1)Qual'è la lingua parlata a Legolas(Sindarin o Quenia)?
2)Che diferenza c'è tra le tengwar e le rune?quando vengono usate le une e
quando le altre?
3)Divinità e religioni dei vari popoli della Terra di Mezzo.
4)sapreste tradurre LUCA in elfico?
Grazie.
Luca.
--
Posted from smtp3.libero.it [193.70.192.53]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
A Legolas? O da Legolas? Nel secondo caso Legolas dovrebbe parlare
correntemente Sindarin, anche se con un accento da Silvano, per cui molto
spostato verso il Nandorin. Cmq è vero che si fa capire molto bene dagli
Elfi di Lorien che parlano Sindarin. Io credo che cmq sapesse anche il
Quenya, anche se magari non come un "learned lore-master".
> 2)Che diferenza c'è tra le tengwar e le rune?quando vengono usate le une
e
> quando le altre?
Quali rune? Le tengwar sono rune. Forse intendi le Cirth. Be' le Cirth sono
state inventate da Daeron del Doriath ma non sono mai state usate molto
dagli Elfi, che hanno sempre preferito le Tengwar di Feanor. Le Cirth furono
invece molto apprezzate dai Nani che in più le arricchirono.
> 3)Divinità e religioni dei vari popoli della Terra di Mezzo.
Nessun culto esplicito, a parte qualche invocazione ai Valar qua e là, che
cmq rimangono l'unica "divinità" della TdM, oltre al culto di Iluvatar dei
Numenoreani degenerato poi nel culto di Melkor ad opera di Sauron.
> 4)sapreste tradurre LUCA in elfico?
Se mi sai dire qual'è il signidicato del tuo nome, posso cercare di tradurlo
in Sindarin.
Mae aur!
--
Tarabas Erdir Moramarth
Sindar del Doriath
10° de "I FeSTosi"
Ordinario di Fisica Quantistica al Politecnico di Imladris
"We are the fighting Uruk-hai! We slew the great warrior. We took the
prisoner." - Ugluk
> Ciao ho alcune domande:
>
> 1)Qual'è la lingua parlata a Legolas(Sindarin o Quenia)?
Sicuramente Sindarin se la preposizione era "da". Se invece era proprio "a"
non ne ho la piu` pallida idea.
> 2)Che diferenza c'è tra le tengwar e le rune?quando vengono usate le
> une e quando le altre?
Tengwar e` tradotto in "lingua corrente" (inglese o italiano) con
"lettere", mentre "rune" e` la traduzione del termine "cirth".
Sono entrambi metodi di scrittura inventati dagli elfi, ma con varie
differenze.
Le Tengwar sono state inventate in Aman da Feanor basandosi sulla piu`
antica scrittura Rumiliana, e si prestano soprattutto ad essere scritte con
un pennello, o con una penna. Non si tratta di un vero e proprio alfabeto
comne noi lo intendiamo, ma semplicemente di un insieme di simboli
convenzionali; non sono codificati immutabilmente i valori dei simboli, ma
solo i rapporti fra i simboli stessi; inoltre esistono vari "modi" per
l'uso delle Tengwar, che si distinguono soprattutto per il modo di
esprimere le vocali. Nel modo Quenya le vocali sono espresse da un segno
(tehtar) apposto sulla consonante che segue; nel modo Sindarin ed in quello
del Linguaggio Nero sono espresse da un tehtar posto sulla consonante che
precede; nel Modo del Beleriand infine sono espresse da vere e proprie
tengwar distinte.
Le Cirth sono state inventate nel Doriath da Daeron, un menestrello Sindar,
e la loro forma piu` spigolosa si presta particolarmente nelle incisioni
(come d'altronde anche le rune storiche).
I nani hanno adottato le rune (cirth) con alcune varianti dovute alla
necessita` di adattarle alla loro lingua.
