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Vetro di copertura e illuminazione

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EloSam

unread,
Apr 7, 2013, 8:52:24 AM4/7/13
to
Salve a tutti,

rieccomi con un'altra domanda delle mie: secondo voi quanto un vetro
trasparente, spesso pochi millimetri, posto a copertura dell'acquario
sotto
una lampada, è in grado di influire sulla luce che giunge alle piante?

In questi giorni, per vari motivi, ho tolto il vetro di copertura, ma ho
notato una (ovvia) accelerazione dell'evaporazione e conseguentemente
dell'abbassamento del livello dell'acqua nell'acquario.

In attesa dell'estate (periodo nel quale sono solito eliminare le
coperture
dai miei acquari, "sperimentali" e non) mi chiedevo quale fosse il vero
ruolo
del vetro di copertura: estetico, riparare dalla polvere, raccogliere la
condensa e frenare l'evaporazione, mandare a farsi benedire parte della
luce
faticosamente fornita (:P), etc.?

Credo di non aver mai riflettuto su un componente tanto comune, dandolo
semplicemente per scontato (presente o meno che fosse).

Grazie e buona domenica e futura settimana!

--
Sim

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Giampaolo Natali

unread,
Apr 7, 2013, 10:28:25 AM4/7/13
to
EloSam wrote:
> Salve a tutti,
>
> rieccomi con un'altra domanda delle mie: secondo voi quanto un vetro
> trasparente, spesso pochi millimetri, posto a copertura dell'acquario
> sotto
> una lampada, è in grado di influire sulla luce che giunge alle piante?
Se è particolarmente trasparente l'attenuazione è molto modesta.

> In questi giorni, per vari motivi, ho tolto il vetro di copertura, ma ho
> notato una (ovvia) accelerazione dell'evaporazione e conseguentemente
> dell'abbassamento del livello dell'acqua nell'acquario.
>
> In attesa dell'estate (periodo nel quale sono solito eliminare le
> coperture
> dai miei acquari, "sperimentali" e non) mi chiedevo quale fosse il vero
> ruolo
> del vetro di copertura: estetico, riparare dalla polvere,

molto utile


>raccogliere la condensa e frenare l'evaporazione,

anche

>mandare a farsi benedire parte della luce faticosamente fornita (:P), etc.?

questo no.


> Credo di non aver mai riflettuto su un componente tanto comune, dandolo
> semplicemente per scontato (presente o meno che fosse).

Ti sei dimenticato un motivo molto importante: impedire a qualche pesce o
gamberetto di uscire tranquillamente dalla vasca e andarsene in giro per la
stanza.

>
> Grazie e buona domenica e futura settimana!



--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Fabry

unread,
Apr 7, 2013, 1:05:05 PM4/7/13
to

"EloSam" <q...@niente.it> ha scritto nel messaggio
news:kjrq4a$s6$1...@news.newsland.it...
> Salve a tutti,
>
> rieccomi con un'altra domanda delle mie: secondo voi quanto un vetro
> trasparente, spesso pochi millimetri, posto a copertura dell'acquario
> sotto
> una lampada, è in grado di influire sulla luce che giunge alle piante?
>
> In questi giorni, per vari motivi, ho tolto il vetro di copertura, ma ho
> notato una (ovvia) accelerazione dell'evaporazione e conseguentemente
> dell'abbassamento del livello dell'acqua nell'acquario.
>
> In attesa dell'estate (periodo nel quale sono solito eliminare le
> coperture
> dai miei acquari, "sperimentali" e non) mi chiedevo quale fosse il vero
> ruolo
> del vetro di copertura: estetico, riparare dalla polvere, raccogliere la
> condensa e frenare l'evaporazione, mandare a farsi benedire parte della
> luce
> faticosamente fornita (:P), etc.?
>
> Credo di non aver mai riflettuto su un componente tanto comune, dandolo
> semplicemente per scontato (presente o meno che fosse).
>

Se il vetro è pulito la luce lo attraversa e per le piante normali non mi
ha mai dato problemi.

Se ci mettiamo dietro a un vetro noi ci abbronziamo lo stesso, quindi i
raggi solari e la luce delle lampade
attraversano senza apprezzabili problemi un vetro pulito e trasparente, per
quanto ho potuto sperimentare,
cioè acquari con piante normali; per i praticelli di glossostigma non so,
non ho mai fatto espereinza del genere.

Avevo un acquario con interposto vetro, anzi due terzi della superficie
erano coperti da
vani tecnici e un terzo era vetro attraversato dalla luce. Le piante
crescevano ugualmente.

Potresti provare a fare un test direttamente, ma penso che l'unico problema,
alla fine,
sia quello di tenere il vetro pulito, senza vapore acqueo o altri elementi
che impediscono
alla luce di passare.

Poi ci sono i casi estremi, acquari con piante che richiedono moltissima
luce, tipo praticelli
di glossostigma etc. Questi non li ho testati, ma per le piante "normali",
per la mia esperienza,
il vetro semplice trasparente non mi ha mai dato problemi.

Attenzione alla definizione di vetro semplice. Perchè ci sono anche vetri
stratificati, cioè con
interposto film di plastica, quelli anti-infortunio per intenderci, ma non
credo siano
usati per i coperchi degli acquari.

Ciao.

F.


EloSam

unread,
Apr 8, 2013, 3:42:04 AM4/8/13
to
Giampaolo Natali ha scritto:

> >mandare a farsi benedire parte della luce faticosamente fornita (:P),
etc.?

> questo no.

Buono a sapersi :D

> Ti sei dimenticato un motivo molto importante: impedire a qualche pesce o
> gamberetto di uscire tranquillamente dalla vasca e andarsene in giro per
la
> stanza.

Hai ragione! Qualche anno fa, fra l'altro, avevo le lumache che uscivano a
farsi un giro sulla scrivania. Alcune rientravano pure. A ripensarci,
avrei
dovuto far pagare il biglietto tipo circo...

Tornando al famoso vetro, č completamente trasparente e davvero poco
spesso.
Quello che mi perplime (e che Fabry ha sollevato nell'altro messaggio) č
la
condensa che inevitabilmente ci si accumula sotto (per quanto io lo tenga
un
po' inclinato per favorirne lo scorrimento).

In quanto ai pratini di glossostigma (e i pratini in genere), rimangono un
mio desiderio proibito (e questo potrebbe prestarsi a molteplici
interpretazioni... :P).

Giampaolo Natali

unread,
Apr 8, 2013, 5:10:00 AM4/8/13
to
EloSam wrote:
> Giampaolo Natali ha scritto:
>
>>> mandare a farsi benedire parte della luce faticosamente fornita (:P),
>>> etc.?
>
>> questo no.
>
> Buono a sapersi :D
>
>> Ti sei dimenticato un motivo molto importante: impedire a qualche pesce o
>> gamberetto di uscire tranquillamente dalla vasca e andarsene in giro per
>> la
>> stanza.
>
> Hai ragione! Qualche anno fa, fra l'altro, avevo le lumache che uscivano a
> farsi un giro sulla scrivania. Alcune rientravano pure. A ripensarci,
> avrei
> dovuto far pagare il biglietto tipo circo...
>
> Tornando al famoso vetro, č completamente trasparente e davvero poco
> spesso.
> Quello che mi perplime (e che Fabry ha sollevato nell'altro messaggio) č
> la
> condensa che inevitabilmente ci si accumula sotto (per quanto io lo tenga
> un
> po' inclinato per favorirne lo scorrimento).

