ISDA - L'assedio di Gondor

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Nymeria

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May 7, 2005, 11:09:12 AM5/7/05
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Un altro capitolo decisamente corposo con parecchi spunti interessanti,
percio' mi devo di nuovo scusare per la lunghezza del messaggio ..
Innanzi tutto vorrei parlare dell'atmosfera, resa cupa non soltanto dalla
nube oscura proveniente da Mordor, ma soprattutto dalla morsa sempre piu'
stretta dell'assedio alla citta': la tensione crescente procede di pari
passo con la 'discesa agli inferi' di Denethor; la popolazione che osserva
dagli spalti sembra quasi il pubblico di una gara sportiva, che incita i
suoi beniamini e soffre con loro - solo in seguito, quando si rendono
conto che la citta' potrebbe non essere inespugnabile, la paura si
impadronisce di loro, testimoniata dalla ricorrente domanda sull'arrivo
degli alleati da Rohan. L'immagine che rappresenta piu' di ogni altro il
pericolo incombente e' la visione delle fiaccole degli assalitori, che
prima appaiono come fiammelle isolate, poi si radunano in rigagno per
confluire infine in un fiume in piena - e' davvero angosciosa.
Sono molte le sfaccettature nel colloquio con Denethor - come gia' per il
primo incontro con Gandalf ci sono diversi livelli di significato ed i
piu' rilevanti sono quelli che rimangono inespressi, specialmente in
relazione alle conoscenze del Sovrintendente ed al modo in cui le ottiene:
il paragone con un "ragno paziente" sembra azzeccato, peccato che la tela
sia stata tessuta da qualcun altro e che Denethor vi sia rimasto
invischiato...
La tensione a lungo accumulata tra padre e figlio esplode nel corso del
colloquio portando alla luce rancori che covavano da molto tempo: Denethor
confessa apertamente la sua preferenza per Boromir, ammettendo il suo
dolore per la scelta che ha portato alla morte del figlio prediletto ed
infrangendo in Faramir la barriera di autocontrollo che deve averlo
sostenuto fino ad ora - e chissa' a quale prezzo; la difficolta' nel loro
rapporto, malgrado la similitudine spirituale fra i due, risiede secondo
me nel fatto che Faramir rappresenta cio' che Denethor avrebbe potuto
essere se l'orgoglio e la durezza non lo avessero contaminato ("Hai sempre
desiderato di apparire nobile e generoso come un re d'altri tempi,
affabile e gentile"); la distanza che ha posto tra se' ed il figlio ha
portato quest'ultimo a trovare in Gandalf una figura paterna piu' consona
e questo deve avere scatenato le antiche insicureze provocate dal favore
che Echtelion accordava a Thorongil. Se da un lato Denethor prova questo
bisogno spasmodico di lealta' ed affetto, il suo comportamento freddo e
distaccato non e' certo quello piu' adatto per ottenerli, sia in famiglia
che fuori: e' chiaro, anche dalle reazioni della popolazione - e dello
stesso Pipino - come l'aria di 'alto rango' unita ad un'estrema
avvicinabilita' rendano Faramir l'inevitabile destinatario di tali
sentimenti.
La scelta di Denethor di inviare il figlio verso una missione con
scarsissime probabilita' di ritorno e' la prova, oltre che della follia,
anche della rinuncia al ruolo di padre: qualche tempo fa si diceva che un
capo di stato puo' ordinare anche ai consanguinei di rischiare la vita,
pero' non e' necessario che lo faccia cosi' gelidamente - non riesco ad
immaginarmi Theoden che dice a Theodred (o anche ad Eomer) "dipendera' da
come farai ritorno"; allo stesso modo Denethor rinuncia ai diritti e
doveri del suo incarico quando decide di immolarsi insieme al figlio,
dimostrando oltre alla disperazione anche un supremo egoismo: non gli
importa piu' della sua gente, ed e' anzi meravigliato per il loro istinto
di sopravvivenza ("Perche' quegli sciocchi fuggono ?"). La sintesi del
suo carattere si vede dal modo in cui scioglie Pipino dai suoi obblighi,
con la stessa noncuranza per la sua sorte gia' dimostrata nei confronti
dei sudditi e senza apprezzare l'integrita' e la fedelta' che lo Hobbit
continua malgrado tutto a manifestargli - sempre usando Theoden come
paragone, nel suo apparentemente secco commiato da Merry si intuisce la
volonta' di preservarlo dal pericolo in nome del legame di affetto che in
brevissimo tempo si e' stabilito tra loro.
La fine del capitolo e' uno dei miei passi preferiti - tutto sembra
perduto ed il comportamento di Gandalf richiama quello sul ponte di
Khazad-dum con il Balrog: l'esclamazione "non puoi entrare !" e' troppo
simile a "non puoi passare !" per non far temere il peggio, fino a che
quel canto di gallo, che "nulla sa di stregoneria o di guerra", spezza la
tensione ed introduce il suono di "corni, corni, corni" e l'arrivo dei
Rohirrim con un colpo di scena semplicemente magistrale.

--
Nymeria - FeSTosa #313
I will not say the Day is done, nor bid the Stars farewell

Niphredil

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May 7, 2005, 12:41:35 PM5/7/05
to
Nymeria ha scritto:

SNIPPONE



> tensione ed introduce il suono di "corni, corni, corni" e l'arrivo dei
> Rohirrim con un colpo di scena semplicemente magistrale.

Credo che l'arrivo dei Rohirrim sia in assoluto (per quanto
irrazionalmente) il paragrafo che mi fa venire piu' brividi in tutto il
libro. Epicita' al cubo.

Niphredil

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Niphredil

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May 7, 2005, 12:45:53 PM5/7/05
to
Niphredil ha scritto:

> Nymeria ha scritto:

> SNIPPONE

> > tensione ed introduce il suono di "corni, corni, corni" e l'arrivo dei
> > Rohirrim con un colpo di scena semplicemente magistrale.

> Credo che l'arrivo dei Rohirrim sia in assoluto (per quanto
> irrazionalmente) il paragrafo che mi fa venire piu' brividi in tutto il
> libro. Epicita' al cubo.

Scusate, mi sono lasciata trascinare. Pensavo alla fine del capitolo
successivo, "la cavalcata dei Rohirrim". Doppia richiesta di perdono a
Nymeria, se ho anticipato i tempi.

Nymeria

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May 7, 2005, 4:29:14 PM5/7/05
to
On Sat, 07 May 2005 18:45:53 +0200, Niphredil
<IsiloLEVA...@hotmail.com> wrote:

> Niphredil ha scritto:

>> Credo che l'arrivo dei Rohirrim sia in assoluto (per quanto
>> irrazionalmente) il paragrafo che mi fa venire piu' brividi in tutto il
>> libro. Epicita' al cubo.
>
> Scusate, mi sono lasciata trascinare. Pensavo alla fine del capitolo
> successivo, "la cavalcata dei Rohirrim". Doppia richiesta di perdono a
> Nymeria, se ho anticipato i tempi.

Dato che qui non esistono oramai problemi di spoiler, possiamo
considerarlo un acconto sul prossimo capitolo ;-)
E poi credo che il tuo commento sia valido per tutte e due le occasioni -
entrambe da brivido !

Baccador

unread,
May 10, 2005, 3:32:53 AM5/10/05
to

"Niphredil" ha scritto:

> Scusate, mi sono lasciata trascinare. Pensavo alla fine del capitolo
> successivo, "la cavalcata dei Rohirrim". Doppia richiesta di perdono a
> Nymeria, se ho anticipato i tempi.

Rohan arriva anche alla fine de L'assedio di Gondor, mica hai sbagliato. :-)

Cià

--
Bacca


Baccador

unread,
May 10, 2005, 3:31:01 AM5/10/05
to

"Niphredil" ha scritto:

> Credo che l'arrivo dei Rohirrim sia in assoluto (per quanto
> irrazionalmente) il paragrafo che mi fa venire piu' brividi in tutto il
> libro. Epicita' al cubo.

Perfettamente d'accordo. Anche io, come Pipino, verso sempre una lacrimuccia
(seeee, una...) a questo punto... :°-)

Ciau

--
Bacca


Laurelin

unread,
May 11, 2005, 7:25:54 AM5/11/05
to

"Baccador" <bacc...@vecchiaforesta.it> ha scritto

Uno dei momenti più "eucatastrofici" del romanzo, insieme all'arrivo di
Aragorn poco più avanti. E uno dei momenti più "cinematografici", sempre
insieme al suddetto arrivo di Aragorn. Quel "Corni, corni e corni. Rohan era
finalmente arrivato" è inoltre una "chiusa" splendida, che fa esplodere
nella mente del lettore letteralmente una fanfara di gioia.

Tra l'altro, quel canto del gallo che si leva al di sopra dell'oscurità,
della morte e della disperazione è un tocco da maestro, simile alla stella
di Sam o ai fiori tra le crepe della testa mozza della statua del re al
Crocevia, la consapevolezza che, come dice il Blasco nella sua ultima
canzone, "... se non ha un senso, domani arriverà lo stesso", una speranza
ostinata nella "capacità di recupero" di questo mondo nei confronti dei
danni della storia e della natura. E mi ricorda, se qualcuno conosce
"Fantasia" di Walt Disney, il suono della campana mattutina che interrompe
inaspettatamente la tregenda demoniaca di "Una notte sul Monte Calvo".

--
Laurelin
#233 del FeSTosi
"Se il mondo non fosse così pieno di stupidi,
avrei molte più difficoltà a farmi passare per uno intelligente"
(Thingol)


Gwindor

unread,
May 11, 2005, 1:34:00 PM5/11/05
to
Laurelin wrote:

> E mi ricorda, se qualcuno conosce
> "Fantasia" di Walt Disney, il suono della campana mattutina che interrompe
> inaspettatamente la tregenda demoniaca di "Una notte sul Monte Calvo".

Se qualcuno la conosce?!

Quell'episodio di Fantasia mi ha terrorizzato per tutta l'infanzia! Altro che
"se qualcuno conosce".

Bye

Gwindor

--
Togli REMOVEME dall'indirizzo per rispondere

Mandos

unread,
May 11, 2005, 3:20:29 PM5/11/05
to
In data Wed, 11 May 2005 13:25:54 +0200, Laurelin ha scritto:

> E mi ricorda, se qualcuno conosce
> "Fantasia" di Walt Disney, il suono della campana mattutina che interrompe
> inaspettatamente la tregenda demoniaca di "Una notte sul Monte Calvo".

Ah, quel demonio era perfetto per fare il balrog, imo.

Anche se ... c'e` una foto di Matteo Namo ammantellato a Hobbiton in cui il
nostro aracnofilo assomiglia in maniera inquietante ad un coccodrillo (o
caimano) della "Danza delle ore" del fim medesimo


--
Mandos - #11 deI FeSTosi, Scribano, LIstaro, IAFo e
Referente dello Smial Proudneck di Roma
"I am glad you are here with me. Here at the end of all things, Sam."
(Frodo, on Mount Doom)

Nymeria

unread,
May 11, 2005, 3:46:29 PM5/11/05
to
Laurelin ha scritto :

[...]


> . E mi ricorda, se qualcuno conosce
> "Fantasia" di Walt Disney, il suono della campana mattutina che interrompe
> inaspettatamente la tregenda demoniaca di "Una notte sul Monte Calvo".

Bel paragone - e grazie per avermelo ricordato ! :-)

Nymeria

unread,
May 11, 2005, 4:08:02 PM5/11/05
to
Mandos ha scritto :

> Anche se ... c'e` una foto di Matteo Namo ammantellato a Hobbiton in cui il
> nostro aracnofilo assomiglia in maniera inquietante ad un coccodrillo (o
> caimano) della "Danza delle ore" del fim medesimo

Un indirizzo, di grazia - non si puo' scatenare cosi' la curiosita'
della gente !
:-D

Mandos

unread,
May 11, 2005, 4:24:21 PM5/11/05
to
In data Wed, 11 May 2005 22:08:02 +0200, Nymeria ha scritto:

> Un indirizzo, di grazia - non si puo' scatenare cosi' la curiosita'
> della gente !

Cerca nell'HD

Tra le foto di Atrus ... verso al fine abbiamo il figuro incappucciato

Eppero` me ne rammentavo un'altra ...

mah...


--
Mandos - #11 deI FeSTosi, Scribano, LIstaro, IAFo e
Referente dello Smial Proudneck di Roma

"Is it nice, my preciousss? Is it juicy? Is it scrumptiously crunchable?"
(Gollum)

Mandos

unread,
May 11, 2005, 4:42:15 PM5/11/05
to
In data Wed, 11 May 2005 22:24:21 +0200, ho scritto:

> Cerca nell'HD

Leggasi:

(cerca nell'hd)

Trovato!

> Tra le foto di Atrus ... verso al fine abbiamo il figuro incappucciato

etc.

--
Mandos - #11 deI FeSTosi, Scribano, LIstaro, IAFo e
Referente dello Smial Proudneck di Roma

"Where is the other one? The cross rude hobbit?"
(Smeagol)

Laurelin

unread,
May 12, 2005, 3:36:02 AM5/12/05
to

"Mandos" <norbe...@vene.ws> ha scritto

>
>> E mi ricorda, se qualcuno conosce
>> "Fantasia" di Walt Disney, il suono della campana mattutina che
>> interrompe
>> inaspettatamente la tregenda demoniaca di "Una notte sul Monte Calvo".
>
> Ah, quel demonio era perfetto per fare il balrog, imo.

Incredibile! Anche per me quella è sempre stata l'immagine di riferimento
per il Balrog! Un caso di telepatia?

Tarabas Hunnaur

unread,
May 12, 2005, 2:36:50 PM5/12/05
to
Laurelin wrote:
> Tra l'altro, quel canto del gallo che si leva al di sopra
dell'oscurità,
> della morte e della disperazione è un tocco da maestro, simile alla
stella
> di Sam o ai fiori tra le crepe della testa mozza della statua del re
al
> Crocevia,
[CUT]

Nonchè, contemporaneamente, citazione biblica e della mitologia norrena.

> E mi ricorda, se qualcuno conosce
> "Fantasia" di Walt Disney, il suono della campana mattutina che
interrompe
> inaspettatamente la tregenda demoniaca di "Una notte sul Monte Calvo".

Grande! Il mio episodio preferito di tutta l'opera disneyana, l'avrò
vista decine di volte. :-)
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Referente Smial Bolgeri
"Non scrivo mai di ciò che ho visto, ma solo di ciò che ho sognato."
Lord Dunsany

Nymeria

unread,
May 12, 2005, 2:23:09 PM5/12/05
to
Mandos ha scritto :

>>Tra le foto di Atrus ... verso al fine abbiamo il figuro incappucciato

Intendevi forse questa ?
http://www.gest.unipd.it/~jake/hobbiton2004/horror-show/

Davvero inquietante .. :-)

Baccador

unread,
May 13, 2005, 3:18:19 AM5/13/05
to

"Laurelin" ha scritto:

> Uno dei momenti più "eucatastrofici" del romanzo, insieme all'arrivo di
> Aragorn poco più avanti. E uno dei momenti più "cinematografici",
> sempre insieme al suddetto arrivo di Aragorn. Quel "Corni, corni e
> corni. Rohan era finalmente arrivato" è inoltre una "chiusa" splendida,
> che fa esplodere nella mente del lettore letteralmente una fanfara di
gioia.

Ecco, mi hai fatto commuovere... :°-)
Ciao sposina!

--
Bacca


Baccador

unread,
May 13, 2005, 3:19:30 AM5/13/05
to

"Mandos" ha scritto:

> Anche se ... c'e` una foto di Matteo Namo ammantellato a Hobbiton
> in cui il nostro aracnofilo assomiglia in maniera inquietante ad un
> coccodrillo (o caimano) della "Danza delle ore" del fim medesimo

Rotfl!

--
Bacca


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