[HOBBIT] Cap. 1 - Una festa inaspettata

27 views
Skip to first unread message

Nymeria

unread,
Sep 6, 2005, 3:58:44 PM9/6/05
to
Sottotitolo: Nymeria 2 - la clonazione
Si salvi chi puo' ! prima le donne e i bambini !!

===

La prima cosa che mi ha colpita iniziando a rileggere "Lo Hobbit" e'
che, pur essendo nato come storia per bambini, contiene molte sfumature
che anche un adulto puo' riconoscere ed apprezzare e mi ha fatto pensare
a come nei film a cartoni animati siano spesso presenti riferimenti che
solo gli adulti possono cogliere – una sorta di cenno d'intesa e forse
anche un monito affinche' non si perda mai il contatto con la parte
fanciullesca della nostra anima.
Con i primi tre paragrafi apprendiamo tutto quello che c'e' da sapere
sugli Hobbit e sul loro modo di vivere e soprattutto sull'incomparabile
Mr. Baggins – rispettabile e rispettato perche' altamente conformista e
normale – ma ancora per poco; e' interessante vedere Bilbo ora, quando
e' ancora relativamente giovane e non ancora provato dagli anni e dalla
lunga convivenza con l'Anello: Gandalf si affianca al narratore nel
confidarci come Bilbo sia inconsciamente preda di una voglia di
avventura da cui si sente nel contempo attirato e respinto, perche' se
da un lato Tolkien ci mostra quanto ami la vita comoda e la
tranquillita', dall'altra – con la voce di Gandalf – ci rivela che
questa vita gli sta in fondo stretta e che piu' lo nega piu' la sua
eredita' Took si fa sentire conducendolo verso strade mai percorse.
Anche in Gandalf c'e' qualche differenza rispetto ad ISDA: certo, qui
e' 'appena nato' e nella mente di Tolkien non si sono ancora sviluppate
tutte le problematiche legate all'Anello (anzi qui sara' soltanto un
anello magico e basta) – ma considerando i fatti nella giusta sequenza
temporale, e' bello vedere Gandalf senza il fardello della Terra di
Mezzo sulle sue spalle, libero di dare sfogo alla sua predilezione per
l'umorismo e gli enigmi; l'aria apparentemente brusca e burbera e'
pero' gia' presente: deve essere stata da sempre il cuore della sua
personalita', come la propensione per gli indovinelli o i giochi di
parole – basti pensare all'inizio della conversazione con Bilbo ed alla
richiesta di spiegazioni sul significato di "buongiorno".
Gia' da questo primo capitolo mi rendo conto di quanto sara' difficile
tenere sempre presente che ogni sfumatura che vedro' nei personaggi
deriva in gran parte dalla conoscenza che ho di loro 'a posteriori' –
pero' considero un gioco interessante vedere quanto dei caratteri
originali presenti ne LH e' rimasto oppure si e' evoluto con
l'evoluzione creativa della TdM.
Questo discorso e' principalmente vero per i Nani: dopo aver riscoperto
ed apprezzato enormemente Gimli, questi suoi compatrioti mi sembrano
estremamente rudi e maleducati – soprattutto nella implicita presunzione
che il buon Bilbo debba essere al loro servizio (in casa sua !) e nella
scarsa considerazione che gli dimostrano sia come padrone di casa che
come possibile alleato e complice ("piu' un bottegaio che uno
scassinatore"); mi viene spontaneo il parallelo con la risoluzione di
Pipino di mettersi al servizio di Denethor dopo aver percepito il palese
dubbio di quest'ultimo sulla sua reale utilita': allo stesso modo Bilbo,
punto sul vivo, riesce a mettere momentaneamente da parte ogni timore ed
afferma di essere pronto ad affrontare l'avventura – non prima di aver
dato una notevole dimostrazione del suo terrore a tale prospettiva:
adoro la battuta di Gloin a proposito del rischio che il fenomeno si
possa ripetere in circostanze pericolose ed ancora di piu' il fatto che
proprio lui, l'autore della frase sul bottegaio, ricompaia in ISDA sia
come principale estimatore di Bilbo sia come padre di Gimli, che tanto
si affezionera' agli Hobbit ..
Subito dopo Tolkien ci mostra pero' come i Nani possiedano anche delle
buone qualita' atte a far perdonare l'apparente ruvidezza di carattere:
l'ironica canzone con cui sparecchiano la tavola e' indice di uno
sviluppato senso dell'umorismo (nonche' di una notevole percezione del
carattere di Bilbo), mentre l'amore per la musica svela senz'altro un
lato piu' gentile del loro animo.