La condensa non riduce di molto la luce che la attraversa. Basta poi lavare
e asciugare il vetro ogni tanto, diciamo una volta al mese o piů. Metti un
riflettore alla lampada e il problema č risolto alla radice.
Ti puň servire un foglio adesivo di alluminio lucidato a specchio. Lo trovi
nei negozi di prodotti di plastica.
Lo consigliň quel disgraziato di Andrea da Faenza (disgraziato perchč ha
abbandonato da tempo il NG) e debbo dire che funziona perfettamente. Io lo
uso da un paio d'anni con somma soddisfazione.

>
> In quanto ai pratini di glossostigma (e i pratini in genere), rimangono un
> mio desiderio proibito (e questo potrebbe prestarsi a molteplici
> interpretazioni... :P).

Guarda che in campagna di pratini, non di glossostigma perň, ne trovi ancora
tanti :-PPPPPPPPPP

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


EloSam

unread,
Apr 8, 2013, 11:21:51 AM4/8/13
to
Giampaolo Natali ha scritto:

> La condensa non riduce di molto la luce che la attraversa. Basta poi
lavare
> e asciugare il vetro ogni tanto, diciamo una volta al mese o pi�. Metti un
> riflettore alla lampada e il problema � risolto alla radice.
> Ti pu� servire un foglio adesivo di alluminio lucidato a specchio. Lo
trovi
> nei negozi di prodotti di plastica.

Grazie dell'ottimo consiglio. In effetti la plafoniera che monto ha di suo
la superficie interna "argentata", ma dire che � lucidata a specchio,
proprio no... Mi munir� di questa pellicola: per intenderci, � la stessa
cosa degli "specchi adesivi", da applicare per esempio dietro le porte?

> Guarda che in campagna di pratini, non di glossostigma per�, ne trovi
ancora
> tanti :-PPPPPPPPPP

Dovr� fare un giro, allora, ma *non* col mio negoziante acquariofilo di
fiducia! XD

Giampaolo Natali

unread,
Apr 8, 2013, 12:20:58 PM4/8/13
to
EloSam wrote:
> Giampaolo Natali ha scritto:
>
>> La condensa non riduce di molto la luce che la attraversa. Basta poi
>> lavare
>> e asciugare il vetro ogni tanto, diciamo una volta al mese o più. Metti
>> un
>> riflettore alla lampada e il problema è risolto alla radice.
>> Ti può servire un foglio adesivo di alluminio lucidato a specchio. Lo
>> trovi
>> nei negozi di prodotti di plastica.
>
> Grazie dell'ottimo consiglio. In effetti la plafoniera che monto ha di suo
> la superficie interna "argentata", ma dire che è lucidata a specchio,
> proprio no... Mi munirò di questa pellicola: per intenderci, è la stessa
> cosa degli "specchi adesivi", da applicare per esempio dietro le porte?

No, è una pellicola plastica adesiva che trovi in molte tipologie, nata per
rivestire vecchi mobili.
Quello che ti ho indicato è, in realtà, un sottilissimo foglio di alluminio
lucidato a specchio. Lo tagli come ti pare, lo incolli e sei a posto. Puoi
rivestire, per esempio, tutta la parte interna della plancia. Non è il caso
del tuo acquario ma puoi estendere la superficie riflettente della
plafoniera facendo debordare al difuori la pellicola , come ho fatto io per
la lampada di un 25 litri completamente aperto (la luce diretta dava
fastidio alla moglie...).
Ho preso del cartoncino nero presspan e su questo ho incollato la pellicola
adesiva. Discreto anche il risultato estetico :-)

>
>> Guarda che in campagna di pratini, non di glossostigma però, ne trovi
>> ancora
>> tanti :-PPPPPPPPPP
>
> Dovrò fare un giro, allora, ma *non* col mio negoziante acquariofilo di
> fiducia! XD

Fai tu, sono esclusivamente affari tuoi :-DDDDDDDDD


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Marco Alici

unread,
Apr 8, 2013, 12:33:22 PM4/8/13
to
Il 08/04/2013 11:10, Giampaolo Natali ha scritto:
> Metti un
> riflettore alla lampada e il problema � risolto alla radice.
> Ti pu� servire un foglio adesivo di alluminio lucidato a specchio. Lo trovi
> nei negozi di prodotti di plastica.
> Lo consigli� quel disgraziato di Andrea da Faenza (disgraziato perch� ha
> abbandonato da tempo il NG) e debbo dire che funziona perfettamente. Io lo
> uso da un paio d'anni con somma soddisfazione.


Qualcosa del genere?

http://www.amazon.it/adesivo-ALLUMINIO-riparare-ricoprire-metalli/dp/B009W2NASG

Non credo che sia necessaria la lucentezza, secondo me basta che sia
riflettente. Al limite anche bianco.


--

Ciao
Marco
http://marcoalici.wordpress.com
GNU/Linux user #326280 - http://counter.li.org/

Giampaolo Natali

unread,
Apr 8, 2013, 1:54:36 PM4/8/13
to
Marco Alici wrote:
> Il 08/04/2013 11:10, Giampaolo Natali ha scritto:
>> Metti un
>> riflettore alla lampada e il problema ? risolto alla radice.
>> Ti pu? servire un foglio adesivo di alluminio lucidato a specchio. Lo
>> trovi
>> nei negozi di prodotti di plastica.
>> Lo consigli? quel disgraziato di Andrea da Faenza (disgraziato perch? ha
>> abbandonato da tempo il NG) e debbo dire che funziona perfettamente. Io
>> lo
>> uso da un paio d'anni con somma soddisfazione.
>
>
> Qualcosa del genere?
>
> http://www.amazon.it/adesivo-ALLUMINIO-riparare-ricoprire-metalli/dp/B009W2NASG
>
> Non credo che sia necessaria la lucentezza, secondo me basta che sia
> riflettente. Al limite anche bianco.

No, si tratta di rotoli di 50 cm di larghezza. Viene venduto a metraggio,
cioè acquisti quello che ti serve e basta.
Circa la lucentezza o meno, credo tu sia in errore e non di poco. Il potere
riflettente massimo lo raggiungi solamente con un qualcosa che rifletta il
95 - 99% della luce. Se è opaco arrivi al massimo al 70 - 80%. Per finire,
se è solamente bianco ti fermi al 40 - 50%.
Se tu avessi ragione, per quale motivo i fari delle automobili e non solo
hanno il riflettore cromato e quindi levigato a specchio? Solamente per
spendere di più nel processo produttivo? Non credo proprio :-)

Ciao

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Marco Alici

unread,
Apr 8, 2013, 5:52:19 PM4/8/13
to
Il 08. 04. 13 19:54, Giampaolo Natali ha scritto:

> Se tu avessi ragione, per quale motivo i fari delle automobili e non solo
> hanno il riflettore cromato e quindi levigato a specchio? Solamente per
> spendere di piᅵ nel processo produttivo? Non credo proprio :-)

I fari delle automobili sono dei proiettori: paraboloidi con la lampada nel
fuoco per proiettare un fascio di raggi (ragionevolmente) paralleli. Devono
assicurare una riflessione speculare.
Nell'acquario, invece, non mi dispiacerebbe che la luce delle lampade venisse un
po' diffusa...

Sulla riflettanza delle superfici non ho dati.

Giampaolo Natali

unread,
Apr 8, 2013, 7:08:59 PM4/8/13
to
Marco Alici wrote:
> Il 08. 04. 13 19:54, Giampaolo Natali ha scritto:
>
>> Se tu avessi ragione, per quale motivo i fari delle automobili e non solo
>> hanno il riflettore cromato e quindi levigato a specchio? Solamente per
>> spendere di piů nel processo produttivo? Non credo proprio :-)
>
> I fari delle automobili sono dei proiettori: paraboloidi con la lampada
> nel
> fuoco per proiettare un fascio di raggi (ragionevolmente) paralleli.
> Devono
> assicurare una riflessione speculare.

