Due parole sul come mi sono trovato in queste condizioni: i miei bimbi
hanno vinto, ad una festicciola a scuola, due pesci rossi. Ci siamo
trovati davanti i due piccoli, con sti sacchettini in mano, felici
come pasque. Amante degli animali come me, mia moglie si è subito
fiondata in un negozio di acquari, dove il proprietario le ha rifilato
una vasca da 20 litri (in vetro, con filtro a tre scomparti,
cannolicchi etc) dicendo “per due pesci rossi va benissimo!”. Io
invece la sera stessa mi sono fiondato su internet, dove ho scoperto
che 20 litri sono assolutamente insufficienti. E quindi ho cominciato
a rovistare, leggere, girare… finché ho deciso di comprare un nuovo
acquario, da 60 litri (un Askoll Ambiente Basic 60, per la cronaca).
Adesso i pesciolini sguazzano che è un piacere, e di sicuro hanno
parecchio spazio per crescere. Non ho voluto mettere piante naturali
sia perché ho letto dappertutto che le divorano, sia perché come primo
acquario non volevo fare il passo più lungo della gamba (già faccio
fatica a far sopravvivere i gerani!)…
In ogni caso, eccomi alle domande per voi:
Domanda 1: l’acquario è posizionato in una zona luminosa, tranquilla,
sulla quale non arriva mai il sole direttamente. E’ su un mobile, non
è dietro qualche paratìa o cose del genere. Però eri sera mi sono
accorto che la temperatura dell’acqua era a 27°! Ero appena tornato a
casa, la temperatura in quel momento era di 24°, di sicuro la
temperatura nel pomeriggio era stata ancora più alta (anche se non
credo sia arrivata a 27° – abito ad est di Milano).
Porca miseria, siamo appena a maggio e tocchiamo temperature simili?
Oggi ho tenuto spento il neon, voglio vedere se stasera raggiungiamo
le stesse temperature. Ma… a luglio che succederà?
Ho anche un potente ossigenatore a due vie (tenuto al minimo), spero
contribuisca ad abbassare di qualche decimo. Dovrei forse tenerlo al
massimo?
Domanda 2: leggo ovunque che l’importante è dar loro POCO da mangiare,
ovvero quanto riescono a finire in due minuti. Do’loro da mangiare due
volte al giorno, con una mangiatoia automatica che mi sono affrettato
a comprare per abituarli a questa modalità (sono già terrorizzato da
quest’estate, quando li dovremo lasciare praticamente senza custodia
"esperta" per tre settimane) . A me sembra che la quantità che viene
erogata sia corretta, molto simile a quella che davo i primi giorni
“manualmente”… ma c’è un modo per capire quando gli stai dando TROPPO
poco?
Grazie e ciao!
A.-
> parecchio spazio per crescere. Non ho voluto mettere piante naturali
> sia perché ho letto dappertutto che le divorano, sia perché come primo
> acquario non volevo fare il passo più lungo della gamba (già faccio
> fatica a far sopravvivere i gerani!)…
Beh, di sicuro non muoiono per poca o troppa acqua. :)
> In ogni caso, eccomi alle domande per voi:
>
> Domanda 1: l’acquario è posizionato in una zona luminosa, tranquilla,
> sulla quale non arriva mai il sole direttamente. E’ su un mobile, non
> è dietro qualche paratìa o cose del genere. Però eri sera mi sono
> accorto che la temperatura dell’acqua era a 27°! Ero appena tornato a
> casa, la temperatura in quel momento era di 24°, di sicuro la
> temperatura nel pomeriggio era stata ancora più alta (anche se non
> credo sia arrivata a 27° – abito ad est di Milano).
> Porca miseria, siamo appena a maggio e tocchiamo temperature simili?
> Oggi ho tenuto spento il neon, voglio vedere se stasera raggiungiamo
> le stesse temperature. Ma… a luglio che succederà?
Tenere aperto un po' il coperchio in modo che circoli l'aria e
valutare, in caso, la possibilita` di mettere delle ventole, tipo una
cosa del genere:
http://www.ithobbyacquari.org/Joomla/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=32
Oltre, ovviamente, a pensare di tenere le finestre oscurate durante la
giornata.
> Ho anche un potente ossigenatore a due vie (tenuto al minimo), spero
> contribuisca ad abbassare di qualche decimo. Dovrei forse tenerlo al
> massimo?
