[HOBBIT] Cap. 7 - Una bizzarra dimora

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Nymeria

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Oct 18, 2005, 4:08:07 PM10/18/05
to
L'allontanamento di Gandalf dal gruppo di viaggiatori sembra essere una
costante nel corso dell'avventura: in questo caso non si tratta di una
separazione traumatica come avviene in ISDA, pero' ottiene lo stesso
effetto di gettare il gruppo nello sconforto; lo scopo inespresso di
Gandalf e' quello di creare coesione e, cosa piu' importante, accelerare
la crescita dei suoi 'pupilli' - credo che l'affermazione "questa non e'
la mia avventura" stia ad indicare la necessita' di rimuovere la sua
presenza per raggiungere tale scopo.
Quando li lascera', alla fine del capitolo, esprimera' infatti una
importante raccomandazione a Bilbo, dicendogli che deve "badare ai Nani"
per conto suo: malgrado lo stregone lo abbia a volte rimproverato, sino a
questo momento lo Hobbit si e' dimostrato piu' flessibile dei suoi
compagni di viaggio e meno incline a lamentarsi, mettendo in luce le sue
potenzialita' di crescita di fronte alle avversita' - forse uno dei motivi
per cui Gandalf lo ha scelto e' stato perche' agisse da collante,
coscienza ed esempio per gli altri, come i fatti dimostreranno piu' tardi.
Penso che Beorn ricopra, all'interno de LH, una funzione simile a quella
di Tom Bombadil in ISDA (con tutte le differenze sostanziali e
caratteriali che comunque dividono i due) perche' in entrambi i casi i
nostri eroi trovano una casa accogliente, un meritato riposo dopo
un'esperienza difficile e ricevono provviste e consigli - malgrado Beorn
sia molto diverso da Tom, a partire dal suo modo di ricevere gli estranei;
grazie al suo difficile carattere possiamo pero' gustare il furbo
stratagemma di Gandalf che introduce i componenti del gruppo a piccole
dosi, affascinando nel contempo il padrone di casa con la stessa malizia
di Sheherazade (mi viene spontaneo domandarmi se Gandalf non abbia
istruito i Nani allo stesso modo quando si sono presentati alla porta di
Bilbo ..); come per Tom, intorno a Beorn aleggia un alone di mistero,
anche se piu' cupo e decisamente inquietante: infatti, tanto e' solare e
aperto il primo, tanto e' chiuso e scontroso il secondo ? per nessuno dei
due esiste una chiara risposta su chi e cosa sia, ma sono senz'altro
entrambi gli indiscutibili signori del loro piccolo regno - difficile
impedirsi di pensare che forse l'equivalente di Baccador renderebbe Beorn
un pochino piu' malleabile :-)
Un altro particolare che li accomuna (e con questo spero di non scatenare
un flame, considerando il calor bianco di alcuni thread passati) e' il
fatto che sono entrambi vegetariani - e che nessuno dei due deve avere
problemi di colesterolo e trigliceridi, vista la quantita' di panna, burro
e miele che consumano ^__^ - per cui verrebbe spontaneo domandarsi fino a
che punto lo si possa considerare un elemento casuale.
L'unico neo di questo capitolo e' rappresentato dagli animali che
apparecchiano e servono a tavola: non dimentico che questa e'
principalmente una storia per bambini, pero' fino ad ora le scelte
narrative di Tolkien sono state sempre molto mature, e questo ricorso ad
un espediente classico della favola, come l'imitazione del comportamento
umano da parte degli animali, mi appare decisamente fuori schema in
relazione a tutto il resto - non voglio spingermi fino a dire che la
lettura di queste pagine mi risulta imbarazzante, ma la sensazione che
provo e' molto simile.

