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Giorno di mezza estate

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Vincenzo Manzoni

unread,
Feb 11, 2003, 10:57:59 AM2/11/03
to
All'interno del libro ricorre ogni tanto l'indicazione cronologica "giorno
di mezza di estate".
E' lo stesso giorno in cui Re Elessar e Arwen si sposano.

Nella cronologia in fondo al libro non č presente il giorno preciso, e anche
lě viene indicato come "giorno di mezza estate".
Qualcuno di voi sa dirmi di preciso a quale giorno dell'anno corrisponda?
Dovrebbe collocarsi tra giugno e luglio...

Grazie
Vincenzo


--
Prima ti ignorano.
Poi ridono di te.
Poi ti combattono.
E poi tu vinci

Mahatma Gandhi


Pheralcarwen

unread,
Feb 11, 2003, 7:55:31 PM2/11/03
to
Vincenzo Manzoni scriveva:

> All'interno del libro ricorre ogni tanto l'indicazione cronologica "giorno
> di mezza di estate".
> E' lo stesso giorno in cui Re Elessar e Arwen si sposano.

> Nella cronologia in fondo al libro non è presente il giorno preciso, e anche
> lì viene indicato come "giorno di mezza estate".


> Qualcuno di voi sa dirmi di preciso a quale giorno dell'anno corrisponda?
> Dovrebbe collocarsi tra giugno e luglio...


Ciao Vincenzo!
Innanzitutto c'è da dire che nel calendario della Contea **non** si
contavano come giorni: il giorno con il quale cominciava l'anno (era detto
« Secondo Capodanno »), il giorno che precedeva quello di « Mezzo
Anno » o di « Mezza Estate » (era detto « Primo Lithe »), vi era poi
il « Giorno di Mezza Estate » (detto « Superlithe ») ed il « Secondo
Lithe ». L'ultimo giorno dell'anno era invece detto « Primo
Capodanno »


Ciò premesso, il "giorno di mezza estate" non è altro che "Il solstizio
d'estate" che, secondo il calendario della Contea, (il
Superlithe) cade nel giorno a cavallo tra l'ultimo giorno di giugno ed il
primo di luglio, a sua volta seguito e preceduto da un giorno lithe,
e non il 21 giugno come nel nostro calendario [Signore degli Anelli
appendice D].

Spero di esserti stata utile! :-)

Namarie

--
Pheralcarwen la Mezzelfa

"Fuggite, sciocchi!", gridò, e scomparve.

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Vincenzo Manzoni

unread,
Feb 12, 2003, 5:19:42 AM2/12/03
to
Pheralcarwen wrote:

> Spero di esserti stata utile! :-)

Grazie, sei stata chiarissima.
Un'ultima domanda: era considerato per caso un giorno "speciale"? Ovvero,
Arwen e Elessar si sposano quel giorno perchč vuol dire qualcosa in
particolare?


--
Prima ti ignorano.
Poi ridono di te.
Poi ti combattono.
E poi tu vinci

Mahatma Gandhi

--

Mandos

unread,
Feb 12, 2003, 9:09:35 AM2/12/03
to
Il 12 feb 2003 01:55:31, Pheralcarwen (memole....@tiscali.it)
hai scritto in news:b2c639$tvp$1...@news.newsland.it:

> il giorno che precedeva quello
> di « Mezzo Anno » o di « Mezza Estate » (era detto « Primo Lithe
> »), vi era poi il « Giorno di Mezza Estate » (detto « Superlithe

Errore. Il giorno di mezza estate era ... il giorno di metà anno
(Midyear). Il Superlithe (Overlithe, in inglese) era il giorno
presente ogni 4 anni per "sincronizzare" anno "di calendario" ed anno
solare. Esattamente come il nostro 29 febbraio.

Tra l'altro Pheralcarwen, ti devo ringraziare perchè solo riguardando tLotR
ho scoperto che il "Giorno di mezzestate" non è Midsummer ma Midyear.
Non c'avevo mai fatto caso; oppure lo avevo obliato.


> Ciò premesso, il "giorno di mezza estate" non è altro che "Il
> solstizio d'estate"

E chi l'ha detto?

