> Lo sai che le piogge acide che arrivavano (e che arrivano ancora) nei
paesi
> scandinavi erano acide per le polveri e i gas dei bacini industriali del
> centro Europa o per quelli russi? Le nuvole fanno centinaia di chilometri
> prima di scaricarsi in pioggia :-)
Credo che ripetere che è sconsigliato (da chi?) utilizzare
acqua piovana sia formalmente sbagliato ed in larga parte
una legenda metropolitana.
Lungi da me alimentare "fiamme",
:-)))
visto che il newsgroup è sufficientemente scosso da accese discussioni
riguardo a date commemorative di tragici eventi, speriamo non più emulati,
avvenuti 2 o più anni fa,
:-(((
tanto da far perdere i gangheri al sempre "posato" Emiliano,
:-DDD
mi permetto di esprimere da esperto (di acqua e non di acquari) alcune
considerazioni riguardo all'oggetto:
1) Tutta l'acqua "dolce" presente sul pianeta ha origine meteorica (pioggia
e neve),
e quindi potenzialmente esposta a catturare particelle inquinanti
dall'atmosfera
prima di raggiungere il suolo o il sottosuolo.
2) In realtà se l'atmosfera fosse perfettamente "asettica", senza la minima
particella
di qualsiasi cosa, sarebbe anche più difficile avere pioggia, visto che le
goccioline
o i cristalli di ghiaccio si formano intorno a nuclei di condensazione
costituiti da
polvere, fuliggine, spore, batteri, sostanze "inquinanti".
3) Bisogna inoltre intendersi cosa sia l'inquinamento:
non basta dire che nell'acqua c'è del cianuro per dire che è velenosa
è necessario stabilire la concentrazione degli elementi presenti,
e da tenere conto anche del enorme potere diluente della pioggia.
4) Le piogge acide che hanno distrutto (e stanno distruggendo) le foreste
scandinave sono prodotte essenzialmente:
a) dalla CO2 (gas in se non tossico come noi (voi :-DDD)
acquariofili sappiamo benissimo, prodotta dal più esteso insediamento
industriale del nord Europa (che va dall'Inghilterra
centro meridionale alla Polonia occidentale) al quale la penisola
scandinava e sottoposta rispetto alle correnti atmosferiche prevalenti.
b) dalla sostanziale assenza in Scandinavia di rocce carbonatiche che
facciano da tampone all'aumento dell'acidità prodotto dall'eccesso
di CO2 disciolto nell'acqua. (Infatti importanti interventi di recupero
di numerosi laghi scandinavi sono stati effettuati inseminando i bacini
con massicce introduzioni di semplice roccia calcarea.)
5) Se la nonna di Antonio abitasse al centro di Milano, Torino,
Marghera, Napoli o... allora "forse" qualche dubbio sull'idoneità
dell'acqua l'avrei. Se abita in campagna, lontano da strade trafficate e da
insediamenti fortemente inquinanti allora l'acqua e senz'altro ottima.
6) Tieni presente, mio buon Maurizio, che l'alimentazione della
maggior parte degli acquedotti italiani (e del mondo) avviene tramite
acqua emunta da pozzi spesso molto vicini alle città la cui falda è
caricata dalla stessa acqua piovana che tu sconsigli di utilizzare.
Ti assicuro, inoltre, che il credere che la roccia dell'aquifero entro
la quale scorre la falda non ha MAI nessun potere depurante
anzi il più delle volte cede all'acqua ulteriori composti ionici.
7) Evito di parlare (per sintesi) dei processi, chimici e fisici, di
potabilizzazione che subisce l'acqua prelevata dai laghi o dai fiumi,
nonché dei residui tossici derivanti dal processo di disinfezione effettuata
(in tutta Italia) con ipoclorito.
8) Quindi, se non viene aprioristicamente sconsigliato di utilizzare
l'acqua del rubinetto a maggior ragione mi sembra "dogmatico"
sconsigliare in assoluto l'uso di acqua piovana.
Cordiali saluti,
--
.\nto.
> Credo che ripetere che è sconsigliato (da chi?) utilizzare
> acqua piovana sia formalmente sbagliato ed in larga parte
> una legenda metropolitana.
Allora portaci prove scientifiche (Misure e tabelle)
Magari ripetibili e verificabili, del contrario. :-))
Facile, no?
> 1) Tutta l'acqua "dolce" presente sul pianeta ha origine meteorica
(pioggia
> e neve) e quindi potenzialmente esposta a catturare particelle inquinanti
> dall'atmosfera prima di raggiungere il suolo o il sottosuolo.
(Non del tutto vero, ma quasi. Comunque va bene per il discorso)
Sì... e allora?
Tutta quella che mettiamo nelle vasche, dopo essere passata
dall'acquedotto della città o del paese dove abitiamo, viene
comunque Ulteriormente trattata.
> 2) In realtà se l'atmosfera fosse perfettamente "asettica", senza la
minima
> particella di qualsiasi cosa, sarebbe anche più difficile avere pioggia,
> visto che le goccioline o i cristalli di ghiaccio si formano intorno a
nuclei
> di condensazione costituiti da polvere, fuliggine, spore, batteri,
> sostanze "inquinanti".
Appunto. Per questo, gli acquedotti fanno una parte del lavoro e
i successivi trattamenti l'altra.
> 3) Bisogna inoltre intendersi cosa sia l'inquinamento:
> non basta dire che nell'acqua c'è del cianuro per dire che è velenosa
> è necessario stabilire la concentrazione degli elementi presenti,
> e da tenere conto anche del enorme potere diluente della pioggia.
La pioggia diluisce i metalli pesanti tipo piombo, presenti
nell'atmosfera. Questa Sì, che è una Buona notizia!
:-D
Ma dai!
> 5) Se la nonna di Antonio abitasse al centro di Milano, Torino,
> Marghera, Napoli o... allora "forse" qualche dubbio sull'idoneità
> dell'acqua l'avrei. Se abita in campagna, lontano da strade trafficate e
da
> insediamenti fortemente inquinanti allora l'acqua e senz'altro ottima.
Affermazione..
a)Come minimo Pericolosa perché non supportata da analisi in loco
b)NON corretta perché gli inquinanti di maggiore pericolosità non
sono, per la naturta stessa della pioggia da te descritta, Quasi MAI
"locali" quindi difficilmente verificabili empiricamente solo perché
non presenti localmente come fonte.
> 8) Quindi, se non viene aprioristicamente sconsigliato di utilizzare
> l'acqua del rubinetto a maggior ragione mi sembra "dogmatico"
> sconsigliare in assoluto l'uso di acqua piovana.
Dove avresti veduto che non viene sconsigliato di utilizzare acqua di
rubinetto (Intendo Tal-quale) , scusa?