--
Nymeria FeSTosa #313
I will not say the Day is done, nor bid the Stars farewell

Fritz Tegularius

unread,
Sep 7, 2005, 3:44:39 AM9/7/05
to
Nymeria ha scritto:

> (...) Gia' da questo primo capitolo mi rendo

> conto di quanto sara' difficile tenere sempre
> presente che ogni sfumatura che vedro' nei
> personaggi deriva in gran parte dalla conoscenza

> che ho di loro 'a posteriori' (...)

Non ti "sforzare" piu' di tanto a tentare una
sorta di lettura "innocente"... Imho leggere Lo
Hobbit alla luce di ISdA - come narrazione in
forme fiabesche e da un punto di vista limitato
e immaturo (quello di Bilbo) di un'avventura
in realta' ricca di gravi implicazioni - e'
divertentissimo e legittimo.
Poi e' chiaro che capire come il tutto si sia
evoluto e' molto interessante, ma i libri
esistono nelle concrete esperienze di lettura,
con tutta la arbitrarieta' di queste ultime.
^___^

ciao ciao
Fritz aka Giacomo

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Shelidon

unread,
Sep 7, 2005, 9:04:58 AM9/7/05
to
Il 06 Set 2005, 21:58, Nymeria <nymeria7can...@people.it> ha
scritto:

> Sottotitolo: Nymeria 2 - la clonazione
> Si salvi chi puo' ! prima le donne e i bambini !!

<saltellando come Gollum sul Monte Fato>

Sě, sě, sě!!!! Evviva! E' mio, č tutto... ops, no, scusate, mi sono lasciata
prendere.

> Con i primi tre paragrafi apprendiamo tutto quello che c'e' da sapere
> sugli Hobbit e sul loro modo di vivere

Trovo impareggiabile l'esordio del libro.

> e' bello vedere Gandalf senza il fardello della Terra di
> Mezzo sulle sue spalle, libero di dare sfogo alla sua predilezione per
> l'umorismo e gli enigmi; l'aria apparentemente brusca e burbera e'
> pero' gia' presente: deve essere stata da sempre il cuore della sua
> personalita', come la propensione per gli indovinelli o i giochi di
> parole basti pensare all'inizio della conversazione con Bilbo ed alla
> richiesta di spiegazioni sul significato di "buongiorno".

Le differenze nella figura di Gandalf tra il SdA e lo Hob sono IMHO non solo
riconducibili al non avere la TdM sulle spalle, ma anche ad una maturazione
dello stesso Tolkien e, forse, ad un cambiamento nell'idea iniziale che se
n'era fatto. Forse la trasformazione di Gandalf il Grigio in Gandalf il
Bianco coincide, nella mente di Tolkien, con un mutamento della figura di
Saruman che quindi deve essere sostituita e con una morte di ciň che aveva
pensato per il vecchio Gandalf dello Hobbit?

> dopo aver riscoperto
> ed apprezzato enormemente Gimli, questi suoi compatrioti mi sembrano
> estremamente rudi e maleducati

Anche l'evoluzione del concetto di nano č IMHO notevole. Nello Hob non č
forse piů "stereotipata" e simile vicina alla tradizione nordica?

-- Shelidon

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Gwindor

unread,
Sep 7, 2005, 1:06:54 PM9/7/05
to
Shelidon wrote:

> Anche l'evoluzione del concetto di nano č IMHO notevole. Nello Hob non č
> forse piů "stereotipata" e simile vicina alla tradizione nordica?

Certo che sě, come č reso evidente IMNSHO anche dalla scelta dei nomi.

Bye

Gwindor

--
Togli REMOVEME dall'indirizzo per rispondere

gwenaeth

unread,
Sep 7, 2005, 3:49:19 PM9/7/05
to
Non mi ricordavo che il primo capitolo si intitolasse "una festa
inaspettata" (rilettura? un'altra volta, forse...)... a dire il vero nella
mia edizione è "una riunione inaspettata". Come lo citi tu, però, non può
essere una coincidenza che il primo capitolo di isda sia invece una festa
"a lungo aspettata". Rimandi e sottigliezze...

Baci

--
Gwenaeth Aeliromë
Easterling

"Alcuni di essi erano già segretamente assudditati a Morgoth, e giunsero
su sua chiamata; ma non così tutti, e se vennero fu perché la fama del
Beleriand, delle sue terre e acque, delle sue guerre e ricchezze, correva
in lungo e in largo, e in quei giorni i mobili piedi degli Uomini erano
sempre volti a occidente."

Nymeria

unread,
Sep 7, 2005, 4:24:16 PM9/7/05
to
Fritz Tegularius ha scritto :

> Non ti "sforzare" piu' di tanto a tentare una
> sorta di lettura "innocente"... Imho leggere Lo
> Hobbit alla luce di ISdA - come narrazione in
> forme fiabesche e da un punto di vista limitato
> e immaturo (quello di Bilbo) di un'avventura
> in realta' ricca di gravi implicazioni - e'
> divertentissimo e legittimo.

In effetti non mi sono spinta piu' di tanto in analisi comparative :-) ,
anche perche' la rilettura mi ha assorbita e coinvolta molto piu'
intensamente di quanto potessi prevedere: c'e' stata una sola eccezione
nel caso degli Elfi di Rivendell, ma si e' trattato di un 'fastidio'
momentaneo.
Devo dire che leggendo un tuo recente commento (nel thread sul peccato
di Frodo) a proposito del "processo spiraliforme" che si attua con
l'approfondimento delle diverse opere di Tolkien, ho proprio pensato a
questa mia riflessione iniziale

Nymeria

unread,
Sep 7, 2005, 4:37:34 PM9/7/05
to
Shelidon ha scritto :

> <saltellando come Gollum sul Monte Fato>
>
> Sě, sě, sě!!!! Evviva! E' mio, č tutto... ops, no, scusate, mi sono lasciata
> prendere.

Ne hai tutti i diritti: dopo tutto e' anche merito tuo se ho affrontato
lo Hobbit per primo, sconvolgendo i miei "piani" - ad un certo punto mi
sono domandata "e perche' no ?" - il resto e' storia .. ;-)

> Le differenze nella figura di Gandalf tra il SdA e lo Hob sono IMHO non solo
> riconducibili al non avere la TdM sulle spalle, ma anche ad una maturazione
> dello stesso Tolkien e, forse, ad un cambiamento nell'idea iniziale che se
> n'era fatto.

Credo che si tratti di una combinazione dei due fattori: da un lato la
maturazione dell'autore, e senza dubbio la maggiore confidenza con il
mondo cui stava dando vita, e dall'altra la crescente serieta' delle
vicende che hanno reso necessaria una minore giocosita' (per cosi' dire)
del personaggio.

> Forse la trasformazione di Gandalf il Grigio in Gandalf il
> Bianco coincide, nella mente di Tolkien, con un mutamento della figura di
> Saruman che quindi deve essere sostituita e con una morte di ciň che aveva
> pensato per il vecchio Gandalf dello Hobbit?

Puo' essere - c'e' anche una domanda che sta sfarfallando nella mia
mente da ieri, quando ho riletto il capitolo "Dell'inizio dei giorni"
del Silmarillion: si menziona Olorin, che ha gia' tutte le
caratteristiche fondamentali del Gandalf di ISDA e mi sono chiesta
quanto del 'nostro' Gandalf fosse gia' presente a livello inconscio
nella mente di Tolkien.

> Anche l'evoluzione del concetto di nano č IMHO notevole. Nello Hob non č
> forse piů "stereotipata" e simile vicina alla tradizione nordica?

Qui passo la mano perche' non ho studiato ^__^

Nymeria

unread,
Sep 7, 2005, 4:52:13 PM9/7/05
to
gwenaeth ha scritto :

> Non mi ricordavo che il primo capitolo si intitolasse "una festa
> inaspettata" (rilettura? un'altra volta, forse...)... a dire il vero nella

> mia edizione č "una riunione inaspettata". Come lo citi tu, perň, non puň


> essere una coincidenza che il primo capitolo di isda sia invece una festa
> "a lungo aspettata". Rimandi e sottigliezze...

