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PESO DI ACQUARIO

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Eugenio Borriello

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Nov 14, 1998, 3:00:00 AM11/14/98
to
Salve a tutti e' la prima volta che scrivo a questo NG
Volevo sapere se qualcuno mi sa dire se il solaio di un
appartamento(costruito con pilastri circa 30 anni fa) riesce a reggere il
peso di un acquario di circa 600-700 chili (180 per 70 per 60)
Ciao Eugenio

Roberto Vergani

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
>Volevo sapere se qualcuno mi sa dire se il solaio di un
>appartamento(costruito con pilastri circa 30 anni fa) riesce a reggere il
>peso di un acquario di circa 600-700 chili (180 per 70 per 60)

Ciao Eugenio,

Io ho tenuto una vasca di 200*60*65 + percolatore per un totale di circa
800 litri netti (con rocce) in un appartamento del 1920. Unica avvertenza,
non lasciarlo in mezzo alla stanza ma appoggialo ad una parete,
possibilmente portante

e in ogni caso, non chiamarmi per raccogliere l'acqua

good luck !

Alessandro Rovero

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
... facendo una moltiplicazione 180x70x60 fa 756 litri lordi, più un
quintale di vetro fa 850, più un'aggiunta in considerazione del
materiale di fondo, rocce, ecc, fa almeno 900 Kg.
L'area della superficie occupata dalla base è 180*70 = 1,26 mq quindi
sei oltre i 7 quintali per metro quadro.

Cercerei un pilastro nelle vicinanze, io ho una vasca simile (e una casa
di 30 anni) e ho fatto così, ho accostato la vasca ad un pilastro
portante, con la trave sotto l'acquario.

P.S.: quello del piano di sotto non sa del mio acquario... ;-)
--
_______________________________________________________
Alessandro Rovero, Torino, Italy
e-mail: aro...@tin.it - ICQ#: 18935000
Personal page: http://space.tin.it/scienza/alrovero
Member of GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
GAEM home page: http://www.freeweb.org/associazioni/gaem

Alessandro Rovero

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to

Walter Peris

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
Ciao a tutti.

>P.S.: quello del piano di sotto non sa del mio acquario... ;-)


Lo saprà, lo saprà.
Oh, se lo saprà :-)))

Ciao
Walter
_______________________________________________________________

Walter Peris
GAEM Home Page: http://www.freeweb.org/associazioni/gaem
E-mail: walte...@iol.it
Personal Home Page: http://ftpweb.iol.it/walter.pdn
_______________________________________________________________

Se non li puoi convincere, confondili.
_______________________________________________________________


Eugenio Borriello

unread,
Nov 17, 1998, 3:00:00 AM11/17/98
to
Ragazzi vi ringrazio, per le delucidazioni
penso proprio di non comprarlo questo acquario, ho paura del patatrac, mi
accontero' del mio attuale (120*50*65) marino tropicale.
Ciao alla prossima

MioMao

unread,
Nov 18, 1998, 3:00:00 AM11/18/98
to
> P.S.: quello del piano di sotto non sa del mio acquario... ;-)

Ah.. si.. lo conosco.... :))))
--
Ciao da MioMao!


Eugenio Borriello

unread,
Nov 18, 1998, 3:00:00 AM11/18/98
to
Ciao a tutti, sono sempre Eugenio
dato che l'acquario attuale che ho misura 120*50*65 (65 e' l'altezza tot. ma
il livello dell'acqua e' 50). Potrei sostituirlo con uno di 180*50*65 senza
problemi.
by by senza patatrac.

bove

unread,
Nov 19, 1998, 3:00:00 AM11/19/98
to
> Salve a tutti e' la prima volta che scrivo a questo NG
> Volevo sapere se qualcuno mi sa dire se il solaio di un
> appartamento(costruito con pilastri circa 30 anni fa) riesce a reggere >il peso di un acquario di circa 600-700 chili (180 per 70 per 60)

Il solaio di un comune appartamento è costruito in modo da sopportare un
carico di circa 450 Kg/mq, naturalmente il problema sussiste più a
centro stanza che sulle pareti perimetrali (non intese come
tramezzature che vanno invece a caricare il solaio) è normale che
sottoposto a carico tutto il ferro contenuto nel solaio va in tensione
nel tentativo di distribuire il peso uniformemente su più vasta zona. Il
discorso cambia per gli edifici di più recente costruzione costruiti
secondo leggi antisismiche e quindi con un contenuto maggiore di ferro.