Essendo tu senza piante potrebbe forse essere utile, aumenta lo
scambio gassoso in generale.
> Domanda 2: leggo ovunque che l’importante è dar loro POCO da mangiare,
> ovvero quanto riescono a finire in due minuti. Do’loro da mangiare due
> volte al giorno, con una mangiatoia automatica che mi sono affrettato
> a comprare per abituarli a questa modalità (sono già terrorizzato da
> quest’estate, quando li dovremo lasciare praticamente senza custodia
> "esperta" per tre settimane) . A me sembra che la quantità che viene
> erogata sia corretta, molto simile a quella che davo i primi giorni
> “manualmente”… ma c’è un modo per capire quando gli stai dando TROPPO
> poco?
Quando ne rimane troppo. :) Se solo non apparissero sempre "morti di
fame" sarebbe piu` facile, ma ce li siamo presi cosi`... :)
Davvero, puoi valutare, un giorno in cui sei a casa, una terza
somministrazione: con i pesci e` meglio poco e spesso piuttosto che
tanto in poco tempo.
Serena
Mi permetto un consiglio in "controtendenza": metti delle piante
nell'acquario.
E' vero che i carassi le mangiano, ma non quando sono così piccoli (o
meglio: mangiano più che altro le foglie già compromesse).
Inoltre le piante danno enormi vantaggi nell'avviare e stabilizzare la
vasca (ossigeno, composti ammoniacali, fosfati...).
Se usi piante (relativamente) facili e robuste, come anubias o
vallisneria, non devi preoccuparti troppo della manutenzione.
> Porca miseria, siamo appena a maggio e tocchiamo temperature simili?
Purtroppo questo è uno dei principali problemi con i carassi.
L'unica soluzione realmente efficace (escludendo il refrigeratore) è
aumentare la ventilazione in superficie, togliendo il coperchio o usando
delle ventole (tra i vecchi post ne trovi centinaia sull'argomento).
> Ho anche un potente ossigenatore a due vie (tenuto al minimo), spero
> contribuisca ad abbassare di qualche decimo. Dovrei forse tenerlo al
> massimo?
L'ossigenatore serve a poco, per non dire niente. In compenso ha una
fastidiosa controindicazione: raccoglie dall'aria molte "schifezze"
(polveri, sostanze chimiche) e le porta nella vasca.
> Do’loro da mangiare due
> volte al giorno, con una mangiatoia automatica che mi sono affrettato
> a comprare per abituarli a questa modalità (sono già terrorizzato da
> quest’estate, quando li dovremo lasciare praticamente senza custodia
> "esperta" per tre settimane) .
Per me due volte al giorno è anche troppo, una volta basta e avanza
(soprattutto se metti qualche pianta a crescita rapida nella vasca).
Le mangiatoie automatiche sono rischiose (anche su questo trovi vecchi
post a iosa), non ti preoccupare per le tre settimane: possono stare a
digiuno per un tale periodo (soprattutto ... pianta ... ;).
> c’è un modo per capire quando gli stai dando TROPPO poco?
No, al limite non crescono.
Non ti stare a preoccupare, non è mai troppo poco mentre è facile che si
verifichi il contrario...
Ricapitolando:
www.maughe.it/faq/faq.htm
Ciao,
Paolo
concordo e suggerisco di provare anche con la Cryptocoryne wendtii e con
l'Hygrophyla corymbosa.
Nel mio primo acquario con pesci rossi sono andate avanti bene, anche se
l'Hygrophila era un po' soggetta ad alti e bassi.
Forse altre piante dello stesso genere potrebbero essere provate.
Davo comunque, salutariamente, degli spinaci scongelati perche' cosi' m'era
stato suggerito, per evitare che i pesci rossi attaccassero le piante
(rimedio della nonna? boh, sembrava funzionare!)
Ciao e in bocca al lupo per la tua avventura acquariofila :)
Aggiungo, per esperienza diretta, che anche l'egeria densa non viene affatto
mangiata dai carassi.
Essendo poi una pianta a crescita rapida è l'ideale per una vasca di questo
tipo.
Le anubias e le cryptocorine sono belle a vedersi ma a crescita molto lenta,
meglio la vallisneria se si vuole stabilizzare al meglio l'acqua della
vasca.
Questo almeno a mio parere :-)
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Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it