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Dizionario del Gergo Giovanile (Odiatemi, se già non lo fate :-)

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Grande Fan

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Aug 22, 2001, 9:18:48 PM8/22/01
to
M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile; I: Indeclinabile

--

ABBASSARE. "Oh, abbassati!", espressione che si usa quando uno si vanta, si
gasa (p.es. quando parla ad alta voce). Vedi anche "Non sborrare",
"Camomillati", "Vola basso", "Fly down", "Stai cagato". In dialetto: "A t'
sbas aglj eli", "Sbasa aglj eli" ("Abbassa le ali"),"Sta bas", "Sta zň",
"Sbasa la cresta".

ABBATTILA. (I)"Abbattila!", esclamazione perentoria per togliersi di torno
qualcuno. Dicesi anche "Emigra", "Cňitla". Espressione dialettale
equivalente: "Va a caghě (o "a scurzč") int e' rémal" cioč "Va a cagare
nella crusca", oppure "Va a vendere le susine", "Piantala!", "Dai un tai!",
cioč "Dacci un taglio!". Molto usato: "Va int e' casein!"

ABBIOCCO. (I) "Che abbiocco!", "Sono abbioccato duro", espressioni usate per
indicare uno stato di torpore o di sonnolenza generale, come se si "desse il
collo". Vedi COLLASSARSI.

ADňS. (I) "Cs' ét (o csa jét) adňs!", cioč "Cos'hai addosso?", espressione
usata quando si vede una persona molto agitata. Si dice anche "T' ci
tarantulč!" (in riferimento al morso da tarantola). L'espressione "A t' dagh
adňs" si usa per intimorire qualcuno.

ADDOSSO. (I) "Ti do addosso!", espressione che significa "Ti monto" o "Ti
zompo", ma anche "Ti meno".

AFFAMATO. (D) "Quanto sei affamato!", espressione usata per indicare una
persona che cerca assiduamente un partner. Vedi ALLUPATO.

AFFRONTARE. "Non si affronta", espressione che significa: "Non si guarda da
quanto č brutto", oppure "Non ci si scontra". In dialetto si dice: "U n' s'
po' guardč da quant l'č brót" ("Non si puň guardare da quanto č brutto").

AIRBAG. (F) "Che airbag che hai!", espressione usata per indicare una
ragazza dal seno prosperoso. Si dice anche "Che davanzale!". Vedi BOCCE,
ZINNE, POPPE, PERE, CACIOTTE, CIOCCE, PARAURTI, BICILINDRICA.

ALCE. (I) "Puzzi come un alce", espressione che indica una persona molto
sudicia. In luogo di "alce" si possono usare altri animali: "porco",
"capra", "caprone", "mucca", "cammello". Si usa infatti dire: "Puzzi come
una capra dopo tre giorni al sole". Il termine "Alce" indica anche un
"ragazzo cornificato dalla morosa". "Vado via con l'alce" (oppure col
"cervo"). In tal senso si dice anche: "Il mio moroso č un cesto di lumache".

ALITO. (I) "Hai un alito che stende un cavallo in corsa", oppure "Hai un
alito che stende le mosche", "Cos'hai mangiato, un bambino morto?",
espressioni che significano "Hai l'alito pesante".

ALLOCCO. (I) "Che allocco!", espressione usata per indicare una persona che
non arriva a comprendere un concetto elementare. Vedi INVURNě.

AMIG. (I) "Amigh, amigh, amigh e caz", espressione usata per indicare un
falso amico. Vedi Amico di gomma.

ANDARE. Termine che indica, a seconda che venga detto una o due volte, un
bacio con la lingua oppure l'atto sessuale conclusivo del rapporto con una
ragazzo/a. Tipiche espressioni: "Ci sei andato/a?". "Sě". "Ma ci sei
andato/a andato/a?".

ANTENNA FRUSTAPOPOLO. (M) Tipica antenna delle automobili dei "birri" o
"gasati", alta da 3 a 5 metri. Vedi BIRRO.

ANTIPATICO. (D) "Ades a i sem propi tót. Ciudě al porti!", cioč "Adesso ci
siamo proprio tutti. Chiudete la porta!", espressione usata quando dalla
porta entra qualcuno che sta antipatico a un gruppo.

ANTONE. (I) Termine che significa "tonto". In dialetto l'espressione č:
"Sel, at coz?"

APPICCIARE. Termine che significa "accendere uno spinello". "Toh appiccia,
se no appiccio io", tipica espressione di chi accende uno spinello. "Chi
appiccia arriccia, chi arriccia spiccia", espressione usata per indicare che
chi accende lo spinello č chi l'ha fatto ed č quindi lui che lo paga. Si
dice anche: "Chi arriccia appiccia, chi appiccia ammazza", perché chi lo
prepara lo accende e chi lo accende lo spegne. Vedi RULLARE, ARRICCIARE.

APRIRE. "Se mia mamma lo viene a sapere, mi apre" (o "mi apre in due"), nel
senso di "Mi sgrida". Espressione dialettale: "At squerch", cioč "Ti
scoperchio". Si usano anche altre espressioni: "Ti svango", "Ti sdereno",
"Ti apro come un armadietto". Vedi COZZA, POVERAZZA.

ARDňT. "Ta t' ci ardot?", cioč "Sei tornato?".

ARDůS. "Ardůs cla roba a l'č", cioč "Raccogli quella roba lě".

ARRAPARE. "Quel tipo m'arrapa un casino", espressione usata per indicare che
qualcuno stimola sessualmente. Altre espressioni equivalenti: "M'attizza",
"M'acchiappa", "Mi tira", "M'ispira", "Mi prende", "Me gusta", "Ce n'č".

ARRICCIARE. Termine che significa "preparare uno spinello". "Chi arriccia
appiccia", espressione che significa: "Chi chiude la canna, la accende e dŕ
la prima fumata". Vedi APPICCIARE, RULLARE.

ARVNů. "Ste furmai l'č arvnů", cioč "Questo formaggio č scaduto".

ASCELLA. (I) "T'ha ceduto l'ascella?", espressione che indica l'alone di
sudore che si vede (e si sente) nella camicia.

ASéDA. (I) "T' ci fórt cme l'aséda", cioč "Sei forte come l'aceto".
Espressione per indicare una persona simpatica. Al posto di "aséda" in certe
zone si usa "aseida".

ASSO. (M) "Sei un asso!", espressione che indica un grande giocatore di
poker.

ATTIZZARE. Dicesi quando una persona attira in modo particolarmente forte.
Es.: "Quella ragazza m'attizza un casino".

BABALITY. (I) "T'han fatto la babality?", espressione tratta da un
videogioco (Mortal Kombat) e usata quando gli amici hanno fatto ubriacare
uno di loro. Si usa anche FATALITY.

BABBUINO. (D) Termine usato per indicare una persona particolarmente brutta.
Vedi CIOSPO, ROSPO, CANCRO, SCORFANO, BAGAROZ.

BAGATTARE. "Son rimasto bagattato", espressione usata per indicare che si č
presa una fregatura o si č suběto un incidente di varia natura. "Bagattare"
indica anche una persona o una cosa messa male, rovinata, soprattutto se si
č ubriacata. In dialetto infatti si dice: "A so arvinč" ("Mi sono
rovinato"). In luogo di "Bagattato" (in dialetto "Bagatč") si usano molto
anche i termini: "Schiantato" (in dialetto "S-ciantč"), "Slambato" (in
dialetto "Slambč"), "Sgiossato" (in dialetto "Sjusč"), "Sagattato" (in
dialetto "Sagatč").

BAGHčN. (M) "Eau de baghčn", espressione usata quando una persona puzza di s
udore o si mette un profumo che all'altra non piace. Vedi anche "Eau de
scurčz", "Eau de CES", "Eau de fogn", "Eau d'Ascel", "EAU de CAGAREL". "T'
ci mes cme e baghčn" ("Sei messo come il baghino"), nel senso di essere
disgraziato o "sfigato", nel vestirsi, nel modo di fare.

BAGHINO. (M) Termine che indica una persona grossa che mangia molto. Vedi
VITELLOZZO, BOTTE, BOTOLO, PORCO, OVINO, TROIA, BORELLA, BALENA. Tipica
espressione dialettale: "T' magn cmé 'na troja", oppure "Mi sono mangiato l'
ombra di un bosco". "Aeh! Mele ai baghini!", espressione usata quando un
giocatore di calcio, tirando il pallone, non inquadra assolutamente lo
specchio della porta.

BAIOC. (I) Termine usato per indicare i "soldi". "Chi ha i baioch, feighi e
sampagn. Chi in ha i baioch, pugnetti e gazosa", cioč "Chi ha i soldi, fighe
e champagne; chi non li ha, pugnette e gazzosa". Altra espressione: "A n'ň
un bóch da sbat' in cl'čt", cioč "Non uno un soldo da sbattere nell'altro".

BALCONE. (I) "Sei fuori come un balcone!", espressione usata per indicare
una persona che non sa quello che dice o fa qualcosa di anormale (spesso
perché č ubriaco). Col termine "Balcone" s'intende anche il seno di una
donna.

BALENA. (I) "Incula la balena!" o "In culo alla balena", espressioni usate
per dire "Buona fortuna!". Ad esse normalmente si risponde: "Speriamo non
caghi!". Si usa come espressione equivalente: "Fra le palle del riccio", e
si risponde: "Speriamo che non chiuda".

BALI. (I) "Fora dal bali", cioč "Fuori dalle palle"; "Ta m' e' rót al pali"
o "Ta m' e' rót i cvajun", cioč "M'hai rotto le palle": espressioni usate
per togliersi di torno qualcuno.

BAMBňZ. "T' ci propri un bambňz!", espressione usata per indicare una
persona tonta, poco sveglia, che dice stupidaggini ed č facilmente
influenzabile. Una variante č BUMBOZ. Vedi anche BOCCINO, LATTANTE,
POPPANTE, PATACA, SFIGHě, DEFICIENT.

BAROZZO. (I) "Mi sono divertito un barozzo!", espressione usata per indicare
un grande divertimento. Vedi anche BROZZO, SBROZZO, VALLO, SVALLO, BORDELLO,
TOTALE, CASINO, PUTTANAIO, CIFRA, A MILLE, FRACCO, SACCO.

BATEISUM. (I) "T'č pisě int e' batésum (o batéisum)", espressione per
indicare una persona molto fortunata. Vedi CULOSO.

BATOISM. (I) "Tč batú in te batoism", cioč "Hai battuto la testa nel
battesimo": espressione usata per dare dello scemo a una persona.

BAVA. (I) "Fai la bava come le lumache" (o "come i cammelli"), espressione
riferita a una persona che, essendo innamorata di un'altra persona, vorrebbe
saltarle addosso. Si usa anche "Sbavi", "Non sbavare", "Non schiumare".

BAZA. (I) Termine usato per indicare un favore personale che si č ricevuto,
oppure un affare vantaggioso, un'occasione. Una variante č BAZZA. Vedi
BAZZONE.

BAZZONE. (D) Termine con cui si indica una persona che riceve molti favori
personali (BAZE o BAZZE).

BECCAMORTO. (M) Termine usato per indicare non solo il "becchino" del
cimitero, ma anche la persona "triste", "sfigata", oppure uno che ci prova
con tutte e non riesce mai a concludere nulla.

BEFFA. (I) "Che beffa!", espressione usata quando una ragazza molto bella va
con un ragazzo molto brutto. Si usa dire anche "Che furto!", "Che mafia!",
"E' mond u va a l'arversa", "E' mond l'č guast".

BčL. (I) "Ah, t' ci bčl!" espressione dialettale ironica per indicare una
persona brutta. Si usa anche dire "Ah, t' ci un bel matalon".

BENEFICENZA. (F) "Cosa fai, beneficenza?", espressione usata per indicare
una ragazza che frequenta ragazzi orrendi o, piů semplicemente, che va con
molti ragazzi. Altro modo di dire: "Fai una svendita?". Vedi TROIA, ZOCCOLA,
FIGASMESSA.

BENZINA AGRICOLA. (I) Termine usato per indicare i superalcolici. Vedi anche
TEQUILA.

BIDONE. (I) "Che bidone m'hai dato!", espressione che indica il fatto d'aver
preso una fregatura abbastanza grande, come p.es. quando qualcuno non
rispetta l'appuntamento dato. Altre espressioni: "Che sola!", "M'hai dato il
pacco!", "M'ha dato il due di picche". Vedi anche BUCA.

BIGŕT. (M) Termine che significa "avaro", "tirchio", "spilorcio". Vedi
RAGNO, RANZO, RANZGO, RABIGHINO, ACCATTONE.

BIRRO. (M) "Sei un birro!", espressione usata per indicare una persona che
dŕ abbastanza nell'occhio (e che puň anche provenire dall'entroterra).
Tipico look del "birro": finestrini abbassati dell'auto con musica a tutto
volume; tendine nell'auto; cerchioni in lega; spoiler; scritte adesive nell'
auto; coniglietti in posizioni oscene nel retro-macchina; antenna
frustapopolo; minigonne nelle fiancate dell'auto; cellulare; mazzone di
chiavi; jeans attillati che arrivano alle caviglie; stivaletti da texano a
punta; camicia aperta con abbondante peluria in evidenza e maniche tirate
su; crocifisso sul petto o catenone d'oro; occhiali da sole anche se piove,
sigaretta sull'orecchio. Il termine quindi č l'equivalente di "sfigato" o di
"sborone". Vedi anche BňRAZ o BIRAZ, SBUROUN.

BOCCALE. (I) "Mi fai un boccale?", espressione usata per indicare il sesso
orale. Tuttavia l'espressione "Mi fai un bel boccale" puň anche voler dire
"Non mi fai paura" oppure "Non rompere". Vedi anche CIUCCIO, POMPA FUNEBRE,
SBOZLAM, GOLA PROFONDA, SUGONI, SOFFIONE, POMPILIO, BOCCACIUCCIO,
CIUCCIASPUTO, SOCCIASPUDA, INGUIADEZ.

BOCCALONE. (D) Termine usato per indicare una persona pettegola, che non
riesce a tenere un segreto, che non si fa mai gli affari suoi, che parla a
vanvera, che crede a tutto, che ci casca come niente. Varianti: BACCALA',
BECCALONE, BECCACINO, PAGANEL.

BOCCE. (F) "Che bocce!", espressione per indicare un seno prominente. Si usa
anche dire "Che davanzale!", "Che paraurti!", "Che Roberti che c'ha!". Vedi
AIRBAG, LATTERIA, PERE, POPPE, PUPPE, ZIZZE.

BOCCHINO. (I) "Quella radio č un gran bocchino!", cioč non funziona o
funziona male. Vedi BOCCALETTO. Il termine "bocchino" viene inteso anche nel
senso del sesso orale. Vedi BOCCALE, BOCCHINARA.

BOCCINO. (D) "Boccino stai basso!", espressione usata quando un ragazzo vede
un bambino che vuol fare il gradasso. Vedi anche BABBUINO. Col termine
"boccino" s'intende anche una persona di statura bassa. Vedi NANEROTTOLO,
MEZZOTRONCO, TAPPO, TAPPAROTTO, PUFFO, SBORINO, BOCCIA. Tipiche le
espressioni: "Alto una spanna", "Alto un metro e un cazzo" (in dialetto "un
caz e mez"), "Mezza sega" (con l'aggiunta "m'arrivi all'ombelico" o
"all'ombelico del mondo").

BOLGIA. (I) Stato emotivo per il quale qualsiasi azione č concessa; quando
si č o si fa un gran "casino", soprattutto in gruppo. Ma sta anche a
significare un insieme eccessivo di persone: "Aspettiamo che passi tutta
'sta bolgia"; in dialetto: "U j era un gran casein". Vedi anche BOLGIONE,
BULIRONE, TROIAIO.

