ISDA - L'Anello va a sud

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Nymeria

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Nov 4, 2004, 2:30:09 PM11/4/04
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La Compagnia si costituisce finalmente nella sua forma definitiva: Frodo,
che si dimostra molto sfiduciato sulla riuscita dell'impresa, definisce
l'arruolamento di Sam "una punizione" ed usa questa leva per dissuadere
Merry e Pipino, i quali confermano invece la loro volonta' di proseguire
in nome dell'amicizia; vedo la battuta di Gandalf sull'intelligenza come
una specie di test sulla determinazione dei due Hobbit piu' giovani (anche
perche' come frecciata pura e semplice mi sembra molto lontana dal suo
stile), tanto e' vero che e' proprio lui ad appoggiare la loro
partecipazione contro i dubbi di Elrond, con un ritorno al tema della
forza d'animo.
E' curioso notare come gli altri membri della Compagnia si aggreghino
senza apparente intenzione di andare fino in fondo alla missione: Gimli e
Legolas sono di ritorno ai loro territori ed Aragorn e Boromir (che sembra
abbiano raggiunto una specie di intesa) sono diretti a Minas Tirith; lo
stesso Gandalf, che e' la forza traente della 'quest', non da' per certa
la sua partecipazione e raccomanda a Frodo di <non contare su niente, per
il momento> - inquietante ...
Altrettanto interessante e' la conversazione tra Frodo e Bilbo sul finale
per il libro: Bilbo rappresenta l'ottimismo ed il desiderio per il lieto
fine; Frodo, di umore decisamente pessimista, non crede a questa
possibilita'; Sam interviene domandandosi, in caso di lieto fine, dove i
protagonisti potranno vivere. Oltre alla possibile premonizione
sull'epilogo ed il conseguente abbandono della TdM da parte dei due
Portatori, credo che in questo momento Sam rappresenti la ricerca
dell'equilibrio tra fiducia e scetticismo e che la scelta del concetto di
*casa* come punto fermo dell'esistenza sia l'espressione della sua
praticita' e nello stesso tempo il cardine dei suoi pensieri (non per
niente sara' casa sua l'oggetto delle visioni nello specchio di Galadriel
e sara' a casa che Sam tornera' alla fine di tutto).
Sempre su Frodo e Bilbo: e' evidente che i due cercano di trascorrere
insieme quanto piu' tempo possibile, nel timore inespresso che il futuro
non riservi loro altre opportunita' - mi inteneriscono l'insistenza di
Bilbo sul resoconto particolareggiato che attende da Frodo, come se fosse
un amuleto che garantira' il suo ritorno, ed il suo rivolgere lo sguardo
alla finestra, canticchiando, quasi a voler mascherare la commozione; la
struggente poesia che declama e' una delle mie preferite e mi emoziona
sempre moltissimo.

La partenza avviene in un clima mesto ed opprimente, rispecchiato anche
dal cielo nuvoloso, dal vento freddo e dal terreno brullo ed accidentato -
la natura qui non e' piu' un semplice sfondo ma una protagonista a tutti
gli effetti e questo sara' ancora piu' evidente all'arrivo a Caradhras,
che figura come un oppositore attivo agli sforzi della Compagnia per
raggiungere la propria meta.
Senza dimenticare l'oggettiva difficolta' di traversare un passo di
montagna nel mese di Gennaio, sono ritornata alle mie riflessioni
sull'antagonismo esercitato dalla Natura, gia' espresse a proposito della
Vecchia Foresta, e mi sono domandata se questi aspetti ostili non siano il
risultato tangibile della corruzione di Arda da parte di Melkor; lo stesso
Aragorn ricorda infatti - come gia' aveva fatto Tom Bombadil - che
esistono molte cose che odiano chi cammina su due gambe, pur non essendo
in combutta con Sauron.
In questo frangente si vedono alcuni aspetti decisamente positivi di
Boromir, che modificano la prima impressione ricevuta nel corso del
Consiglio: il suo pratico suggerimento di fare scorta di legna permette
alla Compagnia di superare meglio un'esperienza che avrebbe potuto
rivelarsi letale, mentre la sua preoccupazione per i ben piu' fragili
Hobbit e l'energia con cui si adopera, insieme ad Aragorn, per creare un
varco nella neve, rivelano il suo lato migliore.
Cominciamo anche a conoscere Gimli - che oltre ai tratti di coraggio e
resistenza fisica dimostra una notevole vena poetica nelle sue descrizioni
storico-geografiche dei luoghi - e Legolas, che svela le sue capacita'
umoristiche nel simpatico battibecco con Gandalf e manifesta la famosa
"allegria da bambini" citata da Sam quando parte a grandi balzi per
"andare a cercare il Sole".
--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt.

