ISDA - Addio a Lorien

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Nymeria

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Dec 7, 2004, 9:36:51 AM12/7/04
to
Il momento della partenza evidenzia tutta l'incertezza di cui la
Compagnia e' preda - ed in particolare Aragorn che non si sente ancora
perfettamente a suo agio nel ruolo di leader.
E' probabile che Galadriel percepisca questi sentimenti, ed e' per
questo motivo che esorta i viaggiatori a non crucciarsi eccessivamente
per le scelte da compiere, perche' e' probabile che le loro strade
siano gia' tracciate; che la Dama abbia notevoli capacita' di intuito e
preveggenza e' evidente, ma una simile frase mi fa pensare che conosca
gia', almeno a grandi linee, come si svolgeranno i fatti e puo' darsi
che le visioni dello Specchio non siano poi cosi' aleatorie.
Il discorso di Boromir per convincere chi e' riluttante a scegliere la
strada per Minas Tirith rivela chiaramente i mutamenti che si stanno
verificando in lui: il pessimismo sulla riuscita dell'impresa e la
crescente disperazione per le sorti della sua citta' stanno erodendo il
suo controllo ed aumentando il desiderio per l'Anello, testimoniato
dall'insistenza con cui fissa Frodo; e' singolare il gioco di sguardi
tra Boromir e Frodo (che si sente osservato, e se ne preoccupa) e la
ricerca da parte di quest'ultimo del sostegno di Aragorn, che e'
distratto e non si accorge di questa muta richiesta d'aiuto.
La scelta di come suddividersi fra le tre barche fornisce dettagli
interessanti sui meccanismi interni al gruppo: e' naturale che Aragorn
voglia vegliare sul Portatore, e che Sam lo segua; Legolas e Gimli
stanno diventando ormai inseparabili; Boromir si prende la
responsabilita' di Merry e Pipino e credo che questo fattore, malgrado
il suo progressivo distacco dal gruppo, sia l'unico tenue filo che lo
tiene ancorato alla sua umanita' e da cui dipendera' la redenzione
finale.
I doni di Galadriel rafforzano la mi ipotesi che lo Specchio sia uno
strumento piu' affidabile di quanto la Dama voglia ammettere: Frodo
avra' bisogno della luce della fiala e Sam avra' la necessita' di
ricostruire la natura violentata della Contea; le cinture a Boromir ed
ai due giovani Hobbit mi fanno pensare alla frase "cingersi i fianchi",
cioe' prepararsi ad affrontare una prova difficile - ed infatti i tre
dovranno fare appello a tutto il loro coraggio per superare cio' che li
attende.
La gemma elfica per Aragorn e' un altro dei tanti vaghi accenni al suo
legame con Arwen, che viene menzionata per la seconda volta nella terra
di Lorien: spesso viene citata la sorpresa provocata dal suo matrimonio
con Aragorn, quando in effetti gli indizi sono disseminati qua e la'
per il libro ma in modo cosi' subdolo che solo il senno di poi ce li fa
riconoscere ;-)
Trovo molto ispirato il discorso di Gimli sul contrasto tra cio' che
temeva (il tormento dell'oscurita') e cio' che e' accaduto (la ferita
provocata da gioia e luce) ed e' interessante la risposta fornitagli da
Legolas sul conforto della memoria, che per gli Elfi sembra avere la
stessa concretezza della realta' quotidiana - ad ulteriore
dimostrazione che le loro percezioni sono molto diverse da quelle dei
mortali, anche se non necessariamente migliori: conservare il ricordo
*perfetto* di qualcosa che si e' irrimediabilmente perduto non puo' che
acuire il dolore di tale scomparsa; mi sembra di percepire questo
dolore nelle parole di Legolas, che forse rispondono all'interrogativo
che mi ponevo nel capitolo precedente.

--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt.

Soronel l'Araldo

unread,
Dec 7, 2004, 10:17:20 AM12/7/04
to
Il mio avvocato samoano di 120 kg mi dice che Nymeria ha scritto:

> Il momento della partenza evidenzia tutta l'incertezza di cui la
> Compagnia e' preda - ed in particolare Aragorn che non si sente ancora
> perfettamente a suo agio nel ruolo di leader.