MK!
> Credo che ripetere che è sconsigliato (da chi?) utilizzare
> acqua piovana sia formalmente sbagliato ed in larga parte
> una legenda metropolitana.
Che io sappia anche per quanto riguarda le acque meteoriche è previsto un
trattamento di potabilizzazione, dato che un certo grado di contaminazione è
inevitabile.
> 3) Bisogna inoltre intendersi cosa sia l'inquinamento:
> non basta dire che nell'acqua c'è del cianuro per dire che è velenosa
> è necessario stabilire la concentrazione degli elementi presenti,
Ovviamente.
> 4) Le piogge acide che hanno distrutto (e stanno distruggendo) le foreste
> scandinave sono prodotte essenzialmente:
> a) dalla CO2 (gas in se non tossico come noi (voi :-DDD)
> acquariofili sappiamo benissimo, prodotta dal più esteso insediamento
> industriale del nord Europa (che va dall'Inghilterra
> centro meridionale alla Polonia occidentale) al quale la penisola
> scandinava e sottoposta rispetto alle correnti atmosferiche prevalenti.
Io sapevo che le piogge acide (pioggia o neve) hanno un pH inferiore alla
norma per la presenza di acido solforico e nitrico
> 5) Se la nonna di Antonio abitasse al centro di Milano, Torino,
> Marghera, Napoli o... allora "forse" qualche dubbio sull'idoneità
> dell'acqua l'avrei. Se abita in campagna, lontano da strade trafficate e
da
> insediamenti fortemente inquinanti allora l'acqua e senz'altro ottima.
E le contaminazioni delle falde acquifere dovute a fertilizzanti o
pesticidi?
> 6) Tieni presente, mio buon Maurizio, che l'alimentazione della
> maggior parte degli acquedotti italiani (e del mondo) avviene tramite
> acqua emunta da pozzi spesso molto vicini alle città la cui falda è
> caricata dalla stessa acqua piovana che tu sconsigli di utilizzare.
Vabbé, ma ai vari trattamenti non si scappa.
> 7) Evito di parlare (per sintesi) dei processi, chimici e fisici, di
> potabilizzazione che subisce l'acqua prelevata dai laghi o dai fiumi,
> nonché dei residui tossici derivanti dal processo di disinfezione
effettuata
> (in tutta Italia) con ipoclorito.
Non credo che morirò per i trattamenti di potabilizzazione.
> 8) Quindi, se non viene aprioristicamente sconsigliato di utilizzare
> l'acqua del rubinetto a maggior ragione mi sembra "dogmatico"
> sconsigliare in assoluto l'uso di acqua piovana.
Nel dubbio... ;-)
Da me. Lo so' che non e' abbastanza ma meglio di niente... ;-)
> utilizzare
> acqua piovana sia formalmente sbagliato ed in larga parte
> una legenda metropolitana.
Non sono per niente d'accordo :-)
> 1) Tutta l'acqua "dolce" presente sul pianeta ha origine meteorica
(pioggia
> e neve),
> e quindi potenzialmente esposta a catturare particelle inquinanti
> dall'atmosfera
> prima di raggiungere il suolo o il sottosuolo.
Vero. E allora? Noi non beviamo mica l'acqua direttamente dai fiumi ;-)
> 2) In realtà se l'atmosfera fosse perfettamente "asettica", senza la
minima
> particella
Vero anche questo ma non c'entra niente ;-)
> 3) Bisogna inoltre intendersi cosa sia l'inquinamento:
> non basta dire che nell'acqua c'è del cianuro per dire che è velenosa
Giusto.
> 4) Le piogge acide che hanno distrutto (e stanno distruggendo) le foreste
> scandinave sono prodotte essenzialmente:
E su questo "non ci piove" :-)
> 5) Se la nonna di Antonio abitasse al centro di Milano, Torino,
> Marghera, Napoli o... allora "forse" qualche dubbio sull'idoneità
> dell'acqua l'avrei. Se abita in campagna, lontano da strade trafficate e
da
> insediamenti fortemente inquinanti allora l'acqua e senz'altro ottima.
Qui cominciamo con le cose che non tornano. Poco sopra mi dici che le piogge
della Scandinavia arrivano dal centro dell'Europa, ora mi dici che in citta'
la pioggia e' diversa che in campagna. La pioggia e' esattamente la stessa,
parte da quelache centinaio di metri sopra la nostra testa e casca in modo
indifferente ovunque. Le nuvole si sono formate a centinaia di Km di
distanza, come fai a sapere cosa hanno raccolto nel percorso?
> 6) Tieni presente, mio buon Maurizio, che l'alimentazione della
> maggior parte degli acquedotti italiani (e del mondo) avviene tramite
> acqua emunta da pozzi spesso molto vicini alle città la cui falda è
> caricata dalla stessa acqua piovana
Nel mondo civilizzati l'acqua di quei pozzi viene controllata periodicamente
e se non e' entro certi limiti viene depurata o, al limite, ci viene messo
un cartello con la scritta "Non potabile" :-) Chi beve l'acqua del pozzo
senza averla controllata lo fa a suo rischio e pericolo.
> 7) Evito di parlare (per sintesi) dei processi, chimici e fisici, di
> potabilizzazione che subisce l'acqua prelevata dai laghi o dai fiumi,
E' comunque potabile. Magari con il cloro ma potabile.
> 8) Quindi, se non viene aprioristicamente sconsigliato di utilizzare
> l'acqua del rubinetto a maggior ragione mi sembra "dogmatico"
> sconsigliare in assoluto l'uso di acqua piovana.
MA SONO DUE COSE DIVERSE! L'acqua del rubinetto non puo' superare certe
soglie, quella piovana non ha controlli e quindi ci puo' essere di tutto. Io
non dico che sia sempre velenosa ma ti va' di rischiare? Sicuramente, visto
tutte quelle porcherie che immettiamo nell'ambiente, saranno piu' le volte
che e' inquinata di quelle in cui e' pura.
I pioniere dell'acquariofilia usavano l'acqua piovana ma i loro risultati
erano esageratamente inferiori a quelli che si possono raggiungere oggi. Uno
dei motivi era proprio la qualita' dell'acqua.
--
Maurizio Ghelli - Firenze
www.maughe.it Ci sono anche le FAQ del newsgroup
Iscrivetevi numerosi alle associazioni acquariofile
Indirizzi a: http://www.gafonline.it
> Allora portaci prove scientifiche (Misure e tabelle)
> Magari ripetibili e verificabili, del contrario. :-))
> Facile, no?
Facilissimo!
:-)
> > 1) Tutta l'acqua "dolce" presente sul pianeta ha origine meteorica
> (Non del tutto vero, ma quasi. Comunque va bene per il discorso)
A cosa ti riferisci quando dici "non del tutto vero, ma quasi"?
> Appunto. Per questo, gli acquedotti fanno una parte del lavoro e
> i successivi trattamenti l'altra.
Che tipo di trattamenti immagini vengono effettuati all'acqua che
arriva al tuo rubinetto?
(Se mi dici dove abiti ti informo io!!)
:-)))
L'unico trattamento adottato da quasi tutti gli acquedotti
è la semplice aggiunta di ipoclorito per disinfettare le condotte
(non l'acqua, che generalmente alla fonte è battereologicamente pura).
Ma anche questo trattamento non è obbligatorio!
La normativa infatti stabilisce un valore massimo consigliato (20 p.p.m)
ma non un valore minimo che può essere quindi 0.
Gli impianti di potabilizzazione sono adottati
solo per le acque derivate in grandissime quantità
(oltre 500 l/s) da invaso o da fiume.
Per le acque emunte da pozzo o captate da sorgente
il più delle volte non è necessario nessun trattamento.
Ed ove risultasse necessario si preferisce abbandonare
il pozzo e trivellare da un'altra parte.
Costa infinitamente di meno che realizzare e gestire
un impianto di potabilizzazione.
Informati presso l'azienda acquedottistica che serve la tua città
quali sono le fonti d'approvvigionamento idrico ed a
che tipo di trattamenti viene sottoposta l'acqua prima
di essere immessa in rete.
> La pioggia diluisce i metalli pesanti tipo piombo, presenti
> nell'atmosfera. Questa Sì, che è una Buona notizia!
> :-D
> Ma dai!
Mi dispiace che la cosa ti dia disturbo.
:-)))
Ma è risaputo che l'acqua è il diluente (e solvente)
maggiormente presente in natura.
E purtroppo diluisce anche il piombo, che si concentra nei pesci.
> > Se abita in campagna, lontano da strade trafficate e da
> > insediamenti fortemente inquinanti allora l'acqua e senz'altro ottima.
>
> Affermazione..
> a)Come minimo Pericolosa perché non supportata da analisi in loco
Se è solo un problema di prudenza
basta portare un campione d'acqua (una bottiglia da 1.5 l) alla AUSL del tuo
comune
o alla azienda di distribuzione dell'acqua, solitamente dotata di
un attrezzato laboratorio chimico, se non è proprio piccola.
In questo caso, dopo aver fatto le analisi, potrebbero non
volerti dare i risultati se si accorgono che il campione che gli
hai portato a "schifezze" in concentrazione diversa da quella che
si aspettano di trovare, "sgasando" che non è la loro acqua.
:-((
I chimici dell'acquedotto sanno benissimo che porcherie
ci danno da bere!!!!
:-PPPPPPP
> b)NON corretta perché gli inquinanti di maggiore pericolosità non
> sono, per la naturta stessa della pioggia da te descritta, Quasi MAI
> "locali" quindi difficilmente verificabili empiricamente solo perché
> non presenti localmente come fonte.
Che tuttavia è la stessa acqua piovana che alimenta la falda
o l'invaso dal quale il tuo acquedotto prende l'acqua.
> > 8) Quindi, se non viene aprioristicamente sconsigliato di utilizzare
> > l'acqua del rubinetto a maggior ragione mi sembra "dogmatico"
> > sconsigliare in assoluto l'uso di acqua piovana.
> Dove avresti veduto che non viene sconsigliato di utilizzare acqua di
> rubinetto (Intendo Tal-quale) , scusa?
Riferendomi ai thread sviluppati sul newsgroup,
per quanto molti dichiarino l'utilizzo di acqua RO con l'aggiunta
di sali per pesci di particolari esigenze,
nella stragrande maggioranza dei casi, mi sembra, si utilizza
acqua di rubinetto per il "taglio" dell'acqua di osmosi inversa
o l'acqua di rubinetto intera.
La necessità di utilizzare i biocondizionatori è molto controversa:
molti consigliano di usarli molti altri ritengono siano inutili...
L'unico accorgimento veramente consigliato (e spero adottato) da tutti
è quello di fare riposare l'acqua per almeno 24 ore prima di metterla in
acquario per fare "evaporare" il cloro.
Ma anche qui ci sarebbero moltissime cose da dire
in relazioni al perché di eliminare il cloro dall'acqua...
...ma non è questo l'argomento di questo thread.
Con simpatia,
--
.\nto.
> A cosa ti riferisci quando dici "non del tutto vero, ma quasi"?
Se non erro ci sono anche acque di risalita, acque da
condensazione
eccettera... Ma non avevo detto: "ma non importa" ?
> Che tipo di trattamenti immagini vengono effettuati all'acqua che
> arriva al tuo rubinetto?
Praticamente nessuno, infatti dai ragione a chi non consiglia
di utilizzarla..:-))
Perché più parli e più ti dai torto da solo?
> Ma è risaputo che l'acqua è il diluente (e solvente)
> maggiormente presente in natura.
Sì, grazie, ho fatto le elementari tempo fa, ma ricordavo
una cosa del genere... sì :-)
> E purtroppo diluisce anche il piombo, che si concentra nei pesci.
Appunto. Dato che se ne trova anche nelle condutture di
praticamente TUTTE le case di TUTTE le città italiane
siamo Sicuri di metterne in vasca una quantità praticamente
identica Sia che preleviamo l'acqua dal rubinetto tal-quale che
se mettiamo acqua piovana.. perciò?
> Se è solo un problema di prudenza
> basta portare un campione d'acqua (una bottiglia da 1.5 l) alla AUSL del
tuo
> comune
Una cosa è dire questo, un altra, ne converrai, affermare per certo
che basti essere lontano da strade ecc. per essere sicuri. No?
> > b)NON corretta perché gli inquinanti di maggiore pericolosità non
> > sono, per la naturta stessa della pioggia da te descritta, Quasi MAI
> > "locali" quindi difficilmente verificabili empiricamente solo perché
> > non presenti localmente come fonte.
> Che tuttavia è la stessa acqua piovana che alimenta la falda
> o l'invaso dal quale il tuo acquedotto prende l'acqua.
Cosa cerchi di dire? Che l'acqua che arriva a Roma viene dal cielo
di Roma? Ma ci fai o ci sei? Perliamo sul serio o ci pigliamo per
il fondo delle braghe? Dai! Un MINMO!
> Con simpatia,
Assolutamente ricambiata, stai sicuro! :-)
MK!
Preambolo:
hai disseminato la replica di faccine
ma ero sicuro che la nostra sarebbe stata una
conversazione cordiale e serena.
:-))
> > Credo che ripetere che è sconsigliato (da chi?)
