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La luce solare è proprio una disgrazia?

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Massimo

unread,
Dec 17, 1998, 3:00:00 AM12/17/98
to
La questione è questa: ma è proprio vero che bisogna mettere l'acquario nel
posto più buio della stanza, senza che un filo di luce lo sfiori mai? La
luce solare potrebbe aiutare le piante a crescere, oppure acquario
illuminato dal sole=alghe?
Su questo rilevo di tanto in tanto pareri discordi, anche autorevoli. Il
prof. Hans-Georg Kramer in un articolo su Aquarium Oggi (numero 2 del 1998)
sostiene che la luce solare oltre a non essere dannosa è auspicabile, basta
avere l'accortezza di utilizzare le lampade che si avvicinano di più allo
spettro solare (ad esempio Philips 94 accoppiato con Osram 32).
Qual'è la vostra esperienza con il sole e l'acquario?
Sto allestendo una acquario di circa 300 litri, sul quale la luce del sole
non arriva diretta, ma di certo arriva da un bel finestrone che ha davanti.
Posso attendermi che taglierò le alghe con il machete? Lo sposto, ora che
sono in tempo, tengo chiusa la finestra tutto il giorno o ci sono altri
accorgimenti utili?

P.S. Prima facevo qualche timida domandina, poi vista la cortesia e la
saggezza che ho trovato in questo newsgroup ho preso coraggio, oggi che ho
scoperto che una mia domanda rivolta al newsgroup è stata riportata su
l'ultimo numero de "Il mio Acquario". Ora chi mi reggerà più?

Un Salutone a tutti.
Massimo


Michele Ralli

unread,
Dec 18, 1998, 3:00:00 AM12/18/98
to

Massimo ha scritto nel messaggio <75br6b$avs$1...@hermes.iol.it>...

>La questione è questa: ma è proprio vero che bisogna mettere l'acquario nel
>posto più buio della stanza, senza che un filo di luce lo sfiori mai?
...(che vuol dire taglio)....

>Posso attendermi che taglierò le alghe con il machete? Lo sposto, ora che
>sono in tempo, tengo chiusa la finestra tutto il giorno o ci sono altri
>accorgimenti utili?

>Un Salutone a tutti.
>Massimo


La mia esperienza di possessore di acquario vicino a finestra, ma che prende
luce solo di rimbalzo almeno fino a Luglio, poi anche diretta, dice che la
luce solare è da evitare almeno come la cenere accesa negli occhi, tanto
meglio evitare anche le lampade con spettro troppo simile alla luce solare
appunto. Caldeggio vivamente scelte tipo 7/8000 gradi Kelvin, massimo 10/11
ore al giorno, purché, contemporaneamente, ci si doti anche di impianto per
la diffusione di Co2.

>

Marco Armondi

unread,
Dec 18, 1998, 3:00:00 AM12/18/98
to

Massimo ha scritto nel messaggio <75br6b$avs$1...@hermes.iol.it>...
>La questione č questa: ma č proprio vero che bisogna mettere l'acquario nel
>posto piů buio della stanza, senza che un filo di luce lo sfiori mai? La

>luce solare potrebbe aiutare le piante a crescere, oppure acquario
>illuminato dal sole=alghe?


La luce solare č la migliore che si potrebbe fornire alle nostre piante. Il
problema č che le piante acquatiche devono ricevere la luce dall'alto senza
nessun filtro se non quello naturale dell'atmosfera. La luce proveniente
dalle finestre deve attraversare il vetro (della finestra) e il vetro
dell'acquario e, in piů, raggiunge le piante a 90° rispetto al loro fusto.
Risultato: č del tutto dannosa ed č evitabile. Teoricamente (ma anche
praticamente) sarebbe molto piů utile la luce solare proveniente da un
abbaino (aperto) posto sulla verticale dell'acquario (pure lui aperto), ma
qui andremmo un po' troppo sul complicato...

Ciao.
______________________________________________

Marco Armondi by AQUARIUM 2000
E-mail: aquari...@tcstore.it
Home page: http://www.tcstore.it/aquarium2000
______________________________________________

MioMao

unread,
Dec 18, 1998, 3:00:00 AM12/18/98
to
> La mia esperienza di possessore di acquario vicino a finestra, ma che
prende
> luce solo di rimbalzo almeno fino a Luglio, poi anche diretta, dice che
la
> luce solare è da evitare almeno come la cenere accesa negli occhi, tanto
> meglio evitare anche le lampade con spettro troppo simile alla luce
solare
> appunto. Caldeggio vivamente scelte tipo 7/8000 gradi Kelvin, massimo
10/11
> ore al giorno, purché, contemporaneamente, ci si doti anche di impianto
per
> la diffusione di Co2.

Mia esperienza di possessore di acquario vicino a finestra essere che
prende luce di sole diagonale da uno gennaio fino trentuno dicembre. Molto
di estate che tanta luce viene. AUGH! =:) GattoPelato dice: luce di sole
preferire! Piante essere piu' grasse... pesci essere piu' colorati e
scopare tanto. Alghe non crescere, ma solo se tu saggio! Altrimenti...
alghe crescere. GattoPelato riscalda tutto per 3/4500 gradi Custer...
massimo per un terzo tra i sorgere di luna.
GattoPelato dice: solo un suono canta la tua saggezza: CO2!
:)
_
Ciao da GattoPelato (parente di Boskov) =:)

Maurizio

unread,
Dec 18, 1998, 3:00:00 AM12/18/98
to
>La questione č questa: ma č proprio vero che bisogna mettere l'acquario
nel
>posto piů buio della stanza, senza che un filo di luce lo sfiori mai? La
>luce solare potrebbe aiutare le piante a crescere, oppure acquario
>illuminato dal sole=alghe?


La mia esperienza dice che non e' vero. Il mio acquario piu' vecchio e' di
fianco a una finestra e d'estate ci arriva il sole diretto per alcune ore.
Di solito cerco di tenere tirata una tenda anche per non far andare in
ebollizione l'acqua, comunque nella parte dove batte il sole non ho mai
avuto problemi di alghe e le piante gradiscono molto, lo prova le file di
bollicine di ossigeno che escono dalle foglie.
Ciao
_________________________________________
| |
| Maurizio Ghelli |
| Firenze |
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Per rispondermi privatamente togliere xx dal mio indirizzo


Maurizio

unread,
Dec 18, 1998, 3:00:00 AM12/18/98
to
>GattoPelato dice: solo un suono canta la tua saggezza: CO2!


Grande Capo GattoPelato io non ho usato la CO2 fino a qualche mese fa' e non
ho mai avuto problemi con le alghe :-))

MioMao

unread,
Dec 18, 1998, 3:00:00 AM12/18/98
to
> Grande Capo GattoPelato io non ho usato la CO2 fino a qualche mese fa' e
non
> ho mai avuto problemi con le alghe :-))

Piccolo uomo con pelo su faccia, GattoPelato non detto che CO2 non fa
crescere alghe. Non mettere in bocca di Gatto cio' che Gatto non disse...
(neh!) ;-)
--
Ciao da MioMao!


Giovanni Camera-Roda

unread,
Dec 23, 1998, 3:00:00 AM12/23/98
to

Michele Ralli wrote in message <75d9qn$sgj$2...@hermes.iol.it>...


