>"Annibale Lazzari" <anni...@col.it> wrote:
>>Garzie anticipatamente.
>a questa pagina c'e' un progetto veramente molto interessante
>http://www.ggg.it/pesci/allestimenti/ferrari/cca.htm.
>E' lo schema per realizzare un computer per automatizzare l'acquario:
>controllo del ph e dell'elettrovalvola, della temperatura e del
>riscaldatore e ha inoltre diverse prese temporizzate per luci e altro.
>Purtroppo credo di non avere sufficiente esperienza di elettronica per
>poterlo costruire altrimenti penso proprio che lo avrei gia' fatto.
>Fatemi sapere cosa ne pansate.
Il sistema di regolazione del PH con la CO2 lascia molto a desiderare
visto che non è possibile ottenere una regolazione del PH che abbia
oscillazioni molto brevi + o - 0.05.
Ma il tutto si basa sull'interruzione e l'azionamento
dell'elettrovalvola in intervalli di tempo di 3 minuti .
Con il risultato di avere una regolazione della quantità di CO2
necessaria poco pratica e precisa.
Ho chiesto a Ferrari di postarmi il .asm per porvi delle modifiche ma
non si fida! 8-(
Ciao,
Andrea.
>Ciao a tutti
>~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
> Ally
> cig...@iperbole.bologna.it
>_______________________________
>Non è solo questione di non fidarsi ho spedito il file .asm e molte altre persone, il
>problema è che tu vorresti fare una modifica che non è necessaria dato che il cca già fa
>quello che tu vorresti modificare, di conseguenza se non sei stato capace di capirlo da
>solo permettimi di dubitare del fatto che saresti in grado di migliorarlo.
:-)))
Discreta coda di paglia.
>Spero che tu non ti offenda ma non ritengo corretto che tu metta in rete informazioni non
>esatte su un progetto che forse non hai ben compreso ti invito a riesaminarlo ed
>eventualmente a realizzarne un prototipo prima di dare giudizi avventanti.
>--
>ciao ciao
>Walter Ferrari -Sondrio-
Avevo letto solamente il file di istruzioni 1 e 2 per mancanza di
tempo.
Non mi sembra un peccato mortale.
Ecco le testuali parole del tuo file di istruzioni:
Per il funzionamento dell'elettrovalvola del CO2 dopo diversi
esperimenti ho optato per una possibile apertura (se richiesto dal
valore pH ) ogni 3 minuti, questo permette un perfetto funzionamento
con i reattori di CO2 da me utilizzati e credo anche con la maggior
parte di quelli in commercio regolando opportunamente la pressione del
CO2 in uscita...
Mi sembra proprio che di PH tenuto su range stabili di 0,05 dai valori
impostati non se ne parli proprio.
Non parla nemmeno delle variazioni di PH apprezzabili realmente.
Puoi ben capire che la lettura di questi 2 file possa portare ad
incomprensioni.
Hai fatto bene comunque a correggere la mia imprecisione.
Inoltre intendevo potenziarlo con una sonda redox.
A parte tutto è stato precedentemente chiesto un giudizio sul tuo
apparecchio ed io l'ho fatto!
Comunque sia la polemica per quanto mi riguarda è chiusa quindi ti
prego caldamente di tagliarla.
Ciriciao,
Andrea.
>Mi sembra proprio che di PH tenuto su range stabili di 0,05 dai valori
>impostati non se ne parli proprio.
Hai mai osservato un ph-metro in funzione ?
0,05 è un valore veramente piccolo !!! devi tener conto che nel tempo
che trascorre da quando l'elettrovalvola inizia ad erogare la Co2 a
quando la sonda inizia a leggere la variazione (anche la sonda ha un
certo ritardo), ti capita di aver già superato il limite da te
desiderato.
Per ottenere quel tipo di precisione dovresti far lavorare
l'elettrovalvola come una mitragliatrice e buttare un sacco di co2!
Io sono di tuttaltro parere, io credo che non bisogna accanirsi per
ottenere un range così limitato, tolleranze di 0,10 - 0,15 sono valori
ottimali se la variazione avviene nell'arco di alcune ore !
In ragine di questo c'è da riflettere anche sulle funzionalità
dell'elettrovalvola :
mi è stato detto che elettrovalvole da 2w possono non chiudere bene !!
...e allora ??? tutto sommato a noi serve risparmiare corrente,
calore, rumore.
Se l'elettrovalvola ha una piccola perdita, forse è meglio,
trascorrera più tempo tra un'apertura e l'altra!
Ps.: il metodo di Walter mantiene il renge più piccolo!
Ciao.
>On Thu, 12 Jun 1997 18:06:49 GMT, vxr...@mail.asianet.it (Andrea C.)
>wrote:
>>Mi sembra proprio che di PH tenuto su range stabili di 0,05 dai valori
>>impostati non se ne parli proprio.
>Hai mai osservato un ph-metro in funzione ?
>0,05 è un valore veramente piccolo !!! devi tener conto che nel tempo
>che trascorre da quando l'elettrovalvola inizia ad erogare la Co2 a
>quando la sonda inizia a leggere la variazione (anche la sonda ha un
>certo ritardo), ti capita di aver già superato il limite da te
>desiderato.
Vedo che la polemica non è sedata.
E' ora il turno di chi mi chiede se ho mai visto un ph-meter.
Io ed alcuni amici ne abbiamo costruito uno qualche mese fa che è
tuttora in fase di test per quanto riguarda le normative CE.
Il mio PH digitale ha una precisione di rilevazione reale di 0,01.
Ed una soglia di range ph di +0,04 dal valore ph prescelto.
Nessuna mitragliatrice entra mai in funzione .
Anzi su acquari test di 20/30 litri non viene spenta ed accesa più
spesso di 5/20 minuti (il tempo varia in base alla velocità di uscita
della CO2).
Il tutto dipende dalla precisione del PH-METER.
Certo che se hai un apparecchio più scadente che aprezza i 3 o 4
centesimi il tutto cambia.
>Per ottenere quel tipo di precisione dovresti far lavorare
>l'elettrovalvola come una mitragliatrice e buttare un sacco di co2!
>Io sono di tuttaltro parere, io credo che non bisogna accanirsi per
>ottenere un range così limitato, tolleranze di 0,10 - 0,15 sono valori
>ottimali se la variazione avviene nell'arco di alcune ore !
Ognuno ha le sue idee.
>In ragine di questo c'è da riflettere anche sulle funzionalità
>dell'elettrovalvola :
>mi è stato detto che elettrovalvole da 2w possono non chiudere bene !!
>...e allora ??? tutto sommato a noi serve risparmiare corrente,
>calore, rumore.
>Se l'elettrovalvola ha una piccola perdita, forse è meglio,
>trascorrera più tempo tra un'apertura e l'altra!
>Ps.: il metodo di Walter mantiene il renge più piccolo!
>
Non esiste nessun metodo ,è semplicemente modificabile nel codice di
qualsiasi PH-meter che preveda l'utilizzo di un micro.
Ciao,
Andrea.
>Ciao.
Ma come si costruisce sto Pm-Metro ???????
Grazie
Antonio Tanzillo a...@netgroup.it
Marigliano (NA) www.netgroup.it/atsoft
>Vedo che la polemica non è sedata.
Guarda che io non sto facendo nessuna polemica!
>E' ora il turno di chi mi chiede se ho mai visto un ph-meter.
>Io ed alcuni amici ne abbiamo costruito uno qualche mese fa che è
>tuttora in fase di test per quanto riguarda le normative CE.
Ok, adesso entro in polemica ma la chiudo subito !!
Perchè lo dici solo ora???
Chi ti legge non è scemo... fa in fretta a collegare i tuoi messaggi
precedenti con un po' di interesse personale!!!
Fine della polemica !
>Il mio PH digitale ha una precisione di rilevazione reale di 0,01.
Lo fanno il 95% dei ph-metri seri!
>Ed una soglia di range ph di +0,04 dal valore ph prescelto.
Ok, questo va bene, ma cio non toglie che poi in acquario le
fluttuazioni + e - saranno più ampie!!!
>Nessuna mitragliatrice entra mai in funzione .
Se eroghi la co2 vicino al ph-metro la mitragliatrice la senti anche
col tuo apparecchio (a meno che non gli hai inserito un ritardo nel
software).
Al contrario se eroghi co2 in cucina e la rilevazione la effettui in
soggiorno ... temo che quando il ph-metro ordinerà la chiusura
dell'elettrovalvola, in cucina la soglia sarà superata da parecchio
tempo.
