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zone con fondo fertile e zone con solo ghiaino

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talpottolo

unread,
Aug 17, 2010, 12:21:51 PM8/17/10
to
Ho una vasca con tre pesci rossi (askoll ambiente 50).
Prima premessa, sto pensando di affidare al mio venditore i tre
pesciotti e prendere qualcosa che ci possa stare dentro (oltre le
caridine che non mi danno mota soddisfazione, avete idee di pesci da
poter mettere??

Veniamo al dunque: data la voracità dei pesci rossi, non ho fondo
fertile ed ho delle povere anubias galleggianti (con relativo assillo
di diatomee).

Siccome il fatto di avere piantine un po' "sfigate" mi da veramente
fastidio avevo pensato alla possibilità di inserire delle piante con
necessità di fondo fertile in zone usando delle vaschette del genere
quelle che si usano in rosticceria.
Cioè creare delle micro zone fertili in cui inserire le piante che
devono essere piantumate, senza bisogno di svuotare tutto e iniziare
da campo. L'esigenza nasce proprio dal fatto che non sapendo molto di
fertilizzanti, vorrei prima "provare" per poi prendere una decisione
decente.

l'acquario ha il filtro interno (TRIO) e un Eden 501; ho co2 in gel
che stasera farò entrare dentro il tubo di uscita del filtro inserendo
l'ago dentro il tubo e un neon Arcadia di cui non ricordo il modello
ma quando l'ho comprato ho chiesto appositamente per la fotosintesi.

Purtroppo le piante sono la cosa che mi riesce meno bene e considerato
che i pesci rossi vivrebbero anche in una palude voglio proprio
imparare qualcosa di più sulle piante.
I valori dell'acqua penso siano nella norma PH7, Nitriti 0 e nitrati
0.5 (sperando di non aver invertito come al solito)

Vi ringrazio molto per l'aiuto.
Scusate la lunghezza di questo primo post.

Ciao.
Gabriele.

Paolo

unread,
Aug 17, 2010, 2:17:32 PM8/17/10
to
posso dirti una sola cosa?

L'idea del fondo fertile la lascerei perdere, a parte che il fondo
fertile ti aiuterebbe solo per i primi mesi, forse un annetto
abbondante... ma in un acquario hai l'acqua che è un ottimo
"conduttore" di nutrienti.

E alla peggio, qualche pastiglietta tra le radici.

P.

Rox

unread,
Aug 17, 2010, 7:30:45 PM8/17/10
to
Dalla tastiera di talpottolo:

> Siccome il fatto di avere piantine un po' "sfigate" mi da veramente
> fastidio avevo pensato alla possibilità di inserire delle piante con
> necessità di fondo fertile in zone usando delle vaschette del genere
> quelle che si usano in rosticceria.


Non farti fregare dalle piante rosse.
Questa è forse la più famosa: http://tinyurl.com/2f6yzvh

Sono bellissime e creano un gradevole stacco con quelle verdi, ma
richiedono una elevata potenza luminosa, che tu sicuramente non hai.

I tubi fluorescenti hanno una potenza che dipende dalla lunghezza;
considerando le dimensioni del tuo acquario, se c'e un solo tubo
presumo che sia da 14-15 Watt, massimo 18.
Assolutamente insufficienti per le piante rosse, anche ricorrendo al
trucco del Domopack, che ti consiglio di adottare comunque (rivestire
il coperchio di alluminio riflettente).

Per quanto riguarda il substrato fertile, è molto utile all'inizio per
uno sviluppo molto rapido di piantine piccole.
Grazie ai nutrienti del fondo di terriccio, in due-tre mesi ti ritrovi
con una vegetazione lussureggiante.
Poi si esaurisce, ma continua a svolgere alcune funzioni, non
indispensabili, ma comunque utili.
- Permette alle piante di ancorarsi al terreno più saldamente.
- Assorbe oligoelementi quando ci sono, e li rilascia quando
scarseggiano.
- Alloggia una flora batterica utile all'ecosistema.

Ma se ce lo vuoi mettere, io non userei le vaschette.
Visto che devi togliere pesci e piante, non penso che ci lascerai
l'acqua. Quindi, che problema c'è a rimuovere tutto il ghiaietto e
fare un bel substrato da 3-4 cm.?

Ultima cosa.
Se, per risparmiare, usi il nomale terriccio da giardinaggio, non
aggiungere pesci per qualche mese.
Quel fondo sarà già molto ricco di Nitrati e Fosfati, meglio aspettare
che le piante ne abbiano assorbito una buona parte.

--
Ciao.
Rox
___________________________________________
Onesto è colui che adatta le proprie opinioni alla verità,
Disonesto è colui che adatta la verità alle proprie opinioni.
(Proverbio Arabo)

Andrea da Faenza

unread,
Aug 18, 2010, 7:11:12 AM8/18/10
to
talpottolo ha scritto:

> Ho una vasca con tre pesci rossi (askoll ambiente 50).
> Prima premessa, sto pensando di affidare al mio venditore i tre
> pesciotti e prendere qualcosa che ci possa stare dentro (oltre le
> caridine che non mi danno mota soddisfazione, avete idee di pesci da
> poter mettere??
>

Sono 50 lt ??
Un branchetto di 10/15 neon e qualche cory o pesci simili per dimensioni
e numero.
Magari fatti un giro per negozi , guarda quelli che ti piacciono di piu
e non comperarli :-)
Prima è meglio chiedere qui ( non al negoziane a meno che non sia tuo
fratello ) se le varie specie sono compatibili :-)

> Veniamo al dunque: data la voracità dei pesci rossi, non ho fondo
> fertile ed ho delle povere anubias galleggianti (con relativo assillo
> di diatomee).
>

Le diatomee non sono relative alle anubias ( galleggianti ??? ) ma ai
pesci rossi :-)

> Siccome il fatto di avere piantine un po' "sfigate" mi da veramente
> fastidio avevo pensato alla possibilità di inserire delle piante con
> necessità di fondo fertile in zone usando delle vaschette del genere
> quelle che si usano in rosticceria.
> Cioè creare delle micro zone fertili in cui inserire le piante che
> devono essere piantumate, senza bisogno di svuotare tutto e iniziare
> da campo. L'esigenza nasce proprio dal fatto che non sapendo molto di
> fertilizzanti, vorrei prima "provare" per poi prendere una decisione
> decente.
>

Di fertilizzanti ne so meno di te visto che non li uso quasi mai :-)
Pero un gran che non credo che servano visto che ho delle vasche che
assomigliano ad una selva amazzonica :-)
Personalmente ho sempre utilizzato fondo fertile della miglior qualità e
ne ho sempre pagato le conseguenze sia positive sia negative.

