ISDA - Il riordino della Contea

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Nymeria

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Jul 15, 2005, 11:36:51 AM7/15/05
to
Come dice Pipino, il ritorno a casa non e' esattamente cio' che gli Hobbit
si attendevano, anche se i quattro reagiscono soprattutto con tono
divertito ai cambiamenti intervenuti nella Contea e nei suoi abitanti, il
cui timore reverenziale di infrangere le nuove 'regole' contribuisce a
mettere in luce la metamorfosi dei viaggiatori che sono davvero maturati,
come diceva Gandalf, e sono divenuti capaci di gestire qualunque
situazione con coraggio, saggezza ed una certa dose di buonumore
(l'esempio piu' lampante e' la scalata al cancello preceduta dalla battuta
"bastiamo noi due" di Merry a Pipino); questo e' particolarmente evidente
nelle sonore risate con cui vengono accolte le minacce loro rivolte: dopo
gli avvenimenti che li hanno visti protagonisti sono in grado di vedere
queste intimidazioni nella giusta prospettiva ed e' chiaro che hanno fatto
tesoro dell'esempio di Gandalf, che spesso ha utilizzato il riso quale
antidoto a situazioni drammatiche, come nel confronto finale con Saruman.
Anche per il lettore non e' difficile sorridere, soprattutto perche' la
situazione, almeno all'inizio, e' piu' che altro paradossale - un esempio
su tutti il cosiddetto 'arresto' di Frodo e C.
Lo stato in cui versa la Contea e' succintamente riassunto dal buon Sam:
"Nessun benvenuto, niente birra, niente fumo ed un sacco di regole e
discorsi da orchi"; cio' che piu' colpisce e' lo scadimento delle
condizioni generali di vita, soprattutto nello squallore delle costruzioni
e del nuovo 'modus vivendi': "una stanza spoglia e squallida con una
misera stufa" e "file di pagliericci" - non e' possibile immaginare incubo
peggiore per degli amanti del comfort e del buon vivere come gli Hobbit ..
Il tono si fa rapidamente molto serio e culmina nell'insurrezione degli
Hobbit, che evidentemente avevano bisogno di un 'detonatore' che
scatenasse la ribellione: come ricorda Merry, gli abitanti della Contea
hanno vissuto nelle comodita' troppo a lungo per sapere cosa fare, e sono
necessari l'esempio e l'incoraggiamento dei loro compatrioti per
risvegliarli dal torpore; malgrado Frodo tenda a tenersi in disparte e si
esprima solo con la ferma opposizione ad ogni tipo di violenza, e' chiaro
che riesce ad esercitare una notevole influenza morale sugli spiriti
infiammati dal desiderio di riscatto (e di vendetta) - avevo gia'
sottolineato la componente principalmente sprituale della natura di Frodo
e mi sembra proprio che in questo frangente lui rappresenti la parte
migliore dell'anima Hobbit, che tempera con saggezza e pieta' le azioni
degli altri che rappresentano il corpo.
Le condizioni di Casa Baggins sono anche peggiori delle piu' nere
previsioni, al punto da ridurre in lacrime il povero Sam, che paragona la
visione a Mordor, anzi la definisce peggiore di Mordor perche' "qui siamo
a casa e ci ricordiamo com'era prima che fosse devastata" (mi sembra
naturale che Sam si soffermi sull'aspetto materiale del degrado, mentre
Frodo riflette su quello spirituale, ricordando l'estendersi della
corruzione da Sauron a Saruman ed a coloro che lo hanno servito); a questo
punto poco sorprende scoprire che Saruman e' all'origine di tanto sfacelo,
perche' in fondo Gandalf aveva previsto che potesse fare ancora del male
"in modo gretto e meschino": al di la' dell'enormita' del misfatto
compiuto, esso nasce da un sordido desiderio di vendetta ed e' in questo
momento che viene pienamente rivelata la statura morale di Frodo, che
esprime pieta' per il misero piacere che Saruman puo' ricavare dalla sua
opera, e nello stesso tempo ne svilisce il contenuto dicendogli che "sara'
solo un piacevole ricordo" - si sente chiaramente l'eco di Gandalf, sia
qui che nel momento in cui Frodo intercede per Saruman commiserando la sua
caduta ed esprimendo la speranza che possa essere curato.
Anche Saruman comprende la provenienza degli insegnamenti che hanno
plasmato questa piccola creatura che lo ha superato in nobilta' d'animo,
pieta' e saggezza, la cui applicazione gli sembra ora una crudelta': la
sua fine e' meritatamente meschina e - cosa piu' importante - avviene per
mano del suo stesso complice, reiterando il concetto che spesso e' il Male
a ferire se' stesso.
Se le azioni di Saruman erano una copia in tono minore di quelle di Sauron
lo e' anche la modalita' della sua scomparsa: il regno dell'Oscuro Signore
e' crollato con un immane sconvolgimento di terra e cielo, il potere di
Saruman si estingue invece come fumo attraverso il quale si intravede una
"pallida figura velata" che viene dissolta nel nulla dal vento dell'Ovest
lasciando soltanto un misero involucro, che rivela allo sguardo misto di
compassione ed orrore di Frodo una decadenza protrattasi nel tempo.