Per come si svolgono i fatti non si tratta effettivamente tanto di una
'festa', come nel caso del compleanno di Bilbo in ISDA - ma credo che la
scelta del traduttore sia caduta su questo termine proprio per mantenere
il collegamento al _party_ che per Tolkien creava il ponte di tra Lo
Hobbit ed il suo .. ehm .. seguito.
E poi nella Terra di Mezzo non ci sono coincidenze ... :-D

tafkal lasvadel

unread,
Sep 7, 2005, 8:26:47 PM9/7/05
to
Senza ritegno alcuno, Nymeria affermo', tornando da noi al
mutar della marea in data 07/09/2005 22.52:

> gwenaeth ha scritto :
>
>> Non mi ricordavo che il primo capitolo si intitolasse "una festa
>> inaspettata" (rilettura? un'altra volta, forse...)... a dire il vero
>> nella
>> mia edizione č "una riunione inaspettata".

> Per come si svolgono i fatti non si tratta effettivamente tanto di una

> 'festa', come nel caso del compleanno di Bilbo in ISDA - ma credo che la
> scelta del traduttore sia caduta su questo termine proprio per mantenere
> il collegamento al _party_ che per Tolkien creava il ponte di tra Lo
> Hobbit ed il suo .. ehm .. seguito.

Aggiungo che nella traduzione francese (di cui nelle mie
vacanze provenzali ho appena acquistato una copia della
versione tascabile, non riuscendo a resistere a... beh...
poi vi dirņ)
il titolo del capitolo č "Une réception inattendue"... ed
effettivamente di quello si tratta... di un ricevimento. Ma
anche 'riunione' lo vedo bene.
'Festa', invece, IMO acquista senso solo alla luce del link
tra Hobbit e ISDA che fa osservare Nymeria.

bye all,
* tafkoso *

ps: oddio... in questo momento sono in possesso di tre
edizioni di The Hobbit... in tre lingue diverse....
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!!!

gwenaeth

unread,
Sep 8, 2005, 5:51:46 AM9/8/05
to
tafkal lasvadel ha scritto:

> Aggiungo che nella traduzione francese (di cui nelle mie
> vacanze provenzali ho appena acquistato una copia della
> versione tascabile, non riuscendo a resistere a... beh...

> poi vi dirò)

Hai per caso anche una versione francese del Silmarillion?

Ciao

tafkal lasvadel

unread,
Sep 8, 2005, 6:23:28 AM9/8/05
to
Senza ritegno alcuno, gwenaeth affermo', tornando da noi al
mutar della marea in data 08/09/2005 11.51:

> Hai per caso anche una versione francese del Silmarillion?

no, mi spiace... la mia sbadataggine mi ha portato a
esaurire i fondi e a malincuore ho dovuto rinunciare
all'acquisto di una splendida edizione francese del
Silmarillion con in copertina un'illustrazione dello scontro
tra Gandalf e il Balrog sul ponte di Khazad-dūm...
... sģ, era il Silmarillion...

Garaden d'Isildur

unread,
Sep 8, 2005, 6:37:00 AM9/8/05
to

"tafkal lasvadel" <taf...@lafkat.invalid> wrote in message
news:dfp3l7$slo$1...@newsreader.mailgate.org...

In pratica in libreria hai guardato ovunque pur di non vedere la parola
Silmarillion con dietro quell'immagine e _non_ l'hai vista :-)


gwenaeth

unread,
Sep 8, 2005, 6:54:01 AM9/8/05
to
tafkal lasvadel ha scritto:

> no, mi spiace... la mia sbadataggine mi ha portato a
> esaurire i fondi e a malincuore ho dovuto rinunciare
> all'acquisto di una splendida edizione francese del
> Silmarillion con in copertina un'illustrazione dello scontro

> tra Gandalf e il Balrog sul ponte di Khazad-dûm...
> .... sì, era il Silmarillion...

Rotlf... vedo con piacere che le assurdità non sono solo in Italia...

Shelidon

unread,
Sep 8, 2005, 11:07:24 AM9/8/05
to
Il 08 Set 2005, 02:26, tafkal lasvadel <taf...@lafkat.invalid> ha scritto:
> il titolo del capitolo è "Une réception inattendue"... ed

> effettivamente di quello si tratta... di un ricevimento. Ma
> anche 'riunione' lo vedo bene.
> 'Festa', invece, IMO acquista senso solo alla luce del link
> tra Hobbit e ISDA che fa osservare Nymeria.

Sapevo che prima o poi sarebbe successo... non sapevo quando, ma sapevo che
sarebbe successo. Ora non ci sarà scampo. Fuggite, voi che potete.

gwenaeth

unread,
Sep 8, 2005, 12:20:00 PM9/8/05
to
Shelidon ha scritto:

> Sapevo che prima o poi sarebbe successo...
> non sapevo quando, ma sapevo che sarebbe
> successo. Ora non ci sarà scampo. Fuggite,
> voi che potete.

Gasp! Mi dispiace essere causa indiretta di questa tragedia...
</fugge>

Nymeria

unread,
Sep 8, 2005, 2:16:04 PM9/8/05
to
tafkal lasvadel ha scritto :

> Aggiungo che nella traduzione francese

[...]


> ps: oddio... in questo momento sono in possesso di tre edizioni di The
> Hobbit... in tre lingue diverse.... AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!!!

Dov'e' il problema ? Ci sono festosi che hanno edizioni di ISDA in
varie lingue terrestri ed extraterrestri - tre edizioni non fanno testo
! :-P

Shelidon

unread,
Sep 8, 2005, 5:05:11 PM9/8/05
to
Il 08 Set 2005, 20:16, Nymeria <nymeria7can...@people.it> ha
scritto:

> > ps: oddio... in questo momento sono in possesso di tre edizioni di The
> > Hobbit... in tre lingue diverse.... AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!!!

> Dov'e' il problema ? Ci sono festosi che hanno edizioni di ISDA in
> varie lingue terrestri ed extraterrestri - tre edizioni non fanno testo
> ! :-P

Il problema è che fino a poche ore fa lui non era tolkieniano. Ma sapevo che
prima o poi sarebbe successo. Lo temevo. Era uno status troppo bello per
durare. La disintossicazione, ora, sarà dura.

Shelidon

unread,
Sep 8, 2005, 5:07:19 PM9/8/05
to
Il 08 Set 2005, 18:20, gwenaeth...@EASTERLINGyahoo.it (gwenaeth) ha
scritto:

> Gasp! Mi dispiace essere causa indiretta di questa tragedia...
> </fugge>

Ah, non farti carico di sì infamante e colossale colpa: è troppo per le tue
minute spalle. Prima o poi, doveva succedere.

-- Shel

Soronel l'Araldo

unread,
Sep 8, 2005, 8:03:56 PM9/8/05
to
tafkal lasvadel ha scritto:

> Aggiungo che nella traduzione francese (di cui nelle mie
> vacanze provenzali ho appena acquistato una copia della
> versione tascabile, non riuscendo a resistere a... beh...
> poi vi dirņ)

Dicci, dicci...

--
Soronel l'Araldo - http://www.soronel.it/
The problem with the French is that they dont have a word for
"entrepreneur".
- George W. Bush

tafkal lasvadel

unread,
Sep 9, 2005, 9:15:18 AM9/9/05
to
Senza ritegno alcuno, Nymeria affermo', tornando da noi al
mutar della marea in data 08/09/2005 20.16:


>> ps: oddio... in questo momento sono in possesso di tre edizioni di The
>> Hobbit... in tre lingue diverse.... AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!!!!
>
>
> Dov'e' il problema ?

domanda ingenua... e sorattutto inutile... in quanto la
risposta te la dai da sola:

> Ci sono festosi che hanno edizioni di ISDA in
> varie lingue terrestri ed extraterrestri - tre edizioni non fanno testo

Ecco...

Nymeria

unread,
Sep 9, 2005, 10:58:32 AM9/9/05
to
tafkal lasvadel ha scritto :

>> Ci sono festosi che hanno edizioni di ISDA in varie lingue terrestri
>> ed extraterrestri - tre edizioni non fanno testo
>
> Ecco...