>Anzi su acquari test di 20/30 litri non viene spenta ed accesa più
>spesso di 5/20 minuti (il tempo varia in base alla velocità di uscita
>della CO2).
Ok, inserisci un secondo PH-metro in un altro punto della vasca e
dimmi se il range rimane + - 0,05.
(non barare, non inserire una pompa da 5000 l/h)
>Il tutto dipende dalla precisione del PH-METER.
>Certo che se hai un apparecchio più scadente che aprezza i 3 o 4
>centesimi il tutto cambia.
Guarda che il ph-metro di Walter legge benissimo variazioni di 0,01 ed
il software apre e chiude in un rage di 0,03 quindi a quanto pare è
più preciso del tuo!!!
>Non esiste nessun metodo ,è semplicemente modificabile nel codice di
>qualsiasi PH-meter che preveda l'utilizzo di un micro.
>
Non mi riferivo al ph-metro, ma al modo di diffondere la co2 :
IO uso il sistema in continuo bolla a bolla mentre Walter eroga in una
campana all'uscita del filtro un'abbondante quantità di co2 e fa
seguire quasto da un ciclo di ritardo di 3 minuti.
Entrambi i metodi sono validi, ma quello di Walter oltre a far
lavorare pochi minuti al giorno l'elettrovalvola riesce a diminuire i
ritardi di propagazione della co2 in acquario e la conseguente lettura
da parte del ph-metro.
D'altra parte con questo metodo l'acquario e soggetto a maggior
stabilità di ph, ma a minorr stabilita di contenuto di co2
disciolto... quale sara il sistema migliore .... qui lascio a voi il
deciderlo !!
Ps: l'acquario di Walter è di 470 litri.
Ciao.
>On Fri, 13 Jun 1997 22:33:04 GMT, vxr...@mail.asianet.it (Andrea C.)
>wrote:
>>Vedo che la polemica non è sedata.
>Guarda che io non sto facendo nessuna polemica!
>>E' ora il turno di chi mi chiede se ho mai visto un ph-meter.
>>Io ed alcuni amici ne abbiamo costruito uno qualche mese fa che è
>>tuttora in fase di test per quanto riguarda le normative CE.
>Ok, adesso entro in polemica ma la chiudo subito !!
>Perchè lo dici solo ora???
>Chi ti legge non è scemo... fa in fretta a collegare i tuoi messaggi
>precedenti con un po' di interesse personale!!!
>Fine della polemica !
Pensi veramente che volessi venderti un ph-meter.
Per carità!
>>Il mio PH digitale ha una precisione di rilevazione reale di 0,01.
>Lo fanno il 95% dei ph-metri seri!
Forse però ti costano qualcosina in più di 180.000.
Mi è scappata ti prego di non rimproverarmi.
>>Il tutto dipende dalla precisione del PH-METER.
>>Certo che se hai un apparecchio più scadente che aprezza i 3 o 4
>>centesimi il tutto cambia.
>Guarda che il ph-metro di Walter legge benissimo variazioni di 0,01 ed
>il software apre e chiude in un rage di 0,03 quindi a quanto pare è
>più preciso del tuo!!!
Chi ha tirato in causa il ph-meter di Walter questa volta!
Il tuo è proprio un chiodo fisso.
ciao,
Andrea.
>Pensi veramente che volessi venderti un ph-meter.
>Per carità!
Guarda che su questo non ci sarebbe nulla di male!
>>>Il mio PH digitale ha una precisione di rilevazione reale di 0,01.
>
>>Lo fanno il 95% dei ph-metri seri!
>Forse però ti costano qualcosina in più di 180.000.
Vorresti dire che il tuo PH-metro costerà quella cifra ?
All'utente finale ?
Bhe!! in questo caso ti faccio i miei complimenti visto che quello
rosso a stilo della Hanna, (made in Mauritius) costa 150.000!!!
>Chi ha tirato in causa il ph-meter di Walter questa volta!
>Il tuo è proprio un chiodo fisso.
Non vedere il diavolo in tutto.... Il cca di Walter, io l'ho costruito
e lo utilizzo, mi sembra ovvio usare quello come termine di paragone.
