Giampaolo Natali <
giampaol...@alice.it> ha scritto:
> Come fare? Praticare molto lentamente una incisione al collo dell'anguilla,
> fino a toccare la colonna vertebrale.
> L'anguilla rimarrà completamente paralizzata ma viva. Potrà campare anche
> svariate settimane in ambiente adatto.
> In un secchio, cambiando l'acqua almeno una volta al giorno, una settimana è
> garantita.
> E' una tortura? Sicuramente sì, ma credo minore rispetto ad asfissiarla
> lentamente.
Giampaolo, solo perche' lo scrivi tu non perdo il controllo, ma quello che
proponi e' contro la legge, oltreche' abominevole.
Se non vogliamo interessarci del benessere della povera bestia, sconsiglio
comunque tale pratica, dato che l'incisione potrebbe infettarsi e causare
reazioni infiammatorie anche importanti, con formazione di granulomi (i pesci
non fanno ascessi) nel corpo e alterazione delle "carni", che tanto si vuolevano
conservare bene.
Sempre per avere "carni" buone, e' meglio ridurre al minimo lo stazionamento in
condizioni non idonee. Se proprio non puo' fare altrimenti, una bacinella
rettangolare (non un secchio) e capiente, coperta con una rete di yucca tenuta
da un elastico, dovrebbe servire allo scopo.
Saluti,
Alessandro