Rivelatore di questo suo sentimento è infatti il sollievo con cui accoglie
il dono delle barche elfiche, che gl ipermetteranno di posporre il momento
in cui la Compagnia dovrà decidere come continuare il viaggio.

> E' probabile che Galadriel percepisca questi sentimenti, ed e' per
> questo motivo che esorta i viaggiatori a non crucciarsi eccessivamente
> per le scelte da compiere, perche' e' probabile che le loro strade
> siano gia' tracciate;

Non ho mai letto così le parole di Galadriel: il suo «Forse la via di
ciascuno è già predestinata» a me sembra più che altro un'esortazione a non
preoccuparsi prima ancora che sia giunto il momento di farlo.

> che la Dama abbia notevoli capacita' di intuito e preveggenza e'
> evidente, ma una simile frase mi fa pensare che conosca gia', almeno a
> grandi linee, come si svolgeranno i fatti e puo' darsi che le visioni
> dello Specchio non siano poi cosi' aleatorie.

Oppure può darsi che Galadriel abbia anche altre frecce al suo arco, oltre
allo Specchio, frecce di cui noi non siamo a conoscenza.

> Il discorso di Boromir per convincere chi e' riluttante a scegliere la
> strada per Minas Tirith rivela chiaramente i mutamenti che si stanno
> verificando in lui: il pessimismo sulla riuscita dell'impresa e la
> crescente disperazione per le sorti della sua citta' stanno erodendo il
> suo controllo ed aumentando il desiderio per l'Anello, testimoniato
> dall'insistenza con cui fissa Frodo;

A me è sempre parso che Tolkien sia troppo esplicito nel far capire che
Boromir vuole l'Anello, che lo vuole proprio, e che ormai è l'unica cosa
che lo interessi ed a cui pensi. Un po' più di sottigliezza non mi sarebbe
dispiaciuta...

> I doni di Galadriel rafforzano la mi ipotesi che lo Specchio sia uno
> strumento piu' affidabile di quanto la Dama voglia ammettere:

È vero che i doni di Galadriel si dimostrano ottimi, ma a me non sembra
proprio che lo specchio c'entri qualcosa, tranne forse per quanto riguarda
Sam.

> La gemma elfica per Aragorn e' un altro dei tanti vaghi accenni al suo
> legame con Arwen, che viene menzionata per la seconda volta nella terra
> di Lorien: spesso viene citata la sorpresa provocata dal suo matrimonio
> con Aragorn, quando in effetti gli indizi sono disseminati qua e la'
> per il libro ma in modo cosi' subdolo che solo il senno di poi ce li fa
> riconoscere ;-)

Vediamo un po' quali sono stati finora gli indizi: il commento di Bilbo a
Granburrone, e la frase in elfico detta da Aragorn a Cerin Amroth. Non me
ne vengono in mente altri. In seguito ci sarà il fatto che Arwen abbia
intessuto apposta per Aragorn lo stendardo di Gondor con le insegne regali,
e mi sembra sia tutto.

> Trovo molto ispirato il discorso di Gimli sul contrasto tra cio' che
> temeva (il tormento dell'oscurita') e cio' che e' accaduto (la ferita
> provocata da gioia e luce)

Gimli, ben lungi dall'essere il buffone dipinto da PJ nel film, ha un animo
molto sensibile.

> ed e' interessante la risposta fornitagli da Legolas sul conforto
> della memoria

Ancora più interessanti secondo me sono le parole che sempre Legolas dice
immediatamente prima: «Miseri tutti noi! E tutti coloro che percorreranno
il mondo nei giorni a venire. Esso è fatto in tal modo che ciò che trovi lo
perdi subito, e ti par di essere in una barca trascinata dalla corrente.»

Ancora più belle sono in inglese: «Alas for us all! And for all that walk
the world in these after-days. For such is the way of it: to find and lose,
as it seems to those whose boat is on the running stream.»

Il sentimento che esprime è terribilmente "elfico", e dimostra come il
soggiorno in Lórien abbia avuto l'effetto di donare un briviciolo di
sensibilità elfica a tutti i membri della Compagnia, perfino a Gimli.
Certo, Legolas è l'unico a conoscere già quel sentimento, e quindi è lui
ad esprimerlo a parole: ma con lui lo sentiamo tutti.

