arrivare, nelle barriere danneggiate o morenti.
In genere in tutta la zona di laguna del reef corallino il livello di
nutrienti è decisamente più alto che non in mare aperto e, come
accennavo nel post precedente, se non ci fossero erbivori le rocce
verrebbero ricoperti dalle "turf algae" cioè quelle alghe filamentose
pelose che ricoprono le rocce come un vello. Il fatto che vengano
mantenute "rasate" all'altezza di meno di un millimetro, è dovuto
all'azione continua degli erbivori. Questo ha come effetto interessante
quello di tenerele alghe in uno stato estremamente produttivo. Ma se
non ci fossero erbivori come nell'esperimento di cui accennavo prima,
la alghe crescerebbero visibili e rigogliose!
Alle Maldive ho visto alghe filamentose sulla sabbia nelle pozze di
scogliera, irraggiungibili dai pesci; inoltre ne ho viste nei porti e
su alcune barriere morte, nessuna (almeno nessuna visibile) nelle
barriere sane e rigogliose, ma sulle rocce, soprattutto nella laguna
c'è sempre un velo sottilissimo di alghe sulle rocce.

> Leggevo da qualche parte che
> anche la presenza di ammonio può provocare la proliferazione di
alghe, sarà
> vero? Con i normali test (es Tetra) è misurabile?

L'ammonio come tu sai è la prima forma in cui viene mineralizzata tutta
la sostanza organica che entra nel ciclo di nitrificazione.
Delle tre forme che ci interessano, e cioè ammonio/ammoniaca, nitriti e
nitrati, la prima, in natura, è la principale tra le fonti di azoto
inorganico. In acquario invece di solito sono i nitrati la forma
prevalente.
Quando parlo di nutrienti "limitanti" per la crescita algale mi
riferisco principalmente ad azoto e fosforo inorganico; e in
particolare, parlando di azoto, alla forma prevalente in natura che è
quella di ammonio.
Un altro fattore limitante che spesso si trascura è il ferro: se ci
fosse una (teorica) assenza di ferro non ci sarebbe sviluppo algale.

Rocco

unread,
Dec 29, 1999, 3:00:00 AM12/29/99
to
Ciao,
ti riporto la mia esperienza.
Ho una vasca sui 200 lt netti, rocce vive-schiumatoio- filtro bio (meccanico
veloce ) da eliminare-HQI e attiniche, acqua osmosi; odonus niger,
paracanthurus hepatus, 3 ocellaris, paccagnellae, stenopus hispidus, lumache
turbo e riccio lytechinus sp.., invertebrati "molli", sarcophyton synularia,
actinodiscus vari, parazoanthus, stoloniferi ecc.
Quindi diciamo che, fatte le debite proporzioni, abbiamo una configurazione
quasi identica; nettamente più favorevole la tua, perchè ho un attimo
ecceduto con i pesci.
Anche per me l'odonus è elemento irrinunciabile, dopo 3 anni e mezzo non
puoi mollarlo.
La vasca in realtà ha 11 mesi di vita, quindi piuttosto giovane, e dopo
circa 4 mesi dall'attivazione ho avuto una proliferazione di alghe
filamentose e simili impressionante; procedendo col rabbocco di kw , e
aggiungendo stronzio e iodio dopo altri 2 mesi finalmente sono arrivate le
alghe calcaree, che hanno ricoperto le parti "nude" delle rocce, sottraendo
sempre più "terreno" alle filamentose.
Trascorsi circa altri 2 mesi, e dopo averle estirpate fisicamente per 2
volte, aiutato dalle eccezionali Turbo e dall'hepatus che, checchè se ne
dica bruca manco fosse una capra, sono scomparse del tutto. Uniche alghe
presenti (...al momento, facciamo le corna)sono caulerpa (crassifolia?),
halimeda e un prato verde intenso limitato ad un paio di rocce, tenuto
costantemente raso dall'Hepatus.
Conclusione: io penso che devi avere fede; se i valori misurati sono ok,
data l'attrezzatura "biologica" e strumentale che hai, credo che sia solo
questione di tempo. Puoi provare ad accelerare il processo: con le turbo
pure una ventina ), non coprendo mai la vasca ( luce, evaporazione), se non
hai reattore ti consiglio (sempre per mia modestissima e contestabilissima
esperienza) di rabboccare con kw ( vedi schema di Scapini ).
Una parola sulla Ottavi: l'unica volta che ho usato ( in tempi "antichi" )
una sua resina anti-nitrati, ho riportato 400.000 lire di danni tra pesci ed
invertebrati, semplicemente perchè la posologia era completamente sbagliata.
Non mettere mai nulla in vasca, non farti prendere dal panico e dai
negozianti, tutto ha una spiegazione, vedrai che la soluzione la troviamo;
per il momento ripeto il mio personale consiglio è di avere pazienza.
Buon anno, facci sapere
--
Saluti
Rocco
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- ROMA -
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roy_...@tin.it
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'A Pomà, c'hai 'na faccia!
'Eh... si ce n'avevo due stavo all'università...sotto spirito!'
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'A Mandrake ma 'ndo vai co' la pelliccia, ar polo norde?'
'A Manzotin, io anderò ar polo norde...ma tu devi annà affanculooo!!'
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'...potevo esse che ne sò, un Dustinòffma, uno Stevemecquèe, un Arpacino...'
'...Ma che sò cavalli?'
'...No...sò fantini!'
'...E allora che ce frega!!!'
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F.da C.: E.Montesano, G.Proietti
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