Accorgimenti:

-Posizionare l'acquario preferibilmente su un asse portante, ideale
sarebbe mettersi a cavallo ma nell'impossibilità nelle vicinanze oppure
posizionare l'acquario su di una parete perimetrale dell'appartamento
(parete esterna per intenderci).
-Costruire un mobile robusto a forma di parallelepipedo cioè senza
"piedi" per non sollecitare il solaio in singoli punti in modo da
distribuire il peso uniformemente su tutta la base.
Nel calcolo del peso aggiungere per l'allestimento circa il 15% al
volume della vasca , senza considerare gli amici che verranno a
trovarci, magari durante una festa e che si disporranno lungo l'acquario
:-(( .
Saluti, Mauro

--
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Giulio Tarascio

unread,
Nov 19, 1998, 3:00:00 AM11/19/98
to

>Il solaio di un comune appartamento è costruito in modo da sopportare un
>carico di circa 450 Kg/mq, naturalmente il problema sussiste più a
>centro stanza che sulle pareti perimetrali (non intese come
>tramezzature che vanno invece a caricare il solaio) è normale che
>sottoposto a carico tutto il ferro contenuto nel solaio va in tensione
>nel tentativo di distribuire il peso uniformemente su più vasta zona.

Concordo. :-)

>Il discorso cambia per gli edifici di più recente costruzione costruiti
>secondo leggi antisismiche e quindi con un contenuto maggiore di ferro.

Questo non è sempre vero.
Infatti, anni fa, quando i calcoli si facevano con metodi manuali e non con
i computer ed i metodi matriciali, molto spesso gli ingegneri abbondavano in
ferro e persino nel dimensionamento degli elementi strutturali (ho visto
spesso travi alte 1 m per sostenere solo un solaio per civile abitazione!).
Poi, con le maggiori risorse di calcolo a disposizione, si è cominciato ad
affinare di più i calcoli ed... a far risparmiare i costruttori ;-)
A volte, un calcolista veniva scelto da un costruttore perchè gli faceva
risparmiare parecchi milioni con calcoli più "precisi".
La normativa sismica regola soprattutto le modalità costruttive, oltre che
la quantità di armatura.
Inoltre, se proprio si deve accennare a questo argomento, per una migliore
risposta della struttura alle sollecitazioni indotte dal sisma, è molto
importante la duttilità strutturale, la quale non viene ottenuta utilizzando
quantità eccessive di ferro, tutt'altro.
Finchè si utilizza poi il metodo delle tensioni ammissibili ed i
coefficienti di sicurezza, un progettista prudente può lecitamente aumentare
la quantità di ferro di armatura, ma quando saranno obbligatori gli
eurocodici ed il metodo "a rottura", che scende più nel dettaglio dei
meccanismi di collasso strutturale, non si potrà ignorare il fatto che
aumentare oltre certi limiti la quantità di armatura non è un bene ma spesso
un male, dato che si ottiene minore duttilità strutturale e, comunque, nella
sezione sarà magari il calcestruzzo a collassare e non l'acciaio!


>Accorgimenti:
>
>-Posizionare l'acquario preferibilmente su un asse portante, ideale
>sarebbe mettersi a cavallo ma nell'impossibilità nelle vicinanze oppure
>posizionare l'acquario su di una parete perimetrale dell'appartamento
>(parete esterna per intenderci).
>-Costruire un mobile robusto a forma di parallelepipedo cioè senza
>"piedi" per non sollecitare il solaio in singoli punti in modo da
>distribuire il peso uniformemente su tutta la base.
>Nel calcolo del peso aggiungere per l'allestimento circa il 15% al
>volume della vasca , senza considerare gli amici che verranno a
>trovarci, magari durante una festa e che si disporranno lungo l'acquario

Questo è tutto verissimo.

Sono voluto intervenire solo per chiarire meglio i termini della questione e
sfatare qualche mito sull'antisismica.
Non sempre sono le norme a difenderci dal sisma, ma più spesso sono i bravi
progettisti e soprattutto le corrette modalità costruttive, accoppiate a
buoni materiali!

Ciao :-))

Giulio

bove

unread,
Nov 21, 1998, 3:00:00 AM11/21/98
to
Ciao Giulio,

non sono un tecnico dell'argomento ma quello da me scritto proviene un
pò da mie personali conclusioni un pò da quello che ho sentito dire da
qualcuno che sicuramente era più preparato sull'argomento di me. Sta di
fatto che ho notato in edifici di una certa data e non ancora terminati
affiorare dai pilastri solo 4 ferri cosa che negli edifici moderni non
si osserva superando questi un numero di 6-8. Scusami del linguaggio
sempliciotto ma come prima dicevo non sono un esperto del campo e quindi
perdonami se mi esprimo male, lasciami però dire che di fatto o per un
quantitativo di ferro maggiore o per l'utilizzo di materiale migliore o
effettivamente come tu facevi osservare per calcoli più mirati, un
solaio di recente costruzione è in grado di sopportare un peso maggiore
del solaio di una volta. Concludo per non finire in OT di non
sottovalutare il peso dell'acquario quando supera certe dimensioni anche
perchè i danni che si potrebbero verificare in tal senso sono maggiori
di quello che noi "vogliamo" immaginare. Saluti.

Giulio Tarascio

unread,
Nov 21, 1998, 3:00:00 AM11/21/98
to

>Ciao Giulio,


Ciao :-)


>
>non sono un tecnico dell'argomento ma quello da me scritto proviene un
>pò da mie personali conclusioni un pò da quello che ho sentito dire da
>qualcuno che sicuramente era più preparato sull'argomento di me. Sta di
>fatto che ho notato in edifici di una certa data e non ancora terminati
>affiorare dai pilastri solo 4 ferri cosa che negli edifici moderni non
>si osserva superando questi un numero di 6-8.

4 ferri sono veramente pochi (il minimo possibile) e chi li ha disposti non
era certo un tipo che abbondava.
Comunque, oltre al numero conta ovviamente anche il diametro dei ferri, per
cui un pilastro con quattro ferri molto grossi potrebbe essere anche troppo
armato, anche se non certo bene armato!
Infatti, è ogni caso meglio mettere una quantità maggiore di ferri più
piccoli (ben distribuiti) che pochi di diametro maggiore.

>Scusami del linguaggio
>sempliciotto ma come prima dicevo non sono un esperto del campo e quindi
>perdonami se mi esprimo male,

Figurati!

>lasciami però dire che di fatto o per un
>quantitativo di ferro maggiore o per l'utilizzo di materiale migliore o
>effettivamente come tu facevi osservare per calcoli più mirati, un
>solaio di recente costruzione è in grado di sopportare un peso maggiore
>del solaio di una volta.

Questo avviene più per le migliori modalità costruttive che per la quantità
di ferro. La tecnologia si evolve sempre.

>Concludo per non finire in OT di non
>sottovalutare il peso dell'acquario quando supera certe dimensioni anche
>perchè i danni che si potrebbero verificare in tal senso sono maggiori
>di quello che noi "vogliamo" immaginare. Saluti.

Questo è giusto, io scrivevo solo per diminuire certe fiducie incrollabili
che i non addetti ai lavori hanno nelle costruzioni antisismiche.
Seguivo proprio oggi ad un convegno sul recupero e la sicurezza sismica
l'intervento di uno dei maggiori strutturisti italiani che affermava che
l'applicazione acritica delle norme sismiche spesso non è in grado di
garantire alcuna sicurezza (vedi terremoto in Umbria e Marche e costruzioni
antisismiche crollate o seriamente danneggiate).
Il relatore concludeva provocatoriamente che tra i fattori di rischio, oltre
al terremoto, ci sono spesso le norme sismiche...
Mi capita a volte di sentire da parte di colleghi o di veder realizzare o
imporre dal genio civile delle soluzioni tecniche molto, ma molto
discutibili, solo perché si scimmiotta acriticamente quanto scritto da una
norma senza averne capito lo spirito.
Comunque, siamo troppo O.T., per cui, per tornare in topic, concludo
ribadendo quello che si era concluso in un thread di qualche mese fa:
SE SI HANNO DEI DUBBI SULLA DISPOSIZIONE DI UN GROSSO ACQUARIO, MEGLIO
RIVOLGERSI AD UN TECNICO COMPETENTE PER UN PARERE.

Ciao
Giulio

Maurizio

unread,
Nov 22, 1998, 3:00:00 AM11/22/98
to

>ribadendo quello che si era concluso in un thread di qualche mese fa:
>SE SI HANNO DEI DUBBI SULLA DISPOSIZIONE DI UN GROSSO ACQUARIO, MEGLIO
>RIVOLGERSI AD UN TECNICO COMPETENTE PER UN PARERE.


Io aggiungerei:
PRIMA DI INSTALLARE UN ACQUARIO DA 500 LITRI IN SU' E MEGLIO FARSI VENIRE
DEI DUBBI E RIVOLGERSI AD UN TECNICO COMPETENTE PER UN PARERE.
Ciao
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