D'altro canto si comincia sempre con piccoli passi ... :-P

Nymeria

unread,
Sep 9, 2005, 10:57:36 AM9/9/05
to
Shelidon ha scritto :

>>Dov'e' il problema ?
>

> Il problema è che fino a poche ore fa lui non era tolkieniano. Ma sapevo che
> prima o poi sarebbe successo. Lo temevo. Era uno status troppo bello per
> durare. La disintossicazione, ora, sarà dura.

ROTFL !!!!

Erynvess

unread,
Sep 11, 2005, 11:39:05 AM9/11/05
to
Nymeria wrote:

> Sottotitolo: Nymeria 2 - la clonazione
> Si salvi chi puo' ! prima le donne e i bambini !!

LOL!
Ebbrava Nymeria!
Ho apprezzato moltissimo la tua "lettura" di ISdA, e mi è dispiaciuto
non aver potuto partecipare fino in fondo :-((
Buona lettura allora! ^___^

> Con i primi tre paragrafi apprendiamo tutto quello che c'e' da sapere
> sugli Hobbit e sul loro modo di vivere e soprattutto sull'incomparabile
> Mr. Baggins

Mi pare di aver sentito già una frase simile ;-)

> Anche in Gandalf c'e' qualche differenza rispetto ad ISDA: certo, qui
> e' 'appena nato' e nella mente di Tolkien non si sono ancora sviluppate
> tutte le problematiche legate all'Anello (anzi qui sara' soltanto un
> anello magico e basta) – ma considerando i fatti nella giusta sequenza
> temporale, e' bello vedere Gandalf senza il fardello della Terra di
> Mezzo sulle sue spalle, libero di dare sfogo alla sua predilezione per
> l'umorismo e gli enigmi; l'aria apparentemente brusca e burbera e'
> pero' gia' presente: deve essere stata da sempre il cuore della sua
> personalita', come la propensione per gli indovinelli o i giochi di
> parole – basti pensare all'inizio della conversazione con Bilbo ed alla
> richiesta di spiegazioni sul significato di "buongiorno".

Io fi quasi alla fine dello Hobbit non ero riuscita ad "inquadrare"
Gandalf: mi sembrava a volte un po' ambiguo, per tutto quel mistero di
cui si circondava.
Solo alla fine avevo capito che era decisamente un "buono".

> mentre l'amore per la musica svela senz'altro un
> lato piu' gentile del loro animo.

Bella osservazione :-))

Ciao!

--
Erynvess dei Testadura, FeSTosa #197, V.B.I. cert., Guerriera di Frodo
"Nell'armatura del Fato c'è sempre una crepa, e nelle mura della Sorte
una breccia, e ci sarà sino al pieno compimento, quello che voi chiamate
la Fine. E così sarà mentre io duri, una voce segreta che contraddice e
una luce dove dovrebbe essere oscurità." - Ulmo a Tuor

Erynvess

unread,
Sep 11, 2005, 11:44:11 AM9/11/05
to
Nymeria wrote:

> Puo' essere - c'e' anche una domanda che sta sfarfallando nella mia
> mente da ieri, quando ho riletto il capitolo "Dell'inizio dei giorni"
> del Silmarillion: si menziona Olorin, che ha gia' tutte le
> caratteristiche fondamentali del Gandalf di ISDA e mi sono chiesta
> quanto del 'nostro' Gandalf fosse gia' presente a livello inconscio
> nella mente di Tolkien.

Bisognerebbe sapere se quella bellissima presentazione è stata scritta o
pensata già all'epoca dello Hobbit, o solo più tardi.
Quanto a Olorin, quando avevo letto la sua presentazione dopo quella di
Nienna, l'avevo riconosciuto subito, anche se non mi ricordavo affatto
che lui aveva fatto il suo nome un ISDA: mi ero detta "non può essere
che lui!"

Soronel l'Araldo

unread,
Sep 11, 2005, 12:48:11 PM9/11/05
to
Erynvess ha scritto:

> Quanto a Olorin, quando avevo letto la sua presentazione dopo quella di
> Nienna, l'avevo riconosciuto subito, anche se non mi ricordavo affatto

> che lui aveva fatto il suo nome un ISDA: mi ero detta "non puň essere
> che lui!"

Eh, si tratta di saper leggere tra le righe... (cit.)

--
Soronel l'Araldo - http://www.soronel.it/

Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno
dopo le portai un'anguria e lei non capě.

