Il testo ne l'ho in 37 idiomi, e sono questi:
Spanish, Portuguese, French, Dutch, Frisian, English, Italian, Milanese
Dialect, Esperanto, Latin, Catalan, German, Berndeutsch, Greek, Turkish,
Lombard, Ladino, Danish, Swahili, Japanese, Russian, Finnish, Swedish,
Norwegian, Veronesi Occidentali, Lithuanian, Icelandic, Interlingua,
Macedonian, Hebrew, Persian, Romanian, Occitan (Provenzal), Tadlik,
Croatian, Slavoskopian, Polish
e questo è il testo:
Spagnolo:
"Te tengo conmigo siempre...
con tu nombre en mil idiomas.
En cada nota,
en cada arpegio,
en cada aroma."
Inglese:
"You are with me always;
your name in a thousand tongues,
in every note,
in every arpeggio
in every scent."
Italiano:
"Ti tengo sempre con me...
con il tuo nome in mille idiomi
in ogni nota
in ogni arpeggio
in ogni profumo."
Grazie!!!!!!!
Gus
--
---
Gustavo A. Salvini - Turdera Nevada / ECIM S.R.L. -
http://www.turdera.com.ar
guspat...@yahoo.com.ar - guspat...@turdera.com.ar
----------------------------------------------------------------------------
-
Visite el portal de Turdera: http://www.turdera.com.ar
Interested in languages?? ... Join LingoNet at
http://groups.yahoo.com/group/lingonet
----------------------------------------------------------------------------
-
> Ciao a tutti!
> "Ti tengo sempre con me...
> con il tuo nome in mille idiomi
> in ogni nota
> in ogni arpeggio
> in ogni profumo."
=°)
--
Fatacri aka Yavanna
#85 deI FeSTosi e FIFeDe a vita
Bidella al Politecnico di Imladris
Perche piangi?
Saluti!
Gus
> =°)
Immaginavo questa reazione :P
Criiiii..Zao :)
Tengai
Sniff sniff che commozione :°)
Meglio che vedere Harry ti presento Sally :°)
Che ragassa fortunata :°)
Coca cola e pop corn a tutti
--
Isabeau Greenleaf aka Suliell la figlia del vento
#244 I FeStosi #5 I FiaScheTti #1 Le Damigianelle
Studente alla facoltà di Residentismo Troll :P
;-) Sono io fortunato per avere a lei insieme a me ;-)
Saluti!
>> Che ragassa fortunata :°)
>
> ;-) Sono io fortunato per avere a lei insieme a me ;-)
=°°) basta ti prego ...ho finito i fazzoletti...
Btw che dolci che siete^______^
> "Ti tengo sempre con me...
> con il tuo nome in mille idiomi
> in ogni nota
> in ogni arpeggio
> in ogni profumo."
Caspiterina!! :)
Ce l'avessi io uno che mi scrive delle robe cosě romantiche... #^__^#
--
Brina
ICQ 148404610
> Credo che questo sìa il luogo per chiedere se mi possono aiutare per
> tradurre il testo al
> quenya e sindarin e sia per la trascrizione in tengwar.
Per quanto riguarda la traduzione, lascio la parola a chi ne sa piu` di me
(ma non farti troppe illusioni, alcune delle parole potrebbero non
esisterte o non esserci note). Per quanto invece riguarda la
traslitterazione, sono a tua disposizione: tu fammia vere il testo da
traslitterare, e te la mando.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Errare e` umano, ma per incasinare veramente le cose ci vuole un computer!
>Per quanto riguarda la traduzione, lascio la parola a chi ne sa piu` di me
>(ma non farti troppe illusioni, alcune delle parole potrebbero non
>esisterte o non esserci note). Per quanto invece riguarda la
>traslitterazione, sono a tua disposizione: tu fammia vere il testo da
>traslitterare, e te la mando.
Esco dal lurking per indicarti il testo originale da traslitterare:
"Te tengo conmigo siempre...
con tu nombre en mil idiomas.
En cada nota,
en cada arpegio,
en cada aroma."
Chi pensate che abbia indicato all'amico questo NG per tali traduzioni
e traslitterazioni? ^_^ Non me ne abbiate :)
Sebastiano
--
I'm federal agent Jack Bauer, and today is the longest day of my life.
Be', sì, in confronto a te è _decisamente_ fortunata. ;-)))
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - [Togli l'antispam per rispondermi]
Ordinario di Ottica al Politecnico di Imladris
"Those who perish in their duty and in the service of their country die
honorably" - Major-General James Wolfe
Ciao, benvenuto.
Wow, adesso siamo anche internazionali. :-)
Hai origini italiane?
> Ho scritto un piccolo testo per la mia fidanzata e vorrei averlo in
> tutti i possibili idiomi.
[CUT]
Eccolo in Sindarin:
Chebin le ui na im
nain estad dhi^n ned laim veneg
ned lind phain
ne gennaid pahin
ned uil phain
La traduzione esatta in italiano è:
Ti tengo sempre con me
con il tuo nome in mille lingue
in tutte le melodie
in tutte le suonate d'arpa
in tutti i profumi
Ho dovuto fare dei cambiamenti perchè non c'erano le tue parole esatte. Per
"nome" e "arpeggi" ho dovuto usare i gerundi come forme sostantivate dei
verbi "nominare" e "suonare l'arpa" perchè non c'erano in altri modi.
Spero che così vada bene.
> Esco dal lurking per indicarti il testo originale da traslitterare:
>
> "Te tengo conmigo siempre...
> con tu nombre en mil idiomas.
> En cada nota,
> en cada arpegio,
> en cada aroma."
OK, ma questo testo gia` lo aveva indicato nella sua richiesta: se e`
questo che Mr. Lingus vuole, lo dica, e prima o poi (compatibilmente con i
miei numerosi impegni) glielo mandero`. Io pero` avevo capito che voleva
traslitterate in tengwar le traduzioni Quenya e Sindarin di quel testo.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Le vie del Signore sono infinite. E' la segnaletica che lascia a
desiderare.
>OK, ma questo testo gia` lo aveva indicato nella sua richiesta: se e`
>questo che Mr. Lingus vuole, lo dica, e prima o poi (compatibilmente con i
>miei numerosi impegni) glielo mandero`. Io pero` avevo capito che voleva
>traslitterate in tengwar le traduzioni Quenya e Sindarin di quel testo.
Sì, scusami, non ho precisato. La discussione è nata su
it.cultura.linguistica e io l'ho avvisato della possibilità che le
traduzioni in quenya e sindarin non fossero possibili in modo
completo. Nel caso che tali traduzioni siano fattibili, la
trascrizione andrebbe fatta di tali traduzioni. Nel caso non lo siano
andrebbe fatta del testo in spagnolo.
In ogni caso meglio confermi lui stesso :)
>Eccolo in Sindarin:
>
>Chebin le ui na im
>nain estad dhi^n ned laim veneg
>ned lind phain
>ne gennaid pahin
>ned uil phain
>
>La traduzione esatta in italiano è:
>
>Ti tengo sempre con me
>con il tuo nome in mille lingue
>in tutte le melodie
>in tutte le suonate d'arpa
>in tutti i profumi
>Ho dovuto fare dei cambiamenti perchè non c'erano le tue parole esatte. Per
>"nome" e "arpeggi" ho dovuto usare i gerundi come forme sostantivate dei
>verbi "nominare" e "suonare l'arpa" perchè non c'erano in altri modi.
>Spero che così vada bene.
Solo una cosa. In questo caso arpeggi non sta per "suonate d'arpa" ma
ha il significato musicale dell'arpeggio. Non te lo so spiegare perché
io di musica non ci capisco niente.
In inglese e anche in spagnolo il termine arpeggio deriva
dall'italiano. In inglese "arpeggio" e in spagnolo "arpegio". La
definizione è: esecuzione successiva anziché simultanea delle note
costituenti un accordo.
Proprio questo è il termine che mi fatto venire il dubbio
sull'effettiva possibilità di una traduzione in Sindarin e Quenya.
Io devo far tradurre tale testo in tre lingue ed è abbastanza
improbabile che io trovi il termine "arpeggio". Gustavo mi ha detto di
non preoccuparmi e di far tradurre il resto che tanto avrebbe lasciato
in originale, italiano, il termine arpeggio.
Se hai la possibilità di fare una variante alla frase ne gennaid pahin
in modo che sia "in tutti gli" e poi mettere arpeggi, poi Gustavo
sceglierà quella che preferisce. Altrimenti sono convinto che vada
benissimo anche così.
Inutile ripeterlo, il Sindarin è di una bellezza mostruosa. :)
> Eccolo in Sindarin:
>
> Chebin le ui na im
> nain estad dhi^n ned laim veneg
> ned lind phain
> ne gennaid pahin
> ned uil phain
Ed eccone la traslitterazione in tengwar:
http://memners.xoom.it/soronel/PoesiaSindarin.gif
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Il reggiseno e` uno strumento democratico: separa la destra dalla sinistra,
solleva le masse e attira i popoli.
> http://memners.xoom.it/soronel/PoesiaSindarin.gif
leggi:
http://members.xoom.it/soronel/PoesiaSindarin.gif
> "Ti tengo sempre con me...
> con il tuo nome in mille idiomi
> in ogni nota
> in ogni arpeggio
> in ogni profumo."
Io ho provato a vedere con vocabolario e grammatica alla mano (e con un po'
di fantasia, dato che non ho trovato tutto) se riuscivo a buttar giu' una
versione in Sindarin.
Ho ottenuto quanto segue:
"Gerin ui na im...
nan beth gîn ned meneg laim
ned phain in linnaid
ned phain i ngennaid
ned phain in uil."
Non so se come traduzione sia accettabile, l'esperto che dice? ^__^
Mae aur!
--
Elanor Hinluinil
Figlia di Sam Gamgee e Rosie Cotton
Membro onorario dell'Erthad Edhellen
#40 deI FeSTosi
>Perche piangi?
... di felicita'
E perche' non parli ...
>Saluti!
>Gus
Saluti
Moor, che citazione ! ;PPP
> leggi:
> http://members.xoom.it/soronel/PoesiaSindarin.gif
Che programma hai usato per scriverlo? TengScribe?
C'è qualcuno che utilizza LaTeX o TeX per scrivere i testi e ha provato
TengTeX per scrivere con le tengwar?
--
Marco Barisione (ICQ 84277092)
Oh bella questa che il Soronello lasciasse il modo del beleriand per
trascrivere il sindarin...son quasi commosso ^_^
AshTetharSuNod
"Ma voi buoni non morite mai?" X-Men The Movie
---
Outgoing mail is certified Virus Free.
Checked by AVG anti-virus system (http://www.grisoft.com).
Version: 6.0.443 / Virus Database: 248 - Release Date: 10/01/2003
Wow! I'm astonished!!!! Sono pienamente sorpreso!
Come l'hai fatto? Qual'è il software per scrivere così? O soltanto Truetypes
e keyboard re-map? ...
Veramente sto grato a tutti! ***
*** Novità: Luli (Lucila) e già la mia fidanzata ! ...
Mr. LinGus (Gus)
> On Fri, 10 Jan 2003 21:30:06 GMT, Soronel wrote:
>
>> leggi:
>> http://members.xoom.it/soronel/PoesiaSindarin.gif
>
> Che programma hai usato per scriverlo? TengScribe?
> C'è qualcuno che utilizza LaTeX o TeX per scrivere i testi e ha provato
> TengTeX per scrivere con le tengwar?
Ho usato YATT, per ora e` il programma che mi da` i risultati migliori
(ovvero che piu` mi piacciono). I font tengwar per LaTeX che ho trovato in
giro non mi piacciono, sono troppo essenziali: io uso Tengwar Parmaite
(creato da Måns Björkman con il layout stabilito da Dan Smith).
Ecco il link al programma (se non e` cambiato nel frattempo).
http://www.jadro.cz/tengwar/index.php
NOTA: per usarlo si devono avere font compatibili con il layout deciso
da Dan Smith.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Possiamo comprenderci l'un l'altro, ma ognuno puo` interpretare solo se´
stesso.
- Hermann Hesse
> Oh bella questa che il Soronello lasciasse il modo del beleriand per
> trascrivere il sindarin...son quasi commosso ^_^
Uso il Modo del Beleriand perche' e` comodo, facile da scrivere e leggere.
Ma qui si richiedeva una scritta in Sindarin, e credo che il Modo Sindarin
sia quello che da` i risultati migliori dal punto di vista estetico.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Ogni tecnologia sufficientemente avanzata e` indistinguibile dalla magia.
- Arthur C. Clarke
Di felicità? .. Oops! ... Madonna santa! (hehe!)
Ora Lucila (la ragazza "owner of my heart") è già la mia fidanzata!
:ºD
Mr. LinGus (*Gus*)
Grazie! Lei è la più dolce dell'Universo!
Saluti!
;-)
Cosa significa "Caspiterina"? e "robe"? ... Sto imparando l'italiano ;-)
Grazie!
Mr. LinGus
Sono nato in Argentina, ma miei genitori sono della Italia.
Mio babbo è nato a Giovianno, Comune di Marsico Nuovo, Lucca, Toscana.
Mia mamma è nata a Potenza, Basilicata.
Loro si sono conosciuti qui ad Argentina e... si sono sposati... e qui sono
io! Ho già 26 anni.
> Eccolo in Sindarin:
>
> Chebin le ui na im
> nain estad dhi^n ned laim veneg
> ned lind phain
> ne gennaid pahin
> ned uil phain
Grazie!
> Ti tengo sempre con me
> con il tuo nome in mille lingue
> in tutte le melodie
> in tutte le suonate d'arpa
> in tutti i profumi
Grazie un'altra volta!
> Spero che così vada bene.
Così va benìssimo!
Grazie!
Mr. Lingus
Si? ... Oops! Questa frase mi č convito di istruirme, d'imparare Sindarin...
Come posso cominciare?
Grazie!!!!!!!!
Gus
Chi è l'esperto?? ;-)
> Mae aur!
E ... cosa significa questo?
Grazie!
(Scusatemi la mia ignoranza)
è un'esclamazione, diminutivo di "caspita", serve per sottolineare
stupore e meraviglia.
> e "robe"? ... Sto imparando l'italiano ;-)
"robe" corrisponde a "cose".
> Grazie!
prego :)
Di che zona sei dell'Argentina? Io conosco due argentini che si sono
trasferiti da poco tempo nella mia città, e loro vivevano in Patagonia
(non so di preciso dove). Da qualche parte poi dovrei avere anche dei
lontani parenti, mi pare che fossero di Buenos Aires, ma abbiamo perso
tutti i contatti.
--
Brina
ICQ 148404610
Ah! Come in spagnolo : CÁSPITA!
> > e "robe"? ... Sto imparando l'italiano ;-)
> "robe" corrisponde a "cose".
Benissimo!
> Di che zona sei dell'Argentina? Io conosco due argentini che si sono
> trasferiti da poco tempo nella mia città, e loro vivevano in Patagonia
> (non so di preciso dove). Da qualche parte poi dovrei avere anche dei
> lontani parenti, mi pare che fossero di Buenos Aires, ma abbiamo perso
> tutti i contatti.
Io abito a Turdera, 20 km al sud della cità di Buenos Aires. Se vuoi, puoi
vedere il sito che ho fatto per la mia città : http://www.turdera.com.ar
Giovedì viaggerò (si dice così?) alla Patagonia per quindici giorni. Quel
luogo è bellissimo! Mi piace molto!
Salutti!
Gus
> Wow! I'm astonished!!!! Sono pienamente sorpreso!
> Come l'hai fatto? Qual'è il software per scrivere così? O soltanto
> Truetypes e keyboard re-map? ...
Si puo` fare (io a volte l'ho fatto) anche con truetypes e keyboard remap,
ma e` molto faticoso.
Consiglio YATT: http://www.jadro.cz/tengwar/index.php
> Veramente sto grato a tutti! ***
>
> *** Novità: Luli (Lucila) e già la mia fidanzata ! ...
Auguri a tutti e due!
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Comprate terreni, non ne fabbricano piu`.
- Mark Twain
>> Mae aur!
>
>E ... cosa significa questo?
I dizionari, dell'esperto :-)
Ah, btw, "mae aur" in sindarin significa buon giorno, buona giornata.
Dove hai imparato le lingue di Tolkien?
È troppo difficile la scrittura?
Mae aur.
Ciao e benvenuto ^_^
> Mio babbo è [...] Lucca, Toscana.
Non troppo lontano da casa mia ^_^
> io! Ho già 26 anni.
Balli il tango?
Ciao.
Ered Luin
Grazie!!!!!
;-) Sono veramente contento di essere qui.
G > Mio babbo è [...] Lucca, Toscana.
E > Non troppo lontano da casa mia ^_^
Mi piacerebbe molto potere andare là a conoscere.
E > Balli il tango?
No, ma bevo il "mate". Se vuoi ti spiego cos'è.
Mae aur.
Mr. Lingus
LOL!!!!
[rivolta al Brunello] Brunè...non ti fischiano le orecchie???
Pane e acqua (dieta)
--
Isabeau Greenleaf aka Suliell la figlia del vento
#244 I FeStosi #5 I FiaScheTti #1 Le Damigianelle
Studente alla facoltà di Residentismo Troll :P
Mmm... la giunzione Radagast-Tarabas sta andando in breakdown... poi la
senti l'inversa... [*]
Uffa, ma cosa ho fatto di male!!!
:PPP
[*] Questa la possono capire in pochi qua dentro... :P
--
Radagast il Brunello, #29 deI FeSTosi, #2 deI FiaScheTti
Ambasciatore Ufficiale e Ministro degli Esteri
Webmaster del nostro sito, http://www.imladris.immaginario.net
"Scema è chi non la dà!" - Hobbiton 9
>> Ah, btw, "mae aur" in sindarin significa buon giorno, buona giornata.
>
>Dove hai imparato le lingue di Tolkien?
Non le ho imparate, conosco qualche parola in croce. Hai aperto il
sito che ho scritto? È nel sito di questo NG e contiene due splendide
opere di un partecipante del NG: un vocabolario sindarin-italiano
italiano-sindarin e una grammatica.
La miglior base di partenza. Non ti so dire se esistano opere simili
per lo spagnolo. Per quanto riguarda il quenya non ho sono mai
guardato in giro.
>È troppo difficile la scrittura?
In che senso? Il tengwar intendi? Il sindarin si può scrivere con i
caratteri latini estesi. In tengwar è sicuramente più impegnativo,
perché bisogna imparare anche quello.
Per fare un parallelo con l'arabo, ad esempio, io non ho grossi
problemi a leggere in arabo trascritto (tranne alcune dannate lettere
imho impossibili ^_^) però, se non è transcritto vado molto lentamente
(talvolta leggo b invece di n o viceversa, ad esempio. Alcune volte
leggo Y invece di T o vicecersa. Insomma, un pasticcione :).
Immagino che per il tengwar ci sia il doppio problema di conoscere il
sindarin e di conoscere la scrittura.
A meno che non si voglia semplicemente imparare la scrittura tengwar
per fare trascrizioni. In tal caso la fatica sarebbe unica. :)
Chiedo agli esperti del NG di bastonarmi se ho detto castronerie.
> Ho usato YATT
La modalità italiana è la stessa di TengScribe?
Che differenze ha da quella che hai proposto in Message-ID:
<Xns92DE7B2D15...@127.0.0.1>?
Perché le "r" vengono rese diversamente, con la parma in Marco e con la
rómen in Barisione?
> Non le ho imparate, conosco qualche parola in croce. Hai aperto il
> sito che ho scritto? È nel sito di questo NG e contiene due splendide
> opere di un partecipante del NG: un vocabolario sindarin-italiano
> italiano-sindarin e una grammatica.
> La miglior base di partenza. Non ti so dire se esistano opere simili
> per lo spagnolo. Per quanto riguarda il quenya non ho sono mai
> guardato in giro.
Visto che non è italiano forse è meglio http://www.ardalambion.com/.
> Ho usato YATT, per ora e` il programma che mi da` i risultati migliori
> (ovvero che piu` mi piacciono)
Perché le vocali lunghe non vengono rappresentate con un accento
raddoppiato? È una limitazione del programma/dei font/dei file per i vari
modi?
Grazie Sebastiano!!!!!!!
Tutta l'informazione che voi mi spedisci la rimanerò in un mio sito che sto
facendo.
Stará in http://lingonet.turdera.com.ar
Saluti!
Sul facile da scrivere siamo d'accordo visto che assomiglia più al nostro ma
sul facile da leggere è questione d'abitudine,una volta che sai come si
legge.E' anche vero che in *senso assoluto* (ovviamente di noi che scriviamo
con caratteri latini) è più facile anche da leggere.
> ma qui si richiedeva una scritta in Sindarin, e credo che il Modo Sindarin
> sia quello che da` i risultati migliori dal punto di vista estetico.
>
E secondo te qual'è il motivo per cui mi piace mooolto di più il modo
Sindarin? ^_^
(che se un giorno dovessi imparare a scrivere in Tengwar sarebbe il modo che
userei)
AshTenwarNod
"Mario ma hai bruciato un vampiro in bagno?" -1/1/2003-
> E' anche vero che in *senso assoluto* (ovviamente di noi che scriviamo
> con caratteri latini) è più facile anche da leggere.
Altri alfabeti (chessò quello arabo che ha un sacco id accenti simili alle
tehtar e sembra molto bello) usano cose simili alle tehtar?
Piů corretto: "Giovedě andrň in Patagonia". ;-)
Mae aur!
Tarabas all'Ovest
Continuo le lezioni private di italiano. :-)
Piů corretto: "Questa frase mi ha convinto ad imparare il Sindarin."
> Come posso cominciare?
Se vuoi imparare il Sindarin usando dei testi in italiano puoi scaricare i
miei saggi sul nostro sito (www.imladris.immaginario.net sezione
Terra-di-mezzo -> Lingue di Arda) se li scarichi, ricordati di mandarmi una
mail per favore; se preferisci dei testi in inglese guarda sul sito di
Ardalambion (move.to/ardalambion).
Io Tarabas. :-)
BTW Elanor è la mia ragazza, e come vedi rientra nella questione della
poesia. ;-)
> > Mae aur!
>
> E ... cosa significa questo?
"Buona giornata" in Sindarin. (traduzione letterale)
Però "aur" significa anche "luce", per cui può anche essere un augurio
positivo.
> (Scusatemi la mia ignoranza)
Figurati! Siamo rimasti in pochi a parlare il Sindarin, gli altri se ne sono
già andati tutti o hanno incominciato a parlare queste pessime lingue
umane... ;-)))
Continuo le lezioni di italiano. :-)
Se non sei interessato dimmelo che smetto. ;-)
Più corretto: "... ma i miei genitori sono italiani" oppure "... ma i miei
genitori provengono dall'Italia"
> Loro si sono conosciuti qui ad Argentina e... si sono sposati... e qui
sono
> io! Ho già 26 anni.
Più corretto: "Si sono conosciuti qui in Argentina e... qui sono nato io!"
> Così va benìssimo!
E' arrivata la versione corretta. :-)
BTW: com'è la situazione nel tuo Paese? Ci sono ancora molte difficoltà?
Provo una forte simpatia per il tuo Paese, forse perchè molti tuoi
connazionali hanno origini italiane.
Ho capito la questione e involontariamente ci avevo già pensato. Il problema
principale è che "melodia" è già stato usato nel verso precedente e non
trovo una valida alternativa.
> Se hai la possibilità di fare una variante alla frase ne gennaid pahin
> in modo che sia "in tutti gli" e poi mettere arpeggi, poi Gustavo
> sceglierà quella che preferisce. Altrimenti sono convinto che vada
> benissimo anche così.
Ok, è possibile.
Tra l'altro, devo fare anche una correzione.
Il testo giusto è il seguente:
Chebin le ui na im
nain estad dhi^n ned laim veneg
ne phain in lind
ne pahin i ngennaid
ne phain in uil
Se vuoi mettere "arpeggi", togli "i ngennaid" e metti "in arpeggi".
> Inutile ripeterlo, il Sindarin è di una bellezza mostruosa. :)
E lo vieni a dire a me? ;-)))
Però è una esclamazione molto antiquata, oggi è poco usata se non in maniera
scherzosa .
Oops! ... Piacere !!!! :-)
> BTW Elanor è la mia ragazza, e come vedi rientra nella questione della
> poesia. ;-)
Benissimo!!
> > > Mae aur!
> > E ... cosa significa questo?
> "Buona giornata" in Sindarin. (traduzione letterale)
> Però "aur" significa anche "luce", per cui può anche essere un augurio
> positivo.
Allora sarebbe possibili tradurre "Lucilla" al Sindarin? ... perché il nome
"Lucilla" si rilascia alla luce!!
> > (Scusatemi la mia ignoranza)
>
> Figurati! Siamo rimasti in pochi a parlare il Sindarin, gli altri se ne
sono
> già andati tutti o hanno incominciato a parlare queste pessime lingue
> umane... ;-)))
> Mae aur!
Ma tu lo parli a quotidiano?
Mae aur!
Mr. Lingus
Grazie per tutte le tue correzioni! ;-)
La situazione qui e difficoltosa, ma non peggio che l'anno scorso... Credo
che meglio!
Io sono nato qui in Argentina ma ho la carta di Cittadinanza italiana 8-)
Mae aur!
Gus
> > č un'esclamazione, diminutivo di "caspita", serve per sottolineare
> > stupore e meraviglia.
>
> Perň č una esclamazione molto antiquata, oggi č poco usata se non in maniera
> scherzosa .
> Mae aur!
dici che parlo/scrivo in modo antiquato?... ;__;
;o)
imho molto meglio "caspiterina" di tante altre espressioni analoghe
molto piů, diciamo, "colorite" che si sentono largamente oggigiorno...
o tempora! o mores!...
:)
--
Brina - #270 deI FeSTosi
ICQ 148404610
Adesso ti dico anche da chi NON devi prendere esempio per imparare
l'italiano...
Da me stesso medesimo ovviamente ;PPP
Anche perchč č scocciante essere ripresi ad ogni parola da Tarabasso ;PPP
(Tarabasso...uhm...sembra il nomignolo di una bilancia truccata ai mercati
generali ortofrutticoli ;P)
AshDeicidaNod
Allora continuo? Lo prendo per un sì. ;-)
> La situazione qui e difficoltosa, ma non peggio che l'anno scorso...
> Credo che meglio!
Bene, sono contento.
Correzione: "La situazione qui è difficile ma non peggiore dell'anno
scorso... Anzi, credo sia migliore!"
> Io sono nato qui in Argentina ma ho la carta di Cittadinanza italiana
Un bel vantaggio, direi.
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - [Togli l'antispam per rispondermi]
Ordinario di Ottica al Politecnico di Imladris
"Those who perish in their duty and in the service of their country die
honorably" - Major-General James Wolfe
Non mi pare, esclamazione a parte. ;-)
> imho molto meglio "caspiterina" di tante altre espressioni analoghe
> molto più, diciamo, "colorite" che si sentono largamente oggigiorno...
Vero, ma rimane un po' ridicola, non trovi?
Piacere mio. :-)
> Allora sarebbe possibili tradurre "Lucilla" al Sindarin? ... perché
> il nome "Lucilla" si rilascia alla luce!!
Qual è il significato del nome Lucilla?
Se lo sai, posso provare a tradurre il nome in Sindarin.
Correzione: con "si rilascia" intendevi dire "si rialaccia"?
> Ma tu lo parli a quotidiano?
Ovviamente no. :-)
Però non mi dispiacerebbe. Purtroppo sono note poche parole per usarlo
normalmente.
Correzione: "Ma tu lo parli quotidianamente?"
Dipende, magari è uno Zener. ;-)))
> Uffa, ma cosa ho fatto di male!!!
Niente, anzi, lo sai che devo tenerti buono! ;-)))
Per me non ci sono problemi, metti pure tutti i miei saggi sul tuo sito.
Ti chiedo solo una cortesia: potresti mettere una breve frase in si chiede a
chi scarica il saggio di scrivermi una mail al mio indirizzo
(beowyf(at)libero.it)? Grazie.
Mae aur!
>> Mmm... la giunzione Radagast-Tarabas sta andando in breakdown... poi la
>> senti l'inversa... [*]
>
> Dipende, magari è uno Zener. ;-)))
Trovo le vostre battute veramente brutte, stupide e fastidiose (non ho
passato l'esame di dispositivi elettronici che detesto!)
AshCheSiChiedeAncoraComeNod
Ummmm... creddo che è "chi illumina"... "chi ha la luce"... "chi è la
luce"... così così .. :-)
> Correzione: con "si rilascia" intendevi dire "si rialaccia"?
Ummm.... Io vorrei dire "is related to".
> > Ma tu lo parli a quotidiano?
>
> Ovviamente no. :-)
> Però non mi dispiacerebbe. Purtroppo sono note poche parole per usarlo
> normalmente.
Capisco, ma ... dovrebbe essere bellissimo ascoltare il Sindarin... Suona
simile ad alcune lingue naturali?
> Correzione: "Ma tu lo parli quotidianamente?"
;-) Grazie!
Mr. Lingus (molto innamorato)
Sě ;-)
> > La situazione qui e difficoltosa, ma non peggio che l'anno scorso...
> > Credo che meglio!
>
> Bene, sono contento.
> Correzione: "La situazione qui č difficile ma non peggiore dell'anno
> scorso... Anzi, credo sia migliore!"
Nello spagnolo c'č una frase che dice cosě: "Tanto va el cántaro a la
fuente, que al final se rompe"... Ossia... imparerň. :-)
> > Io sono nato qui in Argentina ma ho la carta di Cittadinanza italiana
>
> Un bel vantaggio, direi.
Yeap! ;-)
Mae aur.
Lingus
>Ummm.... Io vorrei dire "is related to".
una traduzione è "essere affine a". Nella frase con Lucila e la luce
va benissimo il suggerimento di Tarabas "si riallaccia a" nel senso
"si collega a". Rilasciare, il verbo che hai usato, significa "dar
libertad" e "ceder". Si usa anche quando ti fanno un documento, tipo
il passaporto. Rilasciare il passaporto credo sia "otorgar el
pasaporte".
Sebastiano
--
I'm federal agent Jack Bauer, and today is the longest day of my life.
> "Mario ma hai bruciato un vampiro in bagno?" -1/1/2003-
eh? e io che c'entro?
a quanto mi consta, eri TU che uscivi dal cesso.
diamo a cesare etc.
=))
maramao
--
Thingol - IFScT #48
"She's not my special lady friend, man. I'm just helping her conceive"
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Il testo giusto è il seguente:
>
> Chebin le ui na im
> nain estad dhi^n ned laim veneg
> ne phain in lind
> ne pahin i ngennaid
> ne phain in uil
E' giusto che ci sia prima phain, poi pahin, poi di nuovo phain?
Fammi sapere, che correggo la scritta.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Definizione:
LORD - Signore inglese molto sporco
Cosi` a memoria (quindi potrei anche scrivere qualche castroneria): la
scrittura etiopica e` sillabica, ma si basa su un alfabeto (derivato come
il nostro da quello fenicio), ed ogni lettera consonantica puo` essere
modificata da un segno che indica una vocale.
L'alfabeto arabo e quello ebraico hanno solo le consonanti, e solo in
alcuni casi indicano le vocali con segni diacritici. Il fatto che molte
scritte arabe siano bellissime e` dovuto alla proibizione coranica di
rappresentare immagini: per abbellire le moschee si usano versetti del
corano scritti artisticamente.
La scrittura coreana e` formata da 19 segni consonantici e 8 vocalici (piu`
qualche altro per i dittonghi), ed i segni consonantici hanno rapporti di
forma simili (come concetto) a quelli delle tengwar. Il risultato pero` e`
completamente diverso, dato che in coreano i segni devono essere combinati
fra loro in modo da rientrare nel modulo di un quadrato.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Definizione:
GATTOPARDO - Belva feroce, litiga spesso con il Canepardo
> On Sat, 11 Jan 2003 15:34:50 GMT, Soronel wrote:
>
>> Ho usato YATT
>
> La modalità italiana è la stessa di TengScribe?
Credo di si`, ma non ho usato il Modo italiano, bensi` (naturalmente)
quello Sindarin.
> Che differenze ha da quella che hai proposto in Message-ID:
><Xns92DE7B2D15...@127.0.0.1>?
Quela e` una *mia* elaborazione, quindi potrebbe avere qualche diversita`
rispetto ad ogni altro Modo tu possa trovare in giro. Naturalmente non e`
"giusto" ne' il mio ne' quelo di TengScribe (ma secondo me quello di
TengScribe e` piu` sbagliato).
> Perché le "r" vengono rese diversamente, con la parma in Marco e con la
> rómen in Barisione?
Perche' quel Modo si rifa` a quello inglese, in cui normalmente si usa
parma per le R intervocaliche, romen in tutti gli altri casi. Questo pero`
e` dovuto al fatto che parma e romen indicano due suoni differenti: romen
infatti indica la R arrotata (che io non so pronunciare), ovvero quella
normalmente usata in italiano, mentre parma indica la R strascinata
inglese; secondo me e` ridicolo usare parma per indicare la R in italiano.
Ma il Modo italiano di TengScribe e` stato scritto da un inglese (tale
Brendan Gordon), quindi non ci si deve stupire piu` di tanto se in
perfetta buona fede ha sbagliato qualche cosa.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Mi sono detto tra me e me (che tra l'altro ci sono pochissimi
centimetri)...
- I Soliti Ignoti
<snip (YATT)>
> Perché le vocali lunghe non vengono rappresentate con un accento
> raddoppiato? È una limitazione del programma/dei font/dei file per i
> vari modi?
I file dei font non c'entrano nulla, la possibilita` di usare i doppi
accenti ce l'hanno. Il problema sta nelle definizioni dei Modi, che
comunque sono le stesse di TengScribe.
NOTA: questo riguarda la versione 1.3.6, che e` quella che finora ho usato.
Ho appena scaricato la versione 2.1.0, magari qualcosa e` cambiato. Dopo
aver fatto qualche prova, ti sapro` dire.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Corsetto di luglio vale un gregge di nutrie.
- Proverbio Surrealista
Ahhhhhhh! ... L'ho capito!
Sto "almacenando" in un archivio tutto quello che mi corregi :-)
Saluti!
Allora se vogliamo essere precisi l'ho usata prima su di te,ma ho paura che
non te ne ricordi causa "Filu 'e Ferru" e poi l'ho riusata con molta enfasi
su di me (un genio eh?;P)
AshEsorcismoAlBagnoNod
Eri lontano vero? ;-)
Non dirlo a me che per laurearmi devo ancora dare: Elettronica II,
Elettronica III ed Elettronica di Potenza. :-(
D'altra parte se non ci scherza su almeno un po' c'è il rischio di prenderli
troppo sul serio.
Dunque, in questo caso proporrei:
Caladwen = Fanciulla della Luce
Caladhess = Donna della Luce
Calbess = Donna della Luce
Caladiell = Figlia della Luce
Caloneth = Donatrice di Luce
Altro non mi viene in mente.
Assolutamente no, è sempre phain. :-)
Grazie!!!!!
Lingus
> Quela e` una *mia* elaborazione, quindi potrebbe avere qualche diversita`
> rispetto ad ogni altro Modo tu possa trovare in giro. Naturalmente non e`
> "giusto" ne' il mio ne' quelo di TengScribe (ma secondo me quello di
> TengScribe e` piu` sbagliato).
Sě ma la tua elaborazione mi piace, vorrei provare a scrivere io un mio
modo per TengScribe e YaTT basato su quello che avevi detto tu.
Vabbč ho esagerato^^
Sarebbe stato piů corretto dire che ne ho visto uno fondersi e puzzare non
poco ^^
Ah mio fratello che studiava elettrotecnica e ogni tanto(e per fortuna visti
i risultati) s'arrischiava a fare "esperimenti" a casa...
AshDiodeFusedNod
Capitava anche a noi a scuola.
Anzi, ci divertivamo a fare le saldature ad arco mettendo due fili negli
alimentatori e alzando l'alimentazione al massimo.
Certi archetti belli blu che erano uno spettacolo.
> Sě ma la tua elaborazione mi piace, vorrei provare a scrivere io un mio
> modo per TengScribe e YaTT basato su quello che avevi detto tu.
Perché quando il ModeEdit di YaTT genera automaticamente con il wizard un
modo genera la combinazione consonante + vocale per ogni consonante ed ogni
vocale? Ci sono diversi tipi di accento in modo che sia sempre in mezzo
alla lettera?
Un'altra domanda quando "gli" in italiamo si pronuncia come in giglio?
Pensavo quando "gli" č seguito da vocale o č alla fine della parola, invece
la parola "glia" si pronunca "G"+"L"+"I"+"A".
> Certi archetti belli blu che erano uno spettacolo.
> Mae aur!
Aaaah!Quanto rimpiango gli esperimenti che quella proff di fisica ci faceva
fare al biennio...alla fine dei due anni mi regalņ un ago magnetico con cui
avevamo lavorato in lab per un certo periodo e penso di avercelo
ancora,niente di che ma a quel periodo m'ha fatto piacere ^^
AshNostalgiquoNod
> Sě ma la tua elaborazione mi piace, vorrei provare a scrivere io un mio
> modo per TengScribe e YaTT basato su quello che avevi detto tu.
Ho altre domande, la "h" muta come dovrebbe essere resa? Per esempio
"hotel" dovrebbe essere trascritto come "otel"?
Che differena c'č fra la "s" e la "dz"? Io non riesco a sentirle.
I dittonghi come dovrebbero essere resi? Ad esempio "aiuole" č piuttosto
brutto scritto normalmente.
> Sě ma la tua elaborazione mi piace, vorrei provare a scrivere io un
> mio modo per TengScribe e YaTT basato su quello che avevi detto tu.
Credo che prima o poi lo faro` io, ma se mi precedi non potro` che esserne
felice (in questo periodo sono *veramente* occupatissimo).
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Una pietra che rotola non raccoglie mai, ma proprio mai sugo.
- Princefaster
> Ho altre domande, la "h" muta come dovrebbe essere resa? Per esempio
> "hotel" dovrebbe essere trascritto come "otel"?
Dipende. Il Modo che io propongo e` molto "fonetico", quindi le parole vi
si scrivono come si pronunciano, e le lettere mute chiaramente non ci sono
(dopo tutto sono solo una bizzarria della nostra ortografia basata
sull'alfabeto latino). Pero` per tornare al tuo esempio io pronuncio
"hotel" con l'H aspirata, all'inglese per capirci, quindi lo scriverei di
conseguenza.
> Che differena c'è fra la "s" e la "dz"? Io non riesco a sentirle.
dz (pessima traslitterazione, lo so) sta nel mio articolo per la s "dolce"
di roSa.
s sta per la s "sibilante" di Serpente.
Sono due suoni molto diversi, anche se in italiano si scrivono con la
stessa lettera. Ma se non capisci la differenza con questi miei esempi
l'unico consiglio che posso darti e` leggerti un manuale di fonetica (in
ogni caso lo consiglio lo stesso: per lavorare con le tengwar e` quasi
indispensabile conoscere almeno un po' la differenza fra labiali, dentali,
palatali, gutturali, ecc)
> I dittonghi come dovrebbero essere resi? Ad esempio "aiuole" è piuttosto
> brutto scritto normalmente.
I dittonghi infatti sono un punto che ancora non ho affrontato con
completezza, comunque prova a scrivere AIWOLE (vedi NOTA 1 nel mio
articolo).
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Errare e` umano, ma per incasinare veramente le cose ci vuole un computer!
> Perché quando il ModeEdit di YaTT genera automaticamente con il wizard
> un modo genera la combinazione consonante + vocale per ogni consonante
> ed ogni vocale? Ci sono diversi tipi di accento in modo che sia sempre
> in mezzo alla lettera?
Non ho capito.
> Un'altra domanda quando "gli" in italiamo si pronuncia come in giglio?
> Pensavo quando "gli" è seguito da vocale o è alla fine della parola,
> invece la parola "glia" si pronunca "G"+"L"+"I"+"A".
Di nuovo non ho capito, a meno che tu non voglia capire la differenza che
esiste fra "giglio" e "glicine" o "gliato". Ed io non la so (sono un
esperto sulle Tengwar, non sul'italiano), o almeno non so quale sia il
motivo della differenza fra i due modi di pronunciare il nesso GL.
Per scriverli pero` e` semplice: "aglio" si scrive come se fosse "alyo",
mentre "glicine" si scrive proprio come in italiano (mi riferisco sempre
e solo al nesso GL).
LY si scrive con un lambe e con due puntini sopra, che indicano
"segue Y". A rigore si tratterebbe di una tengwa appartenente alla quinta
serie (Tyelpetema), ed il suo nome e` "alya".
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
I bambini sono innocenti e amano la giustizia; mentre noi siamo per la
maggior parte malvagi e naturalmente preferiamo la misericordia.
- G.K. Chesterton
[Riunisco le risposte al tuo messaggio in uno unico e cambio il subject
visto che ormai non c'entra nulla Sindarin e Quenya]
>> Perché quando il ModeEdit di YaTT genera automaticamente con il wizard
>> un modo genera la combinazione consonante + vocale per ogni consonante
>> ed ogni vocale? Ci sono diversi tipi di accento in modo che sia sempre
>> in mezzo alla lettera?
>
> Non ho capito.
Usando il ModeEdit di TengScribe c'č a disposizione un Wizard, questo crea
le combinazioni per ogni consonante con ogni vocal, cioč non crea solo le
voci per b, c, d... e separatamente per a, e, i, o, u.
Invece crea tutte le combinazioni:
ba
be
bi
bo
bu
ca
ce
ci
co
cu
..
Perché?
Ho notato perň che con i modi cosě creati le tehtar sono sempre
perfettamente centrate, altrimenti no. Quindi, gurdando anche come sono
fatti i font, ho supporto che per ogni accento ne esistano tre varianti con
posizioni diverse. O sbaglio?
>> Un'altra domanda quando "gli" in italiamo si pronuncia come in giglio?
>> Pensavo quando "gli" č seguito da vocale o č alla fine della parola,
>> invece la parola "glia" si pronunca "G"+"L"+"I"+"A".
>
> Di nuovo non ho capito, a meno che tu non voglia capire la differenza che
> esiste fra "giglio" e "glicine" o "gliato". Ed io non la so (sono un
> esperto sulle Tengwar, non sul'italiano), o almeno non so quale sia il
> motivo della differenza fra i due modi di pronunciare il nesso GL.
>
> Per scriverli pero` e` semplice: "aglio" si scrive come se fosse "alyo",
> mentre "glicine" si scrive proprio come in italiano (mi riferisco sempre
> e solo al nesso GL).
Indicherň con LY il valore in aglio e con GHL il valore in glicine.
Io volevo che il modo sapesse riconoscere come trasformare le parole senza
che l'utente debba scrivere aLYo.
In Italiano per le parole che mi vengono in mente gli diventa LY se seguito
da vocale o da nesusna lettera, ad esempio:
gli (articolo) => LY
giglio => giLYo
glicine => GHLicine
E in effetti in tutte le parole di uso comune č cosě, ci sono perň alcune
eccezioni ad esempio:
glia (un tessuto di sostengno di alcune cellule nervose) => GHLia
gliossalo (sostanza chimica) => GHLiossalo
Queste parole mi sembrano poche (e di raro utilizzo), quindi io, nella
scrittura del modo, ignorerei questo caso e farei in modo che:
GLI + vocale => LY
Che ne dici?
> LY si scrive con un lambe e con due puntini sopra, che indicano
> "segue Y".
I puntini non sono dentro?
>A rigore si tratterebbe di una tengwa appartenente alla quinta
> serie (Tyelpetema), ed il suo nome e` "alya".
Ah sě? Questo non lo sapevo.
> dz (pessima traslitterazione, lo so) sta nel mio articolo per la s "dolce"
> di roSa.
> s sta per la s "sibilante" di Serpente.
> Sono due suoni molto diversi, anche se in italiano si scrivono con la
> stessa lettera.
Mi sembra di aver capito, potresti farmi altri esempi? C'č un modo per
capire (in base alla posizione della lettera nella parola) di che tipo č la
s? Cosě con YaTT o TengScribe si potrebbe scrivere in normale italiano e ci
penserebbe il programma a "tradurre"
> > I dittonghi come dovrebbero essere resi? Ad esempio "aiuole" č piuttosto
> > brutto scritto normalmente.
>
> I dittonghi infatti sono un punto che ancora non ho affrontato con
> completezza, comunque prova a scrivere AIWOLE (vedi NOTA 1 nel mio
> articolo).
Per ora non mi occuperň dei dittonghi allora, al massimo ci penseremo dopo.
> Credo che prima o poi lo faro` io, ma se mi precedi non potro` che esserne
> felice (in questo periodo sono *veramente* occupatissimo).
Io provo a scriverlo, poi lo modificheremo come consigli tu che sei piů
esperto di me (mi sono avvicinato al mondo di Tolkien da poco, attratto
molto proprio dall'aspetto linguistico, ma ancora ne so troppo poco su
questi argomenti).
Quando l'ho fatto spedisco il link sul gruppo o, se preferisci, in e-mail a
te.
Ancora un po' di dubbi
- Le doppie consonanti? Verrebbero riportate due volte o sottolineate (io
preferisco la prima alternativa)
- La x? Come cs o come c + s-curl?
- Per la s la silme dritta in casi normali, la silme rovesciata se seguita
da vocale? Se c'č una parola come fesso, si userebbe la silme + silme
rovesciata o due silme rovesciate? Lo stesso discorso vale anche per la
z.
- L'apostrofo?
- La q viene resa come la c dura?
Come scriveresti queste parole?
Ciao
Cena
Cielo
> [Riunisco le risposte al tuo messaggio in uno unico e cambio il
> subject visto che ormai non c'entra nulla Sindarin e Quenya]
Saggia decisione.
> Usando il ModeEdit di TengScribe c'č a disposizione un Wizard, questo
> crea le combinazioni per ogni consonante con ogni vocal, cioč non crea
> solo le voci per b, c, d... e separatamente per a, e, i, o, u.
> Invece crea tutte le combinazioni:
> ba
> be
> bi
> bo
> bu
> ca
> ce
> ci
> co
> cu
> ..
> Perché?
Perche' in realta` le tengwar, nei Modi Quenya e Sindarin (ed anche in
molti Modi per altre lingue, in pratica tutti quelli che usano le tehtar)
sono una scrittura semisillabica (ripropongo qui il paragone con la
scrittura etiopica). TengScribe, come anche YATT, ha bisogno di sapere come
trasformare in tengwar ogni possibile combinazione di lettere.
> Ho notato perň che con i modi cosě creati le tehtar sono sempre
> perfettamente centrate, altrimenti no. Quindi, gurdando anche come
> sono fatti i font, ho supporto che per ogni accento ne esistano tre
> varianti con posizioni diverse. O sbaglio?
Sbagli: ce ne sono quattro. Servono per:
1) tengwar con doppio arco
2) tengwar con arco singolo e stelo verso il basso
3) tengwar con arco singolo e stelo verso l'alto
4) "basi"
Ogni variante ha una diversa posizione (dalla prima al'ultima il tehta si
sposta verso sinistra), per adattarsi alle tengwar di diversa larghezza.
> Indicherň con LY il valore in aglio e con GHL il valore in glicine.
Va bene.
> Io volevo che il modo sapesse riconoscere come trasformare le parole
> senza che l'utente debba scrivere aLYo.
Ahime`, non e` semplice. Non esiste una "regola tipografica" per stabilire
la pronuncia dela combinazione "gl" (ovvero non e` possibile stabilirne la
pronuncia solo in base alla "forma" della parola). Credo che se la
combinazione e` "gli"+consonante il suono sia sempre GHL (es: glicine), ma
solo perche' al momento non mi vengono in mente controesempi. Per quanto
riguarda "gl"+vocale, dipende dall'etimologia: se la parola viene dal
greco, allora si legge GHL, altrimenti si legge LY.
> In Italiano per le parole che mi vengono in mente gli diventa LY se
> seguito da vocale o da nesusna lettera, ad esempio:
> gli (articolo) => LY
> giglio => giLYo
> glicine => GHLicine
> E in effetti in tutte le parole di uso comune č cosě, ci sono perň
> alcune eccezioni ad esempio:
> glia (un tessuto di sostengno di alcune cellule nervose) => GHLia
> gliossalo (sostanza chimica) => GHLiossalo
> Queste parole mi sembrano poche (e di raro utilizzo), quindi io, nella
> scrittura del modo, ignorerei questo caso e farei in modo che:
> GLI + vocale => LY
> Che ne dici?
Dico che penso sia la strada da seguire: metti nel Modo le parole "GHL" che
pensi di usare, e fanne la trascrizione completa, in tutti gli altri casi
(la grande maggioranza) il tascrittore usera` "LY".
>> LY si scrive con un lambe e con due puntini sopra, che indicano
>> "segue Y".
>
> I puntini non sono dentro?
Sono sopra. I puntini dentro sono in realta` puntini che dovrebbero stare
*sotto* alla tengwa, ma si mettono dentro nel caso della lambe perche' il
risultato e` piu` gradevole esteticamente (ricordati che si tratta di un
sistema di scrittura elfico, nel quale il risultato esettico e`
fondamentale!). In realta` credo che l'unico caso in cui si usano i due
puntini sotto sia con la tengwa ANNA per indicare che ha il valore /y/
(cfr. The Road Goes Ever On, trascrizione del lamento di Galadriel). Al
momento non mi vengono in mente alti casi (ma considerata l'ora non vuol
dire che non ci siano).
>>A rigore si tratterebbe di una tengwa appartenente alla quinta
>> serie (Tyelpetema), ed il suo nome e` "alya".
>
> Ah sě? Questo non lo sapevo.
Nel libro di Kloczko se ne parla brevemente, nell'appendice sulle Tengwar.
> Mi sembra di aver capito, potresti farmi altri esempi? C'č un modo per
> capire (in base alla posizione della lettera nella parola) di che tipo
> č la s? Cosě con YaTT o TengScribe si potrebbe scrivere in normale
> italiano e ci penserebbe il programma a "tradurre"
Anche qui non esistono regole tiopografiche. E l'unico modo per essere
sicuro di non sbagliare e` quello di consultare ogni volta un vocabolario,
oppuere di essere toscani. Lo sapevi, per esempio, che "casa" andrebbe
pronunciato con la s sibilante? Io l'ho scoperto relativamente da poco, e
non riesco proprio a convincermi a pronunciarlo giusto...
> Io provo a scriverlo, poi lo modificheremo come consigli tu che sei
> piů esperto di me (mi sono avvicinato al mondo di Tolkien da poco,
> attratto molto proprio dall'aspetto linguistico, ma ancora ne so
> troppo poco su questi argomenti).
> Quando l'ho fatto spedisco il link sul gruppo o, se preferisci, in
> e-mail a te.
OK.
> Ancora un po' di dubbi
Si tratta di scelte soprattutto estetiche, dipendono dalla tua sensibilita`
e dalla soluzione che ti piace di piu` (scrivendo a mano, anzi, puo`
capitare di fare scelte diverse in parole diverse, solo perche', magari, in
qulla parola gia` ci sono troppi steli verso l'alto, e quindi preferisci
usare la silme rovesciata per "bilanciare").
> - Le doppie consonanti? Verrebbero riportate due volte o sottolineate
> (io preferisco la prima alternativa)
Dipende. Per esempio, normalmente, la lambe viene raddoppiata, mentre le
tengwar "principali" usano la sottolineatura. Ma non e` una regola, si
tratta anciora una volta di preferenze (se non sbaglio TengScribe offre la
possibilita` di decidere quale sistema usare per le doppie).
> - La x? Come cs o come c + s-curl?
Io preferisco K + s-curl, se non altro per conservare anche in tengwar la
particolarita` della X di essere una lettera unica, distinta da CS.
Comunque in italiano la X quasi non c'e` (a meno di non scrivere un poema
su un taxidermista che in taxi passa per Piazza Nino Bixio suonando uno
xilofono).
> - Per la s la silme dritta in casi normali, la silme rovesciata se
> seguita da vocale? Se c'č una parola come fesso, si userebbe la silme +
> silme rovesciata o due silme rovesciate? Lo stesso discorso vale
> anche per la z.
Esatto, dritta nei "casi normali" e rovesciata se seguita da una
consonante. E quindi, dritta + rovesciata se c'e` una SS. Stessa cosa per
la Z.
> - L'apostrofo?
Non si sa. Le possibilita` secondo me sono:
1) Scrivere come se l'apostrofo non ci fosse, ad esempio: "dellanno"
2) "Scompattare" l'apostrofo nella scrittura, quindi scrivere "dello anno"
3) Mettere un qualche segno di punteggiatura, tipo "dell,anno"
Nessuna delle tre soluzioni mi piace molto, ma il fatto e` che per quanto
ne so non esistono esempi di uso di apostrofi in tengwar da parte di
Tolkien.
> - La q viene resa come la c dura?
Si puo` rendere come K+U, come K+W, o come KW. Per preservare la
particolarita` della Q credo che K+W sia la soluzione migliore (non penso
che sia realmente necessaria in italiano una serie KW).
> Come scriveresti queste parole?
> Ciao
> Cena
> Cielo
Ciao:
calma (i) + <base> (a) + <base> (o)
aT`C`N
Cena:
calma (e) + numen (a)
aR5#
Cielo:
calma (i) + <base> (e) + lambe (o)
aT`VjY
La I non e` forse indispensabile, ma serve a distinguere "cielo" da "celo"
(voce del verbo celare), che invece scriverei:
calma (e) + lambe (o)
Spero che il mio modo di rappresentare le scritte sia comprensibile...
aT`C`N
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Una pianificazione attenta non potra` mai sostituire una bella botta di
culo.
- Legge di Dunn
Sono andato a prendere un libro di grammatica italiana di mia madre (visto
che non torvo più il mio del liceo) che inizia con una parte sulla
fonologia e mi sono un po' chiarito le idee.
> Ahime`, non e` semplice. Non esiste una "regola tipografica" per stabilire
> la pronuncia dela combinazione "gl" (ovvero non e` possibile stabilirne la
> pronuncia solo in base alla "forma" della parola). Credo che se la
> combinazione e` "gli"+consonante il suono sia sempre GHL (es: glicine), ma
> solo perche' al momento non mi vengono in mente controesempi. Per quanto
> riguarda "gl"+vocale, dipende dall'etimologia: se la parola viene dal
> greco, allora si legge GHL, altrimenti si legge LY.
Sul libro dice che gli diventa LY prima di vocale o alla fine della parola,
l'eccezione è se è preceduto da n, ad esempio ganglio => ganGHLio.
Non parla di casi come la parola glia, probabilmente sono casi molto rari
derivati dal greco e comunque di uso molto raro in Italiano (se ne trovate
altri me lo fate sapere?)
> Sono sopra. I puntini dentro sono in realta` puntini che dovrebbero stare
> *sotto* alla tengwa, ma si mettono dentro nel caso della lambe perche' il
> risultato e` piu` gradevole esteticamente (ricordati che si tratta di un
> sistema di scrittura elfico, nel quale il risultato esettico e`
> fondamentale!). In realta` credo che l'unico caso in cui si usano i due
> puntini sotto sia con la tengwa ANNA per indicare che ha il valore /y/
> (cfr. The Road Goes Ever On, trascrizione del lamento di Galadriel). Al
> momento non mi vengono in mente alti casi (ma considerata l'ora non vuol
> dire che non ci siano).
Ah, in Message-ID: <Xns92DE7B2D15...@127.0.0.1> dicevi sotto.
Mettendoli sopra però tutte le combinazioni devono essere seguite da uno
short carrier con sopra la tehtar, forse l'aspetto estetico non è
bellissimo (anche se in effetti gl e gn non sono così usati in Italiano).
> Anche qui non esistono regole tiopografiche. E l'unico modo per essere
> sicuro di non sbagliare e` quello di consultare ogni volta un vocabolario,
> oppuere di essere toscani.
Allora il modo renderà la s con una silme, se chi lo usa vuole può usare
dz. Io probabilmente userò sempre silme per scrivere perché più facile.
Lo stesso problema però si pone con la z quello in zona, azoto, orzo che
indicherei con Z e quello di danza, zio, pozzo che indicherei con TS.
Quest'ultimo con che tengwa lo indicheresti?
> Lo sapevi, per esempio, che "casa" andrebbe
> pronunciato con la s sibilante? Io l'ho scoperto relativamente da poco, e
> non riesco proprio a convincermi a pronunciarlo giusto...
Sul libro dice il contrario.
>> - La x? Come cs o come c + s-curl?
>
> Io preferisco K + s-curl, se non altro per conservare anche in tengwar la
> particolarita` della X di essere una lettera unica, distinta da CS.
Anch'io.
> Comunque in italiano la X quasi non c'e`
ex è una parola molto usata.
>> - L'apostrofo?
>
> Non si sa. Le possibilita` secondo me sono:
> 1) Scrivere come se l'apostrofo non ci fosse, ad esempio: "dellanno"
È difficle da leggere però. Perché allora non scrivere "dell anno"
> 2) "Scompattare" l'apostrofo nella scrittura, quindi scrivere "dello anno"
Non mi piace come scelta.
> 3) Mettere un qualche segno di punteggiatura, tipo "dell,anno"
C'è qualche segno di punteggiatura che ti piace di più di altri per questo
scopo?
>> Come scriveresti queste parole?
>> Ciao
>> Cena
>> Cielo
>
> Ciao:
> calma (i) + <base> (a) + <base> (o)
> aT`C`N
Però la i non si sente, si sente solo la c morbida seguita da "ao"
Perché non:
calma (a) + <base> (o)
?
> Cena:
> calma (e) + numen (a)
> aR5#
Ok
> Cielo:
> calma (i) + <base> (e) + lambe (o)
> aT`VjY
>
> La I non e` forse indispensabile, ma serve a distinguere "cielo" da "celo"
> (voce del verbo celare), che invece scriverei:
> calma (e) + lambe (o)
Io non la metterei la i visto che cielo e celo si pronunciano allo stesso
modo.
Quindi io farei:
cia => calma (a)
cie => calma (e)
cio => calma (o)
ciu => calma (u)
ci => calma (i)
ce => calma (e)
> aT`C`N
aT`C`N anche a te :-)
FL>> Lo sapevi, per esempio, che "casa" andrebbe
FL>> pronunciato con la s sibilante?
MB> Sul libro dice il contrario.
Dopo due anni di dizione posso dirti senza timore che il libro sbaglia. :)
--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"People were always telling him to make something of his life, and that's
what he wanted to do. He wanted to make a bed of it." -- Terry Pratchett
http://legendknights.keenspace.com
> FL>> Lo sapevi, per esempio, che "casa" andrebbe
> FL>> pronunciato con la s sibilante?
> MB> Sul libro dice il contrario.
>
> Dopo due anni di dizione posso dirti senza timore che il libro sbaglia. :)
Dopo vent'anni di vita posso dirti che non sopporto chi fa dizione perché
vuole sconvolgere il mio modo di parlare :-P
Comunque penso che alla fine lascerò a chi usa il mio modo il compito di
usare dz invece di s, io userò sempre s in quanto faccio fatica a
distinguere i due casi e non so nulla di dizione.
Non userò neanche differenze per vocali aperte e chiuse. Mi rimane il
dubbio su come scrivere perché (e non perchè).
MB> Dopo vent'anni di vita posso dirti che non sopporto chi fa dizione
MB> perché vuole sconvolgere il mio modo di parlare :-P
Io non ti ordino di parlare con dizione, ti dico solo che la parlata
ufficiale è diversa da come dice il tuo libro. :)
--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"Se qualcosa puo` andar male, lo fara` e nel peggior momento possibile."
http://legendknights.keenspace.com
> Non userò neanche differenze per vocali aperte e chiuse. Mi rimane il
> dubbio su come scrivere perché (e non perchè).
Ah, gia`. Le vocali accentate. Boh?
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Dai ad un uomo un fuoco, e stara` al caldo per un giorno, ma dagli fuoco e
stara` al caldo per il resto della sua vita.
- Terry Pratchett
> Ah, in Message-ID: <Xns92DE7B2D15...@127.0.0.1> dicevi
> sotto. Mettendoli sopra però tutte le combinazioni devono essere
> seguite da uno short carrier con sopra la tehtar, forse l'aspetto
> estetico non è bellissimo (anche se in effetti gl e gn non sono così
> usati in Italiano).
In effetti non avevo pensato al problema dela vocale successiva. A questo
punto, dato che comunque il Modo ce lo stiamo inventando, metiamo i due
puntini sotto, che fa pure piu` fico (e non e` del tutto sbagliato, in
fondo).
> Allora il modo renderà la s con una silme, se chi lo usa vuole può
> usare dz. Io probabilmente userò sempre silme per scrivere perché più
> facile. Lo stesso problema però si pone con la z quello in zona,
> azoto, orzo che indicherei con Z e quello di danza, zio, pozzo che
> indicherei con TS. Quest'ultimo con che tengwa lo indicheresti?
Gia`, le Z. Il suono, secondo l'AppE, non esisteva ne' in Quenya ne' in
Sindarin (ma non si capisce quale dei due suoni, o se tutti e due).
Le possibilita` sono:
1) Ignorare la differenza fra le due Z ed usare sempre <are>.
2) Usare <are> per la /Z/ dolce e <tinco> + s-curl per la /Z/ dura.
3) Usare <are> per la /Z/ dura e <ando> + s-curl per la /Z/ dolce.
QUella che a me piace di piu` e` la soluzione 2 (ma in realta` quando
scrivo di solito applico la 1).
>>> - L'apostrofo?
>>
>> Non si sa. Le possibilita` secondo me sono:
>> 1) Scrivere come se l'apostrofo non ci fosse, ad esempio: "dellanno"
>
> È difficle da leggere però. Perché allora non scrivere "dell anno"
Certo, si puo` anche fare cosi`.
>> 3) Mettere un qualche segno di punteggiatura, tipo "dell,anno"
>
> C'è qualche segno di punteggiatura che ti piace di più di altri per
> questo scopo?
Un qualche puntino fra i tanti che ci sono. Il fatto che resti all'interno
della parola, e che non ci siano spazi prima o dopo, dovrebbere essere
sufficienti a distinguerlo dallo stesso puntino usato in quanto virgola.
>> Ciao:
>
> Però la i non si sente, si sente solo la c morbida seguita da "ao"
> Perché non:
> calma (a) + <base> (o)
Per attaccamento all'ortografia italiana.
> Io non la metterei la i visto che cielo e celo si pronunciano allo
> stesso modo.
C'e` anche chi sottolinea la i pronunciandola in modo un po' marcato, per
sottolineare anche nel parlato che cielo si scrive con la I (a volte lo
facevo anche io).
> Quindi io farei:
> cia => calma (a)
> cie => calma (e)
> cio => calma (o)
> ciu => calma (u)
> ci => calma (i)
> ce => calma (e)
Non so, preferirei lasciare le I dove sono, in fondo, anche se poco, si
sentono, quindi dovrebbero secondo me essere scritte.
--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Definizione:
CERBOTTANA - Cervo femmina di facili costumi
> In effetti non avevo pensato al problema dela vocale successiva. A questo
> punto, dato che comunque il Modo ce lo stiamo inventando, metiamo i due
> puntini sotto, che fa pure piu` fico (e non e` del tutto sbagliato, in
> fondo).
Ok, l'aspetto è più gradevole.
> 1) Ignorare la differenza fra le due Z ed usare sempre <are>.
Quello che farò io e che farà di default il modo visto che non ha modo di
distinguere le due z
> 2) Usare <are> per la /Z/ dolce e <tinco> + s-curl per la /Z/ dura.
Ok, quindi come bisognerà scrivere ts come per la s bisogna scrivere dz/
>> Perché allora non scrivere "dell anno"
>
> Certo, si puo` anche fare cosi`.
Qusto non dovrebbe creare problemi in lettura, si capisce comunque.
>>> 3) Mettere un qualche segno di punteggiatura, tipo "dell,anno"
>>
>> C'è qualche segno di punteggiatura che ti piace di più di altri per
>> questo scopo?
>
> Un qualche puntino fra i tanti che ci sono. Il fatto che resti all'interno
> della parola, e che non ci siano spazi prima o dopo, dovrebbere essere
> sufficienti a distinguerlo dallo stesso puntino usato in quanto virgola.
Molti non mettono lo spazio dopo quindi si confonderebbe con una virgola,
poi nel caso di "po'" semprerebbe proprio una virgola. Usare un segno
sospeso lì per aria (ad esempio "j B`C" o "j V`C")?
>> Io non la metterei la i visto che cielo e celo si pronunciano allo
>> stesso modo.
>
> C'e` anche chi sottolinea la i pronunciandola in modo un po' marcato, per
> sottolineare anche nel parlato che cielo si scrive con la I (a volte lo
> facevo anche io).
Ho sempre interpretato ciao come "c" morbida + "a" + "o" non come "c"
morbida + "i" + "a" + "o".
Non so quale dei due metodi sia il migliore, per ora faccio come dici tu,
al massimo poi modifichiamo dopo.
> Ah, gia`. Le vocali accentate. Boh?
Io le renderei con il tratto lungo più la tehtar, intanto non sono così
diffuse in italiano visto che si trovano solo alla fine delle parole.
Non farei differenza fra accento acuto e grave sulla e, intanto nella
scrittura a mano quasi nessuno fa questa differenza.
FL>> Le vocali accentate.
MB> intanto non sono cosě
MB> diffuse in italiano visto che si trovano solo alla fine delle parole.
MB> Non farei differenza fra accento acuto e grave sulla e, intanto nella
MB> scrittura a mano quasi nessuno fa questa differenza.
Che mi tocca sentire. -___-
In pratica stai facendo un modo italiano che non tiene conto dell'italiano?
Notevole.
--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"Tempers fuggit. Means that was then and this is now," said Nanny.
"I don't need no-one to tell me that, Gytha Ogg. I know when now is."
> MB> intanto non sono così
> MB> diffuse in italiano visto che si trovano solo alla fine delle parole.
> MB> Non farei differenza fra accento acuto e grave sulla e, intanto nella
> MB> scrittura a mano quasi nessuno fa questa differenza.
>
> Che mi tocca sentire. -___-
> In pratica stai facendo un modo italiano che non tiene conto dell'italiano?
> Notevole.
Bhé in italiano non ci sono differenze fra e aperte e chiuse nella
scrittura. L'unica differenza la si vede sulla e accentata di fine parola
(infatti se noti i miei post scrivo perché e non perchè). Questa differenza
viene ignorata nella scrittura a mano da tutte le persone che conosco. Tu
ocsa suggeriresti di fare?
MB> Bhé in italiano non ci sono differenze fra e aperte e chiuse nella
MB> scrittura.
Nella scrittura non c'è differenza nemmeno tra la c dolce e quella dura, ma
in un qualche modo dovrai bene distinguerle, no? Anche in questo caso la
differenza è meramente nella pronuncia.
--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"What am I supposed to do? Lead a revolt with the gang from
Sandrine's? Conjure up holograms of Nathan Hale and Che
Guevara? I'm a doctor, not a counterinsurgent!" (EMH, Voyager)
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