al momento non penso che ci siano alternative
La scelta di utilizzare neon al posto di HQI credo sia già abbastanza
vantaggiosa da questo punto di vista, in quanto leggevo che pare
consumino più o meno la metà (anzi diciamo che sono le hqi a consumare
di più di quelli che sono poi i watt di potenza luminosa generati).
Ora stanno uscendo diversi sistemi di illuminazione a led che
dovrebbero essere piuttosto vantaggiosi dal punto di vista dei
consumi, ma me ne intendo poco e non so cosa possano avere inventato
per acquari al riguardo.
ciao
Gabriele
>Leggendo su internet un acquario da 120 lt (pompa + luci) consuma circa 150
>? all'anno
>
che io sappia i neon sono ancora il miglior metodo di illuminazione se
simettono sul piatti bilancia
quantità di luce,
durata e consumi.
per ambienti domestici si tendono a mettereda parte per via
dell'esttica poco ...modaiola (a vantaggio delle bellissime alogenine
mignon con i complimenti e ringraziamentidell'ENEL o chi per lei!) ma
rimangono i migliori.
Bacio
Cai
mi sto ponendo lo stesso problema visto che sto aumentando la luce in
acquario (poca luce vuol dire piante che crescono poco e male), non ho
esperienza di luci diverse dai neon, ma da quel che leggo e sento i
neon sono la scelta pi� conveniente da questo punto di vita... Ho
notato comunque che esistono forti differenze di resa tra tubi diversi
a parit� di potenza (watt consumati), puoi trovare ad esempio t8 30W
da 2450 lumen e t8 30W da 1600.
Paolo
S�, 60 W "sarebbero sopportabili" se il consumo reale fosse quello indicato.
A prescindere dalla resa luminosa, qui ci vorrebbero confronti continui
anche fra lampade apparentemente uguali, i tubi "a basso consumo" consumano
in genere almeno il 50% fino all'80% in pi� del dichiarato.
Anche i normali tubi fluorescenti, T8 o T5 che dir si voglia, consumano
molto di pi� della potenza teorica.
L'unico sistema che dichiara il consumo reale � la lampada a incandescenza,
classica o alogena che sia.
Poich� per l'usoaquariofilo quello che conta di pi� � il flusso in lumen
unito alla dimensione ed al calore generato dall'imianto di illuminazione,
allo stato le lampade a basso consumo o tubi fluorescenti T5 e T8 sono una
scelta obbligata.
I led saranno, forse, il futuro quando avranno risolto un paio di
problemucci: lo spetto luminoso e lo smaltimento di calore generato.
Adesso siamo ancora, a mio avviso, alla fase sperimentale.
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
I tubi fluorescenti sono che io sappia la fonte luminosa più efficiente
che esista per usi casalinghi. Più efficienti conosco solo le lampade
al sodio e forse quelle a vapori di mercurio.
Le luci a basso consumo vanno benissimo in acquario..io le ho avute e
non ho avuto problemi di sorta..
.certo non potevo mettere piante esigenti.
Mi sono autocostruito una plafoniera con 4 lampade da 24 w .. e
l'emissione luminosa usando le
ultime osram era discreta ..intonro ai 1500 lumen per lampada. Il
fatto è che la luce è concentrata ..quindi
avevo differenze di crescita tra le piante che cadevano sotto il cono
di luce e quelle fuori ..il che
potrebbe essere anche un vantaggio per certi allestimenti.
Poi ho avuto la sensazione che a causa del surriscaldamento esagerato
perdessero rapidamente efficienza.
La hasse fa plafoniere x lampade a basso consumo .. pero' non so se
qualcuno qui le abbia mai provate.
Certo adesso ho messo le t5 e l'illuminazione è molto piu' omogenea,
poco surriscaldamento.
Una t5 osram lumilux fq ho da 39w a 2700k eroga 3100 lumen ...non è
male ...
e con i ballast elettronici l'efficienza è sicuramente pari se non
superiore a una energy saving.
Ciao
Alberto
Il problema del consumo da parte delle lampade al neon è dato
principalmente dal gruppo di accensione, che è normalmente realizzato
con un reattore elettromagnetico e uno starter. Il reattore scalda molto
e parte della corrente consumata si disperde in calore.
Le lampade a risparmio energetico sono dei tubi fluorescenti
equipaggiati con un reattore elettronico, che scalda enormemente meno e
fa sì che pressoché tutta la corrente consumata sia utilizzata dalla
lampada. Il risparmio quindi si ha perché non c'è corrente che si
spreca, ma la corrente consumata dalla lampada è la stessa.
Se in acquario non hai l'esigenza di illuminare in maniera "studiata"
(ovvero scegliendo le lampade in base a valutazioni su spettro luminoso,
temperatura di colore etc) puoi assemblare una plafoniera con dei
normali portalampade a vite e metterci direttamente delle lampade a
risparmio energetico. Altrimenti puoi usare dei fluorescenti normali
scelti secondo gli eventuali tuoi criteri e accenderli con reattori
elettronici (in realtà si chiamano alimentatori). Se i W dei tubi
fluorescenti non sono tanti puoi anche ricorrere al fai-da-te e
costruirti degli alimentatori elettronici recuperando i circuiti da
lampade a risparmio energetico non più funzionanti (nella maggior parte
dei casi è il tubo che si è esaurito ma l'elettronica è ancora buona).
Ciao
Leo
Questo non è più del tutto vero. Non è mai vero se uno sa quel che
compra e vuol risparmiare corrente, nel qual caso opterà per un
alimentatore elettronico.