Beleg

unread,
Sep 11, 2005, 6:20:07 PM9/11/05
to
Il /08 set 2005/, *gwenaeth* ha scritto:

> Hai per caso anche una versione francese del Silmarillion?

Io ho il SdA, se serve (data la qualita` del prodotto, dubito che serva
piu` che a pareggiare tavolini con gravi difetti, ma tant'e`).
--
Beleg - #1 deI FeSTosi (togli ".bl") (codIce FeSToso negli header)
 
"Io sono Gandalf, Gandalf il Bianco, ma il Nero e` ancor piu` potente."

gwenaeth

unread,
Sep 12, 2005, 6:55:21 AM9/12/05
to
Beleg ha scritto:

> Io ho il SdA, se serve (data la qualita` del prodotto, dubito che serva
> piu` che a pareggiare tavolini con gravi difetti, ma tant'e`).

Grazie, ma mi serviva una citazione dal Silm; mi sono "accontentata" della
versione originale.
A proposito, io in francese ho i racconti incompiuti, che non ho in
italiano.

Baci

Nymeria

unread,
Sep 12, 2005, 3:58:09 PM9/12/05
to
Erynvess ha scritto :

> Ebbrava Nymeria!

Bravi voi che mi sopportate ! ;-)
Avrei anche dovuto aggiungere un "Fuggite, sciocchi" ma ho avuto paura
dei diritti d'autore: da un po' di tempo in qua e' diventato pericoloso
citare gli altri .. :-P

> Io fi quasi alla fine dello Hobbit non ero riuscita ad "inquadrare"
> Gandalf: mi sembrava a volte un po' ambiguo, per tutto quel mistero di
> cui si circondava.

Eh, purtroppo io sono arrivata tardi: lo avevo gia' incontrato altrove ..

> Solo alla fine avevo capito che era decisamente un "buono".

Col senno di poi e' facile, almeno ne Lo Hobbit, distinguere i 'buoni'
dai 'cattivi', perche' le caratterizzazioni sono piu' semplificate:
anche Beorn, malgrado il suo modo di fare un po' ... rude, non desta
preoccupazioni per quanto riguarda la sicurezza dei viaggiatori; credo
che Tolkien abbia affinato questa arte con il tempo: pensa
all'ambiguita' (per quanto di breve durata) di Strider, che con il suo
comportamento fa scattare molti campanelli d'allarme in un lettore
'vergine'.

>> mentre l'amore per la musica svela senz'altro un lato piu' gentile
>> del loro animo.
>
> Bella osservazione :-))

Grasssssie !

Erynvess

unread,
Sep 16, 2005, 4:33:37 PM9/16/05
to
Nymeria wrote:

> Bravi voi che mi sopportate ! ;-)

;-ppp

> Avrei anche dovuto aggiungere un "Fuggite, sciocchi" ma ho avuto paura
> dei diritti d'autore: da un po' di tempo in qua e' diventato pericoloso
> citare gli altri .. :-P

Beh, ma non avresti mica citato nessun povero mortale ;-)

>> Io fi quasi alla fine dello Hobbit non ero riuscita ad "inquadrare"
>> Gandalf: mi sembrava a volte un po' ambiguo, per tutto quel mistero di
>> cui si circondava.
>
> Eh, purtroppo io sono arrivata tardi: lo avevo gia' incontrato altrove ..

Hehehe

> Col senno di poi e' facile, almeno ne Lo Hobbit, distinguere i 'buoni'
> dai 'cattivi', perche' le caratterizzazioni sono piu' semplificate:
> anche Beorn, malgrado il suo modo di fare un po' ... rude, non desta
> preoccupazioni per quanto riguarda la sicurezza dei viaggiatori; credo
> che Tolkien abbia affinato questa arte con il tempo: pensa
> all'ambiguita' (per quanto di breve durata) di Strider, che con il suo
> comportamento fa scattare molti campanelli d'allarme in un lettore
> 'vergine'.

LOL, ti devo deludere ;-P
Non so dire perché, ma da subito Grampasso mi è sembrato un grande,
decisamente "figo" e stranamente rassicurante...

>>> mentre l'amore per la musica svela senz'altro un lato piu' gentile
>>> del loro animo.
>> Bella osservazione :-))
>
> Grasssssie !