Certamente sě, ma non solamente i fari delle auto hanno riflettori a
specchio, indipendentemente dalla forma

> Nell'acquario, invece, non mi dispiacerebbe che la luce delle lampade
> venisse
> un po' diffusa...

Tranquillo che non avresti nessun spot luminoso. Semplicemente la luce che
si perderebbe verso altre direzioni verrebbe riflessa verso il basso.
>
> Sulla riflettanza delle superfici non ho dati.

Potresti fare qualche prova con un buon esposimetro ....

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


pot

unread,
Apr 10, 2013, 7:37:27 AM4/10/13
to
q...@niente.it (EloSam):
>Grazie dell'ottimo consiglio. In effetti la plafoniera che monto ha di suo
>la superficie interna "argentata", ma dire che è lucidata a specchio,
>proprio no...

Esistono plafoniere sagomate in modo da riflettere in basso tutta o
quasi la luce che il tubo invia verso l'alto (si vedono talvolta nei
supermercati o comunque grandi ambienti). Credo che richiedano uno
spazio significativo dietro il tubo, e che quindi non siano usati negli
acquari. Se è così come credo, La conseguenza è che solo parte della
luce che va in alto può essere riflessa verso il basso per ragioni
geometriche, e probabilmente almeno metà viene riassorbita dal tubo
stesso.

Questo significa che la gran parte della luce che arriva nell'acquario è
diretta o riflessa dalle pareti dell'acquario e la parte riflessa dalla
plafoniera è minore (a occhio direi intorno a un terzo).

Di conseguenza ogni miglioramento della riflettanza della plafoniera
avrà un effetto parziale. Per esemplificare, ammettendo che metà della
luce del tubo vada in basso e un quarto possa essere riflessa in basso
dalla plafoniera, una plafoniera perfettamente riflettente consentirebbe
una luce in acquario pari al 75% di quella emessa. Se invece la
plafoniera è sporca o opaca, riflettendo solo metà della luce incidente,
scendiamo dal 75% al 63%.

In altre parole, rendere perfettamente riflettente una plafoniera molto
invecchiata porterebbe un miglioramenteo da 63 a 75 (cioè un +20%).

> Mi munirò di questa pellicola: per intenderci, è la stessa
>cosa degli "specchi adesivi", da applicare per esempio dietro le porte?

Direi che lo specchio adesivo abbia tutti i requisiti.

Albus Dumbledore

unread,
Apr 10, 2013, 7:50:48 AM4/10/13
to
pot ha spiegato il 4/10/2013 :

> Direi che lo specchio adesivo abbia tutti i requisiti.

Mi pare di ricordare che lo specchio, al contrario del foglio di Al,
abbia uno svantaggio: il vetro da attraversare prima di arrivare alla
superficie riflettente.
Tra i due, meglio la pellicola, sicuramente.

Mi pare che sul sito GAF ci sia ancora l'articolo di Giovanni Camera
Roda sull'argomento.
Se non lo confondo con altro.

--

Albus Dumbledore


Albus Dumbledore

unread,
Apr 10, 2013, 7:54:10 AM4/10/13
to
Albus Dumbledore ha spiegato il 4/10/2013 :

> Mi pare che sul sito GAF ci sia ancora l'articolo di Giovanni Camera Roda
> sull'argomento.
> Se non lo confondo con altro.

Ricordavo bene:

http://tinyurl.com/luce-e-riflettori

La parte sui riflettori e' verso i 2/3 dell'articolo.

--

Albus Dumbledore


Albus Dumbledore

unread,
Apr 10, 2013, 7:55:40 AM4/10/13
to
Albus Dumbledore scriveva il 4/10/2013 :

> Ricordavo bene:
> http://tinyurl.com/luce-e-riflettori

Ah, l'articolo e' vecchio e tratta solo i T8, mi pare.
Ma le considerazioni sono generali e valgono sempre.

--

Albus Dumbledore


Marco Alici

unread,
Apr 10, 2013, 8:31:30 AM4/10/13
to
Il 10/04/2013 13:37, pot ha scritto:

> Esistono plafoniere sagomate in modo da riflettere in basso tutta o
> quasi la luce che il tubo invia verso l'alto (si vedono talvolta nei
> supermercati o comunque grandi ambienti). Credo che richiedano uno
> spazio significativo dietro il tubo, e che quindi non siano usati negli
> acquari. Se è così come credo, La conseguenza è che solo parte della
> luce che va in alto può essere riflessa verso il basso per ragioni
> geometriche, e probabilmente almeno metà viene riassorbita dal tubo
> stesso.

Il mio acquario era dotato di pannelli riflettenti di plastica dietro i
tubi. Si sono rotti (anche per l'età, credo, oltre che per la fragilità)
e li ho sostituiti con questi:

http://www.ebay.it/itm/Juwel-Special-Reflector-per-T5-39-45w-T8-30w-Lunghezza-895mm-/130702721519

pot

unread,
Apr 10, 2013, 11:37:01 AM4/10/13
to
Albus Dumbledore <as...@asdf.it>:
>pot ha spiegato il 4/10/2013 :
>
>> Direi che lo specchio adesivo abbia tutti i requisiti.
>
>Mi pare di ricordare che lo specchio, al contrario del foglio di Al,
>abbia uno svantaggio: il vetro da attraversare prima di arrivare alla
>superficie riflettente.

Lo "specchio adesivo" è una pellicola plastica flessibile autoadesiva
rivestita di qualcosa di riflettente (immagino alluminio plastificato).
Niente vetro.

Lo specchio con il vetro avrebbe il vantaggio dell'ottima riflettanza e
della grande durata, ma andrebbe sagomato, e non penso che nessuno lo
usi.

Albus Dumbledore

unread,
Apr 10, 2013, 11:38:19 AM4/10/13
to
Nel suo scritto precedente, pot ha sostenuto :

> Lo "specchio adesivo" ᅵ una pellicola plastica flessibile autoadesiva
> rivestita di qualcosa di riflettente (immagino alluminio plastificato).
> Niente vetro.

Ah, OK.

> Lo specchio con il vetro avrebbe il vantaggio dell'ottima riflettanza e
> della grande durata, ma andrebbe sagomato, e non penso che nessuno lo
> usi.

Ma hai perdita di luce.

--

Albus Dumbledore


pot

unread,
Apr 10, 2013, 12:05:39 PM4/10/13
to
Albus Dumbledore <as...@asdf.it>:
Ma non parla di specchi, o almeno non l'ho trovato.

Quel che ho notato invece è l'impressionante aumento di luminosità
misurato col riflettore esterno, più che un raddoppiamento, ben più di
un +50% che deriverebbe da miei ragionamneti sopra. Il che mi fa
insospettire.

Se avessimo un riflettore "perfetto" (in prima approssimazione quello
dei supermercati che citavo prima) ci potremmo aspettare un
raddoppiamento della luce in acquario (+100%). Con i riflettori reali
da acquario io mi aspetterei molto approssimativamente metà di questo
incremento (+50%).

L'articolo riporta un +120% abbondante. Una parte della ragione è
dovuta al fatto che il riflettore copre un ampio arco sopra il tubo, e
la luce emessa in alto lateralmente è riflessa, mentre la luce emessa in
basso lateralmente, che in acquario è raccolta e riflessa dalle pareti,
con la prova descritta è invece perduta. Questo porta a una
sopravvalutazione del miglioramente ottenibile con un riflettore in
acquario.

Ma anche con questa avvertenza, un miglioramente di oltre il 100% è
eccessivo: il riflettore "perfetto" di cui parlavo darebbe un +100%.
La cosa si spiega solo se si assume che il riflettore usato concentri la
luce verso il centro, il che è verosimile, e vuol dire che in punti
diversi dal centro l'aumento è molto più basso.