Fossi in te, sarei meno sicura. Un mesetto fa ho postato un messaggio
che, basandosi sulla HoME - quindi su un terreno un po' "infido" -
faceva coincidere il "capodanno" (secondo yule) con il nostro capodanno
(primo gennaio).

**SE** tale ipotesi è giusta (e, per ora, non ho avuto valide
smentite), avremmo

1 gennaio = 2^ yule
2-31 gennaio = 1-30 afteryule
1-28 febbraio +1+2 marzo = 1-30 solmath
3-marzo - 1 aprile = 1-30 rethe
2 aprile - 1 maggio = 1-30 astron
2 maggio - 31 maggio = 1-30 thrimidge
1-30 giugno = 1-30 forelithe
1 luglio = lithe
2 luglio = Giorno di Mezzo Anno / Midyear Day
3 luglio = lithe

etc.

Negli anni bisestili (a parte altre modifiche)

30 giugno = lithe
1 luglio = Midsummer
2 luglio = Overlithe
3 luglio = lithe

Non avendo iSdA (sempre in prestito) ho citato i mesi coi nomi inglesi.

Ripeto: questa mia è una ipotesi con solide basi, ma non
necessariamente il vero.

--
Mandos - # 11 deI FeSTosi, # 157 tra gli IAFi e LIstaro
"Sleep! I feel the need of it. Yet my axe is restless in my hand. Give
me a row of orc-necks and room to swing and all weariness will fall
from me!" (Gimli)

Aranaith

unread,
Feb 12, 2003, 10:10:36 AM2/12/03
to
Mandos wrote:
[cut]

> > Ciò premesso, il "giorno di mezza estate" non è altro che "Il
> > solstizio d'estate"
> E chi l'ha detto?
> Fossi in te, sarei meno sicura. Un mesetto fa ho postato un messaggio
> che, basandosi sulla HoME - quindi su un terreno un po' "infido" -
> faceva coincidere il "capodanno" (secondo yule) con il nostro capodanno
> (primo gennaio).
> **SE** tale ipotesi è giusta (e, per ora, non ho avuto valide
> smentite), avremmo
> 1 gennaio = 2^ yule
> 2-31 gennaio = 1-30 afteryule
> 1-28 febbraio +1+2 marzo = 1-30 solmath
> 3-marzo - 1 aprile = 1-30 rethe
> 2 aprile - 1 maggio = 1-30 astron
> 2 maggio - 31 maggio = 1-30 thrimidge
> 1-30 giugno = 1-30 forelithe
> 1 luglio = lithe
> 2 luglio = Giorno di Mezzo Anno / Midyear Day
> 3 luglio = lithe

IMHO no, il giorno di mezza estate deve coincidere il più possibile con il
solstzio (e per me, come avevo detto nell'altro 3ad, coincide).
Bisogna fare attenzione ad un fatto, sempre IMHO Tolkien parla di gennaio,
febbraio, marzo ecc. parlando dal punto di vista Hobbit (ovvero primo,
secondo terzo mese dell'anno).
tutte le relazioni che tolkien riporta sono tra i vari calendari della
TdM, i punti in cui parla di calendario gregoriano sono (a memoria):
- nelle appendici, proprio il punto sul solstizio e il ritardo di 10
giorni tra il calendario greg. e quello della contea
- i 30 giorni di febbraio, marzo e (mi pare) ottobre rispetto al
calendario gregoriano.

Io ripeto la mia ipotesi di 1° giorno dell'anno Nuovo Calendario = 25/3
(che non è esattamente "marzo") calendario Contea = 16 marzo cal.
Gregoriano.
Giorno di mezza estate=21 giugno cal. Greg.

Aranaith #205
"una bella botta di culo, come diciamo noi nella Terra di Mezzo."

Pheralcarwen

unread,
Feb 12, 2003, 4:33:35 PM2/12/03
to
Mandos wrote:

> Errore. Il giorno di mezza estate era ... il giorno di metà anno
> (Midyear). Il Superlithe (Overlithe, in inglese) era il giorno
> presente ogni 4 anni per "sincronizzare" anno "di calendario" ed anno
> solare. Esattamente come il nostro 29 febbraio.

