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acquari con sistema "TAKASCY"

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Leonardo Longarini

unread,
Feb 3, 1998, 3:00:00 AM2/3/98
to

Salve sono Leonardo da Perugia,
e' ormai qualche giorno che ho provato la nuova tecnologia
japponese chiamata "Takascy" (sempre che si scriva cosi')
Sono nuovi sistemi particolari japponesi a partire dal sistema di
fetilizzazione del fondo a tutto il resto...

C'e' qualcuno che si e' buttato in questa uova esperienza ???

fatemi sapere....

leon...@cline.it
www.geocities.com/motorcity/9009

Alessandro Rovero

unread,
Feb 3, 1998, 3:00:00 AM2/3/98
to

Leonardo Longarini wrote:
>
> Salve sono Leonardo da Perugia,
> e' ormai qualche giorno che ho provato la nuova tecnologia
> japponese chiamata "Takascy" (sempre che si scriva cosi')
> Sono nuovi sistemi particolari japponesi a partire dal sistema di
> fetilizzazione del fondo a tutto il resto...

Leonardo,
ho letto diversi depliants sui prodotti ADA (Aqua Design Amano)
realizzati da Takashy Amano e mi pare che il tipo abbia le idee ben
chiare, soprattutto commercialmente. Mi è meno chiaro quale sia il
contenuto "innovativo" rispetto ai metodi collaudati di conduzione di un
acquario d'acqua dolce.
Il mio negoziante, che è concessionario ADA, ha ben tre acquari
realizzati secondo Amano in tutti i particolari. Sono splendidi, devo
ammetterlo, oltre che astronomicamente cari, ma quanto a "tecnologia
innovativa" non riesco a vederne a parte forse le vasche in "tutto
vetro" cioè non incollate ma tutte d'un pezzo, con i bordi curvi.
Il filtro consigliato è un classico filtro aspirante a recipiente chiuso
come migliaia di altri.
Il fondo è fertilizzato con prodotti specifici, ma tutti, chi più chi
meno, fertilizzano il fondo.
L'illuminazione è forte, ma lo può fare chiunque, i tubi non hanno
niente di particolare.
C'è un diffusore di CO2, bellissimo esteticamente con la bomboletta in
metallo satinato, ma che diffonde CO2 come tutti gli altri.
C'è una serie interminabile di gadgets carissimi, forbicine,
trapiantatori, raccordini, tubicini, e tanti tanti... cosini più o meno
utili, che fanno molto "coltivatore di bonsai", per capirci.
Quanto all'arte di arredare gli acquari di Amano, tanto di cappello,
visto che i risultati sono esteticamente splendidi, sembrano
(volutamente) dei giardini giapponesi subacquei.
Anche qui dipende dai gusti ovviamente, ma secondo me il maggior apporto
di T.Amano è proprio nell'arte tutta orientale di arredare l'acquario,
non nella tecnica peraltro molto tradizionale.

Alessandro.

Marco Armondi

unread,
Feb 3, 1998, 3:00:00 AM2/3/98
to

Leonardo Longarini ha scritto nel messaggio <6b5f0i$o...@dante.italia.com>...


>Salve sono Leonardo da Perugia,
>e' ormai qualche giorno che ho provato la nuova tecnologia
>japponese chiamata "Takascy" (sempre che si scriva cosi')
>Sono nuovi sistemi particolari japponesi a partire dal sistema di
>fetilizzazione del fondo a tutto il resto...
>

>C'e' qualcuno che si e' buttato in questa uova esperienza ???
>
>fatemi sapere....
>

Secondo me la grande innovazione di Amano è stata quella di portare in
Europa un nuovo stile di arredamento dell'acquario d'acqua dolce. Fino a
poco tempo fà l'unico modello di acquario con piante erano i famosi acquari
olandesi. Se ci fai caso anche i super acquari Dupla o Dennerle tendono
tutti a questo modello. D'altro canto se escludiamo il modello Americano
(piante si plastica e scheletri...eh..eh) non ci rimaneva che seguire il
modello nord-europeo). Grazie ad Amano (un'artista prima ancora che un
acquariofilo) abbiamo un nuovo modo per fare un'acquario. Le cose più
interessanti per il mercato italiano sono la possibilità di allestire
acquari piccoli ma stupendi (famosi i suoi 60x30).
Dal punto di vista tecnico in effetti non ci sono grandi novità (CO2,
riscaldamento del fondo, buona fertilizzazione). L'unica novità forse sta
nell'illuminazione (tantissima, fino a 2 watt/litro) che permette di
coltivare in modo "entusiasmante" piante come Glossostigma, Lilaeopsis,
Riccia e altre piantine da prato (una costante nei suoi acquari) che in un
normale acquario ci possiamo scordare.

Anche oggi ho detto la mia.
Ciao.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Armondi Marco by AQUARIUM 2000
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


Luca Specchio

unread,
Feb 4, 1998, 3:00:00 AM2/4/98
to

"Leonardo Longarini" <Leon...@cline.it> wrote:

>Salve sono Leonardo da Perugia,

Ciao!

>e' ormai qualche giorno che ho provato la nuova tecnologia
>japponese chiamata "Takascy" (sempre che si scriva cosi')
>Sono nuovi sistemi particolari japponesi a partire dal sistema di
>fetilizzazione del fondo a tutto il resto...

Takashi ... or ADA si , sto usando la sua linea di fertilizzanti e a
patto di fare le cose con una certa precisione direi che i suoi
prodotti sono certamente buoni, anche se costosissimi.

tu che tipo di vasca hai allestito? dammi tutti i particolari ...

CIAO!
LUCA


... ___ _ _
'. ___ .' .'_#_`. '\\\\-//` ,,,,,
' (> <) ' |[o o]| (o o) /(o o)\
.------ooO--(_)--Ooo-ooO--(_)--Ooo-ooO--(_)--Ooo-ooO--(_)--Ooo-------.

Minds are like parachute, they only function when open.

Claudio De Maio

unread,
Feb 4, 1998, 3:00:00 AM2/4/98
to

Sono un ammiratore di TAKASHI AMANO , per molto tempo ho avuto acquari
olandesi, posso dire che di Takashi ho sperimentato l' esasperazione per
luce e CO2 con ottimi risultati , per i fertilizzanti usavo quelli di altre
marche , una curiosità le piantine che vedi anche nei suoi libri in foto ,
le legavo ai tronchi con la retina dei limoni e queste non tardavano a
coprire completamente il tutto dando un effetto
" Incantato" , la diversità che colpisce subito rispetto agli acquari
olandesi di qualche anno indietro , è soprattutto la presenza di piante
basse che formano prati .
Non so fino a che punto sei interessato , altrimenti potremmo andare molto
avanti a parlare .
Ciao Claudio


Leonardo Longarini <Leon...@cline.it> scritto nell'articolo
<6b5f0i$o...@dante.italia.com>...


> Salve sono Leonardo da Perugia,

> e' ormai qualche giorno che ho provato la nuova tecnologia
> japponese chiamata "Takascy" (sempre che si scriva cosi')
> Sono nuovi sistemi particolari japponesi a partire dal sistema di
> fetilizzazione del fondo a tutto il resto...
>

> C'e' qualcuno che si e' buttato in questa uova esperienza ???
>
> fatemi sapere....
>

> leon...@cline.it
> www.geocities.com/motorcity/9009
>
>
>
>
>

Maurizio

unread,
Feb 5, 1998, 3:00:00 AM2/5/98
to

>olandesi di qualche anno indietro , è soprattutto la presenza di piante
>basse che formano prati .
>Non so fino a che punto sei interessato , altrimenti potremmo andare molto
>avanti a parlare .


