qualche tempo fa sono passato da casa di mio cugino.
ha un piccolo acquario con acqua dolce, qualche pesce --poco bello,
come quasi tutti quelli d'acqua dolce--, qualche sasso, un po' di
ghiaia e qualche piantina.
mi diceva che e' abbastanza fortunato, rispetto ad altri, ma che il
suo acquario vive bene in quasi completa autonomia. il cibo viene
liberato nell'acqua da un temporizzatore, la lampada ha un timer, i
pulitori e le piante vivono bene in simbiosi e si e' creato un
equilibrio nell'acquario che gli permette, di fatto, di preoccuparsi
di fare manutenzione solo ogni, circa, 6 settimane, quando si fa ora
di cambiare l'acqua. dell'acquario, di conseguenza, si gode gli
aspetti belli, ovvero il fatto di avere animali in casa, di vederli
vivere felici e gaii, del fatto che i pesciolini fanno i piccoli e
tutto il resto, ma non ha problemi di dover dedicargli tanto tempo.
ovvero gli dedica del tempo, ma e' tempo speso in contemplazione
piuttosto che in manutenzione.
poi ho parlato con un altro paio di amici, che invece hanno acquari
marini. negli acquari marini c'e' piu' varieta' di pesci "belli" e mi
affascina anche il discorso degli acquari reef. l'amico piu' "esperto"
mi ha indicato varie cose e volevo qualche indicazione, anche breve,
sul fatto che questo sia vero o meno e/o quanto sia vero:
1. il corallo e' compatibile con un insieme limitato di pesci, perche'
tante razze se lo mangiano
2. e' sempre vero che un acquario marino richiede piu' tempo di uno
d'acqua dolce perche' non ci si possono mettere delle piante dentro
3. e' piu' difficile mantenere un equilibrio proprio perche' mancano
le piante e quindi bisogna seguire di piu' "a mano" l'evoluzione delle
cose
4. tuttavia, piu' l'acquario e' grande, piu' facile e' mantenere
l'equilibrio
5. l'acqua negli acquari marini si cambia poco alla volta e
relativamente di rado
6. una bella serie di specie marine vivono bene tra loro
7. ci sono un casino di possibilita' di razze che si possono tenere in
un acquario marino.
mi rendo conto siano curiosita' e argomenti al limite della
stupidita', ma vorrei cominciare dalle cose di base per vedere se ci
sono ostacoli "insormontabili" per una persona molto impegnata in
altre cose.
per il momento facciamo finta che ne' lo spazio ne' i soldi siano un
problema: voglio prima rendermi conto se un acquario sia alla mia
portata come impegno e come hobby. poi, fatto questo e supponendo che
la conclusione sia positiva, vedremo il discorso dimensioni e costi :)
ringrazio tutti in anticipo.
--
Gianni Rondinini
Icem s.r.l. - http://www.icem.it
Tel: +39 0545 78036
Fax: +39 0545 78727
Non č vero, ce ne sono di bellissimi.....e non sono i discus! :-))
> non ha problemi di dover dedicargli tanto tempo.
> ovvero gli dedica del tempo, ma e' tempo speso in contemplazione
> piuttosto che in manutenzione.
Ok, č un modo di vivere l'acquario; non lo condivido, ma puň andare.
> poi ho parlato con un altro paio di amici, che invece hanno acquari
> marini. negli acquari marini c'e' piu' varieta' di pesci "belli" e mi
> affascina anche il discorso degli acquari reef.
Ok, ma diciamo che i colori sono certo piů vistosi, gli animali piů
mobili e quindi c'č piů "spettacolo" :-))
> l'amico piu' "esperto"
> mi ha indicato varie cose e volevo qualche indicazione, anche breve,
> sul fatto che questo sia vero o meno e/o quanto sia vero:
> 1. il corallo e' compatibile con un insieme limitato di pesci, perche'
> tante razze se lo mangiano
Le specie compatibili sono parecchie, come parecchie sono quelle che i
coralli li danneggiano.
> 2. e' sempre vero che un acquario marino richiede piu' tempo di uno
> d'acqua dolce perche' non ci si possono mettere delle piante dentro
Non č vero: un marino richiede, se ben attrezzato, meno tempo di quanto
ne richiede uno di acqua dolce "tirato" (tipo giapponese, ad esempio).
> 3. e' piu' difficile mantenere un equilibrio proprio perche' mancano
> le piante e quindi bisogna seguire di piu' "a mano" l'evoluzione delle
> cose
Non č vero se si attrezza bene dal punto di vista tecnico.
> 4. tuttavia, piu' l'acquario e' grande, piu' facile e' mantenere
> l'equilibrio
Questo č vero sia per il marino che per il dolce.
> 5. l'acqua negli acquari marini si cambia poco alla volta e
> relativamente di rado
Su questo c'č ben poca differenza tra dolce e marino.
> 6. una bella serie di specie marine vivono bene tra loro
verissimo, ma č vero anche per l'acqua dolce.
> 7. ci sono un casino di possibilita' di razze che si possono tenere in
> un acquario marino.
verissimo, ma č ancora piůvero per l'acqua dolce.
> mi rendo conto siano curiosita' e argomenti al limite della
> stupidita', ma vorrei cominciare dalle cose di base per vedere se ci
> sono ostacoli "insormontabili" per una persona molto impegnata in
> altre cose.
L'acquario, dolce o marino che sia, non funziona da solo. In ogni caso
c'č bisogno di dedizione, come per qualunque hobby.
> per il momento facciamo finta che ne' lo spazio ne' i soldi siano un
> problema: voglio prima rendermi conto se un acquario sia alla mia
> portata come impegno e come hobby. poi, fatto questo e supponendo che
> la conclusione sia positiva, vedremo il discorso dimensioni e costi :)
Decidi se, quando e di che tipo e se ne riparla.
> ringrazio tutti in anticipo.
ciao, rain man
>> ha un piccolo acquario con acqua dolce, qualche pesce --poco bello,
>> come quasi tutti quelli d'acqua dolce--,
>
>Non è vero, ce ne sono di bellissimi.....e non sono i discus! :-))
devo dire che di belli d'acqua dolce forse un paio li ho visti. ma la
media di quelli d'acqua dolce non e' come la media di quelli d'acqua
salata :)
>> ovvero gli dedica del tempo, ma e' tempo speso in contemplazione
>> piuttosto che in manutenzione.
>
>Ok, è un modo di vivere l'acquario; non lo condivido, ma può andare.
di', e' questione di gusti e di opportunita'. i pesci mi piacciono, mi
trasmettono tranquillita' e serenita', ma del tempo da dedicargli io
ne avrei poco, quindi se c'e' modo di farli vivere un po'
autonomamente e di dedicargli "poco" tempo, soprattutto in
contemplazione, mi piacerebbe tanto averli.
>Ok, ma diciamo che i colori sono certo più vistosi, gli animali più
>mobili e quindi c'è più "spettacolo" :-))
che e', poi, alla fine quello che mi piacerebbe :)
tanto un pesce bello o un pesce brutto sono comunque vivi e richiedono
cure, quindi se e' bello tanto meglio, no? tra una ragazza bella e una
brutta credo che prenderemmo tutti quella bella ;)
anzi, calma: se tu preferisci quella brutta possiamo andare a donne
insieme ;) --se mi sente mia moglie... =)--
>Le specie compatibili sono parecchie, come parecchie sono quelle che i
>coralli li danneggiano.
ok, se sono "tante" sono gia' piu' contento. il corallo gia' come
creatura mi affascina e la prospettiva di avere sia dei coralli che
dei pesci e' sbrodolante (r).
>Non è vero: un marino richiede, se ben attrezzato, meno tempo di quanto
>ne richiede uno di acqua dolce "tirato" (tipo giapponese, ad esempio).
sono ancora piu' contento, dunque.
>> 3. e' piu' difficile mantenere un equilibrio proprio perche' mancano
>
>Non è vero se si attrezza bene dal punto di vista tecnico.
se e' soprattutto/solo/in gran parte un problema tecnico siamo gia' a
posto: si valuta se si puo' affrontare la spesa per le apparecchiature
tecniche e via andare.
>> 7. ci sono un casino di possibilita' di razze che si possono tenere in
>> un acquario marino.
>
>verissimo, ma è ancora più vero per l'acqua dolce.
ero convinto che ci fossero piu' pesci d'acqua salata perche' quelli
che vedo negli acquari d'acqua dolce di solito sono "i soliti". quelli
marini invece li vedo molto piu' vari, comunque prendo atto che anche
per l'acqua dolce c'e' tanta varieta'.
>L'acquario, dolce o marino che sia, non funziona da solo. In ogni caso
>c'è bisogno di dedizione, come per qualunque hobby.
questo e' giusto, solo che la prendo larga per evitare di buttare dei
soldi, fare del male a dei pesci e passare delle delusioni.
mi rendo conto che sia impossibile sapere in anticipo quante ore
bisogna dedicare ad un acquario, ma se si puo' stimare che, per dire
dei numeri tirati a caso, un acquario marino di 900 litri con 20 pesci
di 5 razze dentro e un pochino di corallo potrebbe richiedere 2 ore la
settimana di "cure attive" e' un conto. se ci vuole di sicuro un'ora
al giorno e' un discorso differente. se potrebbe bastare un'ora ogni
15 giorni ancora diverso.
mi aspetto che tutto dipenda da cosa uno ci mette dentro, pero' se con
strumenti tecnici piu' o meno avanzati e precisi ci si puo' dare tanto
aiuto allora posso pensare di andare avanti col discorso, documentarmi
un po' sulle specie, guardare quanto grande puo' essere la vasca e
decidere se proseguire o no.
le tue risposte mi sono state molto utili.
vado a googlare un po'...
buona giornata!
> ero convinto che ci fossero piu' pesci d'acqua salata perche' quelli
> che vedo negli acquari d'acqua dolce di solito sono "i soliti". quelli
> marini invece li vedo molto piu' vari, comunque prendo atto che anche
> per l'acqua dolce c'e' tanta varieta'.
>
se ti piacciono principalmente pesci belli, grossi e colorati che non
abbiano bisogno di tanta manutenzione ti consiglio di prendere in
considerazione gli mbuna, sono acquari semplicissimi da gestire, hanno
tantissimi pesci dalle colorazioni accese, fanno facilmente piccoli, vivono
tranquillamente in acqua di rubinetto
900 litri è già impegnativo, meno di un 100 litri, ma impegnativo.
Ritengo che un giusto volume per un buon compromesso tra tempo da
dedicare alla vasca e "godimento" sia tra i 300 ed i 500 litri.
Diciamo che, per una vasca di 400 litri, io perdo circa 2 ore ogni 15
giorni.
Però faccio mangiare i pesci dalle mie mani tutte le sere (e quando sono
fuori per lavoro lo fanno mia moglie o mio figlio): è un piacere al
quale non riesco a rinunciare........ :-)))
> mi aspetto che tutto dipenda da cosa uno ci mette dentro, pero' se con
> strumenti tecnici piu' o meno avanzati e precisi ci si puo' dare tanto
> aiuto allora posso pensare di andare avanti col discorso, documentarmi
> un po' sulle specie, guardare quanto grande puo' essere la vasca e
> decidere se proseguire o no.
Ok. E' il sistema giusto, ma fatti indicare in questo forum (posta la
domanda in pubblico, riceverai le risposte in privato) quali sono negozi
seri dalle tue parti. Poi sottoponi pure qui le proposte che ti hanno
fatto (per un consiglio) e poi si vedrà.
> buona giornata!
ciao, rain man
>abbiano bisogno di tanta manutenzione ti consiglio di prendere in
>considerazione gli mbuna, sono acquari semplicissimi da gestire, hanno
segnato.
grazie.
>> al giorno e' un discorso differente. se potrebbe bastare un'ora ogni
>> 15 giorni ancora diverso.
>
>900 litri è già impegnativo, meno di un 100 litri, ma impegnativo.
ok.
>Ritengo che un giusto volume per un buon compromesso tra tempo da
>dedicare alla vasca e "godimento" sia tra i 300 ed i 500 litri.
segnato.
>Diciamo che, per una vasca di 400 litri, io perdo circa 2 ore ogni 15
>giorni.
2 ore ogni 15 giorni ci puo' stare.
queste 2 ore sono necessarie o per tua soddisfazione? intendo, facendo
finta di prendere gli strumenti e gli automatismi piu'
tecnologicamente avanzati quelle 2 ore possono diventare 2 al mese
--anche solo sporadicamente o causa incidente di percorso-- oppure
sono fisiologiche per il tipo di acquario e di pesci che hai tu?
>fuori per lavoro lo fanno mia moglie o mio figlio): è un piacere al
>quale non riesco a rinunciare........ :-)))
sembrera' una stupidaggine, ma che il mio pesce rosso si facesse
prendere in mano quando era ora di cambiare l'acqua era gia' una bella
soddisfazione :)
sapeva che ogni 2 giorni si cambiava l'acqua e quando erano passati i
2 giorni mettevo a mollo la mano, lui ci saliva sopra e si faceva
prendere :°)
>domanda in pubblico, riceverai le risposte in privato) quali sono negozi
>seri dalle tue parti. Poi sottoponi pure qui le proposte che ti hanno
>fatto (per un consiglio) e poi si vedrà.
perfetto.
per ora, grazie.
saluti.
Bene, sei sulla buona strada...... per diventare vittima di questa
"malattia"! :-)))
> queste 2 ore sono necessarie o per tua soddisfazione?
Diciamo che in realtà non sono neppure sempre indispensabili.
Per essere più precisi:
- in fase iniziale (primi 2 mesi) praticamente fai nulla, salvo
correzione di valori eventualmente "sballati" (pochi minuti) ed un
cambio d'acqua prima di immettere i primi animali!
- poi cominci a controllare i valori (col metodo più lungo, cioè tests
per titolazione) ogni settimana perchè ci sono gli animali (1 ora a
settimana); da mettere in previsione qualche cambio parziale di acqua e
questo per i successivi 2 mesi.
- poi hai già acquisito quella sensibilità che ti consente di capire se
c'è qualcosa che non va solo da un'occhiata; questo significa che
difficilmente farai più di un cambio parziale ogni 15 giorni e così
dicasi per i tests. circa 2 ore.
- puoi certo ridurre questo tempo con sistemi elettronici di controllo,
ma ti sconsiglio di usarli prima di avere acquisito la dovuta
sensibilità e dimestichezza con gli animali.
> sembrera' una stupidaggine, ma che il mio pesce rosso si facesse
> prendere in mano quando era ora di cambiare l'acqua era gia' una bella
> soddisfazione :)
ti capisco.......
Quando avevo il negozio mi arrivò uno zebrasoma in fin di vita e lo misi
nella vasca degli invertebrati sperando si riprendesse. Dopo alcuni mesi
era bellissimo e si posava nella mano, mangiava quasi esclusivamente
dalle mie mani, si faceva grattare "sotto il mento"....... quando, dopo
molto tempo, lo trovai morto mi commossi.
> sapeva che ogni 2 giorni si cambiava l'acqua e quando erano passati i
> 2 giorni mettevo a mollo la mano, lui ci saliva sopra e si faceva
> prendere :°)
- :-))
ciao, rain man
>ciao a tutti.
>mi faccio risentire dopo tanto tempo.
>
>qualche tempo fa sono passato da casa di mio cugino.
>ha un piccolo acquario con acqua dolce, qualche pesce --poco bello,
>come quasi tutti quelli d'acqua dolce
Eeeeehhh?!?!
Hai visto solo QUELL'acquario d'acqua dolce, evidentemente...
ciao
Luca