Ciao Mandos!

Dunque, che io sappia "nel calendario della Contea **non** si


contavano come giorni: il giorno con il quale cominciava l'anno (era detto

« Secondo Capodanno »), il giorno che precedeva quello di « Mezzo

Anno » o di « Mezza Estate » (era detto « Primo Lithe »), vi era poi

il « Giorno di Mezza Estate » (detto « Superlithe ») ed il « Secondo
Lithe ». L'ultimo giorno dell'anno era invece detto « Primo

Capodanno »"....non sapevo che il superlithe fosse presente solo ogni 4
anni!!! dove l'hai letto?

Per esempio( e mi pare ne abbiamo già parlato in ML)

la data del compleanno di Bilbo e Frodo, secondo il calendario della
Contea è il 22 Uccellaio (nostro settembre) [La Compagnia dell'Anello,
libro I cap I], ma bisogna tener conto sia della diversa denominazione
dei mesi, sia la differente correlazione del loro calendari con
l'avvicendarsi delle stagioni. Il solstizio d'estate ad esempio cade,(per
quanto ne sappia) secondo il calendario della Contea, il Superlithe,


giorno a cavallo tra l'ultimo giorno di giugno ed il primo di luglio, a
sua volta seguito e preceduto da un giorno lithe, e non il 21 giugno come

nel nostro calendario [Signore degli Anelli appendice D]. Se si tiene
conto di questi 10 giorni di differenza, la data del compleanno
slitterebbe così dal 22 settembre al 12. Q
Nell'appendice D Tolkien fornisce informazioni molto dettagliate sul
margine d'errore del sistema di conteggio dei periodi lunghi usato nella
Contea. Basandoci su queste e su altre informazioni contenute nella citata
appendice D, ci è possibile affermare quasi con certezza, che il
calendario della Contea, al momento della storia, avesse accumulato già da
due a quattro giorni d'errore. Questo risultato farebbe scivolare la data
del compleanno ancora più indietro, a circa il 14, 16 settembre, ma
ulteriori considerazioni sull'esattezza di certi calcoli solleverebbe
altre questioni sulla certezza delle date, così, il 12 settembre mi sembra
essere la data più esatta.


> Tra l'altro Pheralcarwen, ti devo ringraziare perchè solo riguardando tLotR
> ho scoperto che il "Giorno di mezzestate" non è Midsummer ma Midyear.
> Non c'avevo mai fatto caso; oppure lo avevo obliato.


Allora l'hai visto che servo a qualcosa? :-)


P> > Ciò premesso, il "giorno di mezza estate" non è altro che "Il
P> > solstizio d'estate"

> E chi l'ha detto?

Vedi sopra! ;-P

> Fossi in te, sarei meno sicura. Un mesetto fa ho postato un messaggio
> che, basandosi sulla HoME - quindi su un terreno un po' "infido" -
> faceva coincidere il "capodanno" (secondo yule) con il nostro capodanno
> (primo gennaio).

Ma quale capodanno??
Il **secondo**capodanno!!
Allora coincide con quello che dico io!!
..mi sa che devo andare a rinfrescare qualcosa...

Ciao FBI!

Mandos

unread,
Feb 12, 2003, 5:30:34 PM2/12/03
to
Il 12 feb 2003 16:10:36, Aranaith (aran...@excite.it) hai scritto
in news:b2do6k$6s6$1...@news.newsland.it:

> IMHO no, il giorno di mezza estate deve coincidere il più
> possibile con il solstzio

Ehm si parla di "Giorno di mezzo anno" (midyear day). Che, nel nostro
calendario, cadrebbe il 1 luglio, più o meno.

In italiano l'hanno tradotto con 'mezzestate', ma in inglese è
'midyear'.