Riassumendo al massimo le linee guida sono due :

fondo fertile :

vantaggi
ottimo per le piante nel breve medio e lungo termine , se ben fatto dura
diversi anni ( il mio piu vecchio ne ha 4 e va ancora alla grande) senza
bisogno di altre concimazioni ( CO2 a parte che io uso pero
principalmente per acidificare l'acqua : la maggior crescita delle
piante la considero piu una fonte di lavoro visto che devo poi potare
spesso ).

ottimo contro le alghe in quanto fornisce alle piante i nutrienti di cui
hanno bisogno senza metterle in competizione con le alghe :
i nutrienti stanno sotto terra dove le alghe non arrivano :-)

svantaggi
rende la vasca parecchio instabile nei primi mesi dopo l'avviamento in
quanto assorbe carbonati e abbassa il kh con rischio di collasso o
peggio per conseguente crollo del ph.

costa un botto in confronto ai fondi inerti

non è l'ideale per diversi tipo di pesci : ho sempre avuto problemi sia
con i cory sia con i ram.
I cory fanno un casino mentre i ram si ammalano piu di frequente ( mia
esperienza senza pero altri riscontri )

fondo inerte :

vantaggi
basso costo
tanta scelta di tonalita
buono per tutti i tipi di pesci
essendo inerte non altera in nessun modo la chimica della vasca

svantaggi
non ha le performance dei fertili con le piante
rende la vasca piu vulnerabile alle invasioni di alghe

In definitiva direi che se vuoi cimentarti con fondi fertili dovresti
evitare pesci da fondo e fare una vasca piu che altro da piante.
Naturalmente per fare cio ti serve piu luce.

> l'acquario ha il filtro interno (TRIO) e un Eden 501; ho co2 in gel

se tieni anche pesci potresti strutturarne uno per filtrazione meccanica
e uno per filtrazione biologica.

> che stasera farò entrare dentro il tubo di uscita del filtro inserendo
> l'ago dentro il tubo e un neon Arcadia di cui non ricordo il modello
> ma quando l'ho comprato ho chiesto appositamente per la fotosintesi.
>
> Purtroppo le piante sono la cosa che mi riesce meno bene e considerato
> che i pesci rossi vivrebbero anche in una palude voglio proprio
> imparare qualcosa di più sulle piante.

Allora comperati qualche libro specifico e studia :-)
Non fidarti troppo di internet :-)

> I valori dell'acqua penso siano nella norma PH7, Nitriti 0 e nitrati
> 0.5 (sperando di non aver invertito come al solito)
>
> Vi ringrazio molto per l'aiuto.
> Scusate la lunghezza di questo primo post.
>

Adesso beccati la mia risposta cosi impari :-)

> Ciao.
> Gabriele.

Ciao


--
Andrea da Faenza

Le mie foto
http://picasaweb.google.it/Andrea26361

http://www.news.nic.it/doc/metamanifesto.html
http://digilander.libero.it/drusetta/anti_troll.htm

talpottolo

unread,
Aug 18, 2010, 11:13:32 AM8/18/10
to
On 18 Ago, 13:11, Andrea da Faenza <AnDrEanos...@fuckthetroll.it>
wrote:

Anzitutto rispondo a tutti voi con un grazie per la veloce assistenza.

Provo a riepilogare "brevemente":

1. Visto il tempo che ci dedico non mi conviene il fondo fertile. Ci
penserò forse quando mi andrà di risvuotare tutto quanto.
2. I pesciolini li cambierò. Devo solo cercare di far capire a mia
figlia che non ci sono più Pippo, Peppe e Palla ma una flotta di
piccoli neon. Ora siamo proprio nella fase in cui comincia a parlare e
gironzola in tutto il salotto gridando il nome dei pesci... ;-)
scusate l'OT
3. Per i due filtri vorrei maggiore aiuto su come usare e quale usare
per filtraggio biologico e per meccanico (sicuramente è perchè non ho
chiara la differenza)
4. Penso che metterò un po' di riccia e un po' di lemna per accrescere
le piantine e dare un po' di ombra alle anubias appongiando il tutto
su uno strato di sughero galleggiante per evitare che i pesci si
mangino tutto.
4. Mi avete scritto che le diatomee dipendono dai pesci. vuole dire
che è troppo il carico organico dell'acquario e cambiano pesci
potrebbe risolversi tutto? Diciamo che ho sempre letto che le diatomee
in acquari avviati dovrebbe sparire mentre nel mio non succede.
5. Domanda: potrei attualmente inserire un cory per dare una pulita o
un ancistrus? Non mi ci mandate.

Comunque a parte le sviolinate ed il fatto che stasera quando torno a
casa dovrei trovare pronta la co2 per aprire la rotella del
deflussore :-), vi ringrazio veramente tanto.
Siete stati veramente molto molto di aiuto.

Grazie mille.

Penso che ognuno abbia provato la sensazione di vedere un acquario in
foto e dire "come mai il mio non è così".
Non pretendo tanto di spaziale, vorrei solo imparare un pochino per
avere dei pesciolini "soddisfatti" ed una bella soddisfazione quando
torno a casa la sera e trovo tutto illuminato e sistemato.

Grazie ancora e fatevi avanti con gli aiutini.

PS Qualcuno di voi è di Roma e vuole togliersi qualche piantina? HI HI
HI la sfacciataggine è proprio tanta lo so...

atm

unread,
Aug 18, 2010, 4:44:30 PM8/18/10
to
On Wed, 18 Aug 2010 13:11:12 +0200, Andrea da Faenza wrote:

> Riassumendo al massimo le linee guida sono due :
>
> fondo fertile :
>

> svantaggi
> rende la vasca parecchio instabile nei primi mesi dopo l'avviamento in
> quanto assorbe carbonati e abbassa il kh con rischio di collasso o
> peggio per conseguente crollo del ph.

eh ? non e' che stai pensando all'akadama ? quella puo' anche essere non
fertile, cosi' come puoi avere (credo) fondi fertili fatti non con
l'akadama.



> costa un botto in confronto ai fondi inerti

Se la prendi (l'akadama) in un vivaio di bonsai ha un costo accettabile.
Comunque non la metterei piu' (infatti mi sto accingendo a rifare il
fondo sostituendola con carissima sabbia finissima, anch'essa inerte)

Serena Pilla

unread,
Aug 18, 2010, 4:51:50 PM8/18/10
to
talpottolo <bert...@gmail.com> wrote:

> 5. Domanda: potrei attualmente inserire un cory per dare una pulita o
> un ancistrus? Non mi ci mandate.

Invece dovremmo, piu' che altro perche' contribuirebbero a sporcare
invece che a pulire.
Davvero, gia' tre carassi sono praticamente troppo per 50 litri e
qualche anubias, aggiungere altri animali non e'una grande idea.

Se invece pensavi a metterli con il nuovo allestimento: sporcano
comunque. Non so che cosa secondo molti dovrebbero pulire, ma sono tra i
piu' comuni pesci a morire di denutrizione, perche' "tanto qualcosa
trovano".
Meglio prenderli perche' li si vuole allevare tanto quanto tutti gli
altri.

Serena

Andrea da Faenza

unread,
Aug 19, 2010, 1:42:57 AM8/19/10
to
Il 18/08/2010 17.13, talpottolo ha scritto:
>
> Anzitutto rispondo a tutti voi con un grazie per la veloce assistenza.
>
> Provo a riepilogare "brevemente":
>
> 1. Visto il tempo che ci dedico non mi conviene il fondo fertile. Ci
> penserò forse quando mi andrà di risvuotare tutto quanto.

Ok

> 2. I pesciolini li cambierò. Devo solo cercare di far capire a mia
> figlia che non ci sono più Pippo, Peppe e Palla ma una flotta di
> piccoli neon. Ora siamo proprio nella fase in cui comincia a parlare e
> gironzola in tutto il salotto gridando il nome dei pesci... ;-)
> scusate l'OT

I figli non sono mai OT :-)
In alternativa potresti portarti a casa un 150 lt per i 3 pescetti rossi :_)

> 3. Per i due filtri vorrei maggiore aiuto su come usare e quale usare
> per filtraggio biologico e per meccanico (sicuramente è perchè non ho
> chiara la differenza)

Normalmente l'acqua che entra in un filtro incontra prima la lana di
perlon e/o le spugne che trattengono lo sporco "solido" , poi passano
attraverso materiali tipo canolicchi che ospitano colonie batteriche
specializzaate nella trasformazione degli inquinanti in "cibo per piante".
La parte meccanica deve essere pulita con una certa frequenza; variabile
ma comunque maggiore rispetto alla parte biologica che invece soffre
maggiormente qualsiasi operazione "invasiva".
Da tempo utilizzo un filtro per la pulizia meccanica che posso pulire
anche "violentemente" ogni volta che lo desidero : ho scelto quelli con
la pompa piu performante e pescano rasente al fondo.
L'altro filtro è praticamente pieno solo di canolicchi e non lo tocco
mai : l'unica accortezza è che pesca l'acqua a mezza vasca e ha una
spugna sulla griglia di pescaggio per fermare lo sporco meccanico.
Il mio suggerimento deriva dal fatto che hai detto di avere 2 filtri :-)


> 4. Penso che metterò un po' di riccia e un po' di lemna per accrescere
> le piantine e dare un po' di ombra alle anubias appongiando il tutto
> su uno strato di sughero galleggiante per evitare che i pesci si
> mangino tutto.

Prima sistemerei i pesci ma non ho capito che ci fai con il sughero :-)

> 4. Mi avete scritto che le diatomee dipendono dai pesci. vuole dire
> che è troppo il carico organico dell'acquario e cambiano pesci
> potrebbe risolversi tutto? Diciamo che ho sempre letto che le diatomee
> in acquari avviati dovrebbe sparire mentre nel mio non succede.

Non ne sono certo ma potrebbe essere : tre carassi in pochi litri sono
come tre elefanti in salotto.....

> 5. Domanda: potrei attualmente inserire un cory per dare una pulita o
> un ancistrus? Non mi ci mandate.
>

No

> Comunque a parte le sviolinate ed il fatto che stasera quando torno a
> casa dovrei trovare pronta la co2 per aprire la rotella del
> deflussore :-), vi ringrazio veramente tanto.
> Siete stati veramente molto molto di aiuto.

La CO2 nella tua vaschetta serve come una pompa da bicicletta in un
parapendio :-)
Le anubias "galleggianti" non ne hanno certo bisogno : dal primo momento
che galleggiano hanno libero accesso alla piu grande scorta di CO2
possibile : l'atmosfera :-)

>
> Grazie mille.
>
> Penso che ognuno abbia provato la sensazione di vedere un acquario in
> foto e dire "come mai il mio non è così".
> Non pretendo tanto di spaziale, vorrei solo imparare un pochino per
> avere dei pesciolini "soddisfatti" ed una bella soddisfazione quando
> torno a casa la sera e trovo tutto illuminato e sistemato.
>

Studia, interessati, leggi, magari iscriviti ad una associazione : è un
hobby bellissimo ma richiede un certo impegno :-)

> Grazie ancora e fatevi avanti con gli aiutini.
>
> PS Qualcuno di voi è di Roma e vuole togliersi qualche piantina? HI HI
> HI la sfacciataggine è proprio tanta lo so...

Sfacciati tranquillo , purtroppo sono di Faenza :-DDDD

Andrea da Faenza

unread,
Aug 19, 2010, 2:23:30 AM8/19/10
to
atm ha scritto:

> eh ? non e' che stai pensando all'akadama ? quella puo' anche essere non
> fertile, cosi' come puoi avere (credo) fondi fertili fatti non con
> l'akadama.
>
esatto, uso da sempre ADA
In effetti non è solo akadama : sono 2 prodotti di cui il primo è
principalmente akadama mentre il secondo temo sia principalmente concime
per baobab :-)

>
> Se la prendi (l'akadama) in un vivaio di bonsai ha un costo accettabile.
> Comunque non la metterei piu' (infatti mi sto accingendo a rifare il
> fondo sostituendola con carissima sabbia finissima, anch'essa inerte)

Sono pienamente d'accordo e credo che faro pure io cosi.
Naturalmente man mano che saranno da riallestire.
Tra l'altro qualche giorno fa G.Paolo parlava di una sabbia da cantiere
( percio pochi euro al quintale ) che sarebbe idonea ma non ho seguito
bene, mi riservo di chiedere aggiornamenti :-)
Con circa 250 kg dovrei cavarmela :-)

Andrea da Faenza

unread,
Aug 19, 2010, 5:03:08 AM8/19/10
to
talpottolo ha scritto:

>
> Vi ringrazio molto per l'aiuto.
> Scusate la lunghezza di questo primo post.
>
> Ciao.
> Gabriele.

Sto davvero invecchiando,
la prima risposta al tuo post l'ho fatta per dirti che nel mio 400 lt ho
fatto un fondo misto.

http://picasaweb.google.it/Andrea26361/NuovaVascaPerDiscus#

Guardati bene il reportage fotografico dei lavori :-)
In alcune foto si vede abbastanza bene che per dividere i due tipo di
fondo ho usato delle barriere in plastica trasparente.

Adesso la vasca e' cosi :

http://picasaweb.google.it/Andrea26361/400Lt#5496442163772371746

ma tutte quelle piante che vedi stanno con le radici ben piantate sul
fondo fertile :-)
Quelle poche che per motivi vari sono finite sul ghiaino stentano a
crescere e sono facile preda delle alghe ( nelle mie vasche sono sempre
in agguato :-)
Questo accade perchè non uso concimi liquidi e l'unica fonte di
nutrienti indotta è sottoterra.
In acqua c'è solo concime biologico :-)

Giampaolo Natali

unread,
Aug 19, 2010, 9:03:34 AM8/19/10
to
Andrea da Faenza wrote:

>
> Sono pienamente d'accordo e credo che faro pure io cosi.
> Naturalmente man mano che saranno da riallestire.
> Tra l'altro qualche giorno fa G.Paolo parlava di una sabbia da
> cantiere ( percio pochi euro al quintale ) che sarebbe idonea ma
> non ho seguito bene, mi riservo di chiedere aggiornamenti :-)
> Con circa 250 kg dovrei cavarmela :-)

Eccomi!!