La mia impressione e` che le tengwar fossero usate piu` quotidianamente
(almeno da elfi, uomini e da quegli hobbit che sapevano scrivere), mentre
le rune fossero piu` "ufficiali", nel senso che erano riservate alle
iscrizioni incise su pietra (anche se nell'iscrizione del cancello di Moria
si usano le tengwar).
Una nota: quelle che compaiono nella mappa dello Hobbit non sono Cirth, ma
sono rune anglosassoni; simili nella forma, completamente divcerse nel
valore.
Forse un giorno mi decidero` finalmente a scrivere una monografia sui
sistemi di scrittura della TdM.
> 3)Divinità e religioni dei vari popoli della Terra di Mezzo.
Tu non hai evidentemente idea di quello che chiedi. Sappi solo che esiste
un newsgroup appositamente dedicato all'argomento.
Comunque ecco quello che ti posso dire (con l'avvertenza che probabilmente
il 75% del ng mi considerera` un eretico).
L'unica divinita` "vera" nella TdM ed in tutta Ea e` Eru Iluvatar, l'unico.
Esiste poi una moltitudine di spiriti minori (potenze angeliche), chiamati
Ainur. Eru non interviene direttamente in Ease non in pochissime occasioni
(anzi, mi sembra solo in due), ed ha affidato ad alcuni degli Ainur la
conduzione degli affari quaggiu`. Fra gli Ainur i quattordici maggiori sono
i Valar, sette maschi e sette femmine, mentre innumerevoli sono i Maiar.
Gli elfi venerano Eru e basta. I Numenoreani veneravano prima Eru, poi
Morgoth. Gli uomini della TdM (non numenoreani) venerano vari dei, che in
molti casi sono riconducibili ad alcuni valar. Gli orchetti venerano
Sauron.
> 4)sapreste tradurre LUCA in elfico?
No.
--
Soronel, 49° deI FeSTosi - klomp...@katambuto.com
Ordinario di Meccanica dei Robot presso il Politecnico di Imladris
FIFeDe per hobby, Maestro Decano degli #angelicaduti
per scrivermi, cambia lo mbuto con mail
"Fratello a mezzo nel sangue, fratello intero nel cuore voglio esserti.
Tu guida ed io ti seguirò. Che nessun'afflizione ci divida."
> luca...@libero.it (Luca) ha scritto in
> news:000501c10311$e9c95de0$0600a8c0@cast6:
>
>> Ciao ho alcune domande:
>>
>> 1)Qual'č la lingua parlata a Legolas(Sindarin o Quenia)?
>
> Sicuramente Sindarin se la preposizione era "da". Se invece era
> proprio "a" non ne ho la piu` pallida idea.
Se la proposizione fosse "a" la risposta sarebbe: La lingua parlata
dall'intelocutore di Legolas.
> Gli orchetti venerano
> Sauron.
>
Lo venerano o lo temono?
Penso (nb non son sicuro) che solo i popoli dell'est ed i Numenoreani
neri venerassero Sauron (a parte qualche sporadico takkino Dorato :-Ţ)
Qualcuno ha informazioni piů precise (o una memoria nmigliore della
mia?)
--
Mandos - # 11 deI FeSTosi
"And even now part of me flies over Middle-Earth (*) at angels one-
five"
Pink Floyd - The hero's return - (*) nell'originale "Dresden"
Qual'e'?
Prima dovresti scoprire cosa significa in ebraico, poi potremmo provare
una traduzione.
Bye
Gwindor
alt.religion.tolkienology
Beh, checcaspita di numero 3 sei?
Un po' di attenzione, che diamine... :-)
--
Beleg - #1 deI FeSTosi (per rispondere togli ".bl" e ".invalid")
"Ricordate, amici, quel che vi dico: Tom era qui prima del fiume e degli
alberi; Tom ricorda la prima goccia di pioggia e la prima ghianda.
Egli traccio` i sentieri prima della Gente Alta, e vide arrivare
la Gente Piccola."
--
Posted from 151.21.112.231 by way of smtp2.libero.it [193.70.192.52]
GC> Luca wrote:
>>
>> 4)sapreste tradurre LUCA in elfico?
GC> Prima dovresti scoprire cosa significa in ebraico, poi potremmo
GC> provare una traduzione.
Perche' in ebraico ? Solo perche' uno degli evangelisti si chiamava
cosi` (ma *non* era Ebreo: mi pare che la tradizione lo voglia Greco o
giu` di li`, anche se a dire il vero non e` che me ne sia mai interes-
sato) ? Luca e` un nome di origine latina, col significato di "lumi-
noso, splendente".
Di conseguenza in Quenya lo tradurrei con "Kalima". Considerandolo come
verbo al participio presente, si potrebbe usare anche "Silala" o
"Sisilala" o "Itila" (questi ultimi sono riportati proprio come esempi
nel testo sul Quenya di Helge Fauskanger, su Ardalambion).
Come dire che il mio nome, tradotto in Quenya, dovrebbe suonare piu` o
meno "Silala Inia" ("Polo" = veneziano per "Paolo" --> etim. derivato da
"Paulus" = "piccolo". Mmmmh... col nome c'hanno azzeccato :-P, ma col
cognome mica tanto...).
Oppure si potrebbe operare una fusione e tirare fuori un "Kalimenia"...
Ohibo`.
Saluti,
Luca Polo.
--
/Luca Polo : Luca...@gest.unipd.it || Dipartimento di Tecnica e \
| System & network administrator || Gestione dei Sistemi Industriali |
\http://www.gest.unipd.it/~jake || Universita` di Padova -- Italy /
Gwindor replied:
> Prima dovresti scoprire cosa significa in ebraico, poi potremmo provare
> una traduzione.
> Bye
> Gwindor
Luca:
Forma abbreviata del latino Lucanus, nome di origine etnica che significa
"cittadino, oriundo della Lucania". Talvolta può essere una variante di
Lucio.
L'onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 ottobre in ricordo di san
Luca evangelista.
E' perciò nome latino, derivante dal greco lykanos, con la medesima radice
di lyke (luce), quindi l'ipotesi di Luca di una derivazione da lux (tenendo
conto anche del fatto che può essere variante di Lucio) non è del tutto
peregrina.
Niente ebraico, quindi. Da non dimenticare, infatti, che S. Luca Evangelista
è originario di Antiochia, quindi non era ebreo, ma turco (greco).
---
Per la traduzione di "originario della Lucania" in Sindarin o Quenya, cedo
le armi; probabilmente, una traduzione dell'aggettivo "luminoso" sarebbe più
appropriata.
Ciao
Tagt
_________________________________________________________
Do You Yahoo!?
Get your free @yahoo.com address at http://mail.yahoo.com
--
Posted from smtp010.mail.yahoo.com [216.136.173.30]
Non adoravamo Sauron, bensì Morgoth:
And Sauron spake to Tar'kalion, and to Tar'ilien his queen, and
promised them life unending and the dominion of the earth, if they
would turn unto Morgoth. And they believed him, and fell under the
Shadow, and the greater part of their people followed them. And
Tar'kalion raised a great temple to Morgoth upon the Mountain of
Iluvatar in the midst of the land; and Sauron dwelt there, and all
Numenor was under his vigilance. [This passage, from ‘upon the
Mountain of Iluvatar ...’, was struck out and replaced by the
following: in the midst of the city of Numenos]
--
Amin laituva Valar sii' ar' ten'oio
Ar'Pharazon il Dorato
Ordinario di Informatica al
Politecnico di Imladris
FeSToso #109 - # 2 UKA
> Questa mattina, il mio schiavo
> Sauron oltre a portarmi la "Gazzetta dell'Ovest" mi ha portato una
> pergamena di Mandos
>
>> > Gli orchetti venerano
>> > Sauron.
