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ma perché in friends non ci sono neri?

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fabrizio venerandi

unread,
Feb 13, 2003, 5:56:48 AM2/13/03
to

jAsOn

unread,
Feb 13, 2003, 6:10:51 AM2/13/03
to
On Thu, 13 Feb 2003 10:56:48 GMT, while wandering around Crystal Lake,
jAsOn happened to hear fabrizio venerandi <fabr...@venerandi.org>
screaming:

>sono tutti bianchi

il problema e' stato sollevato piu' di una volta... c'e' stata qualche
sporadica apparizione di personaggi di contorno - forse per un
esigenza di "parita'" richiesta da piu' parti - ma le minoranze
etniche non sono molto rappresentate.
al di la' delle considerazioni sulla "convenienza" della scelta -
perche' a questo punto "rappresentare le minoranze" suonerebbe un po'
troppo come un "contentino", imo - bisogna capire se esiste un motivo
alla base... non sono americano e non ho idea di che tipo di vita
abbiano i trentenni middle/upper class e di che tipo di gente possano
incontrare solitamente.
allo stesso modo uno dovrebbe chiedersi perche' nei "Robinson" (per
esempio) sono tutti neri... :))
semplice collocazione geografica (maggior densita' del "popolo"
colored da una parte rispetto alla zona di NY dove vivono i Friends)?

oppure semplicemente non si sono posti il problema. solo che, se
alcuni telefilm sono incentrati sulle "minoranze" (i Robinson, Willy
il principe di Bel Air eccetera) va tutto - piu' o meno - bene, invece
se in Friends si nota una scarsa partecipazione dei neri (piuttosto
che di altre minoranze etniche) c'e' sempre qualcuno che si chiede
cosa ci sia di sbagliato...

--
j./This is not a signature.

Still alive (very alive) on Thursday at 12:10:50 - http://www.iftf.it

Sebapop

unread,
Feb 13, 2003, 7:06:00 AM2/13/03
to
On Thu, 13 Feb 2003 12:10:51 +0100, jAsOn wrote:

>semplice collocazione geografica (maggior densita' del "popolo"
>colored da una parte rispetto alla zona di NY dove vivono i Friends)?

Non saprei. Nell'upper east side i neri, effettivamente, sono pochi,
ma nell'upper west side non saprei. In ogni caso io sono andato a due
feste di trentenni bianchi e ne avessi vista una di persone di colore
(e su duecento-trecento persone, non su una ventina).

>oppure semplicemente non si sono posti il problema. solo che, se
>alcuni telefilm sono incentrati sulle "minoranze" (i Robinson, Willy
>il principe di Bel Air eccetera) va tutto - piu' o meno - bene, invece
>se in Friends si nota una scarsa partecipazione dei neri (piuttosto
>che di altre minoranze etniche) c'e' sempre qualcuno che si chiede
>cosa ci sia di sbagliato...

Concordo. Hai mai visto il film "Save the last dance"? Lì si nota come
le comunità nere e quelle bianche siano tutt'ora ancora divise.
Ricordo anche "Guess who's coming to dinner".
Su un libro di un italoamericano che vive a NY ho letto che "di solito
si invita un amico nero ad una festa" e allora lui ha dato una festa e
ne ha invitato uno, con relativa consorte. Non ha più rivisto le
persone invitate alla festa. Ha scoperto poi che è vero che è d'uso
invitare "la coppia di amici neri", ma solo in feste grandi.

Sarà, ma a me questa cosa ha fatto venire i brividi.

E io in queste feste ci sono stato, in due, e c'erano 200-300 persone
e nemmeno l'ombra di una persona di colore.
E di persone di colore, a NY, ne ho viste tantissime, ma sempre tra di
loro. Pochissime volte ho visto gruppi di ragazzi "misti" e, in
quaranta giorni, avrò visto massimo 2 volte un ragazzo e una ragazza
di colore diverso che passeggiavano insieme.

Ho visto invece moltissime persone di chiare origini asiatiche
perfettamente integrate, in gruppi misti, senza problema alcuno. Ma
persone di colore no.

Sebastiano

--
I hear that if you Catholic too much, you will become a Cathoholic,
and go blind.

jAsOn

unread,
Feb 13, 2003, 8:37:53 AM2/13/03
to
On Thu, 13 Feb 2003 13:06:00 +0100, while wandering around Crystal
Lake, jAsOn happened to hear Sebapop <sebapo...@libero.it>
screaming:

>feste di trentenni bianchi e ne avessi vista una di persone di colore
>(e su duecento-trecento persone, non su una ventina).

questo non fa che avvalorare la tesi di una contestualizzazione
sociale del tf... a me un po' scoccia questo desiderio di "political
correctness" a tutti i costi...

>Concordo. Hai mai visto il film "Save the last dance"? Lì si nota come
>le comunità nere e quelle bianche siano tutt'ora ancora divise.

l'ho visto e sono d'accordo sull'appunto, solo che in quel caso non mi
sembra si potesse parlare di frequentazione in un certo giro "upper
class"... potrebbe avere senso mettere Phoebe - per carattere e
formazione "street" - a contatto con un certo tipo di realta', per il
resto non saprei. e a questo punto, cmq, mi sembrerebbe una forzatura
non necessaria...

>Sarà, ma a me questa cosa ha fatto venire i brividi.

fa effettivamente rabbrividire

>persone di colore, a NY, ne ho viste tantissime, ma sempre tra di loro

penso che faccia parte dei meccanismi di "socializzazione"... si tende
naturalmente a creare aggregazione fra persone "simili" - non voglio
farne solo un caso razziale, ma anche culturale - l'integrazione
pefetta IMO e' un'utopia, non si spiegherebbe altrimenti la creazione
spontanea di comunita' all'interno di differenti contesti sociali...
si tende sempre a fare gruppo... da una parte magari si puo' parlare
di emarginazione, ma guardando l'altra faccia della medaglia non si
puo' non vedere anche una certa tendenza all'autoemarginazione.
l'integrazione si raggiunge con un "compromesso" bilaterale. molto
spesso entrambe le posizioni sono chiuse nell'idea che una "cultura"
non sia accettata/accettabile - da entrambe le parti - a qualunque
condizione "imposta". e se i termini sono rigidi, chi si deve/vuole
"piegare"? e' piu' facile chiudersi e poi lamentarsi, da una parte di
non essere accettati, dall'altra di non voler accettare un "sopruso"
culturale.

mi scuso per l'involuzione del post, ma e' un argomento troppo
delicato per essere liquidato in due parole... ;)

>Ho visto invece moltissime persone di chiare origini asiatiche
>perfettamente integrate, in gruppi misti, senza problema alcuno. Ma
>persone di colore no.

penso che derivi anche da una questione storica. forse e' ancora
troppo radicata in certi strati sociali l'idea che il nero sia uno
schiavo - come anticamente era considerato. viceversa la comunita'
nera vive ancora con forza quel tipo di situazione. la barriera
storica ancora non e' stata superata da entrambe le parti (in certi
stati del sud con maggior forza). non so la storia della comunita'
asiatica, ma credo che il background storico sia ben diverso. cosi'
come il caso delle altre etnie (la comunita' italiana a NY, piuttosto
che quella spagnola in california e via dicendo).

--
j./Hai il diritto di respirare e il diritto di sbattere liberamente le
palpebre.

Still alive (very alive) on Thursday at 14:37:51 - http://www.iftf.it

Sebapop

unread,
Feb 13, 2003, 9:50:30 AM2/13/03
to
On Thu, 13 Feb 2003 14:37:53 +0100, jAsOn wrote:

>questo non fa che avvalorare la tesi di una contestualizzazione
>sociale del tf... a me un po' scoccia questo desiderio di "political
>correctness" a tutti i costi...

Anche a me, infatti.

>l'ho visto e sono d'accordo sull'appunto, solo che in quel caso non mi
>sembra si potesse parlare di frequentazione in un certo giro "upper
>class"... potrebbe avere senso mettere Phoebe - per carattere e
>formazione "street" - a contatto con un certo tipo di realta', per il
>resto non saprei. e a questo punto, cmq, mi sembrerebbe una forzatura
>non necessaria...

Verissimo. Il problema è che nel mondo del lavoro il mescolamento c'è.
Quindi "stona" il non vedere, nelle rapide carellate al lavoro
[spoiler nona : rk ynibeb, benznv ^_^] alcuna persona di colore.
Però stona se lo si vuol notare. E stona molto di più la totale
assenza di persone bianche nei tf da te citati. Quindi concordo con te
sul fatto che non ci siano problemi e che, se ci sono stati, non si
può iniziare adesso ad immettere personaggi che farebbero solo la
parte dei "camei" e, come hai ben fatto notare, degli inutili e forse
dannosi "contentini".

>penso che faccia parte dei meccanismi di "socializzazione"... si tende
>naturalmente a creare aggregazione fra persone "simili" - non voglio
>farne solo un caso razziale, ma anche culturale - l'integrazione
>pefetta IMO e' un'utopia, non si spiegherebbe altrimenti la creazione
>spontanea di comunita' all'interno di differenti contesti sociali...

Verissimo.

>si tende sempre a fare gruppo... da una parte magari si puo' parlare
>di emarginazione, ma guardando l'altra faccia della medaglia non si
>puo' non vedere anche una certa tendenza all'autoemarginazione.
>l'integrazione si raggiunge con un "compromesso" bilaterale. molto
>spesso entrambe le posizioni sono chiuse nell'idea che una "cultura"
>non sia accettata/accettabile - da entrambe le parti - a qualunque
>condizione "imposta". e se i termini sono rigidi, chi si deve/vuole
>"piegare"? e' piu' facile chiudersi e poi lamentarsi, da una parte di
>non essere accettati, dall'altra di non voler accettare un "sopruso"
>culturale.

Basta guardare la comunità portoricana negli USA. La diffusione dello
spagnolo, la nascita dello spanglish, le radio e i quotidiani in
spagnolo (vedi Miami) e il fiorire di quartieri come El Barrio a NY
sono un chiaro indice di forte appartenenza culturale di queste
persone. Tale cosa non è un male, ma lo può diventare se porta
all'autoemarginazione e alla separazione totale dei gruppi.

>mi scuso per l'involuzione del post, ma e' un argomento troppo
>delicato per essere liquidato in due parole... ;)

Concordo.

>penso che derivi anche da una questione storica. forse e' ancora
>troppo radicata in certi strati sociali l'idea che il nero sia uno
>schiavo - come anticamente era considerato.

Può essere. Hai mai visto "roots" tratto dal libro di Haley o letto il
libro? Bellissimi entrambi e fanno capire bene cosa sia il passato dei
neri negli USA.

spoiler 24, eh sì, sono bastardo

Qn dhrfgb chagb qv ivfgn, 24 è cbyvgvpnyyl pbeerpg n znarggn, namv,
creò aba va zbqb snfgvqvbfb, ghgg'nygeb. Fv irqbab zbygv yngv qrtyv HF
r yn pbfn è snggn, vzub, irenzragr orar. Pbzr vy pnaqvqngb
cerfvqramvnyr, areb, r yn fhn snzvtyvn. R yn snzvtyvn qv Wnpx Onhre,
ovnapn.

>viceversa la comunita'
>nera vive ancora con forza quel tipo di situazione. la barriera
>storica ancora non e' stata superata da entrambe le parti (in certi
>stati del sud con maggior forza).

Soprattutto negli stati del sud, vero. Ma anche in cittadelle "snob"
come Boston.

> non so la storia della comunita'
>asiatica, ma credo che il background storico sia ben diverso. cosi'
>come il caso delle altre etnie (la comunita' italiana a NY, piuttosto
>che quella spagnola in california e via dicendo).

Si tratta di immigrazione di povertà, non di immigrazione di
schiavitù.

Intorno al 1800 grandi quantità di immigranti orientali arrivarono
negli States in cerca di lavoro. Se non erro, la ferrovia americana è
stata costruita in gran parte da manodopera asiatica, ma non ne sono
sicuro, ho solo qualche "flash".

SoloMax

unread,
Feb 13, 2003, 10:31:05 AM2/13/03
to

"jAsOn" ha scritto nel messaggio

> mi scuso per l'involuzione del post, ma e' un argomento troppo
> delicato per essere liquidato in due parole... ;)

Eminem.


Max / in una sola parola..;-)

fabrizio venerandi

unread,
Feb 13, 2003, 3:09:57 PM2/13/03
to
In <brum4voi6qjuk51sq...@4ax.com> jAsOn wrote:
> On Thu, 13 Feb 2003 10:56:48 GMT, while wandering around Crystal Lake,
> jAsOn happened to hear fabrizio venerandi <fabr...@venerandi.org>
> screaming:
>
>>sono tutti bianchi
>
> il problema e' stato sollevato piu' di una volta... c'e' stata qualche
(...)

> cosa ci sia di sbagliato...


ringrazio te per ringraziare tutti per le risposte.
Solo una precisazione: il paragone con telefilm come i robinson et
similaria mi lascia perplesso, perché in quei casi la sit-com prende in
considerazione un nucleo familiare e quindi un cuore che è già di per sé
etnicamente definito.
In friends -in teoria- no, non è una famiglia, ma una serie di persone
che hanno fatto scuola assieme, e sono tutte bellocce, ben messe e
bianche.
Come giustamente facevate notare voi c'è un differente target, credo che
i robinson siano per un ceto medio basso di gente sulla cinquantina e
neri, mentre friends sono per post studenti bianchi attorno ai
trent'anni (e ormai quaranta).

f.


ps ma poi commistioni ci sono state, basti pensare ad harlem, o come si
chiamava.
--
http://www.fabrizio.venerandi.org

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 13, 2003, 3:32:11 PM2/13/03
to
Thu, 13 Feb 2003 20:09:57 GMT. Il personaggio sullo schermo fabrizio
venerandi <fabr...@venerandi.org> chiuse una porta e disse:

>ma una serie di persone che hanno fatto scuola assieme, e sono tutte bellocce,
>ben messe e bianche.

tu noti enormi differenze etniche\sociali nella maggior parte dei
gruppi 'canonici' che vedi in giro? :)
'canonici' perche' le comunita' che derivano , tipo, dai niusgrup -
per esempio ;) - sono decisamente piu' eterogenee ed escono dal
seminato solito di [ex]compagni di scuola\colleghi\amici di lei -
[ex]compagni di scuola\colleghi -\ amici di lui - [ex]compagni di
scuola\colleghi -\ amici degli amici - [ex]compagni di
scuola\colleghi] - ...

sere\punteggiatura creativa ;)
--
'doppiagg is for ugly people' <SB>

fabrizio venerandi

unread,
Feb 13, 2003, 3:42:38 PM2/13/03
to
In <bcvn4vcefm3qciti1...@4ax.com> miss holiday golightly [

traveling] wrote:
> Thu, 13 Feb 2003 20:09:57 GMT. Il personaggio sullo schermo fabrizio
> venerandi <fabr...@venerandi.org> chiuse una porta e disse:
>
>>ma una serie di persone che hanno fatto scuola assieme, e sono tutte
>>bellocce, ben messe e bianche.
>
> tu noti enormi differenze etniche\sociali nella maggior parte dei
> gruppi 'canonici' che vedi in giro? :)

giuro che non ho capito

f.
--
http://www.fabrizio.venerandi.org

panda

unread,
Feb 13, 2003, 3:55:25 PM2/13/03
to
On Thu, 13 Feb 2003 20:42:38 GMT, fabrizio venerandi
<fabr...@venerandi.org> wrote:


>> tu noti enormi differenze etniche\sociali nella maggior parte dei
>> gruppi 'canonici' che vedi in giro? :)
>
>giuro che non ho capito

... che si finisce per vedere sempre la stessa gente e a parlare delle
stesse cose, se non perfino di lavoro, anche nel tempo libero ;)


/panda

--
Ne' un soldo ne' un uomo
G.S.

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 13, 2003, 4:49:49 PM2/13/03
to
Thu, 13 Feb 2003 20:42:38 GMT. Il personaggio sullo schermo fabrizio

venerandi <fabr...@venerandi.org> chiuse una porta e disse:

['-\' delirio]


>giuro che non ho capito

rileggendo neanche io, forse :)
il senso era: internet a parte, tendiamo a frequentare gente che ci
somiglia - o che somiglia a gente che ci som...oh my god, lo sto
facendo di nuovo ;)

jAsOn

unread,
Feb 13, 2003, 5:37:52 PM2/13/03
to
On Thu, 13 Feb 2003 20:09:57 GMT, while wandering around Crystal Lake,

jAsOn happened to hear fabrizio venerandi <fabr...@venerandi.org>
screaming:

>Solo una precisazione: il paragone con telefilm come i robinson et

>similaria mi lascia perplesso, perché in quei casi la sit-com prende in
>considerazione un nucleo familiare e quindi un cuore che è già di per sé
>etnicamente definito.

vero. ma questa non e' una condizione sufficiente ad escluderli dal
fulcro della discussione. la principale critica mossa a Friends
riguarda la mancanza di rappresentazione di neri e/o minoranze
etniche. ed e' una critica indipendente dal contesto narrativo, imo.
quello che mi provoca perplessita' e' l'importanza che dovrebbe avere
questa affermazione in un contesto che si vuole/vorrebbe forzatamente
politically correct.
harlem contro manhattan (che citi piu' avanti) era volutamente
incentrato sulla questione razziale. Friends non ha, al momento, la
pretesa di rappresentare un universo di contrasti, ma di mostrarci la
fotografia di uno spaccato di societa', senza velleita' di analisi
approfondita sulle questioni, appunto, sociali. cosi' come la famiglia
e' un cuore etinicamente definito, allo stesso modo lo e' un gruppo di
amici/ex compagni di scuola, seppure non per "diritto di nascita".
in una societa' - che suppongo - complessa come quella americana,
c'e', purtroppo, una linea di demarcazione abbastanza netta fra i
differenti gruppi etnici (come e' emerso dai post seguiti alla tua
domanda). quasi certamente per "scelta" bilaterale: i neri non
frequentano i "posti" frequentati dai bianchi e viceversa.
per non farne una questione puramente razziale, possiamo discutere le
differenze culturali - ce ne sono in abbondanza.
la prima cosa che viene in mente quando si leggono domande come la tua
e' chiara e semplice: gli autori di friends sono forse razzisti?
friends e' un telefilm razzialmente schierato?
e non perche' fosse magari tua intenzione, ma perche' me lo sono
chiesto anche io a suo tempo. :)))
la risposta e', imo, no. almeno nella misura in cui rappresenta un
microcosmo definito (come una famiglia, intendo). non credo che il
trascurare la presenza colored sia una scelta precisa, quanto lo
specchio di un angolo di mondo newyorchese.

>In friends -in teoria- no, non è una famiglia, ma una serie di persone
>che hanno fatto scuola assieme, e sono tutte bellocce, ben messe e
>bianche.

e' un gruppo di persone legate da un'amiciza talmente forte che fatico
a vederli tanto diversi da una "famiglia". :))
un'affermazione come quella di cui sopra e' velatamente superficiale
perche' implica un "razzismo alla rovescia". mi rifiuto di vedere
friends in quest'ottica, sarebbe come notare che in una sitcom
italiana qualunque non ci sia una rappresentanza meridionale. di
solito questa cosa la nota chi "non c'e'", non chi vive quel tipo di
vita tutti i giorni e non lo trova affatto strano. e non per scelta
precisa, s'intende.

>Come giustamente facevate notare voi c'è un differente target, credo che
>i robinson siano per un ceto medio basso di gente sulla cinquantina e
>neri

io credo che questa affermazione sia un po' forte. innanzitutto
perche' i Robinson sono una famiglia sostanzialmente "bene". sono
ricchi e colti e il pubblico dello show non riconducibile, imo, alla
classificazione da te proposta. non mi sono mai posto il problema
della mancanza di rappresentazione bianca in quel telefilm. non mi
sono preoccupato perche' davo per scontato che in quel quartiere
fossero tutti neri. era normale ai miei occhi, cosi' come e' normale
in Friends.

>mentre friends sono per post studenti bianchi attorno ai
>trent'anni (e ormai quaranta).

vedi sopra :)

>ps ma poi commistioni ci sono state, basti pensare ad harlem, o come si
>chiamava.

harlem contro manhattan, come dicevo sopra, era volutamente incentrato
su una questione sociale. friends non ha queste "pretese", non ci vedo
nulla di male. e' la semplice rappresentazione di un universo reale.

--
j./Who said that? Who the fuck said that? Who's the slimy little
communist shit, tinkle-toed cocksucker down here who just signed his
own death warrant?

Still alive (very alive) on Thursday at 23:37:49 - http://www.iftf.it

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 13, 2003, 5:47:22 PM2/13/03
to
Thu, 13 Feb 2003 23:37:52 +0100. Il personaggio sullo schermo jAsOn
<jAsOn.v...@CrystalLake.org> chiuse una porta e disse:

>sarebbe come notare che in una sitcom italiana qualunque
>non ci sia una rappresentanza meridionale.

o come al gf non ci siano - o quasi? - padani purosangue ;)
telefonano soprattutto dal sud? poesse, cosi' come poesse che friends
sia seguito, per lo piu', da trentenni bianche e bellocci che
frequentano altri trentenni, altrettanto bianchi e bellocci.
ci sono 'interferenze' - julie, la collega cuoca di monica - ma sono
marginali, com'e' realisticamente possibile che sia; non credo sia una
questione razziale, nella migliore delle ipotesi solo mancanza di
occasioni.

TNT

unread,
Feb 13, 2003, 6:01:35 PM2/13/03
to
jAsOn wrote:

> io credo che questa affermazione sia un po' forte. innanzitutto
> perche' i Robinson sono una famiglia sostanzialmente "bene".

> non mi sono preoccupato perche' davo per scontato che in quel quartiere
> fossero tutti neri. era normale ai miei occhi, cosi' come e' normale
> in Friends.

Anche io non mi sono mai posto il problema del perché nei Robinson non ci
fossero bianchi e allo stesso modo per Friends; tuttavia pensandoci bene
ritengo che far intervenire anche se solo come comparsa, un uomo di colore
ogni tanto, farebbe sembrare il tutto più reale. D'altronde non ricordo di
averne mai visto uno.
Non sono d'accordo sul fatto che Friends possa rappresentare uno spaccato di
società nella quale interagiscono solo bianchi, abbiamo visto nelle diverse
puntate moltissime situazioni, e il fatto che in nessuna ci fosse un uomo di
colore non lo ritengo molto plausibile.

--
----------------------------------------------------------
T[N]T
Drink it UP
Togliere "theonewith" dall'indirizzo
---------------------------------------------------------


miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 13, 2003, 6:06:48 PM2/13/03
to
Fri, 14 Feb 2003 00:01:35 +0100. Il personaggio sullo schermo "TNT"
<theonewitht...@msn.com> chiuse una porta e disse:

>far intervenire anche se solo come comparsa, un uomo di colore

senza pensarci troppo: la cuoca collega, il vicino canterino di joey,
la 'traslocatrice' che si contendono joey e ross e qualche avventore
sporadico del central perk.
documentandosi credo si riesca a fare di meglio ma l'ora e' tarda,
buonanotte :)

TNT

unread,
Feb 13, 2003, 6:08:21 PM2/13/03
to
TNT wrote:

> D'altronde non ricordo di averne mai visto uno.

Dietrofront! ^__^;;
Leggendo il post di miss holiday golightly mi sono ricordato della collega
di Monica...
Vabbé d'altra parte avevo detto di non aver mai fatto caso ai colori. ;)

TNT

unread,
Feb 13, 2003, 6:11:58 PM2/13/03
to
miss holiday golightly [traveling] wrote:

> senza pensarci troppo: la cuoca collega, il vicino canterino di joey,
> la 'traslocatrice' che si contendono joey e ross e qualche avventore
> sporadico del central perk.
> documentandosi credo si riesca a fare di meglio ma l'ora e' tarda,
> buonanotte :)

Credo sia proprio colpa dell'ora se la mia memoria sia andata a farsi
benedire! ^__^
Buonanotte! :)

The Chettimar From Utopia

unread,
Feb 13, 2003, 6:17:08 PM2/13/03
to
Grandi sorprese qui a Controcampo! Abbiamo in collegamento... Bobo
Vieri! No, scusate, è "miss holiday golightly [traveling]"
<america's...@wonderful.org>, che il Thu, 13 Feb 2003 22:49:49 +0100 ha
detto:

>tendiamo a frequentare gente che ci somiglia

Magari non proprio per scelta, ma per estrazione sociale affine,
formazione comune, frequentazioni simili. A meno di fattori esterni
straordinari, se sono inserito in un certo contesto sarà molto più
probabile che abbia rapporti con persone che facciano parte dello
stesso. Vero è che in Friends le eccezioni a questa regola sono meno
frequenti di quanto dovrebbe essere nella famosa terra del melting
pot...

The Chettimar from Utopia - ciò lo so già
--
I don't have to be careful! I have a gun!

The Chettimar From Utopia

unread,
Feb 13, 2003, 6:17:09 PM2/13/03
to
Grandi sorprese qui a Controcampo! Abbiamo in collegamento... Bobo
Vieri! No, scusate, č "miss holiday golightly [traveling]"
<america's...@wonderful.org>, che il Fri, 14 Feb 2003 00:06:48 +0100 ha
detto:

[comparse multietniche]


>senza pensarci troppo: la cuoca collega, il vicino canterino di joey,
>la 'traslocatrice' che si contendono joey e ross e qualche avventore
>sporadico del central perk.

Perň il personaggio di una minoranza che ha partecipato di piů č stato
quello di Julie, che non mi sembra abbia partecipato a un numero di
puntate esorbitante e, soprattutto, risale alla seconda serie...

The Chettimar from Utopia - a puntate
--
Per me, guardare McEnroe che indossa una giacca blu in sintetico e fa
quelle ignobili telecronache colorite, zeppe di luoghi comuni idioti,
č come guardare Faulkner che fa uno spot pubblicitario per una catena
di negozi di abbigliamento.

Valentin Van der Aarden

unread,
Feb 13, 2003, 6:42:31 PM2/13/03
to

jAsOn ha scritto:

> On Thu, 13 Feb 2003 13:06:00 +0100, while wandering around Crystal
> Lake, jAsOn happened to hear Sebapop <sebapo...@libero.it>
> screaming:
>
> >feste di trentenni bianchi e ne avessi vista una di persone di colore
> >(e su duecento-trecento persone, non su una ventina).
>
> questo non fa che avvalorare la tesi di una contestualizzazione
> sociale del tf... a me un po' scoccia questo desiderio di "political
> correctness" a tutti i costi...
>
> >Concordo. Hai mai visto il film "Save the last dance"? Lì si nota come
> >le comunità nere e quelle bianche siano tutt'ora ancora divise.
>
> l'ho visto e sono d'accordo sull'appunto, solo che in quel caso non mi
> sembra si potesse parlare di frequentazione in un certo giro "upper
> class"... potrebbe avere senso mettere Phoebe - per carattere e
> formazione "street" - a contatto con un certo tipo di realta', per il
> resto non saprei. e a questo punto, cmq, mi sembrerebbe una forzatura
> non necessaria...
>
> >Sarà, ma a me questa cosa ha fatto venire i brividi.
>
> fa effettivamente rabbrividire
>
>

Beh, pensa che in Brasile, che ci pare così integrato razzialmente, la
separazione fra bianchi da una parte e neri, mulatti e meticci dall'altra è
ancora più netta. Addirittura qualche tempo fa c'era stata una polemica di
Ronaldo perché lui aveva comprato un appartamento alla madre e alla sorella
in un condominio elegante e gli altri inquilini non li volevano perché sono
di colore. Aggiungi poi anche l'India, in cui dopo tremila anni dopo
l'invasione indoeuropea, le classi dominanti sono in nettissima prevalenza
di pelle bianca mentre i poveracci sono di pelle scura (sono i discendenti
degli antichi Dravida). Non penso che ci sia un solo paese al mondo in cui
ci sia vera integrazione fra gruppi etnici di pelle diversa.