Mi riferivo alla cosiddetta "sabbia di Po".
Ovverossia una sabbia molto fine, silicea e non calcarea, di granulometria
finissima, oserei dire 0,1 - 0,2 mm.
Il colore è quello tipico delle sabbie appenniniche, Montone compreso che tu
conosci molto bene :.-)
Nel ferrarese viene usata per qualsiasi impiego ma richiede molto più
cemento e/o calce rispetto alla cosiddetta "sabbia media", sempre silicea ma
di granulometria tripla o quadrupla rispetto all'altra.
Nel bolognese la sabbia di Po viene usata solamente come strato di finitura
dell'intonaco, rendendolo molto liscio.
Se vai in una qualunque rivendita di materiali per edilizia la troverai
sicuramente in sacchi da 25 kg o, meglio ancora, sfusa.
Un bidone di 14 litri (quelli per tempera da interni) costerà al massimo 2
euro :-)
Ciao


--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Andrea da Faenza

unread,
Aug 19, 2010, 9:30:19 AM8/19/10
to
Giampaolo Natali ha scritto:

>
> Eccomi!!
>
> Mi riferivo alla cosiddetta "sabbia di Po".
> Ovverossia una sabbia molto fine, silicea e non calcarea, di granulometria
> finissima, oserei dire 0,1 - 0,2 mm.
> Il colore è quello tipico delle sabbie appenniniche, Montone compreso che tu
> conosci molto bene :.-)

Il fiume lo conosco abbastanza ma non ricordo il colore della sabbia (
tra l'altro rarissima :-)
E' una pietraia :-DD

> Nel ferrarese viene usata per qualsiasi impiego ma richiede molto più
> cemento e/o calce rispetto alla cosiddetta "sabbia media", sempre silicea ma
> di granulometria tripla o quadrupla rispetto all'altra.
> Nel bolognese la sabbia di Po viene usata solamente come strato di finitura
> dell'intonaco, rendendolo molto liscio.

Ho capito , e' la scagliola dei poveri :-)
Ma mi pare sia grigio scuro :-/

> Se vai in una qualunque rivendita di materiali per edilizia la troverai
> sicuramente in sacchi da 25 kg o, meglio ancora, sfusa.
> Un bidone di 14 litri (quelli per tempera da interni) costerà al massimo 2
> euro :-)

Allora non parliamo della stessa cosa : quella che dico io con 2 euro ti
ci fanno infilare la pala meccanica :-)
Ma il problema resta comunque il colore : speravo ce ne fosse di piu
chiara....
Questa ha il colore del cemento.... o sbaglio :-)

> Ciao

Rox

unread,
Aug 19, 2010, 9:46:19 AM8/19/10
to
Dalla tastiera di Andrea da Faenza:


[cut]
Volevo rispondere a talpottolo, ma Andrea mi ha preceduto dicendo
quasi le stesse cose, quindi mi aggancio con qualche piccola aggiunta.

[cut]


> passano attraverso materiali tipo canolicchi che ospitano colonie
> batteriche specializzaate nella trasformazione degli inquinanti in
> "cibo per piante".

Questo punto, per talpottolo è particolarmente importante.
Vuole mettere Lemna e Riccia, che sono golosissime di Nitrati.
Bisogna quindi spiegargli che i Nitrati sono proprio il prodotto
finale dell'azione di quei batteri.
Per saperne di più sul ciclo dell'Azoto, potresti cominciare da questa
semplice trattazione: http://tinyurl.com/2etrnfo


>> 4. Penso che metterò un po' di riccia e un po' di lemna per
>> accrescere le piantine e dare un po' di ombra alle anubias
>> appongiando il tutto su uno strato di sughero galleggiante per
>> evitare che i pesci si mangino tutto.

Neon e Anubias prediligono zone ombreggiate, quindi con Lemna e Riccia
formano una combinazione perfetta.


> Prima sistemerei i pesci ma non ho capito che ci fai con il sughero
> :-)

Esatto. Si potrebbe avere una spiegazione più accurata?
Non l'ho capito nemmeno io.


> Non ne sono certo ma potrebbe essere : tre carassi in pochi litri
> sono come tre elefanti in salotto.....

Confermo. Per esperienza diretta. :-)


>> 5. Domanda: potrei attualmente inserire un cory per dare una
>> pulita o un ancistrus? Non mi ci mandate.

> No

Risposta un po' ermetica. :-) La sviluppo un po':

L'Ancistrus mangia soprattutto alghe, e con quelle piante galleggianti
tu non ne avrai. I Nitrati saranno costantemente a zero e le alghe non
potranno svilupparsi.
Certo, potresti dargli il mangime da fondo, specifico per lui, ma un
esemplare adulto arriva a 15 cm. e pesa 2-3 etti.
Nel tuo acquario, due non ce ne stanno, dovresti metterne uno che
passerebbe tutta la vita da solo.

I Coridoras non si trovano bene sul ghiaietto, loro vogliono la
sabbia, possibilmente molto fine.

> La CO2 nella tua vaschetta serve come una pompa da bicicletta in un
> parapendio :-)

LOL
Bellissima... Me la segno!

> Le anubias "galleggianti" non ne hanno certo bisogno : dal primo
> momento che galleggiano hanno libero accesso alla piu grande scorta
> di CO2 possibile : l'atmosfera :-)

Ma anche se fossero sommerse, le Anubias sono ombrofile.
Non hanno bisogno di Anidride Carbonica come le altre piante, che tra
l'altro vivono bene anche senza le bombole artificiali.

> Studia, interessati, leggi, magari iscriviti ad una associazione :
> è un hobby bellissimo ma richiede un certo impegno :-)

...E quasi tutto di cervello.
Le mani, meno ce le metti e meglio è.

>> Grazie ancora e fatevi avanti con gli aiutini.

Andrea ha recentemente scritto una cosa meravigliosa:
"Il massimo esperto del tuo acquario sei tu."
Di fronte a una qualunque scelta, 10 acquariofili diversi ti daranno
10 consigli diversi. E non è detto che tra quei 10 ci sia quello
giusto. Esattamente come i medici. :-)

Rox

unread,
Aug 19, 2010, 9:51:58 AM8/19/10
to
Dalla tastiera di Andrea da Faenza:

> Questo accade perchè non uso concimi liquidi e l'unica fonte di


> nutrienti indotta è sottoterra.
> In acqua c'è solo concime biologico :-)

Domandina, così, per sapere:
Come te la cavi con gli oligoelementi quando si esaurisce il substrato
fertile? Magnesio, Potassio, Ferro... quelle cose lì...

Pasticche interrate?

talpottolo

unread,
Aug 19, 2010, 11:00:47 AM8/19/10
to

Allora per il sughero effettivamente mi sono spiegato un po' male.
Intenderei solo appoggiarci la lemna e la riccia sopra per evitare che
ci passino sotto i pesci e si mangino tutto.

non ho ben capito se faccio bene o male mettere lemna e riccia

> Questo punto, per talpottolo è particolarmente importante.
> Vuole mettere Lemna e Riccia, che sono golosissime di Nitrati.
> Bisogna quindi spiegargli che i Nitrati sono proprio il prodotto
> finale dell'azione di quei batteri.

