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cayman 80 - timer rotto

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calaf

unread,
Feb 13, 2013, 1:25:16 PM2/13/13
to
Buona sera a tutti, quando torno qui vi vedo sempre vispi e questo mi fa'
molto piacere.

Problemino col timer delle luci del cayman 80, che come sapete e' integrato
nell'acquario: da' veramente di metto, lo devo sistemare mattina e sera e
oltre a mettere gravemente a rischio il bio-equilibrio del mio acquario
mette a rischio anche il mio accendendo le luci in piena notte :-(

Domande:
a) avete qualche diritta per tentare una riparazione ?

b) lo sostituisco agevolmente? qualcuno l'ha gia' fatto? se si, lo trovo
facilmente o divento matta? dove? al negozio dove ho comprato l'acquario o
e' meglio che cerco direttamente nei siti di e-commerce? suggerimenti su
quale?


Grazie in anticipo a tutti.

Calaf

Giampaolo Natali

unread,
Feb 13, 2013, 1:56:37 PM2/13/13
to
Se l'alimentazione delle luci è separata da quella della pompa e/o
riscaldatore basta usare un timer esterno.
Altrimenti la soluzione più economica a mio avviso è, sempre separando
l'alimentazione delle lampada dal resto, dotarsi di un timer esterno, costo
circa 10 euro, e un cavo di alimentazione. Le difficoltà manuali sono
sostanzialmente identiche............
--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Graziano

unread,
Feb 14, 2013, 4:43:52 AM2/14/13
to
Il 13/02/2013 19:25, calaf ha scritto:

> Buona sera a tutti, quando torno qui vi vedo sempre vispi e questo mi
> fa' molto piacere.

Vispi??
Stiamo parlando di Albus e della sua cricca di quasi pensionati... :-D
E' sempre un piacere rileggerti.

> Problemino col timer delle luci del cayman 80, che come sapete e'
> integrato nell'acquario: da' veramente di metto, lo devo sistemare
> mattina e sera e oltre a mettere gravemente a rischio il bio-equilibrio
> del mio acquario mette a rischio anche il mio accendendo le luci in
> piena notte :-(

Soprattutto per la seconda.

> Domande:
> a) avete qualche diritta per tentare una riparazione ?

Se hai manualità, apri il coperchio e cerca i due fili che escono dal
dal reattore dei neon uno va dentro il timer ed uno va direttamente alla
morsettiera del cavo di alimentazione (la spina del muro).
DOPO AVER STACCATO LA SPINA dalla presa, puoi staccarli dalle rispettive
connessioni, collegarli ad un cavo munito di spina che ti sarai prepaara
preventivamente con un paio di morsetti, e la spina la attacchi ad un
comune timer a cavalieri, dal contenuto prezzo di un paio di euro, che
metterai nella presa.

Questa riparazione ha il costo più contenuto, ed è tutto sommato la più
semplice ed efficace.

Altrimenti dovresti cercare il ricambio presso qualche sito di
E-Commerce, come hai detto tu. Uno vale l'altro, tutto sommato.
Prova anche a fare un giro su Ebay. magari qualcosa salta fuori.

Ciao, Graziano

Albus Dumbledore

unread,
Feb 14, 2013, 5:57:31 AM2/14/13
to
Scriveva Graziano Thursday, 2/14/2013:

>> Buona sera a tutti, quando torno qui vi vedo sempre vispi e questo mi
>> fa' molto piacere.

> Vispi??

Parlava di me.

> Stiamo parlando di Albus

Infatti.

> e della sua cricca di quasi pensionati... :-D

rotfl.
Il Ghelli ne sara' entusiasta.

> E' sempre un piacere rileggerti.

Peccato non poter dire lo stesso di te.









































lol

--

Albus Dumbledore


maughe

unread,
Feb 14, 2013, 1:51:47 PM2/14/13
to
Il 14/02/2013 11:57, Albus Dumbledore ha scritto:

>> e della sua cricca di quasi pensionati... :-D
>
> rotfl.
> Il Ghelli ne sara' entusiasta.