--
Soronel l'Araldo - http://xoomer.virgilio.it/soronel/
"e so' tenace perché alla gente piace
ma è evidente che con un coltello mi puoi fa' cambia' opinione
aho, so' testardo ma mica so' cojone "

Laurelin

unread,
Dec 7, 2004, 11:06:45 AM12/7/04
to

Soronel l'Araldo <klomp...@katambuto.invalid> wrote

>
> > La gemma elfica per Aragorn e' un altro dei tanti vaghi accenni al suo
> > legame con Arwen, che viene menzionata per la seconda volta nella terra
> > di Lorien: spesso viene citata la sorpresa provocata dal suo matrimonio
> > con Aragorn, quando in effetti gli indizi sono disseminati qua e la'
> > per il libro ma in modo cosi' subdolo che solo il senno di poi ce li fa
> > riconoscere ;-)
>
> Vediamo un po' quali sono stati finora gli indizi: il commento di Bilbo a
> Granburrone, e la frase in elfico detta da Aragorn a Cerin Amroth. Non me
> ne vengono in mente altri. In seguito ci sarà il fatto che Arwen abbia
> intessuto apposta per Aragorn lo stendardo di Gondor con le insegne
regali,
> e mi sembra sia tutto.

A Gran Burrone non c'è solo l'accenno di Bilbo, ma il fatto che poco dopo li
vediamo insieme, molto vicini, intenti a conversare. Poco prima, durante il
viaggio nelle Terre Selvagge, c'è un accenno che può venir capito solo dopo:
a uno degli Hobbit che gli chiede se è stato spesso a Gran Burrone, Aragorn
risponde di esservi cresciuto e di tornarci non appena può, perché lì è il
suo cuore. Poi appunto il commiato tra Galadriel e Aragorn citato da Nymeria
(prima obliquo: "Signora, tu conosci il mio desiderio, e a lungo hai tenuto
in custodia l'unico tesoro che cerco", quindi molto esplicito: "Ti
ringrazio, Dama di Lorien, da cui nacquero Celebrian ed Arwen Stella del
Vespro. Potrei farti lode maggiore?"). Poi, quando gli viene consegnato lo
stendardo, Aragorn volge lo sguardo a Nord (in direzione quindi di Gran
Burrone) e diventa silenzioso, assorto nei suoi pensieri (chissà a cosa
pensava? ;-PP). Poi di nuovo una mezza dichiarazione a Eowyn: "Se potessi
andare dove dimora il mio cuore, ora sarei lontano, nel Nord, a passeggiare
nella bella valle di Gran Burrone".

Se tre indizi fanno una prova, mi pare che qui ci sia scritto "ARAGORN AMA
ARWEN" a caratteri cubitali...

>
> Ancora più interessanti secondo me sono le parole che sempre Legolas dice
> immediatamente prima: «Miseri tutti noi! E tutti coloro che percorreranno
> il mondo nei giorni a venire. Esso è fatto in tal modo che ciò che trovi
lo
> perdi subito, e ti par di essere in una barca trascinata dalla corrente.»
>
> Ancora più belle sono in inglese: «Alas for us all! And for all that walk
> the world in these after-days. For such is the way of it: to find and
lose,
> as it seems to those whose boat is on the running stream.»
>

Sì, in inglese questo periodo ha una musicalità che nella traduzione
italiana non è resa bene. "Ahimé per noi tutti! E per tutti coloro che
percorrono il mondo in questi ultimi giorni. Perché tale è il suo corso:
trovare solo per poi perdere subito, come sembra a coloro che navigano in
una rapida corrente".

--
Laurelin@work
#233 dei FeSTosi
"Se il mondo non fosse così pieno di stupidi, avrei molte
più difficoltà a farmi passare per uno intelligente" (Thingol)

Fritz Tegularius

unread,
Dec 7, 2004, 2:53:58 PM12/7/04
to
On Tue, 07 Dec 2004 15:36:51 +0100, Nymeria
<nymeria7can...@people.it> wrote:

>(...) conforto della memoria, che per gli Elfi sembra avere la

>stessa concretezza della realta' quotidiana - ad ulteriore
>dimostrazione che le loro percezioni sono molto diverse da quelle dei

>mortali (...)

