Ho seguito i vostri consigli, (anche se Alberto ha una filosofia
diversa)
Fondo: Osmocote per ortensie + Lapillo + Akadama
Valori Acqua: Kh 3 Gh 6 Ph 6.5
Co2
Luce 2 Neon T5 45 Watt + riflettori per 10 ore al giorno
Fertilizzo con fertilizzante liquido JBL a giorni alterni + 2 gocce di
ferro liquido chelato Flortis
Le piante:
Echinodorus Ozelot e Echinodorus Bleheri: quaste due cominciano ora ad
aumentare le dimensioni delle foglie, credo che il motivo sia che
essendo prelavate da un 'altro acquario, con conseguente trauma
radicale siano arrivate solo ora con le radici nuove all'osmocote.
In tutta la parete posterione una trentina di Higrophila Siamensis
prelevate da caridinai senza co2 e senza fertilizzazione.. con luce T8
erano bellissime :(
In 50 giorni hanno perso circa il 40% delle foglie vecchie che
diventano trasparenti e si staccano.. molte altre si stanno ricoprendo
di una patina di alghe.
Le foglie nuove di alune sono belle grandi e verdi ma crescono molto
lentamente rispetto alle loro potanzialità, quelle di altre sono pure
piccole e stentate. Non ho ancora capito in base a cosa.
Limnophila Heterophila donatami dal gentilissimo Alberto: questa
cresce ma sicuramente non alla velocità che dovrebbe.. 10 cm la
settimana, inoltre gli internodi sono molto distanti.
Crypto Wendtii o Brown: Prelevate dai soliti caridinai avevano foglie
alte 20 Cm..Ora hanno foglie lunghe 5 Cm ed emettono una nuova foglia
alla settimana.
Lilaeopsis Brasiliensis: So che è difficile, mi aspettavo poco da lei
e poco ha fatto.
Cosa c'è che non va? Le piante che ho non sono poi così esigenti..
Mi trovo in continuazione nuove foglie attaccate alla griglie del
filtro..
Ok, non ho lampada Hql, ma queste piante dovrebbero crescere anche con
la luce a mia disposizione, no?
Grazie
Marco
Scusate per il pessimo italiano, ho sfruttato un "buco lavorativo" e
ho scritto un po' alla ....
No problem, stai tranquillo :-)
A mio avviso il problema �, oltre alla fase di adattamento che non � n�
facile n� breve, l'altezza della colonna d'acqua.
I Rio Juwell, rettangolari o panoramici come il vision, hanno una colonna
d'acqua notevole.
Tieni anche presente che l'akadama � una "spugna" per i carbonati e 1 mese e
mezzo non � sufficiente a stabilizzare il Kh.
Anch'io all'inizio ebbi gli stessi problemi, in realt� molto peggio dei
tuoi, ma ci vuole pazienza.
A proposito: io non avrei fertilizzato per nulla fino a 60 - 75 giorni
dall'avvio.
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
Marco ...fai i test e postali che vediamo ..
magari hai kh =1 e nitrati= 0
..tutto quel bel concime mi sa che so adsorbe
l'akadama ... lascia stare i concimi liquidi finche' il fondo non
abbia finito di ciucciarsi tutti i minerali...
ma vedrai ... un giorno te li restituira' ... con gli
interessi !!!! :-DDDD
...scherzo dai... ;-)
Ciao
Alberto
Ciao
Alberto
>Ciao a tutti,
>a distanza di un mese e mezzo ancora non vedo i risultati sperati
>nella mia nuova vasca Rio 180
credo che 45 giorni non siano poi cos� tanti per avere una vasca a
regime.
>Luce 2 Neon T5 45 Watt + riflettori per 10 ore al giorno
quanti litri � la vasca e quanto misura la colonna d'acqua?
Che tipo di lampade?
>Echinodorus Ozelot e Echinodorus Bleheri: quaste due cominciano ora ad
>aumentare le dimensioni delle foglie, credo che il motivo sia che
>essendo prelavate da un 'altro acquario, con conseguente trauma
>radicale siano arrivate solo ora con le radici nuove all'osmocote.
ricordo che le ozelot nella mia vasca per molto tempo non sono
cresciute (ne avevo 3 o 4), la svolta � avvenuta quando ne ho tolto
due e distanziato le rimanenti... da allora non fanno altro che foglie
e fiori con tanto di piantine nuove.
