ISDA - Le scale di Cirith Ungol

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Nymeria

unread,
Apr 3, 2005, 4:09:16 PM4/3/05
to
La stanchezza fisica e spirituale che assale Sam e Frodo mi colpisce al
punto tale da farmi percepire chiaramente la difficolta' del loro camino
- non credo di esagerare affermando che il lettore soffre con loro
mentre arrancano cosi' faticosamente ..
Mi viene spontaneo paragonare la descrizione di Minas Morgul con quella
della desolazione di Mordor: se quest'ultima dava l'impressione di
qualcosa di irrecuperabie, qui si vedono ancora le vestigia - per quanto
corrotte - di un passato migliore e malgrado la luce e la degradazione
conferiscano qualita' da incubo a tutto il paesaggio, si puo' quasi
intravedere la possibilita' di riportare tutto alle origini ("They
cannot conquer forever !").
L'Anello appare dotato di volonta' propria e la lotta che si instaura
fra esso e la forza di volonta' del Re Stregone e di Frodo dimostra come
quest'ultimo sia piu' allenato a resistere, al punto tale da essere in
grado di riconoscere la coercizione esterna ed opporvisi: il momento in
cui Frodo stringe la fiala di Galadriel e' - in tutti i sensi - uno
sprazzo di luce nelle tenebre.
Il rovescio della medaglia e' nella riflessione "Non possedeva ancora
[..] la forza sufficiente per affrontare il Re di Morgul .. non ancora":
quel "non ancora" sembra un'anticipazione di tempi futuri - Frodo sta
diventando piu' forte nei confronti dell'Anello, al punto da pensare
(sia pure inconsciamente) alla possibilita' di agire *con* esso anziche'
sotto il suo influsso, benche' questo sia ancora evidente nella
disperazione che lo assale e nel pensiero che il suo sacrificio sara'
inutile e restera' ignoto: e' un momento di estrema debolezza che la
voce di Sam, come la fiala, riesce a combattere, restituendogli la
determinazione - "what he had to do, he had to do" e non importa se
nessuno lo sapra'; quel volgere le spalle a Minas Morgul appare come il
rifiuto di ogni ulteriore indecisione.
Il sempre concreto Sam analizza la differenza tra realta' ed avventura e
riconosce come quest'ultima possa apparire tale a chi la osserva, mentre
per chi la vive puo' essere solo una successione di dolori e fatiche -
le 'avventure' non sono una libera scelta, ma un fardello di cui farsi
carico fino alla fine del cammino: la riflessione sul fatto che chi
rinuncia viene dimenticato sembra un'inconscia risposta ai pensieri di
Frodo poco prima.
Con la stessa concretezza Sam si preoccupa anche per la sopravvivenza
quotidiana - Frodo appare molto distaccato sotto questo punto di vista:
forse e' un paragone azzardato, ma e' come se loro due costituissero
rispettivamente corpo ed anima di un unico essere - potrebbe essere
questa sintonia cio' che Gollum percepisce nel momento in cui li trova
addormentati; la definizione "affamato" usata per il suo volto indica
molto di piu' di una semplice fame fisica, tanto che la rappresentazione
dell'amicizia e dell'amore che vede nei due Hobbit tocca qualche corda
nel suo animo, riportandolo per un attimo ad una dimensione puramente
umana, la creatura vecchia e stanca che appare brevemente.
Forse e' questa la tragedia descritta da Tolkien, non tanto la
definitiva caduta di Gollum, quanto la contemplazione dell'estrema
fragilita' di questo momento: non mi sento di condannare Sam per aver
spezzato un equilibrio cosi' delicato (la sua e' una reazione istintiva,
di cui si pente immediatamente), ma colgo in pieno tutta la tristezza
per la distruzione di cio' che avrebbe potuto essere e non e' stato.

--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt

Erynvess

unread,
Apr 17, 2005, 12:32:20 PM4/17/05
to
Nymeria wrote:

> Mi viene spontaneo paragonare la descrizione di Minas Morgul con quella
> della desolazione di Mordor: se quest'ultima dava l'impressione di
> qualcosa di irrecuperabie, qui si vedono ancora le vestigia - per quanto
> corrotte - di un passato migliore e malgrado la luce e la degradazione
> conferiscano qualita' da incubo a tutto il paesaggio, si puo' quasi
> intravedere la possibilita' di riportare tutto alle origini ("They
> cannot conquer forever !").

A me invece fa un'impressione ancora peggiore, per l'aria di maleficio
e malignità che traspare da tutto, comprese le pietre e anche i fiori:
mi pare che lì la corruzione sia arrivata più in profondità,
all'essenza delle cose.

> Il rovescio della medaglia e' nella riflessione "Non possedeva ancora
> [..] la forza sufficiente per affrontare il Re di Morgul .. non ancora":
> quel "non ancora" sembra un'anticipazione di tempi futuri - Frodo sta
> diventando piu' forte nei confronti dell'Anello, al punto da pensare
> (sia pure inconsciamente) alla possibilita' di agire *con* esso anziche'
> sotto il suo influsso,

già :-(

> Con la stessa concretezza Sam si preoccupa anche per la sopravvivenza
> quotidiana - Frodo appare molto distaccato sotto questo punto di vista:
> forse e' un paragone azzardato, ma e' come se loro due costituissero
> rispettivamente corpo ed anima di un unico essere

O forse, semplicemente, Frodo è ormai quasi disperato, non crede di
poter tornare indietro nemmeno dopo aver compiuto la missione (in
seguito non spererà nemmeno questo...)