> Da me. Lo so' che non e' abbastanza ma meglio di niente... ;-)
T'assicuro che, per quanto mi riguarda, tengo ben da conto
i consigli che dispensi sul newsgroup o sul tiuo sito.
(Di questo colgo l'occasione per ringraziarti.)
> Vero. E allora? Noi non beviamo mica l'acqua direttamente dai fiumi ;-)
I processi di un impianto di potabilizzazione normale sono:
1) Decantazione (in grosse vasche per abbattere i solidi sospesi
sedimentabili)
2) Filtrazione (generalemente il letti in sabbia silicea, ottima per gli
acquari,
nei quali il processo fisico si associa a quello biologico)
3) Flocculazione (aggiungendo degli agenti flucculanti come solfato
d'alluminio o cloruro ferrico che coagulano i solidi sospesi non
sedimentabili)
4) Sedimentazione (dei cuaguli in fiocchi in grandi vasche circolari
con raschiatore di fondo)
5) post clorazione (generalemte con ipoclorito di sodio)
L'acqua che viene fuori dall'impianto è ottima da bere
ma t'assicuro (faccio questo di mestiere)
qualsiasi acqua presa da una cisterna "PULITA" di acqua piovana in campagna
(con due gocce d'Amuchina o una grossa pietra di calce viva come facevano
i nostri nonni) è decisamente migliore da bere!
> Vero anche questo ma non c'entra niente ;-)
>
> Giusto.
>
> E su questo "non ci piove" :-)
>
Mi dai ragione su tutto!?!?
:-PPP
> MA SONO DUE COSE DIVERSE! L'acqua del rubinetto non puo' superare certe
> soglie, quella piovana non ha controlli e quindi ci puo' essere di tutto.
Su questo hai perfettamente ragione tu!
Tuttavia se sposo interamente il tuo concetto qualora si trattasse
di qualche decina di litri raccolto sul balcone di casa,
ben diverso è quello che contiene una cisterna
sottoterra magari da 5000-10000 litri.
Per la quale i controlli periodici si possono fare
(gratis come ho spiegato in un altro post)
Guarda che in moltissime zone rurali un tutta europa, dove non arriva
l'acquedotto cittadino, è ancora solo quella l'acqua che si beve
(uomini suini e vacche, non vedo perchè no i pesci)
T'assicuro che molte volte mi è capitato di bere
tale acqua.
Sono d'accordo invece ancora con te quando
sconsigli di usare l'acqua di condensazione
dei climatizzatori.
--
.\nto.
P.S. Aggiungo qualche faccina per confermare
le mie intenzioni non bellicose!
:-) (-:
:-) (-:
:-) (-:
:-) (-:
:-) (-:
:-DDDDDDDDDDD
Io le metto per essere sicuro di non essere frainteso, In questi giorni di
persone che hanno capito fischi per fiaschi ce ne sono state anche troppe
;-)
> I processi di un impianto di potabilizzazione normale sono:
A Firenze c'e' anche un'ulteriore passaggio finale nel carbone attivo.
> L'acqua che viene fuori dall'impianto è ottima da bere
> ma t'assicuro (faccio questo di mestiere)
> qualsiasi acqua presa da una cisterna "PULITA" di acqua piovana in
campagna
> (con due gocce d'Amuchina o una grossa pietra di calce viva come facevano
> i nostri nonni) è decisamente migliore da bere!
Vorrei essere sicuro come lo sei te :-( Vediamo uscire fumi dagli
stabilimenti, a volte anche con odori decisamente sgradevoli (senza contare
quelli che non hanno odori ma hanno di peggio) ma non sappiamo cosa c'e'
dentro. E' vero che ci sono delle leggi ma e' anche vero che le pene sono
davvero irrisorie e, ultimamente, sono state ancora di piu' ridotte (forse
non lo dovevo scrivere ma ormai l'ho fatto ;-) ). Se ti avvicini ad una
grande citta' e hai la possibilita' di vederla da una certa altezza vedi una
cappa scura che arriva ben oltre la periferia. Basta un soffio di vento per
spostarla in qualsiasi posto del paese. Questo insieme di porcherie ricade
con le prime pioggie, e non sappiamo dove! Pensa a cosa ci potrebbe essere
in quella cisterna che dicevi sopra se per caso quell'insieme di schifezze
sono ricadute proprio li' vicino :-(
> > E su questo "non ci piove" :-)
> >
>
> Mi dai ragione su tutto!?!?
> :-PPP
Aspetta.... :-)))
> > MA SONO DUE COSE DIVERSE! L'acqua del rubinetto non puo' superare certe
> > soglie, quella piovana non ha controlli e quindi ci puo' essere di
tutto.
>
> Su questo hai perfettamente ragione tu!
Un punto anche per me :-)
> ben diverso è quello che contiene una cisterna
> sottoterra magari da 5000-10000 litri.
> Per la quale i controlli periodici si possono fare
> (gratis come ho spiegato in un altro post)
AAAALT!!!!!!!! Se parlaiamo solo di cisterne regolarmente controllate allora
il discorso e' diverso. E' chiaro che quando alla ARPA mi dicono che e'
buona la posso usare senza probelmi, almeno fino alla prossima pioggia ;-)
Stavamo parlando in generale, di acqua piovana presa da cisterne o
contenitori qualsiasi.
> Guarda che in moltissime zone rurali un tutta europa, dove non arriva
> l'acquedotto cittadino, è ancora solo quella l'acqua che si beve
> (uomini suini e vacche, non vedo perchè no i pesci)
> T'assicuro che molte volte mi è capitato di bere
> tale acqua.
Anche a me. Anche questa estate ero in un posto che aveva l'acqua
proveniente da un pozzo, quasi sicuramente era acqua piovana. Se non posso
averne altra uso sicuramente anche quella. Ma SOLO se non ho scelta :-)
> P.S. Aggiungo qualche faccina per confermare
> le mie intenzioni non bellicose!
> :-) (-:
:-)))
> > I processi di un impianto di potabilizzazione normale sono:
>
> A Firenze c'e' anche un'ulteriore passaggio finale nel carbone attivo.
Non conosco il processo di potabilizzazione dell'impianto di Firenze,
tuttavia in tali impianti più che il potere adsorbente del carbone attivo
si sfrutta l'enorme superficie porosa delle scaglie di carbone (si usa a
scaglie
e non a grani) per far svolgere un'ulteriore processo biologico.
Praticamente non lo si cambia mai:
si reintegra mano a mano che per attrito si consuma.
(infatti le acque di controlavaggio dei filtri a carbone attivo sono,
di solito, nerissime)
Negli impianti moderni si preferisce mettere i filtri a carbone
attivo subito a valle dei filtri a sabbia per evitare di trovare
la polvere di coke nel fango che si forma sul fondo dei serbatoi
a servizio degli abitati.