>In 50 giorni hanno perso circa il 40% delle foglie vecchie che
>diventano trasparenti e si staccano.. molte altre si stanno ricoprendo
>di una patina di alghe.
>Le foglie nuove di alune sono belle grandi e verdi ma crescono molto
>lentamente rispetto alle loro potanzialit�, quelle di altre sono pure
>piccole e stentate. Non ho ancora capito in base a cosa.
>
>Limnophila Heterophila donatami dal gentilissimo Alberto: questa
>cresce ma sicuramente non alla velocit� che dovrebbe.. 10 cm la
>settimana, inoltre gli internodi sono molto distanti.
a me questi sintomi (soprattutto gli internodi lunghi) fanno pensare a
carenza di luce, avevo un problema simile con l'egeria densa e dopo
aver aumentato la luce gli internodi si sono ravvicinati e la pianta
ha acquisito tutt'altro aspetto.
>Ok, non ho lampada Hql, ma queste piante dovrebbero crescere anche con
>la luce a mia disposizione, no?
ni...
la mia (scarsa) esperienza mi dice che con una luce modesta molte
piante sopravvivono, altre resistono per lungo tempo, ma un conto �
resistere e sopravvivere un altro � vivere rigogliose.
Paolo
Rispondo in un unico post a tutte le domande:
La vasca contiene 180 Litri lordi l'altezza della vasca è 51 Cm.
Tenendo conto che gli ultimi 6 cm circa sono senza acqua e che la
parte posteriore (quella con le piante ) ha circa 10 cm di fondo direi
che la colonna d'acqua dovrebbe aggirarsi sui 35 Cm.
Non so esattamente che neon monti di serie Il Rio 180, so solo che
uno è a luce calda ed uno a luce fredda. Ho provato a cercare in rete
ma non ho trovato notizie.
Se qualcuno ne sa più di me..
Per quanto riguarda i valori dell'acqua
Fortunatamente per indurire l'acqua osmotica utilizzo le ricette di
Walter, che mi permettono regolare separatamente Kh e Gh.
Aggiungendo quindi la soluzione KH giornalmente, ho pututo mantenere
il valore tra i 2 e i 3 gradi senza troppe difficoltà.
Aendo riempito inizialmente la vasca con acqua del rubinetto, il Gh è
passato lentamente, grazie ai cambi d'acqua settimanali da un valore
superiore a 15, all'attuale valore di 6.
Il Ph è stabile attorno ai 6.5 grazie alla co2
I nitrati non li ho misurati ma ho una discreta popolazione di pesci.
2 Trico giovani
1 Colisa
4 Cory
4 Cardinali
3 Oto
4 Iriatherina werneri
Sospenderò la fertilizzazione liquida per almeno 20 giorni.
Per la luce.. speravo potesse bastare.. addirittura il mio
pescivendolo mi aveva consigliato di montare i riflettori
dopo un mese...
il rio 180 monta 2 T5 da 45W: uno denominato day da 9000k e
l'altro denominato nature da 4100k
ten
--
P.S: Per risposte private togliere 10 dall'indirizzo email
>La vasca contiene 180 Litri lordi l'altezza della vasca � 51 Cm.
>Tenendo conto che gli ultimi 6 cm circa sono senza acqua e che la
>parte posteriore (quella con le piante ) ha circa 10 cm di fondo direi
>che la colonna d'acqua dovrebbe aggirarsi sui 35 Cm.
messa cos�, non direi che la luce � poca, anche se gli internodi
lunghi dovrebbero significare che la pianta cerca luce.
al limite monta i riflettori, non vedo perch� aspettare.
Paolo
Eheheh infatti li ho montati fin da subito...
Non hai piante a crescita rapida, o comunque ne hai pochissime.
Hai poca luce
Non hai nemmeno 1 pulitore decente.
Per non parlare del resto, che sicuramente non ti aiuta.
Rifai la vasca..... e non sto scherzando!
Scusami se sono stato un po duretto, non me ne volere:-) Ma da come hai
gestito la cosa mi sembri abbastanza fresco di acquari e hai utilizzato un
sitema, sicuramente valido, ma, secondo me e ripeto secondo me, poco adatto
a chi comincia.
Perdona la durezza, ma non vorri che con tutto il rebeloto che hai proma o
poi ti stanchi e metti tutto in cantina.........