Tutto questo per dire: non vi aspettate di avere in acquario un aumento
del 120% di luce mettendo un riflettore. Probabilmente sarà qualcosa di
più vicino a un 40-60%.

Giampaolo Natali

unread,
Apr 10, 2013, 12:16:11 PM4/10/13
to
Marco Alici wrote:
> Il 10/04/2013 13:37, pot ha scritto:
>
>> Esistono plafoniere sagomate in modo da riflettere in basso tutta o
>> quasi la luce che il tubo invia verso l'alto (si vedono talvolta nei
>> supermercati o comunque grandi ambienti). Credo che richiedano uno
>> spazio significativo dietro il tubo, e che quindi non siano usati negli
>> acquari. Se � cos� come credo, La conseguenza � che solo parte della
>> luce che va in alto pu� essere riflessa verso il basso per ragioni
>> geometriche, e probabilmente almeno met� viene riassorbita dal tubo
>> stesso.
>
> Il mio acquario era dotato di pannelli riflettenti di plastica dietro i
> tubi. Si sono rotti (anche per l'et�, credo, oltre che per la fragilit�)
Ottima scelta.
Anche se Juwell afferma che raddoppiano l'intensit� luminosa mentre io credo
non superino il 50% in pi�.
Comunque � gi� tanto cos�.
Anche qua sarebbe utile fare alcune prove con un buon esposimetro.
In particolare all'altezza del fondo della vasca.

--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Marco Alici

unread,
Apr 10, 2013, 12:46:31 PM4/10/13
to
Il 10/04/2013 18:16, Giampaolo Natali ha scritto:
>> http://www.ebay.it/itm/Juwel-Special-Reflector-per-T5-39-45w-T8-30w-Lunghezza-895mm-/130702721519
>
> Ottima scelta.
> Anche se Juwell afferma che raddoppiano l'intensit� luminosa mentre io credo
> non superino il 50% in pi�.

L'articolo citato nel thread (http://tinyurl.com/luce-e-riflettori) pare
confermare il raddoppio dell'intensità dato dai riflettori. /-:



> Comunque � gi� tanto cos�.
> Anche qua sarebbe utile fare alcune prove con un buon esposimetro.
> In particolare all'altezza del fondo della vasca.


La differenza tra "prima" e "dopo" si vede a occhio nudo. Non ho fatto
misurazioni, ma si potrebbe provare, con un esposimetro separato
(misurazione a luce incidente) o anche con una misurazione in luce
riflessa con una buona reflex, misurando l'esposizione su una parete
illuminata dalla plafoniera posta a distanza fissa, una volta con i
riflettori e una volta senza.

Tendenzialmente sono restio ad armeggiare con roba dell'acquario
(soprattutto con la plafoniera), ma non escludo che mi tolga la
curiosità. (-:

Giampaolo Natali

unread,
Apr 10, 2013, 5:58:05 PM4/10/13
to
Marco Alici wrote:
> Il 10/04/2013 18:16, Giampaolo Natali ha scritto:
>>> http://www.ebay.it/itm/Juwel-Special-Reflector-per-T5-39-45w-T8-30w-Lunghezza-895mm-/130702721519
>>
>> Ottima scelta.
>> Anche se Juwell afferma che raddoppiano l'intensit? luminosa mentre io
>> credo
>> non superino il 50% in pi?.
>
> L'articolo citato nel thread (http://tinyurl.com/luce-e-riflettori) pare
> confermare il raddoppio dell'intensit� dato dai riflettori. /-:
>
>
>
>> Comunque ? gi? tanto cos?.
>> Anche qua sarebbe utile fare alcune prove con un buon esposimetro.
>> In particolare all'altezza del fondo della vasca.
>
>
> La differenza tra "prima" e "dopo" si vede a occhio nudo. Non ho fatto
> misurazioni, ma si potrebbe provare, con un esposimetro separato
> (misurazione a luce incidente) o anche con una misurazione in luce
> riflessa con una buona reflex, misurando l'esposizione su una parete
> illuminata dalla plafoniera posta a distanza fissa, una volta con i
> riflettori e una volta senza.
>
> Tendenzialmente sono restio ad armeggiare con roba dell'acquario
> (soprattutto con la plafoniera), ma non escludo che mi tolga la
> curiosit�. (-:


Anch'io ho letto l'articolo, molto ben fatto.
Ma la misurazione � stata fatta esattamente sotto la lampada, al centro sia
del diametro che della lunghezza della lampada medesima. Ora bisognerebbe
conoscere come e dove viene indirizzato il fascio luminoso dal riflettore.
In sostanza, poich� una piccola parte della luce che arriva al riflettore
non viene riflessa, un'altra piccola parte viene riassorbita dalla lampada
essendo il riflettore distante appena un cm. dalla lampada, ed infine il
riflettore, per quanto ben fatto tende a concentrare il flusso luminoso
complessivo, io contiuo a pensare che la quantit� di luce che raggiunge
tutta la vasca non superi il 150% di quella che si avrebbe senza l'utilizzo
dei riflettori.
La mia � solamente una supposizione non suffragata da prove tecniche. :-)
:-) :-)


--
Giampaolo Natali

giampaol...@alice.it


Marco Alici

unread,
Apr 11, 2013, 2:36:12 AM4/11/13
to
Il 10/04/2013 23:58, Giampaolo Natali ha scritto:

> La mia � solamente una supposizione non suffragata da prove tecniche.

Urge conferma sperimentale. (-:

Albus Dumbledore

unread,
Apr 11, 2013, 2:56:23 AM4/11/13
to
Sembra che pot abbia detto :

> Ma non parla di specchi, o almeno non l'ho trovato.

Questa e fisica ottica elementare.

> Se avessimo un riflettore "perfetto" (in prima approssimazione quello
> dei supermercati che citavo prima) ci potremmo aspettare un
> raddoppiamento della luce in acquario (+100%). Con i riflettori reali
> da acquario io mi aspetterei molto approssimativamente metᅵ di questo
> incremento (+50%).
> L'articolo riporta un +120% abbondante. Una parte della ragione ᅵ
> dovuta al fatto che il riflettore copre un ampio arco sopra il tubo, e
> la luce emessa in alto lateralmente ᅵ riflessa, mentre la luce emessa in
> basso lateralmente, che in acquario ᅵ raccolta e riflessa dalle pareti,
> con la prova descritta ᅵ invece perduta. Questo porta a una
> sopravvalutazione del miglioramente ottenibile con un riflettore in
> acquario.
> Ma anche con questa avvertenza, un miglioramente di oltre il 100% ᅵ
> eccessivo: il riflettore "perfetto" di cui parlavo darebbe un +100%.
> La cosa si spiega solo se si assume che il riflettore usato concentri la
> luce verso il centro, il che ᅵ verosimile, e vuol dire che in punti
> diversi dal centro l'aumento ᅵ molto piᅵ basso.
> Tutto questo per dire: non vi aspettate di avere in acquario un aumento
> del 120% di luce mettendo un riflettore. Probabilmente sarᅵ qualcosa di
> piᅵ vicino a un 40-60%.

Il tuo ragionamento non e' corretto.
L'esperimento mostra la differenza di luce ricevuta da un punto sotto
la lampada in assenza e in presenza di un riflettore (interno o
esterno, per ora, non conta).
Senza riflettore, la maggior parte della luce va perduta, dato che al
punto sotto la lampada arriva solo la luce diretta verso il basso.

Con un riflettore a parabola, invece, in basso viene convogliata, oltre
alla luce gia' diretta verso il basso, anche quella diretta verso
l'alto e verso i lati che, normalmente, andrebbe persa.
Ecco spiegato l'aumento superiore al 100%.

