ISDA - Lo stagno proibito

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Nymeria

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Mar 24, 2005, 2:48:33 PM3/24/05
to
Prima di tutto vorrei soffermarmi sulle descrizioni che in questo
capitolo, soprattutto nella parte iniziale, sono particolarmente
espressive e danno vita al paesaggio in modo cosi' intenso che quasi se
ne percepiscono le qualita' tangibili, come il freddo - su tutto domina
la luce della luna che conferisce un aspetto irreale e quasi onirico a
tutta la scena; oltre alla splendida descrizione delle Montagne Bianche,
la mia frase preferita e' quella riferita alla cascata: "un abbagliante
velo di seta, perle e fili d'argento: fondenti ghiaccioli di chiaro di
luna" - e in originale suona anche meglio !! ;-) .

Molto interessante il gioco di caratteri evidenziato dalla ricomparsa di
Gollum: nessuna sorpresa da Sam, che intuisce il pericolo rappresentato
dalla sua presenza, specialmente dopo aver assistito alla
'conversazione' Gollum/Smeagol, per cui la sua natura rudemente concreta
lo conduce al poco caritatevole impulso di volerlo morto.
Frodo e' piu' idealista ed ha un personale interesse nella possibile
redenzione di Gollum, ma nonostante questo ha un attimo di cedimento (o
piu' di uno, considerata la sua esitazione alla richiesta di Faramir);
il monologo di Gollum ed i suoni animaleschi del suo pasto lo riempiono
di "pieta' e disgusto" e l'impulso di liberarsi di questo peso rischia
momentaneamente di sopraffarlo finche' si fa strada in lui, insieme al
costante ricordo delle ammonizioni di Gandalf, la consapevolezza
dell'impegno morale che si e' assunto accettando la guida di Gollum e
quindi anche la responsabilita' della sua vita (il "diritto" del
"servitore" nei confronti del "padrone"); la crescita morale di Frodo e'
testimoniata anche da questa importante presa di coscienza.
Gollum e' avvezzo ad agire con l'inganno e non vede altra
giustificazione che questa per il presunto abbandono, pero' quando Frodo
si presenta esita solo brevemente prima di seguirlo e non credo si
tratti di mero opportunismo: e' stato solo molto a lungo e forse qualche
parte del suo animo desidera i contatti umani ritrovati dopo tanto tempo
- Tolkien utilizza ancora paragoni "canini" per descriverlo ed in
effetti tutte le sue azioni sono paragonabili a quelle di un cane che
segue fiducioso il padrone ritrovato: per questo motivo il "tradimento"
di Frodo deve sembrargli ancora piu' doloroso e questo e' evidente nel
sarcasmo delle risposte date a Faramir (o forse e' Smeagol ad essere
addolorato e Gollum sarcastico ?).
Faramir da' nuovamente prova del suo grandissimo intuito: una sola
occhiata a Gollum gli basta per comprendere come la creatura che gli sta
di fronte sia tutt'altro che innocente ("non hai mai fatto nulla per cui
ti si dovesse legare, o peggio ?") e quali segreti si nascondano nel suo
animo ("Nella tua mente ci sono porte sbarrate e finestre chiuse, e
dietro di esse stanze buie"): se Gollum e' ancora capace di senso di
colpa deve esere questo che gli fa abbassare gli occhi, non riuscendo
piu' a sostenere lo sguardo di Faramir, in un atteggiamento che ricorda
moltissimo l'esame della Compagnia da parte di Galadriel.
E sempre in tema di similitudini, Faramir, come Eomer prima di lui,
contravviene a degli ordini precisi preferendo fidarsi del suo intuito
in riconoscimento dell'altrui onesta' e valore - con la differenza che
la reazione di Denethor sara' ben lontana da quella di Theoden ...

--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt

Tarabas Hunnaur

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Mar 24, 2005, 3:41:24 PM3/24/05
to
Nymeria wrote:
[CUT]

> E sempre in tema di similitudini, Faramir, come Eomer prima di lui,
> contravviene a degli ordini precisi preferendo fidarsi del suo intuito
> in riconoscimento dell'altrui onesta' e valore - con la differenza che
> la reazione di Denethor sara' ben lontana da quella di Theoden ...