> Vorrei essere sicuro come lo sei te :-( Vediamo uscire fumi dagli
> stabilimenti, a volte anche con odori decisamente sgradevoli (senza
contare
> [mega taglio]
Sono sinceramente preoccupato come te per le stesse cose...
...ho lavorato per tre anni a Piacenza presso il Magistrato per il Po:
era un dispiacere enorme vedere il FIUME cambiare colore (e odore)
alla confluenza con il Lambro.
Milano non ha ancora un depuratore funzionante,
Albertini l'ha inaugurato ma non è ancora in funzione.
(su questo potrei sbagliarmi non ho notizie in tal senso da
qualche mese, nel caso nel frattempo sia stato attivato il processo
biologico chiedo venia.)
> AAAALT!!!!!!!! Se parlaiamo solo di cisterne regolarmente controllate
allora
> il discorso e' diverso. E' chiaro che quando alla ARPA mi dicono che e'
> buona la posso usare senza probelmi, almeno fino alla prossima pioggia ;-)
> Stavamo parlando in generale, di acqua piovana presa da cisterne o
> contenitori qualsiasi.
:-))))))
Guarda che io dicevo cose abbastanza simili:
non contesto che in molti casi l'usare acqua piovana raccolta
con strumenti di fortuna possa essere molto pericoloso
per la salute dei nostri amici pinnati, rilevavo semplicemente
il fatto che a priori si consigli di non usare acqua piovana
di una cisterna invece di dire che è meglio controllarla bene.
Ma non ad ogni pioggia.
:-)
Basterebbe una volta all'anno (a regime) subito dopo
i primi acquazzoni di agosto:
è la polvere accumulata sui tetti, che fanno da superficie di scolo
per la cisterna, che potrebbe apportare forti carichi inquinanti
all'acqua raccolta.
Ti saluto cordialmente
--
.\nto.
P.S.
Nel frattempo che ci "accapigliavamo" in questo thread
la cui conclusione (se è concluso?!?) mi pare
"un buco nell'acqua"...
:-)
... la guppina "Emma pesciolina"
(così l'ha battezzata il mio nipotino Augusto)
ha partorito una 20na di avannotti.
Ho avuto tutta la famiglia con il muso piantato
sulla vasca l'intero pomeriggio.
:-)
Allora siamo arrivati ad una conclusione :-)))
Si puo' usare l'acqua piovana solo se proveniente da un serbatoio
controllato.
Considerando che i serbatoi controllati sono solo quelli usati per l'acqua
da bere si puo' dire che, anche il quel caso e' acqua "del rubinetto" ;-))
Preferisco continuare a generalizzare e dire di non usare acqua piovana. In
questi casi se dici "si potrebbe usare se" viene interpretato "usala pure"
:-))
Purtroppo di solito invece è ESATTAMENTE quello che
fa la maggioranza delle persone che chiede: "Posso?"
:-))
Per questo uno si accalora e dice: "NO! NON PUOI"
Cordialità
MK!
Carissimi Michele e Maurizio,
se è questo il significato del "NO! NON PUOI"
ne condivido lo spirito.
:-))))
> Cordialità
> MK!
Ricambiata di tutto cuore.
--
.\nto.
> Carissimi Michele e Maurizio,
> se è questo il significato del "NO! NON PUOI"
> ne condivido lo spirito.
Io ne sono contentissimo.
Maurizio, se lo conosco un po', credo lo sarà
anche di più: :-))
Che poi tu abbia ragione, con le dovute
cautele eccetera, mi fa Ancor più felice,
dato che vuol dire che potremmo aggiungere
un capitolo sul trattamento e sulle precauzioni
per l'uso di acqua piovana nelle vasche (con
Quanto è PREZIOSA la risorsa...) Vero Maughe???
:-D
MK!
P.s. Non credo di sapere da Dove scrivi..
ma una serata sul trattamento acque presso
la associazione locale, dovresti farla! :-))
Perche' "di piu'"? :-)))
> dato che vuol dire che potremmo aggiungere
> un capitolo sul trattamento e sulle precauzioni
> per l'uso di acqua piovana nelle vasche (con
> Quanto è PREZIOSA la risorsa...) Vero Maughe???
Certo, da ora in poi diremo "solo se e' accuratamente controllata". Pero'
sulle FAQ ci lascio che e' meglio non usarla ;-)
>Le nuvole si sono formate a centinaia di Km di
>distanza, come fai a sapere cosa hanno raccolto nel percorso?
su questo qualcosa da dire in effetti c'e'.. non posso sapere
cos'hanno raccolto durante il viaggio, ne nei primi 2000 metri di
caduta.. ma mi basta sapere cos'ha raccolto negli ultimi 30 per essere
pressoche' certo che l'acqua piovana di Roma e' mediamente piu'
schifosa dell'acqua piovana di montagna e, anche se in misura minore,
di quella di campagna.
questo tuttavia non e' sufficiente a dire che l'acqua piovana di
campagna sia utilizzabile a scopo acquariofilo.. sarebbe un po' come
dire che dato che l'acqua di Rimini e' piu' pulita di quella di porto
marghera la posso utilizzare per un acquario marino.
Alessio
--
La amo per quello che e'. Ricca. -- Leopold Fetchner
ICQ Address: 22369130 - CONTROC##L#ONE di Beppe
>Basterebbe una volta all'anno (a regime) subito dopo
>i primi acquazzoni di agosto:
io credo che le piogge piu' schifose siano quelle di
gennaio-febbraio.. non quelle di agosto.
Alessio
--
Tutti vogliono il vostro bene. Non fatevelo prendere. -- Stanislaw J. Lec
>Credo che ripetere che è sconsigliato (da chi?) utilizzare
>acqua piovana sia formalmente sbagliato ed in larga parte
>una legenda metropolitana.
a me per sconsigliarlo basta una semplice considerazione: tu la
berresti?
A questa domanda do una risposta parziale.. Abito ai piedi di una
montagna disseminata di baite (beh.. una baita ogni diversi ettari,
per la verita'), lassu' ovviamente non ci sono acquedotti e purtroppo
non ci sono nemmeno sorgenti piu' in alto di 1000m slm (quando le
baite si trovano a 1600-1800).
Tutti raccolgono l'acqua piovana in vasconi interrati ma non conosco
nessuno (e dico _nessuno_) che si sogni di berla.. e siamo a 1800m, in
mezzo al Trentino.