In soldoni, se dividiamo la luce in 4 direzioni (nord, sud, est,
ovest), e 4 quantita', senza riflettore al punto illuminato arriva 1/4
di luce (sud), mentre i 3/4 vanno persi (est, nord, ovest).
Col riflettore, invece, arrivano i 4/4 della luce emessa.
Ovviamente, le perdite sono sempre notevoli (riflessione errata,
assorbimento, rifrazione) e non si puo' misurare un aumento del 400%.
Nei fatti, quindi, si ha piu' che un raddoppio.


--

Albus Dumbledore


Albus Dumbledore

unread,
Apr 11, 2013, 3:00:04 AM4/11/13
to
Giampaolo Natali ha spiegato il 4/10/2013 :

> Ora bisognerebbe conoscere come e dove viene indirizzato il fascio
> luminoso dal riflettore.

E' circa una parabola sopra la lampada. Una volta erano cosi' o, piu'
frequentemente, trapezoidali, in alluminio.

> In sostanza, poichᅵ una piccola parte della luce che arriva al riflettore non
> viene riflessa,

Piu' che piccola.

> un'altra piccola parte viene riassorbita dalla lampada
> essendo il riflettore distante appena un cm. dalla lampada,

Piu' che piccola.

> ed infine il
> riflettore, per quanto ben fatto tende a concentrare il flusso luminoso
> complessivo, io contiuo a pensare che la quantitᅵ di luce che raggiunge tutta
> la vasca non superi il 150% di quella che si avrebbe senza l'utilizzo dei
> riflettori.
> La mia ᅵ solamente una supposizione non suffragata da prove tecniche. :-) :-)

Incremento del 120%, come detto da Giovanni.
Da 800 e rotti a 1900 e rotti.

--

Albus Dumbledore


Marco Alici

unread,
Apr 11, 2013, 4:18:54 AM4/11/13
to
Il 11/04/2013 08:56, Albus Dumbledore ha scritto:
> Sembra che pot abbia detto :
>
>> L'articolo riporta un +120% abbondante. Una parte della ragione è
>> dovuta al fatto che il riflettore copre un ampio arco sopra il tubo, e
>> la luce emessa in alto lateralmente è riflessa, mentre la luce emessa in
>> basso lateralmente, che in acquario è raccolta e riflessa dalle pareti,
>> con la prova descritta è invece perduta. Questo porta a una
>> sopravvalutazione del miglioramente ottenibile con un riflettore in
>> acquario.
>
> Il tuo ragionamento non e' corretto.
> L'esperimento mostra la differenza di luce ricevuta da un punto sotto la
> lampada in assenza e in presenza di un riflettore (interno o esterno,
> per ora, non conta).
> Senza riflettore, la maggior parte della luce va perduta, dato che al
> punto sotto la lampada arriva solo la luce diretta verso il basso.

Se l'esperimento non tiene conto della presenza delle pareti
dell'acquario ("riflettori" anch'esse, per angoli di incidenza minori
dell'angolo critico), che recuperano una parte dell'emissione
apparentemente perduta, la prova non è corretta.
L'ottica geometrica spiega molto, ma non tutto, purtroppo.
Tra l'altro anche le pareti del coperchio dell'acquario, anche se nere,
riflettono una parte della luce che non è diretta verso il basso.



> In soldoni, se dividiamo la luce in 4 direzioni (nord, sud, est, ovest),
> e 4 quantita', senza riflettore al punto illuminato arriva 1/4 di luce
> (sud), mentre i 3/4 vanno persi (est, nord, ovest).

Questo non è corretto. Intanto i tubi non sono parallelepipedi. (-:

A mio avviso l'angolo evidenziato in fig.
(http://ubuntuone.com/4S508bl4XT300sgSCFLKKC) è tutto angolo utile,
anche se non tutto contribuisce allo stesso modo. In percentuale, però,
è ben più di 1/4 del totale.

Inoltre conta la forma della plafoniera, cioè quanto incassati sono i
tubi, le dimensioni dell'acquario... Alla fine l'unico modo è misurare
l'illuminamento dentro l'acquario con e senza riflettori.

Marco Alici

unread,
Apr 11, 2013, 4:23:32 AM4/11/13
to
Il 11/04/2013 10:18, Marco Alici ha scritto:
> A mio avviso l'angolo evidenziato in fig.

Il link giusto:
http://ubuntuone.com/0bnJx2EP944BdnCHYKThmW

Albus Dumbledore

unread,
Apr 11, 2013, 4:36:00 AM4/11/13
to
Marco Alici ha spiegato il 4/11/2013 :

>> Il tuo ragionamento non e' corretto.
>> L'esperimento mostra la differenza di luce ricevuta da un punto sotto la
>> lampada in assenza e in presenza di un riflettore (interno o esterno,
>> per ora, non conta).
>> Senza riflettore, la maggior parte della luce va perduta, dato che al
>> punto sotto la lampada arriva solo la luce diretta verso il basso.

> Se l'esperimento non tiene conto della presenza delle pareti dell'acquario
> ("riflettori" anch'esse, per angoli di incidenza minori dell'angolo critico),
> che recuperano una parte dell'emissione apparentemente perduta, la prova non
> ᅵ corretta.

E' tutto scritto nell'articolo.
Ma questo e' un discorso a valle di quello sui riflettori.
La luce che tu dici riflessa e/o rifratta dai vetri e' quella che ha
gia' subito l'effetto riflettore, per cui il fenomeno non conta nulla
nel discorso riflettore si/riflettore no.

> L'ottica geometrica spiega molto, ma non tutto, purtroppo.
> Tra l'altro anche le pareti del coperchio dell'acquario, anche se nere,
> riflettono una parte della luce che non ᅵ diretta verso il basso.

Inoltre, non puoi pensare di mettere un luxmetro, o un esposimetro, in
acqua.
Le valutazioni DEVI, necessariamente, farle in aria.

>> In soldoni, se dividiamo la luce in 4 direzioni (nord, sud, est, ovest),
>> e 4 quantita', senza riflettore al punto illuminato arriva 1/4 di luce
>> (sud), mentre i 3/4 vanno persi (est, nord, ovest).

> Questo non ᅵ corretto. Intanto i tubi non sono parallelepipedi. (-:

Quale parola di "in soldoni" non hai ben afferrato?
:oᅵ

> A mio avviso l'angolo evidenziato in fig.
> (http://ubuntuone.com/4S508bl4XT300sgSCFLKKC) ᅵ tutto angolo utile, anche se
> non tutto contribuisce allo stesso modo. In percentuale, perᅵ, ᅵ ben piᅵ di
> 1/4 del totale.

Il rilevatore di luce e' un PUNTO SOTTO la lampada.
Tu hai le lampade immerse in acqua?
:-O

> Inoltre conta la forma della plafoniera, cioᅵ quanto incassati sono i tubi,
> le dimensioni dell'acquario... Alla fine l'unico modo ᅵ misurare
> l'illuminamento dentro l'acquario con e senza riflettori.

No, non e' l'unico.
Se un riflettore funziona o meno lo valuti anche a secco.
Poi, se la sua efficienza sia del 120, del 150 o del 200% conta fino a
un certo punto.

Nessuno vuole, o ha voluto, fare una valutazione accurata al 100,000%;
lo scopo di quell'articolo era spiegare che l'uso di un riflettore e'
importante se vuoi avere un incremento dell'illuminazione di una vasca,
dato che puoi anche raddoppiare, o piu', l'efficienza luminosa delle
lampade.

Ah, ti do una brutta notizia: se volessi fare un esperimento piu'
accurato e attendibile, dovrai valutare che basta cambiare una lampada
per avere una variazione, anche notevole, dei risultati.
E anche la posizione geometrica nel coperchio influisce, per cui
dovresti valutare un dato per ogni lampada e per ogni vasca esistente
al mondo, oltre che per ogni superficie riflettente e ogni sua
geometria.
Credo che un valore MEDIO sia piu' alla portata di tutti.
:D

--

Albus Dumbledore


Marco Alici

unread,
Apr 11, 2013, 6:40:57 AM4/11/13
to
Il 11/04/2013 10:36, Albus Dumbledore ha scritto:

> La luce che tu dici riflessa e/o rifratta dai vetri e' quella che ha
> gia' subito l'effetto riflettore, per cui il fenomeno non conta nulla
> nel discorso riflettore si/riflettore no.

Esiste una parte della luce emessa dalle lampade che, in aria e in
assenza di riflettori, viene perduta, mentre nell'acquario è riflessa
dalle pareti di vetro e torna ad illuminare il fondo dell'acquario.
In presenza di riflettori viene diretta in ogni caso verso il fondo .
Se nel test non la consideriamo andiamo a sottostimare l'illuminamento
delle lampade senza riflettore.
Tutto qui...


> Inoltre, non puoi pensare di mettere un luxmetro, o un esposimetro, in
> acqua.
> Le valutazioni DEVI, necessariamente, farle in aria.

Posso misurare la luce riflessa (ad esempio dal ghiaietto di fondo) con
e senza riflettori. In fondo a noi interessa stimare la differenza più
che la misurazione assoluta.


> Il rilevatore di luce e' un PUNTO SOTTO la lampada.
> Tu hai le lampade immerse in acqua?
> :-O


L'articolo dice che la misura viene fatta a 45 cm dall'asse della
lampada, cioè sul fondo di un ipotetico acquario, dove il contributo
della luce riflessa dalle pareti lunghe potrebbe non essere
trascurabile, mentre nel test viene ignorato.
Non conta dove sono le lampade, ma dove viene fatta la misura.



>> Alla fine l'unico modo è misurare l'illuminamento dentro l'acquario
>> con e senza riflettori.
>
> No, non e' l'unico.
> Se un riflettore funziona o meno lo valuti anche a secco.

Vedi sopra. Lo so che un riflettore riflette (-:), ma interessa di più
sapere se e quanto si guadagna ad averlo in un acquario. Per fare un
parallelo motoristico, è come misurare la potenza di un motore
all'albero o al mozzo.



> Nessuno vuole, o ha voluto, fare una valutazione accurata al 100,000%;
> lo scopo di quell'articolo era spiegare che l'uso di un riflettore e'
> importante se vuoi avere un incremento dell'illuminazione di una vasca,
> dato che puoi anche raddoppiare, o piu', l'efficienza luminosa delle
> lampade.

Ho apprezzato moltissimo l'articolo (un gran lavoro davvero). Quello che
non mi convince è proprio la quantificazione dei risultati. Il test è
rigoroso e la misura accurata, ma l'ambiente di test è diverso da quello
che si ha nella realtà per come l'ho detto prima.
Se tra le lampade e il luxmetro ci fosse stata una vasca piena d'acqua
(senza dover immergere lo strumento!) sarebbe stato un altro paio di
maniche. Così mi manca proprio il contributo della riflessione delle pareti.



> Ah, ti do una brutta notizia: se volessi fare un esperimento piu'
> accurato e attendibile, dovrai valutare che basta cambiare una lampada
> per avere una variazione, anche notevole, dei risultati.

Della potenza luminosa o della differenza tra presenza o assenza di
riflettore?
Il primo caso sarebbe ovvio, il secondo meriterebbe approfondimenti. (-:



> E anche la posizione geometrica nel coperchio influisce, per cui
> dovresti valutare un dato per ogni lampada e per ogni vasca esistente al
> mondo, oltre che per ogni superficie riflettente e ogni sua geometria.
> Credo che un valore MEDIO sia piu' alla portata di tutti.

Beh, i riflettori Juwel che ho io si fissano al tubo, quindi la loro
posizione è solidale con le stelle fisse! :-D

Albus Dumbledore

unread,
Apr 11, 2013, 6:43:06 AM4/11/13
to
Scriveva Marco Alici Thursday, 4/11/2013:

> Beh, i riflettori Juwel che ho io si fissano al tubo, quindi la loro
> posizione ᅵ solidale con le stelle fisse! :-D

Copernico ne sarebbe entusiasta.

lol lol lol

--

Albus Dumbledore


Aietes

unread,
Apr 11, 2013, 7:01:00 AM4/11/13
to
pot ha scritto:

> Tutto questo per dire: non vi aspettate di avere in acquario un aumento
> del 120% di luce mettendo un riflettore. Probabilmente sarà qualcosa di
> più vicino a un 40-60%.

Non posso dare dati certi sulla luminosit� del mio Tenerife 67 di 16 anni,
ma da quando
- ho foderato con l'alluminio autoadesivo la plafoniera che ospita ke
lampade
- e pur con la costante di montare da sempre le T8 Trocal Aquaplant della
Dennerle (2da
15w)

ho iniziato ad ospitare piante che prima non mi sarei nemmeno sognato!
Chi ancora ha o ha avuto un Tenerife 67, dovrebbe conoscere bene i limiti
in termini di
luminosit� della vasca stessa!
Non credo che un incremento del solo 50% medio avrebbe potuto darmi un
effetto tanto
sperato!
Considera che per me il Tenerife 67 � la vasca ospedale per qualsiasi
pianta non riesca ad
adattarsi alle altre vasche!

Ribadisco comunque che � un dato empirico il mio!
Saluti,
Alessandro


--

pot

unread,
Apr 11, 2013, 8:53:53 AM4/11/13
to
Albus Dumbledore <as...@asdf.it>:
>Sembra che pot abbia detto :
>
>> Ma non parla di specchi, o almeno non l'ho trovato.
>
>Questa e fisica ottica elementare.

Lo dico perché citavi l'articolo a sostegno della tua affermazione che
il vetro diminuisce (in maniera non trascurabile) la luce. Io non credo
che sia vero, e nell'articolo non ne parla.

Albus Dumbledore

unread,
Apr 11, 2013, 9:06:06 AM4/11/13
to
Sembra che pot abbia detto :

> Lo dico perchᅵ citavi l'articolo a sostegno della tua affermazione che
> il vetro diminuisce (in maniera non trascurabile) la luce. Io non credo
> che sia vero, e nell'articolo non ne parla.

Le basse frequenze le taglia eccome.
Le altre le rifrange e le assorbe in parte.
Ogni materiale, prima di riflettere, assorbe e rifrange la luce. Il
vetro, essendo piu' spesso di altri materiali, lo fa in modo piu'
evidente.

--

Albus Dumbledore


pot

unread,
Apr 11, 2013, 9:09:11 AM4/11/13
to
Albus Dumbledore <as...@asdf.it>:
>L'esperimento mostra la differenza di luce ricevuta da un punto sotto la
>lampada in assenza e in presenza di un riflettore (interno o esterno,
>per ora, non conta).

Esatto. Quel che dico è che l'esperimento non ha utilità, perché
considera condizioni molto diverse da quelle di un acquario, per cui i
numeri ottenuti in quelle condizioni non sono significativi dal punto di
vista di un acquariofilo.

Nel messaggio cui rispondi ho cercato di spiegare perché in qualche
dettaglio. Riassumendo il problema è che si trascurano le riflessioni
delle pareti dell'acquario e (come indicato nell'articolo stesso) la
misura è effettuata nel punto più favorevole, quando le piante in
acquario non si trovano su un punto (o una linea) ma in un volume.

>Senza riflettore, la maggior parte della luce va perduta, dato che al
>punto sotto la lampada arriva solo la luce diretta verso il basso.

