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Morte pesce rosso: errori nell'allevamento?

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Mister Magoo

unread,
Aug 30, 2010, 7:51:00 AM8/30/10
to
Ciao a tutti. Dopo due anni, ho avuto ieri la sgradevolissima sorpresa
di trovare (al ritorno da un week-end lungo) uno dei nostri due pesci
rossi (comuni) morto. Nessun sintomo: il pesce giovedi'sera sembrava
stare benissimo, vispo, dal nuoto regolare, colorito acceso, etc.
Ieri sera, al ritorno a casa, l'abbiamo trovato a galla, con l'occhio
vitreo. Nessun altro segno apparente, nessuna macchia, nessuno
"squamamento", nessun "puntolino", nessun gonfiore sospetto. Gasp.

L'altro sta ancora benissimo, come del resto stava (argh) l'altro. Per
questo tremo :-)

Cerco di spiegarvi le condizioni in cui li ho allevati, perché vorrei
essere sicuro di non aver fatto errori macroscopici.

Questi due pesci arrivarono in casa nostra come premio vinto ad una
pesca di beneficienza all'asilo dei miei bimbi. Dopo due giorni avevo
letto di tutto su internet ed avevo già comprato un acquario
"grande" (60 litri, un Askoll Ambient 60), dotato ovviamente di filtro
(Askoll Trio), cui ho aggiunto anche un aeratore piuttosto potente.

Non avendo alcuna esperienza in acquari, non ho mai tentato di
coltivare piante "vere" (avevo comunque letto che non sono essenziali,
per i pesci rossi).
Come arredamento la vasca, certo piuttosto spoglia, ha solo un grosso
ceppo di legno (non ricordo la qualità, ma è stato comprato in un
negozio di acquari ed è stato fatto bollire prima dell'immissione,
come da istruzioni) ed un paio di mini anforette in terracotta
(anch'esse comprate in negozio di acquari, le avevamo messe perché
avevamo notato che i due pesciolini amavano molto andarcisi a
nascondere la notte). Queste sono le condizioni "materiali"
dell'acquario, praticamente invariate da due anni.

Una sola cosa è infatti recentemnete variata: il posizionamento.
L'acquario è sempre stato sistemato in prossimita' di una finestra, ma
senza luce diretta del sole. Abbiamo appena terminato dei lavori di
ristrutturazione in casa, e da meno di un mese l'acquario è stato
spostato in un'altra posizione, con meno luce della posizione
precedente (ma sempre - credo - sufficiente).

Cambio d'acqua: circa 15 litri una volta al mese, acqua lasciata
decantare 24 ore con biocondizionatore Tetra.

Cibo: una volta al giorno (verso le sette di sera), con mangiatoia
automatica. Scopro adesso, purtroppo, che LA SERA è il momento
peggiore per alimentare i pesci rossi. Purtroppo non lo sapevo, ma non
penso sia stato questo il motivo del decesso. Piuttosto, non li ho MAI
fatti digiunare (so che si consiglia almeno un giorno a settimana di
digiuno, ma non l'ho mai fatto): la mangiatoia automatica, regolata in
modo da rilasciare una quantità minima di cibo (che veniva sempre
terminata in un paio di minuti) è sempre rimasta in funzione.
Mangime preso sempre in negozi di acquari, variato di volta in volta
(alla scadenza del mangime precedente), ad hoc per pesci rossi.

Acqua: uso un test a strisce Tetra (Tetra test 6 in 1), che controlla
KH + GH, nitriti, nitrati, cloro e valore del pH. Tutto ok, anche ieri
sera subito dopo l'accaduto ho immediatamente controllato: tutto a
posto, entro i limiti indicati.

Particolare notevole: in due anni, i pesci non sono aumentati granché
in dimensioni. Leggo adesso che in due anni i pesci dovrebbero
raggiungere almeno i 15 centimetri... ahimé, questo non è certo
successo. Non so dire quanto siano lunghi (morto + sopravvissuto), ma
credo sui 7 o 8 centimetri. Questo purtroppo mi fa pensare che
qualcosa nel mio modo di allevarli sia sbagliato, e che abbia causato
(dopo due anni) la morte del primo.

Che sia stato il troppo POCO cibo a non farli aumentare? Uhm, ma non
sarebbero durati due anni, no?

Che siano state le dimensioni della vasca? Cavoli, 60 litri per due
pesci rossi mi sembravano sufficienti, almeno all'inizio. E comunque
questo potra' forse spiegare il mancato accrescimento, ma non la
morte.

Che sia stata il cambio di posizione? Ma cavoli, non e'certo in un
sottoscala, e' in un angolo della stanza, non piu'vicino alla
finestra, ma certo di luce ce n'e'eccome!

Il caldo? Mah, abito in provincia di Milano, ed il week-end scorso non
è stato certo caldo. Se fosse dovuto morire per il "troppo caldo",
avrebbe dovuto capitare a LUGLIO, e non certo adesso.

Vedo adesso, ahimé, che forse un cambio di 15 litri una volta al mese
(su 60 litri) non è sufficiente. Eppure io ricordavo di aver letto da
qualche parte che il cambio d'acqua doveva essere del "10% una volta
al mese", invece adesso (a distanza di due anni) vedo parlare
dappertutto di cambi d'acqua al massimo ogni due settimane...

Che ne dite? Quali errori ho fatto? Cambi d'acqua insufficienti?
Scarsa aerazione, e dovrei quindi provare a far attecchire qualche
pianta? Cibo insufficiente? Visto lo scarso accrescimento, non vorrei
fosse questa la causa piu' probabile! Porca miseria, dappertutto si
urla "non date TROPPO cibo", e io forse ho esagerato nel senso
contrario?

Grazie a chiunque sapra' in qualche modo aiutarmi.
Ciao!
Angelo.-

biggia

unread,
Aug 30, 2010, 10:00:43 AM8/30/10
to
On Mon, 30 Aug 2010 04:51:00 -0700, Mister Magoo wrote:

Ciao, mi spiace molto per il tuo pesce, però capire la causa del decesso
può essere quasi impossibile, e potrebbe non dipendere nemmeno da te...

Prima di morire di fame, avresti dovuto vederlo almeno con la pancia
incavata... i pesci denutriti si vedono ad occhio, con i loricaridi è più
difficile perchè la loro corazza superiore spesso nasconde all'occhio la
pancia incavata e uno non se ne accorge se non quando è troppo tardi, ma
con un pesce rosso avresti dovuto accorgertene abbastanza facilmente...

Però mi sembra strano che con due pesci rossi in 60 litri, senza piante e
cambiando 15 litri al mese, i nitrati non siano a soglie allarmanti... I
test a striscette a volte non sono molto affidabili, hai provato a fare
il test ad esempio ad un'acqua minerale con i nitrati dichiarati, per
vedere se il test funziona?


--
Ciao :-)
Anita - Masone (GE)
www.vergari.com /acqua
- - -
Per imparare dai propri errori, bisogna
prima accorgersi di starli commettendo.

Rox

unread,
Aug 30, 2010, 12:40:44 PM8/30/10
to
biggia ha scritto:

> Però mi sembra strano che con due pesci rossi in 60 litri, senza piante e
> cambiando 15 litri al mese, i nitrati non siano a soglie allarmanti... I

Dopo due anni avrebbe dovuto essere pieno di alghe.
Fidati. Esperienza diretta.

--
Ciao.
Rox
___________________________________________
Onesto è colui che adatta le proprie opinioni alla verità,
Disonesto è colui che adatta la verità alle proprie opinioni.
(Proverbio Arabo)

Mister Magoo

unread,
Aug 30, 2010, 1:17:58 PM8/30/10
to

> > Però mi sembra strano che con due pesci rossi in 60 litri, senza piante e
> > cambiando 15 litri al mese, i nitrati non siano a soglie allarmanti... I

> Dopo due anni avrebbe dovuto essere pieno di alghe.
> Fidati. Esperienza diretta.

Ciao. Dunque: si', da questa primavera (dopo quindi un anno e mezzo di
vita) ha in effetti cominciato a riempirsi di alghe. Da quando ho
cambiato posto, dove (come scrivevo) arriva meno luce, le alghe sono
scomparse.
I nitriti sono sempre stati bassissim, li controllo anche con un
secondo test Tetra apposito (si fa reagire l'acqua dell'acquario con
due sostanze diverse, e si controlla il colore della soluzione su una
scala colorimetrica). Forse stupidamente, mi sono sempre preoccupato
più dei nitriti che dei nitrati, che ho infatti sempre controllato
solo con il test a striscette. Mi fiondo subito a comprare anche un
test per i nitrati!

Quindi mi dite che 15 litri al mese non sono sufficienti, come temevo.
Visto che al momento ho due taniche da 10 litri, dite che e'
sufficiente che io cambi 20 litri con maggior frequenza, oppure devo
innalzare la frequenza ma ANCHE la quantità d'acqua sostituita?

Altra cosa: i cannolicchi del filtro dovrebbero essere ok (altrimenti
avrei i nitriti alti), giusto? Non li ho mai sostituiti.

Grazie mille per l'aiuto. Il superstite e'ancora vivo e vegeto.
Stasera cambio subito 20 litri.

Rox

unread,
Aug 30, 2010, 1:51:11 PM8/30/10
to
Mister Magoo ha scritto:

> Grazie mille per l'aiuto. Il superstite e'ancora vivo e vegeto.
> Stasera cambio subito 20 litri.

Ho due carassi in una vasca da 25 litri.
Prima erano tre, uno è morto, ma soltanto per aver litigato con quello
più grosso, che l'ha massacrato di botte.

Nemmeno io ho le piante, sostituisco i loro effetti favorendo lo
sviluppo di alghe.

Sai da quanto tempo non gli cambio l'acqua? 4 anni!
Solo rabbocchi, per compensare l'evaporazione.
I pesci scoppiano di salute. Crescita, vivacità, appetito...

L'unico problema è la vasca troppo piccola, per loro.
Se sei della zona di Ancona, te li regalo.

Il tuo problema non lo risolvi con i cambi d'acqua; ci deve essere
qualcuno che se le mangia, quelle sonstanze di scarto.
O le piante, o le alghe.

Giampaolo Natali

unread,
Aug 30, 2010, 1:43:28 PM8/30/10
to
Mister Magoo wrote:
>> > Però mi sembra strano che con due pesci rossi in 60 litri, senza
>> > piante e cambiando 15 litri al mese, i nitrati non siano a
>> > soglie allarmanti... I
>
>> Dopo due anni avrebbe dovuto essere pieno di alghe.
>> Fidati. Esperienza diretta.
>
> Ciao. Dunque: si', da questa primavera (dopo quindi un anno e mezzo
> di vita) ha in effetti cominciato a riempirsi di alghe. Da quando ho
> cambiato posto, dove (come scrivevo) arriva meno luce, le alghe sono
> scomparse.
> I nitriti sono sempre stati bassissim, li controllo anche con un
> secondo test Tetra apposito (si fa reagire l'acqua dell'acquario con
> due sostanze diverse, e si controlla il colore della soluzione su
> una scala colorimetrica). Forse stupidamente, mi sono sempre
> preoccupato più dei nitriti che dei nitrati, che ho infatti sempre
> controllato solo con il test a striscette. Mi fiondo subito a
> comprare anche un test per i nitrati!
>
> Quindi mi dite che 15 litri al mese non sono sufficienti, come
> temevo. Visto che al momento ho due taniche da 10 litri, dite che e'
> sufficiente che io cambi 20 litri con maggior frequenza, oppure devo
> innalzare la frequenza ma ANCHE la quantità d'acqua sostituita?

Forse è meglio cambiare 10 litri ogni settimana piuttosto che 20 litri ogni
due.
Oppure seguire il "metodo Andrea da Faenza"; acquista un conduttivimetro,il
costo è circa 20-30 euro al massimo e fai un cambio d'acqua appena la
conduttività supera una certa soglia.

>
> Altra cosa: i cannolicchi del filtro dovrebbero essere ok
> (altrimenti avrei i nitriti alti), giusto? Non li ho mai sostituiti.

Nitriti e/o nitrati non solamente i nitriti.
Questi ultimi debbono stare rigorosamente a zero, al massimo 0,1 mg/litro.


>
> Grazie mille per l'aiuto. Il superstite e'ancora vivo e vegeto.
> Stasera cambio subito 20 litri.

OK, ma usa acqua alla stessa temperatura o quasi.

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Mister Magoo

unread,
Aug 31, 2010, 2:19:13 AM8/31/10
to
> Forse è meglio cambiare 10 litri ogni settimana piuttosto che 20 litri ogni
> due.

Beh, non e' un problema cambiarne anche 20 ogni settimana, se pensate
che possa andar meglio...

> Nitriti e/o nitrati non solamente i nitriti.
> Questi ultimi debbono stare rigorosamente a zero, al massimo 0,1 mg/litro.

Si', i nitriti li ho sempre controllati rigorosamente.

> > Grazie mille per l'aiuto. Il superstite e'ancora vivo e vegeto.
> > Stasera cambio subito 20 litri.
> OK, ma usa acqua alla stessa temperatura o quasi.

Certo, avevo gia' lasciato l'acqua a "decantare" con il
biocondizionatore dal giorno precedente, come faccio di solito.

Il superstite e'ancora vegeto. Se prosegue senza problemi, settimana
prossima vado a prendergli un nuovo compagno.

Altra domanda: ho sempre dato da mangiare verso le 7 di sera. Visto
che ho scoperto che la sera è in realta' il momento peggiore, vorrei
spostare l'orario alla mattina. Secondo voi è un grosso trauma se di
punto in bianco (magari dopo un giorno di digiuno) gli do'di colpo da
mangiare la mattina?

Grazie!
Ciao,
Angelo.-

Andrea da Faenza

unread,
Aug 31, 2010, 11:38:47 AM8/31/10
to
Il 30/08/2010 19.51, Rox ha scritto:
>
> Il tuo problema non lo risolvi con i cambi d'acqua; ci deve essere
> qualcuno che se le mangia, quelle sonstanze di scarto.
> O le piante, o le alghe.
>

Stavolta sono completamente d'accordo :-)
E alla fine ho anche capito come hai fatto a farli sopravvivere 4 anni.
Mi capito tempo fa di vedere un vecchio "depuratore" ( non so quanto
vecchio e neppure quanto depuratore ) e il principio consisteva nel far
passare l'acqua su un letto di alghe filamentose.

--
Andrea da Faenza

Le mie foto
http://picasaweb.google.it/Andrea26361

http://www.news.nic.it/doc/metamanifesto.html
http://digilander.libero.it/drusetta/anti_troll.htm

Rox

unread,
Aug 31, 2010, 12:43:27 PM8/31/10
to
Andrea da Faenza ha scritto:

> Stavolta sono completamente d'accordo :-)
> E alla fine ho anche capito come hai fatto a farli sopravvivere 4 anni.

Ti dirò... non la chiamerei "sopravvivenza".
Finché la vasca è sufficiente per le loro dimensioni (e ormai siamo
veramente al limite), le loro condizioni sono davvero ottime.
Dovresti vederli.

> Mi capito tempo fa di vedere un vecchio "depuratore" ( non so quanto
> vecchio e neppure quanto depuratore ) e il principio consisteva nel far
> passare l'acqua su un letto di alghe filamentose.

Sono del parere che le piante si scelgano solo per motivi estetici.
Forme, colori, sviluppi diversi...
Inoltre, le alghe si portano dietro l'etichetta di "sporco", di
"trascurato".

Non si dice "ho pulito il vetro", riferendosi ad alghe rimosse?
Sembra che non siano esseri viventi, ma sporcizia da pulire.

In realtà, sono molto più efficaci di qualsiasi pianta nell'assorbire
le sostanze di rifiuto. La loro quantità si adatta automaticamente
alla presenza di tali sostanze, in un batter d'occhi.
In ogni acquario, il tipo di alga che si sviluppa è sempre quello
ideale per i nutrienti prodotti, e se le condizioni cambiano, sono
velocissime ad adattarsi.

Vivono con qualsiasi lampada, non richiedono fertilizzanti né CO2, non
costano nulla, non hanno bisogno di potature, forniscono più ossigeno
(proporzionalmente) di qualunque pianta, e sono alla base della catena
alimentare.

Infine, quando la loro distribuzione diventa uniforme (a dire il vero,
ci vuole un po' di tempo) danno all'acquario un aspetto decisamente
gradevole. Molto naturale.
Il problema è che l'acquariofilo comune non lo sa neanche, perché a
quel punto non ci arriva mai.

Mister Magoo

unread,
Aug 31, 2010, 4:41:32 PM8/31/10
to
Scusate, e per quanto riguarda la mancata crescita? Da cosa
puo'dipendere? Temo infatti che in realta' abbiano passato due anni di
stenti, ed uno alla fine non ce l'ha fatta piu'...

Giampaolo Natali

unread,
Aug 31, 2010, 7:19:06 PM8/31/10
to

Per quanto ne so la mancata crescita dipende anche dalle dimensioni della
vasca.
I pesci sanno adattarsi abbastanza bene allo spazio a disposizione, nel
senso che se questo è ridotto anche la loro crescita sarà ridotta.
Io lo noto nei miei platy. Quando ne ho pochi in vasca la loro crescita è
relativamente veloce, se sono troppi rallentano enormemente il loro sviluppo
e, credimi, non è questione di poco o tanto cibo. Ormai almeno le dosi
giuste da sommnistrare le ho imparate :-) :-)
Ciao

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Rox

unread,
Aug 31, 2010, 7:27:12 PM8/31/10
to
Dalla tastiera di Mister Magoo:

> Scusate, e per quanto riguarda la mancata crescita? Da cosa
> puo'dipendere?

I tuoi pesci vanno benissimo così, in natura mangiano ogni tre giorni
quando va di lusso. E ciò che trovano non ha certo il contenuto
nutritivo del mangime che gli dai tu.

I Carassi continuano a crescere per quasi tutta la vita.
Quando senti parlare di esemplari da 20-25 cm., che pesano mezzo Kilo,
si tratta di esemplari che hanno più di 20 anni.
Per diversi motivi, sono pochi quelli che arrivano a quell'età; per
questo è così raro vederli.

Ed è per questo che la gente li chiama comunemente "pesciolini".
Qualcuno, come me, ci rimane fregato. Si compra un acquarietto da 25
litri dicendo: "Va benissimo, per tre pescetti... c'è chi li tiene
nella boccia di Geppetto."
E magari quei pesci li aveva vinti al Tiro a Segno.
Il "Pinocchio" della Disney ha fatto danni enormi, ai Pesci Rossi,
insieme ai Luna Park e alle feste del Patrono.

C'è pochissimo rispetto per questo animale, il primo vero caso di
Acquariofilia della millenaria tradizione cinese.
Se provi a dire: "Ma come...? Tre Carassi in quella vaschetta? Non sai
che avrebbero bisogno di un centinaio di litri?"
Ti senti rispondere: "E già... Secondo te, se mi compro un'acquario da
100 litri, ci tengo i Pesci Rossi?".

Per qualche strano motivo, sembra che Scalari e Discus abbiano diritto
a maggiore dignità. :-(

Rox

unread,
Aug 31, 2010, 7:39:17 PM8/31/10
to
Dalla tastiera di Giampaolo Natali:

> Per quanto ne so la mancata crescita dipende anche dalle dimensioni
> della vasca.

I Carassi, credo di no.
Ho visto un acquario, l'anno scorso, nell'ingresso di un albergo.
Sarà stato 40 litri, massimo 50.
Dentro c'erano 4 (QUATTRO!) Carassi GIGANTESCHI. Minimo 30 cm.
Si muovevano pochissimo, tipo gli Scalari, perché bastava un colpo di
pinna per raggiungere il lato opposto della vasca.
Una scena pietosa, da denuncia.

Se sono cresciuti lì, significa che hai torto.
Se hai ragione tu, l'albergo li ha comprati già così, ma in questo
caso non credo siano ancora vivi.

poliphouse

unread,
Sep 1, 2010, 2:43:51 AM9/1/10
to
>
> Per qualche strano motivo, sembra che Scalari e Discus abbiano diritto
> a maggiore dignità. :-(
>
> --
> Ciao.
> Rox

Purtroppo Rox hai perfettamente ragione e la cosa non riguarda solo i
pesci.
Nella mia provincia c'è una polemica molto forte per l'abbattimanto
programmato di 200 caprioli considerati
"in esubero" (e quì potrebbero starci 2 pagine di commento). La stessa
polemica non nasce mai
quando in esubero sono altri animali meno "carini", di loro nessuno si
occupa..

Marco

Andrea da Faenza

unread,
Sep 1, 2010, 6:38:47 AM9/1/10
to

E' purtroppo lo specchio della società di oggi :
conta l'apparire e non l'essere.

Sui caprioli avrei una domanda con relativa risposta:

perchè non li portano dove i lupi mangiano le pecore ???

Perchè in quel caso le associazioni a delinquere formate dai cacciatori
preposti all' abbattimento non potrebbero divertirsi ad ammazzarli e non
avrebbero i soldini derivati dalla vendita in nero della pregiata carne
ai ristoranti locali.

Certamente viviamo in una società dove qualcuno ha sbagliato qualcosa.

biggia

unread,
Sep 1, 2010, 10:12:56 AM9/1/10
to
On Wed, 01 Sep 2010 01:27:12 +0200, Rox wrote:

> I Carassi continuano a crescere per quasi tutta la vita. Quando senti
> parlare di esemplari da 20-25 cm., che pesano mezzo Kilo, si tratta di
> esemplari che hanno più di 20 anni.

Sono d'accordo su tutto quanto hai scritto, tranne su questo.
Ti posso assicurare che ho visto abbastanza pesci rossi da una trentina
di cm che avevano dai 7 ai 10 anni di vita in luoghi diversi per essere
sicura che non erano un caso particolare ma che succede abbastanza spesso.
Particolare importante, erano pesci allevati in laghetto, non in
acquario, dove ovviamente avevano tutto lo spazio che volevano a
disposizione.


--
Ciao :-)
Anita - Masone (GE)

www .vergari,com /acqua

Andrea da Faenza

unread,
Sep 2, 2010, 1:55:45 AM9/2/10
to
Il 01/09/2010 16.12, biggia ha scritto:
> On Wed, 01 Sep 2010 01:27:12 +0200, Rox wrote:
>
>> I Carassi continuano a crescere per quasi tutta la vita. Quando senti
>> parlare di esemplari da 20-25 cm., che pesano mezzo Kilo, si tratta di
>> esemplari che hanno più di 20 anni.
>
> Sono d'accordo su tutto quanto hai scritto, tranne su questo.
> Ti posso assicurare che ho visto abbastanza pesci rossi da una trentina
> di cm che avevano dai 7 ai 10 anni di vita in luoghi diversi per essere
> sicura che non erano un caso particolare ma che succede abbastanza spesso.
> Particolare importante, erano pesci allevati in laghetto, non in
> acquario, dove ovviamente avevano tutto lo spazio che volevano a
> disposizione.
>
>

Ma non potrebbe essere che dipende dalla quantita di cibo che hanno a
disposizione ?
In un acquario mangiano 1 o 2 volte al giorno un pizzico di mangime, in
un fiume/lago hanno a disposizione una scorta infinita di cibo.
Ai pesci manca il "troppo pieno" , ricordo che da ragazzino ero un
accanito pescatore e nel fiume, pescando con pastura a monte, si
catturavano pesci letteralmente ingozzati di cibo.
Se si guarda attentamente in un fiume / lago c'è un mondo in ogni pugno
di fango :-)

poliphouse

unread,
Sep 2, 2010, 3:09:57 AM9/2/10
to
>
> Sui caprioli avrei una domanda con relativa risposta:
>
> perchè non li portano dove i lupi mangiano le pecore ???
>
> Perchè in quel caso le associazioni a delinquere formate dai cacciatori
> preposti all' abbattimento non potrebbero divertirsi ad ammazzarli e non
> avrebbero i soldini derivati dalla vendita in nero della pregiata carne
> ai ristoranti locali.
>

Ci sono anche altre risposte oltre a quelle sacrosante che hai detto
tu..


I lupi se devono scegliere tra un capriolo selvatico che corre a 45
all'ora tra i boschi ed una pecora tonta e rinchiusa in un recinto
scieglie la seconda :)
ed ovviamente non si ha voglia di recintare a dovere le pecore, perchè
è molto più comodo chiedere il rimborso alla provincia per le pecore
morte, ammazzare i lupi di nascosto
ed ammazzare i caprioli sia legalmente che di nascosto (nei paesini
di collina della mia provincia se conosci qualcuno del posto la carne
di capriolo la trovi in tutte le stagioni)

Marco

Giampaolo Natali

unread,
Sep 2, 2010, 3:19:54 AM9/2/10
to
Andrea da Faenza wrote:
> Il 01/09/2010 16.12, biggia ha scritto:
>> On Wed, 01 Sep 2010 01:27:12 +0200, Rox wrote:
>>
>>> I Carassi continuano a crescere per quasi tutta la vita. Quando
>>> senti parlare di esemplari da 20-25 cm., che pesano mezzo Kilo,
>>> si tratta di esemplari che hanno più di 20 anni.
>>
>> Sono d'accordo su tutto quanto hai scritto, tranne su questo.
>> Ti posso assicurare che ho visto abbastanza pesci rossi da una
>> trentina di cm che avevano dai 7 ai 10 anni di vita in luoghi
>> diversi per essere sicura che non erano un caso particolare ma che
>> succede abbastanza spesso. Particolare importante, erano pesci
>> allevati in laghetto, non in acquario, dove ovviamente avevano
>> tutto lo spazio che volevano a disposizione.
>>
>>
>
> Ma non potrebbe essere che dipende dalla quantita di cibo che hanno
> a disposizione ?
> In un acquario mangiano 1 o 2 volte al giorno un pizzico di
> mangime, in un fiume/lago hanno a disposizione una scorta infinita
> di cibo. Ai pesci manca il "troppo pieno" , ricordo che da ragazzino ero
> un
> accanito pescatore e nel fiume, pescando con pastura a monte, si
> catturavano pesci letteralmente ingozzati di cibo.
> Se si guarda attentamente in un fiume / lago c'è un mondo in ogni
> pugno di fango :-)

Certamente la disponibilità di cibo in un fiume di pianura o bassa collina è
notevole e normalmente superiore a quella che noi diamo in un acquario. Poi
incidono tanti altri fattori. Per esempio i carassi di allevamento vivono in
stagni con colonna d'acqua di 50 cm al massimo, quindi con una temperatura
in estate che raggiunge e supera i 25 gradi. Questo permette uno sviluppo di
plancton enorme, in aggiunta al mangime normalmente somministrato. Le
femmine sfornano 3 covate di uova l'anno e le dimensioni raggiunte dagli
avannotti sono nell'ordine dei 4 - 5 cm. nel giro di pochissimi mesi. Dove
abito l'allevamento di carassi ornamentali è attivo da oltre 50 anni, ecco
perchè conosco abbastanza bene il fenomeno.

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Palazzina

unread,
Sep 2, 2010, 4:19:24 AM9/2/10
to
> Il superstite e'ancora vegeto. Se prosegue senza problemi, settimana
> prossima vado a prendergli un nuovo compagno.
> Angelo.-


Ma hai considerato la possibilità che il pesce avesse qualche problema di
suo?
Magari qualche malformazione interna che lo ha mandato in crisi proprio
quando tu non eri in casa.
Mi sembra che le tue attenzioni nei loro confronti non ti possano aver
portato ad uccidere il pesciolino.

PS: io avevo un pesce rosso vissuto 10 anni in acquari vari e i seguenti 5
anni in un vascone esterno.
è morto a 15 anni che era lungo 20/25 cm.
Saluti

--
Alberto

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Andrea da Faenza

unread,
Sep 2, 2010, 4:47:36 AM9/2/10
to
Il 02/09/2010 9.09, poliphouse ha scritto:
>
> Ci sono anche altre risposte oltre a quelle sacrosante che hai detto
> tu..
>

Non volevo strafare :-)
Ci vivo in mezzo e , schifo a parte, le so tutte :-(

>
> I lupi se devono scegliere tra un capriolo selvatico che corre a 45
> all'ora tra i boschi ed una pecora tonta e rinchiusa in un recinto
> scieglie la seconda :)

Ovvio, mica scemo il lupo ma scemo completo il pastore.

> ed ovviamente non si ha voglia di recintare a dovere le pecore, perchè
> è molto più comodo chiedere il rimborso alla provincia per le pecore
> morte, ammazzare i lupi di nascosto

E qui la palma di scemo va alla provincia che paga pecore inesistenti o
morte troppe volte.

> ed ammazzare i caprioli sia legalmente che di nascosto (nei paesini
> di collina della mia provincia se conosci qualcuno del posto la carne
> di capriolo la trovi in tutte le stagioni)
>

Di mestiere affilo coltelli e , tra i miei clienti occasionali , ci sono
tutte le squadre di cinghialai della zona.
Con la scusa della caccia selettiva ne combinano di ogni.

Il mio freezer potrebbe essere perennemente pieno dei migliori tagli se
non fossi quasi vegetariano :-)

Qualcuno disse che se i macelli avessero i muri di vetro saremmo tutti
vegetariani : non l'ha detto per fare ironia.
La gente non ha la piu pallida idea di quello che succede in quei posti.

> Marco

Vabbè , siamo terribilmente OT :-)

Mister Magoo

unread,
Sep 3, 2010, 3:58:00 AM9/3/10
to

> Ma hai considerato la possibilità che il pesce avesse qualche problema di
> suo?
> Magari qualche malformazione interna che lo ha mandato in crisi proprio
> quando tu non eri in casa.
> Mi sembra che le tue attenzioni nei loro confronti non ti possano aver
> portato ad uccidere il pesciolino.

Si', l'ho senz'altro considerata, mi sembra solo un po'strano che,
nonostante questo problema, sia sopravvissuto due anni... come
scrivevo, non sono certo un acquariofilo esperto, e la prima morte mi
ha distrutto .-)

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