==
Due brevissime note: bellissimi i discorsi del Gaffiere, Hobbit insulare
fino al midollo, e soprattutto la domanda sulla qualita' del servizio reso
da Sam; e la rivelazione che Lobelia, al di la' del carattere difficile,
ha avuto piu' spirito e coraggio di tutti gli altri e che il suo animo ed
il suo carattere sono due cose ben diverse (adoro l'immagine dell'anziana
signora che si scaglia contro gli energumeni armata solo di un ombrello e
di tanto coraggio).

--
Nymeria - FeSTosa #313
I will not say the Day is done, nor bid the Stars farewell

Beleg

unread,
Jul 16, 2005, 4:09:10 AM7/16/05
to
Nymeria scrisse su it.fan.scrittori.tolkien:

> Le condizioni di Casa Baggins sono anche peggiori delle piu' nere
> previsioni, al punto da ridurre in lacrime il povero Sam, che
> paragona la visione a Mordor, anzi la definisce peggiore di Mordor
> perche' "qui siamo a casa e ci ricordiamo com'era prima che fosse
> devastata"

Mi viene in mente il discorso tra Merry e Pipino alle case di
guarigione, sulla "terra della Contea profonda e abbondante": la
trasposizione dell'avventura "grande" nell'avventura "piccola" (intesa
solo come dimensioni esterne) ha veramente tanti echi lungo tutto il
libro.
--
Beleg@work (per scrivermi, togli ".bl")
"All the world will be your enemy, prince of the thousand enemies,
and if they catch you, they will kill you. But first they must catch
you. Be canny and your people will never be destroyed..."

Shelidon

unread,
Jul 16, 2005, 5:06:02 AM7/16/05
to
Il 15 Lug 2005, 17:36, Nymeria <nymeria7can...@people.it> ha
scritto:

> Lo stato in cui versa la Contea e' succintamente riassunto dal buon Sam:
> "Nessun benvenuto, niente birra, niente fumo ed un sacco di regole e
> discorsi da orchi";

Ovviamente il tema del ritorno a casa dopo la guerra e del ritrovamento di
cose molto diverse dal benvenuto che ci si era aspettati è antichissimo. La
mitologia greca post-Iliade ne è piena. Purtroppo ne è piena anche la vita.

> malgrado Frodo tenda a tenersi in disparte e si
> esprima solo con la ferma opposizione ad ogni tipo di violenza, e' chiaro
> che riesce ad esercitare una notevole influenza morale sugli spiriti
> infiammati dal desiderio di riscatto (e di vendetta) - avevo gia'
> sottolineato la componente principalmente sprituale della natura di Frodo
> e mi sembra proprio che in questo frangente lui rappresenti la parte
> migliore dell'anima Hobbit, che tempera con saggezza e pieta' le azioni
> degli altri che rappresentano il corpo.

A me è sembrato soprattutto appartato.