BOMBA. (I) "Che bomba!" o "Non sparare bombe!", espressioni usate quando
qualcuno dice una cosa inverosimile o evidentemente falsa. Vedi CAVOLATA,
CAZZATA, CAGATA, PUTTANATA, TROIATA, STRONZATA, VACCATA. In dialetto si
dice: "Csa sit in bomba?", cioč "Sei in bomba", che vuol dire essere in uno
stato di allegria totale, il piů delle volte "essere ubriaco". L'espressione
"Ti scoppia una bomba" viene usata in riferimento ai brufoli.

BOMBOLONE. (I) "Mi scoppia il bombolone!", espressione usata per indicare
uno stato emotivo di noia o di esasperazione. Espressioni equivalenti: "Ti
scoppia fisso", "Non ti passa piů", "Non ti passa un attimo", "Sto
strippando", "Sto sclerando", "Non ci sto piů dentro", "Non ti passa un
cazzo", "Che pugn.", "Che piva", "Che solfa".

BňRAZ. (M) Sta per "sfigato". Vedi anche BIRRO, SBURINI CAMPAGNOLO.

BOTTA. (I) "Mi ci vorrebbe una botta di vita", espressione usata quando
qualcuno č particolarmente annoiato. L'espressione "Una botta e via" indica
un rapporto sessuale fine a se stesso, senza storia.

BOTTO. (I) "Ho fatto il botto nell'interrogazione", espressione che indica l
'aver preso un brutto voto. Si usa anche "Ho toppato", "Ho scazzato".
L'espressione "Ha fatto il botto" si usa anche in riferimento alle boiate
che dice una persona.

BOYA. (I) "Hola boya!", esclamazione usata quando si verifica un fatto
divertente o incredibile.

BOZO. (M) "Sei un bozo!", espressione usata per indicare una persona poco
intelligente. Altre espressioni: "Cuzzi!", "Testa vuota", "Ignurent", "T'an
capes un caz".

BRACCOBALDO. (M) Termine usato per indicare una persona poco capace, una
mezza cartuccia o una mezza pugnetta. Vedi MEZZASEGA.

BRAGHIRA. (F) "Guarda che braghira, come se la tira!", espressione usata per
indicare una persona vanitosa, che si dŕ delle arie (che puň essere anche
furba).

BRETTI. (I) "Va a fe al bretti" cioč "Va a fare delle berette", espressione
per togliersi di torno qualcuno. Espressioni equivalenti: "Emigra!",
"Cňitla!", "Scapa da e caz" (o "Schčvat de' caz"), "Va in te casein"
(quest'ultima č molto usata). Piů volgare invece: "Va a fčt inculé". Meno
usato, perché piů antico: "Va' int i fre" ("Vai nei frati"). Si usa anche
"Viaggia!". Altra espressione dialettale: "Fat inculé da una cana spaca,
voerda e sena punta si zarmoi", cioč "Fatti inculare da una canna rotta,
verde, senza punta e coi germogli". L'espressione dialettale "U m' fa una
bčla brčta" o "T'a m' fé una bčla brčta", cioč "Mi fa una bella berretta"
sta ad indicare un'indifferenza totale.

BRODA. (I) "E' finita la broda", espressione usata per indicare che la
benzina della macchina o del motore č finita.

BRUCIATO. (D) L'espressione "Sei bruciato" viene detta quando qualcuno non
connette, cioč non capisce nulla.

BRUTTO. (D) Tante sono le espressioni per indicare una persona fisicamente
brutta. "č un cesso", "č un tafano", "č uno sgorbio", "č uno scorfano", "č
un cancro", "č un carciofo", "L'č un schiv", "č un culo", "č un pugno in un
occhio" (o anche "nei maroni"). "č uno strocco" significa "molto brutto".
Vedi anche CUDOLO, STLOUNC, CANCARAZ, FATTO SCHIFO.

BUCA. (I) "Mi ha dato buca!", espressione usata per indicare che qualcuno
non č venuto all'appuntamento. Vedi BIDONE, BIDONATA.

BUCHEN. (I) "Ste buchen e' va les", cioč "Questa cosa (p.es. il telefono)
non funziona". "Buchen" č l'equivalente di "fregatura". Vedi CIAVEDA.

BUCO. (I) "Facciamo buco?", espressione usata per indicare che in un
determinato giorno non si ha intenzione di andare a scuola. Vedi FARE PUFFO
o PUFFARE, FARE SEGA, TASANELLA, TAIč, CHIODO.

BUDRěGO. (D) "Sei proprio un budrěgo!", espressione usata per indicare una
persona alquanto obesa e con bassi istinti sessuali. Oppure sta a indicare
una persona brutta e volgare. Molto usato anche il termine BUDRIGONE o
BUTRIGONE. Vedi BAGHčN. Espressione equivalente, al femminile: "Fata
burčla!". Vedi anche BORELLA.

BUGARůN. (I) "Cs'čl, t'č i bugarůn int la testa?", cioč "Hai i bagarozzi
(scarafaggi) nella testa?", espressione usata per indicare una persona che
fa la scema. Tipica espressione dialettale: "Ta j č la testa pina ad
sgantena", cioč "Hai la testa piena di segatura". Si usa anche "T' ci brót
cme un bugarůn", cioč "Sei brutto come uno scarafaggio".

BUGNO. (I) "Hai un terzo occhio", frase per indicare che in faccia si ha un
bugno. Vedi VULCANO, CRATERE, BUBBONE

BULETTA. (I) "T' ci in buletta", cioč "Sei nei guai", espressione che
significa "Stai rischiando" ("anche perché sei giŕ stato colto una volta in
castagna"). Si dice anche in dialetto: "T' ci sora la schina de' buratčl",
cioč "Sei sulla schiena dell'anguilla" ("stai scivolando"). Si dice anche
"Sei tra culo e coscia".

BULLO. (M) "Non fare il bullo", espressione che invita una persona a non
assumere atteggiamenti di superioritŕ. Si usa anche "Non fare il gallo".
Vedi GASATO, BIRRO, SBUROUN, ESALTATO.

BURINO. (D) Termine che indica un ragazzo esaltato, birro, ma lo si usa
prevalentemente in riferimento ai ragazzi romani. Vedi BORAZ, SBURONE.

BUSONE. (D) Termine usato per indicare una persona molto fortunata. In
dialetto: "Rot in te cul" o "Culrott". Vedi BUSDECUL, SFONDO, CULOSO,
ROTTINCULO, CUL AVERT.

CAGARE. "Mi cagate quando parlo?" o "Non mi caghi mezzo", espressioni usate
per chiedere attenzione. "Mi sono cagata in mano" č invece un'espressione
che indica uno stato d'animo spaventato. "Cagati!" e "Cagati in mano!" sono
espressioni che vengono usate per togliersi di torno qualcuno o per fargli
capire che non si crede alle sue "bombe". L'espressione "Mi fai cagare!"
equivale a "Mi fai schifo!".

CACCAGNA. (I) "T'arrivo una caccagna!", espressione che significa "Ti do una
sberla". Espressione dialettale equivalente: "A t' caz una scavieda", oppure
"A t' caz un manarvers che at arvolt", cioč "Ti do un manrovescio che ti
rivolto". Vedi CAZOT.

CALARE. "Oh, cala!" espressione usata per dire a una persona di darsi una
calmata. Vedi ANCHE MENO, FLY DOWN, POLLEGGIATI, ABBASSA LA CRESTA. Altre
espressioni, come "Calo!" oppure "Ho calato!" vengono dette da uno che
prende pasticche in discoteca, con o senza alcol ("calare" sta per
"ingoiare").

CAMOMILLARSI. "Camomillati!", tipica espressione detta per dire a qualcuno
di calmarsi.

CANALE. (I) "Buttati nel canale", espressione usata per dire a qualcuno che
farebbe meglio a nascondersi.

CANE. (I) Cose fatte "alla cazzo di cane" o "alla boia del cane" o "alla
boia del bricco" o "a la boia de baghen", sono espressioni che indicano
delle cose fatte male.

CANNA. (I) Altro nome di "spinello". Vedi PENNA.

CANNATO. (D) "Sei cannato duro!", espressione che indica una persona che
fuma droga, spinelli. Si dice anche "E' incannato duro", "Sei in bomba!",
"Sei fatto duro".

CANNONE. (I) "Mi sono fatto un cannone", espressione usata per indicare che
si č fumata una sigaretta con sostanze stupefacenti leggere e tabacco. Vedi
SPINELLO.

CANůN. (I) "Cs' čl, ta t' ci fata un canůn?", cioč "Ti sei fatta un
cannone?", espressione usata quando si vede una persona molto agitata. Vedi
anche CANON.

CAPPELLA. (I) "Che cappella!", espressione usata per indicare una persona
che sbaglia in qualche cosa. Altra espressione: "Hai scazzato", oppure "Hai
detto una cazzata", "Hai cagato fuori dal vaso". "Stai sotto la cappella" č
espressione che viene detta a una persona piů giovane o piů inesperta o meno
importante, per esigere sottomissione.

CARAVAGGIO. (I) "E' un Caravaggio" espressione che indica L. 100.000.

CARAMBA. (M) Diminutivo per "carabinieri". Vedi SBIRRI.

CARTA. (I) "Costa piů di 50 carte", cioč costa piů di L. 50.000. Una carta
equivale a mille lire.

CARTONE. (I) "Ti do un cartone", nel senso di "pugno" o di "schiaffone". Un
sinonimo di "cartone" č "mina". In dialetto si dice: "At ariv un carton in
faza".

CASéIN. (I) "Va int e' caséin", espressione usata per togliersi di torno
qualcuno. Espressioni equivalenti: "Va int la cisa", "Va a Burdoncia", "Vai
a vendere i ceci in piazza". Altre varianti di Caséin sono CASčN, CASOIN.

CASTELLO. (I) Quando un "cannato" fuma contemporaneamente due o piů spinelli
attaccati l'un l'altro. Vedi BAFFO, CAPANNINA.

CAVRňN. (M) "Fat cavrňn!", espressione che indica una persona dai capelli
folti e incolti. Vedi anche CAVRUNAZ, CAVRONES.

CAZčDA. (I) "Ach cazčda!", espressione che indica una stupidaggine. Vedi
BOMBA, STRONZATA, PUTTANATA.

CAZZEGGIARE. Termine che significa "Non fare niente".

CAZZO. (M) Sono tante le espressioni associate a questo termine, anche
dialettali. "T' a n' rompa e caz" o "Fatti i cazzi tuoi" significano "Non
rompere le scatole". "Caz fč?", significa "Cazzo fai?". "Testa di cazzo" č
un comune modo di insultare una persona; meno comune č "Fallocefalo".
Termini equivalenti in uso: uccello, verga. P.es. "Hai un uccello come una
corda", per indicare l'impotenza. "Un caz ch' t' amaza", espressione usata
quando non si ha voglia di rispondere a un'altra persona. "Caz do you want?"
č un'espressione che si usa quando ci viene chiesto qualcosa in un momento
sbagliato. Vedi anche BISCOT, MEROLONE, NASO, PITONE, NERCHIA, ASSO DI
BASTONI, PISCIRILLO.

CAZZOBUBBOLO. (I) Termine che significa semplicemente "qualcosa" e che si
puň usare in molti contesti. P.es. "Ho un cazzobubbolo nell'occhio". Dicesi
anche CAZZABUBBOLO.

CAZZONE. (M) "Sei un cazzone", cioč "Sei uno stupido, un invornito".

CAZZOTTO. (I) Termine che indica comunemente un pugno, ma viene usato anche
in questa espressione: "Ho preso un cazzotto di roba", che sta a significare
l'acquisto di una certa quantitŕ di droga. Vedi BAZDA.

CBCR. (F) Acronimo usato per scaricare una "bambina" che promette bene:
"Cresci Bene Che Ripasso".

CEK. (I) "Cut vegna e cek (o aciak)", espressione dialettale che significa
"Che ti venga un colpo", in dialetto: "Ch' u t' vegna un colp" (o "un
coip"). Dicesi anche "Ch' u t' vegna un chčncar", cioč "Ti venga un cancro".

CESPO. (M) Termine usato per indicare una persona "sfigata". Vedi TASSO,
QUAGLIA.

CHčNCAR. (I) "Fra e' chčncar e la pesta.", espressione usata quando si deve
scegliere tra due cose particolarmente brutte. "Ch' u t' vegna un mel che un
chčncar l'č e' tu cunfort", cioč "Ti venga un male che il cancro ti sia di
conforto": č un'espressione molto forte per maledire qualcuno. Si usa anche
"Ch' u t' vegna un chčncar int e' cul". "Chčncar" si usa anche per dire
"Brutto". Vedi CHčNCARAZ.

CHEVRA. (I) "T' ci ignurent che't cozz com una chevra", cioč "Sei un
ignorante e hai la testa dura come una capra".

CHIAVARE. "Che chiavata!", espressione usata per indicare che si č presa una
fregatura su qualunque cosa. Vedi anche INCULATA. "Te l'ho chiavato", qui il
verbo significa "rubare". "Chiavare come dei ricci", qui invece va inteso in
senso sessuale. Vedi TROMBARE. Un verbo che viene applicato a tutti e tre i
sensi č FOTTERE. Vedi anche ZOMPARE.

CIAVADOR. (M) "T' ci un ciavador!", espressione che indica un uomo che fa
molto sesso con molte donne, in particolare il "vitellone" che si dŕ da
fare, in riviera, durante la stagione estiva..

CIAVč. "I t'ŕ ciavč", cioč "T'hanno fregato", o "U m'ŕ ciavč", cioč "M'ha
fregato". Tipica espressione dialettale: "A tlo de in te cul". Vedi anche
INCULč. "Fat ciavč!" puň invece voler dire "Togliti di mezzo!". L'
espressione "T'č ciavč?" ("Hai chiavato?") viene intesa in senso sessuale.

CIGNO. (I) Acronimo che significa "T' ci ignurent", cioč "Sei un ignorante".
Lo si usa nella seguente frase: "Ti saluto cigno". "Chi?". "T' ci
ignurent!".

CěLUM. (I) Tubo di legno giamaicano per fumare marjuana. Vedi CASTELLO.

CINQUANTINO. (I) "Ho un cinquantino che ci aspetta", cioč "Ho 50.000 lire di
fumo pronto per essere fumato con amici". Invece l'espressione "Mi sono
comprato un cinquantino" sta ad indicare l'acquisto di un motorino di bassa
cilindrata.

CIOCCO. (I) Spesso abbinato a "marocco", il termine viene usato per indicare
una sostanza -simile all'hashish- che puň essere presente negli spinelli. Il
termine "marocco" sta a indicare che la sostanza non č di buona qualitŕ.
Vedi anche PLASTICONE o RASCHIONE (usati appunto in senso spregiativo).

CIOSPO. (D) "T' ci propi un ciosp", cioč "Sei un ciospo", espressione usata
per offendere qualcuno, dandogli del "brutto". Vedi anche MOSTRO, ROSPO.
Perň anche una vespa scassata č una ciospa.

CISA. (I) "T' ci cme e' chen int la cisa!", cioč "Sei come un cane in
chiesa": espressione usata per indicare l'inadeguatezza di una persona in un
determinato ambiente. "Sei una gran cisa", cioč "Sei una chiesarola".

CIULARE. "M'hanno ciulato la bici", nel senso di "rubare" o "fregare
qualcuno". Vedi FOTTERE, INCULARE. "Ho ciulato una ragazza", nel senso di
fare l'amore. In certe zone il verbo "ciulare" viene usato per indicare una
persona noiosa, che parla troppo.

CIVA. "A qué is civa", espressione dialettale che significa "Qui ci
fregano". Viceversa, l'espressione dialettale: "A qué us civa", indica
l'atto sessuale ("Qui si chiava").

COCCI. (I) "Cocci!", espressione usata quando qualsiasi oggetto cade per
terra, che si rompa o no.

COCCIAPELATA. (M) Termine usato per indicare una persona calva. In dialetto:
COCIAPLEDA. Vedi anche TESTA SECCA.

COCCOLONE. (I) "Ti venga un coccolone!", espressione usata per mandare un
accidente a qualcuno. Si dice anche "Ch' u t' vegna un bigarat" (un
lombrico). Vedi anche COLPO, CANCRO. Il termine "coccolone" perň viene anche
usato per indicare uno che ha la faccia da "tenerone".

COITLA. (I) "Coítla!", cioč "Coglitela!", esclamazione che significa
"Vattene!", detta in tono perentorio. Vedi anche TELA.

COLP. (I) "Ch' u t' vegna un colp" (spesso s'aggiunge "sec"), cioč "Ti venga
un colpo!", espressione usata da una persona per mandare un accidente a
qualcuno che le ha giocato un brutto scherzo.

COPPO. (I) "Sei fuori come un coppo", espressione che indica una persona
molto allegra, a volte anche sotto l'effetto di droghe o alcol (schizzata,
in questo caso). L'equivalente piů volgare č "Sei fuori come un culo".
Quello piů simpatico č: "Sei fuori come un copertone!". Si usano anche
espressioni tipo: "Sei fuori come una cozza!", "Sei fuori come i sardoni!",
"Sei fuori come un balcone!"

CORNACCHIA. (F) "Sei proprio una cornacchia!", espressione usata per
indicare una persona che ride in continuazione, senza fermarsi. Espressione
equivalente: "Sei sempre a bocca aperta". Il termine perň viene usato anche
per indicare una persona brutta.

CňT. (I) "Cs'čl, t' ci cňt?", cioč "Cosa dici, vaneggi? Sei fuori?". Ma l'
espressione puň essere usata anche in riferimento a una persona innamorata
oppure fisicamente molto stanca. "Eau de cňt", espressione con cui si indica
la puzza di un motore che si manda a una velocitŕ eccessiva.

COZZA. (I) "Mi apre come una cozza", lo studente usa questa espressione
quando sotto interrogazione l'insegnante gli chiede tutto. "Ti apro come una
cozza", espressione usata quando si č arrabbiati. Questa espressione perň
puň essere usata anche per indicare l'atto sessuale (in tal caso una
variante di "cozza" č "pesca"). Il termine "cozza" viene perň usato anche
per indicare una persona brutta. L'espressione "Sei una cozza" č un'offesa
ironica che si usa quando qualcuno sbaglia qualcosa di ovvio. L'espressione
"Sei fuori come una cozza!" viene detta per dare dell'ubriaco a qualcuno.
L'espressione dialettale "T' ci propi una cozza mórta" viene riferita a
persone svogliate, indolenti, che non hanno voglia di fare nulla e che
preferiscono rimanere in casa propria. Vedi LARVA.

CRATERE. (I) "Hai un cratere vulcanico", espressione usata per indicare un
bugno, un brufolo, un bubbone. Dicesi anche VULCANO.

CRICCARE. "Cosa cricchi?", cioč "Cosa stai dicendo?": espressione usata
quando si sente qualcuno che sragiona.

CRISTI. (I) "Mi vengano i cristi!", espressione usata al posto di una
bestemmia.

CRUCCO. (D) Termine usato per indicare una persona di origine tedesca.
Crucco perň, piů in generale, vuol dire anche TESTONE, DňIC.

CUCALOUN. (D) "T' ci propi un cucaloun!", cioč "Sei un credulone". Vedi
BECCACCINO, INVORNITO.

CTM. (I) Acronimo per "Cazzi Tuoi Mai". S'incontra anche la versione KTM.

CULEZ. (I) Termine usato per indicare una persona che non capisce niente.
Quando una persona non ha capito un'espressione detta da un'altra e chiede
di ripetergliela, questa, per sfotterla, puň dirle: "CULE".

CULO. (I) "Ha un culo che fa provincia", espressione usata per indicare un
grosso culo. In dialetto si dice: "T'a j e' un cul cumpagn a un gavagn",
cioč "Hai un culo come un gavagno", che č la cesta usata in campagna per la
raccolta della frutta. Per indicare i culi molto grossi si usano altre
espressioni: "Hai un culo come una balena, una vaca, una burela, una
portaerei, un'atomica, una massa nucleare". Altra espressione: "Hai gli
occhi anche nel culo", per indicare quando uno vede tutto. "Oggi mi tira il
culo" (p.es. di "andare a scuola"), č espressione che si usa per indicare
qualcosa di sgradevole. "Mi ride il culo", espressione che si usa quando si
č contenti del fatto che a qualcuno č successo qualcosa di spiacevole. "Hai
un culo di marmo", espressione usata per indicare la perfezione estetica del
posteriore. "Vai a culi!" č un'espressione che invece viene usata per
invitare qualcuno a smammare (in dialetto: "Vat a fč dč int e' cul"). Per
indicare una persona fortunata si dice: "Ha un gran culo!". "Non sopporti un
dito nel culo", espressione usata quando qualcuno non sta alla scherzo. "Sei
una patacca da culo", espressione usata quando ci si rivolge a una persona
stupida, che non si rende conto di quello che fa. Le espressioni "Sei un
culo!" , "Faccia da culo" ("Faza da cul"), "T'č la faza ch' u m' pč un
combar", cioč "Hai la faccia grande come un cocomero", "L'č piň bel e mi cul
dlŕ tu faza", cioč "E' piů bello il mio culo della tua faccia", significano
"Sei molto brutto!". Si usa anche "Che culo!" per dire "Che fortuna!". Si
dice anche "Fatta luna che hai!" per indicare un bel sedere.

CULONE. (D) "Che culone che sei!", "Hai un culo grande come una casa":
espressioni per indicare una persona fortunata. Vedi anche ROTTINCULO, BUS
DE CUL, CULROTT.

CUZZARE. "T' ci ignurent che t' cózz", "Sei ignorante che cuzzi!",
espressione usata per indicare una persona cosě stupida che non capisce
niente.

DARE. "Non ne ho piů da dare", espressione usata quando si č senza forze. Si
dice anche "Sono gelato", "Sono sfatto", "Non ne ho piů da spendere". In
dialetto: "A so' propi cňt".

DECA. (I) "Un deca" equivale a L. 10.000, cioč "dieci carte".

DEFI. (I) Abbreviativo di "deficiente". Tipiche espressioni che si dicono a
uno che fa il deficiente: "Hai sognato la trippa in umido?", oppure "Hai
visto un film alla radio?", "Hai sbattuto la testa?"

DRIN! (I) Interiezione che significa "Svegliati!" e si dice a uno quando non
capisce le cose al volo.

DUE. (I) "Due di picche", espressione usata quando una persona lascia l'
altra o non si presenta all'appuntamento. "č andata buca", "M'ha dato il
pacco", "č andata in bianco" sono espressioni equivalenti.

DU VOLTI. (I) Dicesi quando non si vuole far qualcosa che viene imposto o
per indicare una cosa che non č stata fatta. Ironicamente si dice anche "Di
corsa".

FACCIA. (I) "Mi scoppia la faccia", tipica espressione usata quando si č in
uno stato di abbiocco, o di panico o sotto l'effetto di droghe. Espressioni
equivalenti: "Mi sono avuta", "Non mi passa piů", "Mi cede la faccia".

FALCON CREST. (I) "Sei Falcon Crest", espressione usata per indicare la
faccia d'una persona dal naso aquilino.

FARE. "Facciamo su". Espressione che usano coloro che avvolgono in una
cartina un po' di tabacco e qualcosa di illegale. Vedi RULLARE.

FAZA. (I) "A t' spach la faza" significa "Ti spacco la faccia". "T'č una
faza ch' l' a n schembia gnenca in benca", ovvero "Hai una faccia che non si
cambia neanche in banca", per dire "Sei bruttissimo/a". "T'č la faza che su
la j ŕ un pess u s'afoga", cioč "Hai una faccia cosě brutta che se ce l'ha
un pesce s'affoga".

FAZAZA. (I) "T'č una fazaza!", espressione che significa "Faccia da culo" o
"Faccia tosta". In dialetto si dice: "T'č una faza cumpagna a e' mi cul".

FAZOUN. (I) "T' ci propi un fazoun!, espressione che significa "Sei proprio
sfacciato!" (in dialetto si usa SFAZč).

FCT. (I) Acronimo per "Fatti i Cazzi Tuoi". Una variante č FCTP: "Fat i Caz
Tua Pipilocca".

FELICIONE. (D) "Hai la faccia da felicione", espressione usata per indicare
una persona che ha un sorriso fin sopra le orecchie. Si usano anche altri
termini: FELIX, FELICIOTTO. Altra espressione: "Sembri la iena ridens".

FIGA. (F) Tipica espressione: "Figa di gomma", nel senso di "Ragazza bella
che se la tira", cioč si dŕ delle arie o non si concede. Viceversa, col
termine "Figa di legno" s'intende una ragazza brutta che se la tira (ma
anche una che appena le parli s'arrabbia). "Figa di polistirolo" č una che
se la tira ma dopo un po' si sbriciola. "Figasmessa" invece č una che č
andata con tutti. In luogo di "figa" si usa, nel gergo dialettale, "PISAIA";
meno comune invece č BSEBSA. Vedi anche BERNARDA, BALUSA, PAGNOTTA,
PICIOTTA, PISCIOTTA, SGNACCHERA, GNOCCA, PICIUCCIA, CIPOLLA, CASTAGNA,
PETUNIA, PATACCA, FARFALLONA, TRIANGOLO. Il termine PASSERA sta ad indicare,
piů espressamente, una "Bella figa"; questa, a sua volta, indica una "bella
ragazza" o un "ragazzo effeminato". Tra soggetti maschili l'espressione "Sei
una figa" puň voler dire "Sei svogliato, non hai voglia di fare niente,
oppure sei delicato, sei noioso, sei una femminuccia, non sopporti il
contatto fisico nello sport".

FIGHETTO. (M) Termine riferito a un maschio che si dŕ delle arie (vanitoso)
e che si veste elegante.

FIGO. (D) "Fatto figo!", espressione usata per indicare un ragazzo molto
bello o molto carino. Vedi GNOCCO, SODO.

FISSO. (I) "Ho preso 5 (p.es. in un'interrogazione): fisso!", come se fosse
una cosa abituale. Ma il termine si usa anche per dire "Palese", "Chiaro",
"Netto".

FLANELLA. (I) "Flanella-Flanella", espressione usata per indicare uno stato
d'animo svogliato. "T' ci pin ad flemma", espressione dialettale per dire
"Sei svogliato".

FLASH. (I) "Ma che flash ti sei fatto!", espressione che indica una persona
che dice cose strane, inverosimili. Tipiche frasi equivalenti: "Hai visto un
film alla radio?", "Hai visto i puffi?", "Che viaggi ti fai?", "Zavagli?". L
'espressione "Sei flash" significa "Sei veloce".

FLIPPATO. (D) "Sei flippato", espressione che significa "essere suonato"; in
senso piů letterale l'espressione puň riferirsi a chi assume sostanze
tossiche ed č quindi "sballato" e ha "svarioni". Vedi anche INFOGNATO.

FOCHERINI. (M) Termine con cui si indicano i pompieri.

FOGNA. (I) "Sei una fogna!", espressione per indicare una persona mai sazia
di nulla o che beve molto. Si usa anche al posto di "fogna" la parola
"lavandino". Vedi anche SFONDO, LAVANDINO.

FONATO. (D) "Sei fonato", espressione che indica una persona coi capelli
molto spettinati, ma anche voluminosi, gonfi. "T' ci tót scavcié",
espressione dialettale per dire "Sei tutto spettinato".

FOREVER. (I) Significa "Per sempre". Espressione usata in molte occasioni.
P.es. "Ho vinto la partita di basket". E si risponde: "Forever!".

FOTTERE. "Fottiti!", tipica espressione per togliersi di torno qualcuno.
Espressioni equivalenti: "Vai nel casino!", "Vai a quel paese!", "Va' a fan
culo", "Vai a fan bagno", "Va a morě 'mazzato", "Viaggia!". In dialetto:
"Vat a fč inculč".

FRESCO. (D) "Ah, sei bello fresco!", espressione usata in riferimento a una
persona sconvolta dopo una serata di follie.

FUG. (I) "Dat fugh!", cioč "Datti fuoco!", espressione usata per indicare
qualcuno che ha detto delle boiate. Altra espressione: "Ma sparati!". Vedi
FUOCO.

FULMINATO. (D) Termine usato per indicare una persona fuori di testa. Vedi
anche LESO, INBARIAGOT, INVURNě, IMBUMBě.

FUMARE. "Sei fumato?", espressione usata per dire: "Ti sei fumato uno
spinello?". Se invece si sono fumati molti spinelli si dice: "Ho fumato l'
ombra di un bosco", oppure "Ti sei fumato l'impossibile?". Altra espressione
per indicare chi fuma spinelli: "Fuma bene, fuma sano, fuma sempre
pakistano".

FUMATO. (D) "Ma te sei fumato duro!", espressione usata per indicare una
persona che spesso fuma sostanze stupefacenti. Tuttavia l'espressione "Hai
fumato?" č usata anche quando uno dice delle stupidate: p.es. "Ti sei fumato
il cervello?", "Ti sei fumato anche la ruota di scorta?". In tal senso si
dice anche: "Hai bevuto?"

FUMO. (I) Termine che indica l'hashish. Vedi anche CIOCCO, MAROCCO,
PAKISTANO.

FUOCO. (I) "Dammi il fuoco!", espressione usata per indicare l'accendino. Si
dice anche "Ce l'hai la miccia?". Vedi FUG.

FUORI. (I) "Ma sei fuori!", espressione usata quando si vede una persona
ubriaca o sotto effetto di droghe, o semplicemente quando dice o fa cose
molto strane. Si dice anche "Sei fuori come un copertone".

GABANA. (I) Termine usato per indicare l'atto di coprire la testa di una
persona con un giubbotto e poi di percuoterla scherzosamente. Oppure anche
buttarsi addosso a una persona in un angolino. Vedi anche CUARTAZA (cioč
copertaccia).

GABBARE. "M'hanno gabbato la borsa", espressione che indica un furto o uno
scippo suběto. Vedi CIULARE.

GABESTRO. (I) "Mi son fatto un gabestro", cioč uno spinello. Vedi anche
SPINO, SPINELLO, GIUNTO, JOINT, CANNONE, SPADINO, CANNA, PETARDO.

GAGIAZ. (D) Termine usato per indicare una persona dai capelli rossi. Vedi
GAGIO.

GAGIO. (D) Termine che indica una persona dai capelli rossi. Le espressioni
nei suoi confronti sono spesso offensive: "Gagio malefico", "Gagio
malvagio", "Sfiga del gagio".

GAMBA GIGIA. (I) "Ti facciam la gamba gigia", espressione che indica la
volontŕ di picchiare qualcuno alle ginocchia. Vedi anche GAMBA RAMATA.

GAMBI. (I) "A t' s-cent al gambi", espressione usata per indicare che si
vuol far del male fisico a qualcuno.

GANZ. (M) "L'č ganz" č un'espressione che in italiano significa "č grande!",
"č forte!" (non necessariamente perché lo sia davvero, ma solo perché cosě
appare). L'espressione "T' ci ganz" significa "Sei gagliardo".

GARNčDA. (I) "Tra al tu gambi u i pasa un chen sa la garnčda in bóca!", cioč
"Tra le tue gambe ci passa un cane con la scopa in bocca", per indicare le
gambe molto storte di una persona.

GAS. (I) "Vai con un filo di gas!", cioč "Vai sciolto": espressione usata
per tranquillizzare qualcuno.

GASATO. (D) "Sei gasato a palla!", espressione che indica una persona
particolarmente allegra, esaltata, spesso grazie all'alcool, o che comunque
si dŕ molte arie.

GAT. (I) "T' ci cmč e gat pózal", cioč "Oggi sei cattivissimo".

GATI. (I) "ň truvč dal gati da pitnč", cioč "Ho trovato delle gatte da
pettinare". Espressione dialettale che significa "Ho trovato da fare con una
ragazza".

GATTA. (I) "Sono andato in gatta", espressione usata per indicare uno stato
di ubriacatura da alcolici.

GATTO. (I) "Sei del gatto!", espressione usata per definire una persona dall
'aria stanca o anche si comporta in modo strano.

GEL. (I) Termine che indica una sostanza usata per i capelli. Quando una
persona se ne dŕ troppo, si dice: "T'ha leccato la vacca?", oppure
"Appiccati!".

GEMELLI. (I) "Gemelli del destino" č un'espressione che si usa per indicare
due persone dello stesso sesso che stanno sempre insieme.

GIAZ. (I) "U j č un giaz ch' i n' sta dret gnenca i pasarot", cioč "C'č un
freddo che non stanno dritti neppure i passerotti". Espressione che sta ad
indicare una giornata o una stagione molto fredda. Vedi VENT.

GIOCONDO. (D) Dicesi di persona tonta e credulona.

GIUNTO. (I) Termine usato tra amici in luoghi tranquilli. E' l'equivalente
di "Spinello".

GNéSCUL. (I) "Va a zarchč di gnéscul", cioč "Va a cercare i lombrichi".
Espressione usata per togliersi di torno qualcuno.

GNOCCA. (F) "Quella č una gran gnocca!", espressione usata per indicare una
bella ragazza. Vedi FIGONA, SODA.

GNOCCO. (M) Termine per indicare un ragazzo molto bello. Vedi anche FIGO,
BONAZZO, SODO.

GOMMA. (I) "Amico di gomma", espressione usata per indicare un falso amico,
cioč uno che ti tradisce. Vedi anche FIGA DI GOMMA

GOOD. (I) Significa "Buono". E' un'esclamazione di gioia usata nei momenti
in cui vengono dette cose piacevoli.

GRANCHIO. (I) "Alla granchio!", espressione usata quando una cosa č
considerata molto positiva ("Alla grande!"). L'espressione "Hai preso un
granchio" č l'equivalente di "Hai preso una fregata".

GRANITO. (I) "Sei deficiente che tagli il granito", espressione che sta ad
indicare una persona molto incapace.

GRAZIELLA. (I) "Ti piego come una graziella", espressione usata quando si
vuol far del male fisico a qualcuno.

GREZZO. (D) "Sei grezzo come il sabbione", "Sei grezzo come il petrolio",
"Sei fine come il ghiaione", "Sei fine come la carta vetrata", espressioni
usate per indicare (anche in maniera ironica) quanto č rozza una persona.

GUARDABILE. (I) Termine che indica una persona carina. Vedi PASSABILE,
CARUCCIA, SCOPABILE.

GUFARE. "Non gufare", "Sei un gufo", espressioni che significano "Non
portare sfortuna (o sfiga)". Altra espressione: "Sei l'uccello del
malaugurio".

IBERNARE. "Sto ibernando", espressione che si usa in classe, quando si apre
la finestra e si muore dal freddo, o quando fa freddo in generale. Si dice
anche "Ci sono i pinguini", "Mi si sta congelando l'uretra". In dialetto: "U
m' s'č giazč nenca al budeli".

IDRAULICO. (M) "Ti č morto l'idraulico?", espressione usata per indicare che
la persona ha i pantaloni troppo corti. Espressioni equivalenti: "Hai l'
acqua in casa?", "Hai lasciato i rubinetti aperti?", "Non tieni gamba?"

IGNURENT. (D) Termine che significa "ignorante", ma piů spesso viene usato,
per accentuare l'ignoranza, il termine GNURENT. Vedi anche CIGNU o CIGNO,
INBEZEL, IMBUMBě.

ILLUMINARE. "L'ho illuminato!", "Sei illuminato", "Ti caccio un lumino",
espressioni che indicano l'atto di mettere lo sputo in un dito e poi di
tirarlo addosso a una persona antipatica. Un ragazzo ILLUMINISMO č uno che
si fa notare, perché vuol sempre aver ragione lui.

IMBARLč. (D) Termine che significa "invornito". Tipica frase: "Cme t' ci
mes?". Vedi INGAMBč, INVURNě.

IMBOCCARSI. Termine che sta a significare l'atto di cadere per terra, in
avanti, eventualmente col motore. Espressione equivalente: "M'involo". Vedi
INVOLARSI, INFILARSI, INVULEDA, IMBUCHEDA, SCUZEDA.

IMBOSCARSI. "Mi sono imboscato con la mia ragazza". Espressione usata quando
due si appartano, allontanandosi dal gruppo. Vuol dire anche "nascondersi" o
semplicemente "andare da qualche parte".

IMPALATO. (D) "Mi sono impalato", espressione usata quando si va a sbattere
contro qualcosa. Espressione equivalente: "Mi sono involato", "Ho avuto un
incontro ravvicinato col muretto". Vedi STAMPATO, INFILATO. Quando si dice
"Ma involati!", s'intende augurare a qualcuno di cadere. Tuttavia "impalato"
vuol dire anche "stare fermo"

IMPIOPPARE. Termine usato per indicare un incidente automobilistico lungo la
via (costeggiata da lunghe file di pioppi) che da Cesena porta a Pinarella.
Vedi INFILARSI.

INCANTE'. (D) Termine usato per indicare una persona svanita. Vedi anche
INSANSč, INVURNě, COC, BREC.

INCAPACE. (I) "T'a n' t' ci bon gnenca da ras-cč in tl'era", cioč "Non sei
capace neanche di togliere l'erba dall'aia". Espressione che indica una
persona totalmente inetta. Vedi INVURNě.

INCIUCIO. (I) "Basta con questo inciucio!", espressione usata quando due
persone hanno un rapporto di nascosto dagli altri. Vedi anche INTRALLAZZO.

INCIURLITO. (D) "Sono inciurlito", espressione usata per indicare uno stato
di confusione mentale. "M'hai inciurlito", espressione che significa "Mi
parli troppo forte nelle orecchie". Vedi INTAVANATO, INVORNITO, IMBUMBITO,
INSANSč, TISTUNAZ, ZAMBLON.

INCROSTARE. "Mi si č incrostato", espressione usata per indicare una persona
molto fastidiosa, appiccicosa, che non si riesce ad allontanare.
"Scrostati!" infatti significa "Vattene!". Altra espressione: "Non rugare".

INFAMONE. (I) "Sei un infamone!", "Mi hai dato un infamone! (o
"un'infamata")", "Mi hai sputtanato!": espressioni usate quando qualcuno fa
la spia. Vedi anche INFAME, CAZZARO.

INFIGHITO. (M) Termine usato per indicare un ragazzo innamorato, che puň
anche vestirsi da "fighetto" e farsi piů bello. Vedi SCUFFIATO, COTTO.

INFOGNATO. (D) Termine usato per dire a qualcuno "Sei nella merda", "Insisti
per niente", "Ti sei infilato".

INSCEMUNITO. (D) "Sei inscemunito?", espressione usata per indicare a una
persona che non č normale. Vedi anche come varianti SCEMUNITO, SCIMUNITO

INSTEC. (I) "Cs'čl, t'a t' ci instech?", cioč "Cos'č, ti sei insteccato?".
Espressione usata per indicare un incidente avvenuto col motore o con la
macchina. Vedi INFILATO.

INTAVANARE. "Sei proprio intavanato!", espressione usata per indicare una
persona chiusa nelle sue idee, imbranata, ebete; in dialetto si usa dire:
"Póch sveg" ("Poco sveglio"), Susinon, Matalon, PATACON.

INTORTARE. Significa "Cercare di provarci con qualcuno", in senso sessuale.
Vedi IMBROCCARE, LIMARE, PASTURARE. Caratteristica l'espressione: "Butč la
fasena", cioč "Buttare la fascina sul fuoco".

INTRIPPARE. "Sono intrippato duro", espressione che indica la massima
concentrazione su qualcosa.

INVALNATO. (M) Chi si masturba perché vorrebbe avere rapporti con una
ragazza e non ci riesce. Tuttavia in dialetto il termine INVALNé (D) sta a
significare una persona cattiva come un serpente.

INVEITLA. (I) "Va lŕ inveitla da que, prema ch'a t'ariva du scarnazun", cioč
"Togliti dai piedi prima che ti dia una botta nella testa". Espressione
usata per togliersi di torno qualcuno.

INZURLIDA. (I) "Fata inzurlida!", espressione che indica una persona tonta,
invornita. In dialetto si dice: "T'a m' č inzurlě", cioč "Mi hai stordito".
Vedi INCIURLITO.

LAPPA. (I) "Ho una lappa che non si spicca", nel senso di "gola arsa", che
quasi impedisce di parlare. Il termine quindi sta a indicare una scarsa
salivazione. E' usato in contesti tossicomani. Vedi PASTONE.

LARVA. (I) Sta a indicare un ambiente noioso o un atteggiamento di
tristezza, ma anche una persona che non esce mai di casa o che č
eccessivamente studiosa, del tipo casa-scuola-chiesa: in tal senso č l'
equivalente di SECCHIONE, ATTACCAPEZZE, COZZA, COZZA MORTA.

LAVARE. "Non mi lavare", "Mi hai lavato", "Apri l'ombrello, altrimenti mi
lavi": espressioni che si dicono a chi si vanta troppo e ha un modo di fare
eccessivo. Altri modi di dire: "Non gasarti", "Stai basso", "Sto affogando".
Vedi anche ANCHE MENO, FLY DOWN.

LECCARE. "Non leccare", espressione che significa "Non fare il ruffiano".
Altra espressione: "Hai la lingua piena di peli". Vedi LECCACULO, LECCHINO,
LECCAPIEDI.

LESO. (D) "Sei proprio leso", espressione che indica una persona tonta o
poco furba, oppure che fa finta di non arrivarci. č l'equivalente di "Ci sei
rimasto!"

LEZZO. (I) "La mia stanza fa lezzo", nel senso di sporcizia. "Mi fai lezzo"
significa "Mi fai schifo".

LILOUN. (D) "T' ci un gran liloun!", espressione usata per dare del "tonto"
a qualcuno. Vedi LILLO, LILLONA, GIUGGIOLONE, CUCALONA, PEPILOKA o PIPILOKA
(oca giuliva), INVORNITO.

LIMARE. "Sta limando quella ragazza", "Le attacca un gran sportina" (o
"brocca"), espressioni usate per indicare l'inizio di un rapporto con una
persona. Vedi anche PASTURARE, IMBROCCARE, INTORTARE.

LIMONARE. Significa "baciarsi con la lingua". Si usa anche "Mi spiccioni",
che significa "Ci provi spudoratamente". Vedi anche POMICIARE, FIOCCARE,
TUBARE, SLIMONARE.

LOM. (I) "T'č 'na sfiga ch'la fa lom", cioč "Hai una sfiga che fa luce".
Espressione usata per indicare una persona molto sfortunata. Tuttavia
l'espressione dialettale "T'fé lom", cioč "Fai luce", sta a indicare una
persona che porta vestiti dai colori molto vivaci.

LOSCO. (D) "Che motore losco!", espressione usata quando un motore č stato
truccato.

LURIDA. (F) Dicesi di persona sgradevole alla vista e particolarmente
sudicia. Espressioni usate: "Bella figa ti consumi (o ti logori)". Vedi
BAGAZONZA, FIGASMESSA, FIGATORTA.

LUZOUS. (D) Termine che indica una persona sudicia. Vedi PUZZETTONE, ALCE.

MAGNACCIO. (M) Termine usato per indicare lo sfruttatore delle prostitute.
Vedi anche PAPPA, PUTANIR.

MAGNč. "A m' so bčla magnč i cavalet de let" cioč "Mi sono mangiato i piedi
del letto". Espressione usata quando una persona le ha tentate tutte o
quando si rovina economicamente.

MAGRA. (I) "Che magra!", espressione usata per dire "Che figuraccia!" o "Che
figura di merda!". Ma significa anche "Non trovar del buono da fare", cioč
"Non avere neppure una ragazza".

MANETTA. (I) "Vado a manetta", espressione usata per indicare una forte
velocitŕ, generalmente con un mezzo motorizzato, ma puň essere anche nel
modo di parlare. Espressione usata a scuola: "M'hanno fatto il culo a
manetta", quando in un compito in classe si prende un brutto voto per aver
studiato poco. Piů in generale l'espressione sta a significare: "Ho
rischiato e ci ho rimesso".

MANGANEL. (M) "U t' pis e' manganel?", cioč "Ti piace l'uccello?", frase
scherzosa, ma offensiva, che si puň dire a una ragazza poco seria.

MANI. (I) "Mani di burro" (o "di ricotta" o "di merda") sono quelle che
fanno cadere tutto; "mani bucate" sono quelle dello spendaccione.

MARETTA. (I) "Oggi c'č un po' di maretta", espressione usata quando tra un
gruppo di persone c'č un momento di crisi.

MARUCHčN. (I) Termine usato come equivalente di "Meridionale", perň in
italiano il termine "marocchino" č usato anche in riferimento alle persone
di colore, specie di origine africana. Qui l'equivalente č VUCUMPRŕ.
L'equivalente di Maruchčn invece č TERůN, TERUNŕZ.

MASSA. (I) "Ho perso la mia massa", espressione per indicare che si č perso
il marsupio.

MASTURBARSI. "Cinque contro uno", "Ci dai di polso" , "Manolesta" sono
espressioni che indicano la masturbazione maschile. Vedi SPEEDYPUGNETTA,
PALMINA, RASPA, RUSPA, BIUDA. "Ti sgrilletti", espressione che indica la
masturbazione femminile.

MATTALONA. (D) "Fatta mattalona!", espressione usata per indicare una
cicciona. Vedi BORELLA, TURINA, BUZZIGONA, BUDRIGONA. Tuttavia al maschile e
in dialetto: "Fat matalon!", l'espressione viene riferita a una persona
stupida e ignorante. Vedi SANDRUNAZ.

MATUSA. (I) "Sei un matusa", espressione usata per indicare una persona
stupida.

MAZZA. (I) "Non capisco una mazza!" o "Non capisco una sega!": espressioni
usate quando uno ammette di non capire assolutamente nulla di qualcosa.

MAZZOCCONE. (I) "C'ho un mazzoccone di roba da studiare", nel senso di
"molte cose". Tuttavia l'espressione "Fatto mazzoccone" indica l'organo
genitale maschile.

MELONE. (I) "Sei fuori di melone", cioč "Sei fuori di testa". Espressione
usata per prendere in giro qualcuno. Vedi TISTON.

MENARE. "Me la meni" sta a significare "Ribattere sempre le stesse cose che
danno fastidio". Altra espressione: "Non me la menare", cioč "Lasciami in
pace".

MENO. (I) "Anche meno", espressione usata quando uno si esalta troppo.
Espressioni equivalente: "Non gasarti", "Abbassa la cresta", "Vola basso",
"Che cazzo sborri?", "Sborra meno".

MEOS. (M) "Quanto sei meos!", espressione usata per definire una persona
ridicola, nel comportamento, nel vestiario o nell'aspetto esteriore. Si usa
anche per indicare una persona omosessuale. Vedi FNOC, FEO.

MERDA. (I) "Che figura di merda!" o "Fata figuraza!": espressioni per
indicare una situazione spiacevole, sconveniente, incresciosa. Altra
espressione dialettale: "T' ci cativ cme la merda", cioč "Sei cattivo come
la merda", per indicare una persona sgarbata o arrogante.

MERLO. (I) "Sei un merlo", espressione con cui s'intende una persona
facilona. Vedi BECCACCIA.

MEROLONE. (M) Termine che indica l'organo sessuale maschile.

META. (M) "Meta!", espressione usata allo stadio quando un giocatore tira il
pallone completamente al di fuori dello specchio della porta. Altre
espressioni: "Prendi i piccioni!", "Aeh! Mele ai baghini", "Baracca
destroyed".

