ISDA - Il ponte di Khazad-dum

6 views
Skip to first unread message

Nymeria

unread,
Nov 18, 2004, 3:49:54 PM11/18/04
to
Pur essendo relativamente breve, come numero di pagine, questo capitolo
sembra molto piu' lungo perche' e' denso di azione e di avvenimenti che si
susseguono senza tregua.
Ritroviamo la Compagnia nella Camera di Mazarbul, e quando lo shock
iniziale per la scoperta della sorte di Balin si affievolisce, vediamo
attraverso i loro occhi i particolari che erano inizialmente sfuggiti,
forse a causa dell'intensa luce proveniente dal pozzo di ventilazione: ora
che possono mettere a fuoco gli oggetti disseminati sul pavimento si
accorgono (con loro e nostro orrore) che si tratta di ossa e di elmi e
spade spezzati.
Si percepisce immediatamente un senso di minaccia ed il primo indizio e'
dato dal ritrovamento del libro - la furia inaudita di cui e' stato
oggetto testimonia la violenza che si e' consumata nella stanza; la
sensazione di pericolo incombente si fa piu' forte con la lettura del
contenuto: le poche parole decifrabili lasciano intravedere molto piu' di
quanto non dicano ed e' un quadro terrificante.
Il senso di claustrofobia aumenta rapidamente ed e' difficile non
percepirne l'oppressione udendo le parole del narratore <la fine e'
vicina> <tamburi negli abissi>; il parallelo tra passato e situazione
presente si fa innegabile quando, alla lettura dell'ultima frase <stanno
arrivando> (evidente l'orrore espresso da quella mano che scivola sul
foglio) segue immediatamente il suono dei tamburi cui fa eco la
ripetizione delle frasi <stanno arrivando> e <nono possiamo uscire> da
parte di Legolas e Gimli - inconscia ammissione che i nostri si trovano
nella stessa posizione degli ultimi difensori.
Il suono dei tamburi assume in un certo senso il ruolo di protagonista e
con la sua insistenza prende quasi forma fisica, come se fosse esso stesso
uno degli assalitori che minacciano la Compagnia; a questo proposito e'
significativo - come fatto giustamente notare da Gwindor nella sua
traduzione - l'uso di 'doom' per indicare questo suono; il vocabolario
riporta: sentenza, condanna, destino (tragico), fato (avverso): sembra
chiaro si voglia far intendere al lettore che in questo momento si sta
decidendo la sorte di qualcuno.
Come gia' accaduto con l'Osservatore, nel corso dell'attacco Frodo e'
ancora oggetto di un assalto diretto, questa volta da parte di un
capo-orco che punta direttamente su di lui (incidentalmente giocando ai
birilli con Boromir ed Aragorn ^__^) come se ci fosse qualcosa che lo
attira: e' forse l'Anello ? Anche in questo caso, la reazione piu' pronta
e' - naturalmente :-P - quella di Sam ...
Merita di essere evidenziato il gesto di Legolas, che strappa a forza
Gimli dalla sua meditazione sulla tomba di Balin - lo vedo come il primo
passo sulla strada della piu' famosa amicizia della TdM.
Il primo confronto di Gandalf con il Balrog, anche se ancora non viene
nominato, non fa presagire nulla di buono: fino ad ora lo stregone e'
stato in grado di opporre resistenza alle forze che lo hanno sfidato - nel
peggiore di casi, sul Caradhras, e' riuscito almeno ad assicurare la
sopravvivenza del gruppo - ma in questa occasione sembra che tutte le sue
energie siano state spese nel tentativo di bloccare la porta: la misura
della sua stanchezza e' espressa dalla sua rovinosa caduta quando
raggiunge gli altri e dall'ammissione, piu' tardi, di aver bisogno di
riposo.
L'apparizione del Balrog e' altamente drammatica: prima di vederlo, o di
sapere di cosa si tratta, comprendiamo indirettamente il pericolo dalla
reazione di Legolas, che sembra perdere di colpo ogni forza - l'entrata in
scena e' grafica ed efficace: i ranghi degli orchi si aprono come un
sipario ed il Balrog compare saltando il crepaccio, con le fiamme che
salgono ad avvilupparlo come l'abbraccio di un amante. La reazione di
Gandalf (very british ! ^__^) sembra dare per scontato l'epilogo
dell'incontro e dimostra nello stesso tempo l'accettazione del suo
destino: egli sa di doversi sacrificare per permettere la fuga del
Portatore ed accetta di farlo con l'estrema umilta' di non pensare a se'
stesso come indispensabile e la convinzione che *questo* sia il compito
che lo ha sempre atteso; mi piace l'immagine del confronto sul ponte tra
il Balrog, creatura di fiamme ed oscurita', e Gandalf, che pare brillare
nel buio malgrado appaia "grigio e curvo come un albero avvizzito" - e
solo.
L'epilogo e' improvviso - anche conoscendolo, lo sbigottimento che si
prova e' sempre lo stesso; ho ancora vivo il ricordo di quanto mi avesse
addolorata la fine di Gandalf alla mia prima lettura - mi ero affezionata
moltissimo al vecchio stregone ..
All'uscita da Moria la Compagnia riprende contatto con il sole, le nuvole
ed il vento, come fosse un'esperienza nuova e sorprendente dopo
l'oscurita' delle miniere, ma non c'e' sollievo: il suono dei tamburi li
insegue ancora e la fine del capitolo e' sancita da un ultimo "doom" che
sembra volersi beffare di loro.

--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt.

Nienna

unread,
Nov 19, 2004, 2:36:54 AM11/19/04
to
Nymeria ha scritto:

> Pur essendo relativamente breve, come numero di pagine, questo capitolo
> sembra molto piu' lungo perche' e' denso di azione e di avvenimenti che si
> susseguono senza tregua.

E vorrei aggiungere - ovviamente a titolo personale - che questo è sempre
stato uno dei miei episodi preferiti in assoluto, per l'importanza degli
eventi in esso narrati, per la sua intensa drammaticità e suspense e, non
ultimo, per l'atmosfera "gotica", da racconto del terrore che tu hai
ottimamente sottolineato qui di seguito.

> Ritroviamo la Compagnia nella Camera di Mazarbul, e quando lo shock
> iniziale per la scoperta della sorte di Balin si affievolisce, vediamo
> attraverso i loro occhi i particolari che erano inizialmente sfuggiti,
> forse a causa dell'intensa luce proveniente dal pozzo di ventilazione: ora
> che possono mettere a fuoco gli oggetti disseminati sul pavimento si
> accorgono (con loro e nostro orrore) che si tratta di ossa e di elmi e
> spade spezzati.
> Si percepisce immediatamente un senso di minaccia ed il primo indizio e'
> dato dal ritrovamento del libro - la furia inaudita di cui e' stato
> oggetto testimonia la violenza che si e' consumata nella stanza; la
> sensazione di pericolo incombente si fa piu' forte con la lettura del
> contenuto: le poche parole decifrabili lasciano intravedere molto piu' di
> quanto non dicano ed e' un quadro terrificante.

Questo espediente del libro che "parla", racco
ntando una storia terribile che sembra prefigurarne un'altra in arrivo, è
un classico della letteratura del terrore. Come non menzionare uno dei
miei racconti preferiti in assoluto, "Il richiamo di Cthulhu" di HP
Lovecraft, in cui è un diario a raccontare l'inenarrabile?

> Il suono dei tamburi assume in un certo senso il ruolo di protagonista e
> con la sua insistenza prende quasi forma fisica, come se fosse esso stesso
> uno degli assalitori che minacciano la Compagnia; a questo proposito e'
> significativo - come fatto giustamente notare da Gwindor nella sua
> traduzione - l'uso di 'doom' per indicare questo suono; il vocabolario
> riporta: sentenza, condanna, destino (tragico), fato (avverso): sembra
> chiaro si voglia far intendere al lettore che in questo momento si sta
> decidendo la sorte di qualcuno.