> al di la' dell'enormita' del misfatto
> compiuto, esso nasce da un sordido desiderio di vendetta ed e' in questo
> momento che viene pienamente rivelata la statura morale di Frodo, che
> esprime pieta' per il misero piacere che Saruman puo' ricavare dalla sua
> opera, e nello stesso tempo ne svilisce il contenuto dicendogli che "sara'
> solo un piacevole ricordo" - si sente chiaramente l'eco di Gandalf, sia
> qui che nel momento in cui Frodo intercede per Saruman commiserando la sua
> caduta ed esprimendo la speranza che possa essere curato.

E' lo stesso discorso che Gandalf faceva rispetto a Gollum, con Frodo che si
opponeva. Si è chiuso il cerchio.

> il potere di
> Saruman si estingue invece come fumo attraverso il quale si intravede una
> "pallida figura velata" che viene dissolta nel nulla dal vento dell'Ovest
> lasciando soltanto un misero involucro, che rivela allo sguardo misto di
> compassione ed orrore di Frodo una decadenza protrattasi nel tempo.

E', come ho già detto, bellissima e terribile l'immagine di quest'ombra -
uno spirito un tempo grande - che si protende verso Ovest e dall'Ovest viene
impetuosamente ed impietosamente dissolta.

> (adoro l'immagine dell'anziana
> signora che si scaglia contro gli energumeni armata solo di un ombrello e
> di tanto coraggio).

E' deliziosa e molto "british", se mi si passa il termine.

-- Shelidon

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Beleg

unread,
Jul 16, 2005, 5:20:00 AM7/16/05
to
Shelidon scrisse su it.fan.scrittori.tolkien:


>> (adoro l'immagine dell'anziana
>> signora che si scaglia contro gli energumeni armata solo di un
>> ombrello e di tanto coraggio).
>
> E' deliziosa e molto "british", se mi si passa il termine.

Uhm, JRRT non te lo passerebbe di sicuro, commentando "grrrr!"
(cit.dalle Lettere).
English, milady, English.

Shelidon

unread,
Jul 16, 2005, 5:24:19 AM7/16/05
to
Il 16 Lug 2005, 11:20, Beleg <bele...@inwind.it.invalid> ha scritto:
> English, milady, English.

English è sottoinsieme di British, che al Professore piacesse o meno. *__^

Soronel l'Araldo

unread,
Jul 16, 2005, 5:51:16 AM7/16/05
to
Shelidon ha scritto:

> English è sottoinsieme di British

Appunto.

--
Soronel l'Araldo
http://www.soronel.it
Nowhere does time "fly" so fast compared with daily experience as when
sitting and drinking and conversing with dear friends in an inn.

Beleg

unread,
Jul 16, 2005, 5:52:57 AM7/16/05
to
Soronel l'Araldo scrisse su it.fan.scrittori.tolkien:


>> English è sottoinsieme di British
>
> Appunto.

LOL, ladro di battute logiche.

Shelidon

unread,
Jul 16, 2005, 5:59:37 AM7/16/05
to
Il 16 Lug 2005, 11:51, "Soronel l'Araldo" <klomp...@katambuto.invalid> ha

scritto:
> > English è sottoinsieme di British
>
> Appunto.

Appunto, internauta.

Beleg

unread,
Jul 16, 2005, 6:07:28 AM7/16/05
to
Shelidon scrisse su it.fan.scrittori.tolkien:

>> > English è sottoinsieme di British
>>
>> Appunto.
>
> Appunto, internauta.

LOL, sai che per spiegarmi i rudimenti di logica (se/allora, se e solo
se, implica e non implica) usavano proprio la pioggia e l'ombrello?

Soronel l'Araldo

unread,
Jul 16, 2005, 6:53:28 AM7/16/05
to
Beleg ha scritto:


>>> English è sottoinsieme di British
>>
>> Appunto.
>
> LOL, ladro di battute logiche.

Se nella scuola dell'obbligo fosse obbligatoria un'ora di logica a
settimana, le cose nel mondo andrebbero meglio?

Beleg

unread,
Jul 16, 2005, 6:56:29 AM7/16/05
to
Soronel l'Araldo scrisse su it.fan.scrittori.tolkien:

> Se nella scuola dell'obbligo fosse obbligatoria un'ora di logica a
> settimana, le cose nel mondo andrebbero meglio?