Non parlava di me. Grazie a Monti ho ancora un sacco di anni prima di
andare in pensione :-)



--
Maurizio Ghelli - Firenze
www.maughe.it/faq/faq.htm Ci sono le FAQ del newsgroup
Iscrivetevi numerosi alle associazioni acquariofile
Indirizzi a: http://www.gafonline.it

Cris

unread,
Feb 14, 2013, 2:23:11 PM2/14/13
to
Ciao.

Avevo lo stesso problema. E' un timer che meccanicamente fa schifo... a
me si incastrava al momento di passaggio da acceso a spento e dovevo
forzarlo manualmente per spegnere le luci.

Io l'ho acquistato via ecommerce a poco pi� di 20 euro e in 10 minuti
l'ho sostituito. Speriamo duri almeno un paio d'anni come quello che ho
sostituito.

Non credo valga la pena di tentare riparazioni / adattamenti.

Ciao
Cristian


Albus Dumbledore

unread,
Feb 15, 2013, 2:47:33 AM2/15/13
to
maughe ha detto questo Thursday :

> Non parlava di me. Grazie a Monti ho ancora un sacco di anni prima di andare
> in pensione :-)

lol

Guarda, io, ancora, non ci ho capito un cazzo, di 'sta riforma della
vacca.
Da quel che ho intuito, cioe' poco o nulla, dovrebbe essersi
allontanata di un anno e mezzo o due, non di piu' per me.
Il che mi fa gioco perche' mi alza un filo i contributi.

--

Albus Dumbledore


Graziano

unread,
Feb 15, 2013, 11:46:47 AM2/15/13
to
Il 15/02/2013 08:47, Albus Dumbledore ha scritto:

> Il che mi fa gioco perche' mi alza un filo i contributi.

Positivo. Almeno qualcosa ti si alza ancora.
:-D

Cia, Graziano


jdm

unread,
Feb 15, 2013, 3:42:43 PM2/15/13
to
Graziano ha pensato forte :
> DOPO AVER STACCATO LA SPINA

Lo sottolinei perche' tu hai provato con la spina collegata? lol


Giampaolo Natali

unread,
Feb 15, 2013, 4:16:59 PM2/15/13
to
Graziano non lo so, ma io quasi mai stacco la spina.
Basta sapere cosa si fa e, soprattutto, farla bene. :-) :-)


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Graziano

unread,
Feb 16, 2013, 7:17:05 AM2/16/13
to
Il 15/02/2013 22:16, Giampaolo Natali ha scritto:

> Graziano non lo so, ma io quasi mai stacco la spina.
> Basta sapere cosa si fa e, soprattutto, farla bene. :-) :-)

Indubbiamente. Ma sai, siccome mi occupo di sicurezza e di prevenzione
per mestiere, andrei contro la mia stessa filosofia di vita se non lo
dicessi. Prevenzione ᅵ alla base di tutto, poichᅵ un errore ci puᅵ
sempre stare (e credimi, piᅵ spesso di quello che sembra), e quindi se
elimini alla fonte il problema, staccando la spina, poi non dovrai
rammaricarti di non averlo fatto. :-)

Poi se si lavora in ambiente umido, diventa maggiormente importante
eliminare ogni possibile fonte di rischio :-)

Ciao, Graziano

Graziano

unread,
Feb 16, 2013, 7:19:41 AM2/16/13
to
Il 15/02/2013 21:42, jdm ha scritto:

> Lo sottolinei perche' tu hai provato con la spina collegata? lol

Ho preso tante di quelle stecche da ragazzino, che ormai per abitudine
quando posso stacco sempre le spine. Difficile che mi metta a fare un
lavoretto di bricolage qualsiasi con la corrente attaccata, se posso
stacco il generale anche per cambiare le lampadine.