>> >
>> Lo venerano o lo temono?
>>
>> Penso (nb non son sicuro) che solo i popoli dell'est ed i
>> Numenoreani neri venerassero Sauron (a parte qualche sporadico
>> takkino Dorato :-Ş)
>
> Non adoravamo Sauron, bensì Morgoth:
>
Giusta precisazione
Se San Luca era di fatto greco mi sembra francamente improbabile che il
suo nome significhi "oriundo della Lucania"...
> E' perciò nome latino, derivante dal greco lykanos, con la medesima radice
> di lyke (luce), quindi l'ipotesi di Luca di una derivazione da lux (tenendo
> conto anche del fatto che può essere variante di Lucio) non è del tutto
> peregrina.
Già lykanos, parola che non ricordo, mi sembra più probabile. Però vi
vorrei far osservare che in greco "Lykos" (pronunciato Liukos) vuol dire
"Lupo", che mi sembra una derivazione anch'essa molto plausibile ... e
anche meglio traducibile in Elfico.
Bye
Gwindor
> Già lykanos, parola che non ricordo, mi sembra più probabile. Però vi
> vorrei far osservare che in greco "Lykos" (pronunciato Liukos) vuol dire
> "Lupo", che mi sembra una derivazione anch'essa molto plausibile ... e
> anche meglio traducibile in Elfico.
lykê* light, a Root, whence come luka-bas, luchnos, etc. (da Henry George
Liddell, Robert Scott, An Intermediate Greek-English Lexicon, v. anche
http://www.perseus.tufts.edu/cgi-bin/resolveform
Che lykos possa essere meglio traducibile in Elfico, non ci piove; ma ho
fatto numerose altre ricerche sul nome Luca e tutti concordano col dire che
deriva da Lucanus:
http://www.grantam.com/onomastica/
http://www.behindthename.com/l.html#luke
oltre al mio solito riferimento per l'onomastica:
http://www.gens.labo.net/
Per cui,
> Se San Luca era di fatto greco mi sembra francamente improbabile che il
> suo nome significhi "oriundo della Lucania"...
be'... non so che dirti. Le mie conoscenze linguistiche possono al massimo
sottolineare che l'uscita in "a" (LucA, non LucO) è tipica del dialetto
dorico (eolico) e sostituisce normalmente l'uscita in "h" (eta), come in:
Twn en Thermopulaisi thanontwn
euclehs men a tuxa <---
(Simonide)
quindi vedrei difficile una derivazione di Luca da lykos.
Poi, non so che dire, probabilmente quando la mamma dell'evangelista gli ha
dato quel nome mai più pensava al suo significato originario, ma
semplicemente le piaceva il suono... chissà? ;-)
Ciao
Tagt
_________________________________________________________
Do You Yahoo!?
Get your free @yahoo.com address at http://mail.yahoo.com
--
Posted from smtp014.mail.yahoo.com [216.136.173.58]
Uh, l'avevo scoperto cmq in chat ierisera da me...non e' mica colpa mia se
Tiscali e' marcia e nn supporta quel NG....
CUT
Beh, una frazione del paese dove abito si chiama san Luca, ma deriva dal
romano Lucus (bosco) perchč lě c'era un bosco sacro ad Artemide...
>Uh, l'avevo scoperto cmq in chat ierisera da me...non e' mica colpa mia se
>Tiscali e' marcia e nn supporta quel NG....
Puoi sempre chiedere al tuo newsadmin di aggiungerlo.
Ciao!
Marco
Scrivilo per favore. Così finalmente avrò le idee chiare.
> Comunque ecco quello che ti posso dire (con l'avvertenza che probabilmente
> il 75% del ng mi considerera` un eretico).
> L'unica divinita` "vera" nella TdM ed in tutta Ea e` Eru Iluvatar,
l'unico.
> Esiste poi una moltitudine di spiriti minori (potenze angeliche), chiamati
> Ainur.
