ciao!
L'acqua di rubinetto non va proprio bene, è un pesce del sud-America...
Vuole acqua acida, con KH a 3 o inferiore.
> quali caratteristiche deve avere l'acquario?
Per una coppia ci vorrebbero almeno 100 litri, molti anfratti e molte tane
dove ripararsi... E per la convivenza... In vasche di almeno 500 litri
convive anche con altri Ciclidi, ma in vasche più piccole, meglio lasciarli
soli, magari con qualche Ancistrus o Corydoras.
> dovrebbe essere un ciclide nano.
No, rientra nella categoria comunemente chiamata "grandi Ciclidi"
> oggi in negozio ne ho visti due nella stessa vasca che litigavano in
> continuazione. la vasca era sui 50 litri. quando il piu' grande, sui 12
> centimetri, vedeva il mio dito vicino al vetro lo voleva attaccare.
> che caratteraccio!
Hai ragione, è un assassino nato... Ma è il suo bello :))))))
>
> ciao!
>
>
>
Blue ha scritto nel messaggio <840e3k$ll7$1...@serv1.iunet.it>...
>alex <nos...@nospam.it> wrote in message
>840cpt$eju$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>> è difficile da tenere con l'acqua di rubinetto?
>
>L'acqua di rubinetto non va proprio bene, è un pesce del sud-America...
>Vuole acqua acida, con KH a 3 o inferiore.
..........
Blue ha scritto nel messaggio <840e3k$ll7$1...@serv1.iunet.it>...
>alex <nos...@nospam.it> wrote in message
>840cpt$eju$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>> dovrebbe essere un ciclide nano.
>
>No, rientra nella categoria comunemente chiamata "grandi Ciclidi"
>
.......
Ciao Alex, ti allego questo post di Orlando postato diverso tempo fa: è
molto ben fatto e penso potrà aiutarti!
Paolo
CICHLASOMA NIGROFASCIATUM
di Orlando Mauro Petrone
Famiglia: CICHLIDAE
Sinonimi: Helastoma nigrofasciatum
Aspetto: Il corpo, tozzo e massiccio, è leggermente compresso lateralmente.
La colorazione di fondo è grigio-bluastra e 8-9 bande trasversali striano
il
corpo dalla pinna dorsale sino al basso ventre. Gli ultimi raggi delle
pinne
dorsali ed anali si prolungano maggiormente nel maschio. Tutte le pinne
hanno una tinta oscillante dal verde - bluastro al grigio chiaro. I maschi
vecchi presentano una leggera gibbosità frontale. Attraverso pazienti
selezioni si è ottenuta la varietà rosata priva di striature. Le femmine si
distinguono da alcuni riflessi arancione - dorati visibili nella regione
addominale.
Generalità: Cichlasoma nigrofasciatum (GÜNTHER, 1869) è un ciclide
originario del Sudamerica.
Non è un pesce indicato per l'acquario di comunità, anzi per allevarlo al
meglio e ottenere i migliori risultati nella riproduzione è preferibile
allevarlo in vasche dedicate alla sola specie. In un acquario da almeno 50
litri potremo allevare senza problemi una coppia. I valori fisico-chimici
dell'acqua consigliati sono: pH neutro e media durezza. Per l'arredamento
vanno bene legni, pietre e una fitta vegetazione. Bisognerà prediligere
piante non molto delicate e con un impianto radicale molto ben sviluppato
in
quanto questi pesci hanno il «vizio», durante la riproduzione, di scavare
buche scalzando le piante. Per ovviare a questo inconveniente basterà
semplicemente predisporre un angolo dell'acquario senza piante ove i pesci,
molto presto, andranno a scavare fino a raggiungere il vetro di fondo dove
deporranno le uova. La deposizione avviene di giorno, solitamente nella
mattinata o nel primo pomeriggio.
Dopo la deposizione la femmina provvederà alla cura delle uova tenendo a
debita distanza il maschio, a cui è affidata la difesa dei territorio. Dopo
3-4 giorni si assisterà alla schiusa delle uova con la relativa fuoriuscita
degli avannotti, che verranno immediatamente spostati dai genitori in un
altro luogo dove verranno da questi assiduamente controllati e difesi. Nel
caso di riproduttori alla prima esperienza potrebbe accadere che gli
avannotti vengano mangiati, ma non ci si deve demoralizzare, difatti dopo
circa 15 gg. si potrà assistere a una nuova deposizione, che sicuramente
verrà portata a buon fine.
Inizialmente gli avannotti vanno nutriti con mangime liquido per ovipari o
con naupli di artemia salina appena schiusi. Quando si vedranno gli
avannotti nuotare, si potranno nutrire o con artemie saline o con un
pastone
che otterremo mescolando in un contenitore mangime in polvere, mangime in
scaglie, qualche goccia di vitamine e mangime liquido fino ad ottenere un
composto omogeneo (dalla consistenza della plastilina) che potrà essere
conservato in frigo (è molto importante non aggiungere acqua durante la
preparazione del pastone in quanto questa ne pregiudicherebbe la
conservazione). Una o due volte al giorno somministreremo questo mangime
prelevandone una piccola dose sciogliendola in un po' di acqua. Tramite un
tubicino collegato ad una siringa potremo nutrire direttamente agli
avannotti. Quando gli avannotti avranno raggiunto i 7-8 mm, si potranno
somministrare anche uova di aragosta surgelate, mentre quando avranno
raggiunto il centimetro, potranno già essere nutriti con cibo in scaglie
sbriciolato. Con questo sistema i piccoli, già dopo 2-3 mesi, avranno
raggiunto una lunghezza di 2.5-3 cm. Unica precauzione da attuare durante
la
riproduzione è quella di controllare giornalmente l'evoluzione del rapporto
maschio - femmina. Accade talvolta che il maschio, durante le cure
parentali, voglia riaccoppiarsi contro il volere della femmina che non è
ancora pronta con la conseguenza che la femmina è costretta a nascondersi
per evitarne l'aggressività. Solitamente la situazione evolve
positivamente,
ma se la vasca non dispone di abbondanti nascondigli e vegetazione, la
femmina rischia di essere uccisa. Pertanto se dopo 2 o 3 giorni al massimo
la situazione non si normalizza, conviene spostare il maschio in una vasca
a
parte per poi reintrodurlo dopo circa una settimana.
Tutto considerato questo pesce è consigliabile a tutti per la sua
robustezza
e adattabilità, oltre che per la sua elevata resistenza alle malattie e per
la sua facilità di riproduzione, molto istruttiva per chi è alle prime
armi.
--
Bye, Paolo!
Paolo Lombardi, Ravenna
E-mail: paxolo.l...@liberox.it (togli le tre x: antispam activated)
SOCIO: A.F.A. 1999/2000 http://www.comune.fe.it/associa/afa
SOCIO: G.A.E.M. 1999/2000 http://www.gaem.com
SOCIO: Italian Guppy Club http://igc.pesaroservice.it
Frequentatore IHA 1998/1999 :-):
http://www.freeweb.org/freeweb/ghelli/FAQ.htm
____________________________________________
Colui che vedrà le cose crescere sin dall'inizio ne avrà
la visione più bella
____________________________________________
E' più grosso ed ha la pinna anale e caudale più appuntita e lunga.
La femmina di taglia minore ha la pancia tondeggiante.
> quale lunghezza massima raggiunge?
> grandi ciclidi hai detto: pensa che il negoziante mi ha detto che non
> cresceva piu' di una quindicina di centimetri. ed e' uno che ha un noto
> negozio di acquari a Roma e lo gestisce da trent'anni (lo conosco da
> quando ero bambino) !!!
Li ho avuti, e riprodotti a frotte in acquario di comunità con qualche
sfortunato platy ed acqua di rubinetto milanese
(sfortunati platy perchè sono stato una volta via per alcuni giorni ed i
nigrofasciatum si sono nutriti dei platy :-( )
Comunque vai tranquillo il tuo negoziante non ti sta imbrogliando, i
nigrofasciatum non sono gli astronotus e non superano i 15 cm di
lunghezza (forse qualche maschio dominante in acquari piscina)
Nelle mie coppie nessun maschio ha mai superato i 10 cm e 7 cm per le
femmine.
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--
Posted from mango2.citicorp.com [192.193.195.141]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
alex <nos...@nospam.it> wrote in message
8410ks$k84$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> con i corydoras, una coppia di c. nigrofasciatum come vanno quindi?
Sě, benone :)
> avrei un acquario da 85 litri.
L'acquario č un po' piccolino, perň, se la coppia č affiatata, non
dovrebbero esserci troppi problemi... Attenzione, perň, che se cominciano a
riprodursi poi devi organizzarti con le decine di piccoli (cattivissimi e
affamatissimi) che ti ritroverai, e, a meno che tu non li dia via, 85 litri
sono davvero pochi per una tribů di nigrofasciatum.
> il maschio si distingue dalla femmina? (dimorfismo)
> quale lunghezza massima raggiunge?
> grandi ciclidi hai detto: pensa che il negoziante mi ha detto che non
> cresceva piu' di una quindicina di centimetri. ed e' uno che ha un noto
> negozio di acquari a Roma e lo gestisce da trent'anni (lo conosco da
quando
> ero bambino) !!!
Ha ragione il tuo negoziante, perň consigliarti acqua di rubinetto.....
Ciao
Patty
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http://www.rddiagnostics.com/Spinelli.html
http://www.rddiagnostics.com/aquaria.html
Siete tutti invitati!
Patty
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