Il 10/26/2011, Giampaolo Natali ha detto :
>>> Da quanto ho letto sull'argomento la velocità eccessiva dell'acqua
>>> impedisce ai batteri che trasformano i nitriti in nitrati
>>> di lavorare al meglio, se non lavorare per niente. Hanno bisogno
>>> di un flusso molto lento per rendere al massimo, al contrario dei
>>> batteri che trasformano l'ammoniaca in nitriti.
>> Ma non era per il contrario (denitratori)?
> Walter, a memoria ricordo che quell'articolo, che dissertava sui canolicchi,
> loro forma e varietà costruttiva,
> asseriva che la trasformazione dei nitriti in nitrati necessitava di una
> bassa velocità dell'acqua all'interno dei canolicchi stessi.
> Per meglio dire, una bassa velocità dell'acqua farebbe lavorare al meglio i
> batteri nitrificanti.
Onestamente, non me lo ricordo.
> Probabile che abbia capito male io oppure che ricordi male. Tu stesso poi
> scrivi che una bassa velocità dell'acqua fa scattare il fenomeno che i
> batteri anaerobi consumano il pochissimo ossigeno presente trasformando i
> nitrati in azoto e idrogeno.
Questa, infatti, e' la fase di denitrificazione e, sempre se ricordo
bene, i denitrificatori lavorano con flussi bassissimi di acqua.
> Gas che entrambi evaporeranno con il risultato
> finale che tutti noi cerchiamo di ottenre: pochi nitrati in vasca e
> conseguentemente poche o nulle alghe.
> Dico bene o ho toppato anche stavolta?
Non so...
A pensarci, ora, mi viene addirittura in mente di non aver mai letto di
relazioni tra nitrificazione e velocita' dell'acqua, ma, ripeto, potrei
tranquillamente aver rimosso tutto.
La mia era piu' un'osservaziuone d'istinto, basata su una sensazione,
ma ben lontana dall'essere vera e provata.
Se mi ricordo, provo a dare un'occhiata al libro della Walstad, ma non
stasera, che gioca il Milan.
:-)
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Albus Dumbledore