[Silmarillion] Il viaggio di Earendil e la Guerra d'Ira

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Nymeria

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Nov 23, 2006, 3:04:25 PM11/23/06
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C'e' una frase che esemplifica chiaramente lo stato delle cose nel
Beleriand "tali erano il dolore e la confusione nei cuori degli Eldar a
quel tempo": il protrarsi degli scontri (siano essi stati contro Morgoth
o contro i propri simili) e le loro dolorose conseguenze hanno fiaccato
lo spirito dei Priminati al punto tale che persino i rimanenti figli di
Feanor percepiscono come insostenibile il peso del giuramento e si
apprestano all'estremo tentativo di recuperare l'ultimo Silmaril con
estrema riluttanza, quasi che l'impegno assunto con Feanor li forzasse
ad agire contro la loro stessa volonta'; alcuni dei loro seguaci
giungono anche al punto di preferire la morte a fianco degli
ex-avversari e persino Elwing e la sua gente si dimostrano alquanto
disorientati, perche' la loro razionalizzazione del rifiuto a cedere la
pietra - sulla base di un suo non meglio specificato potere taumaturgico
- dimostra come abbiano completamente rimosso la lunga catena di lutti e
violenze che ne ha scritto la storia.
Il gesto di Elwing, che si getta in mare con il Silmaril per evitare che
le venga sottratto, si presta a diverse interpretazioni, perche' se da
un lato puo' sembrare una scelta suicida, dall'altro potrebbe indicare
la volonta' di rimettere la propria esistenza nella mani di un potere
superiore (dopotutto le acque del mare sono il territorio di Ulmo): il
puntuale salvataggio ed il fatto che non venga espressa riprovazione nei
confronti di Elwing darebbe sostegno a questa seconda ipotesi.
Allo stesso modo, l'apparente disperazione che conduce Earendil a
riprendere la ricerca di Valinor ("Earendil vide che non era rimasta
piu' speranza nella Terra di Mezzo") e' piuttosto la scelta di chi, non
avendo nulla da perdere, preferisce tentare un'impresa apparentemente
impossibile nella *speranza* di capovolgere la situazione - la
similitudine con Frodo mi sembra molto chiara e non e' questa l'unica
istanza di questo genere: la scelta di affrontare quel viaggio
pericoloso per amore dei popoli della Terra di Mezzo, pronto a
sacrificarsi per la loro salvezza - la sua volonta' di proseguire da
solo, per evitare ad Elwing il pericolo dell'ira dei Valar - la
mancanza di reattivita' ("Sono stanco del mondo") che lo coglie al
momento di scegliere a quale razza appartenere ed il suo sentirsi diviso
quando, pur accettando la scelta di Elwing, continua a percepire il suo
legame con la stirpe degli Uomini - sono particolari che riportano
naturalmente a Frodo e che stabiliscono un ponte tra le due epoche e le
due vicende, a dimostrazione della felice intuizione di Sam sulle storie
che non finiscono mai.
La caduta di Morgoth e' decisamente ingloriosa: anziche' affrontare
l'inevitabile sconfitta tenta ancora di sottrarvisi, prima con la fuga e
poi con la trattativa - ora che non ha piu' eserciti e servitori che
possano propagare il terrore per suo conto non gli e' rimasto piu'
nulla, e come il proverbiale gigante con i piedi di argilla lo vediamo
rovinare a terra sconfitto, prima ancora che dall'esercito dei Valar,
dall'errore di aver sottovalutato l'altrui misericordia ("per colui che
e' senza pieta', un atto di compassione e' sempre strano e difficile da
comprendere "), quella misericordia che in un'altra era cambiera' di
nuovo le sorti della Terra di Mezzo.
Provoca invece molta tristezza osservare la folle tenacia di Maedhros e
Maglor nel tenere fede al giuramento, malgrado la loro "stanchezza e
ripugnanza", perche' pur sentendosi prigionieri di un impegno che
malgrado tutto non riconoscono piu' loro, non riescono ad affrancarsene:
al pari di Morgoth non sono in grado di comprendere la possibilita' del
perdono e vedendosi senza via d'uscita preferiscono percorrere la strada
della violenza fino all'inevitabile fine ed alla 'chiusura del cerchio'
simboleggiata dalla restituzione dei Silmaril agli elementi da cui
derivano (aria, acqua e fuoco).

--
Nymeria

Mandos

unread,
Nov 23, 2006, 3:14:32 PM11/23/06
to
Il Thu, 23 Nov 2006 21:04:25 +0100, Nymeria ha scritto:

Splendida analisi, come al solito.

Ma, sarà la febbre, una cosa non capisco. Scrivi:


> simboleggiata dalla restituzione dei Silmaril agli elementi da cui
> derivano (aria, acqua e fuoco).

Ma i Silmaril non erano, per quanto se ne sa, "gusci" di una sostanza
simile al diamante contenenti la luce di Due Alberi?
E allora acqua, aria, fuoco che c'entrano?

O ti sei confusa coi Tre?
O con l'albero?
:-D

--
Mandos - IAFo# 157, FeSToso, LIstaro, Scribano e
Referente dello Smial Proudneck - www.proudneck.it
Oh Boromir! The Tower of Guard shall ever northward gaze
To Rauros, golden Rauros-falls, until the end of days.

Nymeria

unread,
Nov 23, 2006, 4:49:09 PM11/23/06
to
Mandos ha scritto:

> Splendida analisi, come al solito.

Troppo buono ..

> Ma, sarà la febbre, una cosa non capisco. Scrivi:

A volte non mi capisco neppure io, non preoccuparti ! :-D

>> simboleggiata dalla restituzione dei Silmaril agli elementi da cui
>> derivano (aria, acqua e fuoco).
>
> Ma i Silmaril non erano, per quanto se ne sa, "gusci" di una sostanza
> simile al diamante contenenti la luce di Due Alberi?
> E allora acqua, aria, fuoco che c'entrano?

In fondo sono gli elementi *base* del creato (ci sarebbe anche la terra,
ma forse e' stata trascurata in quanto contaminata da Morgoth) che si
sono combinati in varie forme per dare origine ad ogni cosa: ho visto
una specie di giustizia poetica in questa destinazione finale dei tre
Silmaril superstiti.

> O ti sei confusa coi Tre?
> O con l'albero?

ROTFL !!

--
Nymeria

Gwindor

unread,
Nov 23, 2006, 5:04:50 PM11/23/06
to
Mandos wrote:

> Ma i Silmaril non erano, per quanto se ne sa, "gusci" di una sostanza
> simile al diamante contenenti la luce di Due Alberi?
> E allora acqua, aria, fuoco che c'entrano?

In una fucina in genere non mancano mai e dopotutto i Silmaril sono pur
sempre stati "creati" in laboratorio. In ogni caso, poi, la
distribuzione delle destinazioni finali dei Silmaril è troppo precisa
per essere casuale.

Bye

Gwindor

--

"Un giorno Chuck Norris disse 'Kung'. E Kung Fu"

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Mandos

unread,
Nov 24, 2006, 5:48:06 AM11/24/06
to
Il Thu, 23 Nov 2006 23:04:50 +0100, Gwindor ha scritto:

> la distribuzione delle destinazioni finali dei Silmaril è troppo precisa
> per essere casuale.

Su questo concordo

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