Aldo Busi veste di scuro, porta scarpe chiare, ed è in perfetto
orario, pochi minuti prima delle 15. All´ingresso della Sala Borsa lo
aspettano i manifestanti di «Via i mercanti dal tempio», il neonato
comitato che contesta libreria e ristoranti in Sala Borsa. Basta una
frase, una sola, «Siete degli ingrati e degli sciocchi», ad accendere
la miccia. Quel che segue è una serie di detonazioni ravvicinate,
sedate e poi di nuovo provocate, un pazzesco parapiglia in cui volano
parole grosse, qualche cazzotto, e un bel po´ di spintoni. Busi mette
piede nella piazza coperta, già arrabbiatissimo: «Non ho mai sentito
cose così sciocche e contrarie all´economia e all´imprenditoria. Ma
quale città può mai sostenere una biblioteca da 500 postazioni
multimediali? L´unico dato di fatto è che questa è la libreria più
bella del paese, una libreria che si autofinanzia? E se questo è il
tempio da cui scacciare i mercanti, allora cacciate anche il Papa dal
Vaticano!».
Gli porgono le forbici per tagliare il nastro. «Io sono più abituato a
tagliare i ponti. E voglio dire ai presenti, e anche ai cultori di Tex
Willer (Cofferati lo è, ndr) che non perdano le speranze, che dopo
altri sette anni di Berlusconi, ci cadranno in prescrizione anche le
palle». Lo applaudono, ridono. Forse ci si diverte, avrà pensato
qualcuno. Non è vero. Ecco la benzina sul fuoco: «Questa è una delle
più belle librerie d´Europa. Non so chi sia stato il princeps che ha
avviato quest´impresa, ma se è stato Guazzaloca, allora evviva!».
Iniziano i primi boati. Dai ballatoi i contestatori del circolo Victor
Jara di Rifondazione Comunista e di «Via i mercanti dal tempio» (Verdi
e Rc) iniziano a urlare: «Buffone! Venduto!». Non hanno microfoni ma
si sentono lo stesso. Il microfono l´ha in mano Busi, e si guarda bene
dal cederlo ad altri: «Il microfono è autoriale», spiega, «io sono la
coscienza del paese». È sul palco, istrionico, accompagna con i gesti
della mano parole che esaspererebbero un santo, figurarsi i
manifestanti: «L´economia non è di destra né di sinistra, o funziona o
no. Investire in libri non è una cosa che capiti tutti i giorni.
Questi giovani imprenditori hanno investito in libri: non hanno
investito in cocaina, o in prostitute dell´Est o in uranio
impoverito», urla per sovrastare le contestazioni, che aumentano. Ma
qualcuno ha un megafono e inizia a gridare nel megafono. Ci sono
ragazzi e ragazze che alzano cartelli («Centro culturale o centro
commerciale?»), e distribuiscono volantini. Un anziano si scaglia
contro Busi, rischiando di farlo cadere, lo insulta («busone!»), ed è
a sua volta insultato e colpito con un calcio. Interviene la security.
Busi continua: «Mi hanno detto che la biblioteca era un´idea di
Umberto Eco. Soltanto chi ha creato una facoltà come il Dams poteva
avere un´idea del genere, la facoltà parcheggio dei cretini e dei
velleitari. Andate a lavorare, piuttosto, ve lo dice un ex sguattero,
e guardate che aplomb. Finalmente a Bologna succede qualcosa. Quel che
nemmeno Guazzaloca aveva mai immaginato di fare, l´ha fatto il sindaco
Cofferati: avete il presepio!». E poi, l´arcivescovo, anche: «Nel sito
internet dell´arcivescovo Caffarra la parola omosessuale è citata 282
volte in senso dispregiativo, 282 volte, le ha contate Grillini».
«Bastardo! Buffone! - gli urlano di rimando dai ballatoi - La Sala
Borsa esiste perché l´hanno pagato i bolognesi con le loro tasse!».
Ora, ai primi contestatori se ne aggiungono di nuovi: entrano i
manifestanti del Cub-Rdb, la Confederazione Unitaria di Base: hanno
bandiere e striscioni, hanno sirene da stadio e megafoni. «Mi auguro
che da domani - continua Busi - tutta l´Emilia Romagna venga a
comprare libri qui». Vengono alle mani. Busi è trascinato via dalla
security. È affaticato, pallidissimo. L´accompagnano lontano dagli
spintoni che ora coinvolgono anche Carlo Monaco e Carella e Mazzanti.
Lo fanno sedere, gli portano una bottiglia d´acqua. La situazione
sembra quietarsi. No, non ancora. Busi si riprende, esce, e ricomincia
a discutere con i manifestanti. «Volete tutto gratis - riprende lo
scrittore : - ma vi sareste ritrovati solo macerie. Siate grati,
piuttosto: non c´è nessun libreria in Italia che abbia 120mila titoli.
La gente si lamenta perché c´è il ristorante? Ma faccia a meno di
bere». Lo convincono ad uscire, lo scortano verso la porta, se ne va.
--
Michele Amadesi, illustrazioni e disegni
e-mail: shintet...@yahoo.it (rimuovere GOD per contattarmi)
Portfolio on line e sito web personale --> http://www.sektoralpha.it
Ultimo update: 31/10/2004. 20 nuove illustrazioni e 3 foto.
Ma quando c'è da inaugurare qualcosa di utile a Bologna succede sempre sto
casino?
Spero di no, sennò che città di stronzi!
--
-/\- Summer -/\-
--------------------------------
Riccardo P. - 3815 -
http://www.veridiano3.com
http://www.startrekitaliamagazine.it
http://qcontinuum.altervista.org
http://www.palazzani.it
ma perche' contestare l'apertura di una libreria?
tra dieci anni google mettere online
tutta la letteratura mondiale (tutta) gratuitamente.
non capisco il senso della protesta...
non faccio il polemico ma vorrei capire il motivo.
o ti sono girate solo per la reazione da "checca" polemica di busi?
(fa' parte del suo personaggio) ;D
mrt^^
>Ma quando c'è da inaugurare qualcosa di utile a Bologna succede sempre sto
>casino?
>Spero di no, sennò che città di stronzi!
Utile mica tanto.
Ma per capire la facenda devi conoscere i precedenti.
Premessa: chi ha contestato ieri inquelal maniera si e' dimostrato
solo un incivile.
Andiamo oltre.
Storia del progetto Sala Borsa.
Nell’ambito del più vasto progetto di riqualificazione denominato
“Parco urbano di Piazza Maggiore”, alla fine degli anni Novanta si
imprime una svolta significativa nella destinazione della ex Sala
Borsa a luogo dedicato alla cultura.
