ISDA - La Strada verso Isengard

1 view
Skip to first unread message

Nymeria

unread,
Feb 6, 2005, 5:46:00 AM2/6/05
to
Mi sembra che lo scopo di questo viaggio sia soprattutto didattico, se
posso usare questo termine: Gandalf e' certamente a conoscenza di
quello che e' avvenuto ad Isengard - o quantomeno di buona parte degli
avvenimenti, come si vedra' nel capitolo successivo - eppure la sua
costante reticenza, oltre ad aumentare il clima di suspense che avvolge
le situazioni che vengono via via alla luce, sembra mirata a dimostrare
al re ed al suo seguito che c'e' sempre qualcosa o qualcuno che riesce
ad opporsi con successo alla devastazione provocata dal Male, malgrado
la giusta osservazione di Theoden che a causa della corruzione molto
potrebbe andare perduto; se questo e' lo scopo di Gandalf, puo' nascere
dal desiderio di dimostrare questo concetto con i fatti, con una
efficacia che nessuna parola potrebbe ottenere. Naturalmente non si
puo' escludere che tutto dipenda unicamente dalla ben nota propensione
di Gandalf per gli enigmi .. ;-)
In primo piano c'e' ancora il tema dell'amicizia di Legolas e Gimli:
l'infervorata descrizione di quest'ultimo delle caverne di Aglarond
conferma ancora una volta la natura poetica della sua anima e la sua
abilita' nell'esprimerla al meglio - forse e' stato il test di
Galadriel a creare una via d'uscita per questo lirismo che covava in
lui ed e' evidente che la sua infatuazione per lei e' sempre una
notevole fonte di ispirazione, come si intuisce dal riferimento alle
mani della Dama.
Le caverne di Aglarond prendono letteralmente vita con le parole di
Gimli ponendosi sullo stesso piano delle bellezze naturali tante volte
descritte da Tolkien, al punto da diventare esse stesse _natura_ in
quanto non prodotte dalla mano di un artefice mortale; e Gimli dimostra
di considerarle come natura da proteggere, rispondendo ai timori di
Legolas su un loro eventuale sfruttamento: i Nani si prenderebbero cura
di loro come dei giardinieri - non a caso viene usato il termine
"flowering stone" in un accostamento forse azzardato, ma senz'altro
molto poetico, tra pietra e flora.
La meraviglia di Theoden nell'apprendere (o riscoprire) l'esistenza
degli Ent fornisce a Tolkien lo spunto per esprimere un concetto che
gli era caro e che ho trovato anche nel saggio "Sulle Fiabe", dove dice
che esse sono state relegate nella stanza dei bambini come vecchi
mobili che gli adulti non vogliono piu'; allo stesso modo il ricordo
dei pastori di alberi e' stato relegato nelle storie che i Rohirrim
raccontano ai bambini, per cui la meraviglia per il "fantastico" e la
capacita' di apprezzarlo rimagono unicamente loro appannaggio, mentre
gli adulti non le avvertono piu', o peggio costringono se' stessi a non
riconoscerle.

All'arrivo ad Isengard il tono riprende una nota di leggerezza che
mancava da un po' e che ritorna con forza grazie alla comparsa degli
Hobbit; mi sembra importante - e non credo si tratti di un caso - che
sia Merry ad accogliere Theoden e gli altri ed intavoli con il re di
Rohan una discussione storico/erboristica: infatti i discorsi
sull'erba-pipa saranno la manifestazione del vincolo che si stabilisce
fra i due e da cui avra' origine, nel ricordo di Theoden da parte di
Merry, una delle frasi per me piu' commoventi dell'opera.

Una curiosita': che vuol dire Gandalf quando ammonisce Legolas di non
entrare nella foresta, perche' "non e' ancora il tuo momento" ?

--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt.

Mandos

unread,
Feb 6, 2005, 10:35:41 AM2/6/05
to
In data Sun, 06 Feb 2005 11:46:00 +0100, Nymeria ha scritto:

> Una curiosita': che vuol dire Gandalf quando ammonisce Legolas di non
> entrare nella foresta, perche' "non e' ancora il tuo momento" ?

Che non e` il caso di farsi "ciancicare(*)" lo hroa (**) degli Huorns
;-)

Ovverosia che se vi fosse entrato avrebbe fatto la fine degli orchi, stante
l'ira degli Huorns per i bipedi; ed il suo spirito sarebbe andato in Mandos.

(*)Romanesco per sgualcire
(**)il corpo fisico degli Elfi.

--
Mandos - #11 deI FeSTosi, IAFO, LIstaro, Referente del clan Proudneck (Roma)
"To me! To me! Up Eorlingas, fear no darkness!"
(King Theoden)

Nymeria

unread,
Feb 6, 2005, 12:13:55 PM2/6/05
to
Scriveva Mandos:

> Che non e` il caso di farsi "ciancicare(*)" lo hroa (**) degli Huorns
>

> Ovverosia che se vi fosse entrato avrebbe fatto la fine degli orchi, stante
> l'ira degli Huorns per i bipedi; ed il suo spirito sarebbe andato in
> Mandos.

Capito, grazie !

> (*)Romanesco per sgualcire
> (**)il corpo fisico degli Elfi.

:D

Mandos

unread,
Feb 6, 2005, 12:39:36 PM2/6/05
to
In data Sun, 06 Feb 2005 18:13:55 +0100, Nymeria ha scritto:

> Capito, grazie !

NB
La mia mi pare una interpretazione giusta.

Il che non implica che lo sia.

Bye

--
Mandos - #11 deI FeSTosi, IAFO, LIstaro, Referente del clan Proudneck (Roma)

"I am in fact a Hobbit, in all but size."
(J.R.R. Tolkien)

Gwindor

unread,
Feb 6, 2005, 5:50:08 PM2/6/05
to
Mandos wrote:

>>Una curiosita': che vuol dire Gandalf quando ammonisce Legolas di non
>>entrare nella foresta, perche' "non e' ancora il tuo momento" ?
>
> Che non e` il caso di farsi "ciancicare(*)" lo hroa (**) degli Huorns
>

> Ovverosia che se vi fosse entrato avrebbe fatto la fine degli orchi, stante
> l'ira degli Huorns per i bipedi; ed il suo spirito sarebbe andato in Mandos.

Pensavo scherzassi, ma visto che invece dici sul serio ti rispondo che non mi
convince. Se fosse come dici tu avrebbe detto "non è ancora il momento". Quel
"tuo" ha delle implicazioni personali, anche se non ho la minima idea di quali
siano.

Bye

Gwindor


--
Togli REMOVEME dall'indirizzo per rispondere

Gwindor

unread,
Feb 6, 2005, 6:07:00 PM2/6/05
to
Ma non era "La Via che Porta a Isengard"?

Mandos

unread,
Feb 7, 2005, 10:54:48 AM2/7/05
to
Gwindor <gpcanzR...@tiscali.it> scrisse in
news:AaxNd.506226$b5.23...@news3.tin.it:


> Pensavo scherzassi, ma visto che invece dici sul serio ti rispondo che
> non mi convince. Se fosse come dici tu avrebbe detto "non è ancora il
> momento". Quel "tuo" ha delle implicazioni personali, anche se non ho
> la minima idea di quali siano.

Implicazioni personali: il 'personale' corpo di legolas rischia di venire
distrutto.

Mi pare abbastanza per dirgli "non è arrivata la tua ora".

Poi, magari, sbaglio.

--
Mandos@work
Do not despise the lore that has come down from distant years; for oft it
may chance that old wives keep in memory word of things that once were
needful for the wise to know. (TFOTR, 2, VIII)

Nymeria

unread,
Feb 7, 2005, 3:53:43 PM2/7/05
to
Scriveva Gwindor:

> Ma non era "La Via che Porta a Isengard"?

Lo era, lo era .... temo di avere scritto il titolo "a orecchio" ;-)

Nymeria

unread,
Feb 7, 2005, 3:53:44 PM2/7/05
to
Nel suo scritto precedente, Mandos ha detto :

> La mia mi pare una interpretazione giusta.
>
> Il che non implica che lo sia.

Non e' sembrata sbagliata neppure a me - al massimo saremo in errore
tutti e due ... :-)

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages