http://www.ilpost.it/host/2014/05/23/joss-whedon-is-my-master-now/
C�� chi solleva un sopracciglio e chi parte per la tangente del mainstream
d�autore: ecco cosa succede quando spunta fuori il nome di Joss Whedon in
una conversazione. Potrebbe succedere anche a voi. A un estremo dello
spettro di possibili risposte si colloca la collega con foto di Capitan
Tonno sulla scrivania, la quale vi rivolger� uno sguardo smarrito, mentre
voi indicherete con insistenza l�attore seminudo alle sue spalle. Proverete
a dirle �Il regista di The Avengers�, ma l�unica cosa che riuscirete a
ottenere sar� uno sconsolante �Di che?�. All�altro estremo invece troverete
il super nerd che vi snoccioler� tutti i dialoghi di Firefly, arrossendo
mentre ripenser� alla terribile sbandata che aveva preso per River Tam.
Dovrete prestare molta attenzione ai suoi gesti, per esempio se inizier� a
sbattere un piede per terra potr� sembrarvi un tic, ma a un ascolto pi�
attento riconoscerete il ritmo di A brand new day SaveFrom.net.
Se non sapete ancora da che parte schierarvi ecco cinque buone ragioni per
entrare a far parte della legione dei whedoniani con tanto di maglietta
�Joss Whedon is my master now!�.
Narrazione crossmediale
Joss Whedon � stato uno dei primi storyteller a tutto tondo, capaci di
gestire con grazia il proprio materiale narrativo in contesti diversi. Ha
scritto fumetti, fondato due case di produzione � Mutant Enemy Production,
celebre per il suo mostriciattolo alieno SaveFrom.net, e Bellwether
Pictures � sceneggiato cartoni, scritto e diretto film horror e serie tv,
rivisitato un classico Shakespeariano nell�intimit� della propria casa e
creato un musical per il web. Nel tempo libero ricorda agli studenti
universitari che moriranno e finge di supportare Romney alle elezioni al
grido di �Pi� apocalisse zombie per tutti! SaveFrom.net�.
Il suo lavoro pi� celebre prima di The Avengers � effettivamente uno dei
primi esempi di narrazione crossmediale. Buffy the Vampire Slayer � un film
del 1992. L�idea originale di Whedon era trasformare la biondina che muore
nell�angolo buio, personaggio ricorrente dei film horror, in un�eroina
capace non solo di difendersi da s�, ma addirittura di salvare il mondo. Il
film fu un grandissimo flop e a posteriori i fan diedero la colpa a Kristy
Swanson � volto gi� noto nel mondo horror per essere stata la protagonista
in Dovevi essere morta e I fiori dell�attico � ma in realt� l�idea di
Whedon era stata manipolata dalla regista Fran Rubel Kuzui, che voleva
produrre un film grottesco.
Un altro si sarebbe arreso davanti a un fiasco simile. Invece nel 1997 la
cacciatrice esordisce sul piccolo schermo interpretata da una giovanissima
Sarah Michelle Gellar. La serie vuole essere un sequel del film, i cui
eventi sono accennati nel corso della prima stagione, ma � anche un nuovo
inizio. Lo capiamo gi� dal teaser, in cui durante la notte una ragazza
impaurita si fa trascinare a scuola dal suo ragazzo, per poi trasformarsi
in vampira e ridurlo allegramente a pezzi. Ed � proprio il liceo di
Sunnydale � s�, lo avevate visto da qualche altra parte � la Bocca
dell�Inferno su cui si svolgono le vicende delle prime tre serie. Dopo il
diploma le strade della protagonista e del suo amato vampiro con l�anima si
separano e parte lo spin-off Angel, caratterizzato da continui crossover
con la serie originale.
Alla sesta stagione di Buffy, quando lo spettatore pensava di aver gi�
visto tutto � mostri, androidi, morti e resurrezioni � Whedon crea il
celebre Once more with feeling, l�episodio interamente cantato che d� la
svolta giusta a una stagione che stava procedendo fiaccamente. Pur essendo
un vero e proprio musical, Once more with feeling rimane perfettamente
inserito nell�orizzontalit� della narrazione e coerente con gli altri
episodi, a differenza dei tentativi successivi di altri showrunner.
Dopo sette anni di lotta contro il male, Buffy si ritira dagli schermi. Ma
non va in pensione. La storia continua in un fumetto pubblicato da Dark
Horse, anche se Whedon avrebbe preferito realizzare un altro film con gli
attori della serie � di cui si vocifera da anni, ma che nessuno ha mai
confermato. E a proposito di progetti non andati in porto: erano previsti
anche una serie animata e lo spin-off The Ripper, con protagonista
l�osservatore Rupert Giles.
Il potere del mito
La capacit� di portare una narrazione su piani diversi, senza mai
tralasciare nessuna delle storyline, rimane una delle caratteristiche
principali di Whedon che nel 2014, dopo il successo di The Avengers, lancia
Agent of Shield, serie prodotta dal canale ABC che introduce nuovi
personaggi e temi che saranno toccati anche da Captain America: The Winter
Soldier � di cui Whedon ha girato una delle scene dei post-credits � e
Avengers: Age of Ultron in uscita a maggio 2015.
Ma cosa hanno in comune gli eroi della Marvel con la cacciatrice? Uno dei
temi chiave sembra essere l�inadeguatezza dell�eroe, l�incapacit� di far
parte di una comunit�, il senso di solitudine, e allo stesso tempo la
ricerca di un gruppo a cui appartenere. Tutta la produzione di Whedon �
influenzata dalla corrente esistenzialista � in particolare da Sartre � ed
� caratterizzata dall�enfasi del sotto-testo e della metafora. Basti
pensare al terrore di diventare vampiri che corrisponde alla paura dell�et�
adulta e al liceo che diventa la Bocca dell�Inferno. � chiaro che questa
predisposizione per la metafora affonda le proprie radici nel mito.
La passione per gli archetipi e per gli studi di Campbell � particolarmente
chiara nelle meta-narrazioni, quelle storie in cui la trama riflette sui
meccanismi della narrazione per svelarne il senso. Whedon ne crea due: la
puntata Storyteller della settima stagione di Buffy e il capolavoro horror
Quella casa nel bosco.
Se nel primo caso a essere sotto analisi � la volont�, cha accomuna il
narratore-creatore e lo spettatore, di perdere se stessi in una storia �
come sottolinea il protagonista all�inizio dell�episodio, �Non c�� nulla di
pi� bello� � Quella casa nel bosco ci chiede aristotelicamente di vedere la
storia in termini di catarsi. In soli tre giorni Whedon ha scritto una
sceneggiatura in cui struttura narrativa e ritualit� coincidono
perfettamente, facendo diventare il film, nella trama e nell�esperienza
visiva, un rito di purificazione. Cos�, mentre i personaggi scoprono di
essere solo archetipi, lo spettatore si chiede se � lui a rispecchiarsi
nella storia o � la storia stessa a essere stata creata con un tassello
della sua umanit�. Ed � costretto a porsi la stessa domanda che veniva
rivolta al pellegrino giunto a Delfi: chi sono?
[Non avete ancora voglia di correre a recuperare tutte le puntate di Buffy,
Angel, Firefly e Dollhouse? Aspettate la seconda parte!]
- Chiara Marletta -
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Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
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