--

Valentin Van der Aarden


Valentin Van der Aarden

unread,
Feb 13, 2003, 6:46:53 PM2/13/03
to

Valentin Van der Aarden ha scritto:

>

>
>
> Beh, pensa che in Brasile, che ci pare cosě integrato razzialmente, la
> separazione fra bianchi da una parte e neri, mulatti e meticci dall'altra č
> ancora piů netta. Addirittura qualche tempo fa c'era stata una polemica di


> Ronaldo perché lui aveva comprato un appartamento alla madre e alla sorella
> in un condominio elegante e gli altri inquilini non li volevano perché sono
> di colore.

Cioč, gli inquilini sono bianchi e la famiglia di Ronaldo di colore (o meglio,
mulatta).

SoloMax

unread,
Feb 13, 2003, 7:15:42 PM2/13/03
to

"fabrizio venerandi" ha scritto nel messaggio

> giuro che non ho capito

Ti e' andata bene, a me e' venuto mal di testa solo a leggere..:-)

Max

SoloMax

unread,
Feb 13, 2003, 7:17:30 PM2/13/03
to

"fabrizio venerandi" ha scritto nel messaggio

> In friends -in teoria- no, non è una famiglia, ma una serie di persone


> che hanno fatto scuola assieme, e sono tutte bellocce, ben messe e
> bianche.

In Smallville hanno messo un co-protagonista di colore. :-)

Max / Che uno su una scuola non e' male....;-)


SoloMax

unread,
Feb 13, 2003, 7:31:44 PM2/13/03
to

"jAsOn" ha scritto nel messaggio

> c'e', purtroppo, una linea di demarcazione abbastanza netta fra i


> differenti gruppi etnici (come e' emerso dai post seguiti alla tua
> domanda). quasi certamente per "scelta" bilaterale: i neri non
> frequentano i "posti" frequentati dai bianchi e viceversa.

Quindi uno dei migliori americani della storia recente e' Jeffrey Dahmer,
lui frequentava locali di entrambe le etnie e si accompagnava (a volte anche
a pranzo o a cena)con ragazzi bianchi e neri senza porsi nessun problema
razziale o di immagine.;-)

Max

SoloMax

unread,
Feb 13, 2003, 7:35:14 PM2/13/03
to

"miss holiday golightly [traveling]" ha scritto nel messaggio

> senza pensarci troppo: la cuoca collega, il vicino canterino di joey,


Non mi ricordo se e' spoiler o no, ma comunque non direbbe un tubo di
particolare.
Nella puntata di Monica e i biscotti se ne vedono proprio come inquilini
dello stesso immobile.

Max


(¯`·.¸MoRgAn¸.·´¯)

unread,
Feb 13, 2003, 8:09:14 PM2/13/03
to

"jAsOn" <jAsOn.v...@CrystalLake.org> ha scritto nel messaggio
news:i14o4v4jj0bsro90t...@4ax.com...

>un gruppo di
> amici/ex compagni di scuola, seppure non per "diritto di nascita".
> in una societa' - che suppongo - complessa come quella americana,
> c'e', purtroppo, una linea di demarcazione abbastanza netta fra i
> differenti gruppi etnici

Hai visto South Park, poco fa? ^___^
E' stato molto istruttivo (a parte Cartman che ca*a Disneyland, ROTFL)

>non credo che il
> trascurare la presenza colored sia una scelta precisa,

AHA! non si usa più quella parola: ora preferiscono "african american" :P

>i Robinson sono una famiglia sostanzialmente "bene". sono
> ricchi e colti e il pubblico dello show non riconducibile, imo, alla
> classificazione da te proposta. non mi sono mai posto il problema
> della mancanza di rappresentazione bianca in quel telefilm.

Ma come, il migliore amico della piccola Rudy era un piccoletto rubicondo
indubitabilmente bianco (e taciturno) :)

A parte il fatto che i figli erano davvero di tutte le nuance, dal
caffellatte di Denise al nero carbone di Rudy :)

MM


SoloMax

unread,
Feb 13, 2003, 8:23:15 PM2/13/03
to

"(¯`·.¸MoRgAn¸.·´¯)" ha scritto nel messaggio

> Ma come, il migliore amico della piccola Rudy era un piccoletto rubicondo
> indubitabilmente bianco (e taciturno) :)

Mmmm, il migliore amico in assoluto di Rudy e' nero e sottomesso, Mi sembra
che si chiamasse Kenny e in italiano di soprannome facesse ''puzzola''
Il bianco occhialuto e rubicondo e' solo uno dei migliori...:-)

Max

(¯`·.¸MoRgAn¸.·´¯)

unread,
Feb 13, 2003, 8:46:15 PM2/13/03
to

"SoloMax" <unaf...@molte.anime> ha scritto nel messaggio
news:7yX2a.179317$0v.49...@news1.tin.it...

>
> "(¯`·.¸MoRgAn¸.·´¯)" ha scritto nel messaggio
> > Ma come, il migliore amico della piccola Rudy era un piccoletto
rubicondo
> > indubitabilmente bianco (e taciturno) :)
>
> Mmmm, il migliore amico in assoluto di Rudy e' nero e sottomesso, Mi
sembra
> che si chiamasse Kenny e in italiano di soprannome facesse ''puzzola''

Ah sì, in originale era Kenny "Bud"!

> Il bianco occhialuto e rubicondo e' solo uno dei migliori...:-)

Naaa, niente occhiali, ho trovato una sua fotina qui
http://www.whowouldyoukill.com/cosbyshow.html ma ancora niente sul suo
nome....


(¯`·.¸MoRgAn¸.·´¯)

unread,
Feb 13, 2003, 8:48:56 PM2/13/03
to

"SoloMax" <unaf...@molte.anime> ha scritto nel messaggio
news:7yX2a.179317$0v.49...@news1.tin.it...

> Il bianco occhialuto e rubicondo e' solo uno dei migliori...:-)

Perché non riesco ad accedere a questo sito?

http://www.thecosbyshow.com/

Errore 403


Non puoi accedere alla pagina o directory desiderata, ecco le possibili
ragioni:

a.. La directory non contiene un file indice, comunemente (index.html).
a.. Non sei connesso con un numero IP valido (IP: xx.xxx.xxx.xxx, se stai
usando un proxy puoi provare a disabilitarlo e riconnetterti.
a.. Il traffico verso quest'area del sito è bloccato, oppure non hai
l'autorizzazione per accedere alla risorsa che hai richiesto

?????


TNT

unread,
Feb 14, 2003, 2:46:33 AM2/14/03
to
Valentin Van der Aarden wrote:

> Non penso che ci sia un solo
> paese al mondo in cui ci sia vera integrazione fra gruppi etnici di
> pelle diversa.

Io a Londra ho avuto la senzazione che ci fosse integrazione totale tra i
diversi gruppi etnici, anche se non sono andato oltre le zone 1,2 e 3.

jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 4:28:12 AM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 00:35:14 GMT, while wandering around Crystal Lake,
jAsOn happened to hear "SoloMax" <unaf...@molte.anime> screaming:

>Nella puntata di Monica e i biscotti se ne vedono proprio come inquilini
>dello stesso immobile.

e le feste di compleanno di Rachel sono, diciamo, multirazziali :)

--
j./My girlfiend said to me in bed last night: "You're a pervert!". I
said: "That's a big word for a girl of nine."

Still alive (very alive) on Friday at 10:28:06 - http://www.iftf.it

Yusaku-san

unread,
Feb 14, 2003, 4:33:15 AM2/14/03
to
>senza pensarci troppo: la cuoca collega, il vicino canterino di joey,
>la 'traslocatrice' che si contendono joey e ross e qualche avventore
>sporadico del central perk.

aggiungerei anche un collega di Chandler, nella puntata delle pacche
al sedere^___^....
l'ho rivista proprio ieri sera ^________________^...
Credo sia la penultima della terza serie prima della puntata al mare
(ROTFL Joey ricoperto di sabbia)

Yusaku-san

unread,
Feb 14, 2003, 4:35:43 AM2/14/03
to
>Hai visto South Park, poco fa? ^___^

AHHHHHHHH!!!! dimenticato...
maledizione mi stavo riguardando per l'ennesima volta i DVD di Friends
con gli amici......e ho dimenticato SP :(
pero' almeno ci siamo divertiti :----)

jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 4:38:04 AM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 02:46:15 +0100, while wandering around Crystal
Lake, jAsOn happened to hear "\(¯`·.¸MoRgAn¸.·´¯\)"
<tinkerbe...@freemail.it> screaming:

[l'amico bianco di Rudy]


>ma ancora niente sul suo nome....

vedi che importante presenza bianca nei robinson? neanche il nome
riusciamo a sapere... ;))))

--
j./The HOUSEWIFE hops off The Bride, runs into the kitchen, opens a
drawer and comes out with a HUGE MOTHERFUCKIN BUTCHER KNIFE.

Still alive (very alive) on Friday at 10:38:03 - http://www.iftf.it

jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 4:40:35 AM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 08:46:33 +0100, while wandering around Crystal
Lake, jAsOn happened to hear "TNT" <theonewitht...@msn.com>
screaming:

>Io a Londra ho avuto la senzazione che ci fosse integrazione totale tra i
>diversi gruppi etnici, anche se non sono andato oltre le zone 1,2 e 3.

ho avuto la stessa impressione, ma ovviamente l'ho vissuta da turista
- e piu' o meno esclusivamente fra il British Museum, Piccadilly e la
City. credo cmq che la situazione storico/politico/culturale londinese
sia un po' diversa da quella - chesso' - del Texas ;))

--
j./File not found. Should I fake it? (Y/N)

Still alive (very alive) on Friday at 10:40:34 - http://www.iftf.it

Jester

unread,
Feb 14, 2003, 7:42:16 AM2/14/03
to
il Thu, 13 Feb 2003 23:42:31 GMT, Valentin Van der Aarden
<v...@van.der> ha scritto:

>Beh, pensa che in Brasile, che ci pare cosě integrato razzialmente, la
>separazione fra bianchi da una parte e neri, mulatti e meticci dall'altra č
>ancora piů netta. Addirittura qualche tempo fa c'era stata una polemica di


>Ronaldo perché lui aveva comprato un appartamento alla madre e alla sorella
>in un condominio elegante e gli altri inquilini non li volevano perché sono
>di colore.

A dire il vero l'episodio č successo in Spagna, non appena dentone si
č trasferito al Real Madrid :-)
--
I took her hand and said:"Let's go together. Just you and me against the world"
Marillion - Tumble Down The Years (1999)
Michele "Jester" Giliberti
gilibo-toglim...@hotmail.com

Stephen McPuppa

unread,
Feb 14, 2003, 9:32:29 AM2/14/03
to
Ciao a tutti

jAsOn ha scritto:


>
> domanda). quasi certamente per "scelta" bilaterale: i neri non
> frequentano i "posti" frequentati dai bianchi e viceversa.
> per non farne una questione puramente razziale, possiamo discutere le
> differenze culturali - ce ne sono in abbondanza.

Riporto il punto in casa nostra. Io vivo e lavoro in provincia di Trento
ed un paio di clienti sono di Bolzano.
Nella sede di uno quanto ti presenti in portineria o suoni il citofono per
farti aprire il parcheggio ti rispondono "Ja" o "Bitte" ed in tutta la sede
si parla solo in tedesco (o meglio dialetto) le uniche parole in italiano
sono le parolacce (e qualche volta le bestemmie). Anche se ogni tanto e`
divertente sentire uno che dice: "Ish bulghe der anden si gloichen.
Porca put..na sie aben dsbaranghen ziboiten turunden. Cazzo!" (le parole
in tedesco sono puramente inventate :-D ) spesso mi da veramente fastidio
che per spiegare le cose ad una persone le devo spiegare al mio referente
tecnico che gli fa la traduzione e poi mi traduce le risposte in italiano.

Non sto esagerando, fanno veramente fatica a parlare in italiano, ogni
tanto sono in difficolta` a trovare la parola giusta in italiano.
Ad esempio un ragazzo che stava facendo dei lavori in garage e` venuto
a chiedermi (in tedesco) se doveva spostare il furgone ed io ovviamente
sul momento non ho capito cosa diceva (in italiano) e questo per tradurmi
la cosa si e` dovuto aiutare a gesti!!!

Dall'altro invece pur parlando in tedesco fra di loro quando parlano con
te parlano in italiano corretto.

Per tornare alle scelte bilaterali, un tecnico (originario di Verona ma
ormai sposato e trasferito a Bolzano) del secondo cliente mi spiegava
durante la pausa pranzo che non sono solo bilingue, ma esistono
effettivamente due comunita` a Bolzano, scuole, cinema, locali spesso
sono o per italiani o per tedeschi e difficilmente uno di una "cultura"
va in un posto dell'altra.
Il problema di fondo e` che se i genitori sono i primi a frequentare
solo locali e persone della loro "minoranza" i figli non possono altro
che continuare in questo modo.

> io credo che questa affermazione sia un po' forte. innanzitutto
> perche' i Robinson sono una famiglia sostanzialmente "bene". sono
> ricchi e colti e il pubblico dello show non riconducibile, imo, alla
> classificazione da te proposta.

Altro esempio Willy il principe di BelAir, abitano in una megavillona
a BelAir lo zio di Willy se non ricordo male e` avvocato ..... eppure non
ricordo di aver visto tanta gente bianca.