--
Nymeria - FeSTosa #313
I will not say the Day is done, nor bid the Stars farewell

Tarabas Hunnaur

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Oct 19, 2005, 11:48:49 AM10/19/05
to
Nymeria ha scritto:

> L'allontanamento di Gandalf dal gruppo di viaggiatori sembra essere una
> costante nel corso dell'avventura:
[CUT]

Anche se il risultato delle sue spariazioni è sempre lo stesso (crescita
degli "abbandonati"), è pur vero che la sparizione in ISdA è una
necessità dettata dagli eventi (o lui ferma il Balrgo o tutti vengono
fatti a pezzettini), mentre le sparizioni dello Hobbit sembrano più
delle assenze per la serie "ho cose più importanti da fare,
arrangiatevi" :-) (e in un certo senso è anche vero, visto il ruolo e le
preoccupazioni di Gandalf).

> Penso che Beorn ricopra, all'interno de LH, una funzione simile a
> quella di Tom Bombadil in ISDA (con tutte le differenze sostanziali e
> caratteriali che comunque dividono i due)

[CUT]

Mha. Bho. Non sono tanto convinto. :-)
Prima di tutto per un'importantissima differenza: TB, a parte quando
viene chiamato in aiuto dagli hobbit, è essenzialmente "passivo", si
cura solo della terra in cui lui è Master. Al contrario Beorn è molto
attivo, compatte orchi e lupi sempre senza pietà e interviene di sua
spontanea volontà nella Battaglia dei Cinque Eserciti ribaltando la
situazione. Mi sembra un atteggiamento troppo diverso per poter
avvicinare i due personaggi, sebbene le loro dimore svolgano la stessa
funzione narrativa di "pausa tranquilla" tra le avventure. Tutto sommato
Beorn mi pare più vicino ad Elrond, anche lui decisamente più
interventista (anche se in prima persona fa poco in ISdA).

> come per Tom, intorno a Beorn aleggia un alone
> di mistero, anche se piu' cupo e decisamente inquietante: infatti,
> tanto e' solare e aperto il primo, tanto e' chiuso e scontroso il
> secondo ? per nessuno dei due esiste una chiara risposta su chi e cosa
> sia,

[CUT]

Io credo che la fonte di ispirazione del personaggio di Beorn siano
sicurametne norrene. Oltre all'ovvio accostamento ai berserkir
(letteralmente berserkr = "camicia d'orso"), penso che il suo
personaggio debba molto al Bjarki (lett. "piccolo orso") della saga di
Hrolf Kraki, un uomo in grado di liberare la sua fulgya (nella mitologia
norrena, lo spirito protettore di una famiglia o di un individuo che può
apparire - spesso in sogno - assumendo una forma simbolica che
schematizza le caratteristiche della famiglia o dell'individuo) sotto
forma di orso che combatte in battaglia mentre lui resta disteso in una
specie di trance.
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi
"Non scrivo mai di ciò che ho visto, ma solo di ciò che ho sognato."
Lord Dunsany

Nymeria

unread,
Oct 19, 2005, 3:56:41 PM10/19/05
to
On Wed, 19 Oct 2005 17:48:49 +0200, Tarabas Hunnaur <hun...@libero.it>
wrote:

>> Penso che Beorn ricopra, all'interno de LH, una funzione simile a
>> quella di Tom Bombadil in ISDA (con tutte le differenze sostanziali e
>> caratteriali che comunque dividono i due)
>

> Mha. Bho. Non sono tanto convinto. :-)
> Prima di tutto per un'importantissima differenza: TB, a parte quando
> viene chiamato in aiuto dagli hobbit, è essenzialmente "passivo", si
> cura solo della terra in cui lui è Master. Al contrario Beorn è molto

> attivo, [...] sebbene le loro dimore svolgano la stessa funzione

> narrativa di "pausa tranquilla" tra le avventure.

Infatti e' questo il punto principale di convergenza: non si tratta tanto
di somiglianze specifiche fra i due quanto di "atmosfera" in cui si
muovono - ho percepito questa convergenza soprattutto nel punto in cui
Bilbo chiede la spiegazione del termine 'Carrock' e Gandalf gli risponde
che "..quella e' la parola che usa [..] Cose come queste le chiama con
questo nome ..": mi sembra di vedere un forte richiamo al famoso <lui e'>
ed e' per questo che l'accostamento a T.B. mi e' sorto spontaneo.

> Beorn mi pare più vicino ad Elrond, anche lui decisamente più
> interventista (anche se in prima persona fa poco in ISdA).

Anche, anche ...

> Io credo che la fonte di ispirazione del personaggio di Beorn siano

> sicurametne norrene. [...]

Mooolto interessante ! Spero di riuscire a trovare il tempo per leggere
qualcosa di queste famose saghe norrene che ogni tanto fanno capolino
nelle nostre discussioni :-) - peccato che la curiosita' sia inversamente
proporzionale al tempo a disposizione ...

Laurelin

unread,
Oct 20, 2005, 3:12:09 AM10/20/05
to

"Tarabas Hunnaur" <hun...@libero.it> ha scritto

> penso che il suo personaggio debba molto al Bjarki (lett. "piccolo orso")
> della saga di Hrolf Kraki, un uomo in grado di liberare la sua fulgya
> (nella mitologia norrena, lo spirito protettore di una famiglia o di un
> individuo che può apparire - spesso in sogno - assumendo una forma
> simbolica che schematizza le caratteristiche della famiglia o
> dell'individuo) sotto forma di orso che combatte in battaglia mentre lui
> resta disteso in una specie di trance.

Affascinante! (oddio, sembro il Sig. Spock...) Il residuo di antiche
credenze sciamaniche e totemiche, evidentemente... Mi ricorda molto certe
pratiche degli indiani del nordamerica.

--
Laurelin@work
#233 del FeSTosi
"Se il mondo non fosse così pieno di stupidi,
avrei molte più difficoltà a farmi passare per uno intelligente"
(Thingol)


Tarabas Hunnaur

unread,
Oct 20, 2005, 12:17:07 PM10/20/05
to
Nymeria ha scritto:

> Infatti e' questo il punto principale di convergenza: non si tratta
> tanto di somiglianze specifiche fra i due quanto di "atmosfera" in cui
> si muovono
[CUT]

Be', questo di sicuro.
Cmq anche nella Rotome c'è un riferimento alla Carroccia ma non mi
ricordo dove... Forse nel cap. 3 o 4 (che non ho riletto in questi
giorni, altrimenti me ne sarei ricordato :-)

> Mooolto interessante ! Spero di riuscire a trovare il tempo per leggere
> qualcosa di queste famose saghe norrene che ogni tanto fanno capolino
> nelle nostre discussioni :-)

LOL, ti aspetto a libro aperto. :-)

Tarabas Hunnaur

unread,
Oct 20, 2005, 12:17:55 PM10/20/05
to
Laurelin ha scritto:

> Il residuo di antiche
> credenze sciamaniche e totemiche, evidentemente...

Probabile, in effetti.

Nymeria

unread,
Oct 20, 2005, 3:34:45 PM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 18:17:07 +0200, Tarabas Hunnaur <hun...@libero.it>
wrote:

> Cmq anche nella Rotome c'è un riferimento alla Carroccia ma non mi

> ricordo dove... Forse nel cap. 3 o 4 (che non ho riletto in questi
> giorni, altrimenti me ne sarei ricordato :-)

Male, male, dovresti studiare *tutti* i giorni, per poter essere sempre
pronto a fornire n. di pagina, capoverso e riga !
:-D

arMandos

unread,
Oct 20, 2005, 3:46:23 PM10/20/05
to
In data Thu, 20 Oct 2005 18:17:07 +0200, Tarabas Hunnaur ha scritto:

> Cmq anche nella Rotome c'è un riferimento alla Carroccia ma non mi
> ricordo dove... Forse nel cap. 3 o 4 (che non ho riletto in questi
> giorni, altrimenti me ne sarei ricordato :-)

vedi alla voce "Luoghi di culto".

O, in alternativa, "Caserme dei pompieri"

;-)


/mode Gialappa's band ON

E chi non se lo ricorda è un niubbo
:-DDDD

/off


--
ArMandos (by Mandos) FBI-certified stainless scassacodroipi
"Siete festosi?"
"No, ci girano le balle!"
(Beleg)

Mandos

unread,
Oct 20, 2005, 3:48:01 PM10/20/05
to
In data Thu, 20 Oct 2005 09:12:09 +0200, Laurelin ha scritto:

> "Tarabas Hunnaur" <hun...@libero.it> ha scritto
>> penso che il suo personaggio debba molto al Bjarki (lett. "piccolo orso")
>> della saga di Hrolf Kraki, un uomo in grado di liberare la sua fulgya

<snip>


>> sotto forma di orso che combatte in battaglia mentre lui
>> resta disteso in una specie di trance.

> Affascinante! (oddio, sembro il Sig. Spock...) Il residuo di antiche
> credenze sciamaniche e totemiche, evidentemente... Mi ricorda molto certe
> pratiche degli indiani del nordamerica.

Mi ricorda gli uomini Pukl ed il racconto della "Pietra Fedele"

Nei Racconti Incompiuti


--
Mandos - #11 deI FeSTosi, Scribano, LIstaro, IAFo e
Referente dello Smial Proudneck di Roma
"They are coming!" cried Legolas.
"We cannot get out," said Gimli.
(The Fellowship of the Ring)

Gwilbor

unread,
Oct 21, 2005, 6:21:59 AM10/21/05
to
In data Wed, 19 Oct 2005 17:48:49 +0200, Tarabas Hunnaur ha scritto:

> Io credo che la fonte di ispirazione del personaggio di Beorn siano
> sicurametne norrene.

Scrivo due righe giusto per ricordare che l'idea dell'uomo-orso è
sopravvissuta anche modernamente, anche in ambito scientifico. Quando la
teoria evolutiva era agli inizi e ancora non esistevano prove sicure
della parentela fra l'uomo e la scimmia, c'eera una teoria alternativa
sulle origini della razza umana secondo la quale saremmo cugini degli
orsi. L'idea non era per niente peregrina, perchè è noto che gli orsi
possono mantenere la postura eretta molto meglio di alcune scimmie.
Naturalmente la teoria fu abbandonata quando i paleontologi scoprirono i
reperti fossili degli australopitechi e degli ominidi.

--
Gwilbor
gwilbor(at)email.it
"Strano gioco. L'unica mossa vincente è non giocare"

Orso

unread,
Oct 21, 2005, 8:51:57 AM10/21/05
to

Gwilbor ha scritto:

> "Strano gioco. L'unica mossa vincente è non giocare"


... "War Games", giusto?

OT lo so, abbiate pietà: la curiosità è una brutta bestia.

Orso
http://terreselvagge.blogsome.com

Gwilbor

unread,
Oct 21, 2005, 12:09:42 PM10/21/05
to
In data 21 Oct 2005 05:51:57 -0700, Orso ha scritto:

> ... "War Games", giusto?

Proprio così!

--
Gwilbor
gwilbor(at)email.it

Tarabas Hunnaur

unread,
Oct 21, 2005, 12:42:05 PM10/21/05
to
Nymeria ha scritto:

> Male, male, dovresti studiare *tutti* i giorni, per poter essere sempre
> pronto a fornire n. di pagina, capoverso e riga !

Eh eh... ma io non stavo studiando, stavo rileggendo le seconde bozze... ;-)

Tarabas Hunnaur

unread,
Oct 21, 2005, 12:43:42 PM10/21/05
to
Gwilbor ha scritto:
[CUT]

> L'idea non era per niente peregrina, perchè è noto che gli orsi
> possono mantenere la postura eretta molto meglio di alcune scimmie.

Probabilmente anche da questo fatto prende l'idea nordica degli
uomini-orso combattenti.

Nymeria

unread,
Oct 21, 2005, 3:37:13 PM10/21/05
to
On Fri, 21 Oct 2005 18:42:05 +0200, Tarabas Hunnaur <hun...@libero.it>
wrote:

>> Male, male, dovresti studiare *tutti* i giorni,
>


> Eh eh... ma io non stavo studiando, stavo rileggendo le seconde bozze...

Ma bene !!!! E' cosi' che passi il tempo invece di studiare ??!! Vergogna !
:-P

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