Io sono molto interessato :-)
Non solo non sono mai riuscito a fare qualcosa che assomigliasse a un prato,
ma non sono mai nemmeno riuscito a far attecchire per bene le piantine
-( Per il resto non ho problemi con le piante, anzi, se qualcuno ne vuole un
po'... :-)
Ciao
_______________________________________
| |
| Maurizio Ghelli |
| Firenze |
_| http://www.aspide.it/freeweb/ghelli |_
/ ) ( \
___/ /| _ Ci sono anche le FAQ del gruppo _ |\ \___
(((( ( |_/ )_______________________________( \_| ) ))))
\\\\ \_/ / \ \_/ ////
\ / \ /
) _/ \_ (
/ / \ \
/ __/ \__ \
Per rispondermi privatamente togliere xx dal mio indirizzo


Andrea Varisco

unread,
Feb 6, 1998, 3:00:00 AM2/6/98
to

Mi trovi ASSOLUTAMENTE allineato col tuo pensiero.
Come se l'avessi scritto io... :-)
-----------------------------------------
Andrea Varisco as MioMao
Paderno Dugnano - Italy
Email: mio...@digibank.it
Homepage: http://www.digibank.it/miomao
----------------------------------------
P.S. Ricordate sempre di NON quotare i msg in reply!
E' inutile, si spreca spazio e costa (inviare/scaricare byte inutili!)
-----------------------------------------
Il PC preferito dalla Mano? http://www.digibank.it/time

Andrea Varisco

unread,
Feb 6, 1998, 3:00:00 AM2/6/98
to

Questa mi interessa molto: com'e' la storia della retina dei limoni?? :)

-----------------------------------------
Andrea Varisco as MioMao
Paderno Dugnano - Italy
Email: mio...@digibank.it
Homepage: http://www.digibank.it/miomao
----------------------------------------
P.S. Ricordate sempre di NON quotare i msg in reply!
E' inutile, si spreca spazio e costa (inviare/scaricare byte inutili!)
-----------------------------------------
Il PC preferito dalle retine dei limoni? http://www.digibank.it/time

Paolo Bernardi

unread,
Feb 6, 1998, 3:00:00 AM2/6/98
to

Claudio De Maio ha scritto nel messaggio
<01bd31af$cda93c20$Loca...@claudio.iol.it>...
>Sono un ammiratore di TAKASHI AMANO..........
>cut
ciao Claudio,
sto allestendo una vasca da 400 litri e vorrei "avvicinarmi" ai risultati
estetici di AMANO. Oltre al suo innegabile buon gusto personale, immagino
che per un allestimento di quel genere sia indispensabile conoscere alcune
regole guida sul come disporre piante ed oggetti vari.
Mi sai indicare qualche fonte di informazione in merito ?
Grazie.
--
Paolo Bernardi
Piazza Scotti, 17
00151 ROMA
Email: p.ber...@sintecom.com
Socio C.I.R. Club Ittiologico Romano


Claudio De Maio

unread,
Feb 6, 1998, 3:00:00 AM2/6/98
to

Ho detto retina di limoni perchè è quella che ti capita spesso tra le mani
senza pagare una lira , altrimenti dovresti andare a comprare del filo che
non si sciolga o un'altra tipo di maglia , sacco di patate ?
Sono dell'idea che quando si può risparmiare è meglio farlo , ingabbi nella
rete ad esempio la " riccia fluitans " che altrimenti galleggierebbe e
anche perchè se parliamo di Amano questa è quasi sempre la pianta che
compare nei suoi libri sulle radici , con il tempo le piante ricopriranno
completamente le radici.
La rete dei limoni sta alle piante come il lievito di birra sta all'artemia
, perchè andare a spendere dei soldi quando si può risparmiare e i risulati
sono gli stessi ?
Ciao Claudio

Andrea Varisco <mio...@digibank.it> scritto nell'articolo
<01bd327c$049d67c0$0100007f@katiariva>...

Claudio De Maio

unread,
Feb 6, 1998, 3:00:00 AM2/6/98
to

Ciao , a proposito come va l'UICAE ?
Se vuoi avvicinarti più possibile agli acquari incredibili di Amano non ti
resta altro che leggere i suoi tre libri più famosi , cioè quelli della
grande distribuzione e non in giapponese , i titoli sono " The nature
aquarium world " vol 1-2-3.
Oltre che parlare dei suoi acquari ti fa vedere cose interessanti.
Altri articoli molto interessanti sono apparsi sulla rivista " aquarium "
sia di Takashi ultimamente , mentre se torni indietro con gli anni vedrai
gli acquari del suo predecessore A. Van Den Nieuwenhuizen , questi articoli
sono apparsi sulla rivista a partire dal numero 12 del 1987 e sono andati
avanti per circa tre anni , anche questi articoli bellissimi ti
spiegheranno le " diagonali dell'acquario " cioè da dove parte tutto
l'arredamento tipo architetto dell'acquario, sicuarmente sono articoli
nelle hit di tutti gli acquariofili che amano le piante.
Ciao salutami Cannata .