:같)

Shelidon

unread,
Jul 16, 2005, 7:07:30 AM7/16/05
to
Il 16 Lug 2005, 12:53, "Soronel l'Araldo" <klomp...@katambuto.invalid>,
dandosi ragione da solo, ha scritto:

> Se nella scuola dell'obbligo fosse obbligatoria un'ora di logica a
> settimana, le cose nel mondo andrebbero meglio?

Un attimo: ricontrollo.

> Se nella scuola dell'obbligo fosse obbligatoria

Sě, forse andrebbero meglio. Ma anche no.

Shelidon

unread,
Jul 16, 2005, 7:14:13 AM7/16/05
to
Il 16 Lug 2005, 12:07, Beleg <bele...@inwind.it.invalid> ha scritto:
> > Appunto, internauta.
>
> LOL, sai che per spiegarmi i rudimenti di logica (se/allora, se e solo
> se, implica e non implica) usavano proprio la pioggia e l'ombrello?

La risposta corretta sarebbe stata "non è internauta, è niusgruppista".
Bah, come sprecare un assist...

Beleg

unread,
Jul 16, 2005, 8:02:55 AM7/16/05
to
Shelidon scrisse su it.fan.scrittori.tolkien:

> La risposta corretta sarebbe stata "non č internauta, č

> niusgruppista". Bah, come sprecare un assist...

Guarda che quello che scambia i sottoinsiemi coi sovrainsiemi (e
relative proprieta' degli elementi) mica so' io...

Soronel l'Araldo

unread,
Jul 16, 2005, 8:03:36 AM7/16/05
to
Shelidon ha scritto:

> La risposta corretta sarebbe stata "non è internauta, è niusgruppista".

Definisci "corretta", grazie.

Beleg

unread,
Jul 16, 2005, 8:04:36 AM7/16/05
to
Soronel l'Araldo scrisse su it.fan.scrittori.tolkien:

> Definisci "corretta", grazie.

Suggerisco "con aggiunta di sufficiente alcoolico a piacere".

Shelidon

unread,
Jul 16, 2005, 12:53:26 PM7/16/05
to
Il 16 Lug 2005, 14:04, Beleg <bele...@inwind.it.invalid> ha scritto:
> > Definisci "corretta", grazie.
> Suggerisco "con aggiunta di sufficiente alcoolico a piacere".

Finalmente un po' di spirito.

Nienna

unread,
Jul 16, 2005, 2:50:24 PM7/16/05
to
Nymeria ha scritto:

> Come dice Pipino, il ritorno a casa non e' esattamente cio' che gli Hobbit
> si attendevano, anche se i quattro reagiscono soprattutto con tono
> divertito ai cambiamenti intervenuti nella Contea e nei suoi abitanti, il
> cui timore reverenziale di infrangere le nuove 'regole' contribuisce a
> mettere in luce la metamorfosi dei viaggiatori che sono davvero maturati,
> come diceva Gandalf, e sono divenuti capaci di gestire qualunque
> situazione con coraggio, saggezza ed una certa dose di buonumore
> (l'esempio piu' lampante e' la scalata al cancello preceduta dalla battuta
> "bastiamo noi due" di Merry a Pipino); questo e' particolarmente evidente
> nelle sonore risate con cui vengono accolte le minacce loro rivolte: dopo
> gli avvenimenti che li hanno visti protagonisti sono in grado di vedere
> queste intimidazioni nella giusta prospettiva ed e' chiaro che hanno fatto
> tesoro dell'esempio di Gandalf, che spesso ha utilizzato il riso quale
> antidoto a situazioni drammatiche, come nel confronto finale con Saruman.

Questo non può che ricordarmi lo slogan "una risata vi seppellirà".
Connotazioni politiche a parte (che in questo contesto non mi
interessano), questo dimostra ancora una volta il potere dell'ironia,
soprattutto quando viene usato nella lotta contro l'ottusità del potere
assoluto - che ha tra le sue caratteristiche principali proprio la
mancanza di senso dell'umorismo e la tendenza estrema a prendere tutto sul
serio.