Alessio
--
Ogni minuto nasce un imbecille, tutto sta nel saperlo trovare. -- Mark Twain
>Certo, da ora in poi diremo "solo se e' accuratamente controllata".
su questo punto vorrei sollevare un ultimo (?) dubbio.
immagino che gli inquinanti che si possono accumulare nell'acqua
piovano siano diversi da quelli presenti (eventualmente)nell'acqua di
sorgente..
immagino quindi (da perfetto ignorante in materia) che i metodi per
rilevarli siano diversi.. se tutto questo fosse vero siamo certi che
far passare per acqua di rubinetto l'acqua che portiamo al laboratorio
d'analisi sia una buona idea?
Alessio
--
Perche' denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto? -- Marcello Marchesi
> 5) Se la nonna di Antonio abitasse al centro di Milano, Torino,
> Marghera, Napoli o... allora "forse" qualche dubbio sull'idoneità
> dell'acqua l'avrei. Se abita in campagna, lontano da strade trafficate e
da
> insediamenti fortemente inquinanti allora l'acqua e senz'altro ottima.
Secondo me, questo è il punto nodale di TUTTO il discorso.
Premesso che concordo con te nel dire che l'acqua piovana, se pulita, sia
ottima, la mia domanda è: come fa ad essere pulita in Italia (parlo della
zona nord, da est a ovest, in quanto il resto non lo conosco abbastanza per
poter fare valutazioni)?
Potrebbe esserlo in Francia o Germania, dove vi sono zone del tutto
disabitate e lontane dai centri urbani.
Ma in Italia, queste zone NON esistono.
Tu puoi andare da Torino a Trieste camminando sui tetti delle case e delle
industrie.
:-((((
Le fabbriche più inquinanti, poi, hanno risolto il problema della ricaduta
inquinante nei paesi vicini sai come? Alzando le ciminiere, in modo tale che
i fumi siano trasportati dal vento "un po' più in là"...
:-)))
Quello che voglio dire è che, per me, in Italia NON ESISTE una zona in cui
la pioggia sia "pulita", come non esista una zona in cui non ci sia
inquinamento.
Chi abita fuori Milano, ad esempio, è convinto di abitare in una regione
pulita e senza inquinamento solo perché a casa sua non ci sono le centraline
che demoliscano questa sua ingenua convinzione.
:-)))
A me capita di sentir dire da chi abita in Brianza:
"Ah, certo che voi a Milano avete un'aria..."
convinto di abitare in paradiso.
:-)))
In un raggio di 50-60 chilometri da Milano l'aria è tutta pessima; oltre, ci
sono Bergamo, Brescia ecc.
E si ricomincia.
:-))))
L'unica aria decente la puoi trovare, forse, sulle Alpi oltre i 2-2500
metri.
Al di sotto, è TUTTA monnezza, da respirare e da bere.
:-)))
Ciao
WP
> In un raggio di 50-60 chilometri da Milano l'aria č tutta pessima; oltre,
ci
> sono Bergamo, Brescia ecc.
> E si ricomincia.
> :-))))
Vero, sono daccordo con te...
Cmq, se pur pessima, l'aria della periferia (vedi brianza) č sicuramente piů
respirabile di quella di Viale Papiniano.
Ciao, Alessio
Siamo al livello di:
Sarà più nero il nero di seppia o il nero di china?
:-)))
Ciao
WP
>L'unica aria decente la puoi trovare, forse, sulle Alpi oltre i 2-2500
>metri.
>Al di sotto, è TUTTA monnezza, da respirare e da bere.
sul "da bere" non ho dubbi (avendo l'alternativa di quella di
rubinetto).. sul respirare qualcuno in piu'... a Trento, in centro,
salvo casi assolutamente eccezionali, l'inquinamento atmosferico e'
/molto/ al di sotto dei limiti di attenzione (ha fatto eccezione
l'inverno scorso), industrie praticamente non ce ne sono.. hai mai
fatto un giro per le nostre valli? :-)
Alessio
--
"Smettere di fumare e' un problema che per qualche minuto si posero anche Giovanna D'Arco, Giordano Bruno e Girolamo Savonarola". -- Massimo Bucchi
Quale?
Per esempio...che so...la Val di Fiemme-Val di Fassa?
Quella che in luglio-agosto ha quella bella statale che da Cavalese a
Canazei č tutta una coda ininterrotta di auto?
Quella?
O parli dell'autostrada del Brennero, che da Modena al valico, 10 mesi
l'anno, 24/24, presenta un serpentone di auto parcheggiate in doppia fila?
Quale delle due, con precisione?
Ah...ma forse ti riferisci alla statale che porta a Monte Bondone e che
durante i fine settimana č difficile da percorrere anche in bici?
No, no, no...aspetta....ci sono...forse parli della statale della Val
Gardena o di quella che, passando da Castelrotto, arriva a Bolzano?
No... non le conosco. Credo di non averle mai percorse
Come sono?
:-)))
Ah.... non č che la centralina in centro a Treno č proprio in Piazza?
No, sai... mi pare che lě sia zona pedonale...
:-DDDD
Ciao
WP
>> fatto un giro per le nostre valli? :-)
>Quale?
>Per esempio...che so...la Val di Fiemme-Val di Fassa?
no
>O parli dell'autostrada del Brennero, che da Modena al valico, 10 mesi
>l'anno, 24/24, presenta un serpentone di auto parcheggiate in doppia fila?
traffico sull'autobrennero? saro' fortunato.. ma io non ne ho mai
trovato.
>Ah...ma forse ti riferisci alla statale che porta a Monte Bondone e che
>durante i fine settimana è difficile da percorrere anche in bici?
no
>No, no, no...aspetta....ci sono...forse parli della statale della Val
>Gardena o di quella che, passando da Castelrotto, arriva a Bolzano?
questa non la conosco io..
>Ah.... non è che la centralina in centro a Treno è proprio in Piazza?
>No, sai... mi pare che lì sia zona pedonale...
non e' in piazza duomo ma in piazza venezia... in mezzo ad una
rotatoria con macchine piu' o meno incolonnate 10 ore al giorno.
Io mi riferisco alle valli non "turistiche"..
le arterie principali sono trafficate, ma appena te ne allontani un
po'..
per dirti.. ai tempi del liceo i primi 15-20 gg di lezione, dopo 2
mesi che non andavo in citta', stavo male.. e non per la pesantezza
delle lezioni.
Alessio
--
Un bacio e' sempre virtuoso, una parola che descrive un bacio e' sempre impudica -- Sandor Marai
Sbonk....
.
.
.
.
.
.
Scusa...sono caduto dalla sedia per le risate.
:-DDDDDD
Mi ricompongo...
:-))
Dicevamo?
> non e' in piazza duomo ma in piazza venezia... in mezzo ad una
> rotatoria con macchine piu' o meno incolonnate 10 ore al giorno.
Allora ho il FORTE sospetto che quella centralina sia un pelo starata.
O che misuri le cose sbagliate.