Mi spiace che tu non abbia raccolto la parte interessante del mio
messaggio, anzi già nel precedente mi hai snobbato dicendo "Ognuno ha
le sue idee."... bhe! questa è un'area di discussione dove si
chiacchera e si discute sulle opinioni, se non sei d'accordo con le
mie affermazioni potresti controbattre e motivare, io leggerò e
probabilmente replicherò, ma questo non è polemizzare ...questo è il
NG!!!
Ciao.
> bbm...@iol.it (Mauro Cattaneo) wrote:
>
> >Bhe!! in questo caso ti faccio i miei complimenti visto che quello
> >rosso a stilo della Hanna, (made in Mauritius) costa 150.000!!!
>
> Si trova a 90.000 alla Distrelec.
> Ho il catalogo in ufficio,non l'ho ancora visto,è valido com Ph
> -metro?
>
> Basta non prenderlo nei negozi di Acquaristica ed il prezzo cala :-))
>
> Saluti,
>
> Bye .... Paolo Basaglia (basa...@inrete.it)
>
> Hey Guy! I hate Winshit'95. I'm an OS/2 man!
>
> I'm strongly against the Death Penalty!!! It's simply barbaric!!!
>
> My photo is on this Web: http://www.inrete.it/musica/paolo_b.html
>
> *** Favourite Operating system: OS/2 WARP (just the best!) ***
> *** Favourite Soccer team: AC Milan ***
--
Saluti da Dario Arbulla -Cologno Monzese- (MI)
E-Mail dario....@iol.it
E-Mail ik2...@geocities.com
Home Page http://users.iol.it/dario.arbulla
Home Page http://www.geocities.com/CapeCanaveral/5923
Packet Address IK2WPM@IK2OWT
Infatti. Penso che esistano, almeno in tutti capoluoghi di provincia, negozi
che vendano prodotti per le analisi di laboratorio.
Basta cercare sulla guida ed in questi casi si puo' risparmiare un bel 20-30%.
Ciao,
Luca
Mauro Cattaneo <bbm...@iol.it> scritto nell'articolo
<33af7765...@news.tol.it>...
> On Mon, 23 Jun 1997 20:06:34 GMT, basa...@inrete.it (Paolo Basaglia)
> wrote:
>
> >>> Si trova a 90.000 alla Distrelec.
>
>
> >Mah, ha una precisione di +-0.2 di grado, ovvero non e' precisissimo.
> >
> >E' a livello di un test a gocce.
>
>
> ATTENZIONE: in commercio ne esistono due tipi identici nell'aspetto!
>
> Uno ha il display decimale l'altro centesimale... so che quello
> decimale qualcuno l'ha trovato anche a 50.000 lire (qualche anno fa!).
>
>
> Ciao.
>
>Qualcuno mi sa indirizzare per l'acquisto di uno di questi oggetti?
>Io abito a Roma.
>Che differnenza ci passa con le 700.000 lire che mi hanno chiesto per lo
>strumento della DUPLA.
Innanzi tutto bisogna fare una grande distinzione tra Ph-metri passivi
e attivi, ove per passivi intendo ph-metri in grado di rilavare il
solo valore e per gli altri quelli che sono in grado anche di pilotare
una elettrovalvola.
Quello a stilo dell'Hanna (80.000 - 150.000 Lire) è passivo.
Quello Dupla, Dennerle, Sera, CCA, ecc ecc sono attivi.
Allo Zoomark la Hanna oltre ad aver presentato un nuovo ph-metro
passivo a stilo ha presentato anche una nuova versione del vecchio
(rosso ...per intenderci) senza sonda, ma con innesto BNC.
Questa cosa è interessante poichè così ci si può comprare una buona
sonda (da questa dipende la precisione) da utilizzare sull'apparecchio
economico, eventualmente sostituendo in seguito l'apparecchio.
Ciao.
>E' un po' di tempo che leggo di Phmetri con precisioni di 0,01. Ma a cosa
>servono ? In acquario, anche nei piu' stabili, ci sono delle oscillazioni
>di Ph quando si da' il mangime, quando si accende le luci, quiando si
>spengono ecc. A cosa serve tutta questa precisione ? Non e' sufficente
>+-0,2 ?
Forse una precisione di +-0,2 potrà sembrarti trascurabile ma se ci
pensi bene significa che la tua vasca potrebbe avere un pH oscillante
per esempio da 7,00 a 7,40 .
Non mi sebra proprio una variazione tanto innocua!
E' quasi un mezzo PH.
Ciao,
Andrea.
>--
>Ciao