>Se in acquario non hai l'esigenza di illuminare in maniera "studiata"
>(ovvero scegliendo le lampade in base a valutazioni su spettro luminoso,
>temperatura di colore etc) puoi assemblare una plafoniera con dei
>normali portalampade a vite e metterci direttamente delle lampade a
>risparmio energetico. Altrimenti puoi usare dei fluorescenti normali
>scelti secondo gli eventuali tuoi criteri e accenderli con reattori
>elettronici (in realtà si chiamano alimentatori).
Sì. E tieni conto che i tubi fluorescenti lunghi sono più efficienti
delle lampadine.
Cosa, non � pi� del tutto vero? Che di norma i gruppi di accensione per
gli acquari hanno reattori elettromagnetici oppure che tali reattori
scaldano e disperdono in calore parte della corrente assorbita?
>
>> Se in acquario non hai l'esigenza di illuminare in maniera "studiata"
>> (ovvero scegliendo le lampade in base a valutazioni su spettro luminoso,
>> temperatura di colore etc) puoi assemblare una plafoniera con dei
>> normali portalampade a vite e metterci direttamente delle lampade a
>> risparmio energetico. Altrimenti puoi usare dei fluorescenti normali
>> scelti secondo gli eventuali tuoi criteri e accenderli con reattori
>> elettronici (in realt� si chiamano alimentatori).
>
> S�. E tieni conto che i tubi fluorescenti lunghi sono pi� efficienti
> delle lampadine.
Da che punto di vista? Non sarei cos� perentorio.
Ciao
Leo
> Cosa, non ᅵ piᅵ del tutto vero? Che di norma i gruppi di accensione per gli
> acquari hanno reattori elettromagnetici oppure che tali reattori scaldano e
> disperdono in calore parte della corrente assorbita?
>
che i ballast elettronici hanno sostituito i pezzi singoli
(reattore+starter) e i ballast elettronici provvedono a modificare le
caratteristiche delle grandezze elettriche per dare da subito buona
resa alle lampade che alimentano.
Bacio
Cai
--
Cai
(Pisa)
Quali acquari vengono equipaggiati di serie con alimentatori elettronici?
Ciao
Leo
> Quali acquari vengono equipaggiati di serie con alimentatori elettronici?
il mio lo ha! ;-)
> Quali acquari vengono equipaggiati di serie con alimentatori elettronici?
>
che poi sarebbero gli stessi che vengono strizzati dentro le lampade a
basso consumo eh...non altro!
non ti credere ceh sia roba da NASA!
>Quali acquari vengono equipaggiati di serie con alimentatori elettronici?
il mio ha di serie il reattore elettronico, tutti gli acquari della
stessa marca mi risuotano ecquipaggiare reattori elettronici.
ammetto di non essere troppo aggiornato sulle caratteristiche degli
acquari in commercio attualmente, in ogni caso il discorso fatto in
precedenza sulle luci fluorescenti resta valido, anzi, se un acquario ha
gi� gli alimentatori elettronici l'unico modo per risparmiare sulla luce
� spegnerla :)
ciao
leo
Che «il gruppo di accensione è normalmente realizzato con un reattore
elettromagnetico».
>> Sì. E tieni conto che i tubi fluorescenti lunghi sono più efficienti
>> delle lampadine.
>
>Da che punto di vista? Non sarei così perentorio.
Efficienza di illuminazione: lumen/watt
La luce prodotta con i LED ad alta luminosità, concordo con Gianpaolo
(che saluto con affetto), sarà forse in futuro la miglior soluzione in
termini di efficienza; al momento però la possiamo usare in acquario
come luce secondaria e non certo come propulsore del fotoperiodo!
Ciao
ValerioSub
------------------------
www.valeriosub.it
www.cir.roma.it
Ricambio volentieri i saluti, ma un piccolo appunto te lo debbo fare:
sei diventato un pigrone di prima categoria e non scrivi qui (quasi) mai.
Chiedo scusa, ma ho dedicato il già poco tempo libero a sviluppare i
contenuti del mio sito che ho trasferito su Joomla! cambiando anche
gestore e dove ho aperto anche una sezione sull'acquariofilia oltre
alla subacquea!
Inoltre sto lavorando con il CIR ad un progetto molto interessante per
la diffusione dell'acquariofilia nelle scuole, a Roma!
http://www.cir.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=148:parte-il-progetto-pilota-qscuolaacquarioq&catid=1:ultime&Itemid=50
Tutte cose che richiedono tempo ed energia! ...e si va sempre di
corsa!
Del resto se vuoi sviluppare qualcosa che ti appassiona, o aspetti di
farlo quando andrai in pensione (e a me ancora manca un bel pò) oppure
ti fai un pò di spazio nel maremagnum di impegni, rinunci a qualcosa e
lo fai in corsa!
Non credere comunque, se anche non scrivo, tante volte ti leggo! :-)
Un abbraccio
ValerioSub
-----------------------------------
http://www.valeriosub.it
http://www.cir.roma.it/
> Inoltre sto lavorando con il CIR ad un progetto molto interessante per
> la diffusione dell'acquariofilia nelle scuole, a Roma!
> http://www.cir.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=148:parte-il-progetto-pilota-qscuolaacquarioq&catid=1:ultime&Itemid=50
Progetto bellissimo, complimenti!
Ma � partito a inizio 2009? Ci sono 'resoconti' sull'andamento?
Oppure � un errore e la partenza � per il 2010?
Errore fù! La parte didattica inizierà la 2^ settimana di gennaio
2010!
I feedback sono importanti perchè ci permetteranno di mettere a punto
un protocollo da applicare poi su altr esperienze con minor fatica.
Ciao
ValerioSub
Ah ecco :)
Beh, di nuovo complimenti e tienici aggiornati anche qui sul ng ;)
Ce ne vorrebbero parecchi di progetti simili, ad esempio con le piante
(non in acqua, ma in vaso o in terreno per le scuole che possono)