Ciao
--
Zio Maury
www.gaem.it
http://fotoalbum.alice.it/vendramen/
"poliphouse" <polip...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:2b66224f-0408-4333...@u7g2000yqm.googlegroups.com...
Ciao a tutti,
a distanza di un mese e mezzo ancora non vedo i risultati sperati
nella mia nuova vasca Rio 180
Ho seguito i vostri consigli, (anche se Alberto ha una filosofia
diversa)
Fondo: Osmocote per ortensie + Lapillo + Akadama
Valori Acqua: Kh 3 Gh 6 Ph 6.5
Co2
Luce 2 Neon T5 45 Watt + riflettori per 10 ore al giorno
Fertilizzo con fertilizzante liquido JBL a giorni alterni + 2 gocce di
ferro liquido chelato Flortis
Le piante:
Echinodorus Ozelot e Echinodorus Bleheri: quaste due cominciano ora ad
aumentare le dimensioni delle foglie, credo che il motivo sia che
essendo prelavate da un 'altro acquario, con conseguente trauma
radicale siano arrivate solo ora con le radici nuove all'osmocote.
In tutta la parete posterione una trentina di Higrophila Siamensis
prelevate da caridinai senza co2 e senza fertilizzazione.. con luce T8
erano bellissime :(
In 50 giorni hanno perso circa il 40% delle foglie vecchie che
diventano trasparenti e si staccano.. molte altre si stanno ricoprendo
di una patina di alghe.
Le foglie nuove di alune sono belle grandi e verdi ma crescono molto
lentamente rispetto alle loro potanzialit�, quelle di altre sono pure
piccole e stentate. Non ho ancora capito in base a cosa.
Limnophila Heterophila donatami dal gentilissimo Alberto: questa
cresce ma sicuramente non alla velocit� che dovrebbe.. 10 cm la
settimana, inoltre gli internodi sono molto distanti.
Crypto Wendtii o Brown: Prelevate dai soliti caridinai avevano foglie
alte 20 Cm..Ora hanno foglie lunghe 5 Cm ed emettono una nuova foglia
alla settimana.
Lilaeopsis Brasiliensis: So che � difficile, mi aspettavo poco da lei
e poco ha fatto.
Cosa c'� che non va? Le piante che ho non sono poi cos� esigenti..
Ciao Maurizio,
sono una persona a cui piace dire e sentirsi dire quello che si pensa
anche con durezza,
per cui innanzitutto ti ringrazio per la risposta.
Purtroppo non sono propriamente un neofita, per cui (grandissima
tristezza), constato che a quanto pare in questi anni non ho capito
nulla :(
Cosa intendi per "pulitori decenti"?
Siamensis? Ancistrus? In realtà non li avevo scelti ragion veduta in
quanto i primi sono praticamente introvabili a Piacenza ed i secondi
li avevo scartati in quanto avendoli già avuti in passato mi
divoravano le uova dei Ram ignorando perfino i loro attacchi.. visto
che una volta stabilizzata la vasca pensavo
di inserire una coppia di questi bellissimi ciclidi nani volevo
evitare di dover riportare i pulitori dal negoziante.
Avendo già avuto alcune soddisfazioni con i neon T8 e con la stessa
tipologia di piante pensavo che con i T5 avrei comunque fatto un salto
di qualità.. forse mi sbagliavo. Le Higrophila Siamensis ad esempio,
nelle vecchie vasche, crescevano molto rapidamente costringendomi a
potature bisettimanali. Le consideravo quindi piante a crescita
rapida.
Le altre piante non a crescita rapida le ho prelevate dalle vasche che
sto dismettendo.. mi dispiaceva buttarle via..
Tra le cose che non vanno mi hai anche accennato a "per non dire il
resto", cosa intendi?
Ciao
Marco
-> http://groups.google.it/group/it.hobby.acquari/browse_thread/thread/691f7b860f752fa6?hl=it#
Gestione light, risultati strong !! Gia' ne abbiamo parlato .. vero
Marco ??
:-)
Ciao
Alberto
Certo, ho letto molto attendamente la discussione.. rifare la vasca è
un'operazione lunga e rognosa, ma che posso fare in qualsiasi
momento..
Nel frattempo tenterò di incrementare l'impianto luci, anche se temo
che il Kit di luci supplementari non sia disponibile per la versione
180 del Rio.