Io credo che ne vada perduta circa la metà, non la maggior parte.

>In soldoni, se dividiamo la luce in 4 direzioni (nord, sud, est, ovest),
>e 4 quantita', senza riflettore al punto illuminato arriva 1/4 di luce
>(sud), mentre i 3/4 vanno persi (est, nord, ovest).
>Col riflettore, invece, arrivano i 4/4 della luce emessa.

Questo ragionamento è decisamente *molto* ottimistico :)

>Nei fatti, quindi, si ha piu' che un raddoppio.

Non ci credo. Con una misura significativa mi aspetterei un incremento
dal 40 al 60%. Diciamo che non mi meraviglierei troppo se anche si
potesse arrivare al 70-75%, anche se lo ritengo poco verosimile.

Per fare una misura significativa bisognerebbe misurare l'illuminazione
in una ventina di punti diversi all'interno del volume dell'acquario,
dove ci si aspetta che ci siano piante. L'ideale sarebbe farlo dentro
l'acqua (probabilmente ci si riesce con una fotoresistenza o un
fotodiodo), ma anche senz'acqua si otterrebbero delle misure decisamente
più vicine ai numeri che interessano a chi ha piante in acquario.

Metto in rilievo che l'articolo non è di per sé, a rigore, ingannevole.
Non metto in dubbio i numeri lì riportati se non che mi sembrano molto
poco rappresentativi di quel che succede alla luce in un acquario, per
via della procedura adottata e correttamente descritta.

Albus Dumbledore

unread,
Apr 11, 2013, 9:28:08 AM4/11/13
to
pot ha detto questo Thursday :

> Esatto. Quel che dico ᅵ che l'esperimento non ha utilitᅵ, perchᅵ
> considera condizioni molto diverse da quelle di un acquario, per cui i
> numeri ottenuti in quelle condizioni non sono significativi dal punto di
> vista di un acquariofilo.

No, non ci capiamo.
L'esperimento non era volto a dare risultati IN un acquario, ma solo a
dare informazioni generali sulla luce e sulle lampade e sul fatto che
un riflettore e' meglio che ci sia, piuttosto che essere assente.
Basta, solo questo.
Inutile fare discorsi su quantita', numeri o altro, perche' non era
questo lo scopo di quell'articolo.
E se risulta che un riflettore aumenta la luce proiettata da una
lampada, questo vale sia in acquario che in auto, che in camera da
letto.
E' piu' chiaro, ora?

> Nel messaggio cui rispondi ho cercato di spiegare perchᅵ in qualche
> dettaglio. Riassumendo il problema ᅵ che si trascurano le riflessioni
> delle pareti dell'acquario e (come indicato nell'articolo stesso) la
> misura ᅵ effettuata nel punto piᅵ favorevole, quando le piante in
> acquario non si trovano su un punto (o una linea) ma in un volume.

Ma che c'entra, scusa?

>> Senza riflettore, la maggior parte della luce va perduta, dato che al
>> punto sotto la lampada arriva solo la luce diretta verso il basso.

> Io credo che ne vada perduta circa la metᅵ, non la maggior parte.

Maggior parte?
Meta'?
Un po'?

OK, ma il discorso non cambia.

>> In soldoni, se dividiamo la luce in 4 direzioni (nord, sud, est, ovest),
>> e 4 quantita', senza riflettore al punto illuminato arriva 1/4 di luce
>> (sud), mentre i 3/4 vanno persi (est, nord, ovest).
>> Col riflettore, invece, arrivano i 4/4 della luce emessa.

> Questo ragionamento ᅵ decisamente *molto* ottimistico :)

Ma rende l'idea.

>> Nei fatti, quindi, si ha piu' che un raddoppio.

> Non ci credo. Con una misura significativa mi aspetterei un incremento
> dal 40 al 60%. Diciamo che non mi meraviglierei troppo se anche si
> potesse arrivare al 70-75%, anche se lo ritengo poco verosimile.

E credi che tra il 75 o il 99% ci sia una differenza significativa?
Tu dai un parere, lui dava un numero misurato.
Se ragioniamo su quello, siamo a piu' che un raddoppio.
E' giusto?
E' sbagliato?
Boh...
Intanto, quello e' e su quello si puo' discutere.

> Per fare una misura significativa bisognerebbe misurare l'illuminazione
> in una ventina di punti diversi all'interno del volume dell'acquario,
> dove ci si aspetta che ci siano piante. L'ideale sarebbe farlo dentro
> l'acqua (probabilmente ci si riesce con una fotoresistenza o un
> fotodiodo), ma anche senz'acqua si otterrebbero delle misure decisamente
> piᅵ vicine ai numeri che interessano a chi ha piante in acquario.

Ma non era questo lo scopo di tutto il discorso.
Questa e' TUTTA un'altra storia che nulla ha a che fare con
quell'articolo.

> Metto in rilievo che l'articolo non ᅵ di per sᅵ, a rigore, ingannevole.

La parte sui riflettori voleva solo dire che un riflettore e' meglio
averlo.
Stop!

> Non metto in dubbio i numeri lᅵ riportati se non che mi sembrano molto
> poco rappresentativi di quel che succede alla luce in un acquario, per
> via della procedura adottata e correttamente descritta.

Ma, ripeto, non ci interessa.

Tra l'altro, Giovanni si interessava di mediterraneo e l'effetto della
luce sulle piante in acquario era, nella sua personale hit parade dei
problemi acquariofili, al settantacinquesimo posto in rapida discesa.

lol

--

Albus Dumbledore


Paolo De Dionigi

unread,
Apr 12, 2013, 9:11:34 AM4/12/13
to
Se per basse intendiamo gli ultravioletti allora si (soprattutto molto
basse, perchᅵ appena prima del visibile siamo giᅵ al 80% di
trasmittanza), altrimenti nel visibile, per un vetro 'normale'
trasparente il fattore di trasmissione varia tra 80 e 90% (con i minimi
sia nelle basse sia nelle alte frequenze).
Per poi scendere un pochino (tra 70 e 80%) negli infrarossi.

Per un vetro trasparente ᅵ quindi 'normale' considerare una perdita del
15% dell'energia luminosa che vi incide (considerando che vi incida
perpendicolarmente, altrimenti piᅵ ci si discosta dalla perpendicolare,
piᅵ aumenta il fattore di riflessione e quindi la perdita).

--
Paolo De Dionigi

Paolo De Dionigi

unread,
Apr 12, 2013, 9:11:43 AM4/12/13
to
Il 11/04/2013 12:40, Marco Alici ha scritto:
> Il 11/04/2013 10:36, Albus Dumbledore ha scritto:
>
>> La luce che tu dici riflessa e/o rifratta dai vetri e' quella che ha
>> gia' subito l'effetto riflettore, per cui il fenomeno non conta nulla
>> nel discorso riflettore si/riflettore no.
>
> Esiste una parte della luce emessa dalle lampade che, in aria e in
> assenza di riflettori, viene perduta, mentre nell'acquario è riflessa
> dalle pareti di vetro e torna ad illuminare il fondo dell'acquario.
> In presenza di riflettori viene diretta in ogni caso verso il fondo .
> Se nel test non la consideriamo andiamo a sottostimare l'illuminamento
> delle lampade senza riflettore.
> Tutto qui...

Hmm... a me pare il contrario. Senza considerare la riflessione delle
pareti si sottostima l'effetto del riflettore, perchè la parte riflessa
dalle pareti nel caso senza riflettore verrebbe ugualmente riflessa nel
caso con i riflettori. Ma in quest'ultimo caso, va aggiunta anche
l'illuminazione diretta verso le pareti dopo essere stata riflessa dai
riflettori.