> Il tono si fa rapidamente molto serio e culmina nell'insurrezione degli
> Hobbit, che evidentemente avevano bisogno di un 'detonatore' che
> scatenasse la ribellione: come ricorda Merry, gli abitanti della Contea
> hanno vissuto nelle comodita' troppo a lungo per sapere cosa fare, e sono
> necessari l'esempio e l'incoraggiamento dei loro compatrioti per
> risvegliarli dal torpore;

Anche in questo episodio Tolkien mostra tutta la sua modernità e la sua
percezione dell'animo umano. Infatti mi è spesso capitato, negli ultimi
anni, di leggere articoli in cui si deplorava proprio la mancanza di
reattività, il torpore in cui gli esseri umani di questo periodo storico
(almeno se si parla del mondo cosiddetto "occidentale") sono caduti a
causa dell'eccesso di benessere, che li porta a subire anche cose che si
potrebbero cambiare con un certo sforzo - sia per vigliaccheria che per
semplice mancanza di energia o di vera motivazione.

Nel caso specifico, è chiaro che gli hobbit sono a disagio, ma sono come
bloccati davanti ad una situazione piombata loro addosso dall'oggi al
domani. E non dimentichiamo che, come accade nel mondo reale (altra
confutazione del supposto "escapismo" di Tolkien), anche nella Contea c'è
chi è pronto a saltare sul carro del vincitore e a diventare oppressore di
coloro che, fino a poco tempo prima, erano vicini di casa e compagni di
bevute alla taverna.

malgrado Frodo tenda a tenersi in disparte e si
> esprima solo con la ferma opposizione ad ogni tipo di violenza, e' chiaro
> che riesce ad esercitare una notevole influenza morale sugli spiriti
> infiammati dal desiderio di riscatto (e di vendetta) - avevo gia'
> sottolineato la componente principalmente sprituale della natura di Frodo
> e mi sembra proprio che in questo frangente lui rappresenti la parte
> migliore dell'anima Hobbit, che tempera con saggezza e pieta' le azioni
> degli altri che rappresentano il corpo.

Qui Shippey dà un'interpretazione meno ottimistica: ovvero, Frodo è come
se avesse perduto persino il desiderio di fare del bene e per questo viene
accantonato (Capitolo VI, pp. 235-36). Egli, alla fine, è un operatore di
pace che rifiuta di commettere atti violenti: ma viene dimenticato in
favore di figure più "eroiche", come Merry, Pipino e lo stesso Sam.

> Le condizioni di Casa Baggins sono anche peggiori delle piu' nere
> previsioni, al punto da ridurre in lacrime il povero Sam, che paragona la
> visione a Mordor, anzi la definisce peggiore di Mordor perche' "qui siamo
> a casa e ci ricordiamo com'era prima che fosse devastata" (mi sembra
> naturale che Sam si soffermi sull'aspetto materiale del degrado, mentre
> Frodo riflette su quello spirituale, ricordando l'estendersi della
> corruzione da Sauron a Saruman ed a coloro che lo hanno servito);

Altra dimostrazione della perspicacia di Tolkien: malgrado Sam conosca di
prima mano tutto l'orrore di Mordor, la devastazione dei luoghi che ama, e
soprattutto di quello dove vive, gli sembrano ancora più terribili. Non a
caso, coloro che subiscono un furto lo vivono quasi sempre come una
violenza che va al di là del danno economico: è la violazione della loro
intimità - e la reazione di Sam ci può ricordare da vicino quella dei
derubati.

>> Anche Saruman comprende la provenienza degli insegnamenti che hanno
> plasmato questa piccola creatura che lo ha superato in nobilta' d'animo,
> pieta' e saggezza, la cui applicazione gli sembra ora una crudelta': la
> sua fine e' meritatamente meschina e - cosa piu' importante - avviene per
> mano del suo stesso complice, reiterando il concetto che spesso e' il Male
> a ferire se' stesso.

Ho sempre trovato bellissimo il confronto finale tra Frodo e Saruman: "sei
cresciuto, Mezzouomo..." e le parole sinistramente profetiche dell'Istaro
caduto. A questo confronto fa seguito la scena agghiacciante della morte
di Saruman e di Vermilinguo, che fanno da triste contraltare alla
grandiosità della caduta di Sauron (vedi osservazioni seguenti). Saruman,
il grande imitatore, non è riuscito ad imitare nemmeno la fine del suo
Oscuro padrone.

> Due brevissime note: bellissimi i discorsi del Gaffiere, Hobbit insulare
> fino al midollo, e soprattutto la domanda sulla qualita' del servizio reso
> da Sam; e la rivelazione che Lobelia, al di la' del carattere difficile,
> ha avuto piu' spirito e coraggio di tutti gli altri e che il suo animo ed
> il suo carattere sono due cose ben diverse (adoro l'immagine dell'anziana
> signora che si scaglia contro gli energumeni armata solo di un ombrello e
> di tanto coraggio).

PDA! E meno male che Tolkien era un misogino.... Lobelia dimostra di avere
più "palle" (mi si perdoni l'espressione) di tanti hobbit più giovani e
più grossi di lei.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Nymeria

unread,
Jul 17, 2005, 3:39:08 AM7/17/05
to
On Sat, 16 Jul 2005 11:06:02 +0200, Shelidon <shel...@iolINVALID.it>
wrote:

> E', come ho già detto, bellissima e terribile l'immagine di quest'ombra -
> uno spirito un tempo grande - che si protende verso Ovest e dall'Ovest
> viene impetuosamente ed impietosamente dissolta.

La pieta' espressa da Frodo trova sostegno (IMHO) anche in questa
immagine: non so se si possa parlare di 'pentimento in extremis' per
Saruman - personalmente ne dubito - ma c'e' comunque una sorta di
tentativo di chiedere grazia, che non vediamo invece nella fine di Sauron,
che rimane fedele a se' stesso fino alla fine.

>> l'anziana signora che si scaglia contro gli energumeni armata solo di
>> un ombrello
>

> E' deliziosa e molto "british", se mi si passa il termine.

Non entro nel merito della discussione tra 'british' ed 'english' per
motivi di crassa ignoranza :-) ma condivido l'immagine ..

Nymeria

unread,
Jul 17, 2005, 3:39:05 AM7/17/05
to
On Sat, 16 Jul 2005 10:09:10 +0200, Beleg <bele...@inwind.it.invalid>
wrote:

> Mi viene in mente il discorso tra Merry e Pipino alle case di
> guarigione, sulla "terra della Contea profonda e abbondante":

Oltre alla trasposizione da te giustamente ricordata, vedo anche il
fortissimo legame che gli Hobbit hanno con la loro terra, quasi una forma
di simbiosi che li porta a 'sentire' fisicamente i danni che essa subisce
- da qui le lacrime di Sam

Nymeria

unread,
Jul 17, 2005, 3:39:13 AM7/17/05
to
On Sat, 16 Jul 2005 20:50:24 +0200, Nienna <nien...@yapyap.it> wrote:

> dimostra ancora una volta il potere dell'ironia,
> soprattutto quando viene usato nella lotta contro l'ottusità del potere
> assoluto - che ha tra le sue caratteristiche principali proprio la
> mancanza di senso dell'umorismo e la tendenza estrema a prendere tutto
> sul serio.

Oltre che al paragone con il potere assoluto, mi viene in mente - forse in
modo piu' immediato - quello con l'atteggiamento del classico 'bullo di
periferia' che ha il suo sostegno nella forza bruta e che dell'umorismo (o
presunto tale) fa un uso distorto ed altrettanto primitivo, come nelle
frasi rivolte per esempio a Frodo.

>> gli abitanti della Contea hanno vissuto nelle comodita' troppo a lungo
>> per sapere cosa fare
>

> Anche in questo episodio Tolkien mostra tutta la sua modernità e la sua
> percezione dell'animo umano. Infatti mi è spesso capitato, negli ultimi
> anni, di leggere articoli in cui si deplorava proprio la mancanza di

> reattività, [...] per semplice mancanza di energia o di vera motivazione.

Se questa mancanza di reattivita' puo' essere considerata figlia
dell'attuale stato di benessere, non mi sembra cosi' fuori luogo affermare
che Tolkien, oltre ad essere estremamente moderno (in barba ai suoi
detrattori), era anche lungimirante.

[..]


> E non dimentichiamo che, come accade nel mondo reale (altra
> confutazione del supposto "escapismo" di Tolkien), anche nella Contea c'è
> chi è pronto a saltare sul carro del vincitore e a diventare oppressore
> di coloro che, fino a poco tempo prima, erano vicini di casa

Infatti ..

[..]


> Qui Shippey dà un'interpretazione meno ottimistica: ovvero, Frodo è come
> se avesse perduto persino il desiderio di fare del bene e per questo
> viene accantonato (Capitolo VI, pp. 235-36). Egli, alla fine, è un
> operatore di
> pace che rifiuta di commettere atti violenti: ma viene dimenticato in
> favore di figure più "eroiche", come Merry, Pipino e lo stesso Sam.

Vado a rileggermi il passo :-)
Io avevo ipotizzato - e' nelle note per l'ultimo capitolo - che si
trattasse di una sorta di superficialita' da parte degli Hobbit, che
tendono a prendere in considerazione le gesta di Merry e Pipino in quanto
piu' _visibili_ piuttosto che eroiche.

>> Le condizioni di Casa Baggins sono anche peggiori
>

> Altra dimostrazione della perspicacia di Tolkien: malgrado Sam conosca di
> prima mano tutto l'orrore di Mordor, la devastazione dei luoghi che ama,
> e soprattutto di quello dove vive, gli sembrano ancora più terribili.
> Non a
> caso, coloro che subiscono un furto lo vivono quasi sempre come una
> violenza che va al di là del danno economico: è la violazione della loro
> intimità - e la reazione di Sam ci può ricordare da vicino quella dei
> derubati.

Vero - non ci avevo pensato ed e' un paragone estremamente calzante.

[Lobelia]


>
> PDA! E meno male che Tolkien era un misogino.... Lobelia dimostra di
> avere più "palle" (mi si perdoni l'espressione) di tanti hobbit più
> giovani e
> più grossi di lei.

Anche quella della misoginia e' una leggenda che andrebbe sfatata ! :-)

Shelidon

unread,
Jul 17, 2005, 6:19:52 AM7/17/05
to
Il 17 Lug 2005, 09:39, Nymeria <nymeria7can...@people.it> ha
scritto:

> > dimostra ancora una volta il potere dell'ironia,
> > soprattutto quando viene usato nella lotta contro l'ottusità del potere
> > assoluto - che ha tra le sue caratteristiche principali proprio la
> > mancanza di senso dell'umorismo e la tendenza estrema a prendere tutto
> > sul serio.
>
> Oltre che al paragone con il potere assoluto, mi viene in mente - forse in
> modo piu' immediato - quello con l'atteggiamento del classico 'bullo di
> periferia'

...o con quello di parecchi tolkieniani. ;-ppp

Shelidon

unread,
Jul 17, 2005, 6:21:51 AM7/17/05
to
Il 17 Lug 2005, 09:39, Nymeria <nymeria7can...@people.it> ha
scritto:
> La pieta' espressa da Frodo trova sostegno (IMHO) anche in questa
> immagine: non so se si possa parlare di 'pentimento in extremis' per
> Saruman - personalmente ne dubito - ma c'e' comunque una sorta di
> tentativo di chiedere grazia, che non vediamo invece nella fine di Sauron,
> che rimane fedele a se' stesso fino alla fine.

Più che un tentativo di chiedere grazia, mi sembra un rimpianto per quello
che avrebbe potuto essere e che non è stato.

> Non entro nel merito della discussione tra 'british' ed 'english'

Discussione?

Nymeria

unread,
Jul 17, 2005, 11:27:18 AM7/17/05
to
On Sun, 17 Jul 2005 12:19:52 +0200, Shelidon <shel...@iolINVALID.it>
wrote:

> ...o con quello di parecchi tolkieniani. ;-ppp

Come si chiamava quella vecchie serie .. ? Ah, si': "Il pericolo e' il
mio mestiere"
:-D :-D

Nymeria

unread,
Jul 17, 2005, 11:27:22 AM7/17/05
to
On Sun, 17 Jul 2005 12:21:51 +0200, Shelidon <shel...@iolINVALID.it>
wrote:

[Saruman]


> Più che un tentativo di chiedere grazia, mi sembra un rimpianto per
> quello che avrebbe potuto essere e che non è stato.

Senza dubbio c'e' anche una componente di rimpianto, ma il fatto che il
"freddo vento" dell'Ovest arrivi a disperderlo mi appare quasi la risposta
- molto definitiva - ad un muto appello finale.

>> Non entro nel merito della discussione tra 'british' ed 'english'
>
> Discussione?

15 post che sono partiti dalla differenza tra 'british' ed 'english' per
toccare logica, sottoinsiemi ed ombrelli costituiscono, per me, una
discussione: che volevi, il sangue ?? :-DDDD

Tarabas Hunnaur

unread,
Jul 18, 2005, 4:49:34 AM7/18/05
to
Soronel l'Araldo wrote:
> Se nella scuola dell'obbligo fosse obbligatoria un'ora di logica a
> settimana, le cose nel mondo andrebbero meglio?

Imho sì. :-)
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi
"Non scrivo mai di ciò che ho visto, ma solo di ciò che ho sognato."
Lord Dunsany

tafkal lasvadel

unread,
Jul 18, 2005, 8:06:14 AM7/18/05
to
Senza ritegno alcuno, Soronel l'Araldo affermo', tornando da
noi al mutar della marea in data 16/07/2005 11.51:

>> English č sottoinsieme di British
>
> Appunto.

Non č cosě?

bye all,
* tafkoso ignorante *

Shelidon

unread,
Jul 18, 2005, 10:23:36 AM7/18/05
to
Il 17 Lug 2005, 17:27, Nymeria <nymeria7can...@people.it> ha
scritto:

> > Discussione?
>
> 15 post che sono partiti dalla differenza tra 'british' ed 'english' per
> toccare logica, sottoinsiemi ed ombrelli costituiscono, per me, una
> discussione: che volevi, il sangue ?? :-DDDD

Non ho visto neanche un'argomentazione, da nessuna delle due parti, quindi
non mi pare una discussione.

-- Shelidon, europea... o forse sarà italiana? o lombarda? o milanese? mah,
chi può dirlo...

Cirdan

unread,
Jul 18, 2005, 11:11:49 AM7/18/05
to
Ascoltavo il rumore del mare quando Shelidon scrisse...

> Non ho visto neanche un'argomentazione, da nessuna delle due parti,
> quindi non mi pare una discussione.

L'argomentazione è logica: english è sottinsieme di british.

--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"Time is a drug. Too much of it kills you." -- Terry Pratchett
http://ladyblonde.net - L'episodio 14 è online!

tafkal lasvadel

unread,
Jul 18, 2005, 11:17:27 AM7/18/05
to
Senza ritegno alcuno, Cirdan affermo', tornando da noi al
mutar della marea in data 18/07/2005 17.11:

> > Non ho visto neanche un'argomentazione, da nessuna delle due parti,
> > quindi non mi pare una discussione.
>
> L'argomentazione è logica: english è sottinsieme di british.

Appunto. [cit.]

Qualcuno degli 'argomentanti' pare non essersene accorto.

bye all,
* tafkoso *

Nymeria

unread,
Jul 18, 2005, 3:45:03 PM7/18/05
to
On Mon, 18 Jul 2005 16:23:36 +0200, Shelidon <shel...@iolINVALID.it>
wrote:

> Non ho visto neanche un'argomentazione, da nessuna delle due parti,
> quindi non mi pare una discussione.

"Scambio di battute" ti piace di piu' ? :-)

Shelidon

unread,
Jul 19, 2005, 4:18:58 AM7/19/05
to
Il 18 Lug 2005, 17:11, "Cirdan" <at...@despammed.com> ha scritto:
> L'argomentazione è logica: english è sottinsieme di british.

L'insiemistica non è una materia facile.

-- Shelidon

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