:-))))
In pratica, a meno che a Trento non tiri vento 10 ore al giorno, 7/7, e non
mi pare sia così, in una qualunque strada affollata da auto e camion non
puoi avere aria pulita.
Per definizione.
Visto che sei in zona, se ti capita, prova a chiedere a chi coltiva viti
accanto all'autostrada se prima dell'avvento della benzina senza Pb avesse
mai controllato il tasso di Pb nel vino...
:-(((
> Io mi riferisco alle valli non "turistiche"..
Nel triveneto?????????????
Citamene UNA, che mi fiondo subito a comperarci una casa...
:-))))
> le arterie principali sono trafficate, ma appena te ne allontani un
> po'..
Il punto è questo.
Allontani QUANTO?
1 km?
10?
100?
Già a 10 km trovi un'altra via di comunicazione troppo importante per
trascurarla....
> per dirti.. ai tempi del liceo i primi 15-20 gg di lezione, dopo 2
> mesi che non andavo in citta', stavo male.. e non per la pesantezza
> delle lezioni.
Guarda che questa è un'altra leggenda...
"Ah, una volta sì, che l'aria era pulita...."
Una volta QUANDO????
300 anni fa, forse.
Dai primi dell'800, non è più esistita aria pulita sul pianeta.
Si credeva di avere aria pulita prima degli anni '90 solo perché non c'erano
centraline a dirtelo; in realtà, l'aria era MOLTO più inquinata di adesso,
ma di un bel pezzo.
Solo che non lo sapevi e vivevi felice.
Ora lo sai e, nonostante sia più pulita di 20-30 anni fa, vivi male.
:-)))
Ciao
WP
> Guarda che questa è un'altra leggenda...
> "Ah, una volta sì, che l'aria era pulita...."
> Una volta QUANDO????
> 300 anni fa, forse.
Per dire che, purtroppo, sono parzialmente d'accordo.
Il carbone che si è cominciato a bruciare con la "rivoluzione
industriale" e anche altre forme di combustibili fossili
precedentemente largamente utilizzati erano di sicuro anche
Più inquinanti di quello che bruciamo adesso.
Solo che :
1) La popolazione era molto meno diffusa ed era minore come numero
2) I mezzi di locomozione privata non erano altrettanto diffusi
(Un mezzo, per quanto inquinante, che porti Molte persone, inquina
normalmente Meno di centinaia di mezzi singoli)
3) Grandi concentrazioni di impianti erano presenti solo in un numero
Molto limitato di paesi.
Diciamo che se i dati ricavati da diverse indagini non dicono tutte
"cazzate"
(Termine molto caro al professore) negli ultimi 250 anni (forse proprio per
questo dice "300"?) la concentrazione di alcune sostanze nell'atmosfera
(Co2 ad esempio) ha avuto una impennata che non si era MAI veduta nei
precedenti MILLENNI di storia umana.
:-(
MK!
P.s. da più recenti dati sul buco dell'ozono, sembra che le notizie
ottimistiche
diffuse recentemente, siano risultate prive di fondamento.
--
«Io credo che nel prossimo futuro la
nostra politica in Iraq, in particolare il
modo in cui ci siamo avvicinati al conflitto,
verrà vista sempre di più come un errore».
Wesley Clark
>> traffico sull'autobrennero? saro' fortunato.. ma io non ne ho mai
>> trovato.
>Sbonk....
>Scusa...sono caduto dalla sedia per le risate.
che ti devo dire.. l'ultima volta che ci ho fatto piu' di 10 km e'
stato a giugno (destinazione rimini :-()
Andando a rimini mi ci e' voluto piu tempo dall'uscita dell'autostrada
per arrivare all'albergo che casello-casello..
nel ritorno ho passato ore (dalle 22 alle 2 ca) imbottigliato fino a
quando ho preso l'A22. poi tutto libero.
che ti devo dire.. io non ho MAI viaggiato a meno di 100km/h sull'A22.
e anche questo solo quando qualche camionista (stronzo) se ne frega
del divieto di sorpasso e passa 5km in sorpasso.
>> non e' in piazza duomo ma in piazza venezia... in mezzo ad una
>> rotatoria con macchine piu' o meno incolonnate 10 ore al giorno.
>Allora ho il FORTE sospetto che quella centralina sia un pelo starata.
>O che misuri le cose sbagliate.
boh.. che ti dire.. non c'e' traffico pesante in quella zona,e
comunque il traffico di trento non e' come quello di milano.
C'e' la centralina con display indicante tutti i valori misurati..
>> Io mi riferisco alle valli non "turistiche"..
>Nel triveneto?????????????
>Citamene UNA, che mi fiondo subito a comperarci una casa...
per dirne una.. quella in cui vivo io.
>> le arterie principali sono trafficate, ma appena te ne allontani un
>> po'..
>Il punto è questo.
>Allontani QUANTO?
..
>Già a 10 km trovi un'altra via di comunicazione troppo importante per
>trascurarla....
prendi in mano l'atlante e controlla..
tra l'altro in questo periodo siamo sommersi di lavori sulle strade
per aumentarne la scorrevolezza.
aspettiamo la valdastico.. se la fanno.
>> per dirti.. ai tempi del liceo i primi 15-20 gg di lezione, dopo 2
>> mesi che non andavo in citta', stavo male.. e non per la pesantezza
>> delle lezioni.
>Guarda che questa è un'altra leggenda...
>"Ah, una volta sì, che l'aria era pulita...."
non hai capito.. dicevo "ai tempi del liceo" perche' ora "ai tempi
dell'universita'" non ho piu' lezione in centro.
..soprattutto hai capito il contrario di quello che sto dicendo..
stare in citta' tutta la mattina, sebbene non si sapesse di valori di
inquinanti troppo alti, mi faceva star male.
e se mi capita di rimanere in centro una giornata intera mi capita
ancora, qualche volta.
questo per dire che, anche se vivo a soli 15 km da tn e a 2km da
un'arteria abb.trafficata (per i /nostri/ standard), qui l'aria e'
diversa.
Alessio
--
Il successo e' avere quello che si vuole. La felicita' e' volere quello che si ha. -- H. Jackson Brown
<:------------------------------------------)
:-DDDDDDDDDDDDDDDDDD
> Per dire che, purtroppo, sono parzialmente d'accordo.
Occazz...
:-(((
:-)))
> 1) La popolazione era molto meno diffusa ed era minore come numero
> 2) I mezzi di locomozione privata non erano altrettanto diffusi
> (Un mezzo, per quanto inquinante, che porti Molte persone, inquina
> normalmente Meno di centinaia di mezzi singoli)
Vero per l'aria.
Ma l'acqua?
Vogliamo parlare delle deiezioni dei cavalli?