Forse te l'ho gia' consigliato: V. Flieger, in "A question of Time",
propone delle belle analisi (estremamente attente al testo) su questo
argomento.

ciao ciao
Fritz aka Giacomo
--
Fritz aka Giacomo
"Oh Nuit, dis moi qui suis-je
Avant de t'en aller"

Mandos

unread,
Dec 7, 2004, 11:06:27 AM12/7/04
to
In data Tue, 07 Dec 2004 15:36:51 +0100, Nymeria ha scritto:

> Il momento della partenza evidenzia tutta l'incertezza di cui la
> Compagnia e' preda - ed in particolare Aragorn che non si sente ancora
> perfettamente a suo agio nel ruolo di leader.

Principalmente, io penso, perche` partiva da Granburrone diretto a Minas
Tirith.

L'essere "forzato" nel ruolo che era stato di Gandalf non gli piace,
naturalmente.

Era una vita che se preparava a questo momento (rivendicare il trono) e mo
'ie tocca pure 'sta rogna de accompagna` li due piccoletti a Mordor
;-)

> Il discorso di Boromir per convincere chi e' riluttante a scegliere la
> strada per Minas Tirith rivela chiaramente i mutamenti che si stanno
> verificando in lui: il pessimismo sulla riuscita dell'impresa e la
> crescente disperazione per le sorti della sua citta' stanno erodendo il
> suo controllo ed aumentando il desiderio per l'Anello

O, forse, l'Anello lo sta tentando "tramite" la poca fiducia che ha nella
riuscita della missione.

Poca fiducia che anche Frodo (vedasi nelle paludi e davanti al cancello
Nero)


> I doni di Galadriel rafforzano la mi ipotesi che lo Specchio sia uno
> strumento piu' affidabile di quanto la Dama voglia ammettere: Frodo
> avra' bisogno della luce della fiala

Ma lui va nel buio. La luce gli e` necessaria (non solo nel tunnel, ma
contro Shelob e contro i "guardiani" della torre di Cirith Ungol)

> e Sam avra' la necessita' di ricostruire la natura violentata della Contea;

Ma quello ci vien fatto vedere anche a noi. Ma Galadriel fa la vaga dicendo
che l'anello mostra passato, presente, fuuro e "ipotesi di futuro" mentre
*forse* sa che sta vedendo il prresente o il recente passato.

> La gemma elfica per Aragorn e'

E` quella che Aragorn iniste Bilbo metta nella storia dei Earendil (Molti
Incontri)

E` qualcosa che la Dama consegna ad Aragorn perche` a lui destinata.

--
Mandos - #11 deI FeSTosi, IAFO, LIstaro, Referente del clan Proudneck (Roma)
"I am glad you are here with me. Here at the end of all things, Sam."
(Frodo, on Mount Doom)

Mandos

unread,
Dec 7, 2004, 3:32:10 PM12/7/04
to
In data Tue, 7 Dec 2004 17:06:27 +0100, ho scritto:

[Nymeria]


>> I doni di Galadriel rafforzano la mi ipotesi che lo Specchio sia uno
>> strumento piu' affidabile di quanto la Dama voglia ammettere: Frodo
>> avra' bisogno della luce della fiala
>
> Ma lui va nel buio.

Retius: nella Tenebra

--
Mandos - #11 deI FeSTosi, IAFO, LIstaro, Referente del clan Proudneck (Roma)

"'Hail, Gurtholfin, wand of death, for thou art all men's bane and all
men's lives fain wouldst thou drink, knowing no lord or faith save the
hand that wields thee if it be strong. Thee only have I now - slay me
therefore and be swift, for life is a curse, and all my days are
creeping foul, and all my deeds are vile and all I love is dead. (HoME
vol.2 The Book of Lost tales - part II)

Rosie Cotton

unread,
Dec 7, 2004, 5:55:56 PM12/7/04
to
Il /07 dic 2004/, *Laurelin* ha scritto:

> Se tre indizi fanno una prova, mi pare che qui ci sia scritto "ARAGORN
> AMA ARWEN" a caratteri cubitali...