> - potrebbe essere
> questa sintonia cio' che Gollum percepisce nel momento in cui li trova
> addormentati; la definizione "affamato" usata per il suo volto indica
> molto di piu' di una semplice fame fisica, tanto che la rappresentazione
> dell'amicizia e dell'amore che vede nei due Hobbit tocca qualche corda
> nel suo animo, riportandolo per un attimo ad una dimensione puramente
> umana, la creatura vecchia e stanca che appare brevemente.

Quel brano mi ha sempre commosso tantissimo.
Dopo secoli (secoli!) di vita solitaria e malvagia, gli è bastato
ricevere un po' di amore, come diveva Rosie Cotton, per riuscire a
riconoscerlo, per rimpiangerlo e quasi per cambiare. E ci stava quasi
riuscendo!

> Forse e' questa la tragedia descritta da Tolkien, non tanto la
> definitiva caduta di Gollum, quanto la contemplazione dell'estrema
> fragilita' di questo momento: non mi sento di condannare Sam per aver
> spezzato un equilibrio cosi' delicato (la sua e' una reazione istintiva,
> di cui si pente immediatamente), ma colgo in pieno tutta la tristezza
> per la distruzione di cio' che avrebbe potuto essere e non e' stato.

La penso come te, anche se rimane veramente l'amaro in bocca.
Però Sam non lo assolvo mica: credo che lui abbia reagito così anche
perché era arrabbiato con se stesso perché si era addormentato, dopo
aver promesso che avrebbe vegliato. Comunque ha tutte le attenuanti,
compreso il fatto che aveva sentito parlare tra sé Gollum, e quindi lo
conosceva molto meglio di Frodo, che si illudeva un bel po'.


Ciao!

--
Erynvess dei Testadura, FeSTosa #197, V.B.I. cert., Guerriera di Frodo
"Nell'armatura del Fato c'è sempre una crepa, e nelle mura della Sorte
una breccia, e ci sarà sino al pieno compimento, quello che voi
chiamate la Fine. E così sarà mentre io duri, una voce segreta che
contraddice e una luce dove dovrebbe essere oscurità." - Ulmo a Tuor

Nymeria

unread,
Apr 18, 2005, 3:22:00 PM4/18/05
to
Erynvess ha scritto :

>>Mi viene spontaneo paragonare la descrizione di Minas Morgul con quella
>>della desolazione di Mordor:
>

> A me invece fa un'impressione ancora peggiore, per l'aria di maleficio
> e malignità che traspare da tutto, comprese le pietre e anche i fiori:
> mi pare che lì la corruzione sia arrivata più in profondità,
> all'essenza delle cose.

Pero' si puo sempre _sperare_ nella redenzione: come era possibile
coltivare questa speranza per Gollum, altrettanto si puo' fare per
questa terra - lo stesso Aragorn la esprimera' (sia pure con tutte le
riserve del caso).

[...] riportandolo per un attimo ad una dimensione puramente


>>umana, la creatura vecchia e stanca che appare brevemente.
>
> Quel brano mi ha sempre commosso tantissimo.
> Dopo secoli (secoli!) di vita solitaria e malvagia, gli è bastato
> ricevere un po' di amore, come diveva Rosie Cotton, per riuscire a
> riconoscerlo, per rimpiangerlo e quasi per cambiare. E ci stava quasi
> riuscendo!

Infatti - malgrado tutto - non riesco a detestare Gollum fino in fondo,
anzi piu' lo "conosco" piu' arrivo a provare qualcosa di molto vicino
alla compassione: certo, sotto molti punti di vista e' (ed e' stato,
anche prima che l'Anello lo corrompesse) una creatura spregevole, ma il
fatto che sia ancora in grado di sentire la mancanza di certi sentimenti
lo pone sotto una luce molto particolare.

> La penso come te, anche se rimane veramente l'amaro in bocca.

> Però Sam non lo assolvo mica: [..] Comunque ha tutte le attenuanti,

Come dire: lesioni colpose ? :-D

Erynvess

unread,
Apr 20, 2005, 5:59:50 AM4/20/05
to
Nymeria wrote:

> Pero' si puo sempre _sperare_ nella redenzione: come era possibile
> coltivare questa speranza per Gollum, altrettanto si puo' fare per
> questa terra - lo stesso Aragorn la esprimera' (sia pure con tutte le
> riserve del caso).

Certo: si può sempre sperare ^___^



> Infatti - malgrado tutto - non riesco a detestare Gollum fino in fondo,
> anzi piu' lo "conosco" piu' arrivo a provare qualcosa di molto vicino
> alla compassione: certo, sotto molti punti di vista e' (ed e' stato,
> anche prima che l'Anello lo corrompesse) una creatura spregevole, ma il
> fatto che sia ancora in grado di sentire la mancanza di certi sentimenti
> lo pone sotto una luce molto particolare.

Sì, è veramente molto umano, e molto tragico.
E dal punto di vista letterario, un personaggio splendido, secondo me.

> > La penso come te, anche se rimane veramente l'amaro in bocca.
> > Però Sam non lo assolvo mica: [..] Comunque ha tutte le attenuanti,
>
> Come dire: lesioni colpose ? :-D

o preterintenzionali? ;-p

Nymeria

unread,
Apr 20, 2005, 3:35:03 PM4/20/05
to
Erynvess ha scritto :

[Gollum]
> Sě, č veramente molto umano, e molto tragico.


> E dal punto di vista letterario, un personaggio splendido, secondo me.

Si', come tutte le 'creature' di Tolkien finisce per assumere vita
propria al di la' della finzione, ed in piu' ti fa provare tutte le
reazioni emotive possibili ed immaginabili - davvero una (?)
personalita' a 360 gradi..

>>>Perň Sam non lo assolvo mica: [..] Comunque ha tutte le attenuanti,


>>
>>Come dire: lesioni colpose ?
>

> o preterintenzionali? ;-p

Aggiudicato !! ^___^

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