Riporto un pezzo di una e-mail che probabilmente avrete gia` letto tutti
perche` sono quelle cose che girano per internet che cade proprio a
pennello:

12) Nel Pentagono esiste un numero di toilette doppio rispetto a quello
effettivamente necessario. Il fatto é che, in origine, in ogni settore
era previsto un bagno per i bianchi ed uno per i neri.

Ciao
s
--
Stephen McPuppa

Il sito del NewsGroup IHAq: http://www.ithobbyacquari.org
--------------------------------------------------------
Attenzione: anti-spam attivato, per scrivermi in privato
sostituisci sMcPuppa con s della puppa senza spazi.
--------------------------------------------------------

Stephen McPuppa

unread,
Feb 14, 2003, 9:32:29 AM2/14/03
to
Ciao a tutti

SoloMax ha scritto:


>
> Nella puntata di Monica e i biscotti se ne vedono proprio come inquilini
> dello stesso immobile.

Forse anche qualche bambino nella recente puntata della desta di halloween?
E forse anche nella puntata dove si vedono diversi coinquilini di Ross?

SoloMax

unread,
Feb 14, 2003, 11:07:44 AM2/14/03
to

"Stephen McPuppa" ha scritto nel messaggio

> : "Ish bulghe der anden si gloichen.
> Porca put..na sie aben dsbaranghen ziboiten turunden. Cazzo!" (le parole
> in tedesco sono puramente inventate

Ti sbagli, magari casualmente ma hanno un senso. Tradotto togliendo le parti
in italiano suona circqa cosi'.
'' Noi e i Bulgari andiamo gioiosamente in gita a Odessa Danimarca famosa
per......''....e qui vi e' una parola che non traduco bene(turunden) ma
sembra uno slang per definire qualcosa tipo ''festival della musica''.

Max

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 14, 2003, 11:09:03 AM2/14/03
to
Fri, 14 Feb 2003 15:32:29 +0100. Il personaggio sullo schermo Stephen
McPuppa <sMcP...@larix.it> chiuse una porta e disse:

[il principe di BelAir]

>abitano in una megavillona a BelAir lo zio di Willy se non ricordo male
>e` avvocato ..... eppure non ricordo di aver visto tanta gente bianca.

perche' sei convinto che 'solo nero' equivalga a povero? :)
anche i robinson non erano esattamente barboni, credo che l'ambiente
dei ricchi neri sia definito quanto quello dei bianchi e - a vedere la
tv - parrebbe anche altrettanto ben isolato.

TAcchAN

unread,
Feb 14, 2003, 11:16:41 AM2/14/03
to
Durante l'allenamento, nell'Istituto MEI SEI, il Fri, 14 Feb 2003
15:32:29 +0100, Minami mi riferi' che Stephen McPuppa
<sMcP...@larix.it> aveva detto:

>Altro esempio Willy il principe di BelAir, abitano in una
>megavillona a BelAir lo zio di Willy se non ricordo male e` avvocato
>..... eppure non ricordo di aver visto tanta gente bianca.

Il mondo fuori dalla casa e' bianco (mi ricordo per esempio la
scuola di Carlton e Willy, le compagne del corso di violino di
Ashley, i professori, ecc.)

<>> TAcchAN <<>
--
Cercasi compagni di viaggio per concerto di Bersani del 28/2

Leggera Leggera, Si bagna la fiamma
Rimane la cera, E non ci sei piu'...

The Chettimar From Utopia

unread,
Feb 14, 2003, 1:13:00 PM2/14/03
to
Grandi sorprese qui a Controcampo! Abbiamo in collegamento... Bobo
Vieri! No, scusate, č Valentin Van der Aarden <v...@van.der>, che il
Thu, 13 Feb 2003 23:42:31 GMT ha detto:

>Non penso che ci sia un solo paese al mondo in cui ci sia vera
>integrazione fra gruppi etnici di pelle diversa.

Probabilmente l'integrazione completa č un'utopia (un nick a caso :)),
perň credo che si possa fare un po' di piů... il problema č che:
- i paesi dove č da sempre che convivono etnie diverse hanno variegati
e incancreniti sistemi di segregazione, impossibili da togliere nel
breve-medio periodo
- i paesi dove č da poco che convivono etnie diverse non sono ancora
riusciti a superare le differenze e le diffidenze reciproche,
impossibili da togliere nel breve-medio periodo

In sostanza, credo che, se esiste una soluzione al problema, sia
principalmente questione di tempo...

The Chettimar from Utopia - saltato
--
I'm single! I love being single! I haven't had this much sex since I
was a Scout leader.

The Chettimar From Utopia

unread,
Feb 14, 2003, 1:13:09 PM2/14/03
to
Grandi sorprese qui a Controcampo! Abbiamo in collegamento... Bobo
Vieri! No, scusate, è "SoloMax" <LordOf...@tin.it>, che il Fri, 14
Feb 2003 17:07:44 +0100 ha detto:

>>le parole in tedesco sono puramente inventate

>Tradotto togliendo le parti in italiano suona circqa cosi'.
>'' Noi e i Bulgari andiamo gioiosamente in gita a Odessa Danimarca famosa
>per......''....e qui vi e' una parola che non traduco bene(turunden) ma
>sembra uno slang per definire qualcosa tipo ''festival della musica''.

Ho trovato in giardino una stele sumera del secondo millennio avanti
Cristo, che vuoi tradurla? ;PpPpPp

The Chettimar from Utopia - Ecco, questo sgorbietto qua vuol dire
"festival"...

The Chettimar From Utopia

unread,
Feb 14, 2003, 1:13:10 PM2/14/03
to
Grandi sorprese qui a Controcampo! Abbiamo in collegamento... Bobo
Vieri! No, scusate, è "miss holiday golightly [traveling]"
<america's...@wonderful.org>, che il Fri, 14 Feb 2003 17:09:03 +0100 ha
detto:

>credo che l'ambiente dei ricchi neri sia definito quanto quello dei bianchi
>e - a vedere la tv - parrebbe anche altrettanto ben isolato.

Inoltre, se separazione etnica dev'essere, deve implicare la presenza
di due sistemi sociali diversi, coi rispettivi ricchi e poveri.

The Chettimar from Utopia - disteso come un vecchio addormentato :)

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 14, 2003, 3:04:36 PM2/14/03
to
Thu, 13 Feb 2003 12:10:51 +0100. Il personaggio sullo schermo jAsOn
<jAsOn.v...@CrystalLake.org> chiuse una porta e disse:

>"rappresentare le minoranze" suonerebbe un po'
>troppo come un "contentino"

come quando, durante un colloquio, si dicono sono molto contenti che
abbia proposto la tua candidatura perche' devono mantenere quella
precisa percentuale di donne. almeno, la cortesia di stare zitti :)

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 14, 2003, 3:06:17 PM2/14/03
to
Thu, 13 Feb 2003 14:37:53 +0100. Il personaggio sullo schermo jAsOn

<jAsOn.v...@CrystalLake.org> chiuse una porta e disse:

[neri in friends]
>questo punto, cmq, mi sembrerebbe una forzatura non necessaria...

pse. abirpragbdhvaqvpv, arnapur nirffreb puvnebirttramn yhexnagr ;)

Valentin Van der Aarden

unread,
Feb 14, 2003, 4:11:21 PM2/14/03
to

TNT ha scritto:

> Valentin Van der Aarden wrote:
>
> > Non penso che ci sia un solo
> > paese al mondo in cui ci sia vera integrazione fra gruppi etnici di
> > pelle diversa.
>
> Io a Londra ho avuto la senzazione che ci fosse integrazione totale tra i
> diversi gruppi etnici, anche se non sono andato oltre le zone 1,2 e 3.
>
>

Mmm, ho qualche dubbio. Quando ero in vacanza-studio in Inghilterra a
Bournemouth il mio padrone di casa mi disse che se in una via di case di
bianchi andava ad abitare una famiglia nera, subito il valore delle case
della zona scendeva. Non penso che a Londra sia molto diverso.


--

Valentin Van der Aarden


fabrizio venerandi

unread,
Feb 14, 2003, 4:51:22 PM2/14/03
to
In <i14o4v4jj0bsro90t...@4ax.com> jAsOn wrote:


come in precedenza rispondo a te, ma ho letto anche i messaggi degli
altri.
E non sono molto d'accordo.

Credo invece che l'andazzo dei telefilm medi americani sia quello di
presentare una realtà in cui i due ceppi razziali siano bene o male
integrati, o comunque in cui vi sia una comunicazione. E penso a quelli
che ogni tanto guarda la mia consorte, ER, law and order et similaria,
tutti hanno una integrazione razziale abbastanza marcata, così come i
film su pellicola, anzi molto spesso viene previsto un doppio
protagonista bianco e nero. Credo che sia una questione di target, un
film o un serial con un bianco ed un nero la vanno a vedere sia i
bianchi che i neri. E oggi sono passato per caso davanti al principe di
eccetera e di bianchi ce ne sono parecchi.

Friends no, porta avanti un ambiente che a volte mi sembra quasi
patologico e castrofobico. E questa mancanza di afroamericani serve solo
a tenere fuori certe problematiche dal telefilm, come tener fuori certi
ceti sociali dal telefilm.

Questo non per richiedere cose a friends che magari friends non può dare,
ha un suo target e ha un suo 'linguaggio' e da quello non esce, ma per
capire l'ambientazione un po' artefatta che alla lunga mi lascia
perplesso.

Comunque la domanda iniziale nasceva da una vignetta di linus di gennaio,
inserita in una striscia di neri per neri chiamata the boondocks. Ecco
il dialogo

***
- Allora huey, cosa sarebbe questo "euro-comesichiama"?
- Eurocentrismo? E' quando viene eliminata la prospettiva degli africani.
Il contributo storico, le esperienze dei neri vengono marginalizzate...
Hai capito?
- Non molto.
- Hai mai visto Friends?
- Sì.
- Adesso hai capito.
***


f.

sui robinson credo di essermi confuso con i jefferson.
--
http://www.fabrizio.venerandi.org

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 14, 2003, 5:12:46 PM2/14/03
to
Fri, 14 Feb 2003 21:51:22 GMT. Il personaggio sullo schermo fabrizio
venerandi <fabr...@venerandi.org> chiuse una porta e disse:

[ER]


>tutti hanno una integrazione razziale abbastanza marcata,

ER affronta il problema razziale ma non e' esattamente un fulgido
esempio di integrazione [oltre all'ovvieta' per cui ci si ammala da
bianchi, da neri e da tinte intermedie]. una su tutti: il dr benton -
dopo aver scoperto di essere diventato il chirurgo piu' fico a ovest
di romano solo grazie alla 'quota neri' universitaria - e' stato
costretto a lasciare la splendida lizzie - albionica - solo perche' la
comunita' afroamericana mal sopportava un esempio di relazione
funzionale interraziale. insomma, sta 'ntol tuo e ringrazia che cleo,
la colarata scialba, e' caruccia anzicheno'.
la chiami 'integrazione', questa? :)

panda

unread,
Feb 14, 2003, 5:23:19 PM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 23:12:46 +0100, "miss holiday golightly
[traveling]" <america's...@wonderful.org> wrote:


>e' stato
>costretto a lasciare la splendida lizzie - albionica - solo perche' la
>comunita' afroamericana mal sopportava un esempio di relazione
>funzionale interraziale.

peggio.
era lo stesso eriq la salle che mal sopportava la cosa: non voleva
dare l'impressione che i medici fichi neri non vadano con le nere
bensi' con le bianche.


/panda

--
Ne' un soldo ne' un uomo
G.S.

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 14, 2003, 5:33:05 PM2/14/03
to
Thu, 13 Feb 2003 15:50:30 +0100. Il personaggio sullo schermo Sebapop
<sebapo...@libero.it> chiuse una porta e disse:

[bianchi&neri]
>Ma anche in cittadelle "snob" come Boston.

oltre alla coinquilina tettuta - momentaneo [?] vuoto di memoria -
quali altri neri sono resident in ally mcbeal?
...
e in sex&the city?

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 14, 2003, 5:36:53 PM2/14/03
to
Fri, 14 Feb 2003 00:17:08 +0100. Il personaggio sullo schermo The
Chettimar From Utopia <chettimar...@libero.it> chiuse una
porta e disse:

[frequentare gente che ci somiglia]
>Magari non proprio per scelta

nessuna scelta. a scuola eravamo tutti bianchi, all'universita' lo
eravamo tutti tranne un paio, addirittura l'universita' per stranieri
- copn cui ho intrattenuto anni di scambi culturali a bse di caffe' e
altre sostanze eccitanti - e' frequentata da una maggioranza bianca, o
almeno erano pallidi quelli che uscivano a prendere il caffe' dove lo
prendevo io. quando avrei dovuto\potuto scegliere?

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 14, 2003, 5:41:31 PM2/14/03
to
Fri, 14 Feb 2003 00:17:09 +0100. Il personaggio sullo schermo The

Chettimar From Utopia <chettimar...@libero.it> chiuse una
porta e disse:

>personaggio di una minoranza che ha partecipato di più è stato
>quello di Julie

a parte joey :)

che poi, se vogliamo metterci a fare le pulci, monica e ross sono
ebrei, chandler ha radici trans, rachel e' molto, molto ricca e phoebe
e' una disadattata. siamo tutti 'minoranze' ;)

sere\automobilista

jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 5:55:51 PM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 21:51:22 GMT, while wandering around Crystal Lake,
jAsOn happened to hear fabrizio venerandi <fabr...@venerandi.org>
screaming:

>E non sono molto d'accordo.

beh, il mondo e' bello perche' si incontrano opinioni diverse ;)
e' da questo che nascono le discussioni costruttive :)

>Credo invece che l'andazzo dei telefilm medi americani sia quello di

>presentare una realtą in cui i due ceppi razziali siano bene o male

>integrati, o comunque in cui vi sia una comunicazione.

[snip]


>anzi molto spesso viene previsto un doppio protagonista bianco e nero.

benissimo, ma e' solo un interesse commerciale - come proponi piu'
sotto? a parte spike lee e numerosi altri casi in cui si tratta
esplicitamente della questione sociale, cosa ci rimane di cotanta
integrazione di celluloide? i quartieri bianchi e i quartieri neri che
sono la realta'. save the last dance lo mostra chiaramente,
identificando anche un razzismo alla rovescia. allora quello che mi
chiedo e': al di fuori dei film di "denuncia" quanto e' "di facciata"
l'integrazone che ci propone un film che presenta un protagonista
bianco e uno nero che mostrano quanto si stia bene insieme mano nella
mano e ringo boys? ^___-
non voglio nascondermi dietro un dito, ma trovo a volte troppo facile
palesare una realta' idilliaca che forse non esiste - almeno non a
quel livello. i casi ci sono - e sono sempre piu' frequenti - ma trovo
che da questo punto di vista Friends non sia "sconveniente".

>Friends no, porta avanti un ambiente che a volte mi sembra quasi
>patologico e castrofobico.

questo non e' vero, pero'. i neri ci sono, si vedono in giro, al bar,
negli uffici, alle feste, ma - e questo e' il punto, credo - non
assurgono a ruoli di primo piano. e qui, sinceramente, il problema non
lo vedo. come ti e' stato detto da piu' parti capita spesso che in un
gruppo si tenda a frequentare persone affini e puo' capitare, in un
quartiere bianco, di frequentare gente bianca. questo non e' razzismo,
pero'. chiariamoci su questo punto. se io - ipotizziamo - americano e
bianco, dovessi scrivere una sceneggiatura per un film incentrato su
un gruppo di amici, parlerei di quello che conosco, della gente che
frequento, dei posti che visito. e, istintivamente, scriverei di
bianchi. seguendo l'onda delle esperienze e delle miei emozioni - che
conosco bene. nel momento in cui mi fermassi a pensare "hey, ma non ci
sono neri in questa storia, accidenti!" inizierei a snaturare la mia
opera. e per cosa? per non essere accusato di razzismo? se ho
frequentato un liceo di bianchi, se sono stato sempre a contatto con
bianchi e parlo di bianchi di chi e' la "colpa"? mia che non sono
andato a cercare dei neri con cui intrattenere rapporti di amicizia?
oppure della societa' che e' inevitabilmente e bilateralmente divisa
in due gruppi? continuo a non capire quale sia il problema.

>E questa mancanza di afroamericani serve solo a tenere fuori certe
>problematiche dal telefilm, come tener fuori certi ceti sociali dal telefilm.

e' il mondo a essere cosi'. probabilmente e' sbagliato, ma
soffermiamoci a considerare un paio di punti. ben venga
l'integrazione, ben vengano le culture che si confrontano e si
arricchiscono l'una con l'altra *MA* che rimangano distinte le diverse
identita'. questo mi sembra logico: integrazione e confronto, non
"prevaricazione" di una cultura sull'altra. se non siamo d'accordo su
questo punto possiamo anche smettere di parlarne... ;)))
quindi trovo assolutamente normale che ci possano essere casi in cui
la fotografia del mondo e' ristretta a un microcosmo culturale. solo
che se il microcosmo e' nero, l'etichetta e' quella di film sociale,
se il microcosmo e' bianco, l'etichetta e' di "ambientazione
artefatta" ed eventualmente razzista. questo non mi quadra. c'e'
evidentemente qualcuno che guarda una pagliuzza. :))
il secondo punto riguarda di nuovo il fatto che Friends non ha alcuna
pretesa di trattare un problema sociale. innanzitutto perche' non si
puo' pretendere che un telefilm copra a trecentossessanta gradi la
gamma delle relazioni (paradossalmente allora che dire delle minoranze
cinesi e ispaniche a New York?) e poi perche' non e' il caso - forse -
di trattare un argomento cosi' complesso in maniera superficiale per -
quante? - due/tre puntate? se succedesse un po' mi incazzerei perche'
vorrebbe dire che hanno appiccicato il contentino per soddisfare le
pressanti richieste delle minoranze non rappresentate.
cosa avrebbero dovuto fare? mettere un nero fra i sei protagonisti?
e affrontare ogni tot di puntate un problema razziale? messa cosi'
sarebbe stato smaccatamente bipartisan - con l'occhietto sempre
strizzato verso la comunita' nera. "vedete, ci rendiamo conto che ci
siete anche voi, eccolo li' il virile esempio di maschio
afroamericano. e quanto piace alle donne..." (ve lo vedete un Joey
nero?) ^_______-
e per ottenere cosa? il fatto che piaccia alle donne perche' ha un
palo della luce fra le gambe. et voila', guarda come tromba felice il
maschio nero con i muscoli brillanti sotto la luce dei riflettori. ;))
e' il tipico maschio nero di "Sex & the City", la macchina da sesso,
guardate quanto ci piace.
oppure un Ross nero. "ecco il maschio nero intellettuale, guarda che
bel cervello che ha, insegna anche all'universita'. se non e' parita'
questa..." oppure Rachel, una rasta in carriera, la donna nera che
scala le gerarchie del potere bianco... :))
ho ovviamente giocato un po', ma il punto e' anche questo. friends e'
bello perche' e' cosi', perche' si sofferma sull'amicizia senza grandi
pretese, perche' non presenta un mondo di contrasti sociali che,
sinceramente, e' ben rappresentato altrove. ne sarebbe risultato
appesantito, forse addirittura retorico.

>Questo non per richiedere cose a friends che magari friends non puņ dare,

>ha un suo target e ha un suo 'linguaggio' e da quello non esce, ma per
>capire l'ambientazione un po' artefatta che alla lunga mi lascia
>perplesso.

penso che alla fine forse ci stiamo capendo... ^___-
e' che secondo me non e' artefatta. rappresenta una realta' in
quell'angolo di new york probabilmente. e' la realta' a essere
artefatta secondo te? :))

>Il contributo storico, le esperienze dei neri vengono marginalizzate...

e' questa la pagliuzza? chi ha detto che debbano essere
marginalizzate? anzi, mettiamola cosi', chi ha detto che debbano *per
forza* essere *sempre* raccontate e messe in primo piano?
perche' se uno vuole descrivere un piccolo pezzo del suo mondo deve
essere costretto a raffrontarsi con un macrocosmo di esperienze
collettive? e' questo che mi preoccupa. vedo piu' malafede nell'occhio
di chi lo guarda piuttosto che in quello di chi lo racconta. :))

per intanto di ringrazio per lo spunto di discussione, spero che ci si
riesca a capire. adesso pigio send e vado a dare pace al mal di testa
che mi sta spaccando in quattro il cervello. ^___^

--
j./I'm gonna give you three seconds--exactly three fucking seconds--to
wipe that stupid lookin' grin off your face, or I will gouge out
your eyeballs and skull fuck you!

Still alive (very alive) on Friday at 23:55:49 - http://www.iftf.it

jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 5:57:35 PM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 22:23:19 GMT, while wandering around Crystal Lake,
jAsOn happened to hear panda <pand...@ciaoweb.it> screaming:

>era lo stesso eriq la salle che mal sopportava la cosa: non voleva
>dare l'impressione che i medici fichi neri non vadano con le nere
>bensi' con le bianche.

questo mi sembra sinceramente inquietante.

--
j./Here I come to save the day.

Still alive (very alive) on Friday at 23:57:34 - http://www.iftf.it

jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 5:58:08 PM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 23:33:05 +0100, while wandering around Crystal
Lake, jAsOn happened to hear "miss holiday golightly [traveling]"
<america's...@wonderful.org> screaming:

[neri]
>e in sex&the city?

solo pali della luce, se non ricordo male. :)))

--
j./the moon has now eclipsed the sun
the angel has spread its wings
the time has come for bitter things

Still alive (very alive) on Friday at 23:58:07 - http://www.iftf.it

Mae*

unread,
Feb 14, 2003, 6:58:58 PM2/14/03
to
On Fri, 14 Feb 2003 23:57:35 +0100, jAsOn <jAsOn.v...@CrystalLake.org>
wrote:

>questo mi sembra sinceramente inquietante.

confermo, anzi piu' precisamente lui non voleva che passasse il messaggio che un
medico nero potesse "migliorare" (a livello interpersonale) grazie ad una
fidanzata *bianca*. La Alex Kingston era abbastanza incazzata con Eriq per
questo :).

Mae*
--
email-me: mae*@softhome.net
~~~
"I have a great imaginary world, but sometimes
I just need things to happen" - McBealism.

TNT

unread,
Feb 14, 2003, 7:04:43 PM2/14/03
to

Io ti posso dire che ovunque andavo vedevo gente di tutti i tipi, bianchi,
neri, cinesi in particolare, ma ho conosciuto italiane, messicane.. ;))
Ho visto perfino diverse coppie miste(lui bianco, lei nera o viceversa).
Questo ripeto nelle zone centrali, non so come sia in periferia e nei
quartieri residenziali, io ero in hotel.
Spero di incrementare la mia conoscenza su Londra quest'estate, vorrei
andare a lavorarci un mesetto, ora vedo se riesco a dare tutti gli esami
all'uni e se non ci sono forti rischi di attentati! :(

--
----------------------------------------------------------
T[N]T
Drink it UP
Togliere "theonewith" dall'indirizzo
---------------------------------------------------------


jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 7:24:54 PM2/14/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 01:04:43 +0100, while wandering around Crystal
Lake, jAsOn happened to hear "TNT" <theonewitht...@msn.com>
screaming:

>Ho visto perfino diverse coppie miste(lui bianco, lei nera o viceversa).
>Questo ripeto nelle zone centrali, non so come sia in periferia

lo stesso dicasi di me. ho notato un sacco di coppie multirazziali a
londra - in centro - ricordo di aver pensato "che bello che ci sia
tutta questa varieta' e questa - apparente - integrazione". ovviamente
e' solo uno sguardo superficiale. mi piace, Londra, perche' sembra che
tutti si facciano gli affari loro. e' un crogiolo di razze, ma forse
questo nasconde un sacco di problemi che non mi si sono presentati,
probabilmente anche per una questione logistica :)
cmq amo Londra alla follia, ogni volta che ci vado torno con un
tatuaggio - ok sto divagando ;) - e conosco gran parte del centro come
le mie tasche. e' un amore incondizionato quello che mi lega alla
shaftesbury, oxford street, regent's park, piccadilly e leicester
square, i negozi, la gente, l'aria fredda del mattino... :)))

>Spero di incrementare la mia conoscenza su Londra quest'estate, vorrei
>andare a lavorarci un mesetto

io ci ho lavorato due mesi e sono stato a meraviglia. stavo in un
ostello dietro il british museum, vicino alla fermata della metro
viola di Russell Square. l'ufficio era nella city e tutte le mattine
mi attraversavo il centro a piedi. i londinesi con cui ho avuto a che
fare erano deliziosi (compesa la pausa pranzo al pub con due pinte di
birra e niente cibo - nel pomeriggio crollavo sulla tastiera del
computer). passavo i pomeriggi liberi fra la Tower Records e il
Trocadero in Piccadilly e avevo perso il cuore per il sorriso di una
cameriera del bar Roma (!) - che ho poi scoperto, in una recentissima
escursione lavorativa, non esistere piu' (il bar) į__į
e fra burger king e fish&chips risparmiavo le sterline per comprare la
discografia completa di zappa. :)))
ogni volta che torno a Londra mi si apre il cuore e quasi mi commuovo
dall'emozione e dalla gioia. uff, non e' neanche piu' s.valentino... a
che serve dichiarare adesso il mio amore per quella citta'? ^____-

--
j./All opinions expressed herein are solely those of my friend, Buck
the squirrel.

Still alive (very alive) on Saturday at 1:24:52 - http://www.iftf.it

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 14, 2003, 7:33:29 PM2/14/03
to
>ho avuto la stessa impressione, ma ovviamente l'ho vissuta da turista
>- e piu' o meno esclusivamente fra il British Museum, Piccadilly e la
>City. credo cmq che la situazione storico/politico/culturale londinese
>sia un po' diversa da quella - chesso' - del Texas ;))

Ne discutevo proprio ieri con i miei due colleghi inglesi e lě
l'integrazione č effettivamente maggiore che da noi perchč i primi
immigrati sono arrivati negli anni '50 dalle colonie (ed anche prima
di allora) e di tempo per ambientarsi ed integrarsi ne hanno avuto
parecchio e nella maggior parte dei casi ci sono riusciti benissimo.
Mi dicevano perň che al momento ci sono problemi con i nuovi immigrati
che arrivano in gran parte dall'est Europa e che anche lě come da noi
stanno combinando un pň di casini, quindi non sono visti assolutamente
di buon occhio.

Mavi

=======================================================
"Paranoia is knowing exactly what is going on."
ICQ 6901746
http://www.livejournal.com/users/mavi
=======================================================

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 14, 2003, 7:39:21 PM2/14/03
to
>Ti sbagli, magari casualmente ma hanno un senso. Tradotto togliendo le parti
>in italiano suona circqa cosi'.
>'' Noi e i Bulgari andiamo gioiosamente in gita a Odessa Danimarca famosa
>per......''....e qui vi e' una parola che non traduco bene(turunden) ma
>sembra uno slang per definire qualcosa tipo ''festival della musica''.

*STRAROTFL*

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 14, 2003, 7:49:00 PM2/14/03
to
>lo stesso dicasi di me. ho notato un sacco di coppie multirazziali a
>londra - in centro - ricordo di aver pensato "che bello che ci sia
>tutta questa varieta' e questa - apparente - integrazione".

Non č solo apparente, fortunatamente č veramente cosě, ed č uno dei
motivi per cui Londra č il posto che io amo di piů al mondo...

>cmq amo Londra alla follia, ogni volta che ci vado torno con un
>tatuaggio

Hai un posto preferito dove vai sempre? Costano piů che qui??

>e conosco gran parte del centro come
>le mie tasche. e' un amore incondizionato quello che mi lega alla
>shaftesbury, oxford street, regent's park, piccadilly e leicester
>square, i negozi, la gente, l'aria fredda del mattino... :)))

> a che serve dichiarare adesso il mio amore per quella citta'? ^____-

Serve serve, non preoccuparti...hai scatenato una marea di ricordi che
mi riscalderanno la nottata... ^___________^

Mavi\e che mi dici di Soho Square?

jAsOn

unread,
Feb 14, 2003, 8:40:59 PM2/14/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 01:49:00 +0100, while wandering around Crystal
Lake, jAsOn happened to hear ".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·."
<mavi...@hotmail.com> screaming:

>>tatuaggio
>Hai un posto preferito dove vai sempre?

no, ho provato uno studio famoso - che non ricordo - ma non avendo
prenotato quattro mesi prima non mi hanno neanche considerato... il
primo l'ho fatto in uno studiolo a Elephant&Castle, per il secondo ho
giocato alla roulette russa e sono andato in un sottoscala a Camden
Town :))
ah, mi piace un sacco Camden... :)))

>Costano più che qui??

mi sembra che costicchino abbastanza, ma e' il cambio sfavorevole con
la sterlina, credo... il primo - 7 anni fa circa - mi sembro' molto
economico, il secondo - neanche un anno fa - un salasso...

>Mavi\e che mi dici di Soho Square?

a tottenham court road fra oxford street e charing cross, avevo
l'ostello a pochi metri da li' (Little Russell Street) :)
fra l'altro a Soho - oddio, al limitare di Soho - c'e' il miglior
ristorante cinese in cui abbia mai mangiato... Poons. :)))
mi ci portarono gli inglesotti dell'ufficio. furono tenerissimi: al
mio primo giorno di lavoro fecero di tutto per mettermi a mio agio,
compreso prenotare a cena da Poons la sera successiva - offrendomi
tutto (!!). in quell'occasione imparai a usare le bacchette da una
collega di singapore.
il mio capo - sempre perche' erano gentilissimi e volevano mettermi a
mio agio - compro' addirittura due biglietti per portarmi a vedere
l'Arsenal a Highbury...

--
j./My opinions might have changed, but not the fact that I am right.

Still alive (very alive) on Saturday at 2:40:57 - http://www.iftf.it

TNT

unread,
Feb 15, 2003, 5:33:57 AM2/15/03
to
jAsOn wrote:

> e conosco gran parte del centro come
> le mie tasche

Idem, sperimentato con una quantità di km non indifferente percorsi a piedi
ogni giorno! :))

> io ci ho lavorato due mesi e sono stato a meraviglia. stavo in un
> ostello dietro il british museum, vicino alla fermata della metro
> viola di Russell Square

> passavo i pomeriggi liberi fra la Tower Records e il
> Trocadero in Piccadilly e avevo perso il cuore per il sorriso di una
> cameriera del bar Roma

> e fra burger king e fish&chips risparmiavo le sterline per comprare la
> discografia completa di zappa. :)))

Io mi ricordo i pranzi da Pizza Hat, eat as you want! ;) 4.99 sterline anche
se non era compresa la roba da bere, che prendevamo in un piccolo
supermercato, lattina di coka 75 cent... E ricordo come gli inglesi,
compostissimimi, si alzavano una volta per riempirsi il piatto mentre noi
cercavamo di ingozzarci recandoci verso il buffet 4, 5 volte per non avere
molta fame per la cena! ^__^;;
Volevamo risparmiare per andare a Stonehenge! Mi ricordo che decidemmo di
andarci prendendo un'offerta della South west Trains: fermata a Salisbury e
visita guidata con un pulman che ci portò la! Ricordo il tentativo di
entrare nei grattacieli in una zona lavorativa che che si vede andando a
Greenwich, credo fossero per la maggior parte banche! Ovviamente non ci
riuscimmo! ^__^;;

> ogni volta che torno a Londra mi si apre il cuore e quasi mi commuovo
> dall'emozione e dalla gioia. uff, non e' neanche piu' s.valentino... a
> che serve dichiarare adesso il mio amore per quella citta'? ^____-

Cavoli che ricordi! Vedo che l'amore per quella città è una cosa comune!!
^___-

TNT

unread,
Feb 15, 2003, 5:37:04 AM2/15/03
to
jAsOn wrote:

> fra l'altro a Soho - oddio, al limitare di Soho - c'e' il miglior
> ristorante cinese in cui abbia mai mangiato... Poons. :)))
> mi ci portarono gli inglesotti dell'ufficio.

Dove sei andato per trovare lavoro? Io ho visto un bel po' di agenzie...
Cosa hai detto che sapevi fare?, o ti fanno vedere tutte le offerte di
lavoro?

> il mio capo - sempre perche' erano gentilissimi e volevano mettermi a
> mio agio - compro' addirittura due biglietti per portarmi a vedere
> l'Arsenal a Highbury...

Wow! Come andň a finire il match?? :))

Sebapop

unread,
Feb 15, 2003, 5:50:18 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 01:24:54 +0100, jAsOn wrote:

>ogni volta che torno a Londra mi si apre il cuore e quasi mi commuovo
>dall'emozione e dalla gioia. uff, non e' neanche piu' s.valentino... a
>che serve dichiarare adesso il mio amore per quella citta'? ^____-

Pensa che io a Londra non ci sono mai stato. :(.
Ci dovrei andare a fine marzo, ho visto un'offertina della Ryanair a
cui è difficile dire di no :Pp.

Però io ho dichiarato il mio amore a New York, vale? ;)

Sebastiano

--
I hear that if you Catholic too much, you will become a Cathoholic,
and go blind.

panda

unread,
Feb 15, 2003, 5:54:52 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 01:24:54 +0100, jAsOn
<jAsOn.v...@CrystalLake.org> wrote:


>ogni volta che torno a Londra mi si apre il cuore e quasi mi commuovo
>dall'emozione e dalla gioia. uff, non e' neanche piu' s.valentino... a
>che serve dichiarare adesso il mio amore per quella citta'? ^____-

il mondo e' bello perche' e' vario.
io sono stata a londra per la prima volta 12 o 13 anni fa, con negli
occhi le foto di londra anni 60 nei viaggi di mia mamma, e nel "cuore"
la londra di agatha christie. e mi era piaciuta da svenire :)

poi ci sono tornata per brevi periodi negli ultimi 3 o 4 anni e mi
sono chiesta disperata: DOV'E' la mia londra, sara' nascosta sotto sto
bordello 'nfame, caro de paura, consumistico da vomito (non sono una
no global, tranquilli ;), incasinato, dove non c'e' un inglese manco a
cercarlo col lanternino??????

e intanto mi sento racconti di amici che lavorano li' da 5 anni: gli
inglesi cercano di sfuggire sto bordello e di stare fra loro, per i
cazzi loro e possibilmente fuori londra.
la qualita' della vita e' pessima. la pasta e l'olio sono lussi anche
per gente che prende 5 testoni al mese.
pure il cinema e' caro.
i servizi piu' all'avanguardia sono quelli volti a prevenire
l'alcolismo ;) e va bene farsi di birre, ma insomma, vivere per
quello... ^_=

insomma, meglio glasgow ;)


/panda imho e imhe

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 5:59:12 AM2/15/03
to
>no, ho provato uno studio famoso - che non ricordo - ma non avendo
>prenotato quattro mesi prima non mi hanno neanche considerato... il
>primo l'ho fatto in uno studiolo a Elephant&Castle, per il secondo ho
>giocato alla roulette russa e sono andato in un sottoscala a Camden
>Town :))
>ah, mi piace un sacco Camden... :)))
Mhhhhhhh la decadenza della Northern Line....che bello...è un secolo
che manco, chissà se l'hanno messa a posto??
Anche a me piace un casino, e anche Golders Green, che è un po' più a
nord, sulla Finchley Rd, vicino a Hampstead. Ma i posti che amo più di
tutti sono in ordine Highgate Cemetery, Holland Park e High St.
Kensington...mamma mia che voglia di partire, ora, subito!

>>Mavi\e che mi dici di Soho Square?
>
>a tottenham court road fra oxford street e charing cross, avevo
>l'ostello a pochi metri da li' (Little Russell Street) :)

Beeello, io a Soho Sq. ci andavo sempre a mangiare d'estate, mi
prendevo uno dei fantastici sandwich di M&S, una bibita e mi sedevo
nell'erba in pace con un sacco di gente che leggeva il giornale, che
come me pranzava, che dormiva al sole......

>fra l'altro a Soho - oddio, al limitare di Soho - c'e' il miglior
>ristorante cinese in cui abbia mai mangiato... Poons. :)))

ma Poons è quello dove mangiare costa pochissimo, che ti devi sedere
al tavolo con altre persone perchè è sempre pieno e dove i camerieri
ti cacciano fuori appena hai finito di mangiare? Me l'ha fatto
scoprire un'amica che vive a Londra, è divertentissimo!

>il mio capo - sempre perche' erano gentilissimi e volevano mettermi a
>mio agio - compro' addirittura due biglietti per portarmi a vedere
>l'Arsenal a Highbury...

Che bello...
:)

Mavi

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 6:03:44 AM2/15/03
to
>Io mi ricordo i pranzi da Pizza Hat, eat as you want! ;

Pizza Hut, è Pizza HUT!
:)

Mavi\stronzetta di prima mattina

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 6:04:50 AM2/15/03
to
>Però io ho dichiarato il mio amore a New York, vale? ;)

Vale vale, NY è al 2° posto tra le mie città preferite..
:)

Mavi

TNT

unread,
Feb 15, 2003, 6:08:24 AM2/15/03
to
Sebapop wrote:

> Pensa che io a Londra non ci sono mai stato. :(.
> Ci dovrei andare a fine marzo, ho visto un'offertina della Ryanair a
> cui è difficile dire di no :Pp.

Anche io l'anno scorso ho approfittato di un'offerta Ryanair, o meglio ho
cercato su internet due date in cui il biglietto costava poco e me la sono
sbrigata con Alghero Londra a/r 80 Euro tasse comprese. Nel caso andassi con
Ryaner l'aereo atterrerà su Stansted, per andare a Londra ti consiglio il
treno e non la corriera, nel caso compra il biglietto andata e ritorno
sull'aereo stesso perché costa di meno! ;)

> Però io ho dichiarato il mio amore a New York, vale? ;)

Chissà se mai avrò abbastanza soldi per andarci! :(

jAsOn

unread,
Feb 15, 2003, 6:20:39 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 11:37:04 +0100, while wandering around Crystal
Lake, jAsOn happened to hear "TNT" <theonewitht...@msn.com>
screaming:

>Dove sei andato per trovare lavoro? Io ho visto un bel po' di agenzie...

io ero imbucato... ;)))
nel senso che collaboravo con una multinazionale di pubblicazioni
farmaceutiche e mi sono fatto mandare nella filiale di Londra ;))
(e qualche mese dopo anche in quella di Parigi :))

>> l'Arsenal a Highbury...
>Wow! Come andň a finire il match?? :))

non ricordo neanche contro chi giocasse.... 1 a 1, forse ^_^;;;

--
j./Speak to the hand coz the face it ain't listening.

Still alive (very alive) on Saturday at 12:20:38 - http://www.iftf.it

jAsOn

unread,
Feb 15, 2003, 6:43:11 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 10:54:52 GMT, while wandering around Crystal Lake,
jAsOn happened to hear panda <pand...@ciaoweb.it> screaming:

>io sono stata a londra per la prima volta 12 o 13 anni fa, con negli
>occhi le foto di londra anni 60 nei viaggi di mia mamma, e nel "cuore"
>la londra di agatha christie. e mi era piaciuta da svenire :)

a quindici anni mi madre mi spedi' un paio di settimane in galles (dio
che meraviglia di paesaggi... mi vengono i brividi al solo ricordo) e
Londra la attraversai di sfuggita. ci passai un giorno solo ma fu
splendido. ricordo di essere tornato idealizzando quell'angoletto di
quartiere residenziale e la strada attraverso la citta' fino
all'aeroporto. le case basse e tutte uguali e quell'atmosfera
"british" che faceva tanto film...
qualche anno dopo mi sono ritrovato catapultato per due mesi nel cuore
pulsante della citta'. era gia' un bel melting pot, ma mi e' piaciuta
soprattutto per quello - compreso un tipo slavo che ha cercato di
procurarmi droga e donne :)

>poi ci sono tornata per brevi periodi negli ultimi 3 o 4 anni e mi
>sono chiesta disperata: DOV'E' la mia londra, sara' nascosta sotto sto
>bordello 'nfame, caro de paura, consumistico da vomito (non sono una
>no global, tranquilli ;), incasinato, dove non c'e' un inglese manco a
>cercarlo col lanternino??????

ci sono stato l'anno scorso, per una tre giorni di lavoro (saltando
come un deficente appena mi si e' presentata la possibilita' ;)
ammetto di essere assolutamente di parte, ma la amo comunque. c'e'
qualcosa nell'aria - che la droghino? - e nei posti. niente - ne'
consumismo ne' casino - potra' mai togliermi il fascino che provo nel
camminare lungo la shaftesbury, nel guardare le vetrine di oxford
street, nel passeggiare in regent's park, nel fare colazione in un
qualunque baretto con uova-bacon-salsiccie e una tazza di the, nel
passare da una tube station all'altra, nel camminare a naso in su
nella city, respirando la citta' che piu' amo al mondo fino all'ultimo
profumo. :))

>gli inglesi cercano di sfuggire sto bordello e di stare fra loro, per i
>cazzi loro e possibilmente fuori londra.

e' tipico questo degli inglesi, sono particolarmente "tradizionalisti"
e solitamente chiusi alla "novita'". non mi stupisce. e' ovvio, la
Londra che amo e' la *mia* Londra, non e' una citta' che vivo
quotidianamente, e' una citta' che mi piace per come la vivo e per
quello che mi trasmette quel poco tempo che ci posso passare. l'idea
di andare a vivere la' e' pian piano andata a spegnersi, ma non appena
c'e' la possibilita' non vedo l'ora di tornarci... :))

>la qualita' della vita e' pessima. la pasta e l'olio sono lussi anche
>per gente che prende 5 testoni al mese.
>pure il cinema e' caro.

cara e' cara. da matti. e' vero. ma non mi formalizzo ;)

>insomma, meglio glasgow ;)

uno dei miei primi sogni viaggianti prevede un giro nelle highlands.
in mezzo alla nebbia e alle streghe... ;)))

--
j./Today's subliminal thought is:

Still alive (very alive) on Saturday at 12:43:09 - http://www.iftf.it

Sebapop

unread,
Feb 15, 2003, 6:45:35 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 12:04:50 +0100, ".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." wrote:

>Vale vale, NY è al 2° posto tra le mie città preferite..
>:)

E io ho nel cuore anche Sydney, pur non essendoci mai stato.
L'Australia mi affascina non poco e prima o poi ci andrò.

Sebapop

unread,
Feb 15, 2003, 6:49:48 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 12:08:24 +0100, "TNT" wrote:

>Anche io l'anno scorso ho approfittato di un'offerta Ryanair, o meglio ho
>cercato su internet due date in cui il biglietto costava poco e me la sono
>sbrigata con Alghero Londra a/r 80 Euro tasse comprese.

Io ho trovato andata e ritorno 32 euro tasse comprese da Brescia :)

>Nel caso andassi con
>Ryaner l'aereo atterrerà su Stansted, per andare a Londra ti consiglio il
>treno e non la corriera, nel caso compra il biglietto andata e ritorno
>sull'aereo stesso perché costa di meno! ;)

Il problema è che ogni volo che ho visto arriva ad un quarto a
mezzanotte e non so fino a che ora ci sia il treno. In ogni caso, per
quel prezzo, mi faccio anche la notte in aeroporto. Ho fatto di peggio
nell'Europa dell'est in inter-rail ;)

>Chissà se mai avrò abbastanza soldi per andarci! :(

Come Londra. Cambia solo il volo. Anzi, NY mi han detto che è meno
cara di Londra. Il volo lo riesci a trovare a 500 euro, anche meno se
hai fortuna. Alla fine, se hai i soldi per fare X giorni a Londra,
devi solo aggiungere 500 euro, non è una cifra impossibile.
Il problema nasce se vuoi andare a lavorare. Negli US non è possibile
fare come a Londra, però il cameriere in un ristorante italiano lo
riesci a fare, in nero, ma trovi.

TNT

unread,
Feb 15, 2003, 6:51:47 AM2/15/03
to
Sebapop wrote:

> E io ho nel cuore anche Sydney, pur non essendoci mai stato.

> L'Australia mi affascina non poco e prima o poi ci andrň.

In Australia č molto probabile che prima o poi ci andrň, a Brisbane ha un
ristorante mio zio e dunque avrei vito e alloggio, cosa non da poco visto il
costo del biglietto.. ;)) E cmq in cambio gli darei anche una mano...

Sebapop

unread,
Feb 15, 2003, 6:58:34 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 12:51:47 +0100, "TNT" wrote:

>In Australia è molto probabile che prima o poi ci andrò, a Brisbane ha un


>ristorante mio zio e dunque avrei vito e alloggio, cosa non da poco visto il
>costo del biglietto.. ;)) E cmq in cambio gli darei anche una mano...

Ti perderesti. Ti annoieresti a morte e malediresti il giorno in cui
sei partito. Mi vedo costretto ad accompagnarti, non vorrei ti facessi
male.

^_^

The Chettimar From Utopia

unread,
Feb 15, 2003, 8:24:42 AM2/15/03
to
Grandi sorprese qui a Controcampo! Abbiamo in collegamento... Bobo
Vieri! No, scusate, è "miss holiday golightly [traveling]"
<america's...@wonderful.org>, che il Fri, 14 Feb 2003 23:36:53 +0100 ha
detto:

[frequentare gente che ci somiglia]
>>Magari non proprio per scelta
>nessuna scelta. a scuola eravamo tutti bianchi
[CUT]

La somiglianza era intesa in senso più generale. ;)))
Comunque, per riagganciarmi a quello che dicevi, anch'io non ho
trovato praticamente nessun "minoranziale" ("minorato" era bruttissimo
da dire ^_^;;;;) negli ambienti che ho frequentato, a parte
l'inquietantissimo cingalese con un pesante accento veneto di cui
forse vi avevo parlato. :)
E non credo che ce ne si debba fare una colpa più di tanto: la
situazione, purtroppo, è quella di scarsa commistione fra i vari
gruppi e, come ho già detto, si dovrà guardare nel lungo periodo
perchè qualcosa si muova...

The Chettimar from Utopia - xe
--
Se fossi cane, "bau". Se fossi gatto, "miao". Se fosse tardi, "ciao".

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 8:36:02 AM2/15/03
to
>E io ho nel cuore anche Sydney, pur non essendoci mai stato.
>L'Australia mi affascina non poco e prima o poi ci andrò.

Anche io, ed ho pure un sacco di amici che stanno a Sydney che
potrebbero accogliermi a braccia aperte...ma il viaggio è lunghissimo
ed il costo del viaggio è spaventoso...

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 8:48:54 AM2/15/03
to
>Il problema è che ogni volo che ho visto arriva ad un quarto a
>mezzanotte e non so fino a che ora ci sia il treno.

Infatti è un casino, se l'aereo ritarda sei fregato perchè il treno
non aspetta e per gli autobus ci sono sempre code interminabili. A me
è successo ed abbiamo risolto prendendo un taxi in comune con delle
tipe che anche loro dovevano andare a Notting Hill come noi.
Il tassista però non sapeva la strada ed ho dovuto dargli io le
indicazioni...alla fine sono arrivata a casa di mio zio alle 3 e 30 di
notte...

Valentin Van der Aarden

unread,
Feb 15, 2003, 8:49:04 AM2/15/03
to

".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." ha scritto:

> >ho avuto la stessa impressione, ma ovviamente l'ho vissuta da turista
> >- e piu' o meno esclusivamente fra il British Museum, Piccadilly e la
> >City. credo cmq che la situazione storico/politico/culturale londinese
> >sia un po' diversa da quella - chesso' - del Texas ;))
>

> Ne discutevo proprio ieri con i miei due colleghi inglesi e lì
> l'integrazione è effettivamente maggiore che da noi perchè i primi


> immigrati sono arrivati negli anni '50 dalle colonie (ed anche prima
> di allora) e di tempo per ambientarsi ed integrarsi ne hanno avuto
> parecchio e nella maggior parte dei casi ci sono riusciti benissimo.
>

Sinceramente non mi pare che pakistani, indiani e caraibici in Inghilterra
frequentino la gente della classe media (e forse neanche gli operai)!


--

Valentin Van der Aarden


Valentin Van der Aarden

unread,
Feb 15, 2003, 8:53:07 AM2/15/03
to

".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." ha scritto:

> >lo stesso dicasi di me. ho notato un sacco di coppie multirazziali a


> >londra - in centro - ricordo di aver pensato "che bello che ci sia
> >tutta questa varieta' e questa - apparente - integrazione".
>

> Non è solo apparente, fortunatamente è veramente così, ed è uno dei
> motivi per cui Londra è il posto che io amo di più al mondo...

Guarda che a Londra ogni singolo quartiere ospita tipi di gente diversa!
Ci sono i quartieri degli immigrati (periferia), quelli della classe
media, quelli degli operai ecc.

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 9:02:14 AM2/15/03
to
>Sinceramente non mi pare che pakistani, indiani e caraibici in Inghilterra
>frequentino la gente della classe media (e forse neanche gli operai)!

Ah no? E chi frequentano allora? Si frequentano solo ed esclusivamente
tra di loro? Mi dispiace ma credo proprio di no...

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 9:04:42 AM2/15/03
to
>Guarda che a Londra ogni singolo quartiere ospita tipi di gente diversa!
>Ci sono i quartieri degli immigrati (periferia), quelli della classe
>media, quelli degli operai ecc.

Ma non è detto che in quei quartieri ci abiti ESCLUSIVAMENTE un solo
tipo di persone! Per esempio a Brixton, un quartiere nero per
eccellenza, ci abitano anche moltissimi bianchi, indiani e
quant'altro! Londra non è una città a compartimenti stagni!

Mavi

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 15, 2003, 9:18:10 AM2/15/03
to
Sat, 15 Feb 2003 15:02:14 +0100. Il personaggio sullo schermo
".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." <mavi...@hotmail.com> chiuse una porta e
disse:

[indiani]


>E chi frequentano allora? Si frequentano solo ed esclusivamente tra di loro?

la mia conoscenza si limita esclusivamente alla produzione
angloindiana televisva e cinematografica ma, da 'east is east' in poi,
non mi sono sembrati cosi' 'integrati' :)

sere\apocalittica
--
'doppiagg is for ugly people' <SB>

Valentin Van der Aarden

unread,
Feb 15, 2003, 9:22:47 AM2/15/03
to

".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." ha scritto:

> >Sinceramente non mi pare che pakistani, indiani e caraibici in Inghilterra


> >frequentino la gente della classe media (e forse neanche gli operai)!
>
> Ah no? E chi frequentano allora? Si frequentano solo ed esclusivamente
> tra di loro? Mi dispiace ma credo proprio di no...
>
>

Sinceramente penso invece che sia così. D'altronde, è forse diverso in Italia?
Io conosco un ragazzo nero e alcuni ragazzi arabi mediante l'università a
Torino, ma nella mia cittadina non ho né amici arabi né albanesi e in giro
gruppi di amici misti italiani-immigrati proprio non ne vedo, né nella mia
cittadina né a Torino. Penso che l'apparteneneza etnica, oggi come oggi, sia
ancora un muro molto alto fra la gente, volenti o nolenti.

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 15, 2003, 9:22:44 AM2/15/03
to
>[indiani]
>>E chi frequentano allora? Si frequentano solo ed esclusivamente tra di loro?
>
>la mia conoscenza si limita esclusivamente alla produzione
>angloindiana televisva e cinematografica ma, da 'east is east' in poi,
>non mi sono sembrati cosi' 'integrati' :)

Che mantengano vive le loro tradizioni è un fatto, e secondo me fanno
benissimo, ma non si può proprio dire che vivano in un loro mondo a
parte, l'integrazione c'è e si vede...o forse sono solo io a
vederla...

Valentin Van der Aarden

unread,
Feb 15, 2003, 9:27:24 AM2/15/03
to

".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." ha scritto:

> >Guarda che a Londra ogni singolo quartiere ospita tipi di gente diversa!


> >Ci sono i quartieri degli immigrati (periferia), quelli della classe
> >media, quelli degli operai ecc.
>
> Ma non è detto che in quei quartieri ci abiti ESCLUSIVAMENTE un solo
> tipo di persone! Per esempio a Brixton, un quartiere nero per
> eccellenza, ci abitano anche moltissimi bianchi, indiani e
> quant'altro! Londra non è una città a compartimenti stagni!
>
>

Beh, potresti avere una parte di ragione, a Londra ci sono stato soltanto un
paio di volte per una singola giornata alla volta. Avevo però letto il libro
di Severgnini sugli inglesi, che pur nella forte ironia, mostrava quanto
fosse forte e marcata la differenza di classe in Inghilterra (quindi non
soltanto fra inglesi e immigrati ma anche fra gli inglesi stessi).
D'altronde scommetto che i bianchi che vivono a Brixton non siano esattamente
ricchissimi.

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 15, 2003, 9:45:51 AM2/15/03
to
Sat, 15 Feb 2003 15:22:44 +0100. Il personaggio sullo schermo

".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." <mavi...@hotmail.com> chiuse una porta e
disse:

>Che mantengano vive le loro tradizioni è un fatto

un conto e' mantenere le proprie tradizioni - sviluppando anche un
'filone' con precisi riferimenti culturali e etnici - un conto e' la
chiusura che, a volte, fa capolino proprio da quel filone.

>l'integrazione c'è e si vede

trovo che sia piuttosto evidente - ma questo succede anche in friends
e io sto sempre e solo parlando di fiction - in ambito professionale
ma nel privato mi paiono ancora piuttosto chiusi, anche per scelta :)

>...o forse sono solo io a vederla...

oppure sono io che mi ricordo troppo poco spesso che la televisione
non e' la realta' :)

Sebapop

unread,
Feb 15, 2003, 10:36:59 AM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 14:36:02 +0100, ".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." wrote:

>Anche io, ed ho pure un sacco di amici che stanno a Sydney che
>potrebbero accogliermi a braccia aperte...ma il viaggio è lunghissimo
>ed il costo del viaggio è spaventoso...

Non ce la faresti mai. Hai bisogno di me. Devo venire anch'io. :)

panda

unread,
Feb 15, 2003, 12:03:23 PM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 15:45:51 +0100, "miss holiday golightly
[traveling]" <america's...@wonderful.org> wrote:


>un conto e' mantenere le proprie tradizioni - sviluppando anche un
>'filone' con precisi riferimenti culturali e etnici - un conto e' la
>chiusura che, a volte, fa capolino proprio da quel filone.

>oppure sono io che mi ricordo troppo poco spesso che la televisione


>non e' la realta' :)

my big fat greek wedding
sognando beckham... insomma, il filone c'e'!


/panda

panda

unread,
Feb 15, 2003, 12:14:12 PM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 12:43:11 +0100, jAsOn
<jAsOn.v...@CrystalLake.org> wrote:


>qualche anno dopo mi sono ritrovato catapultato per due mesi nel cuore
>pulsante della citta'. era gia' un bel melting pot,

io adoro i melting pot, adoro le metropoli, adoro la gente :)
ma non amo il "bordello", il caos eccessivo, la foga markettara (e
dire che ci lavoro ;)


> niente - ne'
>consumismo ne' casino - potra' mai togliermi il fascino che provo nel
>camminare lungo la shaftesbury, nel guardare le vetrine di oxford
>street, nel passeggiare in regent's park, nel fare colazione in un
>qualunque baretto con uova-bacon-salsiccie e una tazza di the

scava scava allora c'e' ancora quella citta', allora.
grattate via il resto, pls ;)


>l'idea
>di andare a vivere la' e' pian piano andata a spegnersi, ma non appena
>c'e' la possibilita' non vedo l'ora di tornarci... :))

un mio amico vive li', come ti dicevo, da circa 5 anni.
ha cambiato X posti di lavoro e X case.
lui alla fin fine ci si trova bene (si trova bene col suo stipendio,
imho ;).
e' vero che a londra ci sono possibilita' ch altrove non ci sono.
e' il nuovo caput mundi europeo. segna le tendenze etc etc
pero': ogni santa festa finisce con il 90% degli invitati che vomita
in strada (e il restante 10% solitamente e' italico ;)
gli inglesi schivano tutto cio' che e' straniero perche'
effettivamente sono invasi. e si parla di invasione ricca, non
"povera".
il grande lusso del fare sport e' ridotto a una micropalestra
cittadina che costa un capitale.
passano anche 15 gg senza vedere il sole ;)
la pastasciutta: che lussoooooooooooooo.
il massimo della goduria, dopo un po' di permanenza, e' di fuggire
dalla citta' per il w/e.


>cara e' cara. da matti. e' vero. ma non mi formalizzo ;)

e' piu' che cara: e' assurda.
il mio ultimo ricordo di londra, 3 anni fa: una birra da 66 cl, un
kebab: l'equivalente di 33.000 lire di allora!!!!!!!!!


>>insomma, meglio glasgow ;)
>
>uno dei miei primi sogni viaggianti prevede un giro nelle highlands.
>in mezzo alla nebbia e alle streghe... ;)))

qua ti potro' consogliare ogni singolo angolo di scozia, e con grande
piacere :)
glasgow e' una metropoli dura, cruda, grezza, grigia, vera.
splendida :)
le highlands, l'oceano, le foche, la pioggerellina fine, il freddo,
gli scozzesi "incutiti" ma buoni. il gelo dell'acqua dell'oceano a
john o'groats... la lontananza fisica, spirituale, quasi urlata ;)


/panda brave scotland

panda

unread,
Feb 15, 2003, 12:19:40 PM2/15/03
to
On Sat, 15 Feb 2003 17:14:12 GMT, panda <pand...@ciaoweb.it> wrote:


>pero': ogni santa festa finisce con il 90% degli invitati che vomita
>in strada (e il restante 10% solitamente e' italico ;)

anzi, vi racconto questa, perche' mi ha colpito ;)

nella web agency dove lavora questo ragazzo, hanno un pub interno, per
fare in modo che i creativi possano sbronzarsi in un luogo noto e
vicino e possano essere recuperati, schiaffati sotto il lavandino e
rimessi al computer dopo ogni sbronza, in caso di urgenze varie.

> la lontananza fisica, spirituale, quasi urlata ;)

dimenticavo: la lontananza da londra ;)


/panda

Richard Fish, Almost

unread,
Feb 15, 2003, 1:28:03 PM2/15/03
to
"miss holiday golightly [traveling]" <america's...@wonderful.org> ha scritto nel
messaggio news:mhrq4vs4hnnr19e8g...@4ax.com...

> [bianchi&neri]
> oltre alla coinquilina tettuta - momentaneo [?] vuoto di memoria -

Nel senso che non ti ricordi che si chiama Renee?^__^

> quali altri neri sono resident in ally mcbeal?

Attenzione! di seguito spoilerini piccoli piccoli sul cast di ally mcbeal^__^
.
.
.
(spazio spoiler pigrissimo^_^;;;)

Così rapidamente a memoria, direi:
Nel cast fisso abbiamo anche Coretta (assistente di larry nella 4° e socia
dello studio nella 5°) e Jackson (ex e Ri-fidanzato di renee nonchè seduttore di
ling e socio dello studio nella 4°... ah, ricordo ai più distratti che ling è
cinese^_-)
Tra i recurring characters abbiamo il reverendo nero e la sua fidanzata (quella
dei gospel), ci sono parecchie volte durante tutta la serie... inolte il giudice
nero, che più che rucurring diventa una presenza fissaO__o
Tra i fidanzati di ally ricordo solo Greg il dottore, ma forse c'è qualcun
altro, indagherò^_^
Tra le guest stars Barry White, Tina Turner e sicuramente altre che non
ricordo^_^;; (in friends non ci sono state guest star di colore?)
Non mancano nemmeno le famose allucinazioni afro-americane con Al Green, che è
anche l'unico caso al mondo in cui desideri veder sparire un nero senza essere
razzista^____^
E poi e poi e poi, dozzine e dozzine di clienti, avvocati, giurati, coriste,
fidanzati di reneee, comparse e altro^_^
Insomma, un telefilm multirazziale^_^

> e in sex&the city?

C'era un amichetto di samantha, la sorella di lui non voleva il culetto bianco
di Samantha (proprio come in save the last dance, con tanto di scenata e lotta
in discoteca) e lui lascia samantha per far contenta la sorellaO_o


miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 15, 2003, 2:42:22 PM2/15/03
to
Sat, 15 Feb 2003 19:28:03 +0100. Il personaggio sullo schermo "Richard
Fish, Almost" <NOSPAMrich...@yahoo.it> chiuse una porta e
disse:

>Nel senso che non ti ricordi che si chiama Renee?^__^

precisamente :)

[neri resident in ally mcbeal]
>Pberggn (nffvfgragr qv yneel aryyn 4° r fbpvn qryyb fghqvb aryyn 5°) r Wnpxfba

questi valgono, eccome. in generale mi pare che siano un po' piu'
mescolati, nella boston wasp, rispetto a ny; pero' mi viene in mente
che quello e' - ancora - un ambiente di lavoro e, tranne un paio di
eccezioni - ling non facciamola contare: viene dal pianeta delle
bellissime e mi rifiuto di tutelare questa minoranza, almeno finche'
non ottengo il passaporto ;) - non vedo molti scambi di razza tra
coppie.

>Tra i fidanzati di ally ricordo solo Greg il dottore

una magnifica occasione mancata.

> in friends non ci sono state guest star di colore?

cosi' su due piedi, mi pare di no. ci vorrebbe proprio una episode
guide con la ricerca delle guest star per etnia ;)

>E poi e poi e poi, dozzine e dozzine di clienti

non valgono, sono anche in friends.

[sex&the city]


>C'era un amichetto di samantha, la sorella di lui non voleva il culetto bianco

adesso ricordo. a proposito di integrazione ;)

.·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·.

unread,
Feb 16, 2003, 4:23:53 AM2/16/03
to
>>Anche io, ed ho pure un sacco di amici che stanno a Sydney che
>>potrebbero accogliermi a braccia aperte...ma il viaggio è lunghissimo
>>ed il costo del viaggio è spaventoso...
>
>Non ce la faresti mai. Hai bisogno di me. Devo venire anch'io. :)

Uhm, ok, dividiamo le spese!
E poi ho anche qualche amica australiana carina che posso
presentarti!
:)

Sebapop

unread,
Feb 16, 2003, 5:26:23 AM2/16/03
to
On Sun, 16 Feb 2003 10:23:53 +0100, ".·:*¨`*:·.Mavi.·:*¨`*:·." wrote:

>Uhm, ok, dividiamo le spese!
> E poi ho anche qualche amica australiana carina che posso
>presentarti!
>:)

Mavi... sono le 11.26 del mattino e parole come "australiana",
"carina" e "presentarti" possono essere deleterie per la circolazione.
^_^.
Sono innamorato dell'Australia da eoni :).

The Chettimar From Utopia

unread,
Feb 16, 2003, 5:37:46 AM2/16/03
to
Grandi sorprese qui a Controcampo! Abbiamo in collegamento... Bobo
Vieri! No, scusate, č "miss holiday golightly [traveling]"
<america's...@wonderful.org>, che il Sat, 15 Feb 2003 15:18:10 +0100 ha
detto:

[indiani]


>da 'east is east' in poi, non mi sono sembrati cosi' 'integrati' :)

Vedi Sognando Beckham, dove si parla tutto il tempo di quanto
importante sia l'aloo gobi per una pulzella ěndica. :)

The Chettimar from Utopia - generally speaking
--
It's 106 miles to Chicago, we've got a full tank of gas, half a pack
of cigarettes, it's dark, and we're wearing sunglasses.

Richard Fish, Almost

unread,
Feb 16, 2003, 6:35:12 AM2/16/03
to
"miss holiday golightly [traveling]" <america's...@wonderful.org> ha scritto nel
messaggio

> >Nel senso che non ti ricordi che si chiama Renee?^__^
> precisamente :)

Che fine ingloriosa per la tua coinquilina ideale^__^

> [neri resident in ally mcbeal]
> >Pberggn (nffvfgragr qv yneel aryyn 4° r fbpvn qryyb fghqvb aryyn 5°) r
Wnpxfba
>
> questi valgono, eccome.

Dai, valgono anche i personaggi che si vedono in almeno 2/3 puntate...^_^

> non vedo molti scambi di razza tra
> coppie.

mhm... devo informarmi su renee e elaine, sugli altri ci sono poche speranze
perchè per la maggior parte della serie sono stati accoppiati tra loro: john e
nelle, ling e richard, billy e georgia...
Uh, però billy una volta si è innamorato di una "donna" di colore, ricordi
quello con la barba che si vestiva da donna?^__^
e poi e poi.. ah, ling si è baciata con ally, che vale doppio^_-

> >Tra i fidanzati di ally ricordo solo Greg il dottore
> una magnifica occasione mancata.

Sono d'accordo, tra tutti i fidanzati di ally era quello che mi piaceva di
più^_^
E siccome so che sì o no ne ricordi un paio:
http://www.ally-mcbeal.it/extra_fidanzati.htm
Se ricordo bene anche Gorge Madison non era male, vero?^_^

> cosi' su due piedi, mi pare di no. ci vorrebbe proprio una episode
> guide con la ricerca delle guest star per etnia ;)

ho provato a cercarla^_^;;; ci sarà sicuramente, per il momento ho trovato
questo interessante articolo:
http://weeklywire.com/ww/03-02-98/boston_movies_2.html
Ovviamente non l'ho letto tutto, però così a lettura random mi sembra di capire
che il fenomeno delle serie monocromatiche sia molto diffuso e ha una ragione
molto convincente... pefino più del razzismo: i soldi^_^
Pare che i neri guardino, salvo rare eccezioni, serie per neri e i bianchi serie
per bianchi...
le serie mischiate raramente hanno vita lunga.
E il pubblico bianco attrae di più i network per due motivi:
"According to the TN Media study, blacks represent 11.7 million viewing
households; whites, 83.47 million. And though networks are always happy to have
black viewers, it's whites that advertisers covet. Black audiences may give a
new show or network a short-term boost, but in the long run, white viewers are a
necessity."
Ed ora ho un motivo in più per spiegarmi la fine di ally mcbealç__ç

> >E poi e poi e poi, dozzine e dozzine di clienti
> non valgono, sono anche in friends.

Dozzine però mi sembra un termine grosso^_^

> [sex&the city]


> adesso ricordo. a proposito di integrazione ;)

sex&thecity, secondo me, è perfino peggio di friends... almeno friends è
piuttosto "chiuso" negli ambienti.
S&c è una serie "aperta", e, diciamolo, samantha aiuta in questo^___-
In ogni puntata c'è almeno una festa e 2 nuovi personaggi, uno di samantha e un
altro a rotazione, tutti bianchi!

miss holiday golightly [traveling]

unread,
Feb 16, 2003, 8:03:59 AM2/16/03
to
Sun, 16 Feb 2003 12:35:12 +0100. Il personaggio sullo schermo "Richard

Fish, Almost" <NOSPAMrich...@yahoo.it> chiuse una porta e
disse:

[renee]


>Che fine ingloriosa per la tua coinquilina ideale^__^

lo rimane, in casa la chiamerei 'ehi tu, coinquilina ideale dalle
grosse tette', cidgtie per gli intimi.

>Dai, valgono anche i personaggi che si vedono in almeno 2/3 puntate...^_^

non e' per essere cattiva ma questo serissimo studio che sto
conducendo - yeah - mira a verificare l'effettiva integrazione tra
gruppi di persone che scelgono di frequentarsi in maniera impegnata e
duratura :)

>e poi e poi.. ah, ling si č baciata con ally, che vale doppio^_-

il bacio lesbico, negli anni tra il 2000 e il 2002, e' da considerarsi
operazione di marketing ;)

[fidanzati di ally]
>E siccome so che sě o no ne ricordi un paio:

lei mi confonde :)

>Se ricordo bene anche Gorge Madison non era male, vero?^_^

non ricordo la storia ma lui mi piace per definizione.

>http://weeklywire.com/ww/03-02-98/boston_movies_2.html
<..>


>i neri guardino, salvo rare eccezioni, serie per neri e i bianchi serie per bianchi

no, davvero? non ci posso credere :)
sempre a leggere li', pare che ER sia l'unica serie multiracial con un
seguito importante e ben distribuito, il che fa sembrare ancora piu'
inquietanti - e commerciali - le scelte politically correct degli
sceneggiatori.

>Dozzine perň mi sembra un termine grosso^_^

ce ne sono in quantita' al di sopra di ogni sospetto, invece. sempre
sullo sfondo e muti, nella maggior parte dei casi, ma dozzine e
dozzine rende l'idea con precisione.

[sex&the city]
>In ogni puntata c'č almeno una festa

ma alle feste di bianchi, ormai lo abbiamo imparato, si invitano
prevalentemente bianchi, no?

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