Laurelin

unread,
Nov 5, 2004, 1:04:44 PM11/5/04
to

Nymeria <nymeria7can...@people.it> wrote

> vedo la battuta di Gandalf sull'intelligenza come
> una specie di test sulla determinazione dei due Hobbit piu' giovani (anche
> perche' come frecciata pura e semplice mi sembra molto lontana dal suo
> stile),

E perché? Gandalf mi è sempre sembrato il tipico stregone bonario (un po'
Mago Merlino disneyano), che nasconde con la bonarietà il proprio potere. E
l'oggetto principale delle sue battute è proprio Pipino (alle Porte di
Moria: "Che hai intenzione di fare" "Colpire le porte con la tua testa,
Peregrino Tuc!"; a Moria, quando Pipino getta il sasso nel pozzo: "Idiota di
un Tuc! Gettati tu dentro, la prossima volta, così non ci seccherai oltre!";
e più avanti, durante il viaggio verso Minas Tirith: "Pietà! Se fornirti
informazioni è l'unica cura per guarirti dalla curiosità passerò il resto
dei miei giorni a risponderti!"). Insomma, l'accoppiata che poi si formerà a
Minas Tirith è già adombrata da questi scambi di battute che mi sembrano
celare un affetto particolare.

> Altrettanto interessante e' la conversazione tra Frodo e Bilbo sul finale
> per il libro: Bilbo rappresenta l'ottimismo ed il desiderio per il lieto
> fine; Frodo, di umore decisamente pessimista, non crede a questa
> possibilita';

C'è da dire che Frodo se le tira addosso le disgrazie...

> Sempre su Frodo e Bilbo: e' evidente che i due cercano di trascorrere
> insieme quanto piu' tempo possibile, nel timore inespresso che il futuro
> non riservi loro altre opportunita' - mi inteneriscono l'insistenza di
> Bilbo sul resoconto particolareggiato che attende da Frodo, come se fosse
> un amuleto che garantira' il suo ritorno, ed il suo rivolgere lo sguardo
> alla finestra, canticchiando, quasi a voler mascherare la commozione; la
> struggente poesia che declama e' una delle mie preferite e mi emoziona
> sempre moltissimo.

PDA! La rileggevo proprio in questi giorni e mi venivano e lacrime agli
occhi...

> In questo frangente si vedono alcuni aspetti decisamente positivi di
> Boromir, che modificano la prima impressione ricevuta nel corso del
> Consiglio: il suo pratico suggerimento di fare scorta di legna permette
> alla Compagnia di superare meglio un'esperienza che avrebbe potuto
> rivelarsi letale, mentre la sua preoccupazione per i ben piu' fragili
> Hobbit e l'energia con cui si adopera, insieme ad Aragorn, per creare un
> varco nella neve, rivelano il suo lato migliore.

Infatti mica è un FBI. E' solo ambizioso e poco convinto della scelta fatta
al Consiglio (e come dargli torto, vsto che questa significa ancora guerra e
morte da sopportare per la sua città?)

> Cominciamo anche a conoscere Gimli - che oltre ai tratti di coraggio e
> resistenza fisica dimostra una notevole vena poetica nelle sue descrizioni
> storico-geografiche dei luoghi - e Legolas, che svela le sue capacita'
> umoristiche nel simpatico battibecco con Gandalf e manifesta la famosa
> "allegria da bambini" citata da Sam quando parte a grandi balzi per
> "andare a cercare il Sole".

Vero! Divertente sempre questa parte...

--
Laurelin@work
#233 dei FeSTosi
"Se il mondo non fosse così pieno di stupidi, avrei molte
più difficoltà a farmi passare per uno intelligente" (Thingol)


Nymeria

unread,
Nov 5, 2004, 3:20:12 PM11/5/04
to
Laurelin <claudia.m...@tiscalDOLACENA.it> ha scritto:

>> la battuta di Gandalf sull'intelligenza
>

> E perché? Gandalf mi è sempre sembrato il tipico stregone bonario (un po'
> Mago Merlino disneyano), che nasconde con la bonarietà il proprio

> potere. [...]


> Insomma, l'accoppiata che poi si formerà a
> Minas Tirith è già adombrata da questi scambi di battute che mi sembrano
> celare un affetto particolare.