>La mia esperienza di possessore di acquario vicino a finestra, ma che
prende
>luce solo di rimbalzo almeno fino a Luglio, poi anche diretta, dice che la
>luce solare è da evitare almeno come la cenere accesa negli occhi, tanto
>meglio evitare anche le lampade con spettro troppo simile alla luce solare
>appunto. Caldeggio vivamente scelte tipo 7/8000 gradi Kelvin, massimo 10/11
>ore al giorno, purché, contemporaneamente, ci si doti anche di impianto per
>la diffusione di Co2.
>

Oltre a fare preliminarmente osservare che la luce e' solo uno dei fattori
che determinano la crescita di piante od alghe filamentose, direi che si
possa comunque dire che la luce solare fa bene alle piante, nel senso che
queste non deperiscono se esposte alla luce solare, anzi la loro crescita
risulta favorita. Questo almeno l'ho sperimentato personalmente e non ho in
effetti mai trovato nessuno che sostenga che le piante esposte alla luce
solare interrompono la crescita o peggio muoiono. Il problema puo' nascere
dal fatto che
anche le alghe filamentose sono favorite dalla luce solare ed apparentemente
in misura maggiore, per cui dalla competizione che ne deriva le alghe
filamentose
paiono in alcuni casi avere il sopravvento. C'e' chi osserva che questo
avviene
principalmente perche' si ha un eccesso o meglio uno squilibrio di nutrienti
da cui le
alghe traggono il vantaggio per la maggiore crescita, quando la luce solare
e'
disponibile. Oppure perche' da una certa carenza di CO2 le piante sono piu'
svantaggiate delle alghe. Le differenze sostanzialmente deriverebbero dalle
diverse esigenze di alghe e piante.
La cosa piu' interessante che invece traspare dagli articoli citati di
Hans-Georg Kramer su Aquarium Oggi e' che con la luce solare le alghe
filamentose dovrebbero risultare avvantaggiate soprattutto perche' si
adattano alle
nuove condizioni di luce piu' velocemente. Questa mi pare un'osservazione
importante. E' infatti ormai assodato che le piante hanno un certa
"capacita' di adattamento cromatico", che pero' non e' illimitata e che si
manifesta in tempi relativamente lunghi.
Io sono convinto che le alghe, molto piu' semplici e primitive delle piante,
abbiano una capacita' di adattamento probabilmente superiore, ma soprattutto
piu' rapida.
Percio' Kramer osserva che se le piante sono gia' adattate ad uno spettro di
illuminazione artificiale molto simile a quello solare, quando la luce
solare illumina la vasca le alghe non possono avere il sopravvento che
invece mostrano quando l'illuminazione artificiale della vasca e' piuttosto
dissimile da quella solare. Io credo che cio' sia imputabile appunto alla
maggior durata per le piante del periodo di adattamento alla nuova piu'
favorevole illuminazione. D'altra parte ho notato anch'io che spesso in
occasione di modifiche dell'illuminazione nei miei acquari inizialmente le
alghe filamentose sembrano svilupparsi di piu', anche se le modifiche
vengono fatte con l'intento di fornire in teoria un'illuminazione piu'
favorevole alle piante od alle alghe superiori che alle alghe filamentose.
Dopo un periodo di adattamento tuttavia, nella maggior parte dei casi, il
risultato poi diventa quello atteso e non quello inizialmente sfavorevole.
Talvolta tale periodo e' anche piuttosto lungo (3 o piu' mesi), per cui il
mio consiglio e' di aspettare prima di trarre conclusioni sulla bonta' o
meno della nuova illuminazione fornita. Anche nel caso dell'illuminazione
solare penso si possa ragionare negli stessi termini, ed ormai nella scelta
delle luci per i miei acquari cerco di avvicinarmi ad avere uno spettro
vicino a quello del sole, tenendo eventualmente conto delle conseguenze del
diverso assorbimento delle diverse lunghezze d'onda nell'ambiente naturale
che si sta riproducendo in vasca.
Anche per questo in acquari marini si dovrebbe tendere ad avere maggiori
quantita' di radiazione blu ed UV vicina, che in vasche d'acqua dolce, dove
appunto si utilizzano lampade a toni piu' caldi, ma sempre a spettro
completo.

Ciao,
Giovanni

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