MEZZOGIORNO. (M) "Sono a mezzogiorno", "Sono in canna", "Sono in tiro", "Il
cazzo a una ruota" sono tutte espressioni equivalenti che indicano il pene
in erezione.

MINCHIA. (M) Termine che indica l'organo sessuale maschile. "Non mi cagar la
minchia", "Non mi scassare le balle", "Getta il mazzo e non cagarmi il
cazzo", "Non mi rompere": espressioni usate per indicare che si vuole essere
lasciati in pace.

MITO. (D) "Sei un mito", espressione usata quando si considera "grande"
qualcuno. Vedi BOSSONE, SBORONE, CELEBRO, TAMUGNO, POTENTE.

MOCCOLO. (I) "Quello regge il moccolo", cioč fa il terzo incomodo, nel senso
che quando un ragazzo o una ragazza sono in approccio, sta lě a guardarli
(il "reggimoccolo"). Tuttavia per "Moccolo" s'intende anche il muco nasale.
Vedi MARGUSI. L'espressione "Tirare un moccolo" significa "bestemmiare".

MOZZARELLA. (I) Nel gergo della pallavolo, s'intende con questo termine una
palla tirata male, lentamente.

MOZZO. (M) Termine che significa "fallato" o "sguigno".

MUDč. "Incua a m' so mudč", cioč "Oggi mi sono vestito bene".

MUNDEZZA. (I) "Trio mundezza: fena, schiv e debulezza" (cioč fame, schifo e
debolezza). Si usa anche il termine MUNNEZZA.

MUROIA. (I) "Tana muroia!", espressione che puň essere usata al posto di una
bestemmia. "Tana" č il abbreviativo di "puttana"; "Muroia" č l'equivalente
di "emorroidi". Altro modo di evitare la bestemmia č quello di sostituire la
parola "Dio" con "Zio".

NADA. (I) "Non tiendi nada de nada", espressione usata per indicare che una
persona non capisce assolutamente nulla. Si dice anche "Non capisce una
sega". Vedi anche GAMBAGAMBA.

NCS. (F) Acronimo che significa "Non Ci Siamo", usato per indicare una
ragazza brutta.

NčS. (I) "T'č un nčs ch' l'č un mez chčl", cioč "Hai un naso che č mezzo
chilo" (molto grande, che "fa ombra").

NON CE N'č. (I) Espressione che indica uno stato d'insofferenza psicologica:
"Lui mi piace, ma non mi caga"; oppure di privazione materiale: "Non ne ho
piů da spendere".

ORECCHIONE. (M) Termine che indica una persona omosessuale o gay. Lo si usa
quando una persona si tocca l'orecchio destro. Vedi GAIO, RICCHIONE, FROCIO,
FINOCCHIO, GAY.

ORELLO. (I) "Ti faccio l'orello", espressione che significa "Ti faccio il
culo": viene usata nel senso di volersi togliere di torno qualcuno.

OU SÉ. (I) Espressione usata per dimostrare insofferenza verso qualcosa poco
gradita.

PACCO. (I) Organo sessuale maschile, ma molti attribuiscono il termine anche
a quello femminile. Un "pacco" perň č anche una fregatura che si č presa
("Un pacco di roba"). Vedi INCULATA.

PACIUGA. (I) "Ho messo il piede nella paciuga", cioč in una pozzanghera o
nel fango. Si dice anche "Fatta paciuga!"

PADELLA. (I) "La padella la ŕ scours mčl de' paról", cioč "La padella ha
parlato male del paiolo". Espressione che sta a indicare che una persona
dice male di un'altra pur avendo lo stesso difetto (magari in misura
superiore). Altro modo di dire: "La róda rotta la dŕ sempar du zir", cioč
"La ruota rotta fa sempre due giri".

PAGANEL. (I) L'espressione dialettale "Te bichč cme un pagančl" sta a
significare "Hai beccato o hai abboccato o ci sei cascato come uno stupido".

PAGLIA. (I) "Dammi una paglia", espressione usata per indicare una sigaretta
legale. Vedi anche PAGLIONE.

PALLA. (I) "Sei una palla al piede", espressione usata per indicare
qualcuno, fisicamente vicino, che dŕ fastidio. Al posto di "palla" si usa
anche "piattola". "Che palle!" č l'espressione di chi č stufo di una
determinata persona o situazione.

PALO. (I) "L'ho pagato mezzo palo", espressione usata per indicare qualcosa
che costa mezzo milione. Un palo č un milione.

PALOMA. (I) "Trio Paloma: dó imbarjighe e una in coma", espressione che
indica un trio particolarmente allegro (grazie soprattutto all'alcool).

PALOTTI. (I) "Parli nei palotti" (in dialetto si dice: "T'scorr in ti
palot"), č un'espressione che si usa in riferimento a una persona che quando
parla non si capisce, o perché balbetta o perché parla troppo velocemente o
troppo confusamente.

PARACAR. (I) "T' ci stupid cme un paracar" ("Sei stupido come un
paracarro"), espressione che indica un testone ostinato.

PARANOIA. (I) "Sono in paranoia" o "Sono in para dura" significano "essere
molto stufo o molto stanco di qualcosa", essere "smaronati" o "scazzati".

PARAOCCHI. (I) "Hai i paraocchi" o "Hai il salame davanti agli occhi":
espressioni usate per indicare una persona ottusa.

PARGAIA. (M) "Andem a la pargaia avobi la pisaia", espressione che significa
"andare a donne".

PASSARE. "Non mi passa piů" o "Non ci sto piů dentro" o "Mi prende male":
espressioni che significano "Non ce la faccio piů".

PASTA. (I) "Dammi una pasta", espressione usata per chiedere una pasticca
drogata (anfetamina, ecstasy ecc.). Vedi PASTICCA, CHICCA, TRIP.

PASTICCATO. (D) Termine usato per indicare una persona che assume grossi
quantitativi di pasticche da discoteca (ecstasy ecc.). Si usa anche
"Impasticcato". Vedi INTRIPPATO.

PASTURARE. "Vado a pasturare", espressione che significa "imbroccare
ragazze". Si usa anche dire: "Cerco pane per i miei denti" o "Mi lavoro una
ragazza". Vedi anche INTORTARE, IMBROCCARE, LIMARE.

PATACA. (M) "Fat pataca!", cioč "Che patacca che sei!": espressione che
indica una persona stupida, imbranata. "Se i pataca i fases al foi, te sares
sempra ma l'ombra", cioč "Se i patacca facessero le foglie, tu saresti
sempre all'ombra". Vedi INVURNě.

PATACCA. (F) "Sě, la patacca!", espressione che indica l'organo sessuale
femminile. Vedi anche FIGA, BALUSA.

PECORINA. (I) "Ti metto a pecorina", espressione usata per indicare che si
vuole fregare qualcuno o, piů letteralmente, che si vuole mettere qualcuno a
90 gradi. "Ti metto a 90" č espressione usata in senso metaforico, per
invitare qualcuno a smetterla. Si dice anche "Ti metto a P-Greco". Vedi
anche PECORINGI.

PESCA. (I) "Va a mangiar le pesche!", espressione usata per togliersi di
torno qualcuno. Espressione dialettale equivalente: "Va' a magnč di cachi".

PESSOLO. (M) Termine usato per indicare un bel ragazzo, un gran maschio. Si
usa anche dire "Fatta botta!", "Che sesso!". Vedi FIGO.

PEZZA. (I) "Mi stai attaccando una pezza" o "Stacca la pezza", espressioni
usate per indicare una persona che non smette piů di parlare, fa una predica
e quindi annoia. Č l'equivalente di "Non rompere le palle". Si usa anche la
frase "Mi stai attaccando una brocca".

PIEGATO. (D) "Ieri eri proprio piegato!", espressione usata per indicare una
persona ubriaca fradicia, incapace di stare in piedi. Vedi BAGATTATO,
ROVINATO.

PIGURA. (I) "Va lŕ pigura!", espressione usata per indicare una persona che
dice una boiata.

PINGUINO. (I) "Ho un pinguino sulla spalla" o "Ci sono i pinguini", "Chiudi
quella finestra, stiamo pinguinando": espressioni usate per indicare che si
ha freddo.

PIOVERE. "Ti piove in testa", espressione usata per indicare una persona
stupida. Un'altra espressione, con significato diverso, č "Fai piovere",
cioč "Sei stonato quando canti".

PISAIA. (F) Termine che indica l'organo sessuale femminile. Vedi anche
PESSA, che perň puň anche voler dire "Ragazza bella": "Che pessa!". Vedi
anche FREGNA. Espressione dialettale: "Pida e parsot, pisŕia par tót".

PIUTOST. (I) "Piutost che gnent le mei piutost", cioč "Piuttosto che niente
č meglio piuttosto", nel senso che bisogna sapersi accontentare.

POLLEGGIATO. (D) "Polleggiati!", espressione usata per dire a qualcuno di
non agitarsi. "Sono polleggiata al massimo", cioč "Sono calmissima". Vedi
CAMOMILLATI, TRANQUI.

POGARE. "Andiamo a pogare?", espressione usata in discoteca, con la musica
rock, quando si balla dandosi gomitate e spintoni, o, se si vuole, č come un
lasciarsi andare al suono della musica e farsi male.

PORCO. (M) "Boya de pork", cioč "brutto porco", č un tipico modo di scrivere
questa imprecazione, che perň puň anche riferirsi a cosa fatta male, tirata
via. Vedi MAIALE.

PORNARE. Girare in macchina a vuoto.

POSER. (I) Negli ambienti metallari questo termine sta a indicare una
persona "finta", che vuole apparire "diversa" da quella che č. Infatti
l'espressione "Sei un poser!", indica una persona che cerca di seguire una
determinata moda, senza perň esserne capace. Vedi BIRRO.

POVERAZZA. (I) "Ti apro come una poverazza" (la vongola); in dialetto: "A t'
arves cme una puvraza". L'espressione significa "Ti frego" o, in senso
metaforico, "Ti faccio il culo". In certe zone si usa il termine "puraza".

PREDA. (I) "E' fa tri pas su una preda", cioč "Fa tre passi su un mattone":
espressione usata quando un giocatore di calcio si dimostra molto lento. Piů
in generale il termine indica una persona sfaticata, che non ha voglia di
far nulla.

PREGNA. (F) "T' ci pregna" o "T' ci gonfia", espressioni usata per indicare
una donna incinta.

PREZZO. (I) "L'č e' tu prezi!", cioč "č il tuo prezzo!", nel senso di "Ti
sta bene, te lo meriti, č giusto cosě". Espressione usata quando capita una
cosa brutta giudicata giusta. In dialetto si dice: "La pčla ad pataca la s'
ataca".

PUGNA. (I) "Che pugna!", espressione usata per indicare una situazione
opprimente. Si dice anche "Che sega!"

PUGNETTA. (I) "Va lŕ che la ciucci la pugnetta!", espressione che indica uno
stato di sottomissione. In dialetto: "Di gagh, csa vut fčm 'na pugnetta?",
espressione usata per togliersi di torno una persona molto assillante. Vedi
anche SEGA, PIPPA, PULLA, RASPONE, PUNGETTA, PUSGHETTA, ZAGANELLA.

PULA. (M) Termine che indica la polizia in divisa. Ma si usa anche il
termine "Puffi", perché la divisa č di colore blu. In una gara coi motori,
"Ti do la pula" significa "Ti semino".

PULOTTI. (M) Termine con cui si indicano i poliziotti in borghese. Vedi
anche CELERINI, SBIRRI.

PULP. (M) "č pulp", espressione che significa "č bello" o "č buono", ma
anche "C'č sangue e merda".

PUPAZZO. (D) "Sei un pupazzo", cioč "Non hai carattere". Vedi BAMBOZ o
BUMBOZ, BAMBOCCIO, PUPAZ.

PUTTANA. (F) Termine che si usa quando qualcosa non serve piů a niente. Es.:
"La colla č andata a puttana", cioč č finita. Vedi anche FOTTUTA. Si dice
anche "Figlio di pulla", per dire " figlio di puttana". Nel riminese si usa
dire "Putan tour", per indicare l'azione di andare a vedere le prostitute
sul lungomare. "T' ci propi una putena", espressione dispregiativa nei
confronti di una ragazza.

PUTTANAIO. (I) "Ho un puttanaio di cose da fare", nel senso di avere molte
cose da fare. Si dice anche "Ho un fumo di cose da fare". Vedi CASINO,
VALLO, SVALLO, BAROZZO, BORDELLO, CATASTA, SAGATTO, FUTTěO, TROIAIO.

PUTTANIERE. (M) Termine con cui s'indica una persona di sesso maschile che
va con tutte.

PUZZARE. "Puzzi come un alce", espressione usata per indicare qualcuno che
non si lava. Espressioni equivalenti: "Hai ceduto", "Ti cede l'ascella",
"Puzzi come un culo". Vedi ALCE, CAPRA, PECORA, MAIALE.

QUESTURINI. (M) Termine che indica i carabinieri. Vedi CARAMBA.

QUIZ. (I) "Testa di quiz", nel senso di "Testa di cavolo". Si usa anche dire
"Testone agricolo", per indicare una persona poco sveglia.

RABAZZATA. (I) Termine usato per indicare una cosa rubata o un privilegio
ottenuto. Il RABAZZIERE infatti ha molte BAZE (o BAZZE).

RABIGHINO. (D) "Sei un gran rabighino!", espressione usata per indicare una
persona molto tirchia o molto risparmiosa. Vedi RAGNO, RAZGA, RANZGO,
TIRCHIONE. Tipica espressione dialettale: "Scapa 'd int i strez, l'č Nadel
nčnca par te, brót rabighin de' caz", cioč "Non vestirti con gli stracci, č
Natale anche per te, brutto tirchio del cazzo".

RAGA. (I) Diminutivo di "ragazzi". Si usa per attirare l'attenzione su di
sé. Es.: "Raga andiamo al cinema?".

RANCOLATA. (I) "Ti do una rancolata!" o "Ti zompo", espressioni usate quando
si vuol far del male a qualcuno. Espressioni equivalenti: "Ti brucio!", "Ti
do fuoco!", "A ta maz!", "A t' dagh 'na scavjičda!", "A t' spach la faza".

RANDELLA. (I) "Quel motore va a randella", espressione che indica la forte
velocitŕ di un motore durante una gara. Si usa anche dire "Va a sparata",
"Va a tutta randa".

RANDELLO. (I) "Ti do un randello di botte", espressione usata quando si vuol
far del male a qualcuno. Altra espressione: "Ti gonfio cosě tanto di botte
che quando ti svegli i vestiti che indossi sono passati di moda". Vedi
BROZZO, BAROZZO, CORCO, SAGATTO, FRACCO, CATAVERNA, TOURNč.

RASGA. (I) "Dai, dai, rasga un po' di caramelle", espressione che indica l'
atto di rubare qualcosa. Vedi RAGNč, CIULARE, CHIAVARE, ACCATTARE.

RAZGA. (I) "Sei proprio razga!", espressione per indicare una persona
tirchia. Vedi RANZGA.

RAZZA. (I) "Sono cotto come una razza", espressione usata per indicare uno
stato di profonda stanchezza.

RDS. (I) Acronimo che significa "Ride da solo" (senza motivo).

REGAN. (I) "T' ci cmč un regŕn", cioč "Sei cattivo come un rospo, un
ramarro".

RESPIRARE. "Basta che respirino!", espressione usata da uno che si
accontenta in fatto di donne.

RIDERE. L'espressione "č messo da ridere" sta a indicare una persona
ridicola o "sfigata".

RIEMPIRE. "Ti riempio", espressione usata per minacciare di botte una
persona.

RIMANERE. "Ci sei rimasto?", espressione usata per indicare che una persona
appare poco normale o che non ragiona. Il piů delle volte č detto in tono
scherzoso. Espressione equivalente: "Te sei leso". In dialetto: "U t' amenca
una zobia" ("Ti manca un giovedě"). Vedi RIMASTONE.

