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Maledetta ictio

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Tommy

unread,
May 6, 1998, 3:00:00 AM5/6/98
to

Maledetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Morti 3 discus, tre botia, 10 neon, 2 coridoras, 2 pulitori.
Non c'č stato niente da fare!!!
Come puň essersi diffusa se non ho introdotto nuovi pesci (da almeno 1
anno), ma solo una piantina, ed ho cambiato l'acqua come al solito, senza
sbalzi di temperatura?!
Cosa fare ora? Butto tutto o ci riprovo?!!!!!!
E se decido di riprovare cosa devo fare per bonificare l'acqua!

Ciao a tutti
Tommy disperato


Tommy

unread,
May 6, 1998, 3:00:00 AM5/6/98
to

Walter Peris

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to

Ciao a tutti.

>Morti 3 discus, tre botia, 10 neon, 2 coridoras, 2 pulitori.

>Non c'è stato niente da fare!!!

Solo un dubbio. Trovo una contraddizione in sintomi (:-))).
Dunque, mi spiego. L'ichthyo si può curare alzando la temperatura della
vasca a circa 30°C; i Discus dovrebbero vivere a temperature molto vicine a
quella che ho appena menzionato. Quindi, mi chiedo, come possono essersi
ammalati di Ichthyo? Non è che tu tenevi la temperatura troppo bassa, e che
un cambio o qualche altro problema ha stressato i pesci quel tanto che è
bastato per farli ammalare?

In che vasca tenevi tutto quel ben di dio?

Non sono esperto di Discus, e quindi posso anche aver detto una pirlata, lo
ammetto, ma a me sembra di ricordare che un certo allevatore milanese disse
una volta che sotto i 29°C i Discus si ammalano quasi sempre, sopra, quasi
mai.

In ogni caso, non ti consiglio di arrenderti. Sono cose che capitano (a chi
non è capitato un casino all'inizio, alzi la mano).

Se non ricordo male, e qui ti verrà in aiuto Giampiero, il parassita (perché
di tale mi sembra che si tratti) se non trova ospiti, dopo un po', muore
(credo un paio di settimane).

Quindi, se la tua vasca è ora vuota, lasciala così per 2-3 settimane. In
caso contrario, alza la temperatura a circa 29-30°C, oppure usa una bella
dose di verde malachite o blu di metilene (prodotti in commercio ne trovi a
bizzeffe: Costawert, se non erro, tanto per dirne uno poco noto :-))).

Tieni duro. Vedrai che le cose andranno meglio.

Anche a Corrado Bortolin, se non mi sbaglio :-))), qualche mesetto fa
accadde un disastro e voleva mollare tutto. Ora, sempre se non mi sbaglio
:-))), credo che abbia 5 o 6 vaschette :-))) ed è molto felice di non aver
abbandonato, e non manca mai di rinfacciarmelo ad ogni occasione :-)))
(soprattutto sua moglie :-)))))))))).

Ciao
Walter
_______________________________________________________________

Walter Peris
Direttivo GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
GAEM Home Page: http://aspide.it/freeweb/gaem
E-mail: walte...@iol.it
Personal Home Page: http://users.iol.it/walter.pdn
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_______________________________________________________________


roby

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to

Ciao a tutti.

Tommy ha scritto nel messaggio
<6iqiji$9h7$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...
>Maledetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


>Morti 3 discus, tre botia, 10 neon, 2 coridoras, 2 pulitori.
>Non c'è stato niente da fare!!!

>Come può essersi diffusa se non ho introdotto nuovi pesci (da almeno 1


>anno), ma solo una piantina, ed ho cambiato l'acqua come al solito, senza
>sbalzi di temperatura?!


Sei sicuro che sia stato ichthyo?? Altre malattie hanno sintomi simili (tipo
oodinium: puntini bianchi anche se di dimensioni notevolmente piu' piccoli
tanto che i pesci colpiti sembrano coperti di farina)
In genere l'ichthyo e' facilmente controllabile e curabile (se presa in
tempo ai primi sorgere di puntini bianchi) innalzando la temperatura fino a
30°-31° per due settimane, oppure con preparati a base di verde malachite.
L'ichthyo, come altre altre malattie, puo' rimanere latente per diverso
tempo nella vasca e i pesci presenti essere in uno stato di "immunita' ".
Quando per cause diverse si presentano condizioni non ottimali dell'ambiente
ecco che questo ciliato si "risveglia" ed attacca lo stato sottocutaneo
della pelle dei pesci.

>Cosa fare ora? Butto tutto o ci riprovo?!!!!!!
>E se decido di riprovare cosa devo fare per bonificare l'acqua!

Certo che ci devi riprovare. Se hai una vasca di quarantena, il consiglio e'
di trasferire i pesci, piante ed arredo in questa vasca ed alzare la
temperatura a 30°, perche' i "tomiti" ( i "figli" del parassita) liberi
nella vasca se non trovano pesci a cui attaccarsi nel giro di 48 ore
muoiono. Quindi alzare la temperatura nella vasca principale ed
eventualmente trattare con qualche composto. Dopo due settimane riportare
tutto dalla vasca di quarantena nella vasca principale. Attenzione con
questa procedura non e' che il parassita sia stato debellato, ma esiste in
forma latente sempre pronto a colpire non appena le condizioni ambientali
peggiorano.

Fonte: Untergasser.

Ciao.
______________________________________________________________________
Roberto D'Urso
Member of GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
E-mail: ro...@acqui.alpcom.it
Personal Home Page: al piu' presto

City: Acqui Terme (AL) - ITALY (CEE)
Cell. 0337-249204
______________________________________________________________________>

gianpiero nieddu

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to


Walter Peris <walte...@iol.it> scritto nell'articolo
<6irr1l$e6e$1...@lx03.uu.ml.org>...
> Ciao a tutti.


>
> >
> Se non ricordo male, e qui ti verrà in aiuto Giampiero, il parassita
(perché
> di tale mi sembra che si tratti) se non trova ospiti, dopo un po', muore
> (credo un paio di settimane).
>

lo stadio di questa malattia sensibile ad un trattamento è quello del
teronte o tomite, cioè quello che va alla ricerca di un nuovo
ospite(pesce).
per questo motivo il trattamento deve rimanere nella vasca a livelli
terapeuticamente attivi per un periodo di tempo sufficiente per esporre
tutti i parassiti (ecto.) che sono passati in questo stadio.
ad una temperatura ottimale (24-26°C) il trattamento deve essere continuato
per almeno una settimana, dato che i parassiti completano il ciclo in 3-7
giorni.
a temperature più basse il ciclo dura di più, per cui il trattamento
dovrebbe coprire diverse settimane.
l'ichthyo non completa il ciclo a temperature superiori ai 30°C, ma per
molti pesci (e piante) questo valore potrebbe rappresentare un problema.
non sopporta una salinità maggiore di 1 ppt, per cui il sale può
rappresentare una delle soluzioni, anche a scopo preventivo.
il sale aiuta anche a sopportare i problemi osmotici derivanti dalle
lesioni cutanee.
esiste anche la possibilità di trasferire i soggetti colpiti da una vasca
ad un'altra quotidianamente per 7 giorni.
ciò è molto stressante per i pesci!
a 25°C i tomiti rimangono infestanti per 30 ore dopo il disincistamento.
sono però stati registrati episodi di riemergenza della malattia anche dopo
un periodo maggiore, anche in vasche lasciate vuote per 7 giorni.
la vasca completamente svuotata dall'acqua uccide ogni stadio vitale del
parassita.

> Quindi, se la tua vasca è ora vuota, lasciala così per 2-3 settimane. In
> caso contrario, alza la temperatura a circa 29-30°C, oppure usa una bella
> dose di verde malachite o blu di metilene (prodotti in commercio ne trovi
a
> bizzeffe: Costawert, se non erro, tanto per dirne uno poco noto :-))).
>

ok

baci, gp

Giulio Tarascio

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to

Walter Peris ha scritto nel messaggio <6irr1l$e6e$1...@lx03.uu.ml.org>...


>Non sono esperto di Discus, e quindi posso anche aver detto una pirlata, lo
>ammetto, ma a me sembra di ricordare che un certo allevatore milanese disse
>una volta che sotto i 29°C i Discus si ammalano quasi sempre, sopra, quasi
>mai.

Questo non mi sembra vero.
Io tengo 5 discus e 5 scalari insieme a 28°C (temperatura di compromesso) e
tutto va bene (almeno fino ad ora).
Anche la leggenda dei discus che rischiano malattie se vivono insieme agli
scalari, secondo la mia piccola esperienza diretta, è falsa, a condizione
che tutti i pesci introdotti in vasca siano sani.
Certo, potrei essere smentito da una futura malattia con esiti negativi, ma
credo che la temperatura di 28-29°C sia ottima per i discus.

Walter Peris

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to

Ciao a tutti.

>Questo non mi sembra vero.
>Io tengo 5 discus e 5 scalari insieme a 28°C (temperatura di compromesso) e
>tutto va bene (almeno fino ad ora).

Adesso non esageriamo :-)))
Non è che tra 28 e 29°C ci sia tutta questa differenza. Non discutiamo sui
decimi di grado.
Quando dicevo sotto i 29, non volevo dire che 28.999°C sono già pericolosi.
Parlavo di temperature nettamente più basse.

>Anche la leggenda dei discus che rischiano malattie se vivono insieme agli
>scalari, secondo la mia piccola esperienza diretta, è falsa, a condizione
>che tutti i pesci introdotti in vasca siano sani.

D'accordissimo.

Ciao
Walter
_______________________________________________________________

Walter Peris
Direttivo GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)

Maurizio Attili

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to


Tommy <rtoma...@omniway.sm> scritto nell'articolo
<6iqio0$a4g$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...


> Maledetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
> Morti 3 discus, tre botia, 10 neon, 2 coridoras, 2 pulitori.

> Non c'č stato niente da fare!!!

Mi dispiace veramente per quello che Ti č accaduto.
Ma sei sicuro veramente che sia stata" Ichthyophthyrius"
non č certo una malattia virulenta, se curata nei giusti tempi.
Il problema č quando Tu ti sei accorto della stessa,
certo se č passata una settimana dal contaggio, e poi
hai cercato di guarire i pesci..........inutile ogni cura.

Maurizio Attili detto Maui Giggio...@ntt.it

corrado Bortolin

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to

>Anche a Corrado Bortolin, se non mi sbaglio :-))), qualche mesetto fa
>accadde un disastro e voleva mollare tutto. Ora, sempre se non mi sbaglio

>:-))), credo che abbia 5 o 6 vaschette :-))) ed č molto felice di non aver


>abbandonato, e non manca mai di rinfacciarmelo ad ogni occasione :-)))
>(soprattutto sua moglie :-)))))))))).
>

Dice bene il noto "Alchimista longobardese" grazie a illo ora ho solo 8
vasche la piů grande č di 500 Litri.
MANNAGGIA A ILLO :-)))))))))))))

Ora perň mi sento in sintonia con quanto tu hai scritto, i miei DISCUS (tra
cui i vincitori della prossima mostra eh eh eh eh eh eh :-)))) ) vivono ad
una temperatura di circa 31-32° C e godono di ottima salute e si riproducono
senza fatica, mi sembra strano quanto ha scritto, non vorrei che in effetti
si fosse scambiato un Ictiofiriasi con una saprolegnosi o peggio ancora con
un inizio di Oodiniasi (anche se quest'ultima e oramai rara)

--
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Bortolin Corrado
President of GAET (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Torinese)
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E-mail: fat...@ipsnet.it
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Home ++39 11 8395893
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corrado Bortolin

unread,
May 7, 1998, 3:00:00 AM5/7/98
to

>Questo non mi sembra vero.
>Io tengo 5 discus e 5 scalari insieme a 28°C (temperatura di compromesso) e
>tutto va bene (almeno fino ad ora).

Consentimi di dissentire ma da buon allevatore di Discus eh eh he eh eh eh
eh quanto tu scrivi è parzialmente esatto, I discus possono sicuramente
vivere a temperature inferiori a 28°C ma essendo comunque notoriamente
sensibili ad una degenerazione del muco cutaneo a basse temperature sono
facilmente attaccabili.

Chiaro comunque che se la tua vasca è assolutamente perfetta non succede
nulla ma basta molto poco e i tuoi discus entreranno in un vortice da cui
difficilmente ne uscirai.


>Anche la leggenda dei discus che rischiano malattie se vivono insieme agli
>scalari, secondo la mia piccola esperienza diretta, è falsa, a condizione
>che tutti i pesci introdotti in vasca siano sani.

Assolutamente vero, un recente trattato di Untergasser ha finalmente
sfatato il mito degli scalari (non di cattura!) portatori sani di Examitasi.

>Certo, potrei essere smentito da una futura malattia con esiti negativi, ma
>credo che la temperatura di 28-29°C sia ottima per i discus.

Si 29° C possono andare anche se io li allevo ad una temperatura mai
inferiore ai 32° ma penso di essere più unico che raro.
Non è asolutamente vero che in questo modo li rendo più sensibili ad un
eventuale sbalzo di temperatura anzi ho notato il contrario, si
irrobustiscono molto di piu e crescono velocemente con di colori
meravigliosi.

Ciao Corrado

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Bortolin Corrado
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Claudio De Maio

unread,
May 8, 1998, 3:00:00 AM5/8/98
to


Tommy <rtoma...@omniway.sm> scritto nell'articolo

<6iqiji$9h7$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...
> Maledetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Penso che la diagnosi sia sbagliata.
Ciao Claudio

Claudio De Maio

unread,
May 8, 1998, 3:00:00 AM5/8/98
to


corrado Bortolin <fat...@ipsnet.it> scritto nell'articolo
<6it5pa$2bc$1...@lx03.uu.ml.org>...
Scusate , sono passati un'pò di anni da quando allevavo discus e molte
cose sono sicuramente cambiate .
Il problema da quanto mi ricordo , non è che lo scalare sia un portatore
sano di malattie , la questione è che la malattia del buco può arrivare per
problemi legati all'alimentazione , ed è molto più pericolosa per il discus
che per lo scalare che sembra sia più portato a prenderla .
Mettere pesci sani in acquario è giusto , ma questo non impedisce al pesce
di ammalarsi dopo .
Ci sono pesci più portati a prendere le mallattie del buco , altri i vermi
branchiali e così via .
Ciao Claudio
P.S. Walter va bene la punteggiatura ?


Tommy

unread,
May 9, 1998, 3:00:00 AM5/9/98
to

Rispondo in maniera cumulativa a tutti, che come sempre nel NG sono molto
gentili e disponibili.
Per ciò che riguarda la diagnosi sono certo che si trattasse di ictio perchè
ho fatto vedere i pesci ad un amico esperto. Purtroppo ero fuori casa da
qualche giorno e quando ho visto i puntini la malattia era ormai conclamata.
Dal momento dell'acquisto ho sempre tenuto la temperatura a 28 °C e le
condizioni dell'acqua erano ottimali, tanto che i discus (ovviamente
disturbati dagli altri ospiti della vasca, ma non era mia intenzione farli
riprodurre) avevano fatto da poco le uova.
Ho alzato la temperatura a 30° ed ho trattato con verde malachite (I-Cillin)
ai dosaggi massimi ma senza risultato: non escludo, comunque, che ci possa
essere stata una sovrapposizione batterica perchè il giorno dell'exitus
erano veramente messi male, con la pelle a brandelli.
L'unica cosa strana che i puntini sono comparsi sulle botia solo dopo gli
altri pesci.
Grazie a tutti e a presto.
Tommy

Claudio De Maio

unread,
May 9, 1998, 3:00:00 AM5/9/98
to


Tommy <rtoma...@omniway.sm> scritto nell'articolo

<6j03et$bu$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...
Se fosse solo ictio , si potrebbe curare alzando la T° a 33 - 35°C per tre
giorni, attenzione vale solo per i discus e cardinali , gli altri pesci non
sopporteberro questo trattamento vale anche per le piante , ma l'ictio non
riduce la pelle a brandelli , o almeno non mi è capitato mai un caso
simile. Una cosa strana è che di solito i botia sono i primi a prenderlo
per poi passarlo agli altri, comunque i tomiti muoino a 36 °C.
Questo trattamento non è per principianti e se si dovesse fare è meglio
mettre un ossigenatore giorno e notte o ancora meglio rivolgersi ad un
Ittio - patologo il super
G. Nieddu ( speriamo che veda il messaggio ) .
Ciao Claudio

luh

unread,
May 9, 1998, 3:00:00 AM5/9/98
to

Tommy wrote:

> Ho alzato la temperatura a 30° ed ho trattato con verde malachite (I-Cillin)
> ai dosaggi massimi ma senza risultato: non escludo, comunque, che ci possa
> essere stata una sovrapposizione batterica perchè il giorno dell'exitus
> erano veramente messi male, con la pelle a brandelli.

solo la pelle o anche le pinne ? avrebbe potuto essere oodinum, e la cura per
l'ittio non gli fa niente :-( ( e somiglia molto all'ittio )

ciao
luh


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