E` verissimo: in una rilettura gli indizi ti saltano all'occhio ovunque. Ma
durante la prima lettura forse non dai loro troppo peso, trovi sempre
spiegazioni diverse. Mi ricordo ancora come avevo creduto per un certo
periodo che Aragorn fosse innamorato di Eowyn, e come da un certo punto in
poi non riuscissi a spiegarmi il suo comportamento nei confronti della Dama
;-)

Infatti:



> A Gran Burrone non c'è solo l'accenno di Bilbo, ma il fatto che poco
> dopo li vediamo insieme, molto vicini, intenti a conversare.

Potrebbero essere amici?

> Poco prima,
> durante il viaggio nelle Terre Selvagge, c'è un accenno che può venir
> capito solo dopo: a uno degli Hobbit che gli chiede se è stato spesso a
> Gran Burrone, Aragorn risponde di esservi cresciuto e di tornarci non
> appena può, perché lì è il suo cuore.

Molto spesso il tuo cuore rimane dove sei cresciuto (e mi puoi credere ;-)

> Poi appunto il commiato tra
> Galadriel e Aragorn citato da Nymeria (prima obliquo: "Signora, tu
> conosci il mio desiderio, e a lungo hai tenuto in custodia l'unico
> tesoro che cerco",

E che sara` 'sto tesoro?

> quindi molto esplicito: "Ti ringrazio, Dama di
> Lorien, da cui nacquero Celebrian ed Arwen Stella del Vespro. Potrei
> farti lode maggiore?").

Ammirazione spiegabilissima (vedi la discussione di Eomer e Gimli sulla
bellezza di Arwen e Galadriel, alla fine).

> Poi, quando gli viene consegnato lo stendardo,
> Aragorn volge lo sguardo a Nord (in direzione quindi di Gran Burrone) e
> diventa silenzioso, assorto nei suoi pensieri

Beh, essendo il suo cuore rimasto li`...

> (chissà a cosa pensava? ;-PP).

E tu subito a pensare male ;-)

> Poi di nuovo una mezza dichiarazione a Eowyn: "Se potessi andare
> dove dimora il mio cuore, ora sarei lontano, nel Nord, a passeggiare
> nella bella valle di Gran Burrone".

Vedi sopra...



> Se tre indizi fanno una prova, mi pare che qui ci sia scritto "ARAGORN
> AMA ARWEN" a caratteri cubitali...

Curiosita`: lo avevi colto gia` alla prima lettura?

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo
"There are some things that it is better to begin than to refuse, even
though the end may be dark." - Aragorn

Rosie Cotton

unread,
Dec 7, 2004, 5:55:56 PM12/7/04
to
Il /07 dic 2004/, *Nymeria* ha scritto:

> Il momento della partenza [8<]

Aggiungerei anche <<Frodo non rivide mai piu` quella dolce terra>>. E` un
ulteriore accenno a tutto cio` che andra` perduto: sia la "dolce terra" sia
Frodo stesso. Richiama anche un altro "mai": quello di Aragorn, che non
tornera` piu` da vivo a Lorien.

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

"I will take the Ring, though I do not know the way" - Frodo Baggins

Rosie Cotton

unread,
Dec 7, 2004, 5:55:56 PM12/7/04
to
Il /07 dic 2004/, *Mandos* ha scritto:

> Principalmente, io penso, perche` partiva da Granburrone diretto a Minas
> Tirith.

In effetti:

<<Il suo intento, quando Gandalf era ancora con loro, era stato di
accompagnare Boromir, per aiutare con la propria spada a difendere Gondor.
Pensava infatti che il messaggio dei sogni fosse un richiamo, e che fosse
infine giunta l'ora in cui l'erede di Elendil si sarebbe dovuto fare avanti
per contendere a Sauron l'autorita`.
Ma a Moria il fardello di Gandalf era stato posto sulle sue spalle; e sapeva
di non poter tradire l'Anello, se Frodo alla fine si fosse rifiutato di
seguire Boromir. Eppure quale aiuto avrebbe [...] potuto dare a Frodo, oltre
che accompagnarlo ciecamente nell'oscurita`?>>

Mi domando quale piega avrebbero potuto prendere gli eventi (o anche solo
quale avrebbe potuto essere il cammino del Portatore) se Gandalf non fosse
caduto. I due hobbit, insieme a Gollum, in alcuni momenti hanno, per cosi`
dire, approfittato della propria debolezza e ignoranza. Un esempio su tutti:
probabilmente, Gandalf non avrebbe permesso loro di passare tramite Cirith
Ungol, oppure avrebbe fatto molto piu` "chiasso" se fosse stato costretto a
passarci. Ma forse ora e` un po' presto per parlarci, chiedo venia :-)
Dovevo segnalare uno spoiler ;-) ?



> Era una vita che se preparava a questo momento (rivendicare il trono) e
> mo 'ie tocca pure 'sta rogna de accompagna` li due piccoletti a Mordor
> ;-)

A parte gli scherzi, quando si tratta di salvare altri due piccoletti
Aragorn non ha dubbi, in barba a tutte le spade rotte e riforgiate, eredita`
pesanti, popoli da salvare, troni da rivendicare, ed anche in barba
all'apparente inutilita` dell'inseguimento. Anzi, l'inseguimento e` stato
davvero inutile ai fini del salvataggio degli hobbit, ma andava fatto
comunque, senza ombra di dubbio.



Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

Se vuoi costruire una nave non chiamare la gente che procura il legno, che
prepara gli attrezzi necessari, non organizzare il lavoro. Prima invece
sveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. - Antoine
de Saint'Exupery

Nymeria

unread,
Dec 8, 2004, 9:29:53 AM12/8/04
to
Scriveva Rosie Cotton:

> Aggiungerei anche <<Frodo non rivide mai piu` quella dolce terra>>. E` un
> ulteriore accenno a tutto cio` che andra` perduto: sia la "dolce terra" sia
> Frodo stesso. Richiama anche un altro "mai": quello di Aragorn, che non
> tornera` piu` da vivo a Lorien.

Anche perche' Lorien, in un modo o nell'altro, e' destinata a
scomparire, o quanto meno a perdere la 'linfa' particolare che la
sostiene :'(

Nymeria

unread,
Dec 8, 2004, 9:29:50 AM12/8/04
to
Soronel l'Araldo ha usato la sua tastiera per scrivere :

[...]


> Non ho mai letto così le parole di Galadriel: il suo «Forse la via di
> ciascuno è già predestinata» a me sembra più che altro un'esortazione a non
> preoccuparsi prima ancora che sia giunto il momento di farlo.

Ma legando questa 'intuizione' a quella dei doni - o tenendo presente
le 'altre frecce al suo arco' da te citate - verrebbe spontaneo pensare
che Galadriel sia in grado di vedere molto lontano.

[...]


> A me è sempre parso che Tolkien sia troppo esplicito nel far capire che
> Boromir vuole l'Anello, che lo vuole proprio, e che ormai è l'unica cosa
> che lo interessi ed a cui pensi. Un po' più di sottigliezza non mi sarebbe
> dispiaciuta...

*Dopo* l'esame da parte di Galadriel, la sua ossessione si fa molto
evidente, ma fino a quel momento non mi sembra che Tolkien abbia usato
dei segnali al neon .. ;-)

[...]
> Vediamo un po' quali sono stati finora gli indizi: [..]

Su questo punto Laurelin ti ha risposto in modo molto esauriente -
aggiungerei anche l'esclamazione a Cerin Amroth "Arwen vanimelda,
namarie !", che in quanto ad indizio non e' male ;-)

> Gimli, ben lungi dall'essere il buffone dipinto da PJ nel film, ha un animo
> molto sensibile.

pda

> Ancora più interessanti secondo me sono le parole che sempre Legolas dice

> immediatamente prima: [..]

Vero - tutta questa parte del capitolo e' estremamente toccante.

Nymeria

unread,
Dec 8, 2004, 9:29:52 AM12/8/04
to
Scriveva Mandos:

>> Aragorn che non si sente ancora perfettamente a suo agio nel ruolo di
>> leader.
>
> Principalmente, io penso, perche` partiva da Granburrone diretto a Minas
> Tirith.
> L'essere "forzato" nel ruolo che era stato di Gandalf non gli piace,
> naturalmente.

Credo che questa 'riluttanza' lo renda piu' umano e credibile rispetto
al classico eroe che senza un attimo di esitazione e' pronto a spaccare
montagne e ridurre in briciole i draghi .. :-)

> Era una vita che se preparava a questo momento (rivendicare il trono) e mo
> 'ie tocca pure 'sta rogna de accompagna` li due piccoletti a Mordor

ROTFL !

>> erodendo il
>> suo controllo ed aumentando il desiderio per l'Anello
>
> O, forse, l'Anello lo sta tentando "tramite" la poca fiducia che ha nella
> riuscita della missione.

E' una specie di circolo vizioso: la poca fiducia e' la breccia
attraverso cui l'Anello si insinua nella sua anima, e piu' riesce a far
presa in lui piu' tale sfiducia aumenta.

Nymeria

unread,
Dec 8, 2004, 9:29:51 AM12/8/04
to
Scriveva Fritz Tegularius:

> Forse te l'ho gia' consigliato: V. Flieger, in "A question of Time",
> propone delle belle analisi (estremamente attente al testo) su questo
> argomento.

Annotato, grazie.
[la nota si sta dipanando lungo il corridoio e sembra sul punto di
acquisire vita propria se non mi decido a fare qualcosa, e presto .. :D
]

Laurelin

unread,
Dec 8, 2004, 9:11:53 AM12/8/04
to

"Rosie Cotton" <tandar.No...@inwind.it.invalid> ha scritto

[Mega-CUT]

>
> Curiosita`: lo avevi colto gia` alla prima lettura?
>

Sarò schifosamente romantica, ma credo proprio di sì... #^________^#

--
Laurelin
#233 de IFeSTosi
"Piccole mani agiscono per necessità
mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove"


Elendil

unread,
Dec 9, 2004, 7:57:34 PM12/9/04
to
Nymeria wrote:
>> Non ho mai letto così le parole di Galadriel: il suo «Forse la via di
>> ciascuno è già predestinata» a me sembra più che altro
>> un'esortazione a non preoccuparsi prima ancora che sia giunto il
>> momento di farlo.
>
> Ma legando questa 'intuizione' a quella dei doni - o tenendo presente
> le 'altre frecce al suo arco' da te citate - verrebbe spontaneo
> pensare che Galadriel sia in grado di vedere molto lontano.

Tieni conto però che da un punto di vista squisitamente narrativo non
avrebbe avuto senso che facesse doni che poi non si dimostrassero utili ^^
ed è vero che corde, manti e luce di Earendil è abbastanza probabile che
servano in un luogo come Mordor...

--
Elendil
"poiche' la maledizione degli uomini e' che essi dimenticano"

Nymeria

unread,
Dec 11, 2004, 9:10:48 AM12/11/04
to
Elendil ha usato la sua tastiera per scrivere :

> Tieni conto però che da un punto di vista squisitamente narrativo non
> avrebbe avuto senso che facesse doni che poi non si dimostrassero utili ^^

Certamente ! :-)

> ed è vero che corde, manti e luce di Earendil è abbastanza probabile che
> servano in un luogo come Mordor...

Vero, pero' la 'dietrologia' e' un esercizio mentale cosi' intrigante
che non riesco a controllarmi .. ;-)

Erynvess

unread,
Jan 30, 2005, 4:27:28 PM1/30/05
to
Laurelin wrote:

> Se tre indizi fanno una prova, mi pare che qui ci sia scritto "ARAGORN AMA
> ARWEN" a caratteri cubitali...

Anche io l'avevo intuito, e la frase di Aragorn a Lorien me ne aveva
dato la certezza, tanto che non mi sono stupita per niente dell'arrivo
dello stendardo...

Ciao!

--
Erynvess dei Testadura, FeSTosa #197, V.B.I. cert., Guerriera di Frodo
"Nell'armatura del Fato c'è sempre una crepa, e nelle mura della Sorte
una breccia, e ci sarà sino al pieno compimento, quello che voi chiamate
la Fine. E così sarà mentre io duri, una voce segreta che contraddice e
una luce dove dovrebbe essere oscurità." - Ulmo a Tuor

Erynvess

unread,
Jan 30, 2005, 4:48:05 PM1/30/05
to
Ehm... scusate se intervengo in questo thread vecchio ;-)
E' che questi post sono interessanti, e non me li voglio perdere, anche
se il tempo in questo periodo è troppo tiranno :-((

Nymeria wrote:

> I doni di Galadriel rafforzano la mi ipotesi che lo Specchio sia uno
> strumento piu' affidabile di quanto la Dama voglia ammettere: Frodo
> avra' bisogno della luce della fiala e Sam avra' la necessita' di
> ricostruire la natura violentata della Contea; le cinture a Boromir ed
> ai due giovani Hobbit mi fanno pensare alla frase "cingersi i fianchi",
> cioe' prepararsi ad affrontare una prova difficile - ed infatti i tre
> dovranno fare appello a tutto il loro coraggio per superare cio' che li
> attende.

Io ho visto i doni in relazione all'"esplorazione" della mente di
Galadirel, all'arrivo a Lorien. Tempo fa avevo scritto un post
sull'argomento: http://snipurl.com/cenm
se ti va, puoi leggerlo e dirmi cosa ne pensi? ;-)
Grazie :-)

Nymeria

unread,
Jan 31, 2005, 3:47:33 PM1/31/05
to
Nel suo scritto precedente, Erynvess ha detto :

> Io ho visto i doni in relazione all'"esplorazione" della mente di Galadirel,
> all'arrivo a Lorien. Tempo fa avevo scritto un post sull'argomento:
> http://snipurl.com/cenm
> se ti va, puoi leggerlo e dirmi cosa ne pensi? ;-)

Molto, molto interessante ! :-)
Mi e' piaciuta la tua interpretazione sul perche' tutti (tranne Aragorn
e Legolas) abbassino gli occhi, come vergognandosi: nessuno di loro
convive serenamente con le proprie debolezze (*), ma mi piace il
concetto che Galadriel li abbia aiutati ad incanalare queste mancanze
in modo positivo - quella che tu chiami la "benedizione" dei desideri,
corroborata dai doni che serviranno da ausilio e sostegno per i giorni
a venire; persino Boromir, che soffre di qualcosa di piu' grave di una
semplice debolezza e che ad essa cede momentaneamente, potra' trionfare
- rubo il termine ad Aragorn - contro la tentazione.

Come curiosita' ti diro' una cosa: proprio oggi ho cominciato a
trascrivere le mie note per "La finestra che si affaccia ad Occidente"
e mi sono soffermata sulla frase di Faramir che, rivolgendosi
idealmente al fratello, gli chiede "What did she say to you, the Lady
that dies not ? What did she see ? What woke in your heart then ?" -
oltre a riflettere sulle notevoli percezioni di Faramir stavo
ripensando all'episodio di Galadriel e ... guarda caso e' apparso il
tuo messaggio: coincidenza ? telepatia ? :D

(*) neppure noi ...

Erynvess

unread,
Jan 31, 2005, 4:40:09 PM1/31/05
to
Nymeria wrote:

> Molto, molto interessante ! :-)

Grassie :-)

> Mi e' piaciuta la tua interpretazione sul perche' tutti (tranne Aragorn
> e Legolas) abbassino gli occhi, come vergognandosi: nessuno di loro
> convive serenamente con le proprie debolezze (*),

> (*) neppure noi ...

Decisamente...

> ma mi piace il
> concetto che Galadriel li abbia aiutati ad incanalare queste mancanze in
> modo positivo - quella che tu chiami la "benedizione" dei desideri,
> corroborata dai doni che serviranno da ausilio e sostegno per i giorni a
> venire; persino Boromir, che soffre di qualcosa di piu' grave di una
> semplice debolezza e che ad essa cede momentaneamente, potra' trionfare
> - rubo il termine ad Aragorn - contro la tentazione.

e questo mi pare bellissimo!

> Come curiosita' ti diro' una cosa: proprio oggi ho cominciato a
> trascrivere le mie note per "La finestra che si affaccia ad Occidente" e
> mi sono soffermata sulla frase di Faramir che, rivolgendosi idealmente
> al fratello, gli chiede "What did she say to you, the Lady that dies
> not ? What did she see ? What woke in your heart then ?" - oltre a
> riflettere sulle notevoli percezioni di Faramir stavo ripensando
> all'episodio di Galadriel e ... guarda caso e' apparso il tuo messaggio:
> coincidenza ? telepatia ? :D

o imprinting? ;-))

Nymeria

unread,
Feb 1, 2005, 3:29:06 PM2/1/05
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Erynvess wrote:

>> il tuo messaggio: coincidenza ? telepatia ?

> o imprinting? ;-))

Ai posteri l'ardua sentenza ... :-)

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