Magari sono esagerato, non lo metto in dubbio, ma... :-D

Ciao, Graziano

jdm

unread,
Feb 16, 2013, 8:36:01 AM2/16/13
to
Sembra che Graziano abbia detto :
> Magari sono esagerato, non lo metto in dubbio, ma... :-D

Confesso che se fosse per me staccherei la corrente anche quando cambio
una lampadina (tra l'altro mi e' capitato di beccarmi una sberla mentre
lo facevo). Sopra un acquario poi, con il rischio che, anche sapendo
cio' che fai, ti puo' scivolare qualcosa in acqua...
Tutto questo per dire che sono d'accordo cone te... :D


maughe

unread,
Feb 16, 2013, 9:29:56 AM2/16/13
to
Il 16/02/2013 13:19, Graziano ha scritto:

> Magari sono esagerato, non lo metto in dubbio, ma... :-D

Sottoscrivo!
Ogni anno in Italia muoiono piu' di 200 persone per colpa diretta della
corrente. E' vero che in questo numero c'e' compreso anche quello degli
idioti che vanno a rubare il rame nelle cabine elettriche ma non c'e'
compreso, per esempio, quello di chi muore cadendo da una scala dopo
aver preso una bella scossa.

Giampaolo Natali

unread,
Feb 16, 2013, 9:34:32 AM2/16/13
to
Graziano wrote:
> Il 15/02/2013 22:16, Giampaolo Natali ha scritto:
>
>> Graziano non lo so, ma io quasi mai stacco la spina.
>> Basta sapere cosa si fa e, soprattutto, farla bene. :-) :-)
>
> Indubbiamente. Ma sai, siccome mi occupo di sicurezza e di prevenzione
> per mestiere, andrei contro la mia stessa filosofia di vita se non lo
> dicessi. Prevenzione č alla base di tutto, poiché un errore ci puň
> sempre stare (e credimi, piů spesso di quello che sembra), e quindi se
> elimini alla fonte il problema, staccando la spina, poi non dovrai
> rammaricarti di non averlo fatto. :-)
>
> Poi se si lavora in ambiente umido, diventa maggiormente importante
> eliminare ogni possibile fonte di rischio :-)
>
> Ciao, Graziano

Concordo al 1.000%.
La mia era una battuta (vera!) relativa alla mia incoscienza.
Pensa che caddi da una scala rompendomi nove costole.
Ebbene, 10 giorni dopo, muovendomi come un bradipo, ho ripreso la scala,
appoggiata al muro e salito a 5 metri dal suolo per sistemare la calata
della grondaia; sai mai che venisse a piovere. Solo un matto come me poteva
farlo :-(


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Graziano

unread,
Feb 16, 2013, 6:41:07 PM2/16/13
to
"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> wrote:

> Concordo al 1.000%.
> La mia era una battuta (vera!) relativa alla mia incoscienza.
> Pensa che caddi da una scala rompendomi nove costole.
> Ebbene, 10 giorni dopo, muovendomi come un bradipo, ho ripreso la scala,
> appoggiata al muro e salito a 5 metri dal suolo per sistemare la calata
> della grondaia; sai mai che venisse a piovere. Solo un matto come me poteva
> farlo :-(

Ne conosco un altro, che ha scritto in questo thread, che di professione
vola dalle scale e si incricca le costole... :-)
A parte ciò, e senza voler fare il saggio sul cammello (povero
cammello...), quando si traffica con l'elettricità degli acquari e non
solo, massima attenzione. Potremmo non avere una seconda chance. :-)

ciao, Graziano

Marco Alici

unread,
Feb 17, 2013, 4:12:04 AM2/17/13
to
Il 17. 02. 13 00:41, Graziano ha scritto:

> A parte ciò, e senza voler fare il saggio sul cammello (povero
> cammello...), quando si traffica con l'elettricità degli acquari e non
> solo, massima attenzione. Potremmo non avere una seconda chance. :-)

Non posso che concordare.
Io ho collegato tutto (luci, pompa, riscaldatore) a una ciabatta con
interruttore, da spegnere ogni volta che occorre.


--

Ciao
Marco

http://marcoalici.wordpress.com
GNU/Linux user #326280 - http://counter.li.org/

Albus Dumbledore

unread,
Feb 18, 2013, 3:06:24 AM2/18/13
to
Sembra che Graziano abbia detto :

>> Il che mi fa gioco perche' mi alza un filo i contributi.

> Positivo. Almeno qualcosa ti si alza ancora.
> :-D

Invidioso, eh...?
lol

--

Albus Dumbledore


pot

unread,
Mar 14, 2013, 8:33:26 AM3/14/13
to
maughe <maug...@maughe.it>:
>Ogni anno in Italia muoiono piu' di 200 persone per colpa diretta della
>corrente.

Ma guarda. Hai idea di quanti muoiono per bassa tensione (e non per
esempio in cabine di media tensione o simili) e quanti in casa?

maughe

unread,
Mar 14, 2013, 1:10:56 PM3/14/13
to
Il 14/03/2013 13:33, pot ha scritto:

> Ma guarda. Hai idea di quanti muoiono per bassa tensione (e non per
> esempio in cabine di media tensione o simili) e quanti in casa?


Non te lo so specificare. Questa informazione mi e' stata data a un
corso sul rischio elettrico che ho fatto per lavoro.

Graziano

unread,
Mar 14, 2013, 1:42:45 PM3/14/13
to
Il 14/03/2013 18:10, maughe ha scritto:
> Il 14/03/2013 13:33, pot ha scritto:
>
>> Ma guarda. Hai idea di quanti muoiono per bassa tensione (e non per
>> esempio in cabine di media tensione o simili) e quanti in casa?
>
>
> Non te lo so specificare. Questa informazione mi e' stata data a un
> corso sul rischio elettrico che ho fatto per lavoro.

La risposta potrebbe sconvolgere più di qualcuno.
in Italia, il 56% dei morti per incidente/infortuno avviene in ambiente
domestico (casa, scuola, sport), il 7% in ambito lavorativo ed il 37% è
conseguenza del traffico.

Le morti domestiche oscillano tra le 8000 e le 9000 all'anno (a seconda
degli anni,m ma è un dato ormai consolidato), con picchi nelle età tra 0
e 5 anni e per gli over 75

Gli incidenti mortali "domestici" dovuti a cadute sono circa 7500/8000
l'anno, di cui il 40-45% in conseguenza della rottura del femore (per
gli anziani)

Le morti per elettrocuzione sono circa il 50% delle rimanenti, mentre
avvelenamento, fuoco ecc, si dividono le altre cause.

Le fonti sono ASL-INAIL

Ciao, Graziano



Giampaolo Natali

unread,
Mar 14, 2013, 3:03:32 PM3/14/13
to
Quindi a spanna circa 200.
Ma quante abitazioni non sono a norma elettrica, con almeno un interruttore
differenziale efficiente?



--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


pot

unread,
Mar 14, 2013, 4:23:00 PM3/14/13
to
Graziano <gfi...@gmail.com>:
>Le morti domestiche oscillano tra le 8000 e le 9000 all'anno (a seconda
>degli anni,m ma è un dato ormai consolidato), con picchi nelle età tra 0
>e 5 anni e per gli over 75
>
>Gli incidenti mortali "domestici" dovuti a cadute sono circa 7500/8000
>l'anno, di cui il 40-45% in conseguenza della rottura del femore (per
>gli anziani)
>
>Le morti per elettrocuzione sono circa il 50% delle rimanenti, mentre
>avvelenamento, fuoco ecc, si dividono le altre cause.

L'incertezza sui numeri non ci consente di sapere quanti di quei 200
morti all'anno per elettricità sono casalinghi, neanche
approssimativamente.

Mettendo tutto insieme, si potrebbe sospettare che la maggiornaza lo
siano, però. Il che un po' mi meraviglia, perché a morire con 230V ci
vuole un po' di impegno...

Giampaolo Natali

unread,
Mar 14, 2013, 4:32:53 PM3/14/13
to
No se hai problemi cardiaci, no se hai i piedi bagnati.
Classico l'incidente con il phon: piedi bagnati, mani bagnate e ...voilà,
una scarica mortale.
Sempre se non hai il salvavita efficiente. Altrimenti penso che nemmeno
nelle condizioni suddette si possa morire.
Una corrente di 30 mA è veramente bassa.
Ripeto: io metto le mani in vasca senza staccare un bel niente, quindi luci
accese, riscaldatore eventualmente acceso e pompe accese.
Ma io sono un kamikaze :-( :-(
Meglio non copiare i miei comportamenti.


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


pot

unread,
Mar 15, 2013, 5:13:44 AM3/15/13
to
"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it>:
>> Mettendo tutto insieme, si potrebbe sospettare che la maggiornaza lo
>> siano, però. Il che un po' mi meraviglia, perché a morire con 230V ci
>> vuole un po' di impegno...
>
>No se hai problemi cardiaci, no se hai i piedi bagnati.

Sui problemi cardiaci ci siamo, ma un centinaio di persone l'anno con
problemi cardiaci che prendono una scossa tanto forte da ammazzarli mi
pare tante.

Coi piedi bagnati la prendi più forte, certo. Ma normalmente che io
sappia non è mortale, ci vuole parecchia scalogna comunque. Boh.

>Sempre se non hai il salvavita efficiente.

Che io sappia ci vuole parecchia scalogna e niente salvavita. Però ci
saranno cose che non so...

Graziano

unread,
Mar 15, 2013, 9:09:57 AM3/15/13
to
Il 14/03/2013 20:03, Giampaolo Natali ha scritto:

> Quindi a spanna circa 200.

Più o meno...

> Ma quante abitazioni non sono a norma elettrica, con almeno un
interruttore
> differenziale efficiente?

Direi più o meno tutte.
PPotrei essere smentito da Babbo Melanzana, ma quanti di voi (noi) fanno
ogni tre mesi la prova di sgancio del salvavita con il pulsantino "test"?

Non basta avere l'apparecchio, ma occorre che questo sia realmente
efficiente, come hai giustamente fatto notare.

Ciao, Graziano

Graziano

unread,
Mar 15, 2013, 9:10:24 AM3/15/13
to
Il 14/03/2013 21:23, pot ha scritto:

> L'incertezza sui numeri non ci consente di sapere quanti di quei 200
> morti all'anno per elettricità sono casalinghi, neanche
> approssimativamente.

Ehm, no... Sono 200 casalinghi intesi come casa/sport/tempo libero.

> Mettendo tutto insieme, si potrebbe sospettare che la maggiornaza lo
> siano, però. Il che un po' mi meraviglia, perché a morire con 230V ci
> vuole un po' di impegno...

Meno di quello che pensi. Anche perchè l'incidente generalmente è una
somma di fuori servizio o di errori operativi (mani in acqua, doppio
isolamento inesistente o danneggiato, spine/prese ad "albero di natale",
sovraccarichi e cazzi a mazzi).

Ciao, Graziano


pot

unread,
Mar 15, 2013, 9:56:00 AM3/15/13
to
Graziano <gfi...@gmail.com>:
>Il 14/03/2013 21:23, pot ha scritto:
>
> > L'incertezza sui numeri non ci consente di sapere quanti di quei 200
>> morti all'anno per elettricità sono casalinghi, neanche
>> approssimativamente.
>
>Ehm, no... Sono 200 casalinghi intesi come casa/sport/tempo libero.

No, 200 è un numero esatto (dice maughe) ed è il numero totale di morti
per elettricità. Dai tuoi numeri si potrebbe risalire quanti di questi
200 sono lavorativi e quanti no, ma non sono abbastanza precisi.

>> Mettendo tutto insieme, si potrebbe sospettare che la maggiornaza lo
>> siano, però. Il che un po' mi meraviglia, perché a morire con 230V ci
>> vuole un po' di impegno...
>
>Meno di quello che pensi. Anche perchè l'incidente generalmente è una
>somma di fuori servizio o di errori operativi (mani in acqua, doppio
>isolamento inesistente o danneggiato, spine/prese ad "albero di natale",
>sovraccarichi e cazzi a mazzi).

Il fatto è che leggevo che la scossa (a bassa tensione) è letale causa
fibrillazione solo se avviene in un preciso istante del ciclo cardiaco,
e le probabilità sono molto basse (mi pare di ricordare una su qualche
centinaio). Ma effettivamente, c'è un sacco di gente che prende scosse
serie, e anche se la probabilità è bassa il totale è alto.

pot

unread,
Mar 15, 2013, 10:07:34 AM3/15/13
to
Graziano <gfi...@gmail.com>:
>PPotrei essere smentito da Babbo Melanzana, ma quanti di voi (noi) fanno
>ogni tre mesi la prova di sgancio del salvavita con il pulsantino
>"test"?

Pochissimi, credo, perché è una seccatura, gli apparecchi si spengono e
riaccendono, i computer se ne possono avere a male eccetera, gli orologi
si azzerano.

Eppure, se non erro, ci vorrebbe molto poco a fare i salvavita in
maniera da cortocicuitare ingresso e uscita quando si preme il tastino.
La Gewiss fa dei differenziali con autotest, che non interrompono la
corrente durante il test, ma la funzione di autotest li rende costosi.
Se mettessero solo la funzione di non interruzione durante il test
sarebbe molto comodo.

Stephen McPuppa

unread,
Mar 15, 2013, 11:43:50 AM3/15/13
to
Graziano wrote:
>
> La risposta potrebbe sconvolgere più di qualcuno.

Vi dispiace se leggo questo thread con una mano sola? :)

ciao
s
--
Stephen McPuppa aka Stefano Della Puppa

Il sito degli Acquariofili Mediterranei (AIAM): http://www.aiamitalia.it
Il sito del NewsGroup It.Hobby.Acquari: http://www.ithobbyacquari.org

Stephen McPuppa

unread,
Mar 15, 2013, 11:50:27 AM3/15/13
to
Giampaolo Natali wrote:
>
> Ripeto: io metto le mani in vasca senza staccare un bel niente, quindi luci
> accese, riscaldatore eventualmente acceso e pompe accese.
> Ma io sono un kamikaze :-( :-(

Anch'io ho sempre messo le mani in acqua senza staccare niente, pero` una volta
quando stavo ravanando nella sump della vascona mi sono accorto che toccando il
pelo dell'acqua con la punta delle dita sentivo una scossettina.
Mi sembra che dovessi toccare anche la struttura in acciaio a supporto della
vasca ma non ci giurerei, sotto i piedini del supporto ci sono dei quadratoni
di gomma, quindi e` isolata da questo punto di vista.
Erano accese 1 pompa di ricircolo, 1 di risalita, 2 dello schiumatoio, 2 tubi al
neon su plafoniera non per acquari appoggiati sopra la vasca a 20 cm dall'acqua.

Se non ricordo male ho fatto delle prove e avevo dedotto che erano delle correnti
sporche generate dai tubi, ma mi sembrava molto strano, ho usato tutte prolunghe
e ciabatte con terra, solo che i cavi di alimentazione delle pompe non hanno la
terra, quindi mi sa che io facevo da terra....

Marco Alici

unread,
Mar 15, 2013, 12:11:03 PM3/15/13
to
Il 15/03/2013 16:50, Stephen McPuppa ha scritto:
> Anch'io ho sempre messo le mani in acqua senza staccare niente, pero`
> una volta quando stavo ravanando nella sump della vascona mi sono
> accorto che toccando il pelo dell'acqua con la punta delle dita
> sentivo una scossettina.
> [...]
> Se non ricordo male ho fatto delle prove e avevo dedotto che erano
> delle correnti sporche generate dai tubi, ma mi sembrava molto
> strano, ho usato tutte prolunghe e ciabatte con terra, solo che i
> cavi di alimentazione delle pompe non hanno la terra, quindi mi sa
> che io facevo da terra....

Lo facevo i primi tempi (che poi sarebbe un paio di mesi fa!), ma non mi
fido per niente, né del filtro, né del riscaldatore, né tantomeno del
coperchio con le luci, che non è nemmeno incernierato e a farlo cadere
in acqua mentre lo tolgo è un attimo.


--

Ciao
Marco
http://marcoalici.wordpress.com
GNU/Linux user #326280 - http://counter.li.org/

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Giampaolo Natali

unread,
Mar 15, 2013, 12:38:05 PM3/15/13
to
Tutto dipende se avevi le scarpe con la suola di cuoio o di gomma o ......
come spesso capita a me, eri a piedi scalzi con il pavimento in ceramica,
non in legno.
In ogni caso se la corrente passa da una mano all'altra ma non scarica sul
pavimento grossi problemi non dovresti mai averli. Un giochetto che facevamo
da adolescenti era di toccare il perno centrale del giradischi con una mano,
prendendo con l'altra la mano di un amico/a che a sua volta, ecc. ecc.
Insomma, la scossa era notevole ma innocua anche se piuttosto fastidiosa. La
corrente non attraversava il cuore ma transitava a livello delle spalle.
Gochi scemi per bimbi scemi, verrebbe da dire :-) :-)


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


maughe

unread,
Mar 15, 2013, 6:15:01 PM3/15/13
to
Il 14/03/2013 21:23, pot ha scritto:

> Mettendo tutto insieme, si potrebbe sospettare che la maggiornaza lo
> siano, però. Il che un po' mi meraviglia, perché a morire con 230V ci
> vuole un po' di impegno...

Lo credevo anch'io, anche perche' una volta sono rimasto letteralmente
attaccato alla 220 per molto tempo, fino a che non se n'e' accorto un
collega e ha staccato il generale. Stessa cosa successa a un altro mio
collega. Pero', sempre a quel corso, ho saputo che i 30 mA a cui scatta
il differenziale per alcune persone sono sufficienti per far andare in
fibrillazione il cuore e quando succede non c'e' piu' rimedio.

pot

unread,
Mar 16, 2013, 8:34:22 AM3/16/13
to
maughe <maug...@maughe.it>:
>Il 14/03/2013 21:23, pot ha scritto:
>
>> Mettendo tutto insieme, si potrebbe sospettare che la maggiornaza lo
>> siano, però. Il che un po' mi meraviglia, perché a morire con 230V ci
>> vuole un po' di impegno...
>
>Lo credevo anch'io, anche perche' una volta sono rimasto letteralmente
>attaccato alla 220 per molto tempo, fino a che non se n'e' accorto un
>collega e ha staccato il generale. Stessa cosa successa a un altro mio
>collega. Pero', sempre a quel corso, ho saputo che i 30 mA a cui scatta
>il differenziale per alcune persone sono sufficienti per far andare in
>fibrillazione il cuore e quando succede non c'e' piu' rimedio.

Dipende da come sei rimasto attaccato (se con una mano sola penso che i
rischi siano molto minori). Per la fibrillazione basta poca corrente,
ma con poco la probabilità è bassissima. Il che non vuol dire nulla, e
immagino che con grandi numeri di scosse prima o poi ci scappano i morti.

maughe

unread,
Mar 16, 2013, 12:29:03 PM3/16/13
to
Il 16/03/2013 13:34, pot ha scritto:

> Dipende da come sei rimasto attaccato (se con una mano sola penso che i
> rischi siano molto minori).


Con una mano tenevo uno scaffale in ferro e l'altra mi si era chiusa su
un filo con la fase :-( Mi rendevo conto di essere in pericolo ma non
c'era verso di aprire le mani e non riuscivo nemmeno a urlare. Non e'
stata una bella esperienza.

Graziano

unread,
Mar 17, 2013, 9:48:15 AM3/17/13
to
Il 15/03/2013 16:43, Stephen McPuppa ha scritto:

> Vi dispiace se leggo questo thread con una mano sola? :)

Basta che l'altra non sia nella presa... :-D

Ciao, Graziano

Albus Dumbledore

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Mar 18, 2013, 8:05:47 AM3/18/13
to
maughe ha detto questo Saturday :

> Con una mano tenevo uno scaffale in ferro e l'altra mi si era chiusa su un
> filo con la fase

Non hai mai pensato di farti una partitina alla roulette russa?

:/

--

Albus Dumbledore


pot

unread,
Mar 18, 2013, 8:49:27 AM3/18/13
to
maughe <maug...@maughe.it>:
>Il 16/03/2013 13:34, pot ha scritto:
>
>> Dipende da come sei rimasto attaccato (se con una mano sola penso che i
>> rischi siano molto minori).
>
>Con una mano tenevo uno scaffale in ferro e l'altra mi si era chiusa su
>un filo con la fase :-( Mi rendevo conto di essere in pericolo ma non
>c'era verso di aprire le mani e non riuscivo nemmeno a urlare. Non e'
>stata una bella esperienza.

È una specie di racconto dell'orrore...
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