Pregoooooooo :-)

Laurelin

unread,
Sep 17, 2005, 3:10:56 AM9/17/05
to

"Erynvess" <eryn...@vene.ws> ha scritto

>
> LOL, ti devo deludere ;-P
> Non so dire perché, ma da subito Grampasso mi è sembrato un grande,
> decisamente "figo" e stranamente rassicurante...
>
PDA! (cit.)

Cioè, proprio "rassicurante" no, ma decisamente "figo" ;-))) E sono solo io
che leggendo si immaginava la faccia, l'atteggiamento e la voce (italiana)
del pistolero senza nome di Clint Eastwood in "Per qualche dollaro in più"?

--
Laurelin@work
#233 del FeSTosi
"Se il mondo non fosse così pieno di stupidi,
avrei molte più difficoltà a farmi passare per uno intelligente"
(Thingol)


Nymeria

unread,
Sep 17, 2005, 7:16:49 AM9/17/05
to
Erynvess ha scritto :

>>> Io fi quasi alla fine dello Hobbit non ero riuscita ad "inquadrare"
>>> Gandalf: mi sembrava a volte un po' ambiguo, per tutto quel mistero
>>> di cui si circondava.

Come dicevo prima, il fatto di averlo conosciuto in ISDA ha alterato le
mie percezioni: certo, e' misterioso ma (IMHO) mai ambiguo; anzi devo
ammettere che mi e' stato simpatico da subito ed e' stato il personaggio
che piu' e' rimasto nella mia memoria nel corso dei lunghi anni in cui
ho 'dimenticato' cio' che avevo letto.

>> all'ambiguita' (per quanto di breve durata) di Strider,
>

> LOL, ti devo deludere ;-P
> Non so dire perché, ma da subito Grampasso mi è sembrato un grande,
> decisamente "figo" e stranamente rassicurante...

Evidentemente sono malfidente di natura ..;-)

Baccador

unread,
Sep 17, 2005, 9:16:44 AM9/17/05
to

"Laurelin" <claudia.m...@tiscALDOLACENA.it> ha scritto

> E sono solo io
> che leggendo si immaginava la faccia, l'atteggiamento e la voce
(italiana)
> del pistolero senza nome di Clint Eastwood in "Per qualche dollaro in

pių"?

Sė ;-P

Ciau

--
Bacca


Erynvess

unread,
Sep 18, 2005, 6:27:47 AM9/18/05
to
Laurelin wrote:

> Cioè, proprio "rassicurante" no, ma decisamente "figo" ;-)))

Spiego meglio: era rassicurante sapere che da quel momento le loro vite
e il nascondimento dell'Anello non erano più solo nelle mani un po'
pasticcione dei quattro Hobbit, ma anche in quelle di quel figone che
aveva tutta l'aria di sapere il fatto suo.

> E sono solo io
> che leggendo si immaginava la faccia, l'atteggiamento e la voce (italiana)
> del pistolero senza nome di Clint Eastwood in "Per qualche dollaro in più"?

LOL, mi sa di sì, ma pensandoci potrebbe venire in mente...

Erynvess

unread,
Sep 18, 2005, 6:27:55 AM9/18/05
to
Nymeria wrote:

> Come dicevo prima, il fatto di averlo conosciuto in ISDA ha alterato le
> mie percezioni: certo, e' misterioso ma (IMHO) mai ambiguo; anzi devo
> ammettere che mi e' stato simpatico da subito ed e' stato il personaggio
> che piu' e' rimasto nella mia memoria nel corso dei lunghi anni in cui
> ho 'dimenticato' cio' che avevo letto.

Forse ambiguo è una parola grossa.
Non ho mai pensato che fosse cattivo, solo che a volte mi era sembrato
che non si interessasse abbastanza a loro e alla spedizione, che fosse
un po' troppo assente, o neutrale.
Questa è stata la mia impressione all'inizio. poi alla fine è piaciuto
molto anche a me.

>> LOL, ti devo deludere ;-P
>> Non so dire perché, ma da subito Grampasso mi è sembrato un grande,
>> decisamente "figo" e stranamente rassicurante...
>
>
> Evidentemente sono malfidente di natura ..;-)

Hehehe, a volte è un vantaggio...

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages