Le avrai già lette.
Comunque le faq relative le trovi a:
http://nucalf.physics.fsu.edu/pfohl/Fish/Reefs/valonia
Il nome latino del Sally Lighfoot crab é Percon Gibbesi
Ciao
Ale
A chi lo dici! Anch'io ho dovuto fare i conti con questa schifezza per molti
mesi, e non è sufficiente raschiare le rocce, ti assicuro!
>Mi piacerebbe fare il punto delle conoscenze attuali su quest'alga e
>cioè sapere le esperienze di tutti quelli che hanno lottato con essa. In
>particolare sapere chi ha provato i seguenti animali e ha verificato che si
>possono nutrire di Valonia.
>1) Zebrasoma desjiardinii
Non lo so , non l'ho mai avuto, però ti posso dire che qualche negoziante me
l'aveva consigliato (desjardinii o flavescens), altri invece dicevano che
mangiano alghe filamentose e Caulerpe varie, ma non le Valonia. Comunque,
fossi in te lo comprerei, perchè è un pesce veramente splendido.
>2) Paguri (di tutti i tipi)
Non ho esperienze personali con questi animali, ma so che mangiano in
particolare le alghe filamentose.
>3) Ricci (di tutti i tipi)
Bingo! Ho risolto la mia infestazione proprio grazie a quesyi animali, che
oltretutto reputo molto belli. Io ho due Tripneustes gratilia (Aquarium
10/95 pag.72), un Eucidaris tribuloides (stesso numero, pag.70) e un
esemplare di una terza specie che ero riuscito a classificare grazie ad un
libro di un negoziante, ma ho avuto la brillante idea di non scrivermi il
nome! Comunque, le sue caratteristiche sono queste: aspetto generale da
riccio diadema, con aculei un poco più spessi, prevalentemente bianchi,
qualcuno zebrato di nero. Possiede inoltre altri aculei secondari, più corti
e sottilissimi, di colore bruno chiaro. Ha un'apertura anale vistosissima,
come nei veri diadema, simile ad un occhio color oliva punteggiato di
bianco. Da questa si dipartono cinque strisce radiali di color verde
brillante. Potrei aggiungere che , come i diadema, ha la capacità di
dirigere gli aculei verso oggetti che gli si avvicinino.
Di questi tre specie,, non saprei dire quale ha contribuito maggiormente
alla "strage della Valonia", perchè dopo una settimana circa che avevo
introdotto i ricci, sono partito per tre settimane. Nella prima settimana,
finchè ero presente, non mi sembrava che le Valonia fossero in cima ai loro
interessi, forse solo Eucidaris ne aveva mangiato un po', ma quando sono
tornato, lo sterminio era compiuto! Ne erano rimaste solo delle bolle
isolate qua e là, niente più agglomerati a soffocare le rocce vive. In più,
le Caulerpa non erano quasi state toccate, quindi addirittura i ricci erano
PIÙ interessati alle Valonia! Natiralmente, quando queste sono scomparse, si
sono dati alle Caulerpa ed alle alghe rosse decorative, che hanno col tempo
sterminato. L'Eucidaris, poi, mangia persino diatomee e alghe calcaree
viola! Comunque, la perdita delle alghe "buone" è un prezzo che ho pagato
volentieri, visto il servizio che questi ricci mi hanno reso.
>Comunque le faq relative le trovi a:
>
>http://nucalf.physics.fsu.edu/pfohl/Fish/Reefs/valonia
Ho letto il suddetto messaggio, che specifica di assicurarsi che il
desjardini abbia dei punti sulla faccia. È vero! Questo pesce è facilmente
confondibile con i giovani di Zebrasoma veliferum.
perdonami, ma sapere che anche tu ogni tanto hai qualche problema, in
particolar modo con le alghe mi rinfranca alquanto. ;-))
Allora sei un umano anche tu !! ;-)))
Ciao
Sergio
Non so se sia lo stesso per, ma se qualcuno mi dice che non ha mai avuto
problemi con nulla mi insospettisce...
Sto raccogliendo materiale su Valonia, Ventricaria e Dictyospheria, poi farò
un po' di sperimentazione con qualche animale, tipo i ricci di Pier
Domenico, paguri, eccetera, poi metterò i risultati sul Ng o sul sito.
Comunque ho già notato che la lancia termica è efficacissima! :-))))
>Comunque ho già notato che la lancia termica è efficacissima! :-))))
Io direi di fare un tentativo anche con un trapano da dentista! :-))) Sempre
se non hai in casa un po' di acido muriatico, che in questi casi è
decisamente risolutivo!