Paolo Bernardi <p.ber...@sintecom.com> scritto nell'articolo
<6bepv8$u...@mikasa.iol.it>...

Luca Specchio

unread,
Feb 6, 1998, 3:00:00 AM2/6/98
to

"Marco Armondi" <aquari...@tcstore.it> wrote:

>Dal punto di vista tecnico in effetti non ci sono grandi novità (CO2,
>riscaldamento del fondo, buona fertilizzazione). L'unica novità forse sta
>nell'illuminazione (tantissima, fino a 2 watt/litro) che permette di
>coltivare in modo "entusiasmante" piante come Glossostigma, Lilaeopsis,
>Riccia e altre piantine da prato (una costante nei suoi acquari) che in un
>normale acquario ci possiamo scordare.

Ciao Marco,

è un po che non ci si vede :-)))

fermo restando che condivido la tua opinione per quanto riguardo il
grande gusto estetico che gli acquari di Takashi esprimono, non sono
d'accordo sul fatto che Amano non sia stato innovativo.
È si vero che gli strumenti usati da Amano cono quelli introdotti da
Dupla (helena ai tempi) prima e da Dennerle poi, ma è il modo, la
filosofia con cui questi strumenti vengono utilizzati che fa la
differenza.
Io credo che mai come nel caso di Amano si sia cercata
un'esasperazione nella crescita delle piante e tutto il suo sistema (e
qui devi conoscere a _fondo_ i suoi fertilizzanti ed additivi per
capirlo) è mirato ad una crescita "entusiasmante" (come tu hai detto
giustamente...) della flora, per la prima volta mettendola in diretta
competizione con le alghe. Battaglia che con altri sistemi non si è
potuto vincere in _questo_ modo (ma in altri si, e da qui il successo
del sistema Dennerle ed anche del Dupla).
È un po' la Formula 1 degli acquari in questo senso, in cui tutto è
esasperato ed i risultati vanno di conseguenza .... tempi sul giro
strepitosi che nessuna sportiva di serie ti farebbe fare (vedi
Dennerle ...) ma basta un alettone fuori posto che finisci con lo
schiantarti... da qui tutti i problemi ed i grattacapi che gli acquari
funzionanti col metodo ADA danno a chi non sa controllare con
_estrema_ precisione quello che accade in vasca. Cosa che invece
Dennerle e/o Dupla non temono , in quanto garantisco buoni risultati
comunque.

Luca Specchio

unread,
Feb 6, 1998, 3:00:00 AM2/6/98
to

"Claudio De Maio" <dem...@iol.it> wrote:

>La rete dei limoni sta alle piante come il lievito di birra sta all'artemia
>, perchè andare a spendere dei soldi quando si può risparmiare e i risulati
>sono gli stessi ?

CIAO!

carino il paragone !
senti ma .... non è che la rete dei limoni è un po' troppo larga?
eppoi come la chiudi la rete attorno al tronco o alla pietra?
come la fissi?

GRAZIE :-)

Claudio De Maio

unread,
Feb 8, 1998, 3:00:00 AM2/8/98
to

La chiudo con le fascette per elettricista rigorosamente in plastica , per
quanto riguarda ai fori della rete , l'importante che non passi la pianta .
Ciao Claudio

Luca Specchio <luky...@tin.it> scritto nell'articolo
<34dc739f...@news.iol.it>...

Simone Vicini

unread,
Feb 8, 1998, 3:00:00 AM2/8/98
to

E' uscito in versione italiana la traduzione di uno dei libri che ha reso
famoso il metodo e la fotografia di Amano. Il titolo è L'acquario Zen il
prezzo come quello di molti libri fotografici è abbastanza alto 90.000. Lo
potrai trovare nel negozio in cui vendono i prodotti ADA nella tua città,
sempre che ce ne sia uno naturalmente.

Comunque chi volesse dare un'occhiata ai prezzi dimezzati rispetto
all'Italia che fanno in America questo è il sito: www.marine-monsters.com

Probabilmente converrebbe ordinarli direttamente lì, io non ci ho mai
provato, so solo che se ti ci mettono le tasse alla dogana italiana il
prezzo diventerebbe probababilmente uguale a quello che fanno in Italia.
Comunque è uno scandalo questo, lasciamo perdere va'.


Ciao

--
Simone Vicini (psvi...@mdnet.it)

Luca Specchio

unread,
Feb 8, 1998, 3:00:00 AM2/8/98
to

"Claudio De Maio" <dem...@iol.it> wrote:

>La chiudo con le fascette per elettricista rigorosamente in plastica , per
>quanto riguarda ai fori della rete , l'importante che non passi la pianta .

fascette... uhm???
ma non si vedono poi in vasca?? una fascetta è molto più grossa di un
filo di nylon ....

Claudio De Maio

unread,
Feb 9, 1998, 3:00:00 AM2/9/98
to

Per nasconderle basta mettere una piccolissima foglia di Microsorium o se
vuoi anubias , le piante immortali , un 'idea che ho sempre avuto sarebbe
quella di usare colori non tossici , ma guardando il costo mi passa la
voglia , ma visto che tu usi il nylon , perchč non ci spieghi il tuo metodo
? Poterbbe essere interessante .
Esattamente il nylon lo usi per avvolgere la pianta o chiudere la rete ?
Quando usavo il filo dei pescatori per avvoilgere la pianta , questa dopo
un'pň andava regolarmente a galla , spegaci il tuo metodo .
Ciao Claudio

Luca Specchio <luky...@tin.it> scritto nell'articolo

<34e0b8b6...@news.iol.it>...


> "Claudio De Maio" <dem...@iol.it> wrote:
>
> >La chiudo con le fascette per elettricista rigorosamente in plastica ,
per
> >quanto riguarda ai fori della rete , l'importante che non passi la
pianta .
> fascette... uhm???

> ma non si vedono poi in vasca?? una fascetta č molto piů grossa di un

Alessandro Minghelli

unread,
Feb 9, 1998, 3:00:00 AM2/9/98
to

Il libro di cui parli l'ho visto sabato passato in una libreria a Via Appia
a Roma. Il prezzo era di 90.000

Simone Vicini ha scritto nel messaggio
<01bd348f$2d18a740$Loca...@mdnet.mdnet>...


>E' uscito in versione italiana la traduzione di uno dei libri che ha reso

>famoso il metodo e la fotografia di Amano. Il titolo č L'acquario Zen il
>prezzo come quello di molti libri fotografici č abbastanza alto

Luca Specchio

unread,
Feb 9, 1998, 3:00:00 AM2/9/98
to

"Claudio De Maio" <dem...@iol.it> wrote:


>voglia , ma visto che tu usi il nylon , perchč non ci spieghi il tuo metodo
>? Poterbbe essere interessante .

non ho metodo valido! io avvolgevo la Riccia sulle pietre e/o sul
legno con filo di nylon 0.8mm intrecciandolo piů volte attorno; ma
questo sistema oltre a provocarti una miopia incipiente quando devi
fare i nodi scorsoi con un nylon cosě sottile, ha il difetto che il
nylon si rilascia proprio mentre lo avvolgi se non mantieni una
tensione costante (il che č impossibile!) . Smebra ben stretto ma cosě
non č , e la pianta lentamente ma inesorabilmente gioca in questo
piccolo spazio rimasto fino a venire a galla!

l'idea della rete mi sembra molto buona ma (aldila di cucirla con del
nylon dietro , annodandolo subito per tenerlo stretto) bisogna
trovarne di invisibili il piů possibile, ecco perchč quella delle
patate non č il massimo !

Claudio De Maio

unread,
Feb 9, 1998, 3:00:00 AM2/9/98
to

Quale il vol 1 - 2- 3 , il 1' viene venduto in alcuni negozi a Milano
intorno alle 60.000£ mentre il 3' siamo attorno alle 70.000 £ il secondo
dovrebbe costare intorno alle 90.000£ . Quanto costa l'acquario di Zen ?
Ciao Claudio

Alessandro Minghelli <a.minghelli@**agora.stm.it> scritto nell'articolo
<6bmkkd$ma7$1...@master.pantheon.it>...


> Il libro di cui parli l'ho visto sabato passato in una libreria a Via
Appia
> a Roma. Il prezzo era di 90.000
>
> Simone Vicini ha scritto nel messaggio
> <01bd348f$2d18a740$Loca...@mdnet.mdnet>...
> >E' uscito in versione italiana la traduzione di uno dei libri che ha
reso

> >famoso il metodo e la fotografia di Amano. Il titolo è L'acquario Zen il
> >prezzo come quello di molti libri fotografici è abbastanza alto
>
>
>

Simone Vicini

unread,
Feb 9, 1998, 3:00:00 AM2/9/98
to

>Quanto costa l'acquario di Zen ?

Basta che provi a leggere due messaggi sopra e troverai la risposta ai tuoi
quesiti.

Se non hai i messaggi memorizzati e comunque nell'ordine in cui li ho io il
prezzo del libro è 90.000.


--
Simone Vicini (psvi...@mdnet.it)

Luca Specchio

unread,
Feb 10, 1998, 3:00:00 AM2/10/98
to

"Alessandro Minghelli" <a.minghelli@**agora.stm.it> wrote:

>>E' uscito in versione italiana la traduzione di uno dei libri che ha reso
>>famoso il metodo e la fotografia di Amano. Il titolo è L'acquario Zen il
>>prezzo come quello di molti libri fotografici è abbastanza alto

infatti !
Vi consiglio la versione inglese, costa circa la metà ! :-) Guardate a

http://www.amazon.com

Walter Peris

unread,
Feb 10, 1998, 3:00:00 AM2/10/98
to

Ciao a tutti.

>Probabilmente converrebbe ordinarli direttamente lě, io non ci ho mai


>provato, so solo che se ti ci mettono le tasse alla dogana italiana il
>prezzo diventerebbe probababilmente uguale a quello che fanno in Italia.

Io ho ordinato sei mesi fa dei libri in California.
L'unico neo č che ci vogliono circa 3 mesi per riceverli per posta
ordinaria, ma NON HO AVUTO alcun ricarico dalla dogana.
Il prezzo pattuito alla fonte č esattamente quello che ho pagato (piů le
spese di trasporto, ovviamente)

Ciao
Walter
___________________________________________________
Walter Peris
Direttivo GAEM (Gruppo Acquariofilo Erpetofilo Milanese)
URL GAEM: http://aspide.it/freeweb/gaem
walte...@iol.it
http://users.iol.it/walter.pdn
Piazza Spotorno, 3 - 20159 MILANO
Casa 02 - 606986
Lavoro 039 - 7390288
Fax 039 - 7390312
___________________________________________________


Luca Specchio

unread,
Feb 10, 1998, 3:00:00 AM2/10/98
to

"Walter Peris" <walte...@iol.it> wrote:

>Io ho ordinato sei mesi fa dei libri in California.

>L'unico neo è che ci vogliono circa 3 mesi per riceverli per posta


>ordinaria, ma NON HO AVUTO alcun ricarico dalla dogana.

e se non sono libri ????? Credo che i dazi varino a seconda del tipo
di merce richiesta.

Simone Vicini

unread,
Feb 10, 1998, 3:00:00 AM2/10/98
to

Aspetta la versione in inglese a quanto ho sentito era di una qualità che
faceva schifo.
Non sono sicuro che fosse proprio questo il libro, ma come fare per
verificare? Io di certo non lo ordino per scoprirlo.

Walter Peris

unread,
Feb 10, 1998, 3:00:00 AM2/10/98
to

Ciao a tutti.

>e se non sono libri ????? Credo che i dazi varino a seconda del tipo
>di merce richiesta.

Non lo so.
Ma si parlava di libri.

Renato Bonomini

unread,
Feb 10, 1998, 3:00:00 AM2/10/98
to

In data 10 Feb 1998 09:42:09 GMT, "Simone Vicini" <psvi...@mdnet.it>
scriveva:

>Aspetta la versione in inglese a quanto ho sentito era di una qualità che
>faceva schifo.

Ho la versione inglese e ho visto la versione italiana (Acquario Zen);
non ho guardato pagina per pagina, ma sfogliandola, mi sembrava
identica a quella in mio possesso.

>Non sono sicuro che fosse proprio questo il libro, ma come fare per
>verificare? Io di certo non lo ordino per scoprirlo.

Secondo me ne vale la pena, a parte la lingua, ma visto che la parte
scritta è talmente poca ..


>_< ren...@pippo.dsmnet.it
(. .) bono...@pippo.freenet.hut.fi
-------+-ooO-(_)-Ooo-+----- ICQ 6556706 ----------

--------Nota: togli pippo. per rispondermi--------
-------------Pagine di Acquariofilia--------------
----- http://www.aspide.it/freeweb/bonomini ------

Renato Bonomini

unread,
Feb 10, 1998, 3:00:00 AM2/10/98
to

In data Tue, 10 Feb 1998 13:42:10 +0100, "Walter Peris"
<walte...@iol.it> scriveva:

>>e se non sono libri ????? Credo che i dazi varino a seconda del tipo
>>di merce richiesta.

Di norma si paga qualunque sia il bene, quando ti arrivano, ma dipende
come è stato dichiarato sul modulo verde allegato. Per non pagare le
tasse doganali conviene segnare "regalo" all'origine.

Simone Vicini

unread,
Feb 11, 1998, 3:00:00 AM2/11/98
to

Io ho ordinato una cuffia negli Stati Uniti, non quelle per farsi la doccia
naturalmente,ma quella che davano con il programma originale Voice Type
della IBM. Posta veloce, risultato: ho pagato il doppio del prezzo per il
ricarico della dogana. Poi ho ordinato un CD, posta normale, risultato:
nessun ricarico.

Vorrei provare con i prodotti ADA o prima o poi da www.marine-monsters.com.

Paolo Bernardi

unread,
Feb 11, 1998, 3:00:00 AM2/11/98
to

L'unico vantaggio che ti fornisce il cavo ADA (riccia line, 20.000) è che è
biodegradabile. In teoria quando la riccia si è ancorata sul posto il
cavetto sparirà da solo.
Per il resto sembra un normale filo da pesca molto sottile di colore
verdastro (riccia like).
Ciao.

PS ho finalmente visto la linea ADA che ho trovato perlomeno affascinante.


--
Paolo Bernardi
Piazza Scotti, 17
00151 ROMA
Email: p.ber...@sintecom.com
Socio C.I.R. Club Ittiologico Romano

Luca Specchio ha scritto nel messaggio <34dc739f...@news.iol.it>...


>"Claudio De Maio" <dem...@iol.it> wrote:
>

>>La rete dei limoni sta alle piante come il lievito di birra sta
all'artemia
>>, perchè andare a spendere dei soldi quando si può risparmiare e i
risulati
>>sono gli stessi ?
>CIAO!
>
>carino il paragone !
>senti ma .... non è che la rete dei limoni è un po' troppo larga?
>eppoi come la chiudi la rete attorno al tronco o alla pietra?
>come la fissi?
>
>GRAZIE :-)
>
>
>

Paolo Bernardi

unread,
Feb 16, 1998, 3:00:00 AM2/16/98
to

Ho una brochure in inglese dell'ADA con prezzi al pubblico in Yen (1 yen
uguale a circa 15 lire). Ho notato che, come al solito :-(( i prezzi
applicati in Italia sono di circa il doppio.

Walter Peris

unread,
Feb 16, 1998, 3:00:00 AM2/16/98
to

Ciao a tutti.

>Ho la versione inglese e ho visto la versione italiana (Acquario Zen);
>non ho guardato pagina per pagina, ma sfogliandola, mi sembrava
>identica a quella in mio possesso.

Da domani, 17 Febbraio 1998, la versione Italiana è disponibile presso la
Biblioteca del GAEM, a Milano, per i soci che volessero leggerla.

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