RIMASTONE. (I) "Sei un rimastone!", espressione usata per indicare una
persona sfigata, tonta, che non ci arriva o che comunque dice cose strane.
Espressione equivalente: "Ci sei rimasto/a?", cioč "Hai sbattuto la testa?".

RINCO. (I) Acronimo per "Rincoglionito". Vedi anche RINCICIULLITO.

RIVOLTARE. "Ti rivolto come un calzetto", espressione usata per dire "Ti
concio per le feste".

ROMPERE. "Smettila, m'hai rotto!", espressione usata quando si č stanchi di
qualcuno. Si dice anche "Non spaccare". In dialetto: "Ta m'č gounfi".

RUGARE. "Non rugare!", espressione usata quando qualcuno dŕ fastidio. Č l'
equivalente di "Non rompere!", "Non stressare!"

RULLARE. "Fa so", espressione che indica l'atto di rullare uno spinello con
la cartina.

SACCO. (I) Un sacco equivale a mille lire.

SANDARE. "Andiamo a sandare?", espressione che intende il fumo di spinelli.
Vedi SPINO, GIUGGIOLONE.

SANGUISUGA. (M) Termine che indica un ragazzo assetato o affamato di sesso,
oppure che spilla soldi ai genitori o agli amici. Vedi APPICCICOSO,
TACAPEZZE, MEDUSA, VINAVIL, BOSTIC. Ma il termine č usato anche per indicare
uno sfruttatore. Vedi Magnaccio, PUTTANONE, PARASSITA.

SANO. (M) Termine usato per indicare un ragazzo bello, carino, tranquillo.
Vedi anche BONO, FIGO, GNOCCO.

SANTINA. (F) "Faccia da santina senza aureola", espressione usata per
indicare una ragazza che per i genitori sembra tutta "casa e chiesa" e che
invece, quando va in giro, č peggio delle altre. Vedi anche SUORA.

SARACCHIO. (I) Termine che significa "sputo con catarro". Vedi MAGHETTO.

SARPANTAZ. (I) "Cs'čl te magné incua, de' sarpantaz!" ("Cos'hai mangiato
oggi, dei serpenti?"), espressione usata quando si constata uno stato di
alterazione, di cattiveria da parte di qualcuno. Al posto di "mangiare il
sarpantaz" si usa anche "bere l'acido". Altra espressione equivalente: "T'č
magnč un rosp (o "de lioun")?", "T' ci cativ cumpagna la pozza".

SARDONE. (M) "Sei tinco come un sardone", nel senso di essere ubriaco
fradicio. Ma il termine ha molti equivalenti: COTTO, PERSO, INVAGHITO,
INCANTATO, INCUCALITO, che indicano il ragazzo innamorato. "T'č una testa
che s'u l'avess un sardňn l'andreb a fč e' nid in muntagna" ("Hai una testa
che se l'avesse un sardone andrebbe a fare il nido in montagna"),
espressione per indicare una persona stupida. Vedi INVURNě.

SBAGHINARE. "Oggi ho sbaghinato troppo", espressione che indica un mangiare
eccessivo.

SBALLARE. "Sei sballato?", in riferimento a una persona ubriaca o drogata.
Espressione equivalente: "Sei fuori duro". In dialetto: "Sa sit sbalč?".
Vedi STRIPPATO, ROVINATO, BRUCIATO, COTTO.

SBAVARE. "Non sbavare", espressione usata per indicare una persona che s'
incanta a guardarne un'altra, magari a bocca aperta. Altre espressioni: "Si
scivola", "Che sguillo!", "Fai la bava come le lumache".

SBF. (I) Acronimo che significa "Salvo Buon Fine": č usato per indicare una
storia finita bene.

SBOCCARE. "Ho sboccato", espressione che significa "vomitare" ed č usata
particolarmente dopo una sbornia. Vedi SBOC-WOMAN (ragazza che sbocca),
SBOC-MACHINE (Auto con diverse persone che sboccano). L'espressione "Mi fai
sboccare" significa "Mi fai schifo".

SBOCCHINARE. "Sto sbocchinando con la radio", nel senso di "Cercare i canali
a caso". Il termine si usa, in senso lato, quando si smanetta, si traffica,
si paciuga con qualcosa. L'espressione "Sbocchinare il motore" significa
"truccarlo". Vedi PACIARARE, FARE ZAPPING.

SBOCCIARE. "Ieri sera ho sbocciato", espressione che indica una condizione
di ubriachezza. Vedi anche TRINCARE, SPACCATO.

SBOLOGNARE. "Me la sono sbolognata", espressione che indica la soddisfazione
di aver scaricato a qualcuno la responsabilitŕ di fare qualcosa. Vedi
SCARICABARILE.

SBORONE. (M) "Quello č un gran sborone", espressione che indica un ragazzo
simpatico, che va alla moda, ma, in senso negativo, l'espressione puň
intendere anche uno che si dŕ peso, che "Fa lo sborone". Lo "sborone"
ovviamente "se la tira". Vedi anche SBORRAMBO, BIRRO, BORAZ.

SBORRARE. Dicesi di chi si dŕ molte arie o si crede superiore. Tipica frase:
"Sborri tanto che ci hai lavato". Quando qualcuno "sborra" si risponde
"Anche meno!" o "Cala!" o "Vola basso" o "Stai cagato". Vedi VOLARE.

SBRAGATA. (D) Vedi SPATACCATA.

SBUDLEDA. (D) "T' ci propi sbudleda", espressione che si usa quando si vede
una persona messa in disordine (p.es. con la camicia fuori dei calzoni).
Vedi SGUMBIDA o SGUMBIEDA.

SBURCINO. (M) Termine usato per indicare un ragazzo carino.

SBURGITA. (F) "Mi sono sburgita", espressione che indica il bisogno di
liberarsi da inibizioni (specie mentre si balla in discoteca). In dialetto:
"L'č sburgida", espressione che indica una ragazza molto sveglia nei
rapporti con l'altro sesso.

SCAJA. (I) "T' ci ignurent cumpagna un sumar ad scaja", espressione usata
per indicare una persona molto rozza e ignorante. "Che scaia che hai!",
espressione che significa "Come sei matta!" o "Come sei ridotta male!".
Altra espressione dialettale: "T' ci sioch chi coz". Si usa anche "Che
sclerosi che hai!".

SCAIFEZ. (I) "Che scaifez!", espressione che indica persone o cose giudicate
schifose.

SCANEGGIA. (I) "Come scaneggia quella vespa", nel senso che va molto veloce.
Si dice anche "Come viaggia!". Vedi SCHEGGIA.

SCANIA. (M) Termine che significa "camion". "Hai smontato uno scania?"
significa "Hai le mani sporche".

SCANOCCHIARE. "Dai, scanocchia!" (in dialetto "Scanocia"), espressione che
significa "Datti una mossa", "Velocizzati", "Scheggiati". Vedi SCANEGGIA.

SCANTON. (I) "Cs' čl, t'č de ad scanton?", cioč "Hai battuto la testa?", per
indicare una persona che dice o fa cose strane. Vedi BOMBA.

SCAVIDARE. "A so' riuscida a scavidč quel che le", che in lingua italiana
significa "Sono riuscita a evitare quello lě" (o a evitare
un'interrogazione).

SCAZZARE. "Hai scazzato", espressione usata per indicare a qualcuno che ha
sbagliato a fare o a dire una cosa. Altra espressione: "L'hai fatta fuori
dal vaso". Vedi SBAIč. Altra espressione: "Se s'incazza si scazza", cioč "Se
si arrabbia se la farŕ passare (prima o poi, in un modo o nell'altro)".

SCHERPA. (I) "Ta la vu' la scherpa?", cioč "La vuoi una scarpa?",
espressione usata per togliersi di torno qualcuno. Espressioni equivalenti:
"Caz un manon", "Caz una bota", "At caz un chilz int e' cul" ("Ti do un
calcio nel sedere"), "A t' caz una bota ch' a t'imbarbai" ("Ti do una botta
che ti confondo" o "ti faccio vedere le stelle"), "A t' caz una toza ch' ut'
parrŕ e' spatas d'un treno", cioč "Ti do una botta nella testa che ti
sembrerŕ uno spintone del treno".

SCHIOPPO. (I) "Dam un s-ciňp", cioč "Dammi uno schioppo", espressione che
sta a significare "Dammi un tiro di sigaretta". L'espressione "Un tiro di
schioppo" significa che qualcosa č "poco distante".

SCHIV. (I) "Schiv ad ňman", "Schiv ad dona", espressioni che significano
"Uno schifo d'uomo o di donna", per indicare una persona fisicamente brutta.

SCHIZZARE. "Dai, schizzati!", espressione con cui s'invita qualcuno a essere
piů energico, a divertirsi.

SCIALA. (I) "Mi sciala", cioč "Mi stanca". Espressione usata per indicare
uno stato d'insofferenza.

SCIMMIA. (I) "Sei in scimmia", espressione che indica uno stato di
alterazione.

SCIOC. (D) "T' ci sioch o tir i sčs?", cioč, alla lettera, "Sei scemo o tiri
i sassi?". In italiano si usa dire: "Ci fai o ci sei?".

SCLERARE. "Stai sclerando", espressione che si usa per dire che una persona
sta dicendo o facendo cose strane. Altra espressione: "Sei fuori?", "Ci sei
rimasto?". Vedi SCHIZZARE, STRIPPARE.

SCOPPIARE. "Mi scoppia la faccia!", in dialetto: "U m' sciopa la testa":
espressione usata per indicare che non ce la si fa piů (in dialetto: "A n'
gn'i la faz piň"), specie in ambito scolastico. Come dire: "Sono fuso". In
dialetto "A m' sň' rót i marun" o "e' caz".

SCROSTARSI. "Scrostati!", espressione usata per dire a qualcuno di
allontanarsi velocemente. Si dice anche "Non rugare!", "Eclissati!",
"Viaggia!".

SCRICCARE. "Scricca fort!", cioč "Fatti valere!". Espressione usata per
incoraggiare qualcuno.

SCURS. (I) "Ach scurs!", ovvero "Che discorsi!", nel senso di "č palese, č
evidente, si sapeva, č scontato".

SDRENATO. (D) Termine che significa "stanco", "cotto". In dialetto: "A so'
strach amazč" (al posto di "amazč" si usano anche "sfině" e "s-ciupč").
Altra espressione: "A so strac cme chescan e marun", cioč "Sono talmente
stanco che mi cascano i maroni".

SECCHIONE. (D) Termine usato per indicare uno studente che a scuola va molto
bene. Vedi LARVA, RAGAZZO GALERA.

SEGA. (I) "Fammi una sega", espressione usata per rifiutare una qualunque
richiesta, come per dire "Non me ne frega niente". In dialetto si dice: "U
m' fŕ un bčl mangh!", cioč "Mi puň fare qualunque cosa che non me ne frega
niente". L'espressione "Che sega!" č invece l'equivalente di "Che palle!". L
'espressione "Sei furbo come una sega" significa "Sei un imbecille", ma si
dice anche "Sei una mezza sega".

SEMO. (D) Altro modo di dire "Scemo".

SERENO. (D) "Stai sereno", espressione che invita alla calma, usata per dire
"Stai allegro". Si dice anche "Mi hai lavato", "Vola basso". Vedi
POLLEGGIARE, ANCHE MENO.

SESA. (I) Termine che significa "Lesa", "Rimasta", "Toccata", nel senso di
persona non del tutto normale. Vedi FUSA, IMBARIEGH.

SFANGARE. L'espressione "Non ti si sfanga" sta a significare "Non ti si
sopporta piů", e quindi esprime uno stato d'insofferenza.

SFIGA. (I) Termine comunissimo che indica "sfortuna". Espressione
dialettale: "A j ň una sfiga che s'u m' chesca l'usel u m' rimbelza int e'
cul" ("Sono cosě sfigato che se mi casca l'uccello mi rimbalza nel culo").
"Se c'č un palo nel deserto č tuo". Una sfiga molto grande č detta "Iellu
pigura". "Porti rogna" significa "portare sfortuna".

SFIGATO. (D) Termine che indica una persona sfortunata o fessa. Vedi
TAMARRO, RESETTATO.

SFIOMBARE. "E va che sfiomba!", espressione che indica una persona che corre
veloce, "a palla". In luogo di "sfiomba" si usa anche "sfrombla". Altre
espressioni: "Va che pela!" o "Va che schizza!". In dialetto: "E' fa i raz
de fug", cioč "Fa scintille". Vedi MANETTA.

SFOTTERE. "Non sfottere!", espressione usata per indicare che non si vuole
essere presi in giro. Altra espressione: "Non prendere per il culo".

SGAFFA. (I) Dicesi di una cosa fatta male. "Chi se ne sgaffa!" č un'
espressione equivalente a "Chi se ne frega!". Il dente sgaffo č quello
spezzato. Il braccio ingessato č "sgaffo".

SGARRARE. "M'hanno sgarrato il portafoglio", espressione che significa
"Rubare". Vedi anche CHIAVARE, SGAMARE. L'espressione "Hai sgarrato"
significa "Hai sbagliato qualcosa completamente". Si dice anche "Hai
scapellato".

SGASARE. "Ti sgasi?" cioč "Datti una mossa": espressioni usate per chiedere
a una persona di fare una cosa velocemente. Ma molti usano l'espressione per
dire "Calmati!", "Anche meno".

SGOMMARE. "Sgomma!", cioč "Vai via!". Espressione usata per togliersi di
torno qualcuno. Si dice anche "Viaggia!"

SGUEGNA. (F) "T' ci sguegna", espressione che significa "Sei mizza,
floscia", "Hai il culo cadente". Le espressioni stanno ad indicare una
persona priva di carattere.

SGUGIňT. (I) "Dam un sgugiot", cioč "Dammene un po'". Si dice anche: "Damn
un bisinin". Espressione prevalentemente usata quando si chiede qualcosa da
mangiare.

SGUMBIDA. (D) "Pora sgumbjida!", espressione dialettale usata per indicare
una ragazza trasandata, che veste male. Altre espressioni: "Póra siňca".
Vedi INCUCALITA, IMBARLEDA.

SGUMUGNOUS. (D) "T' ci sgumugnous", cioč "Sei permaloso": espressione usata
in riferimento a persona schizzinosa, che tiene il broncio, che ha il muso.
Altra espressione: "T' ci sgudebla".

SIGNOUR. (I) "Se u l' sa e' signour u s' chega ados da e' rid" ("Se lo sa il
signore si caga addosso dal ridere"), espressione usata quando uno dice una
cavolata molto grossa.

SKEITARE. Termine usato quando si usa lo skateboard.

SLAVč. (D) "Ci propi slavč", espressione dialettale che significa "Non sai
di niente", "Sei insipido o annacquato", ma anche "Sei sciupato".

SMAGARE. "Che smago!", espressione usata per indicare noia o nausea. Vedi
SMAGHě, SMAGHINO.

SMANDIBOLARE. Termine riferito a persona che sotto l'effetto di droghe muove
la mandibola in modo molto evidente e inconscio.

SMARONARE. "Ma quanto sono smaronata oggi!", espressione che indica uno
stato d'animo svogliato, stanco, depresso. Vedi anche SFATTO, ROTTO, STUFO,
SMARONATO.

SMATARUGOLO. (I) "Ho fatto uno smatarugolo", nel senso di essere caduto,
ruzzolando. Vedi INVOLARE, SMATAREDA. Un equivalente di "smatarugolo" č
anche "randel".

SMURGARE. "Smurga (o smolga) e biscot", cioč "Inzuppa il biscotto",
espressione usata per indicare l'atto sessuale.

SNOBORDARE. Andare con lo snowboard; termine usato in ambienti sportivi.

SODA. (F) "Fatta soda", "E' tutta soda", espressioni che i ragazzi usano
quando vedono una bella ragazza. "Ce l'ha sode" č un espressione che indica
un bel seno. Vedi BONA, BONACCIONA, BONAZZA.

SORCA. (F) Termine per indicare una bella ragazza. In certe zone indica
invece una ragazza brutta. Vedi SODA.

SORGH. (I) "In cla ca' u j č una fčna ch' l'č andč via nčnca i sorg", e
cioč: "In quella casa c'č una fame che sono scappati anche i topi", č un'
espressione che si dice quando una famiglia non č benestante.

SORGA. (I) Termine usato per indicare una persona fisicamente molto brutta.
Vedi anche PANTEGANA, TOPA, PUNGAZZA, RAGANA, CESSO, RACCHIA, CIOSPA,
SCORFANA, CULO, CULO RIVOLTATO.

SPACALOC. (I) "Stasera a magnarem de' spacaloc", cioč "Stasera non mangeremo
niente".

SPACCABOLGIA. (I) Dicesi di persona che non č d'accordo con le proposte
degli altri e che fa cose diverse. Si usa anche SPEZZABOLGIA. Vedi SPACCONE,
SPEZZONE.

SPADA. (I) "Ti sei punto con la spada?", espressione usata quando uno si fa
in vena. Altro modo di dire: "Ti sei sparata una flebo?".

SPAGLIARE. "Vado a spagliare", espressione che indica una persona che fuma
sigarette normali.

SPALATO. (D) "Sei spalato", nel senso di simpatico, bravo, forte, ma anche
esagerato.

SPANELLA. (I) "Andare a spanella", espressione usata quando si va per
tentativi, a caso.

SPANNOCCHIARE. "Spannocchiati!", che sta a significare "Togliti di torno".
Altra espressione: "Ma viaggia!".

SPANUCč. (I) Il termine significa "spannocchiare". "Cs'čl, t'at' spanoc?",
cioč "Cosa fai, ti scaccoli?". Il riferimento al naso č ovvio. Altre
espressioni: "Fai le pulizie di Pasqua?" (o "di primavera"), "Pulisci il
camino?", "Cos'hai una miniera?".

SPARARE. "Non sparare troppe cazzate" (sottinteso: nel giro di pochi
minuti). BOMBARE.

SPATACCARE. "Sabato, mi son spataccato", espressione usata per indicare uno
stato di forte divertimento.

SPAZIALE. (I) Termine usato per dire "bellissimo", ma anche "sei fuori".
Vedi anche MEGAGALATTICO, ER MEJO.

SPEZZONA. (D) "Sei una spezzona!", espressione usata per indicare una
ragazza che si isola dal gruppo, una asociale. Una perň che puň anche avere
idee diverse. Altra espressione: "Non snobbare". Vedi SPEZZABOLGIA.

SPIGARE. "Ho spigato con quei ragazzi", espressione usata per indicare una
gara con macchine o motori. "Va a spigare" perň significa anche "togliti dai
piedi".

SPINO. (I) Diminutivo di "spinello". Vedi CANNA, SPADINO, CANNONE, GABESTRO,
FREE JOINT, GIUNTURA.

SPLESSAT. (I) "Mo splessat!", espressione che significa "Seppellisciti per
la cavolata che hai detto", oppure "Vergognati!", "Eclissati!".

SPLě. (I) "Vat a splě!" cioč "Vatti a seppellire!", espressione usata per
dire a qualcuno di andarsene via, senza perdere tempo. Si dice anche "Va a
caghč".

SPORTA. (I) "Fatti una sporta (o un sacco) di cazzi tuoi" o "Fatti una
sportina", nel senso di "Tienti alla larga da me".

SPUDč. "T' ci spudč a la tu surela", espressione usata per indicare due
sorelle che si somigliano molto. Al posto di "T' ci spudč" si usa anche "T'
ci cumpagn" o "T' ci pracis". Vedi SPIACCICATO.

SPURGARE. Termine che significa "smoccolare", nel senso di togliersi la
goccia che casca dal naso a causa del raffreddore. L'espressione "Ti sei
spurgata?" puň essere usata in riferimento al ciclo mestruale o all'andare
di corpo.

SPUTO. (I) L'espressione "Sei uno sputo nell'oceano" viene detta quando
qualcuno non ha carattere e segue la massa.

SPUZZONE. (D) "Sei uno spuzzone", inteso nel senso di persona che non sa
mantenere i segreti e crede di sapere tutto di tutti. Vedi BUCALON.

STECCA. (I) "Alč stecca!", espressione usata (insieme a un gesto della mano)
per prendere in giro qualcuno. Si dice anche "Ci godo!", "E' il tuo prezzo!"
(in dialetto: "L'č e' tu prezi!").

STECCO. (I) "U n' s' cói un stec", cioč "Non si coglie uno stecco".
Espressione che significa "Non si combina niente". Si dice anche "Sei magro
come uno stecco".

STEIA. (I) "A s' sem bel'ardot cme i cunei int la steia", ovvero "Ci siamo
ridotti come i conigli nella stia". Espressione usata quando si č in troppi
in luoghi piccoli e affollati. Altra espressione: "A sem int un bus" cioč
"Siamo in un buco".

STESO. (D) "Sei steso da ridere", espressione che significa uno stato di
abbandono. L'equivalente č: "Sei messo come il porco", "Qui siam messi come
il porco nel paciugo".

STLOUNC. (I) "Bóta só un stlounc (o un schampon) in tla stufa (o in te
camen)", cioč "Butta un pezzo di legno nella stufa o nel camino":
espressione usata per indicare che una persona č grezza, brutta.

STRIPPARE. "Stai strippando!", espressione usata per indicare una persona
che, essendo arrabbiata per qualcosa che le č successo, comincia a urlare in
maniera isterica. Vedi SCLERARE. "Sto strippando!" si usa invece per
indicare un proprio stato esagerato di eccitazione o di frustrazione.

STROCCO. (M) "Trovati uno strocco d'uomo", espressione con cui s'invita una
ragazza a cercarsi un partner qualunque.

STROIA. (F) "Sei una stroia", espressione che unisce due termini: "troia" e
"stronza".

SURFARE. Andare col surf; termine usato in ambienti sportivi.

SUSINO. (I) "T' ci int un susen che cói al nespli", cioč "Sei in un susino
che raccogli le nespole": espressione usata quando qualcuno non capisce
niente di quello che sta facendo in quel momento. Vedi SVINARE.

SVACCARE. "Non ti svaccare", inteso nel senso di stendersi pesantemente sul
divano o su altre cose. Vedi STRAVACCARE.

SVAMPARE. "Che dolz i slč svampč" (si usa anche "slampč"), cioč "Quel dolce
l'hanno mangiato in un attimo".

SVARIONE. (I) "Hai gli svarioni", espressione usata quando una persona dice
una frase o una parola per un'altra. Vedi SVAMPITO, ZABAGLIO.

SVINARE. "Hai svinato", espressione usata per indicare a qualcuno che ha
detto una cosa senza senso. Vedi SCAZZARE.

TAGLIARE. "Ti taglio a fette", espressione di minaccia nei confronti di una
persona antipatica. "Taglia corto" significa invece "Smettila di parlare",
"Vieni al dunque".

TAMARRO. (D) Termine usato per indicare una persona rozza, grezza,
provinciale.

TAMUGNO. (D) Termine che significa "basso", "tarchiato".

TANARE. "M'ha tanato", cioč "M'ha scoperto". Espressione usata quando i
genitori s'accorgono che il figlio non č andato a scuola. Vedi ZIGARE.

TAPPO. (D) Termine che indica una persona bassa di statura. Espressioni
usate: "Mi arrivi all'ombelico", "Gli arriva all'ombelico del mondo", "Sei
un metro e un cazzo", "Sei un cazzo e una spanna", "Sei un cazzo e mezzo",
"T' ci znin", "T' ci un taparot", "T' ci quant a du boch ad furmai". Vedi
TASCABILE.

TARATO. (D) Termine che significa BACATO.

TARDONE. (D) "Sei un tardone!", espressione che indica una persona tarda a
capire. Col termine "TARDONA" s'intende una donna di 30-35 anni ancora
abbastanza bella e zitella. Vedi FIGASMESSA.

TAROCCATO. (D) Termine che sta a indicare un falso simile all'originale.
Vedi POSER, TAROCCO.

TASCABILE. (I) Termine usato per indicare una persona molto bassa di statura
o qualcosa di piccolo. Vedi TAPPO.

TECCA. (I) "Hai preso (o m'ha dato) una tecca!", espressione usata per
indicare che si č ricevuta una cattiveria o una fregatura. Chi compie la
tecca č "l'amico di gomma" (vedi). Vedi anche PACCO.

TINCO. (D) "Sei tinco come una razza", espressione usata per indicare una
persona talmente ubriaca da non stare in piedi, oppure sta dritta col sedere
indietro. Altra espressione: "Sei tinco come un manico di scopa", "Sei tinco
come una bietta". Vedi anche PIEGATO.

TIRARE. "Se la tira", espressione usata per indicare un/una ragazzo/a che si
dŕ delle arie e non si ferma a parlare con molte persone. Espressioni
equivalente: "Ci hai lavato", "Stiamo affogando", "Abbiamo bisogno del
salvagente", "Ci vuole l'ombrello". Vedi GASATO, VOLA, SBORONE.

TISTUNAZ. (D) "T' ci un tistunaz", espressione che significa "essere
deficienti". Vedi anche TISTON, ZUCON.

TOLI. (I) Termine che significa "deficiente", "tonto", "down".

TONIO. (I) "Sei proprio tonio!", cioč imbranato.

TONNO. (I) "Fatto tonno!", espressione che indica una persona poco sveglia.
Vedi IMBUMBě.

TORELLO. (M) Termine usato per indicare un organo sessuale maschile di
notevoli dimensioni. Vedi PACCO, TORELLO, VIDEAL.

TRAVELLO. (M) Termine usato per indicare un transessuale. Vedi TRAVONE.

TRIC. (I) "Che tric!". Espressione usata in maniera equivalente a "Che
roba!", "Che schifo!", "Che strano!", "Che storia!".

TRIP. (I) "Ho mangiato un trip", "Ho calato un trip", sono espressioni che
indicano l'assunzione di stupefacenti. Il "trip" normalmente č la
"pasticca".

TROIA. (F) Ragazza poco seria che sta con tutti i ragazzi. "T' ci cumpagna
ma la troia, un sbotta vi gnint": dicesi di ragazza con una bella
"carrozzeria". Si dice anche "T'a n' fč de' schčrt" ("Non fai scarto"). Vedi
TRUGLIA, TROTA, SGUALDRINA, BALDRACCA, SCIACQUETTA. Un'espressione
dialettale di maledizione che usa questo termine č: "Ch' u t' vegna la troja
in cŕ", cioč "Ti venga la troia in casa"; oppure "Ch' u t' aves magnč la
troja da znin", cioč "T'avesse mangiato la scrofa da piccolo".

TROMBARE. "Voglio trombare", espressione usata per indicare un rapporto
sessuale. Vedi CHIAVARE, PUCCIARE, ZOMPARE.

TRUGLIA. (F) Termine con cui si indica una ragazza considerata poco seria.
Vedi TROIA.

TULIR. (I) "Ta j č 'na testa come un tulir", nel senso di "Sei duro di
testa". "Tulir" č il tagliere della sfoglia fatta in casa. Altra espressione
in uso: "Alora t'cuz". Altra ancora: "T'č dó spali cumpagn e' tulir", per
indicare una persona molto robusta. Per indicare una persona poco
intelligente si dice anche: "T'č 'na testa cu i s'amaca i pignul". Se al
posto di "testa" si usa "faza" s'intende dire che la persona non si vergogna
di nulla, ha una faccia tosta, oppure che č fisicamente brutta. Altra
espressione dialettale: "T' ci piata cmč un tulir", cioč "Sei piatta come un
tagliere", per indicare una ragazza con poco seno.

TURINA. (F) Termine usato per indicare una ragazza tornita, in carne. Altre
espressioni: "Ne hai tanta" (sottinteso la bellezza), "Sei bona", "Sei
bonazza", "Sei bella da ridere", "Sei figa".

TVTB. (I) Acronimo che significa "Ti Voglio Tanto Bene". Ma viene anche
usato in senso negativo: "Ti Voglio Tanto Bruciare", oppure "Ti Vengano
Tanti Brufoli".

URINERI. (I) "Sposta cl'urineri", cioč "Sposta quella cosa che mi dŕ
fastidio". "T' ci propi un urineri", espressione che si dice quando si vuole
offendere qualcuno. Vedi STUPID o STOPPID.

USEL. (M) Termine dialettale che significa "uccello" e viene usato in
riferimento all'organo sessuale maschile. Espressione dialettale: "Ta j č un
usel cumpagna un badil" "Hai un uccello come un badile").

VALLO. (I) "Mi piaci un vallo", nel senso di piacere molto, tanto. Vedi
anche SVALLO, UN TOTALE, BAROZZO, BORDELLO, CASINO, CIFRA, FRACCO. Si dice
anche "Sono un vallo giů", per indicare uno stato di forte depressione.

VARGOGNA. (I) "č brutta da far vargogna", "Quella ragazza la fa schiv lňz e
vargogna", "Ho sudato come una puttana in chiesa", espressione che significa
"Ho sudato per la vergogna".

VASCA. (I) "Facciamoci una vasca", espressione che significa "Fare un giro
in centro".

VENA. (I) "Ma ti sei fatto in vena!", espressione usata quando qualcuno dice
molte cavolate e si pensa che sia sballato.

VENDERE. "Vai a vendere il culo in piazza", espressione usata per indicare
che una persona ha tanta fortuna che potrebbe venderla.

VENT. (I) "U j č un vent che porta via i lum mi fanel", cioč "C'č un vento
che porta via la luce ai fanali". Si dice anche "E' tira un vintaz (o
vangiaz)", cioč "tira un vento molto forte".

VENTINOVE. (M) Termine usato per indicare il massimo della sfortuna. Tipiche
espressioni: "Sfiga di 29". E si risponde: "Tacchetto", nel senso che ci si
tocca il tacco per esonerarsi dalla sfiga. Vedi RIMASTONE, GUFO, IETTATORE.

VESCICONE. (D) Dicesi di persona grassa, flaccida, goffa, impacciata. Vedi
CETRIOLONE.

VIAGGI. (I) "Che viaggi ti fai?" Espressione usata al plurale, per indicare
uno che dice delle sciocchezze. Si usa anche dire: "Cosa fumi?", "Cosa ti
sei calato?", "In che mondo sei?".

VOLARE. "Vola basso!", espressione usata per invitare alla moderazione
qualcuno. L'equivalente č "Non SBORARE" (vedi). Si usa anche "Fly down",
"Polleggiati".

VOLT. (I) "Cme t' ci volt!", espressione che significa: "Come sei messo!",
che va intesa in senso negativo. In dialetto: "Cme t' ci ingambč?"

WOF. (I) Esclamazione di gioia, usata p.es. quando si prende un bel voto nel
compito in classe.

WOS. (I) Termine usato per complimentarsi di qualcosa. "Wos, che bello!". Si
dice anche "Ma vieni carogna!"

WOW. (I) "Wow, che bel gnocco!", esclamazione di gioia, alla vista di un bel
ragazzo.

ZABAGLIO. (I) Termine che significa "abbaglio", cioč "prendere lucciole per
lanterne".

ZAGANELLA. (M) "A ni faz 'na zaganella", "Mi faccio una zaganella",
espressione usata per indicare l'atto della masturbazione maschile. Vedi
PUGNETTA, SEGA, SOLITARIO, PERSONAL, FAIDATE, PIPPA, CINQUE CONTRO UNO, EINE
STIMULIEREN (in tedesco).

ZAVAGLIARE. "Stai zavagliando!", cioč "Stai dicendo delle stupidaggini!".
Tuttavia l'espressione "U j č ciap un zavaj" sta ad indicare un malore (un
imprevisto, un accidente) che puň portare un automobilista ad avere un
incidente stradale. Vedi SCIUPON.

ZDATO. (D) "T' ci propi zdč!", cioč "Sei un invornito!"

ZENGAN. (I) "T' ci un zéngan", espressione usata per indicare un ragazzo
sudicio. Vedi LUZOUS, SGUMBě, SALUV, ZONZ.

ZERO. (I) "Sei zero come la farina", espressione per indicare una persona
inetta, incapace.

ZIGARE. "Ti zigo", cioč "ti porto via qualcosa senza che tu neppure te ne
accorga". Vedi CIULARE, CHIAVARE, SGAIARE, GABBARE. Perň "T'hanno zigato"
vuol dire anche che la persona che faceva qualcosa di nascosto č stata
scoperta. In questo senso vedi TANATO.

ZOCCOLA. (F) "Sei una zoccola!", espressione offensiva ma scherzosa, per
indicare una ragazza poco seria o che comunque si mette in mostra. Vedi
VACCA, BATTONA, TROIA, SCROFA, BALDRACCA, BAGASCIA, SCIACQUETTA.

ZONZA. (F) "Sei una zonza" č un'espressione usata per indicare una ragazza
di facili costumi, perché va con tutti, ed č quindi peggio della TROIA.

ZOPPAS. (I) "Guarda c'č zoppas", espressione per indicare una persona che
zoppica.

ZUCON. (D) "T' ci un zucon", cioč "Sei un asino", cioč una "testa dura".

ZUNZLOuNA. (F) "T' ci 'na zunzlouna", espressione che indica una ragazza
zonza, sporca, lurida, anche nel senso che va con molti ragazzi.

ZUZLON. (D) "T' ci un zuzlon", cioč "Sei un giuggiolone". Indica una persona
ingenua, incapace.


--
Grande Fan
gran...@freemail.it

Primo Membro del Gruppo della Gnocca
Profeta del Sacro Ordine degli Scassacoglioni Cronici Robertiani
Coinquilino di POF
E un paio di altri titoli che non ricordo bene


Trev

unread,
Aug 26, 2001, 7:34:26 AM8/26/01
to
Cioe', allora, butto l'occhio sul ng dopo AAAAAAANNI di assenza e cosa trovo?
No, dico, cosa trovo?

DUEMILA righe di post!

Deh, ma te la deficienza ce l'hai genetica o l'hai acquisita col tempo?

Bye,3v.

Grande Fan

unread,
Aug 26, 2001, 8:14:02 AM8/26/01
to
"Trev" <il.tizio@LE_MANI.bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
news:3b881665...@127.0.0.1...

> Deh, ma te la deficienza ce l'hai genetica o l'hai acquisita col tempo?

1 - Guarda l'orario
2 - Considera che ero ubriaco
3 - L'ho acquisita qua dentro :-)

Ozmodiar

unread,
Aug 26, 2001, 10:17:54 AM8/26/01
to

Grande Fan ha scritto nel messaggio ...

>> Deh, ma te la deficienza ce l'hai genetica o l'hai acquisita col tempo?
>
>3 - L'ho acquisita qua dentro :-)


ROTFL!!!
Grande Grande Fan!!! ;-)))))


Stiv®

unread,
Aug 26, 2001, 1:23:13 PM8/26/01
to

"Grande Fan" <gran...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:eK5i7.11425$%a4.4...@news.infostrada.it...

> "Trev" <il.tizio@LE_MANI.bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
> news:3b881665...@127.0.0.1...
>
> > Deh, ma te la deficienza ce l'hai genetica o l'hai acquisita col tempo?
>
> 1 - Guarda l'orario

Perchè, la deficienza ha un orario?

> 2 - Considera che ero ubriaco

Lo sei sempre.

> 3 - L'ho acquisita qua dentro :-)

Dentro l'istituto dei deficienti senza speranza,
dove ti trovi ora?:-]]]]

--
Enjoy
Stiv®...capocomico®....
http://web.tiscalinet.it/suino/ifn_stiv.html UIN 38341627
===============================================================
<<Cosa c'è di più buono della Nutella?
Forse qualcuno può incautamente proporre qualche altro alimento,
qualche porco potrebbe suggerire che meglio della Nutella è la passera,
ma solo perchè non ha mai provato a spalmarci la Nutella sopra....(cit da
www.mix.nu)>>.


Grande Fan

unread,
Aug 26, 2001, 4:06:22 PM8/26/01
to
"Stiv®" <st...@technet.it> ha scritto nel messaggio
news:9mb9tk$1dq$1...@fe2.cs.interbusiness.it...

>
> "Grande Fan" <gran...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
> news:eK5i7.11425$%a4.4...@news.infostrada.it...
> > "Trev" <il.tizio@LE_MANI.bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
> > news:3b881665...@127.0.0.1...
> >
> > > Deh, ma te la deficienza ce l'hai genetica o l'hai acquisita col
tempo?
> >
> > 1 - Guarda l'orario
>
> Perchè, la deficienza ha un orario?

Purtroppo nel tuo caso lavora 24h al giorno 365/366 giorni all'anno :-P

> > 2 - Considera che ero ubriaco
>
> Lo sei sempre.

A volte sono fatto.


> > 3 - L'ho acquisita qua dentro :-)
>
> Dentro l'istituto dei deficienti senza speranza,
> dove ti trovi ora?:-]]]]

Al momento mi trovo sul set di un film porno
vicentino, GUARDONE!!!!!!!!!!!!!!
Protagonista: NATALINO BALASSO!
:-PPPPPPPPPPPP

[=7agosto1999=]

unread,
Aug 26, 2001, 8:34:01 PM8/26/01
to
Ad perpetuam gloriam lucis, Trev scripserat:

>DUEMILA righe di post!

Dai pero' sono molto divertenti :-)


--
==============================
Aze, [=7a99=].
Il genio dell'Overwrite.
Il tasto INS ormai non ha piu' segreti.
==============================

Lord Kap

unread,
Aug 27, 2001, 11:00:05 AM8/27/01
to
Thu, 23 Aug 2001 01:18:48 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:

>M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile; I: Indeclinabile

GF: Idiota.

--
Saluti, Kap - http://www.lordkap.it / ICQ 19857429 / Tessera B.A.G. #003
(\) (/) Vicecapocomico® di IFTMDG / Tecnico del Suono di "Two of Spades"
(o';'o) Guru del cazziatone / Now on AMD Duron 1000 MHz - Powered by ALM
(")_(") Io ho intenzione di vivere per sempre. Per ora ci sono riuscito.

Grande Fan

unread,
Aug 27, 2001, 8:57:13 PM8/27/01
to
"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
news:33nkotsokqsf6eoop...@4ax.com...

> Thu, 23 Aug 2001 01:18:48 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
> >M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile; I: Indeclinabile
>
> GF: Idiota.

Non devi dimostrarmi in ogni post che mi ami...

Stiv®

unread,
Aug 28, 2001, 3:15:25 AM8/28/01
to

"Grande Fan" <gran...@freemail.it> ha scritto

> Al momento mi trovo sul set di un film porno
> vicentino, GUARDONE!!!!!!!!!!!!!!

E' colpa mia se le emittenti vicentine al posto del Tg regionale
fanno il i film porno?:-]]
Enjoy
Stiv


Lord Kap

unread,
Aug 28, 2001, 8:44:23 AM8/28/01
to
Tue, 28 Aug 2001 00:57:13 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:

>"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
>> Thu, 23 Aug 2001 01:18:48 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
>> >M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile;
>> >I: Indeclinabile
>> GF: Idiota.
>Non devi dimostrarmi in ogni post che mi ami...

No, no. Non preoccuparti. Per me puoi farti inculare da chiunque! ;)

Grande Fan

unread,
Aug 28, 2001, 7:50:04 PM8/28/01
to
"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
news:pc3notsu1jkkvto7i...@4ax.com...

> Tue, 28 Aug 2001 00:57:13 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
> >"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
> >> Thu, 23 Aug 2001 01:18:48 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
> >> >M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile;
> >> >I: Indeclinabile
> >> GF: Idiota.
> >Non devi dimostrarmi in ogni post che mi ami...
>
> No, no. Non preoccuparti. Per me puoi farti inculare da chiunque! ;)

Peccato che in coda ci sei sempre tu!
In tutti i sensi :-)

Grande Fan

unread,
Aug 28, 2001, 7:54:28 PM8/28/01
to
"Stiv®" <aga...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:hyHi7.61674$TS4.3...@news2.tin.it...

No, però è evidente che quel tipo di TG ti piace assai, visto
che quella sera in ICQ non mi hai dato il tempo di salutarti
che con una mano stavi cliccando "Chiudi Sessione" e con
l'altra invece stavi aprendo l'altra sessione dei tuoi pantaloni!

:-pppppppppppppppppppp

p.s. Ma ora, dove cazzo sei? :-)

Lord Kap

unread,
Aug 30, 2001, 6:47:28 PM8/30/01
to
Tue, 28 Aug 2001 23:50:04 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:

>"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
>> >> >M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile;
>> >> >I: Indeclinabile
>> >> GF: Idiota.
>> >Non devi dimostrarmi in ogni post che mi ami...
>> No, no. Non preoccuparti. Per me puoi farti inculare da chiunque! ;)
>Peccato che in coda ci sei sempre tu!

Come fai a vedere dove sono, che sei chinato?

>In tutti i sensi :-)

Non parlarmi di burini!

Grande Fan

unread,
Aug 30, 2001, 9:11:32 PM8/30/01
to

"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
news:66gtotga03gi391ha...@4ax.com...

> Tue, 28 Aug 2001 23:50:04 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
> >"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
> >> >> >M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile;
> >> >> >I: Indeclinabile
> >> >> GF: Idiota.
> >> >Non devi dimostrarmi in ogni post che mi ami...
> >> No, no. Non preoccuparti. Per me puoi farti inculare da chiunque! ;)
> >Peccato che in coda ci sei sempre tu!
>
> Come fai a vedere dove sono, che sei chinato?

Beh non è che ho il collo ingessato kap!
E cmq la tua presenza si fa notare! :-)))

Lord Kap

unread,
Aug 31, 2001, 1:53:59 PM8/31/01
to
Fri, 31 Aug 2001 01:11:32 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:

>"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
>> >> >> >M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile;
>> >> >> >I: Indeclinabile
>> >> >> GF: Idiota.
>> >> >Non devi dimostrarmi in ogni post che mi ami...
>> >> No, no. Non preoccuparti. Per me puoi farti inculare
>> >> da chiunque! ;)
>> >Peccato che in coda ci sei sempre tu!
>> Come fai a vedere dove sono, che sei chinato?
>Beh non è che ho il collo ingessato kap!

Allora non ci metti passione nelle cose che fai!

>E cmq la tua presenza si fa notare! :-)))

Hai notato anche la grossa clava, vero?

Grande Fan

unread,
Aug 31, 2001, 4:04:00 PM8/31/01
to
"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
news:k5jvot0k486cpe997...@4ax.com...

> Fri, 31 Aug 2001 01:11:32 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
> >"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
> >> >> >> >M: Solo maschile; F: Solo femminile; D: Declinabile;
> >> >> >> >I: Indeclinabile
> >> >> >> GF: Idiota.
> >> >> >Non devi dimostrarmi in ogni post che mi ami...
> >> >> No, no. Non preoccuparti. Per me puoi farti inculare
> >> >> da chiunque! ;)
> >> >Peccato che in coda ci sei sempre tu!
> >> Come fai a vedere dove sono, che sei chinato?
> >Beh non è che ho il collo ingessato kap!
>
> Allora non ci metti passione nelle cose che fai!

Devo imparare ancora molto da te, o mio maestro! :-)

> >E cmq la tua presenza si fa notare! :-)))
>
> Hai notato anche la grossa clava, vero?

C'è uno squallido e non veritiero doppio senso? :-)

Lord Kap

unread,
Sep 1, 2001, 9:33:22 AM9/1/01
to
Fri, 31 Aug 2001 20:04:00 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:

>"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
>> >E cmq la tua presenza si fa notare! :-)))
>> Hai notato anche la grossa clava, vero?
>C'è uno squallido e non veritiero doppio senso? :-)

Quando sentirai lo schianto del tuo cranio contro la clava te ne
renderai conto.

Grande Fan

unread,
Sep 1, 2001, 9:39:21 AM9/1/01
to
"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
news:1vn1ptc85sjv9d5pd...@4ax.com...

> Fri, 31 Aug 2001 20:04:00 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
> >"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
> >> >E cmq la tua presenza si fa notare! :-)))
> >> Hai notato anche la grossa clava, vero?
> >C'è uno squallido e non veritiero doppio senso? :-)
>
> Quando sentirai lo schianto del tuo cranio contro la clava te ne
> renderai conto.

Prima di leggere "del tuo cranio" ho avuto paura! :-)

Stiv®

unread,
Sep 1, 2001, 10:05:03 AM9/1/01
to

"Grande Fan" <gran...@freemail.it> ha scritto

> > E' colpa mia se le emittenti vicentine al posto del Tg regionale


> > fanno il i film porno?:-]]
>
> No, però è evidente che quel tipo di TG ti piace assai, visto
> che quella sera in ICQ non mi hai dato il tempo di salutarti
> che con una mano stavi cliccando "Chiudi Sessione" e con
> l'altra invece stavi aprendo l'altra sessione dei tuoi pantaloni!

Quali pantaloni? Tu a letto, alle 3 di notte, porti i pantaloni?
Cmq se proprio mi devo fare una sega non prendo certo
ispirazione da una sessione in ICQ con te...

>
> p.s. Ma ora, dove cazzo sei? :-)

Davanti al pc, perchè?:-]

Grande Fan

unread,
Sep 1, 2001, 7:28:28 PM9/1/01
to
"StivŽ" <st...@technet.it> ha scritto nel messaggio
news:9mqoho$fkp$1...@fe2.cs.interbusiness.it...

> > > E' colpa mia se le emittenti vicentine al posto del Tg regionale
> > > fanno il i film porno?:-]]
> >

> > No, perň č evidente che quel tipo di TG ti piace assai, visto


> > che quella sera in ICQ non mi hai dato il tempo di salutarti
> > che con una mano stavi cliccando "Chiudi Sessione" e con
> > l'altra invece stavi aprendo l'altra sessione dei tuoi pantaloni!
>
> Quali pantaloni? Tu a letto, alle 3 di notte, porti i pantaloni?
> Cmq se proprio mi devo fare una sega non prendo certo
> ispirazione da una sessione in ICQ con te...

Ora che mi ci hai fatto pensare.....:-)))

> > p.s. Ma ora, dove cazzo sei? :-)
>

> Davanti al pc, perchč?:-]

Cosě, non ti vedevo :-)

Lord Kap

unread,
Sep 2, 2001, 6:26:50 AM9/2/01
to
Sat, 01 Sep 2001 13:39:21 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:

>"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
>> >> >E cmq la tua presenza si fa notare! :-)))
>> >> Hai notato anche la grossa clava, vero?
>> >C'è uno squallido e non veritiero doppio senso? :-)
>> Quando sentirai lo schianto del tuo cranio contro la
>> clava te ne renderai conto.
>Prima di leggere "del tuo cranio" ho avuto paura! :-)

E sei uscito dal tuo corpo?

Grande Fan

unread,
Sep 2, 2001, 8:18:13 PM9/2/01
to
"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
news:0e33ptcq9o523dcjk...@4ax.com...

> Sat, 01 Sep 2001 13:39:21 GMT == "Grande Fan" <gran...@freemail.it>:
> >"Lord Kap" <lord...@deejaymail.it> ha scritto nel messaggio
> >> >> >E cmq la tua presenza si fa notare! :-)))
> >> >> Hai notato anche la grossa clava, vero?
> >> >C'è uno squallido e non veritiero doppio senso? :-)
> >> Quando sentirai lo schianto del tuo cranio contro la
> >> clava te ne renderai conto.
> >Prima di leggere "del tuo cranio" ho avuto paura! :-)
>
> E sei uscito dal tuo corpo?

Ovvio, si esce per evitare l'ingresso! :-)

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