E di questo parla anche Shippey... ;-)
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Referente Smial Bolgeri
"Ah, tutto accade una volta soltanto, ma una volta, sì, deve accadere."
La Storia Infinita, Michael Ende

Laurelin

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Mar 25, 2005, 3:53:57 AM3/25/05
to

"Tarabas Hunnaur" <beo...@libero.it> ha scritto

>> E sempre in tema di similitudini, Faramir, come Eomer prima di lui,
>> contravviene a degli ordini precisi preferendo fidarsi del suo intuito
>> in riconoscimento dell'altrui onesta' e valore - con la differenza che
>> la reazione di Denethor sara' ben lontana da quella di Theoden ...
>
> E di questo parla anche Shippey... ;-)

E questa è anche una delle cose interessanti del romanzo, vale a dire: tutta
la storia è permeata di profondo rispetto per l'autorità, o meglio per
coloro che, tramite le loro scelte e i loro comportamenti di tutta una vita,
si sono dimostrati *autorevoli*; e tuttavia questa autorità non è mai
idolatrata o posta al di sopra di una legge morale di fondo (o quanto meno
di una ragionevolezza di fondo), di cui in realtà l'individuo e la propria
sensibilità resta il principale depositario. Per cui Eomer e Faramir
contravvengono agli ordini ricevuti (e fanno bene) in nome di un bene
maggiore verso cui sono guidati dal proprio intuito, ma lo stesso si può
dire di Beregond, la cui disobbedienza agli ordini serve a salvare Faramir
(e in quell'occasione Gandalf rimprovera ai servitori di Denethor la loro
"obbedienza cieca"). Insomma, rispetto per l'autorità sì, ma senza
rinunciare a pensare con la propria testa, il che mi sembra una risposta
interessante a chi vede in ISDA la nostalgia per una forma di autorità
"forte" (un po' da "credere, obbedire, combattere", insomma): l'autorità
"forte", in ISDA, è sempre a forte rischio di corruzione o di traviamento, e
una _completa_ sottomissione ad un'autorità, per quanto grande o "giusta", è
segno di un regime "alla Mordor".

--
Laurelin
#233 del FeSTosi
"Se il mondo non fosse così pieno di stupidi,
avrei molte più difficoltà a farmi passare per uno intelligente"
(Thingol)


Tarabas Hunnaur

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Mar 25, 2005, 2:44:15 PM3/25/05
to
Laurelin wrote:
[CUT]

> Insomma, rispetto per l'autorità sì, ma senza
> rinunciare a pensare con la propria testa,

Che è proprio quello che dice Shippey.

> il che mi sembra una risposta
> interessante a chi vede in ISDA la nostalgia per una forma di autorità
> "forte"

Decisamente.


Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Referente Smial Bolgeri

"Ah, tutto accade una volta soltanto, ma una volta, sì, deve accadere…"

Nymeria

unread,
Mar 25, 2005, 4:05:12 PM3/25/05
to
Laurelin ha scritto :

[...]


> Per cui Eomer e Faramir
> contravvengono agli ordini ricevuti (e fanno bene) in nome di un bene

> maggiore verso cui sono guidati dal proprio intuito, ma lo stesso si puņ

> dire di Beregond, la cui disobbedienza agli ordini serve a salvare Faramir
> (e in quell'occasione Gandalf rimprovera ai servitori di Denethor la loro

> "obbedienza cieca"). Insomma, rispetto per l'autoritą sģ, ma senza

> rinunciare a pensare con la propria testa,

Infatti - questi esempi stanno a dimostrare come per Tolkien il
famigerato "stavo eseguendo degli ordini" non rivesta nessun valore come
giustificazione, se gli ordini non sono considerati giusti; e nello
stesso tempo vediamo come una simile disobbedienza non sia operata a
cuor leggero, rimuovendo la cognizione delle possibili conseguenze.
E per quanto riguarda i servitori di Denethor mi domando _cosa_ possa
averli spinti ad obbedire pur sapendo che Faramir non era ancora morto:
d'accordo la fedelta', ma in questo caso mi pare ci fosse anche qualche
altro fattore in gioco: forse la paura ?

Nymeria

unread,
Mar 25, 2005, 3:51:59 PM3/25/05
to
Tarabas Hunnaur ha scritto :

>>E sempre in tema di similitudini, Faramir, come Eomer prima di lui,
>>contravviene a degli ordini precisi
>

> E di questo parla anche Shippey... ;-)

Trovato ! (questa volta l'indice mi e' stato amico ^__^) e quello che mi
ha piu' colpita rileggendo il passo e' il confronto tra le due culture
considerato anche dal punto di vista "abitativo", con il contrasto tra
la freddezza della pietra di Minas Tirith e la ricchezza delle stoffe di
Meduseld: proprio nelle note per il capitolo "Minas Tirith" ho
sottolineato la mancanza di vita espressa da tutta quella pietra; i casi
sono due: o mi ricordavo - anche se inconsciamente - questo passaggio
oppure posso dire, con un pizzico di hubris che "great minds think alike".
(buona la prima :-D )

Tarabas Hunnaur

unread,
Mar 25, 2005, 5:23:51 PM3/25/05
to
Nymeria wrote:
> Infatti - questi esempi stanno a dimostrare come per Tolkien il
> famigerato "stavo eseguendo degli ordini" non rivesta nessun valore
come
> giustificazione, se gli ordini non sono considerati giusti;

E ricordiamoci anche di Hama e dell'ingresso di Gandalf (con bastone,
contrariamente agli ordini) & Co. a Meduseld...
Che è poi una citazione dal Beowulf, come abbiamo già detto.

Nymeria

unread,
Mar 26, 2005, 9:49:14 AM3/26/05
to
Tarabas Hunnaur ha scritto :

> E ricordiamoci anche di Hama e dell'ingresso di Gandalf (con bastone,
> contrariamente agli ordini) & Co. a Meduseld...

Hai ragione ! Come ho fatto a dimenticare il povero Hama ?!? :-(

> Che è poi una citazione dal Beowulf, come abbiamo già detto.

A proposito di Beowulf, cercando su Amazon ho trovato le seguenti edizioni:

- Verse Translation di Seamus Heaney (Ed. Febbraio 2002)
- New Verse Translation di Seamus Heaney (Ed. Febbraio 2001)
- A New Translation di Seamus Heaney (Ed. Aprile 2002)

e comincio a capire il dilemma dell'asino di Buridano ;-)
Che mi consigli ???
Grassssie ....

Soronel l'Araldo

unread,
Mar 26, 2005, 2:14:25 PM3/26/05
to
Chiamati a raccolta che non č il tempo di Nymeria:

> A proposito di Beowulf, cercando su Amazon ho trovato le seguenti
> edizioni:
>
> - Verse Translation di Seamus Heaney (Ed. Febbraio 2002)
> - New Verse Translation di Seamus Heaney (Ed. Febbraio 2001)
> - A New Translation di Seamus Heaney (Ed. Aprile 2002)
>
> e comincio a capire il dilemma dell'asino di Buridano ;-)
> Che mi consigli ???

Io lo possiedo nella traduzione di Seamus Heaney (ma va'?), epperň non so
quale delle tre č.

Comunque, di questa traduzione (oppure delle altre due) ho letto una
recensione piuttosto negativa scritta da Tom Shippey. Se la ritrovo, ne
spedisco il link qui sul ng.

--
Soronel l'Araldo - http://xoomer.virgilio.it/soronel/
"Musica che mi ricordi di te
E poi tornare al respiro del mare"

Nymeria

unread,
Mar 28, 2005, 6:45:03 AM3/28/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto :

>>A proposito di Beowulf,
>

> Comunque, di questa traduzione (oppure delle altre due) ho letto una
> recensione piuttosto negativa scritta da Tom Shippey.

Grandi elefanti !! ;-) questo potrebbe rappresentare un problema .. (??)

> Se la ritrovo, ne
> spedisco il link qui sul ng.

Grazie mille !

Soronel l'Araldo

unread,
Mar 28, 2005, 11:54:37 AM3/28/05
to
Nymeria ha scritto:

>> Se la ritrovo, ne
>> spedisco il link qui sul ng.
>
> Grazie mille !

Ecco qui:

http://virtual.park.uga.edu/~jdmevans/public/heanulf.html

"La macchina non è neutra"
IHABICNRWTSF

Nymeria

unread,
Mar 29, 2005, 1:26:42 PM3/29/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto :

> Ecco qui:
>
> http://virtual.park.uga.edu/~jdmevans/public/heanulf.html

Molto interessante, grazie.
Ho bisogno di rileggerlo con piu' attenzione, pero' sembrerebbe proprio
una "condanna" delle scelte interpretative di Heaney - che, almeno
stando al catalogo di Amazon.uk, pare l'unica opzione per chi vuole
acquistare il testo ... a meno che uno non impari a leggerlo in
originale ;-)

Soronel l'Araldo

unread,
Mar 29, 2005, 2:59:09 PM3/29/05
to
Chiamati a raccolta che non è il tempo di Nymeria:

> Ho bisogno di rileggerlo con piu' attenzione, pero' sembrerebbe proprio
> una "condanna" delle scelte interpretative di Heaney - che, almeno
> stando al catalogo di Amazon.uk, pare l'unica opzione per chi vuole
> acquistare il testo ... a meno che uno non impari a leggerlo in
> originale ;-)

Al di là di Heaney (che comunque è un poeta, e quindi secondo me la sua
traduzione va letta attraverso la lente un po' deformante della licenza
poetica), e dato che comunque ti "rassegni" a leggere una traduzione, puoi
anche provare con una delle traduzioni italiane. Oltre a quella di Massimo
Bacigalupo (che in effetti traduce la versione di Heaney), ce ne sono
altre. Cercando brevemente su un sito che vende libri online, ne ho trovate
tre:

Beowulf a cura di G. Brunetti (Editore Carocci), a EUR 16,00
Beowulf e il «Frammento di Finnsburh» a cura di C. Ciuferri e D. Murray
(Editore Il Cerchio) a EUR 20,00
Beowulf a cura di L. Koch (Editore Einaudi) a EUR 8,00

Tarabas Hunnaur

unread,
Mar 29, 2005, 3:39:12 PM3/29/05
to
Nymeria wrote:
> A proposito di Beowulf, cercando su Amazon ho trovato le seguenti
edizioni:
[CUT]
> Che mi consigli ???

Come Soronel, anch'io ho la traduzione di Heaney (edizione Fazi), ma non
so a quale corrisponde tra le tre che hai riportato. Tra le traduzioni
italiane che Soronel ha riportato, suggerisco invece quella di Ludovica
Koch, se non altro perchè è tradotta direttamente dall'anglosassone e
perchè la Koch è decisamente un luminare nel campo.

Nymeria

unread,
Mar 29, 2005, 4:00:12 PM3/29/05
to
Tarabas Hunnaur ha scritto :


> Come Soronel, anch'io ho la traduzione di Heaney (edizione Fazi), ma non
> so a quale corrisponde tra le tre che hai riportato.

Mi domando se non si tratti di varie revisioni, piuttosto che di
semplici edizioni successive.

Tra le traduzioni
> italiane che Soronel ha riportato, suggerisco invece quella di Ludovica
> Koch, se non altro perchè è tradotta direttamente dall'anglosassone e
> perchè la Koch è decisamente un luminare nel campo.

Grazie ! Comincero' a rovistare per librerie :-)

Nymeria

unread,
Mar 29, 2005, 3:55:57 PM3/29/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto :

> dato che comunque ti "rassegni" a leggere una traduzione,

Non vedo altre opzioni ... :-)

> puoi
> anche provare con una delle traduzioni italiane. [...]


>
> Beowulf a cura di G. Brunetti (Editore Carocci), a EUR 16,00
> Beowulf e il «Frammento di Finnsburh» a cura di C. Ciuferri e D. Murray
> (Editore Il Cerchio) a EUR 20,00
> Beowulf a cura di L. Koch (Editore Einaudi) a EUR 8,00

Segnate - grazie !!!

Tarabas Hunnaur

unread,
Mar 29, 2005, 4:32:45 PM3/29/05
to
Nymeria wrote:
> Mi domando se non si tratti di varie revisioni, piuttosto che di
> semplici edizioni successive.

Mha, può anche darsi.

> Grazie ! Comincero' a rovistare per librerie :-)

Se non trovi nulla io ed Elanor abbiamo entrambe i libri in questione.
;-)

Nymeria

unread,
Mar 30, 2005, 2:24:38 PM3/30/05
to
Tarabas Hunnaur ha scritto :

>> Comincero' a rovistare per librerie :-)
>
> Se non trovi nulla io ed Elanor abbiamo entrambe i libri in questione.


Lo terro' presente - grazie ! :-)

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