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[consiglio di "non" lettura] "Il ritorno degli dei" di Alberto De Stefano

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Finrod

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Apr 26, 2013, 3:14:13 AM4/26/13
to
copincollo la "recensione" che ho appena caricato su Ultimabooks:

Questo romanzo �high fantasy� ha due pregi: il prezzo, molto basso, ed
il fatto di essere una lettura decisamente poco impegnativa. Purtroppo
tutto il resto mi ha lasciato come minimo perplesso: trama, personaggi,
citt� e razze sembrano quelle di un manuale per un GdR piuttosto che di
un romanzo �vero�... Per essere un �heroic fantasy� poi il protagonista
principale, Rindall, � sul punto di piangere o proprio in lacrime pi� o
meno ogni due pagine, e spesso solo perch� la �barda� Aras, di cui si �
innamorato una volta tanto non vuole stropicciarsi su di lui o si devono
separare, come ad esempio in questa toccante scenetta:
�Gli occhi dell'uomo divennero lucidi ma riusc� a contenere le lacrime
[...] - Non riesco a credere che tu te ne vada ora. Come far� senza di
te?-. Lei lo strinse in un abbraccio -Sei forte quanto basta e sei un
uomo. So che porterai a termine la tua missione. Io ho il mio obiettivo
da raggiungere e ora ne ho l'occasione. Non posso rinunciarvi lo
capisci? Neppure per te...neppure per ci� che sento per te -, non
aggiunse altro e si stacc� da lui. Il guerriero non riusc� a dire altre
parole, se avesse provato a parlare sarebbe scoppiato in lacrime�.
Notare che subito dopo, come la patonza si allontana, il nostro eroe non
riesce a trattenersi e... �Copiose le lacrime rigavano il suo volto�. Ma
almeno in questo caso l'esito della loro missione � ancora incerto, e i
due innamorati non sanno se la loro love story avr� un futuro... ma alla
fine del libro, e ormai col successo assicurato, Rindall si mette
comunque a piangere come un vitello perch� si devono separare per un
brevissimo periodo, prima di iniziare a vivere assieme felici e contenti.
Un problema comune a molti wannabe fantasy � poi l'inevitabile
�citazione� tolkieniana, che ne �Il ritorno degli dei� compare nella
citt� elfica, copia al limite dell'imbarazzante di Lorien (quella di
Peter Jackson per�), solo un po' pi� kitsch.
Tutto il romanzo pullula di banalit�, scene scombinate e pedanti
descrizioni di combattimenti, mi spiace per l'autore che come esordiente
forse andrebbe maggiormente incoraggiato, ma il libro pu� forse essere
indicato al massimo per dei bambini o ragazzini, ma dei lettori appena
pi� �adulti� imho farebbero meglio a leggere qualcos'altro.
Un ultimo, abbastanza grave, difetto: almeno qui su ultimabooks �
disponibile solo come pdf, formato pessimo sui lettori e-ink.

E questo � quanto, ma visto che siamo "tra amici" aggiungo che nel libro
c'� uno sproposito di magie, usate come deus ex machina per mandare
avanti la trama: come fa il demone ad uscire dalla citt� col bambino
rapito? Facile: crea una stanza magica, ci mette il bambino che ci
manger� cibo magico e respirer� aria magica, la chiude dentro un
fazzoletto magico che infila in una delle tasche magiche del suo
mantello magico etc. Le "prove" che i nostri eroi devono affrontare, in
teoria difficilissime, si rivelano banali e facili: ad es. il bambino
rapito viene plagiato dal demone, per Rindall e Aras dovrebbe essere una
sfida estremamente difficile superare questi vincoli mentali, ma
�ovviamente� non � cos�: aprono il fazzoletto, il bimbo li guarda e si
limita a dire �Ho fame!� e poi chiede di essere riportato a casa,
�naturalmente� si ricorda benissimo di quale sia la sua vera casa, i
genitori etc. e il demone � gi� dimenticato... avrebbe potuto essere uno
spunto interessante, e invece l'autore lo "risolve" cos�... mah!
Rindall � descritto come totalmente disperato per la tragica e
recentissima morte della sua tipa, poi vede 5 minuti Aras, descritta
come una gnocca da paura, et voil�, tutto o quasi dimenticato e senza
indugio ed esitazione si fionda nel letto della nuova fiamma, per la
quale, appunto, da l� in poi piange come un vitello una pagina s� una no.
E potrei andare avanti all'infinito con esempi del genere ma... ho gi�
scritto anche troppo :-P
Insomma: non � (e di gran lunga) il peggior libro "fantasy" che abbia
letto, ma comunque abbastanza pessimo :-D

S

Elanor

unread,
Apr 28, 2013, 1:28:55 PM4/28/13
to
Finrod ha scritto:

>Per essere un �heroic fantasy� poi il protagonista
> principale, Rindall, � sul punto di piangere o proprio in lacrime pi� o
> meno ogni due pagine, e spesso solo perch� la �barda� Aras, di cui si �
> innamorato una volta tanto non vuole stropicciarsi su di lui o si devono
> separare, come ad esempio in questa toccante scenetta:
> �Gli occhi dell'uomo divennero lucidi ma riusc� a contenere le lacrime
> [...] - Non riesco a credere che tu te ne vada ora. Come far� senza di
> te?-. Lei lo strinse in un abbraccio -Sei forte quanto basta e sei un
> uomo. So che porterai a termine la tua missione. Io ho il mio obiettivo
> da raggiungere e ora ne ho l'occasione. Non posso rinunciarvi lo
> capisci? Neppure per te...neppure per ci� che sento per te -, non
> aggiunse altro e si stacc� da lui. Il guerriero non riusc� a dire altre
> parole, se avesse provato a parlare sarebbe scoppiato in lacrime�.

Sei un insensibile.









;-P


--
Elanor
#40 deI FeSTosi

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Finrod

unread,
Apr 29, 2013, 3:57:45 AM4/29/13
to
On 28/04/13 19:28, Elanor wrote:

> Sei un insensibile.

a pensarci bene quello che "salva" il libro � che l'autore � un uomo, se
fosse stata una donna Rindall sarebbe, oltre che un piagnone, pure un
vampiro ;-D

S

Elanor

unread,
Apr 29, 2013, 10:17:20 AM4/29/13
to
Finrod ha scritto:

> a pensarci bene quello che "salva" il libro � che l'autore � un uomo, se
> fosse stata una donna Rindall sarebbe, oltre che un piagnone, pure un
> vampiro ;-D

Naaa, ti pare che una donna che sceglie di scrivere un heroic fantasy,
dove pu� lanciarsi
nelle pi� sfrenate fantasie con un bell'omaccione nerboruto (ma in fondo
tanto tanto
sensibbbbile!) s'interesserebbe a un vampirello emaciato e damerino?

Morrigan

unread,
Apr 29, 2013, 3:03:19 PM4/29/13
to
Il giorno lunedì 29 aprile 2013 16:17:20 UTC+2, Elanor ha scritto:

> Naaa, ti pare che una donna che sceglie di scrivere un heroic fantasy,
>
> dove può lanciarsi
>
> nelle più sfrenate fantasie con un bell'omaccione nerboruto (ma in fondo
>
> tanto tanto
>
> sensibbbbile!) s'interesserebbe a un vampirello emaciato e damerino?

Te puozzo assicura' che alcuni romanzi con vampiri hanno come protagonisti dei vampiri omaccioni, nerboruti e con il testosterone a 1000... però a volte so' pure un po' rincoglioniti d'ammmmore! :D
E comunque Finrod è un insensibile, concordo :D
Miao
--
Morrigan

Finrod

unread,
Apr 29, 2013, 3:58:18 PM4/29/13
to
On 29/04/13 21:03, Morrigan wrote:

> Te puozzo assicura' che alcuni romanzi con vampiri hanno come
> protagonisti dei vampiri omaccioni, nerboruti
> e con il testosterone a 1000... per� a volte so' pure un po'
> rincoglioniti d'ammmmore! :D

sta a vedere che Rindall � davvero un vampiro, mi toccher� rileggere il
capolavoro per verificare!

> E comunque Finrod � un insensibile, concordo :D

non � vero, se lo fossi gli avrei dato 1 stella, invece che 2.

S

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