--
Paolo De Dionigi

Albus Dumbledore

unread,
Apr 12, 2013, 9:26:02 AM4/12/13
to
"Paolo De Dionigi" <PaoloDe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:kk9168$9rt$1...@speranza.aioe.org...

>> Le basse frequenze le taglia eccome.
>> Le altre le rifrange e le assorbe in parte.
>> Ogni materiale, prima di riflettere, assorbe e rifrange la luce. Il
>> vetro, essendo piu' spesso di altri materiali, lo fa in modo piu'
>> evidente.

> Se per basse intendiamo gli ultravioletti allora si (soprattutto molto
> basse, perch� appena prima del visibile siamo gi� al 80% di trasmittanza),
> altrimenti nel visibile, per un vetro 'normale' trasparente il fattore di
> trasmissione varia tra 80 e 90% (con i minimi sia nelle basse sia nelle
> alte frequenze).
> Per poi scendere un pochino (tra 70 e 80%) negli infrarossi.

S�, esatto.
Se consideriamo che in uno specchio la luce entra ed esce, raddoppiando,
quindi, il percorso e gli assorbimenti, i valori diventano importanti.

> Per un vetro trasparente � quindi 'normale' considerare una perdita del
> 15% dell'energia luminosa che vi incide (considerando che vi incida
> perpendicolarmente, altrimenti pi� ci si discosta dalla perpendicolare,
> pi� aumenta il fattore di riflessione e quindi la perdita).

Infatti.


Marco Alici

unread,
Apr 12, 2013, 9:41:52 AM4/12/13
to
Il 12/04/2013 15:11, Paolo De Dionigi ha scritto:

> Hmm... a me pare il contrario. Senza considerare la riflessione delle
> pareti si sottostima l'effetto del riflettore, perchè la parte riflessa
> dalle pareti nel caso senza riflettore verrebbe ugualmente riflessa nel
> caso con i riflettori. Ma in quest'ultimo caso, va aggiunta anche
> l'illuminazione diretta verso le pareti dopo essere stata riflessa dai
> riflettori.

Potrebbe anche essere, dipende da come effettivamente è fatto 'sto
benedetto riflettore. Motivo in più per dire che la prova andrebbe fatta
"in vasca", perché... non sappiamo quello che succede. (-:

Marco Alici

unread,
Apr 12, 2013, 9:43:01 AM4/12/13
to
Il 12/04/2013 15:41, Marco Alici ha scritto:

> Potrebbe anche essere, dipende da come effettivamente è fatto 'sto
> benedetto riflettore. Motivo in più per dire che la prova andrebbe fatta
> "in vasca", perché... non sappiamo quello che succede. (-:

Continua comunque a valere il concetto espresso nell'articolo: il
riflettore recupera una bella fetta di luce che altrimenti andrebbe a
ramengo.

pot

unread,
Apr 14, 2013, 6:00:44 AM4/14/13
to
Paolo De Dionigi <PaoloDe...@gmail.com>:
>trasmittanza), altrimenti nel visibile, per un vetro 'normale'
>trasparente il fattore di trasmissione varia tra 80 e 90% (con i minimi
>sia nelle basse sia nelle alte frequenze).

In prima approssimazione sì. Un vetro sottile per specchi piccoli, da 2
mm, non ultrachiaro, fa passare circa il 90% della luce visibile (vedi
ad esempio
<http://www.sphinxglass.com/Editor/EditorImages/Sphinx%20Clear_N.pdf>).

Ma quel 10% che non passa è per la gran parte (circa 8% sul 10%)
riflesso, non assorbito dal vetro. Questo 8% dipende dall'indice di
rifrazione, ed è all'incirca uguale per qualunque vetro "normale" di
qualunque spessore.

Quello che viene assorbito invece dipende fortemente dallo spessore e
dalla qualità: nel nostro caso è il 2%. Da punto di vista di un vetro
per specchi, è solo quel 2% che conta, perché comunque la luce riflessa
torna indietro e non è quindi sprecata. Siccome fa due passaggi,
probabilmente una valutazione di perdita intorno al 5% va bene per
qualunque specchio, per quanto riguarda il visibile.

Per quanto riguarda l'emissione fuori del visibile, i normali tubi
fluorescenti non ne hanno. Immagino che quelli specifici per piante
invece sì, quindi per quelli in effetti ci sarebbe una perdita maggiore.

pot

unread,
Apr 14, 2013, 6:04:42 AM4/14/13
to
Albus Dumbledore <as...@asdf.it>:
>pot ha detto questo Thursday :
>L'esperimento non era volto a dare risultati IN un acquario, ma solo a
>dare informazioni generali sulla luce e sulle lampade e sul fatto che un
>riflettore e' meglio che ci sia, piuttosto che essere assente.
>Basta, solo questo.

Va bene, allora stiamo dicendo la stessa cosa. È per questo che prima
scrivevo: «non vi aspettate di avere in acquario un aumento del 120% di
luce mettendo un riflettore. Probabilmente sarà qualcosa di più vicino
a un 40-60%.»

Albus Dumbledore

unread,
Apr 15, 2013, 3:13:22 AM4/15/13
to
"pot" <p...@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:87obdha...@tucano.isti.cnr.it...

>>L'esperimento non era volto a dare risultati IN un acquario, ma solo a
>>dare informazioni generali sulla luce e sulle lampade e sul fatto che un
>>riflettore e' meglio che ci sia, piuttosto che essere assente.
>>Basta, solo questo.

> Va bene, allora stiamo dicendo la stessa cosa.

Ma s�, infatti.

> � per questo che prima
> scrivevo: �non vi aspettate di avere in acquario un aumento del 120% di
> luce mettendo un riflettore. Probabilmente sar� qualcosa di pi� vicino
> a un 40-60%.�

No, OK, non facciamone una questione esagerata sulle % dato che, come detto,
� un esperimento quantitativo, s�, ma fatto pur sempre in aria.


Serena Pilla

unread,
Apr 16, 2013, 3:34:39 PM4/16/13
to
Giampaolo Natali <nata...@libero.it> wrote:

> > Non credo che sia necessaria la lucentezza, secondo me basta che sia
> > riflettente. Al limite anche bianco.
>
> No, si tratta di rotoli di 50 cm di larghezza. Viene venduto a metraggio,
> cio� acquisti quello che ti serve e basta.
> Circa la lucentezza o meno, credo tu sia in errore e non di poco. Il potere
> riflettente massimo lo raggiungi solamente con un qualcosa che rifletta il
> 95 - 99% della luce. Se � opaco arrivi al massimo al 70 - 80%. Per finire,
> se � solamente bianco ti fermi al 40 - 50%.

Credo che il mio Ambiente uscisse di serie con i riflettori bianchi
lucidi, ormai quasi dieci anni fa credo. Il vero problema era che si
trattava di una plastica troppo sottile, e almeno uno dei due si era
deformato molto, o proprio "aperto" (fessurato per il lungo per un
quarto-un terzo di lunghezza). Ad un certo punto li ho tolti e
sostituiti con "normali" riflettori a parabola smil-metallo.

Serena

Marco Alici

unread,
Apr 16, 2013, 5:12:44 PM4/16/13
to
Il 16. 04. 13 21:34, Serena Pilla ha scritto:
> Credo che il mio Ambiente uscisse di serie con i riflettori bianchi
> lucidi, ormai quasi dieci anni fa credo. Il vero problema era che si
> trattava di una plastica troppo sottile, e almeno uno dei due si era
> deformato molto, o proprio "aperto" (fessurato per il lungo per un
> quarto-un terzo di lunghezza). Ad un certo punto li ho tolti e
> sostituiti con "normali" riflettori a parabola smil-metallo.

� quello che � capitato a me.
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