Il suono dei tamburi secondo me è un vero colpo di genio da parte di
Tolkien, come del resto lo è l'uso di "doom" sia in senso onomatopeico che
in senso proprio (appunto, la realizzazione di un destino avverso che si
avvicina sempre di più). Quello che io ho sempre trovato geniale è il modo
in cui questo suono minaccioso si sviluppa in un crescendo, dal gesto
sventato di Pipino che getta un sasso nel pozzo alla vera e propria
esplosione sonora che accompagna l'arrivo del Balrog.

> L'apparizione del Balrog e' altamente drammatica: prima di vederlo, o di
> sapere di cosa si tratta, comprendiamo indirettamente il pericolo dalla
> reazione di Legolas, che sembra perdere di colpo ogni forza - l'entrata in
> scena e' grafica ed efficace: i ranghi degli orchi si aprono come un
> sipario ed il Balrog compare saltando il crepaccio, con le fiamme che
> salgono ad avvilupparlo come l'abbraccio di un amante.

Altro "coup de thêatre", e anche qui Tolkien sfrutta al meglio la qualità
tutta inglese dell'"understatement". Il Balrog è descritto in maniera
molto vaga (come del resto lo è Cthulhu nel racconto di Lovecraft che ho
citato prima), ma la preparazione accurata della sua apparizione ha
l'effetto di renderlo veramente terrificante. Il terrore che ispira è
diverso da quello provocato dai Nazgûl, che con il loro grido maligno e
velenoso fanno gelare il sangue nelle vene. Il Balrog incarna un terrore
soprannaturale molto più forte, l'immagine di un potere incontrollabile
come lo è quello del fuoco. Secondo me queste creature sono tra le
creazioni più affascinanti in assoluto di Tolkien.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Rosie Cotton

unread,
Nov 19, 2004, 7:35:43 AM11/19/04
to
Nienna ha scritto:

> Quello che io ho sempre trovato geniale è il modo
> in cui questo suono minaccioso si sviluppa in un crescendo, dal gesto
> sventato di Pipino che getta un sasso nel pozzo alla vera e propria
> esplosione sonora che accompagna l'arrivo del Balrog.

Ma secondo voi, se Pipino non avesse gettato il sasso, il patatrac
sarebbe successo comunque?

[Complimenti a te e a Nymeria: 2 post bellissimi, come al solito]

Ciao,
--
Rosie.Cotton@work

Erynvess

unread,
Nov 19, 2004, 12:01:45 PM11/19/04
to
Rosie Cotton wrote:

> Ma secondo voi, se Pipino non avesse gettato il sasso, il patatrac
> sarebbe successo comunque?

Forse sarebbero riusciti ad arrivare abbastanza vicini all'uscita prima
di essere sorpresi dagli Orchi, e quindi il Balrog non avrebbe fatto in
tempo ad arrivare...

> [Complimenti a te e a Nymeria: 2 post bellissimi, come al solito]

Sottoscrivo!

Ciao!

--
Erynvess dei Testadura, FeSTosa #197, V.B.I. cert., Guerriera di Frodo
"Nell'armatura del Fato c'è sempre una crepa, e nelle mura della Sorte
una breccia, e ci sarà sino al pieno compimento, quello che voi chiamate
la Fine. E così sarà mentre io duri, una voce segreta che contraddice e
una luce dove dovrebbe essere oscurità." - Ulmo a Tuor

Gimmy

unread,
Nov 19, 2004, 2:18:43 PM11/19/04
to
Tra le nebbie che aleggiano sulle montagne
di Norwold, Nymeria mi parlņ e disse:

> snip

Applausi per tutto il post! (cit.)
:-)

--
Gimmy
www.gimmy.dalweb.it e www.darkplatoon.da.ru
"E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come... lacrime nella
pioggia. E' tempo di morire" - Roy Batty (Rutger Hauer in Blade Runner)


Mandos

unread,
Nov 19, 2004, 3:12:19 PM11/19/04
to
In data Fri, 19 Nov 2004 13:35:43 +0100, Rosie Cotton ha scritto:


> Ma secondo voi, se Pipino non avesse gettato il sasso, il patatrac
> sarebbe successo comunque?

Personalemnte non credi che un semplice sasso potesse essere un cosi`
potente "segnale d'allarme".

O ipotizziamo che ci fosse un servizio di "esploratori" che reagissero ad
ogni segno sospetto (con una marea di falsi allarmi - quanti sassi cadono
naturalmente, in un mese, in Moria?).

Oppure pensiamo che la compagnia sia stata scorta/udita da sentinelle o
"ronde".

O avvertite da altro (l'osservatore nell'acuqa?) o, forse, da; lampo di luce
di gandalf nel vasto salone in cui dormono prima di andare nella camera di
Mazarbul

Bye

--
Mandos - #11 deI FeSTosi, IAFO, LIstaro, Referente del clan Proudneck (Roma)
"Thief! Thief! Baggins! We hates it! We hates it forever!"
(Gollum)

Tarabas Hunnaur

unread,
Nov 19, 2004, 4:35:40 PM11/19/04
to
Nienna wrote:
[CUT]

> Il terrore che ispira è
> diverso da quello provocato dai Nazgûl, che con il loro grido maligno
e
> velenoso fanno gelare il sangue nelle vene. Il Balrog incarna un
terrore
> soprannaturale molto più forte, l'immagine di un potere
incontrollabile
> come lo è quello del fuoco.

Infatti i demoni del fuoco sono una figura veramente arcaica, come Sutr,
il demone del fuoco norreno che durante il Ragnarok guiderà i figli di
Muspell nella battaglia contro gli Aesir e gli Einherjar (l'ho scritto
sicuramente male :-).

> Secondo me queste creature sono tra le
> creazioni più affascinanti in assoluto di Tolkien.

Hai ragione, hanno sempre affascinato anche a me.
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Referente Smial Bolgeri
"Ah, tutto accade una volta soltanto, ma una volta, sì, deve accadere."
La Storia Infinita, Michael Ende

Nymeria

unread,
Nov 19, 2004, 4:36:54 PM11/19/04
to
Nienna <wm...@email.it> ha scritto:

[...]


> per l'atmosfera "gotica", da racconto del terrore

[...]


> miei racconti preferiti in assoluto, "Il richiamo di Cthulhu" di HP

> Lovecraft, in cui č un diario a raccontare l'inenarrabile?

E' la seconda volta che mi capita di veder citato un riferimento a
Lovecraft nel corso di queste discussioni - credo proprio che lo
rileggero' quanto prima: ho dimenticato molto di quelle storie ma ricordo
che erano estremamente evocative :-)

[...]


> Il Balrog incarna un terrore

> soprannaturale molto piů forte, l'immagine di un potere incontrollabile
> come lo č quello del fuoco.

Tanto incontrollabile che persino i suoi 'alleati' ne sono terrorizzati:
penso che sia questo particolare a renderlo ancora piu' temibile dal punto
di vista della Compagnia.

> Secondo me queste creature sono tra le

> creazioni piů affascinanti in assoluto di Tolkien.

Sono d'accordo ! :-)

Nymeria

unread,
Nov 19, 2004, 4:37:02 PM11/19/04
to
Gimmy <alphaoneNO...@fastwebnet.it.NOSPAM> ha scritto:

> Applausi per tutto il post! (cit.)

Grazie ! e approfitto della tua risposta per ringraziare anche Rosie ed
Erynvess per l'incoraggiamento ;-)

Nymeria

unread,
Nov 19, 2004, 4:36:58 PM11/19/04
to
Mandos <norbe...@vene.ws> ha scritto:

> Personalemnte non credi che un semplice sasso potesse essere un cosi`
> potente "segnale d'allarme".
>

> O ipotizziamo che ci fosse un servizio di "esploratori" [..]


>
> Oppure pensiamo che la compagnia sia stata scorta/udita da sentinelle o
> "ronde".

Senz'altro erano seguiti a distanza - fin dal passo di Caradhras; pero'
trovo affascinante che nelle due situazioni in cui la Compagnia viene
attaccata - sia all'interno di Moria che fuori dalle porte - il fattore
scatenante sia il lancio di un sasso: per quanto riguarda Pipino si parla
chiaramente di un impulso irrefrenabile (ma provocato da chi, o da cosa
?), mentre per Boromir sembra un semplice gesto di stizza, o di
nervosismo, pero' in tutte e due le occasioni il lancio dei sassi permette
alle sentinelle di localizzare la posizione della Compagnia.
Io lo trovo un po' inquietante .. ;-)

Erynvess

unread,
Nov 21, 2004, 5:22:21 AM11/21/04
to
Mandos wrote:

> Personalemnte non credi che un semplice sasso potesse essere un cosi`
> potente "segnale d'allarme".

Ma nel silenzio totale un sasso fa un rumore assordante.

> O ipotizziamo che ci fosse un servizio di "esploratori" che reagissero ad
> ogni segno sospetto (con una marea di falsi allarmi - quanti sassi cadono
> naturalmente, in un mese, in Moria?).

Forse non lì, sotto la camera di Marzabul

> Oppure pensiamo che la compagnia sia stata scorta/udita da sentinelle o
> "ronde".
>
> O avvertite da altro (l'osservatore nell'acuqa?) o, forse, da; lampo di luce
> di gandalf nel vasto salone in cui dormono prima di andare nella camera di
> Mazarbul

Sono anche andata a rivedere: dopo il lancio del sasso incomincia subito
il martellare, ma poi l'assalto arriva molto dopo: i nostri arrivano a
riposare un po', a salire ancora, ad ascoltare la canzone di Gimli e a
dormire la notte... Secondo me gli Orchi erano lontani, e si sono
accorti di loro per quel segnale.
Se non ci fosse stato, certamente poi li avrebbero incontrati comunque,
almeno vicino all'uscita, ma forse il Balrog non avrebbe fatto in tempo
ad arrivare.
E poi, lui probabilmente stava nelle profondità più profonde... il sasso
va proprio lì...

Erynvess

unread,
Nov 21, 2004, 5:27:13 AM11/21/04
to
Nymeria wrote:

> Senz'altro erano seguiti a distanza - fin dal passo di Caradhras;

Seguiti da chi? Forse dalle spie di Saruman, ma non da gente di Moria. E
nessun altro è entrato con loro dalla porta, che l'Osservatore ha distrutto.

> pero'
> trovo affascinante che nelle due situazioni in cui la Compagnia viene
> attaccata - sia all'interno di Moria che fuori dalle porte - il fattore
> scatenante sia il lancio di un sasso: per quanto riguarda Pipino si
> parla chiaramente di un impulso irrefrenabile (ma provocato da chi, o
> da cosa ?),

boh, a me sembra curiosità, la solita curiosità di Pipino, che poi gli
farà compiere un'altra bravata...

> mentre per Boromir sembra un semplice gesto di stizza, o
> di nervosismo, pero' in tutte e due le occasioni il lancio dei sassi
> permette alle sentinelle di localizzare la posizione della Compagnia.
> Io lo trovo un po' inquietante .. ;-)

Comunque, in entrambi i casi il gesto va contro ogni senso di
precauzione. Il lago era inquietante per tutti, credo: Frodo avverte
chiaramente un senso di malvagità quando tocca l'acqua, ma forse anche
gli altri stavano sul chi vive, infatti Boromir viene ripreso subito.

Nienna

unread,
Nov 21, 2004, 5:56:33 AM11/21/04
to
Tarabas Hunnaur ha scritto:


> Infatti i demoni del fuoco sono una figura veramente arcaica, come Sutr,
> il demone del fuoco norreno che durante il Ragnarok guiderà i figli di
> Muspell nella battaglia contro gli Aesir e gli Einherjar (l'ho scritto
> sicuramente male :-).

No, Einherjar lo hai scritto bene; quello che hai scritto male è il nome
del gigante del fuoco, che è Surtr, ovvero il Nero (cfr. svedese "svart",
tedesco "schwarz"). Alla fine della grande battaglia, Surtr darà fuoco al
mondo.

Nymeria

unread,
Nov 21, 2004, 12:15:15 PM11/21/04
to
>> Senz'altro erano seguiti a distanza
>
> Seguiti da chi? Forse dalle spie di Saruman, ma non da gente di Moria. E
> nessun altro è entrato con loro dalla porta, che l'Osservatore ha distrutto.

Mi sono espressa male :-) - intendevo dire che erano osservati a
distanza e che forse c'e' stato una specie di "passaggio del testimone"
tra vedette una volta che il gruppo e' entrato nelle miniere. Non mi
spiegherei altrimenti la fissazione su Frodo degli assalitori:
l'Osservatore emergendo dal lago afferra lui ed il capo orco, nella
camera di Mazarbul, si avventa su di lui - anzi, *cerca* lui, ignorando
gli altri o facendoli da parte come ostacoli fastidiosi.
Sembra quasi che l'Anello agisca come un radiofaro .. ;-)

>> per quanto riguarda Pipino si parla chiaramente di un impulso irrefrenabile
>

> boh, a me sembra curiosità, la solita curiosità di Pipino, che poi gli farà
> compiere un'altra bravata...

dici che sto cercando qualcosa che non esiste, a parte la famosa
'idiozia' Took ? :o)

>> pero' in tutte e due le occasioni il lancio dei sassi permette alle
>> sentinelle di localizzare
>

> Comunque, in entrambi i casi il gesto va contro ogni senso di precauzione.

> [..] Frodo avverte chiaramente un senso di malvagità quando tocca l'acqua, ma

> forse anche gli altri stavano sul chi vive, infatti Boromir viene ripreso
> subito.

E' per questo che ho pensato a qualche altro fattore in gioco: passi il
gesto di Pipino, che e' giovane ed imprudente e quindi potrebbe avere
qualche attenuante, ma da parte di Boromir mi sembra proprio follia
pura !

Rosie Cotton

unread,
Nov 21, 2004, 2:56:28 PM11/21/04
to
L'altro giuoorno... Nymeria disse:

> E' per questo che ho pensato a qualche altro fattore in gioco: passi il
> gesto di Pipino, che e' giovane ed imprudente e quindi potrebbe avere
> qualche attenuante, ma da parte di Boromir mi sembra proprio follia
> pura !

PDA

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo
"Few can foresee whither their road will lead them, till they come to its
end." - Legolas

Rosie Cotton

unread,
Nov 21, 2004, 2:56:28 PM11/21/04
to
L'altro giuoorno... Nymeria disse:

> E' la seconda volta che mi capita di veder citato un riferimento a

> Lovecraft nel corso di queste discussioni - credo proprio che lo
> rileggero' quanto prima: ho dimenticato molto di quelle storie ma ricordo
> che erano estremamente evocative :-)

Mi chiedo se sono l'unica qui dentro che proprio non digerisce Lovecraft
:-)

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

"I will take the Ring, though I do not know the way" - Frodo Baggins

Rosie Cotton

unread,
Nov 21, 2004, 2:56:29 PM11/21/04
to
L'altro giuoorno... Erynvess disse:

> boh, a me sembra curiosità, la solita curiosità di Pipino, che poi gli
> farà compiere un'altra bravata...

Tolkien parla proprio di un qualcosa che lo attirasse fortemente verso il
pozzo (come, tra l'altro, anche nel caso della seconda bravata ;-). A me
non e` sembrata *solo* curiosita`, ma una forza che ha fatto leva sulla
curiosita`. Come nel caso dell'Anello, la tentazione amplifica alcuni lati
del carattere degli individui, facendoli inclinare verso i propri scopi:
non credi?



> Comunque, in entrambi i casi il gesto va contro ogni senso di
> precauzione.

Infatti!

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

Rosie Cotton

unread,
Nov 21, 2004, 2:56:29 PM11/21/04
to
L'altro giuoorno... Mandos disse:

> Personalemnte non credi che un semplice sasso potesse essere un cosi`
> potente "segnale d'allarme".

Eppero` (come ha scritto anche Erynvess) subito dopo il lancio del sasso si
sente, per la prima volta, il suono dei martelli. Sembrerebbe che il gesto
di Pipino abbia svegliato qualcosa che prima non era vigile.

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

Dio e' come lo zucchero nel caffe caldo: e' dappertutto, ma non lo si vede.
E piu' lo si cerca, meno lo si trova - Coluche

Elendil

unread,
Nov 22, 2004, 5:12:59 AM11/22/04
to
Erynvess wrote:
> Mandos wrote:
>
>> Personalemnte non credi che un semplice sasso potesse essere un cosi`
>> potente "segnale d'allarme".
>
> Ma nel silenzio totale un sasso fa un rumore assordante.

Ma quanti sassi cadono ogni giorno in una miniera?

--
Elendil
"Perche` se questo e`, in verita`, il dono dell'Uno agli Uomini, e`
assai amaro da ricevere."

Erynvess

unread,
Nov 22, 2004, 5:14:16 AM11/22/04
to
Rosie Cotton wrote:

> Mi chiedo se sono l'unica qui dentro che proprio non digerisce Lovecraft
> :-)

Boh: io non lo conosco :-)

Erynvess

unread,
Nov 22, 2004, 5:26:36 AM11/22/04
to
Nymeria wrote:

> Mi sono espressa male :-) - intendevo dire che erano osservati a
> distanza e che forse c'e' stato una specie di "passaggio del testimone"
> tra vedette una volta che il gruppo e' entrato nelle miniere. Non mi
> spiegherei altrimenti la fissazione su Frodo degli assalitori:
> l'Osservatore emergendo dal lago afferra lui ed il capo orco, nella
> camera di Mazarbul, si avventa su di lui - anzi, *cerca* lui, ignorando
> gli altri o facendoli da parte come ostacoli fastidiosi.

Non regge, secondo me: come è passato il testimone da fuori Moria a
dentro? Ricordiamo come ci sono entrati!
E se fossero stati veramente seguiti, quel qualcuno avrebbe saputo della
loro presenza e non avrebbe avuto nessun bisogno del sasso per far
scattare l'allarme. Invece è proprio il sasso a dare l'allarme, in modo
chiarissimo: il martellare inizia subito dopo.

> Sembra quasi che l'Anello agisca come un radiofaro .. ;-)

Questo sì: l'Osservatore e il capo Orco lo individuano.
Ma non è grazie a passaparola o altro: i nemici non sanno distinguere il
Portatore dagli altri Hobbit grazie a caratteristiche esterne. Casomai è
qualcosa di nascosto, qualche influsso strano. Solo che mi va bene che
lo individui l'Osservatore, ma non capisco come faccia il capo Orco:
aveva qualche potere speciale?

>> boh, a me sembra curiosità, la solita curiosità di Pipino, che poi gli
>> farà compiere un'altra bravata...
>
> dici che sto cercando qualcosa che non esiste, a parte la famosa
> 'idiozia' Took ? :o)

Sarà famosa per qualche motivo, no?

> E' per questo che ho pensato a qualche altro fattore in gioco: passi il
> gesto di Pipino, che e' giovane ed imprudente e quindi potrebbe avere
> qualche attenuante, ma da parte di Boromir mi sembra proprio follia pura !

Ma non ha senso: se qualcuno riesce a "costringere" Boromir e Pipino a
gettare sassi, vuol dire che sa già che sono lì, e non ha bisogno di
qualcosa che faccia scattare l'allarme.
Quanto al gesto di Boromir, secondo me non è così importante: credo che
l'Osservatore sarebbe arrivato ugualmente.

Cirdan

unread,
Nov 22, 2004, 5:22:55 AM11/22/04
to
Ascoltavo il rumore del mare quando Elendil scrisse...

>> Ma nel silenzio totale un sasso fa un rumore assordante.

E> Ma quanti sassi cadono ogni giorno in una miniera?

Ma se un sasso cade in una miniera e non c'č nessuno che possa sentirlo
cadere...

--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"Non e` il buio che Li chiama. E` la luce, la luce che crea le ombre!"
http://cube.auroraproject.net

Niphredil

unread,
Nov 22, 2004, 8:34:31 AM11/22/04
to
Erynvess ha scritto:

> Nymeria wrote:

> > Non mi
> > spiegherei altrimenti la fissazione su Frodo degli assalitori:
> > l'Osservatore emergendo dal lago afferra lui ed il capo orco, nella
> > camera di Mazarbul, si avventa su di lui - anzi, *cerca* lui, ignorando
> > gli altri o facendoli da parte come ostacoli fastidiosi.

[SNIP]

> > Sembra quasi che l'Anello agisca come un radiofaro .. ;-)

> Questo sě: l'Osservatore e il capo Orco lo individuano.
> Ma non č grazie a passaparola o altro: i nemici non sanno distinguere il
> Portatore dagli altri Hobbit grazie a caratteristiche esterne. Casomai č


> qualcosa di nascosto, qualche influsso strano. Solo che mi va bene che
> lo individui l'Osservatore, ma non capisco come faccia il capo Orco:
> aveva qualche potere speciale?

E' l'anello. Sta cercando disperatamente da quelche decennio (o secolo o
millennio, se consideriamo anche Isildur e Smeagol-Gollum) di tornare dal
suo padrone. Ed e' perfettamente capace di generare gli "influssi strani"
di cui parla Erynvess.

Niphredil

Soronel l'Araldo

unread,
Nov 22, 2004, 8:37:44 AM11/22/04
to
Il mio avvocato samoano di 120 kg mi dice che Erynvess ha scritto:

> mi va bene che lo individui l'Osservatore, ma non capisco come faccia
> il capo Orco: aveva qualche potere speciale?

Il fatto che il Capo Orc vada diritto su Frodo può avere molte spiegazioni.

1) Un caso.
2) Il Capo Orc "sente" l'Anello che lo chiama.
3) Il CO non sente un bel niente, ma l'Anello proietta su chi lo porta
un'aura di "sfiga mirata".

Le stesse identiche considerazioni si potevano anche fare per l'Osservatore
nell'Acqua.

Io personalmente tenderei a scartare le spiegazioni 1 e 2: la prima perché
due coincidenze fanno un indizio, vale a dire che il CO e l'OnA si
spalleggiano fra loro nel mostrare che sotto sotto qualcosa di strano ci
deve essere; la seconda perché "percepire" l'Anello non può essere così
facile, altrimenti Sauron l'avrebbe già trovato da molto tempo.

La terza spiegazione invece sarebbe valida anche per spiegare la morte di
Isildur e molti altri avvenimenti "strani" o quantomeno sospetti.

Con perfetto metodo scientifico, dall'osservazione sperimentale (Frodo
attaccato dall'OnA e dal CO) ho dedotto una teoria, che poi mi ha permesso
di spiegare altri dati sperimentali (l'Anello che sfuggge a Isildur
facendolo uccidere dagli Orc; Gollum che lo perde in giro per la grotta;
Frodo che se lo infila per sbaglio a Brea...).

--
Soronel l'Araldo - http://xoomer.virgilio.it/soronel/

"Non ho mai detto che andare nella Terra degli Elfi è sbagliato, ho detto
che è pericoloso." - G.K. Chesterton

Isilosse

unread,
Nov 22, 2004, 8:48:06 AM11/22/04
to
Soronel l'Araldo ha scritto:

> La terza spiegazione invece sarebbe valida anche per spiegare la morte di
> Isildur e molti altri avvenimenti "strani" o quantomeno sospetti.

> Con perfetto metodo scientifico, dall'osservazione sperimentale (Frodo
> attaccato dall'OnA e dal CO) ho dedotto una teoria, che poi mi ha permesso
> di spiegare altri dati sperimentali (l'Anello che sfuggge a Isildur
> facendolo uccidere dagli Orc; Gollum che lo perde in giro per la grotta;
> Frodo che se lo infila per sbaglio a Brea...).

Quale onore. L'illustrissimo Araldo la pensa come me. E t'ho pure battuto
sul tempo (3 minuti, dico 180 secondi)!

Niphredil (FeSTosa no.331, che chiede scusa per il cazzeggio gratuito e
irritante. Ma e' la fine della pausa pranzo e bisogna pure sfogarsi di
tanto in tanto)

Nymeria

unread,
Nov 22, 2004, 3:17:40 PM11/22/04
to
Scriveva Rosie Cotton:

> Mi chiedo se sono l'unica qui dentro che proprio non digerisce Lovecraft
> :-)

Ti diro', l'ho letto molto tempo fa ed allora mi affascinava - mi
domando se ora, a tanta distanza e con i naturali cambiamenti dei gusti
che sono intervenuti, mi piacerebbe ancora allo stesso modo; e' per
questo che sentirne parlare tanto ha acceso il mio desiderio di
rileggerlo.
Ti faro' sapere .. :-)

Nymeria

unread,
Nov 22, 2004, 3:17:38 PM11/22/04
to
Sembra che Erynvess abbia detto :

>> forse c'e' stato una specie di "passaggio del testimone" tra vedette
>> una volta che il gruppo e' entrato nelle miniere
>

> Non regge, secondo me: come è passato il testimone da fuori Moria a dentro?
> Ricordiamo come ci sono entrati!

Se allora si tratta di gruppi diversi (anche l'Osservatore vale come
'gruppo', considerando i tentacoli ^__^), sono pero' *tutti*
concentrati nel dare la caccia alla Compagnia - e se anche si tratta di
una reazione naturale, visto che tutti i gruppi non gradiscono gli
intrusi, rimane comunque la 'fissazione' sul povero Frodo: questa non
mi sembra cosi' facilmente spiegabile ..

> E se fossero stati veramente seguiti, quel qualcuno avrebbe saputo della loro
> presenza e non avrebbe avuto nessun bisogno del sasso per far scattare
> l'allarme. Invece è proprio il sasso a dare l'allarme, in modo chiarissimo:
> il martellare inizia subito dopo.

Certo, pero' Moria e' grande, gli attaccanti, pur sapendo che Frodo e
C. erano entrati dalla porta di Hollin, non sono riusciti a
rintracciarli subito ed hanno avuto bisogno di localizzarli: il lancio
del sasso e' servito egregiamente allo scopo.

> Ma non è grazie a passaparola o altro: i nemici non sanno distinguere il
> Portatore dagli altri Hobbit grazie a caratteristiche esterne. Casomai è
> qualcosa di nascosto, qualche influsso strano. Solo che mi va bene che lo
> individui l'Osservatore, ma non capisco come faccia il capo Orco: aveva
> qualche potere speciale?

Non credo proprio - piuttosto, ricalcando in parte le teorie di
Niphredil e Soronel, penso che ci fosse qualcosa nell'Anello ad
attirare gli attaccanti; non tanto l'aura di "sfiga mirata" ;-) quanto
qualche influsso che attirava inconsciamente verso Frodo.
A questo proposito, nel raccogliere le mie prime note su "il grande
Fiume" ho notato che c'e' una terza istanza: nel corso dell'attacco a
Sarn Gebir le frecce non colpiscono mai i nostri, pur sfiorandoli, e
l'unica eccezione e' Frodo (ma va' ??!) che viene raggiunto alla
schiena e salvato, ancora una volta, dalla maglia di mithril; le
coincidenze cominciano ad essere un po' troppe .. :o)

Nymeria

unread,
Nov 22, 2004, 3:17:39 PM11/22/04
to
Scriveva Soronel l'Araldo:

> 3) Il CO non sente un bel niente, ma l'Anello proietta su chi lo porta
> un'aura di "sfiga mirata".
>
> Le stesse identiche considerazioni si potevano anche fare per l'Osservatore
> nell'Acqua.

C'e' un'altra possibilita': noi stiamo ad arrovellarci sull'influenza
dell'Anello, su poteri misteriosi, ecc. ecc. - e se fosse stata colpa
dell'acqua di colonia di Frodo ? :o)

Soronel l'Araldo

unread,
Nov 22, 2004, 5:16:39 PM11/22/04
to
Il mio avvocato samoano di 120 kg mi dice che Nymeria ha scritto:

> C'e' un'altra possibilita': noi stiamo ad arrovellarci sull'influenza
> dell'Anello, su poteri misteriosi, ecc. ecc. - e se fosse stata colpa
> dell'acqua di colonia di Frodo ? :o)

Volevo aggiungere infatti l'ipotesi quattro (Frodo puzza), ma poi le
Guerriere di Frodo mi avrebbero ucciso...

Erynvess

unread,
Nov 23, 2004, 9:45:56 AM11/23/04
to
Nymeria wrote:

> Se allora si tratta di gruppi diversi (anche l'Osservatore vale come
> 'gruppo', considerando i tentacoli ^__^), sono pero' *tutti* concentrati
> nel dare la caccia alla Compagnia - e se anche si tratta di una reazione
> naturale, visto che tutti i gruppi non gradiscono gli intrusi,

Almeno per l'Osservatore direi che è una reazione naturalissima. Se
fosse stato avvertito e a caccia di loro, avrebbe avuto tutto il tempo
di attaccarli e mangiarseli tutti, invece ha aspettato ore. Secondo me
era stufo degli intrusi.

Quanto agli Orchi, mi pare impossibile che fossero stati avvertiti da
qualcuno e quindi dessero loro la caccia. Forse dall'entrata est? Boh,
secondo me erano intrusi, semplicemente.

> rimane
> comunque la 'fissazione' sul povero Frodo: questa non mi sembra cosi'
> facilmente spiegabile ..

La spiegazione dell'Araldo mi soddisfa (la 3, non la 4...)

> Certo, pero' Moria e' grande, gli attaccanti, pur sapendo che Frodo e C.
> erano entrati dalla porta di Hollin

Ma questa ipotesi da dove viene? Su quale fatto si basa?
A me pare che nessuno sia entrato con loro: ce l'hanno fatta per un pelo
loro nove, chi altri avrebbe potuto entrare? Anche di Gollum, si dice
che li ha incontrati all'interno... per caso...

> A questo proposito, nel raccogliere le mie prime note su "il grande
> Fiume" ho notato che c'e' una terza istanza: nel corso dell'attacco a
> Sarn Gebir le frecce non colpiscono mai i nostri, pur sfiorandoli, e
> l'unica eccezione e' Frodo (ma va' ??!) che viene raggiunto alla schiena
> e salvato, ancora una volta, dalla maglia di mithril; le coincidenze
> cominciano ad essere un po' troppe .. :o)

Questo caso rafforza semplicemente l'ipotesi della sfiga: era buio, e la
freccia non credo sia attratta come una calamita. E' semplicemente
arrivata per caso lì.

Erynvess

unread,
Nov 23, 2004, 9:47:15 AM11/23/04
to
Elendil wrote:

> Ma quanti sassi cadono ogni giorno in una miniera?

Almeno quella parte di miniera non era più utilizzata, visto che c'era
un silenzio totale.

Erynvess

unread,
Nov 23, 2004, 9:36:04 AM11/23/04
to
Soronel l'Araldo wrote:

> Il fatto che il Capo Orc vada diritto su Frodo può avere molte spiegazioni.
>
> 1) Un caso.
> 2) Il Capo Orc "sente" l'Anello che lo chiama.
> 3) Il CO non sente un bel niente, ma l'Anello proietta su chi lo porta
> un'aura di "sfiga mirata".
>
> Le stesse identiche considerazioni si potevano anche fare per l'Osservatore
> nell'Acqua.
>
> Io personalmente tenderei a scartare le spiegazioni 1 e 2: la prima perché
> due coincidenze fanno un indizio, vale a dire che il CO e l'OnA si
> spalleggiano fra loro nel mostrare che sotto sotto qualcosa di strano ci
> deve essere; la seconda perché "percepire" l'Anello non può essere così
> facile, altrimenti Sauron l'avrebbe già trovato da molto tempo.

Sono d'accordissimo. Infatti anche dopo, gli Uruk Hai che rapiscono
Merry e Pipino sono convinti che loro abbiano quel qualcosa di
importante (di cui ovviamente non sanno altro): non può essere così
riconoscibile.

> La terza spiegazione invece sarebbe valida anche per spiegare la morte di
> Isildur e molti altri avvenimenti "strani" o quantomeno sospetti.

Certo.
Oppure potrebbe essere colpa della cotta di mithril: una calamita per i
guai, per mostrare la sua funzionalità ;-p

Tarabas Hunnaur

unread,
Nov 23, 2004, 10:22:49 AM11/23/04
to
Rosie Cotton wrote:
> Mi chiedo se sono l'unica qui dentro che proprio non digerisce
Lovecraft

Peccato. ;-)
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Referente Smial Bolgeri
"Ah, tutto accade una volta soltanto, ma una volta, sì, deve accadere."
La Storia Infinita, Michael Ende

Tarabas Hunnaur

unread,
Nov 23, 2004, 10:21:56 AM11/23/04
to
Nienna wrote:
> No, Einherjar lo hai scritto bene; quello che hai scritto male è il
nome
> del gigante del fuoco, che è Surtr, ovvero il Nero (cfr. svedese
"svart",
> tedesco "schwarz").

Ecco, c'era sicuramente qualcosa di sbagliato. :-)

> Alla fine della grande battaglia, Surtr darà fuoco al
> mondo.

E dopo la purificazione inizierà un nuovo ciclo.

Nymeria

unread,
Nov 23, 2004, 3:59:48 PM11/23/04
to
Sembra che Soronel l'Araldo abbia detto :

> Volevo aggiungere infatti l'ipotesi quattro (Frodo puzza), ma poi le
> Guerriere di Frodo mi avrebbero ucciso...

temo proprio di si' ! :D

Nymeria

unread,
Nov 23, 2004, 3:59:53 PM11/23/04
to
Sembra che Erynvess abbia detto :

>> rimane comunque la 'fissazione' sul povero Frodo
>


> La spiegazione dell'Araldo mi soddisfa (la 3, non la 4...)

LOL !

>> Certo, pero' Moria e' grande, gli attaccanti, pur sapendo che Frodo e C.
>> erano entrati dalla porta di Hollin
>
> Ma questa ipotesi da dove viene? Su quale fatto si basa?
> A me pare che nessuno sia entrato con loro: ce l'hanno fatta per un pelo
> loro nove, chi altri avrebbe potuto entrare? Anche di Gollum, si dice che
> li ha incontrati all'interno... per caso...

Il loro ingresso e' stato piuttosto .. rumoroso ;-) e se confrontiamo
il baccano provocato dalla demolizione delle porte con il rumore del
sasso lanciato da Pipino direi che qualcuno puo' averlo sentito molto
bene; inoltre l'Osservatore - che vive in un lago creato
*artificialmente* e che quindi e' stato portato li' o ci e' arrivato in
seguito - potrebbe fare parte di una specie di sistema di allarme.
Sulla casualita' dell'incontro con Gollum sono d'accordo - Moria e' il
genere di ambiente che piu' gli e' consono :-)

>> Frodo che viene raggiunto alla schiena e salvato, ancora una volta, dalla
>> maglia di mithril;
>


> Questo caso rafforza semplicemente l'ipotesi della sfiga: era buio, e la
> freccia non credo sia attratta come una calamita. E' semplicemente arrivata
> per caso lì.

Uffa, tutte le mie teorie su cospirazioni cosmiche vengono sempre
demolite - e' un'ingiustizia pero' .. :D :D

Rosie Cotton

unread,
Nov 24, 2004, 3:33:45 AM11/24/04
to
Nymeria ha scritto:

> Il loro ingresso e' stato piuttosto .. rumoroso ;-) e se confrontiamo il
> baccano provocato dalla demolizione delle porte con il rumore del sasso
> lanciato da Pipino direi che qualcuno puo' averlo sentito molto bene;

Dipende dove si trovava quel qualcuno. Il rumore del loro ingresso si
sara` sentito molto bene nell'area circostante, ma non troppo lontano, e
soprattutto non negli abissi. Credo che il problema del sasso di Pipino
fosse proprio quello: lo ha lanciato nel pozzo, ed ha svegliato qualcosa
(piu` precisamente, qualcuno) in profondita`. Proprio li` dove i nani
hanno scavato e svegliato il "flagello di Durin".

Ciao,
--
Rosie.Cotton@work

Nymeria

unread,
Nov 24, 2004, 3:57:40 PM11/24/04
to
Rosie Cotton ha usato la sua tastiera per scrivere :

>> Il loro ingresso e' stato piuttosto .. rumoroso
>

> Dipende dove si trovava quel qualcuno. Il rumore del loro ingresso si sara`
> sentito molto bene nell'area circostante, ma non troppo lontano, e
> soprattutto non negli abissi.

Davanti alla inflessibile logica con cui tu ed Erynvess mi avete
dimostrato la follia delle mie teorie, cedo le armi e mi dichiaro
sconfitta :D :D :D

(fino alla prossima volta .. ^__^)

Rosie Cotton

unread,
Nov 25, 2004, 3:24:29 AM11/25/04
to
Nymeria ha scritto:

> Davanti alla inflessibile logica con cui tu ed Erynvess mi avete
> dimostrato la follia delle mie teorie, cedo le armi e mi dichiaro
> sconfitta :D :D :D

LOL :-)

Ciao,
--
Rosie.Cotton@work

Elendil

unread,
Nov 26, 2004, 6:35:49 AM11/26/04
to
Erynvess wrote:
>> Ma quanti sassi cadono ogni giorno in una miniera?
>
> Almeno quella parte di miniera non era piů utilizzata, visto che c'era
> un silenzio totale.

Ma quanti sassi cadono ogni giorno in una miniera non piů utilizzata?

--
Elendil
"Presidente Berlusconi, cosa pensa di fare per il debito pubblico?"
"Assolutamente niente. E' abbastanza grande da cavarsela da solo"

Elendil

unread,
Nov 26, 2004, 6:35:45 AM11/26/04
to
Nymeria wrote:
> Ti diro', l'ho letto molto tempo fa ed allora mi affascinava - mi
> domando se ora, a tanta distanza e con i naturali cambiamenti dei
> gusti che sono intervenuti, mi piacerebbe ancora allo stesso modo; e'
> per questo che sentirne parlare tanto ha acceso il mio desiderio di
> rileggerlo.

Suggerisco a piccole dosi.

--
Elendil
"Quello che si puo' fare, quello che deve essere fatto, semmai, e'
invitarli a togliersi le scarpe, e metterle sotto il naso e chiedere:
"e' odore di terra, questo? quel buon odore di terra grassa, piena di
vita, sei sicuro che ci sia ancora, sotto il cemento, sotto l'asfalto
delle strade? Guarda, sei fortunato, hai pestato la cacca di un cane.
Almeno un odore adesso lo senti. Ma non e' piu' come quello di una
volta, quando anche i cani mangiavano come cristiani. Adesso fanno la
cacca sterilizzata, e via." Un FeSToso

Erynvess

unread,
Nov 26, 2004, 9:19:30 AM11/26/04
to
Elendil wrote:

> Ma quanti sassi cadono ogni giorno in una miniera non più utilizzata?

Evidentemente lì non ne cadevano, non da quel pozzo almeno, visto che
basta quel sasso per scatenare l'allarme.

Nymeria

unread,
Nov 26, 2004, 4:38:53 PM11/26/04
to
Il 26/11/2004, Elendil ha detto :

>> [Lovecraft] sentirne parlare tanto ha acceso il mio desiderio di


>> rileggerlo.
>
> Suggerisco a piccole dosi.

Perche' ? Cosa si rischia ? Per quanto mi ricordo non mi ha fatto
'male' quando lo lessi la prima volta ..

Elendil

unread,
Nov 27, 2004, 4:54:07 AM11/27/04
to
Nymeria wrote:
>> Suggerisco a piccole dosi.
>
> Perche' ? Cosa si rischia ? Per quanto mi ricordo non mi ha fatto
> 'male' quando lo lessi la prima volta ..

http://groups.google.it/groups?hl=it&lr=&selm=clst10%24e4s%241%40balena.cs.i
nterbusiness.it

L'ultimo capoverso del post lo spiega egregiamente.

--
Elendil
"Ma io non sono un uomo vivente! Stai guardando una donna. Eowyn io
sono, figlia di Eòmund.Tu ti ergi fra me e il mio signore dello stesso
sangue.Vattene se non sei immortale! Viva o morente ti trafiggerò se lo
tocchi".

Elendil

unread,
Nov 27, 2004, 4:54:15 AM11/27/04
to
Erynvess wrote:
>> Ma quanti sassi cadono ogni giorno in una miniera non piů utilizzata?
>
> Evidentemente lě non ne cadevano, non da quel pozzo almeno, visto che

> basta quel sasso per scatenare l'allarme.

E perché non ne cadevano?

--
Elendil
Colui che rompe un oggetto per scoprire cos'e', ha abbandonato il
sentiero della saggezza.

Erynvess

unread,
Nov 27, 2004, 7:22:36 AM11/27/04
to
Elendil wrote:

> E perché non ne cadevano?

Che ne so?
So solo che un sasso ha dato l'allarme.

Nymeria

unread,
Nov 27, 2004, 9:13:54 AM11/27/04
to
Elendil ha usato la sua tastiera per scrivere :

ROTFL !
(terro' presente .. ^__^)

Elendil

unread,
Nov 28, 2004, 6:01:05 PM11/28/04
to
Erynvess wrote:
>> E perché non ne cadevano?
>
> Che ne so?
> So solo che un sasso ha dato l'allarme.

Uff, non c'č gusto perň se rispondi paziente a tutto quel che dico.

--
Elendil
"In una caverna sottoterra viveva uno hobbit"

Rosie Cotton

unread,
Nov 29, 2004, 10:37:03 AM11/29/04
to
Nymeria ha scritto:

>> L'ultimo capoverso del post lo spiega egregiamente.

Piu` che egregiamente: e` troppo vero ;-)

Ciao,
--
Rosie.Cotton@work

Nymeria

unread,
Nov 29, 2004, 3:59:29 PM11/29/04
to
Scriveva Rosie Cotton:

>>> L'ultimo capoverso del post lo spiega egregiamente.
>
> Piu` che egregiamente: e` troppo vero ;-)

A questo punto mi fate desiderare ed insieme temere la rilettura !
C'e' un che di lovecraftiano in tutto questo ... :D :D

Fritz Tegularius

unread,
Nov 29, 2004, 5:04:23 PM11/29/04
to
On Mon, 29 Nov 2004 21:59:29 +0100, Nymeria
<nymeria7can...@people.it> wrote:

>A questo punto mi fate desiderare ed insieme temere la rilettura !
>C'e' un che di lovecraftiano in tutto questo ... :D :D

Sollevo una vibrante protesta contro quel che e' stato scritto ai
danni di Lovecraft nei post precedenti. ^__^ Sorrido, ma di quanto
scrivo - ovviamente imho - sono pienamente convinto.

Che ci siano ripetizioni e ingenuita' (a piu' livelli: stile e trama)
nelle sue opere lo ammetto senza problemi, ma non si puo' mettere in
dubbio la sua capacita' nel padroneggiare immagini, simboli e segni in
genere, nel tradurre idee in narrazione densa, di una concretezza
schiacciante, nel cogliere, infine, e descrivere con rara efficacia
l'alienazione dell'essere umano nel deserto del cosmo e la sua
radicale bestialita' - e si potrebbe anche ragionare su quanto la
stessa ripetizione di certi schemi non tradisca la resa dell'autore di
fronte a una verita' che e' sempre la stessa da qualunque parte la si
avvicini e a cui non si puo' sfuggire (quasi un'ossessione, direi). Il
suo viaggio termina quasi sempre con un naufragio, ma come puo' essere
altrimenti?

I "grandi testi" (1) di Lovecraft possono essere letti in rapida
successione, uno dopo l'altro, senza alcun timore di esserne tediati,
tali sono la varieta' e l'evidenza delle rivelazioni sull'animale
umano che offrono al lettore.

Nelle sue opere ci sono intuizioni sulla realta' sociale e culturale
che fanno di lui un classico del Novecento (rileggetevi "I topi nel
muro" o "Il richiamo di Cthulhu" o "L'orrore di Dunwich", con tutti i
loro significati sovrapposti! (2)).


1. Cosi' li definisce Michel Houellebecq, nel suo bellissimo "H.P.
Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita", Bompiani. Tra i due c'e'
un'affinita' di vedute che fa rabbrividire.

2. Se penso che anche su di lui - lui, un nichilista totale e al tempo
stesso un rivoluzionario, un conservatore e un sovversivo - anche su
di lui hanno provato a mettere le mani... :-/

ciao ciao
Fritz aka Giacomo

Rosie Cotton

unread,
Nov 29, 2004, 6:26:41 PM11/29/04
to
L'altro giuoorno... Fritz Tegularius disse:

> Sollevo una vibrante protesta contro quel che e' stato scritto ai
> danni di Lovecraft nei post precedenti. ^__^ Sorrido, ma di quanto
> scrivo - ovviamente imho - sono pienamente convinto.

Ti rispondo unicamente per il gusto di dire la mia, in realta` sono
contenta che a te piaccia, e mi spiace non poter dire altrettanto. A me da`
fastidio non tanto la ripetizione, ma il fatto che parli sempre di orrori
indicibili (sei uno scrittore, quindi mi aspetto che tu sappia descrivere
cio` che gira nella tua mente ;-). Trovo fastidiosa anche l'assurdita` di
certe situazioni (se ti hanno detto di non andarci, perche' caspita ci
vai?). Probabilmente se mi piacesse il genere, passerei sopra a questi
fastidi...

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo
"There are some things that it is better to begin than to refuse, even
though the end may be dark." - Aragorn

Jonatan

unread,
Nov 30, 2004, 4:17:46 AM11/30/04
to
Il 30 Nov 2004, 00:26, Rosie Cotton <tan...@inwind.it> ha scritto:
> A me da` fastidio non tanto la ripetizione, ma il fatto che parli sempre
di orrori
> indicibili (sei uno scrittore, quindi mi aspetto che tu sappia descrivere
> cio` che gira nella tua mente ;-).

Se posso permettermi, è proprio questo, per me, uno dei punti di forza della
letteratura Lovecraftiana. La differenza tra il visto e il non visto
(descritto/immaginato) corrisponde, a volte, alla differenza tra il disgusto
e la paura. Citando Stephen King in "Danse Macabre", il mostro che fa
davvero paura è quello dietro la porta.
Quando la porta viene aperta e ne esce un mostro alto tre metri, il
lettore/spettatore penserà "Un mostro di tre metri? Beh, poteva essere un
mostro di CINQUE metri"... così, se ne esce uno alto cinque metri, il
lettore/spettatore penserà "Un mostro di cinque metri? Beh, poteva essere un
mostro di DIECI metri"... e così via.

...e poi, come puoi descrivere qualcosa alla cui sola vista rischi di
impazzire? ;-)

Ossequi - Jon

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Nymeria

unread,
Nov 30, 2004, 2:03:30 PM11/30/04
to
Sembra che Fritz Tegularius abbia detto :

>> A questo punto mi fate desiderare ed insieme temere la rilettura !
>

> Sollevo una vibrante protesta contro quel che e' stato scritto ai
> danni di Lovecraft nei post precedenti. ^__^ Sorrido, ma di quanto
> scrivo - ovviamente imho - sono pienamente convinto.

[...]

Innanzi tutto i miei complimenti per la tua 'passionale' difesa di
Lovecraft - mi e' piaciuta molto ed e' stata estremamente illuminante,
perche' mi ha rivelato che ho dimenticato molto piu' di quanto credessi
delle mie passate letture :-)
E' chiaro che un autore cosi' controverso non puo' che scatenare accese
reazioni molto accese, ma al di la' delle facili battute, con cui tutti
abbiamo 'giocato' un po' in questa discussione, sono proprio queste
opposte reazioni che mi convincono che *devo* assolutamente rileggerlo.

> 2. Se penso che anche su di lui - lui, un nichilista totale e al tempo
> stesso un rivoluzionario, un conservatore e un sovversivo - anche su
> di lui hanno provato a mettere le mani...

Ohibo' ! Come ? Chi ? Perche' ? ;-)
sono sempre piu' curiosa ..

Tarabas Hunnaur

unread,
Nov 30, 2004, 2:55:18 PM11/30/04
to
Rosie Cotton wrote:
> A me da`
> fastidio non tanto la ripetizione, ma il fatto che parli sempre di
orrori
> indicibili (sei uno scrittore, quindi mi aspetto che tu sappia
descrivere
> cio` che gira nella tua mente ;-).

Perchè? Così lascia al lettore la più completa libertà di immaginare il
proprio orrore preferito, di sviscerare l'orrore che ha dentro di sè e
di proiettarlo, con la proprio fantasia, all'interno della narrazione.
Inoltre, qualcosa di non visto e non detto è molto più inquietante di
qualcosa di chiaro e palese.

> Trovo fastidiosa anche l'assurdita` di
> certe situazioni (se ti hanno detto di non andarci, perche' caspita ci
> vai?).

Non hai mai provato il fascino dell'orrore? Quella cosa che ti fa
chiudere gli occhi quando guardi, per poi riaprirli lentamente,
sbirciando, inspiegabilmente attirato da ciò che ti ha spaventato;
quella foto o quell'illustrazione che ti inqiueta, che ti mette a
disagio, ma da cui non riesce a distogliere lo sguardo, come in
un'attrazione magnetica e perversa al tempo stesso.

> Probabilmente se mi piacesse il genere, passerei sopra a questi
> fastidi...

Non sono fastidi, sono alcuni punti forti del genere. :-)
Per cui ne deduco che non ti piace il genere. :-)))

Rosie Cotton

unread,
Nov 30, 2004, 4:34:52 PM11/30/04
to
L'altro giuoorno... Tarabas Hunnaur disse:

> Non hai mai provato il fascino dell'orrore?

Direi proprio di no :-)

> Per cui ne deduco che non ti piace il genere. :-)))

Appunto :-)

[Ho "in lettura" un libro di Lovecraft consigliatomi *caldamente* da
un'amica. Sono un paio di mesi che sono ferma alla terza pagina, e nemmeno
per amicizia riesco ad andare avanti :-)]

Ciao,
--
Rosie Cotton, #195 deI FeSTosi, Guerriera di Frodo

"Few can foresee whither their road will lead them, till they come to its
end." - Legolas

Soronel l'Araldo

unread,
Nov 30, 2004, 5:40:51 PM11/30/04
to
Il mio avvocato samoano di 120 kg mi dice che Nymeria ha scritto:

> Ohibo' ! Come ? Chi ? Perche' ? ;-)

Hint: la prima monografia italiana su Lovecraf č stata scritta da
Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco.

--
Soronel l'Araldo - http://xoomer.virgilio.it/soronel/
"fondamentalmente so' sicuro
che la tua vita č appesa a un filo
e io c'ho le forbici"

Jonatan

unread,
Dec 1, 2004, 5:31:57 AM12/1/04
to
Il 30 Nov 2004, 20:55, "Tarabas Hunnaur" <beo...@libero.it> ha scritto:

> Perchè? Così lascia al lettore la più completa libertà di immaginare il
> proprio orrore preferito, di sviscerare l'orrore che ha dentro di sè e
> di proiettarlo, con la proprio fantasia, all'interno della narrazione.
> Inoltre, qualcosa di non visto e non detto è molto più inquietante di
> qualcosa di chiaro e palese.

Sono perfettamente d'accordo.

> Non hai mai provato il fascino dell'orrore? Quella cosa che ti fa
> chiudere gli occhi quando guardi, per poi riaprirli lentamente,
> sbirciando, inspiegabilmente attirato da ciò che ti ha spaventato;
> quella foto o quell'illustrazione che ti inqiueta, che ti mette a
> disagio, ma da cui non riesce a distogliere lo sguardo, come in
> un'attrazione magnetica e perversa al tempo stesso.

Mah sai, secondo me il fascino della paura si avverte ad un livello diverso
da quello visivo. Le illustrazioni, le foto, possono provocare disgusto,
impressione, ma è "quello che c'e' sotto" a dare l'impulso alla paura in
senso proprio.

Thingol is enough

unread,
Dec 1, 2004, 2:34:12 PM12/1/04
to
Non avendo niente di meglio da fare, decisi di leggere quello che "Soronel
l'Araldo" <klomp...@katambuto.invalid> aveva da dire:

>Il mio avvocato samoano di 120 kg mi dice che Nymeria ha scritto:
>
>> Ohibo' ! Come ? Chi ? Perche' ? ;-)
>

>Hint: la prima monografia italiana su Lovecraf è stata scritta da

>Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco.

ops.

--
Thingol - IFScT #48
"Una bella botta di culo, come diciamo noi nella Terra di Mezzo"
(Aranaith)

Gwindor

unread,
Dec 1, 2004, 4:01:27 PM12/1/04
to
Soronel l'Araldo wrote:

> Hint: la prima monografia italiana su Lovecraf č stata scritta da
> Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco.

Giusto per la cronaca e per dare a Cesare quel che č di Cesare,
indipendentemente dall'opinione che posso/possiamo avere del duo GdT & SF,
vorrei ricordare che senza di loro Lovecraft in italia sarebbe un perfetto
sconosciuto, o ad essere ottimisti sarebbe conosciuto da pochissimo tempo.

Praticamente il cento per cento di tutto quanto č stato pubblicato in Italia
dagli anni '70 agli anni '90 di, e su, Lovecraft aveva, direttamente o
indirettamente, il marchio GdT&SF, con la possibile eccezione di una
discutibile antologia edita da Sugar (esecrata dal duo per l'incompletezza e
l'orribile traduzione, a loro dire) e di qualche minuzzaglia mondadoriana.

Le idee dei due soggetti sono alquanto discutibili, ma i loro meriti
relativamente alla causa della fantascienza in Italia e di Lovecraft in
particolare non si discutono.

Bye

Gwindor

--
Togli REMOVEME dall'indirizzo per rispondere

Fritz Tegularius

unread,
Dec 1, 2004, 4:04:37 PM12/1/04
to
On Tue, 30 Nov 2004 20:03:30 +0100, Nymeria
<nymeria7can...@people.it> wrote:

>(...) *devo* assolutamente rileggerlo.

Se mi posso permettere un suggerimento: Topi nel muro, Orrore di
Dunwich, Richiamo di Cthulhu, Maschera di Innsmouth.

>> (...) anche su


>> di lui hanno provato a mettere le mani...
>Ohibo' ! Come ? Chi ? Perche' ? ;-)
>sono sempre piu' curiosa ..

Soronel ti ha dato un suggerimento sotto forma di dato storico.
Aggiungo che Lovecraft e' stato ingessato in una gabbia
simbolico-esoterica e inchiodato a una serie di apparenze (vedi La
strada) che imho nascondono intuizioni di segno totalmente opposto:
purezza razziale -> fascinazione del meticciato, conservatorismo ->
sovversione totale ecc.

--

ciao ciao
Fritz aka Giacomo

"Le mie mani diventano squame. Sotto il mare sta cambiando la mia
struttura e il mio corpo e' sempre piu' uguale ai pesci: i miei
capelli diventano alghe"

Soronel l'Araldo

unread,
Dec 1, 2004, 4:16:48 PM12/1/04