Concordo
> Gli elfi venerano Eru e basta. I Numenoreani veneravano prima Eru, poi
> Morgoth. Gli uomini della TdM (non numenoreani) venerano vari dei, che in
> molti casi sono riconducibili ad alcuni valar.
Concordo
> Gli orchetti venerano Sauron.
Su questo sono ancora dubbioso...
> Soronel <klomp...@katambuto.com> wrote in message
> Xns90D2D28211...@127.0.0.1...
>> Forse un giorno mi decidero` finalmente a scrivere una monografia sui
>> sistemi di scrittura della TdM.
>
> Scrivilo per favore. Così finalmente avrò le idee chiare.
Probabilmente lo faro` questa estate.
<snip>
>> Gli orchetti venerano Sauron.
>
> Su questo sono ancora dubbioso...
Perche´ dubbioso?
> >> Numenoreani neri venerassero Sauron (a parte qualche sporadico
> >> takkino Dorato :-Ş)
> >
> > Non adoravamo Sauron, bensì Morgoth:
> >
> Giusta precisazione
Bhe, se non lo so io... ^_^
1)Intendevo dire proprio la lingua parlata da Legolas,in quanto non ho
ancora ben capito che distinzione c'č tra il Quenya e il Sindarin,ma
forse il problema va piů a monte:gli Elfi giunsero tutti assieme nella
TdM?Se sě,le lingue si sono evolute diversamente a causa della diversa
posizione geografica?
Semplicemente il Quenya č il linguaggio da cui si č sviluppato il Sindarin,
in effetti da piů parti il Quenya o Alto-Elfico č considerato come un
"latino elfico", non piů utilizzato nel linguaggio parlato ma per le
cerimonie ufficiali (cfr. l'incoronazione di Aragorn) o in casi perticoleri,
(cfr. il "Yč! utůvienyes!" - Ah! l'ho trovato!- gridato da Aragorn al
ritrovamento di un albero discendente da Nimloth il Bello o il classico
saluto di Frodo agli Elfi "Elen sila lumenn' omentielvo!") Il sindarin
invece era utilizzato per la comunicazione orale e scritta di tutti i
giorni, dagli elf ovviamente.....
Benone.
> Perche´ dubbioso?
Ma perchè secondo me non lo veneravano come un Dio, ma solamente come
un'essere più forte di loro, con grandi poteri e che poteva disporre di loro
come e quando voleva. Insomma lo temevano e lo odiavano, ma imho non lo
adoravano.
Aaaaaahhhh!!! Eresia!!! ;-)
Guarda che Quenya e Sindarin si sono sviluppati _parallelamente_ mentre i
Noldor erano in Aman, mentrei Sindar erano nel Beleriand, derivando entrambi
dall'Elfico Primitivo che parlavano tutti gli Elfi dopo Cuivienen.
Quando i Noldor tornarono nella TdM, influenzarono un po' il Sindarin con il
loro Quenya, ma questo NON vuol dire che il Sindarin derivi dal Quenya!
Concordo.
Dal Quenya deriva semmai il Valarin.
Ciao,
R. Zabo
????
Quiz #56812057621: porre una X accanto alla risposta corretta:
a) fra tre secondi sua Maestà la Regina Zabo verrà colpita da un fulmine per
l'eresia appena scritta
b) le mie sinapsi hanno definitivamente ceduto e il Valarin non è la lingua
dei Valar, ma qualcos'altro
c) la Regina Zabo in questo preciso momento sta bestemmiando come un
contadino veneto per le parole invertite nel messaggio che ha scritto.
--
\\\\\\\\\\\\Christian Eidolon////////////
"Now I lay me down to sleep-pray the lord for my soul to keep
If I die before I wake pray the lord for my soul to take"
MetallicA, "Enter Sandman"
*** Sign random: programma Random Sign© (il nonno) ***
Mmm. Forse volevi dire che il Quenya semmai deriva dal Valarin? Perche´ non
credo proprio che i Valar abbiano imparato l'uso del linguaggio dagli elfi.
E comunque neanche questo sarebbe esatto, perche´ al massimo il Quenya e`
stato influenzato dal Valarin, ma deriva dal proto-elfico parlato dagli
elfi risvegliatisi a Cuivienen anche prima del loro incontro con Orome.
Forse la Regina si riferiva al fatto che i Valar, nonostante avessero un
loro linguaggio totalmente incomprensibile agli Elfi, adottarono
gioiosamente il Quenya sia per parlare con i Primi Nati sia, e
probabilmente soprattutto, perché gli piacque (la fonte è il Book Of The
Lost Tales).
Se non intendeva questo allora occorrerebbe una sua spiegazione...
Bye
Gwindor
Concordo in pieno con Soronel. Vi riporto dei passi del saggio sul Valarin
di Helge Fauskanger:
The Valar had made their own language, undoubtedly the oldest of all the
tongues of Arda. They did not need a spoken language; they were angelic
spirits and could easily communicate telepathically. But as the Ainulindalë
tells, "the Valar took to themselves shape and hue" when they entered Eä at
the beginning of Time. They became self-incarnate. "The making of a lambe
[language] is the chief character of an Incarnate," Pengolodh the sage of
Gondolin observed. "The Valar, having arrayed them in this manner, would
inevitably during their long sojourn in Arda have made a lambe for
themselves" (WJ:397). There was no doubt that this was indeed the case, for
there were references to the language of the Valar in the old lore of the
Noldor.
When the Eldar arrived in Valinor, the Valar and the Maiar quickly adopted
Quenya and sometimes even used it among themselves. Yet Valarin was by no
means displaced by Quenya, and it could still be heard when the Valar were
having their great debates.
Valarin employed many sounds that were alien to the Eldarin languages.
Nonetheless, Quenya borrowed some words from Valarin, though they often had
to be much changed to fit the restrictive phonology of High-Elven.
Per adesso niente fulmini all'orizzonte, zorri, forse perchè sono già
fulminata di mio? Mah...
> b) le mie sinapsi hanno definitivamente ceduto e il Valarin non è la
lingua
> dei Valar, ma qualcos'altro
Le tue sinapsi stanno bene, non ti preoccupare.
> c) la Regina Zabo in questo preciso momento sta bestemmiando come un
> contadino veneto per le parole invertite nel messaggio che ha scritto.
Lo so che le mie cazzatelle sono un pessimo biglietto da visita, ma quando
si tratta di argomenti seri cerco di contenermi ^___^
Il mio era solo un tentativo (fallito miseramente) di creare un po' di
dispute sullo stile fanta-tolkienology che mi divertono molto ^___^
Mi sa che ho perso lo smalto, pazienza. :-(
Ciao,
R. Zabo
>> E comunque neanche questo sarebbe esatto, perche´ al massimo il Quenya e`
>> stato influenzato dal Valarin, ma deriva dal proto-elfico parlato dagli
>> elfi risvegliatisi a Cuivienen anche prima del loro incontro con Orome.
>
>Concordo in pieno con Soronel. Vi riporto dei passi del saggio sul Valarin
>di Helge Fauskanger:
A proposito, mi è venuta in mente la questione del "Valinoreano"
citato nel colloquio tra Aragorn e l'esperto in erbe della casa... So
che ne avevate discusso in passato, ma com'era andata a finire?
--
Silmarien, dama di Andunie
Renewed shall be blade that was broken
the crownless again shall be king
E chi se lo ricorda? Troppa acqua è passata sotto il ponte sul Baranduin per
potermelo ricordare... :-)
Mae aur!
--
Tarabas Erdir Moramarth
Sindar del Doriath
10° de "I FeSTosi"
Ordinario di Fisica Quantistica al Politecnico di Imladris
"Don't ask what you can do for yuor country. Ask what your country can do
for you." - Megadeth