In particolare, il suo nuovo ruolo di biblioteca multimediale della
città, nonché polo centrale dei servizi bibliotecari dell’area
metropolitana, viene sancito dal “Protocollo di intesa per gli
interventi e le manifestazioni per Bologna Città Europea della Cultura
per l’anno 2000” sottoscritto nel 1998 dai rappresentanti del Governo
e delle principali istituzioni pubbliche cittadine (Regione,
Provincia, Comune, Università e Camera di Commercio). Il progetto per
la ex Sala Borsa figura al primo posto tra i cinque ritenuti
prioritari, e il Ministero dei Beni Culturali si impegna a sostenerlo
con un finanziamento pari a 10 miliardi delle vecchie lire, che
andavano ad aggiungersi ai 21 miliardi e mezzo già finanziati dal
Comune e ai 14 miliardi e mezzo finanziati con fondi F.I.O.
L’ambizioso progetto (tra i cui fautori c'e' Umberto Eco) prevedeva di
inaugurare nel 2000 una mediateca con oltre 900 posti di consultazione
e lettura unica in Italia, totalmente informatizzata, una ricca
emeroteca, una sezione infanzia, sale di lettura e per conferenze,
fino al punto di eccellenza costituito dal Progetto “Multimedia
Arcade”, più noto come Portico Telematico – nato da un’idea di Umberto
Eco, ai tempi assolutamente innovativa – volto alla creazione di una
rete tra le biblioteche cittadine, alla realizzazione di un CD-Rom
Library e di corsi di formazione per il personale bibliotecario.
La realizzazione di una biblioteca multimediale con tali
caratteristiche apparve subito un’operazione complessa. Per la
gestione della Sala Borsa, in una città come Bologna si valutò
necessario avvalersi della collaborazione con l’Università, che si era
detta disponibile a sostenere il progetto con un finanziamento di
circa mezzo miliardo di lire all’anno, e opportuno ricercare
potenziali partner privati.
--- ATTENZIONE PUNTO IMPORTANTE ---
Tra l’altro, era previsto di affidare a privati anche la gestione di
un punto di ristoro, per il quale era stata individuata un’area di
circa 125 metri quadri a piano terra. Nella precisa convinzione che
non si sarebbe trattato di una gestione indolore per i futuri bilanci
comunali, ma che i costi della cultura devono trovare il loro spazio
nell’amministrazione corrente di una città.
------
1999
I lavori della Sala Borsa sono terminati. Mancano gli arredi, per i
quali è già stato avviato l’appalto all’inizio del 2000.
Si insedia la Giunta Guazzaloca.
2000/2001
Il costo di gestione del servizio pubblico offerto dalla
biblioteca-mediateca (circa 9 miliardi di vecchie lire all’anno) viene
considerato eccessivo dalla nuova amministrazione. IN CONTRASTO con le
direttive europee sulla gestione delle biblioteche pubbliche, il
Comune avvia un appalto-concorso per trasformare le parti migliori e
vitali della stessa in attività commerciali da affidare ai privati.
L’affittanza ai privati di tre loggiati al piano terra, al primo piano
e al secondo piano (oltre all’uso prevalente della “piazza coperta” –
lo spazio più prestigioso dell’intero immobile, con accesso
dall’entrata principale e con una pavimentazione in vetro-cemento che
consente la vista delle rovine romaniche ritrovate nel sottosuolo), se
da un lato dimezza le potenzialità attuali e future della
biblioteca-mediateca, dall’altro offre un canone che copre poco più di
1/5 del costo di gestione della biblioteca a fronte di un investimento
economico da parte del Comune per le trasformazioni richieste che
sembra non avere più fine. Il bilancio 2003/2004 prevede ancora
380.000 euro di spese per ulteriori completamenti.
Nel frattempo l'Universita', fermamente contraria a questo
stravolgimento, si ritira.
2001
Viene espletato l’appalto per gli arredi e nel mese di dicembre si
procede all’apertura della biblioteca-mediateca ridotta.
Nel mese di ottobre alcuni cittadini cercano di verificare la
congruità del progetto vincitore della gara alla luce di una prima
bocciatura dello stesso da parte del Soprintendente Garzillo. Esso
infatti prevedeva una invasiva scala mobile nella piazza centrale.
2002
Marzo: il Soprintendente Garzillo (allora Soprintendente per i Beni
architettonici e per il paesaggio dell’Emilia) concede inopinatamente
- e contro ogni suo principio fino allora praticato - il nulla osta
per le trasformazioni strutturali richieste dal gruppo vincitore:
scala mobile, cucina per un ristorante al secondo piano, nuovi
servizi, porta vivande, ascensore interno, ecc.
Con questi interventi viene tra l’altro occultata una parte del muro
di cinta del palazzo-castello prospiciente via Ugo Bassi, di epoca
viscontea (1300) e appena rimessa in luce dai restauri del ’99.
Né si è tenuto conto da parte della Soprintendenza dell’impiantistica
necessaria per far funzionare le cucine, che risulta così fuori
controllo. La scala mobile che collega il piano terra al primo
ballatoio, ritenuta dallo stesso Soprintendente incompatibile con le
architetture della piazza coperta, non viene tuttavia bocciata, bensì
autorizzata in altro loco. Il che comporta un ulteriore sacrificio per
la biblioteca pubblica: infatti, per consentirne il montaggio viene
eliminata una sala della biblioteca ragazzi. L’assessore alla Cultura
promette un recupero di spazio destinato alla biblioteca ragazzi
ricavato dalla copertura di un cortile interno, ma a tutt’oggi esso
non è ancora stato definitivamente nemmeno progettato.
Questo ha comportato una totale rivoluzione della Sala Ragazzi, che
ancora oggi soffre di mancanza di spazio.
Luglio: viene chiusa la biblioteca e dato inizio ai lavori per le
trasformazioni edili ed impiantistiche necessarie agli spazi concessi
in affitto ai privati. Dopo una settimana dall’inizio dei lavori i
cittadini contrari a tale operazione, riuniti nel comitato “Non
Sfrattate Pinocchio”, scoprono che i Vigili del Fuoco avevano bocciato
il progetto. I lavori, dopo un iniziale stop, proseguono e
contestualmente il progetto viene dotato dei necessari aggiustamenti
che permetteranno il nulla osta dei Vigili del Fuoco: si verifica così
la prima “perdita di tempo” da parte dell’amministrazione comunale,
con conseguente ritardo sulla data della promessa inaugurazione, che,
all’epoca, era novembre 2002.
Novembre: vengono interpellati da un cittadino, attraverso una
segnalazione, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico. In
quel momento si stavano eseguendo senza permessi specifici lavori di
consolidamento alle strutture originarie per permettere di sopportare
il peso della scala mobile. Purtroppo la verifica venne fatta solo nel
gennaio 2003, quando le mancanze nella documentazione erano ormai
state sistemate.