Dove finivano?
:-)))
> Diciamo che se i dati ricavati da diverse indagini non dicono tutte
> "cazzate"
> (Termine molto caro al professore)
:-)))
> negli ultimi 250 anni (forse proprio per
> questo dice "300"?) la concentrazione di alcune sostanze nell'atmosfera
> (Co2 ad esempio) ha avuto una impennata che non si era MAI veduta nei
> precedenti MILLENNI di storia umana.
Per carenza di motori a combustibile fossile.
> P.s. da più recenti dati sul buco dell'ozono, sembra che le notizie
> ottimistiche
> diffuse recentemente, siano risultate prive di fondamento.
Ma anche da altre riguardanti l'effetto serra sembra che l'attività umana
sia del tutto inifluente.
Quindi?
Ciao
Con immutata amicizia.
WP
:-)))
PS grazie per il "professore"
:-DDDDDD
"Alessio Comai" <ice...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:bkee6a$pqir$5...@ID-65761.news.uni-
> Andando a rimini mi ci e' voluto piu tempo dall'uscita dell'autostrada
> per arrivare all'albergo che casello-casello..
A che ora?
> boh.. che ti dire.. non c'e' traffico pesante in quella zona,e
> comunque il traffico di trento non e' come quello di milano.
> C'e' la centralina con display indicante tutti i valori misurati..
Mah...
> >Citamene UNA, che mi fiondo subito a comperarci una casa...
> per dirne una.. quella in cui vivo io.
I N-O-M-I!!!
Voglio il nome, che mi ci trasferisco subito.
:-)))
> prendi in mano l'atlante e controlla..
> tra l'altro in questo periodo siamo sommersi di lavori sulle strade
> per aumentarne la scorrevolezza.
> aspettiamo la valdastico.. se la fanno.
Quindi, dividiamo il traffico in due?
:-)))
> non hai capito.. dicevo "ai tempi del liceo" perche' ora "ai tempi
> dell'universita'" non ho piu' lezione in centro.
> ..soprattutto hai capito il contrario di quello che sto dicendo..
Cioè?
> stare in citta' tutta la mattina, sebbene non si sapesse di valori di
> inquinanti troppo alti, mi faceva star male.
> e se mi capita di rimanere in centro una giornata intera mi capita
> ancora, qualche volta.
Allora non capisco davvero...
Non hai appena detto che non c'è inquinamento?
> questo per dire che, anche se vivo a soli 15 km da tn e a 2km da
> un'arteria abb.trafficata (per i /nostri/ standard), qui l'aria e'
> diversa.
A che altezza sei?
Ciao
WP
_______________________________________________________________
Personal Home Page: http://www.walterperis.it
_______________________________________________________________
Sapere che sappiamo ciò che sappiamo e che non sappiamo
ciò che non sappiamo, questa è vera conoscenza.
(Confucio, uno che la sapeva lunga)
_______________________________________________________________
Che c'azzecca?
Tu avevi scritto:
"Ah, una volta sì, che l'aria era pulita...."
Aria, giusto? :-))
> Ma anche da altre riguardanti l'effetto serra sembra che l'attività umana
> sia del tutto inifluente.
Meno male. Sarebbe una notizia buona. :-))
> Con immutata amicizia.
Ricambiata.. ;-)) (Se non parliamo di politica)
> PS grazie per il "professore"
vuoi "Magnifico" ? :-)))
MK!
--
Non bisogna dimenticare lo spirito del
principiante."
(Deshimaru Taisen)
Diceva Charlie Brown:
"Se non vuoi perdere un amico, non parlare con lui di religione o di
politica..."
Un saggio, non c'è che dire.
:-)))
Ciao
WP
Diceva Charlie Brown:
Fondamentalmente approvo l'MK pensiero...
Io sono convinto che i livelli di inquinamento introdotti negli ultimi
50 anni (non 300) siano i piu' alti in assoluto della storia dell'Umanita'.
Ma l'onesta' impone di sottolineare che si puo' solo parlare di
"convinzione" dato che solo 100 anni fa (non 300 o millenni) erano in
pochi che si curavano di fare statistiche sulla CO2 o sulla qualita'
dell'atmosfera. (e gia' questo dovrebbe pero' essere significativo, in
quanto se non c'era questa attenzione significa anche che non c'era una
situazione problematica - al contrario di adesso).
Al piu', suggerirei di confrontare (un po' di dati in piu' ci sono) le
patologie che hanno afflitto l'uomo.
E' abbastanza inquietante scoprire quanto siano aumentate quelle
direttamente collegate all'esposizione degli agenti inquinanti...e su
questo c'e' poco da discutere...
Ciao.
Perché tu non passeggiavi per Londra nella metà dell'800...
:-)))
Ciao
WP
>> Andando a rimini mi ci e' voluto piu tempo dall'uscita dell'autostrada
>> per arrivare all'albergo che casello-casello..
>A che ora?
partito verso le 20.. arrivati prima delle 22 al casello e all'albergo
siamo arrivati un 40-50 minuti buoni dopo..
>> >Citamene UNA, che mi fiondo subito a comperarci una casa...
>> per dirne una.. quella in cui vivo io.
>I N-O-M-I!!!
>Voglio il nome, che mi ci trasferisco subito.
allora.. la valle dei laghi e' attraversata da un arteria
discretamente trafficata (in questo periodo un po' incasinata per
lavori), ma la sua derivazione "valle di cavedine" no di certo.. a
braccio potrei suggerirti anche il bleggio, e in fondo anche la
rendena per 8 mesi l'anno non ha problemi da questo punto di vista.
>> aspettiamo la valdastico.. se la fanno.
>Quindi, dividiamo il traffico in due?
credo che sia una cosa positiva, o no?
>> stare in citta' tutta la mattina, sebbene non si sapesse di valori di
>> inquinanti troppo alti, mi faceva star male.
>> e se mi capita di rimanere in centro una giornata intera mi capita
>> ancora, qualche volta.
>Allora non capisco davvero...
>Non hai appena detto che non c'è inquinamento?
ti sto dicendo che, sebbene a TN i valori d'inquinamento siano lontani
dalle soglie d'attenzione, essendo abituato alla "purezza" dell'aria
di casa quella della citta' mi infastidisce (e vivo a soli 15km dal
centro).
>> questo per dire che, anche se vivo a soli 15 km da tn e a 2km da
>> un'arteria abb.trafficata (per i /nostri/ standard), qui l'aria e'
>> diversa.
>A che altezza sei?
575.. non altissimo ma considerato che la citta' di TN e' a 200-220 e
c'e' una montagna in mezzo..
>WP
Alessio
--
Generali e medici entrano in Paradiso attraverso la porta dei fornitori. -- Tristan Bernard