Non so perche', ma ho sempre recepito la battuta in questione come
pronunciata con tono un po' acidulo e tutt'altro che bonario - e' per
questo che ho avanzato l'ipotesi del test, considerando che
l'atteggiamento di Gandalf, come ricordi tu, e' sempre benigno.
Per le frasi relative a Moria ho pensato invece ad un elemento di
esasperazione da parte di Gandalf, che sfoga la tensione sul bersaglio
piu' vicino (uno a caso .. ^__^) ma poi si pente - diro' di piu' nel
commento a "Un viaggio nell'oscurita' ", che e' in fase di rifinitura),
mentre per l'ultima che hai citato concordo pienamente con te,
l'improbabile duo ;-) si e' gia' costituito e comincia a dare i suoi
frutti ..

>> Frodo, di umore decisamente pessimista,
>

> C'è da dire che Frodo se le tira addosso le disgrazie...

LOL !

>> struggente poesia che declama e' una delle mie preferite e mi emoziona
>> sempre moltissimo.
>
> PDA! La rileggevo proprio in questi giorni e mi venivano e lacrime agli
> occhi...

Se ti servono i fazzoletti, fammi un fischio :-D - li ho sempre a portata
di mano ultimamente: oggi stavo rileggendo "Lothlorien" e certe
descrizioni, soprattutto nella parte finale, mi hanno provocato una
tempesta emotiva .. ;-)

>> aspetti decisamente positivi di Boromir


>
> Infatti mica è un FBI.

Certo, non l'ho mai considerato tale (*) - un po' gasato forse .. ;-)
(* dopo attenta ricerca su Google ..)

Rosie Cotton

unread,
Nov 6, 2004, 10:36:30 AM11/6/04
to
L'altro giuoorno... Nymeria disse:

>> C'è da dire che Frodo se le tira addosso le disgrazie...
>
> LOL !

C'e` mica nulla da ridere, eh! Femmine cattive :-(

Ciao :-)
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo
"Few can foresee whither their road will lead them, till they come to its
end." - Legolas

Erynvess

unread,
Nov 6, 2004, 1:49:49 PM11/6/04
to
Laurelin wrote:

> E perché? Gandalf mi è sempre sembrato il tipico stregone bonario (un po'
> Mago Merlino disneyano), che nasconde con la bonarietà il proprio potere.

Sì, anche a me.
E anche io considero bonaria la battuta sull'intelligenza.

> l'oggetto principale delle sue battute è proprio Pipino (alle Porte di
> Moria: "Che hai intenzione di fare" "Colpire le porte con la tua testa,
> Peregrino Tuc!"; a Moria, quando Pipino getta il sasso nel pozzo: "Idiota di
> un Tuc! Gettati tu dentro, la prossima volta, così non ci seccherai oltre!";
> e più avanti, durante il viaggio verso Minas Tirith: "Pietà! Se fornirti
> informazioni è l'unica cura per guarirti dalla curiosità passerò il resto
> dei miei giorni a risponderti!"). Insomma, l'accoppiata che poi si formerà a
> Minas Tirith è già adombrata da questi scambi di battute che mi sembrano
> celare un affetto particolare.

PDA, anche se a Moria mi pare veramente arrabbiato nero, oltre che
preoccupato, giustamente

>>Frodo, di umore decisamente pessimista, non crede a questa
>>possibilita';
>
> C'è da dire che Frodo se le tira addosso le disgrazie...

Attenta alle guerriere...
Non lo so, a me questo pessimismo, che dimostra da subito dopo aver
deciso di partire, non mi sembra molto naturale. D'accordo: ha appena
appreso cosa è l'Anello, e sempre ricorda la pericolosità dell'impresa,
soprattutto quando pensa agli amici che lo vogliono accompagnare, ma non
è nel suo carattere. Anche quando è ferito dal pugnale morgul, basta un
po' di sole e di riposo ascoltando una canzone per fargli ritornare
l'ottimismo e la gioia di vivere...
Non è che il pessimismo sia un effetto dell'Anello, che lo vuole
"convincere" che non riuscirà?

Ciao!

--
Erynvess dei Testadura, FeSTosa #197, V.B.I. cert., Guerriera di Frodo
"Nell'armatura del Fato c'è sempre una crepa, e nelle mura della Sorte
una breccia, e ci sarà sino al pieno compimento, quello che voi chiamate
la Fine. E così sarà mentre io duri, una voce segreta che contraddice e
una luce dove dovrebbe essere oscurità." - Ulmo a Tuor

Erynvess

unread,
Nov 6, 2004, 1:37:20 PM11/6/04
to
Nymeria wrote:

> credo che in questo momento Sam rappresenti la
> ricerca dell'equilibrio tra fiducia e scetticismo e che la scelta del
> concetto di *casa* come punto fermo dell'esistenza sia l'espressione
> della sua praticita' e nello stesso tempo il cardine dei suoi pensieri
> (non per niente sara' casa sua l'oggetto delle visioni nello specchio
> di Galadriel e sara' a casa che Sam tornera' alla fine di tutto).

E Galadriel l'aveva capito, quando pensa al dono: qualcosa per il
giardino, la parte più bella della casa per un giardiniere :-)

> Senza dimenticare l'oggettiva difficolta' di traversare un passo di
> montagna nel mese di Gennaio, sono ritornata alle mie riflessioni
> sull'antagonismo esercitato dalla Natura, gia' espresse a proposito
> della Vecchia Foresta, e mi sono domandata se questi aspetti ostili non
> siano il risultato tangibile della corruzione di Arda da parte di
> Melkor;

Beh, la neve deriva direttamente dal canto dissonante di Melkor, unito
al canto di Manwe e Ulmo. Ma Eru la presenta come una cosa bella. Il
troppo gelo sì, mi pare che sia presentato come risultato della
corruzione (tipo il "crudele inverno"). E infatti la Quarta Era
incomincia con la più bella primavera e l'estate più calda e fiorita da
moltissimi anni.

> lo stesso Aragorn ricorda infatti - come gia' aveva fatto Tom
> Bombadil - che esistono molte cose che odiano chi cammina su due
> gambe, pur non essendo in combutta con Sauron.

Ma a me pareva una frase riferita ad esseri senzienti, non inanimati.

> In questo frangente si vedono alcuni aspetti decisamente positivi di
> Boromir, che modificano la prima impressione ricevuta nel corso del
> Consiglio: il suo pratico suggerimento di fare scorta di legna permette
> alla Compagnia di superare meglio un'esperienza che avrebbe potuto
> rivelarsi letale, mentre la sua preoccupazione per i ben piu' fragili
> Hobbit e l'energia con cui si adopera, insieme ad Aragorn, per creare
> un varco nella neve, rivelano il suo lato migliore.

Sì: è decisamente generoso!

> Cominciamo anche a conoscere Gimli - che oltre ai tratti di coraggio e

La prima volta che ho letto la sua famosa frase di Gimli
"Sleale è colui che si accommiata quando la via si oscura.", a cui
Elrond risponde "Puo' darsi, ma colui che non ha visto il calar della
notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre."
mi pareva troppo decisa, quasi una spacconata, e ho temuto che poi lui
non si rivelasse all'altezza. E invece no, altroché! Era proprio
semplice coraggio e determinazione :-)

> resistenza fisica dimostra una notevole vena poetica nelle sue
> descrizioni storico-geografiche dei luoghi

Già: mica solo gli Elfi sono poeti, nella TdM :-)

> - e Legolas, che svela le
> sue capacita' umoristiche nel simpatico battibecco con Gandalf e
> manifesta la famosa "allegria da bambini" citata da Sam quando parte a
> grandi balzi per "andare a cercare il Sole".

...e anche la sua "stronzaggine" quando corre tranquillo sulla neve
mentre gli altri fanno una fatica bestia ;-)

Nymeria

unread,
Nov 7, 2004, 5:14:49 AM11/7/04
to
Rosie Cotton <tan...@inwind.it> ha scritto:

>>> C'è da dire che Frodo se le tira addosso le disgrazie...
>>
>> LOL !
>
> C'e` mica nulla da ridere, eh! Femmine cattive :-(

Ma no, riponi la spada ! Era solo una considerazione senza cattiveria !
:-)
E poi, come potenziale Guerriera di Sam, come potrei parlare male di Frodo
? Sarebbe una contraddizione ! :-D

Nymeria

unread,
Nov 7, 2004, 5:15:02 AM11/7/04
to
Erynvess <eryn...@vene.ws> ha scritto:

> Laurelin wrote:
>> C'è da dire che Frodo se le tira addosso le disgrazie...
>
> Attenta alle guerriere...

Sono gia' sul piede di guerra .. ;-)

[...]


> Non è che il pessimismo sia un effetto dell'Anello, che lo vuole
> "convincere" che non riuscirà?

Potrebbe essere .. in effetti il pessimismo "a tutto tondo", oltre ad
essere una caratteristica che mal si addice a Frodo, e' generalmente una
caratteristica poco Hobbit.

Nymeria

unread,
Nov 7, 2004, 5:15:08 AM11/7/04
to
Erynvess <eryn...@vene.ws> ha scritto:

>> lo stesso Aragorn ricorda che esistono molte cose che odiano chi

>> cammina su due
>> gambe, pur non essendo in combutta con Sauron.
>
> Ma a me pareva una frase riferita ad esseri senzienti, non inanimati.

Dice "many evil and unfriendly *things*" - penso che si possa allargare il
discorso anche ad entita' come il Caradhras

>> Cominciamo anche a conoscere Gimli
>

> La prima volta che ho letto la sua famosa frase di Gimli

> "Sleale è colui che si accommiata quando la via si oscura.", [...]


> mi pareva troppo decisa, quasi una spacconata, e ho temuto che poi lui
> non si rivelasse all'altezza. E invece no, altroché! Era proprio
> semplice coraggio e determinazione :-)

Magari conditi con un pizzico di testardaggine, ma in certe occasioni non
e' detto che sia un male .. ;-)

>> - e Legolas, [...] quando parte a grandi balzi per "andare a cercare

>> il Sole".
>
> ...e anche la sua "stronzaggine" quando corre tranquillo sulla neve
> mentre gli altri fanno una fatica bestia ;-)

LOL, ma anche _volendo_ lui non avrebbe potuto arrancare ! oppure si' ? :-D

Rosie Cotton

unread,
Nov 7, 2004, 8:18:18 AM11/7/04
to
L'altro giuoorno... Nymeria disse:

>> Non è che il pessimismo sia un effetto dell'Anello, che lo vuole


>> "convincere" che non riuscirà?
>
> Potrebbe essere .. in effetti il pessimismo "a tutto tondo", oltre ad
> essere una caratteristica che mal si addice a Frodo, e' generalmente una
> caratteristica poco Hobbit.

Non so se scomoderei l'Anello in questo caso. Frodo continuera` a notare le
piccole cose belle durante il viaggio, cosi` come si sente bene per un po'
di sole nel viaggio precedente. La speranza pero` e` un'altra cosa. Mi
sembra che il suo pessimismo si possa spiegare fin troppo bene con il
paragrafo che precede il suo farsi avanti per portare l'Anello durante il
Consiglio di Elrond. Sperava con tutto il suo essere di aver terminato la
sua parte e di poter tornare nella amata Contea, ma ora capisce che il gia`
fatto e` nulla rispetto a quello che avra` da fare. Sa che cos'e` l'Anello,
ha sperimentato il suo influsso, ha visto in faccia i nemici ed e` stato
gravemente ferito. Capisce che in lui e` riposta l'unica speranza che hanno
i popoli liberi, e per questo accetta il compito, ma non crede molto nella
possibilita` di riuscirci: e comunque non crede di poter tornare, anche se
riuscisse nella sua missione. Ed ha ragione: quel Frodo non tornera` mai
piu`. Insomma, piu` che del pessimismo parlerei della consapevolezza.

Ciao,


--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

"There are some things that it is better to begin than to refuse, even
though the end may be dark." - Aragorn

Laurelin

unread,
Nov 7, 2004, 1:42:20 PM11/7/04
to

"Erynvess" <eryn...@vene.ws> ha scritto

>
> > Cominciamo anche a conoscere Gimli - che oltre ai tratti di coraggio e
>
> La prima volta che ho letto la sua famosa frase di Gimli
> "Sleale è colui che si accommiata quando la via si oscura.", a cui
> Elrond risponde "Puo' darsi, ma colui che non ha visto il calar della
> notte, non giuri di inoltrarsi nelle tenebre."
> mi pareva troppo decisa, quasi una spacconata, e ho temuto che poi lui
> non si rivelasse all'altezza. E invece no, altroché! Era proprio
> semplice coraggio e determinazione :-)
>

E invece la spacconata è quella di Boromir (ed è anche un esempio del tipo
di passi che odio di più nel libro): eccolo lì che fa lo sborone e si mette
a suonare il corno perché vuol far sapere a tutti chi è! Ma mi spieghi che
senso ha? :-))

--
Laurelin
#233 de IFeSTosi
"Piccole mani agiscono per necessità
mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove"


Nymeria

unread,
Nov 7, 2004, 2:53:42 PM11/7/04
to
Rosie Cotton <tan...@inwind.it> ha scritto:

>> Potrebbe essere .. in effetti il pessimismo "a tutto tondo", oltre ad


>> essere una caratteristica che mal si addice a Frodo,
>

> Non so se scomoderei l'Anello in questo caso. [..]
[...]


> Capisce che in lui e` riposta l'unica speranza che hanno i popoli
> liberi, e per questo accetta il compito, ma non crede molto nella

> possibilita` di riuscirci: e comunque non crede di poter tornare, [...]


> Ed ha ragione: quel Frodo non tornera` mai
> piu`. Insomma, piu` che del pessimismo parlerei della consapevolezza.

Bellissima considerazione ! (e anche commovente ..)
Ho pero' bisogno di pensarci un poco, perche' mi e' sempre sembrato di
percepire un che di triste e malinconico in Frodo (anche ante-Anello) -
non so se dipende dal fatto di essere un orfano e quindi - per definizione
- solo: forse il peso della responsabilita' che cade sulle sue spalle lo
fa sentire ancora piu' solo e puo' acuire questo lato malinconico e
generare una forma di pessimismo.

Concordo perfettamente sul fatto che *quel* Frodo non ritornera', come
dici tu - anzi, riprendendo il tema del loro tentativo di passare quanto
piu' tempo possibile insieme, direi che nessuno dei due ci sara' piu' alla
fine: Frodo perche' e' cambiato e Bilbo perche' il peso dell'eta' lo ha
finalmente raggiunto e la sua mente non e' piu' presente. In un certo
senso loro due _non_ si ritrovano .. :'(

Erynvess

unread,
Nov 8, 2004, 2:41:16 PM11/8/04
to
Nymeria wrote:

> Dice "many evil and unfriendly *things*" - penso che si possa allargare
> il discorso anche ad entita' come il Caradhras

Sì, hai ragione.

> Magari conditi con un pizzico di testardaggine, ma in certe occasioni
> non e' detto che sia un male .. ;-)

Decisamente! Se poi raggiunge lo scopo, si sa che non era testardaggine,
ma solo forza di volontà...

> LOL, ma anche _volendo_ lui non avrebbe potuto arrancare ! oppure si' ? :-D

No, credo di no, non sarebbe stato elegante...

Ah, Nymeria: tu usi il charset ISO-8859-15, e credo che sia questo che
rende illeggibili per alcuni i tuoi post. Prova a mettere il solito
ISO-8859-1

Erynvess

unread,
Nov 8, 2004, 2:41:47 PM11/8/04
to
Laurelin wrote:

> E invece la spacconata è quella di Boromir (ed è anche un esempio del tipo
> di passi che odio di più nel libro): eccolo lì che fa lo sborone e si mette
> a suonare il corno perché vuol far sapere a tutti chi è! Ma mi spieghi che
> senso ha? :-))

Già già

Soronel l'Araldo

unread,
Nov 8, 2004, 4:11:10 PM11/8/04
to
Il mio avvocato samoano di 120 kg mi dice che Erynvess ha scritto:

> Ah, Nymeria: tu usi il charset ISO-8859-15, e credo che sia questo che
> rende illeggibili per alcuni i tuoi post.

Dici? A me sembra che Nymeria sia attentissima a non usare lettere
accentate o caratteri "strani".

--
Soronel l'Araldo - http://xoomer.virgilio.it/soronel/

"Non ho mai detto che andare nella Terra degli Elfi è sbagliato, ho detto
che è pericoloso." - G.K. Chesterton

Erynvess

unread,
Nov 9, 2004, 1:19:48 PM11/9/04
to
Rosie Cotton wrote:

> Non so se scomoderei l'Anello in questo caso. Frodo continuera` a notare le
> piccole cose belle durante il viaggio, cosi` come si sente bene per un po'
> di sole nel viaggio precedente.

Ehm, no, almeno non in Mordor: dice che non ricorda nemmeno l'immagine
delle cose belle :-(((
E' Sam che ricorda, lui sì.

> La speranza pero` e` un'altra cosa. Mi
> sembra che il suo pessimismo si possa spiegare fin troppo bene con il
> paragrafo che precede il suo farsi avanti per portare l'Anello durante il
> Consiglio di Elrond.

Eppure lui è già convinto di andare a morire da subito: per esempio
quando parla con Gandalf in casa sua, e dopo l'incontro con Gildor e
compagni, quando pensa che deve impedire a Sam di seguirlo.

> Ed ha ragione: quel Frodo non tornera` mai piu`.

:-(((

> Insomma, piu` che del pessimismo parlerei della consapevolezza.

Certamente è anche questo.
Ma non può essere anche effetto dell'Anello, che gli fa vedere la sua
piccolezza e debolezza e cerca di convincerlo che senza usarlo,
affidandosi solo alla follia, non ce la farà mai?

Erynvess

unread,
Nov 9, 2004, 1:20:45 PM11/9/04
to
Soronel l'Araldo wrote:

> Dici? A me sembra che Nymeria sia attentissima a non usare lettere
> accentate o caratteri "strani".

Hai ragione, ho confuso l'autore del post citato nel lamento!
Scusami, cara ;-)

Rosie Cotton

unread,
Nov 9, 2004, 2:38:43 PM11/9/04
to
L'altro giuoorno... Erynvess disse:

> Ehm, no, almeno non in Mordor: dice che non ricorda nemmeno l'immagine
> delle cose belle :-(((
> E' Sam che ricorda, lui sì.

Ma infatti, non parlavo di Mordor, ma prima, durante il viaggio. E non
intendevo i tanto ricordi quanto proprio notare dei piccoli particolari: ad
esempio, l'episodio della corona del Re, formata dai raggi del Sole.

> Ma non può essere anche effetto dell'Anello, che gli fa vedere la sua
> piccolezza e debolezza e cerca di convincerlo che senza usarlo,
> affidandosi solo alla follia, non ce la farà mai?

Avevo anche notato un brano che sembra confermare cio` che dici: vediamo se
lo ritrovo.

"Quantunque a Gran Burrone fosse stato guarito dalla ferita di pugnale,
essa non era stata senza conseguenze. I suoi sensi erano adesso piu` acuti,
ed egli piu` conscio delle cose non visibili [...] Era in ogni caso il
Portatore dell'Anello; appeso alla catenella contro il suo petto, a volte
pareva un pesante fardello. Sentiva la certezza del male presente e del
male futuro".

Dunque il fatto di sentire la certezza del male e` collegato proprio
all'Anello.

> Eppure lui è già convinto di andare a morire da subito: per esempio
> quando parla con Gandalf in casa sua, e dopo l'incontro con Gildor e
> compagni, quando pensa che deve impedire a Sam di seguirlo.

Mah, non so: non ci vedo nulla di particolarmente strano. E` terrorizzato,
e ne ha tutti i motivi. Non vuole coinvolgere gli amici in un'impresa
sicuramente molto pericolosa. Ho cominciato a notare un pessimismo
particolare, molto forte, solo a Gran Burrone (e comunque, come dicevo,
potrebbe essere una cosa spiegabile anche senza scomodare l'Anello). Cio`
non toglie che tu abbia ragione: l'Anello lo "aiuta" in questo senso. Di
nuovo, non so quanto a proposito (della serie "facciamolo sentire piccolo e
nero, cosi` mi usa") e quanto per semplice il fatto di acuire la percezione
delle cose "sottili".

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

Democrazia e` un processo comunicativo, in cui gruppi elitari lottano
pubblicamente per il potere, proponendo agli elettori programmi o/e sistemi
di valori concorrenziali tra loro. - D.Oreshkin, "Moscow News" 35/2004

Nymeria

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Nov 9, 2004, 3:41:12 PM11/9/04
to
Erynvess <eryn...@vene.ws> ha scritto:

>> Magari conditi con un pizzico di testardaggine,
>

> Decisamente! Se poi raggiunge lo scopo, si sa che non era testardaggine,
> ma solo forza di volontà...

LOL ! Questa me la segno per la prossima volta in cui qualcuno mi
accusera' di essere molto .. ehm .. volitiva .. :-D

> Ah, Nymeria: tu usi il charset ISO-8859-15, e credo che sia questo che
> rende illeggibili per alcuni i tuoi post. Prova a mettere il solito
> ISO-8859-1

Ho visto dall'altro tuo post che l'allarme e' rientrato ;-)
Avevo fatto comunque qualche ricerchina perche' usando Opera - che non
nasce come newsreader vero e proprio (anche se mi piace lo stesso ^__^) -
temevo di aver combinato qualche guaio: so di essere un'utonta piu' che un
utente :-D

Nymeria

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Nov 9, 2004, 3:41:19 PM11/9/04
to
Erynvess <eryn...@vene.ws> ha scritto:

> ho confuso l'autore del post citato nel lamento!
> Scusami, cara ;-)

Figurati ! Nessun problema ! :-)

Nymeria

unread,
Nov 9, 2004, 3:41:16 PM11/9/04
to
Soronel l'Araldo <klomp...@katambuto.invalid> ha scritto:

>> il charset ISO-8859-15,


>
> Dici? A me sembra che Nymeria sia attentissima a non usare lettere
> accentate o caratteri "strani".

Ma grassssie ! Io, la mia tastiera e i miei ditini siamo commossi per le
tue lodi !
;-)

Tarabas Hunnaur

unread,
Nov 11, 2004, 6:39:21 AM11/11/04
to
Laurelin wrote:
> E invece la spacconata è quella di Boromir (ed è anche un esempio del
tipo
> di passi che odio di più nel libro): eccolo lì che fa lo sborone e si
mette
> a suonare il corno perché vuol far sapere a tutti chi è! Ma mi spieghi
che
> senso ha? :-))

Te lo spiega il signor Tom Shippey con una piccola anticipazione della
Rotome:

"E cosa dire dei corni? Anch'essi sono solamente i corni suonati dai
Cavalieri, ma esprimono il loro significato in maniera più complessa:
essi sono un simbolo di spavalderia e temerarietà. Quando parte da Gran
Burrone, Boromir suona il suo corno, il cimelio di famiglia, ed è perciò
rimproverato da Elrond, ma non ci fa caso: «Ho sempre fatto echeggiare
il mio corno all'ora della partenza e, anche se poi cammineremo nelle
ombre, non mi piace partire come un ladro nella notte». Egli vuol dire
che il bene è più forte del male e, anche se così non fosse, per lui non
fa differenza. Corni di sfida echeggiano attraverso le storie nordiche,
dalle trombe di Hygelac, zio di Beowulf, che arriva a salvare dalla
morte per tortura i suoi compatrioti demoralizzati, ai corni da guerra
dei "Cantoni della Foresta", il "Toro" di Uri e la "Mucca" di
Unterwalden, che muggiscono l'uno verso l'altro attraverso il campo di
Marignano, mentre i picchieri svizzeri si radunano nella notte per un
secondo assalto suicida contro i numeri schiaccianti della cavalleria e
dei cannoni francesi. I corni rimandano ad un mondo più antico, dove la
resa non era accettata, ad Orlando che muore sfidando il nemico
piuttosto che a Sir Gawain, coraggioso ma educato e creatore di
compromessi, la cui cena è servita al nwe nakryn noyse, "suono di
tamburi cavallereschi". Questi non sono nemmeno i «corni della Terra
degli Elfi dal fievole suono» del tardo Romanticismo: i loro echi
possono essere "fievoli", ma essi stessi sono "selvaggi", incontrollati,
immuni alla paura ed alla freddezza calcolatrice su cui fa affidamento
il Nazgûl. La combinazione del suono del corno e del canto del gallo
significa, se si presta ascolto, che colui che teme per la sua vita la
perderà, ma che morire senza paura non è una sconfitta; inoltre,
significa che tutto questo era vero prima che il mito cristiano venisse
a spiegarne il perché."

Chiaro? ;-P
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Referente Smial Bolgeri
"Ah, tutto accade una volta soltanto, ma una volta, sì, deve accadere."
La Storia Infinita, Michael Ende

Erynvess

unread,
Nov 11, 2004, 11:05:52 AM11/11/04
to
Rosie Cotton wrote:

> Ma infatti, non parlavo di Mordor, ma prima, durante il viaggio. E non
> intendevo i tanto ricordi quanto proprio notare dei piccoli particolari: ad
> esempio, l'episodio della corona del Re, formata dai raggi del Sole.

Sì, ma quello succede nell'Ithilien, dove l'Anello si fa sentire molto
meno, e dopo aver sperimentato in bene in maniera sorprendente,
nell'incontro con Faramir.

> Dunque il fatto di sentire la certezza del male e` collegato proprio
> all'Anello.

:-)

> Mah, non so: non ci vedo nulla di particolarmente strano. E` terrorizzato,
> e ne ha tutti i motivi. Non vuole coinvolgere gli amici in un'impresa
> sicuramente molto pericolosa. Ho cominciato a notare un pessimismo
> particolare, molto forte, solo a Gran Burrone (e comunque, come dicevo,
> potrebbe essere una cosa spiegabile anche senza scomodare l'Anello). Cio`
> non toglie che tu abbia ragione: l'Anello lo "aiuta" in questo senso. Di
> nuovo, non so quanto a proposito (della serie "facciamolo sentire piccolo e
> nero, cosi` mi usa") e quanto per semplice il fatto di acuire la percezione
> delle cose "sottili".

PDA.

Rosie Cotton

unread,
Nov 11, 2004, 4:25:19 PM11/11/04
to
L'altro giuoorno... Tarabas Hunnaur disse:

> Chiaro? ;-P

Chiaro e molto bello: grazie per aver "anticipato" il passo.

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

Tarabas Hunnaur

unread,
Nov 11, 2004, 5:41:32 PM11/11/04
to
Rosie Cotton wrote:
> Chiaro e molto bello: grazie per aver "anticipato" il passo.

In realtà faccio un po' di spamming: semino qui e là delle anticipazioni
in modo da stuzzicare il pubblico ed indurlo a comprare il libro di
prossima uscita... ;-)))

Baccador

unread,
Nov 12, 2004, 4:28:21 AM11/12/04
to

"Tarabas Hunnaur" <beo...@libero.it> ha scritto

> In realtà faccio un po' di spamming: semino qui e là delle anticipazioni
> in modo da stuzzicare il pubblico ed indurlo a comprare il libro di
> prossima uscita... ;-)))

Come se ce ne fosse bisogno...

Ciao!

--
Bacca


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