2003
Gennaio: i Vigili del Fuoco, per concedere il loro nulla osta all’uso
misto - biblioteca/centro commerciale - dell’immobile, chiedono
tassativamente la realizzazione di 4 bussole REJ (a tenuta di fuoco e
fumo) devastanti lo spazio del loggiato della piazza coperta e lo
spazio di arrivo ai ballatoi.
I cittadini, contrari alla realizzazione del centro commerciale,
organizzano un’azione di protesta in concomitanza dell’arrivo della
struttura della scala mobile. L’iniziativa ottiene il coinvolgimento
di movimenti, parlamentari, professori universitari e uomini di
cultura, insieme a studenti e a semplici cittadini.
Maggio: la Soprintendenza (col nuovo dirigente, arch. Sabina Ferrari)
concede il nulla osta all’installazione delle bussole a condizione che
siano tinteggiate di bianco, ma dimentica (e il Comune si guarda bene
dal presentare il progetto tecnico) che per far funzionare le bussole
REJ è necessario dotarle di una invasiva impiantistica che, in caso di
incendio, permetta di aspirare il fumo all’interno delle singole
bussole e contemporaneamente di immettere aria pulita. Dal progetto,
pur privo di queste specifiche tecniche, si evince comunque che le
“bussole” sono in realtà quattro bunker dalle dimensioni di circa
m.2,5 x m.2,5 per un’altezza di m.2,5, con doppia apertura di
sicurezza.
Appena ho tempo ve le fotografo.
Tenete presente che stiamo parlando di strutture moderne impiantate
dentro un loggiato antico. Immaginate la "bellezza"...
Giugno: i cittadini vengono a conoscenza del fatto che il cantiere è
bloccato per un contenzioso economico con la società Edison-Touring,
vincitrice della gara per la gestione privatistica di Sala Borsa, ma
non si riescono a reperire sufficienti informazioni sul caso. Solo a
dicembre, grazie ad una inchiesta di Repubblica, si verranno a sapere
tutti i particolari.
Luglio: ancora una volta i cittadini organizzano un presidio davanti
all’ingresso della biblioteca per protestare contro il suo scempio e
per attirare l’attenzione sul problema.
Settembre: iniziano in “sordina” i lavori per le bussole, ma i
cittadini si accorgono che alcuni lavori sono abusivi e lo denunciano
sulla stampa locale. Il Prof. Eugenio Riccomini, che nel frattempo ha
preso a cuore la causa della salvezza dell’integrità di Sala Borsa,
firma un esposto ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio
Artistico. La Soprintendente non può che sospendere il cantiere in
attesa di avere dettagli sul progetto degli impianti a Lei mai
sottoposto. Il Professor Riccomini, insieme ad un nutrito gruppo di
intellettuali e professori universitari bolognesi, invitano la
Soprintendente Ferrari con una lettera aperta a non concedere il nulla
osta ad ulteriori scempi nell’edificio storico. Un successivo appello
pubblico viene rivolto anche all’arch. Elio Garzillo, divenuto nel
frattempo Soprintendente Regionale, che con una risposta “politica” si
chiama fuori dalle responsabilità. Alcuni parlamentari bolognesi
rivolgono al Ministro Urbani un’interrogazione in proposito, anche per
sollecitare l’invio di un’ispezione ministeriale urgente per
“accertare l’esistenza di violazioni alla corretta applicazione dei
principi di salvaguardia del patrimonio monumentale nel contenitore
della ex Sala Borsa”.
Il quotidiano La Repubblica, con una propria inchiesta, scopre gravi
fatti legati alla società vincitrice del bando, tra i quali spicca la
mancata copertura delle fidejussioni che la stessa ha dato come
garanzia al Comune di Bologna. Alla luce di ciò e dell’evidenza di
alcuni abusi edilizi ammessi dalla stessa Soprintendente Ferrari,
viene rivolta un’altra interrogazione al Ministro Urbani. Quest’ultimo
non ha mai inviato ispezioni o risposto alcunché alle due
interrogazioni parlamentari; né il Comune si è preoccupato di
rimediare ad eventuali leggerezze nella trattativa con il gruppo
privato Edison-Touring.
Infatti, dopo un paio di mesi di “approfondimenti”, il consulente del
Sindaco Fulvio Medini dichiara semplicemente che la situazione è
“sotto controllo”.
2004
Gennaio: viene annunciata l’inaugurazione del centro commerciale per
marzo (si tratta del terzo annuncio del genere).
Marzo: l’inaugurazione viene posticipata a maggio e la biblioteca
viene chiusa agli utenti per una settimana (dal 20 al 25) per
permettere la collocazione delle tubazioni per le tre bussole
antincendio autorizzate e lo smantellamento della bussola senza i
relativi permessi (già, perché nel frattempo era stata costruita …..).
Ancora nessuna notizia su come verrà risolto il problema normativo
creato dalla mancanza della quarta bussola, che i Vigili del Fuoco
avevano a suo tempo prescritto come necessaria al pari delle altre.
Ormai anche gli studenti bolognesi, organizzatisi in un comitato,
protestano periodicamente contro lo scempio davanti alla Sala Borsa,
ritenendosi penalizzati dalle scelta della Giunta.
Questo perche'....
Nel frattempo..
I dati di affluenza della biblioteca evidenziano un altissimo numero
di presenze e di richieste da parte degli utenti, principalmente
giovani che usano la biblioteca pubblica per studiare e per eseguire
ricerche che difficilmente potrebbero fare a pagamento. Già da mesi vi
è la richiesta da parte degli utenti di avere nuovi spazi, in
particolare più posti a sedere per lo studio.
Prova del fatto che il progetto iniziale era valido e di sicuro
successo.
gli studenti e i cittadini bolognesi non avranno per ora sapzi in
piu', ma disporranno (che culo), di una immensa libreria dove
acquistare i libri che avranno consultato in biblioteca (notare: nel
raggio di 5 minuti a piedi sono presenti TRE enormi librerie
Feltrinelli e il recentissimo Mondadori Center, piu' una miriade di
altre librerie. Essi', la libreria in Sala Borsa era fondamentale), di
un ristorante (perche' notoriamente il centro di Bologna ne e'
sprovvisto), di una enoteca (utilissima in una biblioteca), forse un
sushi-bar (no comment), una agenzia viaggi (anche qui, fondamentale
vero?) una edicola internazionale aperta 24/24 (almeno su questa mi
trovo d'accordo)) etc etc.
Notare che il ristorante occupa uno dei loggiati della piazza coperta,
con i suoi tavolini, mentra la piazza coperta viene usata per
conferenze e manifestazioni culturali.
sara' bellissimo assistere a una conferenza dell'autore/artista/etc di
turno con il chiacchiericcio degli avventori del ristorante accanto,
con telefonini che squillano...etc.
Davvero splendido.
> Ma quando c'è da inaugurare qualcosa di utile a Bologna succede sempre sto
> casino?
Se quello scempio l'avesse patrocinato Cofferati, non la smetteresti
più di far casino.
--
darmok.and.jalad@tanagra
>Ornitorinco Stellare wrote:
>> "Ringrazio" il signor Busi per aver dato del cretino a mio fratello e
>> a tutti i suoi colleghi del DAMS. Se evita di ritornare a Bologna mi
>> fa un piacere.
>
>
>ma perche' contestare l'apertura di una libreria?
Quando quelal libreria, assiemea a ristoranti, wine-bar etc etc, vanno
a occupare 3500 mq che originariamente erano destinati alla biblioteca
pubblica, sai, mi girano un attimo.
>tra dieci anni google mettere online
>tutta la letteratura mondiale (tutta) gratuitamente.
>non capisco il senso della protesta...
Leggiti la storia della Sala Borsa, e cosa doveva essere.
Se mai passi da Bologna ti accompagno e te la mostro, e' una cosa che
si capisce solo visitandola.
> E potevi dirlo subito che era una delle tue solite campagne anti Guazzaloca.
> Non occorreva tutto il papiro.
> Dai su adesso non c'è più e Bologna diventerà un paradiso. Adesso c'è
> Cofferati. Un uomo una garanzia!
Notare la finezza delle argomentazioni.
--
darmok.and.jalad@tanagra
E potevi dirlo subito che era una delle tue solite campagne anti Guazzaloca.
Non occorreva tutto il papiro.
Dai su adesso non c'è più e Bologna diventerà un paradiso. Adesso c'è
Cofferati. Un uomo una garanzia!
Se l'avesse patrocinato Cofferati nessuno direbbe che č uno scempio...
>E potevi dirlo subito che era una delle tue solite campagne anti Guazzaloca.
>Non occorreva tutto il papiro.
>Dai su adesso non c'è più e Bologna diventerà un paradiso. Adesso c'è
>Cofferati. Un uomo una garanzia!
Mi rendo conto che esporti la ragione per cui si e' cercato di
riportare la struttura al progetto originale (e i dati d'affluenza
danno ragione a questa posizione) e' assolutamente inutile, dal
momento che ritieni di aver ragione su qualsiasi argomento, anche se
non ne sai un cazzo.
Se capiterai a Bologna, ti accompagnero' volentieri in Sala Borsa,
spiegandoti, stanza per stanza, in cosa consiosteva il progetto
originario e cosa ora e' presente, e ti faro' parlare con alcuni
addetti della biblioteca che conosco e che lavorano li' dall'apertura.
>>> Ma quando c'è da inaugurare qualcosa di utile a Bologna succede
>>> sempre sto casino?
>>
>> Se quello scempio l'avesse patrocinato Cofferati, non la smetteresti
>> più di far casino.
>
> Se l'avesse patrocinato Cofferati nessuno direbbe che è uno scempio...
E tu lo *sai* ovviamente. Si dà il caso che i bolognesi siano sempre
gli stessi che per protesta contro la giunta Vitali elessero
Guazzaloca. Il che non è una prova, ma è comunque un indizio che ci
avvicina alla conclusione che tu non *sai* una cippa.
--
darmok.and.jalad@tanagra
>Se l'avesse patrocinato Cofferati nessuno direbbe che č uno scempio...
Sei poco informato sui bolognesi.
Tocca loro un pezzo di citta', e puoi anche essere Sant'Antonio da
Padova, alla prima occasione ti fanno un culo cosi'.
Lo ha scoperto Vitali, lo ha scoperto Guazzaloca.
Come al solito fine ed educato. E soprattutto modesto!
Comumque dai, non menarla tanto. E' il solito tuo ennesimo sfogo OT con sto
povero Guazzaloca. Comincia a farmi pena sto povero diavolo! huahuahua!
Ma rilfetti! Ora c'è Cofferati! Come si fa non essere ottimisti?
Se Guazzaloca avesse costruito un torre con 100 qli di merda, tutti a
dargli addosso: hai fatto un stronzata! (nel senso stretto del termine!)
Se Cofferati costruisse una torre con 100 qli di merda, tutti direbbero: che
genio creativo il notro sindaco! Siamo fortunati ad averlo noi!
> Se capiterai a Bologna, ti accompagnero' volentieri in Sala Borsa,
> spiegandoti, stanza per stanza, in cosa consiosteva il progetto
> originario e cosa ora e' presente, e ti faro' parlare con alcuni
> addetti della biblioteca che conosco e che lavorano li' dall'apertura.
Si cert certo, peccato che da tutti i tuoi discorsi non si evince se il
progetto originario della biblioteca, costruzione a parte, economicamente
parlando si sarebbe finanziato o meno. Sei mi danno 100 euro e li spendo
tutti per costruire la biblioteca da 100 posti ma l'anno dopo non ho i 10
euro per pagare le spese di mantenimento sono punto e accapo. Questo punto
non mi è chiaro per fare comunque una valutazione serena. (e comunque poco
mi frega di Bologna) Poi per carità, i pessimi architetti e progettisti si
sa che lavorano preferibilmente per lo Stato. I migliori non hanno bisogno
di mendicare lavoro da chi paga (quando paga) a 180 giorni!
Ma Cofferati è un vincente perché DEVE esserlo.
Vedrai...
(volendo si vede già, basta saper guardare)
>Ornitorinco Stellare wrote:
>> Mentre Sadako usciva dal pozzo, tu, "Summer"
>> <verid...@yahooNOSPAM.com>, eri paralizzato dal terrore e, prima di
>> morire, dicesti codeste parole:
>>
>>
>>> E potevi dirlo subito che era una delle tue solite campagne anti
>>> Guazzaloca. Non occorreva tutto il papiro.
>>> Dai su adesso non c'è più e Bologna diventerà un paradiso. Adesso c'è
>>> Cofferati. Un uomo una garanzia!
>>
>> Mi rendo conto che esporti la ragione per cui si e' cercato di
>> riportare la struttura al progetto originale (e i dati d'affluenza
>> danno ragione a questa posizione) e' assolutamente inutile, dal
>> momento che ritieni di aver ragione su qualsiasi argomento, anche se
>> non ne sai un cazzo.
>
>Come al solito fine ed educato. E soprattutto modesto!
Beh sai, avessi sentito da parte tua UNA volta in cui non ammetetvi si
non conoscere l'argomento.
Ma tu sei un tuttologo, dimenticavo.
>Comumque dai, non menarla tanto. E' il solito tuo ennesimo sfogo OT con sto
>povero Guazzaloca. Comincia a farmi pena sto povero diavolo! huahuahua!
>Ma rilfetti! Ora c'è Cofferati! Come si fa non essere ottimisti?
Come al solito quando non hai argomentazioni per ribattere passi alle
battute di spirito. Pur di non ammettere che stai sostenendo una
discussione in cui non hai argomenti, non conoscendo il tema della
questione.
>Se Guazzaloca avesse costruito un torre con 100 qli di merda, tutti a
>dargli addosso: hai fatto un stronzata! (nel senso stretto del termine!)
>Se Cofferati costruisse una torre con 100 qli di merda, tutti direbbero: che
>genio creativo il notro sindaco! Siamo fortunati ad averlo noi!
Certo certo :)
>Si cert certo, peccato che da tutti i tuoi discorsi non si evince se il
>progetto originario della biblioteca, costruzione a parte, economicamente
>parlando si sarebbe finanziato o meno.
Si', appunto per questo c'era l'accordo con l'Universita'.
E' stato quando l'Universita' ha rotto con la giunta Guazzaloca che si
e' creato il buco finanziario.
Appena ho un po' di tempo vedo di recuperare i dati piu' precisi, non
credo sia un problema reperirli.
[CUT]
pur di cercare di gettar fango su Cofferati (semmai lo si potrà fare fra 3
o 4 anni, e solo abitando a Bologna o conoscendo i fatti, e non leggendo gli
articoli del sito di Forza Italia) cercherebbe di dimostrare che la terra è
piatta, se servisse!
io mantengo per ora un giudizio neutro su Cofferati come sindaco, sia perchè
ovviamente non abitando a Bologna non posso conoscere i fatti nella loro
interezza, sia perchè bisogna sempre aspettare almeno fino a metà mandato,
per tirare fuori giudizi(lo faccio anche con la nuova giunta di Ostiglia, di
centrodestra...anche se per ora non sono partiti bene...ma lasciamo stare
questo)
ciao
BLADELA
--
"Non disperdere Star Trek V nell'ambiente, può inquinare i mari, i laghi e i
fiumi"
mail to : "bladela@ hotmail.com"
Non serve. Ci si è ricoperto da solo. Il problema sono i supini che il fango
lo scambiano per i riflessi della placcatura in oro.
>>> Mi rendo conto che esporti la ragione per cui si e' cercato di
>>> riportare la struttura al progetto originale (e i dati d'affluenza
>>> danno ragione a questa posizione) e' assolutamente inutile, dal
>>> momento che ritieni di aver ragione su qualsiasi argomento, anche se
>>> non ne sai un cazzo.
>>
>> Come al solito fine ed educato. E soprattutto modesto!
>
> Beh sai, avessi sentito da parte tua UNA volta in cui non ammetetvi si
> non conoscere l'argomento.
> Ma tu sei un tuttologo, dimenticavo.
Ma chi sositene nulla!!!!
Bevi di meno!
Non sostengo un cavolo caro mio! Sei malato fatti vedere.
Ho solo detto che è inutile che continui a menarcela con sto Guazzaloca!
L'abbiamo capito tutti che lo detesti ed ora non è più sindaco! Per cui
basta con questi OT!
>> Come al solito quando non hai argomentazioni per ribattere passi alle
> battute di spirito. Pur di non ammettere che stai sostenendo una
> discussione in cui non hai argomenti, non conoscendo il tema della
> questione.
Non devo ribattere nulla!
Basta grappa il pomeriggio!
Bevi del te, della comilla, ma lascia stare i superalcoolici!
>> Si cert certo, peccato che da tutti i tuoi discorsi non si evince se
>> il progetto originario della biblioteca, costruzione a parte,
>> economicamente parlando si sarebbe finanziato o meno.
>
> Si', appunto per questo c'era l'accordo con l'Universita'.
> E' stato quando l'Universita' ha rotto con la giunta Guazzaloca che si
> e' creato il buco finanziario.
E che sifiga sto Guazzaloca...
Ce l'avevano tutti con lui...
Beh guarda il lato positivio c'è una biblioteca, non grande e funzionale
come progettato, ma c'è e prima non c'era, ed in più si autofinanzia.
Ottimismo!
> dal momento che ritieni di aver ragione su qualsiasi argomento,
> anche se non ne sai un cazzo.
>Beh sai, avessi sentito da parte tua UNA volta in cui non ammetetvi si
>non conoscere l'argomento.
>Ma tu sei un tuttologo, dimenticavo.
> Quando quelal libreria, assiemea a ristoranti, wine-bar etc etc, vanno
> a occupare 3500 mq che originariamente erano destinati alla biblioteca
> pubblica, sai, mi girano un attimo.
Una cosa è certa : se tuo fratello è come te (calmo, pacato, gentile nelle
discussioni), direi che forse forse Busi aveva ragione...
Il bello è che in TUTTE le tue polemiche, sei proprio tu quello che sa
sempre tutto e vuole avere sempre ragione su tutto.
Fossi in te, la smetterei di scrivere questi OT che ti si rivoltano sempre
contro. Sei autolesionista, sai ?
Ciao
>Beh guarda il lato positivio c'č una biblioteca, non grande e funzionale
>come progettato, ma c'č e prima non c'era, ed in piů si autofinanzia.
>Ottimismo!
Guarda che io ADORO Sala Borsa, ci passo tantissimo tempo, e la parte
che e' stata fatta partire nel 2001 funziona da dio, grazie
all'impegno di ogni singolo bibliotecario.
Ma non posso non incazzarmi quando penso al progetto che era in
origine, che avrebbe reso quella biblioteca il vanto d'Europa.
ah, per tornare IT, ho appena scoperto che in Sala Borsa e'
disponibile al prestito il cofanetto DVD della stagione 1 di TOS ^__^
Stanno acquisendo pian piano tutta la collezione DVD di Star Trek,
viste le forti richieste .
>Una cosa è certa : se tuo fratello è come te (calmo, pacato, gentile nelle
>discussioni), direi che forse forse Busi aveva ragione...
>Il bello è che in TUTTE le tue polemiche, sei proprio tu quello che sa
>sempre tutto e vuole avere sempre ragione su tutto.
>Fossi in te, la smetterei di scrivere questi OT che ti si rivoltano sempre
>contro. Sei autolesionista, sai ?
Trovami una discussione in cui ho partecipato in cui non abbia
argomentato con fatti, e dove la controparte abbia smentito i fatti da
me presentati con altri fatti VERI e INCONTROVERTIBILI e io sia
riamsto sulle mie posizioni chiudendomi a riccio.
Quando parlo con cognizione di causa, e dall'altra parte si parla
senza conoscere l'argomento, ci puoi scommettere che vado giu'
pesante.
Vuoi contestare le mie affermazioni? Argomenta e discuti.
Ma assicurati di avere solide argomentazioni, perche' ti passo ai
raggi x.
(per la cronaca: gli abbagli li prendo anche io, con informazioni
parziali, ma al contrario al altri, lo ammetto)
> Ma Cofferati è un vincente perché DEVE esserlo.
> Vedrai...
> (volendo si vede già, basta saper guardare)
No, basta volerlo vedere a tutti i costi. Cofferati è vincente
perché è bravo, punto e basta. Te lo dico per esperienza
famigliare, se non personale. E non puoi dire che guidare
un'organizzazione con 5 milioni di iscritti e 12.000 funzionari sia
uno scherzo.
--
darmok.and.jalad@tanagra
> Il bello è che in TUTTE le tue polemiche, sei proprio tu quello che sa
> sempre tutto e vuole avere sempre ragione su tutto.
O___o
Forse ci sono due Tetsuya sul NG.
--
darmok.and.jalad@tanagra
>> pur di cercare di gettar fango su Cofferati (semmai lo si potrà fare
>> fra 3 o 4 anni, e solo abitando a Bologna o conoscendo i fatti, e non
>> leggendo gli articoli del sito di Forza Italia) cercherebbe di
>> dimostrare che la terra è piatta, se servisse!
>
> Non serve. Ci si è ricoperto da solo.
Sì, raccontando balle che non hai mai dimostrato essere tali o
addirittura essere state raccontate. Finora di fango ti ci sei
ricoperto solo tu, inventandoti dichiarazioni come "lavoro nuovo,
idee nuove".
--
darmok.and.jalad@tanagra
>O___o
>
>Forse ci sono due Tetsuya sul NG.
E' il mio gemello malvagio, come Data e Lore :D
HUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUA!
Diamo tempo al tempo.
(e' bravo... buahahahaaaaaaaaaaaaaahahahahahahahahaaaaaaaaaaaaaaahahaha.)
(e' scaltro o si quello si... e molto, una spanna sopra gli altri. Per
quello lo tengo d'occhio il furbetto)
> ah, per tornare IT, ho appena scoperto che in Sala Borsa e'
> disponibile al prestito il cofanetto DVD della stagione 1 di TOS ^__^
> Stanno acquisendo pian piano tutta la collezione DVD di Star Trek,
> viste le forti richieste .
E vai di masterizzazioneeeeeeeeeeeee
Si combatte la pirateria quando poi è risaputo che nelle mediateche di molte
città è possibile prendere in prestito musica e film pagando cifre ridicole.
A Brescia c'è stato casino per una di queste perchè era presa d'assalto dai
ragazzini che andavano a prendere i cd da masterizzare con la complicità
degli obiettori che la gestivano, che erano i primi a consigliarti di farti
le copie!
Huahuahua!
Sei ossessionato ormai.
Curati.
>> Sě, raccontando balle che non hai mai dimostrato essere tali o
>> addirittura essere state raccontate. Finora di fango ti ci sei
>> ricoperto solo tu, inventandoti dichiarazioni come "lavoro nuovo,
>> idee nuove".
>
> Sei ossessionato ormai.
> Curati.
Sei sputtanato ormai.
Nasconditi.
--
darmok.and.jalad@tanagra
> HUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUA!
> Diamo tempo al tempo.
Il tempo č galantuomo. E' qualche uomo che a volte č
imbroglioncello.
> (e' bravo... buahahahaaaaaaaaaaaaaahahahahahahahahaaaaaaaaaaaaaaahahaha.)
Disse il fine conoscitore del lavoro di Cofferati alla CGIL.
> (e' scaltro o si quello si... e molto, una spanna sopra gli altri. Per
> quello lo tengo d'occhio il furbetto)
Bravo. E comincia dalle dichiarazioni.
--
darmok.and.jalad@tanagra
E vai col solito Patto di Mutuo Soccorsooooooooooooooooooo!!
>
>E vai di masterizzazioneeeeeeeeeeeee
>Si combatte la pirateria quando poi è risaputo che nelle mediateche di molte
>città è possibile prendere in prestito musica e film pagando cifre ridicole.
>A Brescia c'è stato casino per una di queste perchè era presa d'assalto dai
>ragazzini che andavano a prendere i cd da masterizzare con la complicità
>degli obiettori che la gestivano, che erano i primi a consigliarti di farti
>le copie!
>Huahuahua!
Allora chiudiamo tutte le biblioteche pubbliche, altrimenti
fotocopiano i libri e tutto il resto.
> E vai col solito Patto di Mutuo Soccorsooooooooooooooooooo!!
L'avrei detto anche di te, prima che iniziassi a inventarti le
dichiarazioni per sostenere le tue idee (o prima che io me ne
accorgessi?). Ma di Tetsuya non si puň proprio dire che pretenda di
sapere tutto di tutto, e men che meno nelle discussioni politiche.
Ricordo almeno una dozzina di thread a cui ha partecipato per dire
la sua su punti specifici, portando la sua esperienza, ma senza
ricavare da questa delle leggi universali, come altri invece fanno
regolarmente. Mi sembra anzi uno dei tratti piů caratteristici del
modo di discutere di Tetsuya, a parte forse quando si parla di
fumetti e cartoni animati. Per questo trovo strano che venga
accusato del contrario esatto.
--
darmok.and.jalad@tanagra
>>Forse ci sono due Tetsuya sul NG.
>E' il mio gemello malvagio, come Data e Lore :D
A me piacciono entrambi ;)
Senti un po', gemellini :), poi mi fai sapere com'e' andata la tua
opera? ^_^
--
Fenny
Dimenticavi Guazzaloca. Il suo argomentone preferito
--
-/\- Summer -/\-
--------------------------------
Riccardo P. - 3815 -
http://www.veridiano3.com
http://qcontinuum.altervista.org
http://www.startrekitaliamagazine.it
http://www.palazzani.it
> Ma chi sositene nulla!!!!
> Bevi di meno!
> Non sostengo un cavolo caro mio! Sei malato fatti vedere.
> Ho solo detto che è inutile che continui a menarcela con sto Guazzaloca!
> L'abbiamo capito tutti che lo detesti ed ora non è più sindaco! Per cui
> basta con questi OT!
chi ti ha eletto a supremo controllore della "purezza" dell'NG?
se non sei d'accordo con qualcuno di un argomento ci discuti, obietti e
quant'altro, ma non hai il diritto di dire a un altro di non scrivere, a
meno che non si accerti(non solo da te, ma da un numero consistente di
"membri" dell'NG) che costui sta facendo SPAM o altro
>Senti un po', gemellini :), poi mi fai sapere com'e' andata la tua
>opera? ^_^
Devo spedirla in questi giorni, prima pero' voglio fare uncheck di un
passaggio con te..appena finisco l'esame mando mail:)
>>Senti un po', gemellini :), poi mi fai sapere com'e' andata la tua
>>opera? ^_^
>Devo spedirla in questi giorni, prima pero' voglio fare uncheck di un
>passaggio con te..appena finisco l'esame mando mail:)
Va benissimo, sono sempre a disposizione, lo sai ;)*
--
Fenny
> Dimenticavi Guazzaloca. Il suo argomentone preferito
Ma resta il fatto che quando lui parla di Guazzaloca sindaco di
Bologna, è un cittadino bolognese a parlarne, quindi la sua opinione
non può non contare di più rispetto alla tua o alla mia, che
cittadini bolognesi non siamo (io al massimo posso sapere quello che
mi racconta mio fratello, che vive lì). E dal momento che Cofferati
ha stravinto le elezioni, prendendo pure 15.000 voti in più rispetto
alle forze politiche che lo sostenevano, non si può certo dire che
l'opinione di Tetsuya su Guazzaloca non sia condivisa dalla
maggioranza dei cittadini bolognesi.
--
darmok.and.jalad@tanagra
Ma Tet non è milanese?????
>Ma Tet non è milanese?????
E' una battuta o sei serio?
Non so perché ma ti ho sempre pensato milanese! huahauhau!
>> E' una battuta o sei serio?
>
>Non so perché ma ti ho sempre pensato milanese! huahauhau!
Evidentemente leggi i miei post con molta attenzione, visto che si
capisce che sono bolognese una volta su 3 post.
(a Milano ci saro' stato 3 volte in vita mia tra l'altro...)
Infatti mi domandavo spesso: ma perché questo ce l'ha tanto con Bologna?
Hahahaha!
Vabbè perdonami, sono un po' svarionato ultimamente
mettiamola cosi:
poteva andare peggio.
potevano farci una chiesa... :P
>> tra dieci anni google mettere online
>> tutta la letteratura mondiale (tutta) gratuitamente.
>> non capisco il senso della protesta...
>
> Leggiti la storia della Sala Borsa, e cosa doveva essere.
> Se mai passi da Bologna ti accompagno e te la mostro, e' una cosa che
> si capisce solo visitandola.
ho letto.
i manifestanti hanno tutto il mio appoggio.
in genere cmq (e soprattutto oggi) penso che
le manifestazioni e i cortei non servano assolutamente a nulla.
per dire...
ieri ho colto su rainews24 le immagini della camera mentre
si votava la legge salva-previti.
l'opposizione protestava perche' il governo aveva
cambiato l'ordine del giorno per far passare piu' in fretta
la legge.
urla discorsi sceneggiate insulti.
alla fine parla larussa e dice chiaro e tondo cosa e' per la destra il
parlamento.
in soldoni ha detto:
"e' inutile che vi agitate tanto,anche se l'ordine del giorno non fosse
cambiato
avremmo votato 10 minuti dopo e la legge sarebbe passata cmq
perche' voi siete MINORANZA!" (urlava rabbioso...)
il parlamento quindi come un posto dove vincono i piu' numerosi.
niente discussioni,niente confronti,troppe parole,troppe opinioni,troppe
chiacchiere.
chi ha perso non ha opinioni valide stia zitto.
chi vince piglia tutto,l'opposizione e' un ostacolo da abolire.
e buona notte alla democrazia.
per questa gente vincere le elezioni da il diritto feudale
di fare tutto quello che cazzo gli gira in testa.
ora vogliono cambiare il sistema elettorale,
a colpi di maggioranza e fiducia :(
(e qui m'incazzo io...)
manifestare protestare indignarsi non serve a nulla.
e' uno spreco di tempo
se dall'altra parte c'e' gente che la vergogna non sa' nemmeno cos'e' :)
funzionava con i democristiani,con il berlusca no.
metti da parte e aspetta le elezioni,
non c'e' altro da fare. ^^
mrt^^
> tra dieci anni google mettere online
> tutta la letteratura mondiale (tutta) gratuitamente.
Si, si, poi ti risvegli tutto bagnato. ;-)
Google sarà anche "gratis" adesso - ma non è una ONG o una ONLUS, e non
è detto che il business plan non sia rivedibile.
Ciao,
Emmanuele.
--
Emmanuele Bassi (Zefram) [ http://www.emmanuelebassi.net ]
GnuPG Key fingerprint = 4DD0 C90D 4070 F071 5738 08BD 8ECC DB8F A432 0FF4
vorrei tanto avere un po' di azioni di google *sigh* ;)
cmq anche se non sara' del tutto gratis avra' cmq un prezzo bassissimo
visto che lo scopo e' avere la piu' numerosa clientela possibile.
meglio di cosi' :)
mrt^^
> E vai di masterizzazioneeeeeeeeeeeee
> Si combatte la pirateria quando poi è risaputo che nelle mediateche di
molte
> città è possibile prendere in prestito musica e film pagando cifre
ridicole.
Mai sentito parlare di noleggio?
Ci sono posti in cui affitti DVD ad un euro... ma la colpa forse è delle
biblioteche...
> A Brescia c'è stato casino per una di queste perchè era presa d'assalto
dai
> ragazzini che andavano a prendere i cd da masterizzare con la complicità
> degli obiettori che la gestivano, che erano i primi a consigliarti di
farti
> le copie!
> Huahuahua!
Perchè i bambini che hanno un masterizzatore troveranno molto difficile
scaricare gli mp3 da internet...
Bah...
Ruggero
Il noleggio lo paghi. Alla mediateca della mia città era gratis! Per questo
ci andavano i ragazzini.
>> A Brescia c'è stato casino per una di queste perchè era presa
>> d'assalto dai ragazzini che andavano a prendere i cd da masterizzare
>> con la complicità degli obiettori che la gestivano, che erano i
>> primi a consigliarti di farti le copie!
>> Huahuahua!
>
> Perchè i bambini che hanno un masterizzatore troveranno molto
> difficile scaricare gli mp3 da internet...
E' più complicato e costoso.
> ma perche' contestare l'apertura di una libreria?
> tra dieci anni google mettere online
> tutta la letteratura mondiale (tutta) gratuitamente.
> non capisco il senso della protesta...
> non faccio il polemico ma vorrei capire il motivo.
A me fanno sorridere (i contestatori, i conformisti
dell'anticonformismo))...se gli si chiede cosa volessero in alternativa,
nemmeno saprebbero rispondere.
Volevano una biblioteca da 9 miliardi l'anno? Con quali soldi? Quelli
dell'università? Che ridere...
Tra l'altro è ovviamente un'anomalia che l'università debba finanziare un
progetto di quel tipo, mentre dovrebbe preoccuparsi di migliorare la
scandalose situazione all'interno delle proprie strutture (sono 3 anni che
faccio lezione seduto sul pavimento perchè le aule sono piene).
Devi sapere che a Bologna è difficilissimo avanzare proposte costruttive
di rinnovamente poichè ci si scontra continuamente con una demagogia
spicciola dilagante.
Finalmente Bologna ha una vera libreria, non un bunker claustrofobico come
lo spazio della Feltrinelli.
Vogliono la cultura e nemmeno sanno cos'è. Basta fare casino e non
permettere a una persona rispettabilissima Busi (lui poveretto che cosa
c'entrava) di parlare.
Poi lo spettacolo offerto da quell'anziano che lo ha aggredito urlandogli
"busone! busone!" è stato qualcosa di pietoso e ripugnante...come quando
la sinistra si era ridotta a criticare Guazzaloca in quanto macellaio,
dunque privo di cultura.
Di destra o sinistra bisognerebbe imparare ad usare la rporia testa per
giudicare.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Poi lo spettacolo offerto da quell'anziano che lo ha aggredito
> urlandogli "busone! busone!" è stato qualcosa di pietoso e
> ripugnante...come quando la sinistra si era ridotta a criticare
> Guazzaloca in quanto macellaio, dunque privo di cultura.
> Di destra o sinistra bisognerebbe imparare ad usare la rporia testa
> per giudicare.
mha
non sono di bologna e nemmeno un universitario quindi non
mi pronuncio piu' di tanto.
cmq se si decide di costruire una biblioteca e si va' avanti per anni
con quel progetto si dovrebbe costruire una biblioteca.
cambiare tutto in corsa perche' nel frattempo e' cambiata
l'amministrazione e' una classica vaccata all'italiana.
i risultati non possono che essere pessimi.
spero di sbagliarmi
riguardo ai giudizi sulla destra e sulla sinistra
aspetto sempre prima di sputare in un occhio a uno di rifondazione o a un
vecchio democristiano
perche' ritengo ci sia la possibilita' (remota) che siano persone
intelligenti e (a modo loro) rispettabili.
non perdo tempo invece se ho davanti un berlusconino o uno di an o un
leghista
(al massimo qualche secondo per prendere meglio la mira)
dopo tanti anni e specie dopo gli ultimi anni so' gia' che persone sono.
ho insomma quelli che si chiamano ferrei pregiudizi di parte.
e me li tengo stretti.
ciao
mrt^^
>Tra l'altro è ovviamente un'anomalia che l'università debba finanziare un
>progetto di quel tipo, mentre dovrebbe preoccuparsi di migliorare la
>scandalose situazione all'interno delle proprie strutture (sono 3 anni che
>faccio lezione seduto sul pavimento perchè le aule sono piene).
>Devi sapere che a Bologna è difficilissimo avanzare proposte costruttive
>di rinnovamente poichè ci si scontra continuamente con una demagogia
>spicciola dilagante.
Se mi dici che rinnovamento ha prodotto la Giunta Guazzaloca, sarei
very curioso.
E prima che tu la butti sul politico andante, sappi che io sono stato
tra quelli che ha contestato l'ultima gestione Vitali, responsabile di
aver portato avanti gran belle vacczate (e una di queste, Borgo
Masini, me la vedo di fronte tutti i giorni).
Il problema dell'Universita' e' reale, e sinceramente sono abbastanza
deluso del nostro attuale rettore (nonche' mio ex prof), mi aspettavo
di piu'.
Ma il progetto iniziale Sala Borsa, a cui l'Universita' partecipava,
prevedeva l'utilizzo del primo e secondo ballatoio, PROPRIO ad uso
universitario.
Secondo te nel progetto iniziale, agli studenti era riservato solo
quello scantinato? E lo sai benissimo che, oltre agli spazi per le
lezioni, un altro problema molto sentito e' la mancanza cronica di
sale studio.
Vatti a guardare nei dettagli il progetto iniziale.
>Finalmente Bologna ha una vera libreria, non un bunker claustrofobico come
>lo spazio della Feltrinelli.
Baciati il culetto che vivi a Bologna e hai le Feltrinelli (la
classica, l'International e l'ex Zanichelli, piu' l' ex
libreria-edicola Rizzoli in via dei Mille), piu' altre dozzine di
librerie, senza contare il Mondadori Center.
Non lo dico per polemica, ma credo proprio che da questo punto di
vista non ci possiamo lamentare.
Altre citta' darebbero via un braccio per averle.
Il problema del centro e' ben altro, ovvero il progressivo
svuiotamente delle suo caretteristiche storiche, a favore di negozi
trendy ed altro (negozi telefonia, abiti chic etc etc), quando sarebbe
stato auspicabile portare avanti una politica per preservare la
tipicita' bolognese del centro, che avrebbe avuto il potenziale per
incrementare anche l'afflusso turistico.
E invece il centro si depaupera sempre piu'..e ci ritroviamo le
Gocce......-___-
Non e' un problema semplice, e' comune a molti centri cittadini, ma
politiche _almeno_ di contenimento non ne ho viste.
>Devi sapere che a Bologna è difficilissimo avanzare proposte costruttive
>di rinnovamente poichè ci si scontra continuamente con una demagogia
>spicciola dilagante.
A proposito di innovazione.
CUP e Iperbole. Per il CUP Bologna e' stato il primo comune italiano a
introdurre tale struttura, oramai piu' di dieci anni fa, se non
quindici. Se non e' essere innovativi....
Da come la descrivi tu Bologna pare la roccaforte del conservatorismo,
che per certi aspetti e' vero, ma non in toto.
PS che facolta' fai?
> «Mi hanno detto che la biblioteca era un´idea di
> Umberto Eco. Soltanto chi ha creato una facoltà come il Dams poteva
> avere un´idea del genere, la facoltà parcheggio dei cretini e dei
> velleitari. Andate a lavorare, piuttosto,
perfetto
R.
>> «Mi hanno detto che la biblioteca era un´idea di
>> Umberto Eco. Soltanto chi ha creato una facoltà come il Dams poteva
>> avere un´idea del genere, la facoltà parcheggio dei cretini e dei
>> velleitari. Andate a lavorare, piuttosto,
>
>perfetto
Dimenticavo di segnalare una cosa:)
Umberto Eco non ha fondato il DAMS, che e' stato fondato da Renato
Barilli nei primi anni 70.
Eco e' responsabile della nascita di Scienza delle comunicazione, qui
a Bologna.
Busi ignurantazz :D
Non vi riporto i commenti di mio fratello (studente DAMS Arte) dopo
che ha letto l'articolo ^_^
>Se capiterai a Bologna, ti accompagnero' volentieri in Sala Borsa,
>spiegandoti, stanza per stanza, in cosa consiosteva il progetto
>originario
Sě, perň poi lo chiudi dentro una di queste bussole e appicchi un
incendio :DDDDDD
--
"L'Italia č un interessante esempio di avanguardia teatrale" (Gore Vidal)
Per rispondermi, ricordati di togliere il nome del poeta.
ROTFL
Ma se Tetsuya risponde agli insulti ed ai cialtroni argomentando! E' troppo
buono, altro che storie.
Jolan Tru
--
Filippo "Hytok" Simone - L'oracolo sampdoriano di Sunnydale
La Casa degli Elfi - http://www.freewebtown.com/lacasadeglielfi/
Enclave del Dominio - S.N.S. Despiser - http://ildominio.altervista.org/
Commissione Voyager - http://www.voyageritalia.com/
No, dai, riporta! :-DDD