Ciao
Marco
P.S. L'unico problema che ho con le tue piante è ancorarle al fondo,
l'akadama è troppo leggera, non le trattiene. Attualmente sto usando
un escamotage
che mi porta via un sacco di tempo..infilo i fusti in cannolicchi
fissandoli poi con il filo da pesca... un inferno..
> a distanza di un mese e mezzo ancora non vedo i risultati sperati
> nella mia nuova vasca Rio 180
Ho letto tutti i post e mi pare che ci sia qualcosa di sbagliato, da qualche
parte.
Vediamo nel dettaglio...
> Fondo: Osmocote per ortensie + Lapillo + Akadama
Per ortensie?
Non lo conosco, ma perche' quello?
> Valori Acqua: Kh 3 Gh 6 Ph 6.5
OK, sono valori da acqua molto tenera.
Non tutte le piante la tollerano.
> CO2
OK.
> Luce 2 Neon T5 45 Watt + riflettori per 10 ore al giorno
Forse anche troppo; comunque, OK.
> Fertilizzo con fertilizzante liquido JBL a giorni alterni + 2 gocce
> di ferro liquido chelato Flortis
Per me esageri.
Smetti di usare questi, per ora.
> Le piante:
Ohhhh... vediamo...
> Echinodorus Ozelot e Echinodorus Bleheri: quaste due cominciano ora
> ad aumentare le dimensioni delle foglie, credo che il motivo sia che
> essendo prelavate da un 'altro acquario, con conseguente trauma
> radicale siano arrivate solo ora con le radici nuove all'osmocote.
Sono piante che hanno una notevole inerzia.
Dato che non ti si sono disfatte, deduco che la vasca da cui le hai prelevate
abbia un'acqua molto simile a quella di questa, di vasca.
Non preoccuparti delle radici, per ora.
> In tutta la parete posterione una trentina di Higrophila Siamensis
> prelevate da caridinai senza co2 e senza fertilizzazione.. con luce
> T8 erano bellissime :(
E ora?
> In 50 giorni hanno perso circa il 40% delle foglie vecchie che
> diventano trasparenti e si staccano.. molte altre si stanno ricoprendo
> di una patina di alghe.
> Le foglie nuove di alune sono belle grandi e verdi ma crescono molto
> lentamente rispetto alle loro potanzialit=E0, quelle di altre sono
> pure piccole e stentate. Non ho ancora capito in base a cosa.
Qui abbiamo un'incongruenza.
Sembrerebbe che queste piante stiano soffrendo di una sindrome da cambio d'acqua.
Non erano nella stessa vasca delle Echinodorus, vero?
Nella vasca da cui hai preso queste avevi acqua piu' dura, forse?
> Limnophila Heterophila donatami dal gentilissimo Alberto: questa
> cresce ma sicuramente non alla velocit=E0 che dovrebbe.. 10 cm la
> settimana, inoltre gli internodi sono molto distanti.
Lascia che si ambienti.
Potrebbe soffrire di una carenza di luce rispetto alle condizioni precedenti.
Magari, Alberto la teneva con meno luce di te, ma direttamente sotto le lampade.
Sentiamo che dice e poi vediamo cosa fare.
Sempre che non ci siano grosse differenze nelle caratteristiche dell'acqua,
ovviamente.
> Crypto Wendtii o Brown: Prelevate dai soliti caridinai avevano foglie
> alte 20 Cm..Ora hanno foglie lunghe 5 Cm ed emettono una nuova foglia
> alla settimana.
Queste hanno un tempo di ambientamento anche piu' lungo degli Echino.
Anche qui, vedo una sindrome da cambio di valori dell'acqua.
> Lilaeopsis Brasiliensis: So che =E8 difficile, mi aspettavo poco da
> lei e poco ha fatto.
Giusto cosi'.
> Cosa c'=E8 che non va?
Non e' facile dirlo da qui.
> Le piante che ho non sono poi cos=EC esigenti..
Le piante sono TUTTE esigenti, in acquario.
Le costringiamo a vivere in un ambiente che nemmeno e' paragonabile a quello
naturale, per nutrizione e illuminazione.
Soprattutto i cambi di ambiente le mettono in difficolta' ed e' necessario
dar loro tempo per ambientarsi.
Certo, alcune non si ambienteranno mai, dato che ogni pianta ha le sue necessita';
fattene una ragione, alcune non si ambienteranno mai in quella vasca. Limitati
a sostituirle con altre.