E' bene tutto cio?

comunque stasera mi documento e leggo un po' e grazie a tutti.
Ovviamente l'idea del pesce che pulisca era solo per pulire e non per
lasciarlo lì "tanto qualcosa da mangiare la trova"

Penserò al passaggio ai neon che mi pare siano un buon compromesso per
le dimensioni della vasca.

grazie e se avete altri suggerimenti li accetto.

Posso permettermi di postare qualche foto?
Saranno sicuramente da farvi drizzare i capelli (viste le foto che
postate voi) ma tanto meglio una drizzata di capelli e un buon
consiglio e niente.

Ciao ciao.

Andrea da Faenza

unread,
Aug 19, 2010, 11:00:55 AM8/19/10
to
Rox ha scritto:

> Dalla tastiera di Andrea da Faenza:
>
>> Questo accade perchè non uso concimi liquidi e l'unica fonte di
>> nutrienti indotta è sottoterra.
>> In acqua c'è solo concime biologico :-)
>
> Domandina, così, per sapere:
> Come te la cavi con gli oligoelementi quando si esaurisce il substrato
> fertile? Magnesio, Potassio, Ferro... quelle cose lì...
>
> Pasticche interrate?
>

Sinceramente ????...........
Non ne ho idea :-)
Finora devo potare ogni 15 giorni molto pesantemente altrimenti le
piante mi sollevano il coperchio :-)
Devo dire che sifono pochissimo perchè il fondo è quasi inaccessibile,
forse le foglie marcendo danno qualcosa ???
Uso CO2 ma in 400 lt erogo 20/25 bolle al minuto, quel poco che basta a
tenere un ph leggermente acido.
Appena ho un attimo ci riguardo ma credo che la risposta stia proprio
nel tipo di fondo : ADA amazonas è un substarto quasi radioattivo :-).
Leggevo in un vecchio articolo su Hydra un resoconto dettagliato e molto
interessante sui vari tipi di materiale da fondo e le loro
caratteristiche. Se interessa posso scansirlo e metterlo da qualche
parte a disposizione ( tanto quelli di Hydra non protesteranno di sicuro ).

Andrea da Faenza

unread,
Aug 19, 2010, 11:09:24 AM8/19/10
to
talpottolo ha scritto:

> Allora per il sughero effettivamente mi sono spiegato un po' male.
> Intenderei solo appoggiarci la lemna e la riccia sopra per evitare che
> ci passino sotto i pesci e si mangino tutto.
>

Continuio a non capire lo scopo: se sta sopra al sughero si secca e
muore :-))

> non ho ben capito se faccio bene o male mettere lemna e riccia
>

Benissimo,
piu piante metti e meglio è :-)

>> Questo punto, per talpottolo è particolarmente importante.
>> Vuole mettere Lemna e Riccia, che sono golosissime di Nitrati.
>> Bisogna quindi spiegargli che i Nitrati sono proprio il prodotto
>> finale dell'azione di quei batteri.
> E' bene tutto cio?
>

Direi di si.

> comunque stasera mi documento e leggo un po' e grazie a tutti.

Sui siti delle associazioni trovi centinaia di articoli ben fatti sugli
argomenti piu disparati :-)
Studiare e osservare sono le prime due cose , poi viene la pazienza :-)

> Ovviamente l'idea del pesce che pulisca era solo per pulire e non per
> lasciarlo lì "tanto qualcosa da mangiare la trova"
>
> Penserò al passaggio ai neon che mi pare siano un buon compromesso per
> le dimensioni della vasca.
>

Pensaci in fretta : o passi a pesci piu piccoli o comperi un acquario
piu grande ;-)
3 carassi in 50 lt devono far manovra per girarsi :-)

> grazie e se avete altri suggerimenti li accetto.
>
> Posso permettermi di postare qualche foto?
> Saranno sicuramente da farvi drizzare i capelli (viste le foto che
> postate voi) ma tanto meglio una drizzata di capelli e un buon
> consiglio e niente.
>

Postare foto non e' possibile su un ng però puoi postare il link a
portali che ti permettono di memorizzare tue foto tipo Picasa di Google
ma anche altri :-)

> Ciao ciao.


--
Andrea da Faenza

Le mie foto

Giampaolo Natali

unread,
Aug 19, 2010, 12:38:50 PM8/19/10
to
Andrea da Faenza wrote:
>
> Ho capito , e' la scagliola dei poveri :-)
> Ma mi pare sia grigio scuro :-/

Si caro, il colore è quello. Ma se la cerchi chiara devi andare nel Veneto,
solo che lì è calcarea, quindi nada de nada.

>
>> Se vai in una qualunque rivendita di materiali per edilizia la
>> troverai sicuramente in sacchi da 25 kg o, meglio ancora, sfusa.
>> Un bidone di 14 litri (quelli per tempera da interni) costerà al
>> massimo 2 euro :-)
>
> Allora non parliamo della stessa cosa : quella che dico io con 2
> euro ti ci fanno infilare la pala meccanica :-)

Sì OK, io sono stato largo nei prezzi......

> Ma il problema resta comunque il colore : speravo ce ne fosse di piu
> chiara....
> Questa ha il colore del cemento.... o sbaglio :-)

Sì, è una sabbia grigio scura; può piacere o meno, ma tanto è.
>
>> Ciao

atm

unread,
Aug 19, 2010, 2:20:42 PM8/19/10
to
On Thu, 19 Aug 2010 15:46:19 +0200, Rox wrote:

> I Nitrati saranno costantemente a zero e le alghe non potranno
> svilupparsi.

LOL
Bellissima... Me la segno!

:-)

Per il resto quoto sia te che Andrea

atm

unread,
Aug 19, 2010, 2:27:02 PM8/19/10
to
On Thu, 19 Aug 2010 08:00:47 -0700, talpottolo wrote:

> Allora per il sughero effettivamente mi sono spiegato un po' male.
> Intenderei solo appoggiarci la lemna e la riccia sopra per evitare che
> ci passino sotto i pesci e si mangino tutto.

sono galleggianti, non gli serve la zattera :-) se le lasci a secco tanto
vale non metterle.



> non ho ben capito se faccio bene o male mettere lemna e riccia

Se ti piacciono mettile. La cosa peggiore che puo' capitare e' che non si
sviluppano bene, ma almeno ci avrai provato.

Poi non avevi deciso di spostare i carassi ? i pesci tropicali non se le
mangiano le piante (almeno non cosi' tanto da farle estinguere)

atm

unread,
Aug 19, 2010, 2:28:30 PM8/19/10
to
On Thu, 19 Aug 2010 15:51:58 +0200, Rox wrote:

> Domandina, così, per sapere:
> Come te la cavi con gli oligoelementi quando si esaurisce il substrato
> fertile? Magnesio, Potassio, Ferro... quelle cose lì...
>
> Pasticche interrate?

PMDD (concime in gocce del poveretto).

Rox

unread,
Aug 19, 2010, 4:23:43 PM8/19/10
to
Dalla tastiera di atm:

> On Thu, 19 Aug 2010 15:46:19 +0200, Rox wrote:
>
>> I Nitrati saranno costantemente a zero e le alghe non potranno
>> svilupparsi.
>
> LOL
> Bellissima... Me la segno!

Hai ragione, manca una riga. Aggiungici:
"Non a sufficienza da nutrire un Ancistrus."

Rox

unread,
Aug 19, 2010, 5:25:51 PM8/19/10
to
Dalla tastiera di Andrea da Faenza:

> Sinceramente ????...........


> Non ne ho idea :-)
> Finora devo potare ogni 15 giorni molto pesantemente altrimenti le
> piante mi sollevano il coperchio :-)

Non ricordo le tue foto, ma presumo che una vasca di tali dimensioni
contenga piante di specie diverse, 4 o 5, o anche di più.
Questo significherebbe che il tuo acquario soddisfa le esigenze di
tutte quante. Ad esempio, alle piante rosse il Ferro non basta mai, le
Anubias vogliono il Magnesio, e così via...
Se tutte si sviluppano alla grande, significa che non ti manca niente.


> Devo dire che sifono pochissimo perchè il fondo è quasi
> inaccessibile, forse le foglie marcendo danno qualcosa ???

Non sifonando il fondo hai un sacco di nutrienti con cui le tue piante
banchettano, ma gli oligoelementi dove diavolo li trovano?
Le foglie marce rilasciano solo quelli che hanno assorbito per
crescere, ma le tue continue potature finiscono nella spazzatura.

Hai idea di quanto Boro, Potassio, Manganese, ecc. butti via, ogni
volta che le sforbici?
Non li rigeneri di certo con i cambi d'acqua, visto che (se non
ricordo male) usi l'Osmosi Inversa.


> Appena ho un attimo ci riguardo ma credo che la risposta stia
> proprio nel tipo di fondo : ADA amazonas è un substarto quasi
> radioattivo :-)

Secondo me, no.
"Oligos" è una parola greca che significa "poco".

Gli oligoelementi sono presenti in tracce, quantità insignificanti.
Il Boro, ad esempio, ha la stessa percentuale del Partito Radicale a
Loreto. Il Cobalto è come la Lega Nord a Catanzaro.
Le piante sono attrezzate, dopo milioni di anni di evoluzione, a
vivere con quelle quantità piccolissime (ma necessarie).

In altre parole, non puoi dire "Ci butto giù un Kg. di Ferro, così sto
bene per 10 anni." Non è come il serbatoio della benzina.
E' per questo che l'acquario olandese viene concimato tutti i giorni.

Se quelle sostanze fossero presenti in misura massiccia, sarebbero
tossiche e addirittura letali, sia per i pesci che per le piante.
Invece, la tua vegetazione è lussureggiante e i pesci sono addirittura
i delicatissimi Discus.
Sembra che 'sti elementi siano presenti in quantità perfetta.

Che cibo usi per i pesci? Forse la risposta è lì.

atm

unread,
Aug 19, 2010, 7:29:45 PM8/19/10
to
On Thu, 19 Aug 2010 22:23:43 +0200, Rox wrote:

>>> I Nitrati saranno costantemente a zero e le alghe non potranno
>>> svilupparsi.
>>
>> LOL
>> Bellissima... Me la segno!
>
> Hai ragione, manca una riga. Aggiungici: "Non a sufficienza da nutrire
> un Ancistrus."

Ok, detta cosi' non fa piu' sbellicare, ma mette ancora di buon umore :-)

atm

unread,
Aug 19, 2010, 7:37:48 PM8/19/10
to
On Thu, 19 Aug 2010 23:29:45 +0000, atm wrote:

>> Hai ragione, manca una riga. Aggiungici: "Non a sufficienza da nutrire
>> un Ancistrus."
>
> Ok, detta cosi' non fa piu' sbellicare, ma mette ancora di buon umore
> :-)

spiego meglio: conosco acquari (p.es il mio) dove di nitrati non ce n'e'
nemmeno l'ombra, ma le filamentose crescono a iosa lo stesso. Per buona
parte del tempo (tra una rimozione e l'altra) sono perfino piacevoli,
fanno dei ciuffi sul legno che sembra quasi muschio di java.

La ragione e' che le piante crescono fino a quando hanno a sufficienza di
tutti gli elementi necessari. Quando hanno finito gli NO3 rallentano la
crescita e smettono quindi fare competizione alimentare alle alghe per le
altre sostanze (dal ferro ai fosfati alla luce).

Andrea da Faenza

unread,
Aug 20, 2010, 1:54:07 AM8/20/10
to
Rox ha scritto:

> Dalla tastiera di Andrea da Faenza:
>
>> Sinceramente ????...........
>> Non ne ho idea :-)
>> Finora devo potare ogni 15 giorni molto pesantemente altrimenti le
>> piante mi sollevano il coperchio :-)
>
> Non ricordo le tue foto, ma presumo che una vasca di tali dimensioni
> contenga piante di specie diverse, 4 o 5, o anche di più.
> Questo significherebbe che il tuo acquario soddisfa le esigenze di tutte
> quante. Ad esempio, alle piante rosse il Ferro non basta mai, le Anubias
> vogliono il Magnesio, e così via...
> Se tutte si sviluppano alla grande, significa che non ti manca niente.
>

Le mie vasche le puoi vedere qui :
http://picasaweb.google.it/Andrea26361

>
>> Devo dire che sifono pochissimo perchè il fondo è quasi
>> inaccessibile, forse le foglie marcendo danno qualcosa ???
>
> Non sifonando il fondo hai un sacco di nutrienti con cui le tue piante
> banchettano, ma gli oligoelementi dove diavolo li trovano?
> Le foglie marce rilasciano solo quelli che hanno assorbito per crescere,
> ma le tue continue potature finiscono nella spazzatura.
>

Non sifono ma tolgo giornalmente le foglie che galleggiano ( poche
comunque )

> Hai idea di quanto Boro, Potassio, Manganese, ecc. butti via, ogni volta
> che le sforbici?

No

> Non li rigeneri di certo con i cambi d'acqua, visto che (se non ricordo
> male) usi l'Osmosi Inversa.
>

Forse ci siamo : uso 3/4 di osmosi e 1/4 di rubinetto.
Probabilmente gli oligoelementi me li fornisce gratuitamente il sindaco :-)

>
>> Appena ho un attimo ci riguardo ma credo che la risposta stia
>> proprio nel tipo di fondo : ADA amazonas è un substarto quasi
>> radioattivo :-)
>
> Secondo me, no.
> "Oligos" è una parola greca che significa "poco".
>
> Gli oligoelementi sono presenti in tracce, quantità insignificanti.
> Il Boro, ad esempio, ha la stessa percentuale del Partito Radicale a
> Loreto. Il Cobalto è come la Lega Nord a Catanzaro.
> Le piante sono attrezzate, dopo milioni di anni di evoluzione, a vivere
> con quelle quantità piccolissime (ma necessarie).
>

D'accordo , resta il fatto che trovano gli oligo che servono ...

> In altre parole, non puoi dire "Ci butto giù un Kg. di Ferro, così sto
> bene per 10 anni." Non è come il serbatoio della benzina.
> E' per questo che l'acquario olandese viene concimato tutti i giorni.
>

Di ferro chelato ne ho una boccetta da 5 anni, ogni volta che ne metto
due/tre gocce mi aumenta la colorazione rossa di alcune piante e mi
aumenta un tipo di alga verde da vetro ( quella che sembra un tavolo da
biliardo)

> Se quelle sostanze fossero presenti in misura massiccia, sarebbero
> tossiche e addirittura letali, sia per i pesci che per le piante.
> Invece, la tua vegetazione è lussureggiante e i pesci sono addirittura i
> delicatissimi Discus.
> Sembra che 'sti elementi siano presenti in quantità perfetta.
>
> Che cibo usi per i pesci? Forse la risposta è lì.
>

Di tutto :
granulare
liofilizzati di ogni tipo
pastone per discus surgelato di prima qualita
avanzi di cibo ( verdure scondite tenere, molluschi tritati, pezzetti di
frutta tenera).

L'anno scorso avviai anche un allevamento di ialella azteca con l'idea
di creare un ecosistema " a circuito chiuso":
qualche centinaio di questi minicrostacei avrebbero dovuto riprodursi
piu velocemente dell' appetito dei discus :-)
Avrebbero :-) : sterminate in pochi giorni :-DDD
Comunque non demordo : con calma e pazienza trovero la maniera di risolvere.

talpottolo

unread,
Aug 26, 2010, 12:15:28 PM8/26/10
to

Allora... come promesso ecco un link per le foto su cui darmi un
parere.
L'allestimento non è neanche definibile minimal... è proprio quasi
vuoto.

(a parte la rilevante questione dei tre pescetti dentro la vasca) Come
potrei riempire il tutto con qualche "chilo" di vegetazione in più?

grazie mille.
Gabriele.

http://picasaweb.google.it/gabrielebertini78/Acquario02#

Rox

unread,
Aug 26, 2010, 5:17:42 PM8/26/10
to
Dalla tastiera di talpottolo:

[cut]


> L'allestimento non è neanche definibile minimal... è proprio quasi
> vuoto.

Secondo me, è addirittura eccessivo.
L'arredo non è un problema. Date le misure, due-tre legni di Manila
accatastati sono sufficienti, magari una roccia in un angolo...
Vedi tu, va a gusti.

Ma c'è un enorme spreco di grazia di Dio.
Due filtri, in 35 litri, servono solo a moltiplicare cavi e tubi,
decisamente più antiestetici della mancanza di arredi.
In particolare, quello interno porta via... quanto?... Tre litri?
E' circa il 10% della vasca, per un oggetto totalmente inutile.

Il 99% degli acquari ha un solo filtro, a volte sottodimensionato,
anche in vasche da 300-400 litri.
I veri fuoriclasse, dopo qualche anno di avviamento, riescono
addirittura a farne a meno. Come fanno, lo sanno solo loro. :-)

Stesso discorso per l'Anidride Carbonica.
Se non ricordo male, vuoi inserire piante galleggianti.
E' un'ottima idea, ma questo significa che sul fondo ci dovranno
essere piante ombrofile, che avranno bisogno di pochissima CO2.
Quelle bollicine servono solo a buttare via 20 euro al mese per le
bombole, oltre a produrre ulteriori, bruttissimi tubetti.

Com'era, la battuta?...
"E' utile come una pompa da bicicletta su un deltaplano." :-)

> (a parte la rilevante questione dei tre pescetti dentro la vasca)
> Come potrei riempire il tutto con qualche "chilo" di vegetazione in
> più?

Non funziona così.
Bisogna avere le idee chiare prima dell'allestimento, come in un
progetto, non chiarirsele dopo andando a tentativi.

Prima si decide cosa si vuole ottenere, a tavolino, lavorando solo di
cervello. In questa fase si va nei negozi senza comprare nulla, ma
solo per farsi un idea dei pesci e delle piante che si vorrebbero nel
proprio acquario. Internet aiuta molto.
Poi, soltanto poi, quando abbiamo già in mente il risultato finale,
andiamo a comprare il necessario.

Ad esempio, se avessi chiesto consigli prima di comprare l'acquario,
con il denaro buttato via per l'impianto CO2 e il filtro aggiuntivo
avresti potuto acquistare una vasca più grande. O spenderli per andare
al cinema, al ristorante... qualsiasi cosa sarebbe stata più utile.

Dicci se c'è qualche pesce, o pianta, o biotopo, che ti piace
particolarmente, poi si vedranno i possibili abbinamenti.

Serena Pilla

unread,
Aug 27, 2010, 12:58:18 AM8/27/10
to
talpottolo <bert...@gmail.com> wrote:

> Allora... come promesso ecco un link per le foto su cui darmi un
> parere.
> L'allestimento non è neanche definibile minimal... è proprio quasi
> vuoto.

Come mai i vasi di terracotta? Se e' per proteggere le radici hai
provato con grossi sassi, come quelli che gia' hai in vasca? Quanto
spesso e' il fondo?

Serena

talpottolo

unread,
Aug 27, 2010, 6:58:25 AM8/27/10
to
On 27 Ago, 06:58, lockh...@inwind.it (Serena Pilla) wrote:

Allora effettivamente forse mancavo di qualche particolare per
aiutarvi.

1. i pesci sono arrivati prima di tutto e in boccia
2. comprando l'acquario non sapevo neanche l'esistenza di questo mondo
(pensavo che la situazione potesse solo migliorare dalla boccia in
sù...)
3.. dopo aver riempito l'acquario con acqua di rubinetto e messo
dentro i pesci subito ho avuto un'esplosione batterica e ho cominciato
a leggere
4. fatto girare il filtro per un mese e rimessi i pesci dentro
5. comprato piante perchè avevo arredi di plastica (campana, vasetto e
cannone SOB!!!).
... forse ne ho comprate poche...
6. ho messo della lemna e della riccia e ovviamente i rossi si sono
mangiati tutto
7. ho messo i vasetti di terracotta dopo aver litigato per attaccare
le anubias ai sassi...
8. Purtroppo le dimensioni del mobile su cui è appoggiato l'acquario
non mi permettono altre misure e tantomeno di ingrandirmi
9. la co2 è quella gel quindi economicamente sopportabile
10. il filtro interno non l'ho ancora tolto perchè quello esterno gira
da poco più di un mese.
11. ieri sera mi sono accorto che la potenza del flusso del filtro
eden 501 è molto minore di quella dell'askoll... possibile che sia
perchè come da istruzioni di fabbrica l'acqua passa prima per i
cannolicchi o poi per la lana e non viceversa?
...e questo mi ha fatto propendere per non togliere quello interno

***ho capito che nel mio acquario, per dimensioni ci vanno dei neon
(quanti?) e delle caridine (quante?), ma credetemi è veramente
complicato far capire alla frugoletta che ci passa sotto tutti i
giorni che i "suoi" tre pesci rossi sbaraccano e ne arrivano altri...

Per ora mi pare di avervi rotto abbastanza...
Mi premeva solo specificare che non vorrei svuotare nuovamente tutto
(l'ho fatto prima delle vacanze) per mettere un fondo fertilizzato
anche perchè mi pare una cosa molto complessa per i miei tempi.

Quindi qualsiasi cosa dovessi cambiare nei pesci, rimarrebbe la
questione di scegliere piante che non debbano essere piantate.

Grazie mille per i consigli che arriverranno sicuramente a
pioggia!!! ;-)

Rox

unread,
Aug 27, 2010, 10:41:34 AM8/27/10
to
Dalla tastiera di talpottolo:

> Per ora mi pare di avervi rotto abbastanza...

Ma scherzi? A mio parere non lo hai fatto a sufficienza. :-)

> Mi premeva solo specificare che non vorrei svuotare nuovamente tutto
> (l'ho fatto prima delle vacanze) per mettere un fondo fertilizzato
> anche perchè mi pare una cosa molto complessa per i miei tempi.

In un acquario come il tuo, credo ci vogliano un paio d'ore.
Una cosuccia da domenica mattina.

Il fatto è che se parti bene all'inizio, poi l'acquario va da solo.
Tu passerai la vita sul divano a guardarlo.
Se invece lo arrangi su alla meglio, "quello lo metto perchè piace
alla bambina", "quello lo tengo perché ormai ce l'ho", "quell'altro
perché non ho voglia di fare modifiche", e così via... passerai la
vita a risolvere problemi, perderai entusiasmo, e un giorno dirai:
"Ma vaffanculo al giorno che ho deciso di comprare un pesce!"
E la comunità acquariofila perderà un amico. :-)

Io ti dico cosa farei al tuo posto, poi vedi tu.
Vai da un vetraio e ti fai fare una vasca semplice semplice, da almeno
50 litri, da mettere in terrazzo.
Essendo fatta su misura, può avere uno sviluppo che non dia troppo
fastidio. Lì ci vanno i Carassi, col filtro interno che recupererai.
Così fai contenta la bambina, perché l'alternativa è regalarli.

L'Askoll lo vuoti, mettendo l'acqua nella vasca nuova, sul terrazzo,
per non perdere la flora batterica. Poi allestisci tutto da zero, ma
avendo BEN chiaro fin da subito che cosa vuoi ottenere.

Io ti consiglio di fissarti su un pesce che ti piace da matti, come ho
fatto io con gli Scalari, poi vieni qui e ci dici:

"Ho un 35 litri da allestire, vorrei creare un habitat per un pesce
che ho visto in negozio/casa di amico/internet/ecc.
Il negoziante ha detto che si chiama "XXXXXX YYYYYY.
Mi servono consigli su fondo adatto, pesci e piante compatibili,
arredi... solite cose.
Vorrei anche qualche informazione sull'avviamento della vasca:
attivatori, presenza di cloro, oligoelementi, tempi di inserimento,
picco di Nitriti... quelle cose lì."

Riceverai sicuramente consigli diversissimi, e a te spetterà la
decisione di dar retta a quello o a quell'altro.

Rox

unread,
Aug 27, 2010, 6:03:34 PM8/27/10
to
Dalla tastiera di talpottolo:

> ***ho capito che nel mio acquario, per dimensioni ci vanno dei neon
> (quanti?) e delle caridine (quante?)

Scusa, mi accorgo solo adesso di questa parte, m'era sfuggita.
Se vuoi i Neon, è perché ti piacciono i Neon, non per le dimensioni.
Ci sono decine di specie che vivono bene in 35 litri.

Pensa un po'... tempo fa ho letto che esiste una varietà di Scalare
decisamente ridotta, che non arriva a 10 cm. nemmeno da adulto.
Consigliata per chi vuole il "Re" in una vasca piccola.
Se lo ritrovo, posto il link.

Le caridine, invece, le escluderei, a meno di non dedicare la vasca
soltanto a loro. Prova a leggere il thread di Daniele (Danpa76)
intitolato "Cosa abbino ai Cardinali".

Serena Pilla

unread,
Aug 28, 2010, 4:12:08 PM8/28/10
to
talpottolo <bert...@gmail.com> wrote:

> 5. comprato piante perchè avevo arredi di plastica (campana, vasetto e
> cannone SOB!!!).
> ... forse ne ho comprate poche...

Non credo, piu' che altro le anubias "consumano" poco.

> 6. ho messo della lemna e della riccia e ovviamente i rossi si sono
> mangiati tutto
> 7. ho messo i vasetti di terracotta dopo aver litigato per attaccare
> le anubias ai sassi...

Con cosa? Filo di cotone, filo da pesca?

> 8. Purtroppo le dimensioni del mobile su cui è appoggiato l'acquario
> non mi permettono altre misure e tantomeno di ingrandirmi

Quindi nemmeno altri posti in casa?

> 9. la co2 è quella gel quindi economicamente sopportabile

Non e' quello il problema, e' che con le anubias e' sprecata.

> 11. ieri sera mi sono accorto che la potenza del flusso del filtro
> eden 501 è molto minore di quella dell'askoll... possibile che sia
> perchè come da istruzioni di fabbrica l'acqua passa prima per i
> cannolicchi o poi per la lana e non viceversa?

Io sono piu' cattiva: sara' mica che nell'interno Askoll l'acqua trova
modo di girare senza passare completamente per i materiali filtranti?

> ***ho capito che nel mio acquario, per dimensioni ci vanno dei neon

No, non e' vero, anzi: ai neon piace nuotare a lungo e in quelle
dimensioni non potrebbero farlo.

> (quanti?) e delle caridine (quante?), ma credetemi è veramente
> complicato far capire alla frugoletta che ci passa sotto tutti i
> giorni che i "suoi" tre pesci rossi sbaraccano e ne arrivano altri...

Sei sicuro che il negoziante te li prenderebbe? Gliene hai gia' parlato?

> Mi premeva solo specificare che non vorrei svuotare nuovamente tutto
> (l'ho fatto prima delle vacanze) per mettere un fondo fertilizzato
> anche perchè mi pare una cosa molto complessa per i miei tempi.
>
> Quindi qualsiasi cosa dovessi cambiare nei pesci, rimarrebbe la
> questione di scegliere piante che non debbano essere piantate.

La possibilita' o meno di piantare piante in acquario e' legata prima
all'altezza del fondo, perche' fisicamente e' necessario un certo
sviluppo in verticale, poi alla fertilizzazione.
Se si ha una vasca con fondo fertilizzato ma di quattro centimetri le
piante non ci stanno *fisicamente*. Che si tratti di ghiaia o sabbia si
comincia a ragionare verso i sei centimetri.

Quindi, ricominciamo: perche' vuoi tenere un acquario? Che pesci ti
interessano? Tanto devi occupartene tu, per quanto possano piacere a tua
figlia, quindi pensa anche a te: ci guadagneranno per primi gli animali
che terrai.

Serena

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