> Mi trovo in continuazione nuove foglie attaccate alla griglie del
> filtro..
Dai loro tempo.
> Ok, non ho lampada Hql, ma queste piante dovrebbero crescere anche
> con la luce a mia disposizione, no?
Si'.
A naso, non credo sia nella luce, il tuo problema principale.
Come ti hanno detto, l'akadama ha una brutta caratteristica, anche se a me
non ha mai dato questi problemi. Anzi, ho sempre riscontrato una partenza velocissima,
ma io usavo partire con piante rapide/rapidissime.
Credo che quel che ti ha detto Maurizio sulle piante rapide sia la ragione
principale dei tuoi problemi.
Facendo partire una vasca, e' sempre meglio inserire subito molte piante rapide,
che servono, soprattutto, a stabilizzare la situazione nutrienti e a preparare
il terreno a quelle piu' lente nella crescita, da mettere dopo.
> P.S. L'unico problema che ho con le tue piante è ancorarle al fondo,
> l'akadama è troppo leggera, non le trattiene. Attualmente sto usando
> un escamotage
> che mi porta via un sacco di tempo..infilo i fusti in cannolicchi
> fissandoli poi con il filo da pesca... un inferno..
.. a proposito ...lo sai che le piante che ti ho mandato sono tutte
talee
di talee di talee di piante che mi ha regalato ZioMaury a Dicembre
2008 ???
;-)
> P.S. L'unico problema che ho con le tue piante � ancorarle al fondo,
> l'akadama � troppo leggera, non le trattiene. Attualmente sto usando
> un escamotage
> che mi porta via un sacco di tempo..infilo i fusti in cannolicchi
> fissandoli poi con il filo da pesca... un inferno..
Al posto dei canolicchi, che sono comunque molto leggeri da s�, usa dei dadi
di acciaio inox con filettatura di almeno 8 mm, meglio 12.
Leghi le talee con filo di cotone del n. 50 e pianti i dadi nell'akadama.
Risultato garantito al 100%
Ma.. sul web avevo letto che rispetto ad altre formulazioni ha una
miscelazione di elementi più adatta all'uso in acquario..
forse per la percentuale di ferro..
> > Valori Acqua: Kh 3 Gh 6 Ph 6.5
>
> OK, sono valori da acqua molto tenera.
> Non tutte le piante la tollerano.
Bhè.. posso indurirla a piacimento, uso da un paio di anni le
soluzioni trovate sul tuo sito e mi sono trovato molto bene..
Di solito uso acqua tenera perchè mi risulta più facile mantenerla
anche acida con la co2.
Devo passare a Kh 4 e Gh7?
> > CO2
>
> OK.
>
> > Luce 2 Neon T5 45 Watt + riflettori per 10 ore al giorno
>
> Forse anche troppo; comunque, OK.
>
> > Fertilizzo con fertilizzante liquido JBL a giorni alterni + 2 gocce
> > di ferro liquido chelato Flortis
>
> Per me esageri.
> Smetti di usare questi, per ora.
Ok, ho sospeso. Avevo iniziato perchè le Limnophila avevano emesso,
subito dopo il trasferimento, moltissime radici,
avevo quindi dedotto (erroneamente) che ci fossero pochi nutrienti in
acqua assorbibili dalle foglie. Ora comunque hanno smesso.
> > Le piante:
>
> Ohhhh... vediamo...
Echinodorus..
> Sono piante che hanno una notevole inerzia.
> Dato che non ti si sono disfatte, deduco che la vasca da cui le hai prelevate
> abbia un'acqua molto simile a quella di questa, di vasca.
> Non preoccuparti delle radici, per ora.
Si, tutte le piante, tranne le Limnophila, provengono da 4 vasche in
cui tenevo le Red Crystal e che ora sto smantellando per questioni
logistiche.
L'acqua aveva le stesse caratteristiche di durezza, ma essendo senza
co2 aveva un ph superiore. Inoltre erano quasi prive di
fertilizzazione poichè
le caridine non la sopportano.
> > In tutta la parete posterione una trentina di Higrophila Siamensis
> > prelevate da caridinai senza co2 e senza fertilizzazione.. con luce
> > T8 erano bellissime :(
>
> E ora?
>
>
> Qui abbiamo un'incongruenza.
> Sembrerebbe che queste piante stiano soffrendo di una sindrome da cambio d'acqua.
> Non erano nella stessa vasca delle Echinodorus, vero?
Una parte si. Tranne le Echinodorus e la Lilaeopsis Brasiliensis
presenti solo in una delle mie vecchie vasce, tutte gli altri acquari
avevano la stessa flora:
Higrophila Siamensis, Criptocoryne e muschio di Java (che ho
eliminato).
> Nella vasca da cui hai preso queste avevi acqua piu' dura, forse?
No, tute con i medesimi valori.. Magari il Kh era 4..anzichè 3
>
> > Limnophila Heterophila donatami dal gentilissimo Alberto: questa
> > cresce ma sicuramente non alla velocit=E0 che dovrebbe.. 10 cm la
> > settimana, inoltre gli internodi sono molto distanti.
>
> Lascia che si ambienti.
Ok
> Potrebbe soffrire di una carenza di luce rispetto alle condizioni precedenti.
> Magari, Alberto la teneva con meno luce di te, ma direttamente sotto le lampade.
Effettivamente il Rio 180 ha le lampade al centro, per cui la luce
arriva alla parete del fondo un po' in diagonale.
> Sentiamo che dice e poi vediamo cosa fare.
Ok.
> > Crypto Wendtii o Brown: Prelevate dai soliti caridinai avevano foglie
> > alte 20 Cm..Ora hanno foglie lunghe 5 Cm ed emettono una nuova foglia
> > alla settimana.
>
> Queste hanno un tempo di ambientamento anche piu' lungo degli Echino.
> Anche qui, vedo una sindrome da cambio di valori dell'acqua.
Le prime che ho trapiantato infatti si erano sfaldate, ma me lo
aspettavo, le ultime invece no.
Generalmente però poi partono bene.. fin troppo.. queste invece..
stanno lì..
> > Lilaeopsis Brasiliensis: So che =E8 difficile, mi aspettavo poco da
> > lei e poco ha fatto.
>
> Giusto cosi'.
>
> > Cosa c'=E8 che non va?
>
> Non e' facile dirlo da qui.
Immagino..
> > Le piante che ho non sono poi cos=EC esigenti..
>
> Le piante sono TUTTE esigenti, in acquario.
> Le costringiamo a vivere in un ambiente che nemmeno e' paragonabile a quello
> naturale, per nutrizione e illuminazione.
> Soprattutto i cambi di ambiente le mettono in difficolta' ed e' necessario
> dar loro tempo per ambientarsi.
> Certo, alcune non si ambienteranno mai, dato che ogni pianta ha le sue necessita';
> fattene una ragione, alcune non si ambienteranno mai in quella vasca. Limitati
> a sostituirle con altre.
>
> > Mi trovo in continuazione nuove foglie attaccate alla griglie del
> > filtro..
>
> Dai loro tempo.
>
> > Ok, non ho lampada Hql, ma queste piante dovrebbero crescere anche
> > con la luce a mia disposizione, no?
>
> Si'.
> A naso, non credo sia nella luce, il tuo problema principale.
> Come ti hanno detto, l'akadama ha una brutta caratteristica, anche se a me
> non ha mai dato questi problemi. Anzi, ho sempre riscontrato una partenza velocissima,
> ma io usavo partire con piante rapide/rapidissime.
> Credo che quel che ti ha detto Maurizio sulle piante rapide sia la ragione
> principale dei tuoi problemi.
> Facendo partire una vasca, e' sempre meglio inserire subito molte piante rapide,
> che servono, soprattutto, a stabilizzare la situazione nutrienti e a preparare
> il terreno a quelle piu' lente nella crescita, da mettere dopo.
Ok, devo pazientare..
Ti ringrazio molto dell'aiuto, come ringrazio anche Maurizio..
tutto quel (poco) che so l'ho imparato quì..
Marco
Ma se invece dell' acciaio inox uso del ferro ????
Non mi risparmio la concimazione con ferro ???
P.S. Sono già a schiena nuda in attesa di fustigazione :-DDDD
--
Andrea da Faenza
Le mie foto
http://picasaweb.google.it/Andrea26361/221020081
http://www.news.nic.it/doc/metamanifesto.html
http://digilander.libero.it/drusetta/anti_troll.htm
di questi tempi, � gi� buono non finire alla pecora...
> Ma.. sul web avevo letto che rispetto ad altre formulazioni ha una
> miscelazione di elementi pi=F9 adatta all'uso in acquario..
> forse per la percentuale di ferro..
Vabbe'...
> Bh=E8.. posso indurirla a piacimento, uso da un paio di anni le
> soluzioni trovate sul tuo sito e mi sono trovato molto bene..
> Di solito uso acqua tenera perch=E8 mi risulta pi=F9 facile mantenerla
> anche acida con la co2.
> Devo passare a Kh 4 e Gh7?
No, aspetta.
Se gia' hai delle sofferenze non e' il caso di far modifiche che possano peggiorare
la situazione.
> L'acqua aveva le stesse caratteristiche di durezza, ma essendo senza
> co2 aveva un ph superiore. Inoltre erano quasi prive di
> fertilizzazione poich=E8 le caridine non la sopportano.
Strano...
> Una parte si. Tranne le Echinodorus e la Lilaeopsis Brasiliensis
> presenti solo in una delle mie vecchie vasce, tutte gli altri acquari
> avevano la stessa flora:
> Higrophila Siamensis, Criptocoryne e muschio di Java (che ho
> eliminato).
Non mi quadra.
In pratica, le piante che arrivano da acque con gli stessi valori, e che dovrebbero
stare bene, soffrono, mentre quelle che avrebbero dovuto soffrire il cambio,
perche' da acque con valori differenti, stanno bene.
Strano...
>> Nella vasca da cui hai preso queste avevi acqua piu' dura, forse?
> No, tute con i medesimi valori.. Magari il Kh era 4..anzich=E8 3
GH?
> Effettivamente il Rio 180 ha le lampade al centro, per cui la luce
> arriva alla parete del fondo un po' in diagonale.
Prova a spostarle sotto le lampade, allora.
Giusto per fare una prova e vedere se si tratti davvero di un problema di luce.
Se fossi WP ti direi che con i composti chimici presenti in acqua si
potrebbero formare sali non desiderati, dannosi se non tossici, ecc. ecc..
Poich� non sono WP e non avendo risposta CERTA a quanto sopra, preferisco
"stare dalla parte dei bottoni" e non rischiare qualche guaio.
A prescindere, i miei vecchissimi ricordi di chimica mi rammentano che il
ferro metallico o il suo ossido non sono facilmente assorbibili dalle
piante, ma il vil metallo deve essere sotto forma di sali, per esempio il
solfato di ferro (azzurrante per ortensie....... che poi non si azzurrano
quasi per niente :-) .
Eheheh ho un po' di ZioMaury nella mia vasca.. ;-)
Gli fischieranno le talee?
Azz. che brutta..
Mhhh. mi metterò alla ricerca dei dadi Inox..
Effettivamente i cannolicchi sono troppo leggeri.. per non parlare dei
siporax.. quasi inutili..
Una qualunque ferramenta ben fornita la troverai, no??
Riassumendo:
Ho prelevato tutte le piante (tranne da quelle di Alberto ex ZioMaury)
da quattro vasche
con valori di durezza pressochè identici a quella attuale ma con Ph
differenti e zero fertilizzazione.
Anche le condizioni di luce erano differenti, due vasche erano con
neon T8 una con lampade a risparmio ed una mista.
Riassunto del riassunto.. devo avere un po' di pazienza, è presto per
dichiarare bancarotta..
> Mhhh. mi metter=F2 alla ricerca dei dadi Inox..
Nessun metallo, tolti oro e titanio, e' veramente inerte in acqua.
Nessuno.
> Effettivamente i cannolicchi sono troppo leggeri.. per non parlare
> dei siporax.. quasi inutili..
Prendi una lastra di plexiglass, tagliane dei rettangoli delle dimensioni che
piu' ti piacciono, forali e usale per legare le piante, se proprio vuoi.
Anche, a me, l'akadama non ha mai dato problemi, nemmeno con le piante a stelo.
Hmmm, mai usato akadama, quindi non ho sperimentato problemi simili, ma
mi viene questa considerazione:
Ok i cannolicchi possono anche essere leggeri, per� se li interri,
coprendoli con un minimo strato di akadama (ovviamente avendo legato con
filo di nylon o cotone gli steli) dovrebbero opporre molta pi�
resistenza alla fuoriuscita che non un singolo stelo di una pianta, no?