Ciao

--
Mandos - # 11 deI FeSTosi, # 157 tra gli IAFi e LIstaro

"Hill. Yes, that was it. But it is a hasty word for a thing that has
stood here ever since this part of the world was shaped." (Treebeard)

Aranaith

unread,
Feb 13, 2003, 3:10:04 AM2/13/03
to
Mandos wrote:

> Il 12 feb 2003 16:10:36, Aranaith (aran...@excite.it) hai scritto
> in news:b2do6k$6s6$1...@news.newsland.it:

> > IMHO no, il giorno di mezza estate deve coincidere il più
> > possibile con il solstzio

> Ehm si parla di "Giorno di mezzo anno" (midyear day). Che, nel nostro
> calendario, cadrebbe il 1 luglio, più o meno.

> In italiano l'hanno tradotto con 'mezzestate', ma in inglese è
> 'midyear'.

Le appendici parlano di "Giorno di Mezzo Anno" detto anche "di Mezza
Estate"

Comunque anche nell'appendice D si dice:
"Le uniche differenze fra questo e il nostro calendario [...] che meritino
di essere precisate sono le seguenti: l'ottobre del 1418 ha soltanto 30
giorni, il primo gennaio è il secondo giorno del 1419, e febbraio ha 30
giorni; quindi il 25 marzo [...] corrisponderebbe al nostro 27 marzo."

MA l'originale dice: "so that March 25, the date of the downfall of the
Barad-dûr, would correspond to our March 27, __if our years began at the
same seasonal point__"

Il problema è SE i nostri anni cominciano nel medesimo punto stagionale.

Aranaith #205

Luca Polo

unread,
Feb 13, 2003, 5:43:27 AM2/13/03
to
--> "A" == Aranaith <aran...@excite.it> writes:

A> Il problema è SE i nostri anni cominciano nel medesimo punto
A> stagionale.

Stando a Tolkien, no: lo mette in forma dubitativa, proseguendo nella
finzione scenica del manoscritto ritrovato, di cui lui e` solo il
traduttore e commentatore, ma mi sembra ovvio che la regola sia quella
da lui prospettata, ossia che il Giorno di Mezza Estate deve corrispon-
dere il piu` possibile al Solstizio d'Estate (22-23 giugno); di conse-
guenza, il "capodanno" hobbit cadrebbe al 9 gennaio, ecc.

Suggerisco questo sito per completare l'opera di confusione delle date:

http://www.shire-reckoning.com/

BTW, "Mezza Estate" e` comunque un errore: il Solstizio rappresenta
l'inizio, non la meta` della stagione estiva... sarebbe un errore anche
se il calendario della Contea corrispondesse esattamente al nostro.

Saluti,
Luca Polo.
--
/Luca Polo : Luca...@gest.unipd.it || Dipartimento di Tecnica e \
| System & network administrator || Gestione dei Sistemi Industriali |
\http://www.gest.unipd.it/~jake || Universita` di Padova -- Italy /

Mandos

unread,
Feb 12, 2003, 6:37:10 PM2/12/03
to
Il 12 feb 2003 22:33:35, Pheralcarwen (memole....@tiscali.it)
hai scritto in news:b2eeko$vhq$1...@news.newsland.it:

> Dunque, che io sappia "nel calendario della Contea **non** si
> contavano come giorni: il giorno con il quale cominciava l'anno
> (era detto « Secondo Capodanno »), il giorno che precedeva quello
> di « Mezzo Anno » o di « Mezza Estate » (era detto « Primo Lithe
> »), vi era poi il « Giorno di Mezza Estate » (detto « Superlithe
> »)

NOOOO

Il Mid-YEAR day c'era tutti gli anni. Una volta ogni quattro era
seguito dall'over-lithe (superlithe in italiano)

> non sapevo che il superlithe fosse presente solo ogni 4 anni!!!
> dove l'hai letto?

Indovina :-)

Appendici isda, beninteso (retius Appendix tLotR)

> Allora l'hai visto che servo a qualcosa? :-)

>> Fossi in te, sarei meno sicura. Un mesetto fa ho postato un
>> messaggio che, basandosi sulla HoME - quindi su un terreno un po'
>> "infido" - faceva coincidere il "capodanno" (secondo yule) con il
>> nostro capodanno (primo gennaio).
>
> Ma quale capodanno??
> Il **secondo**capodanno!!
> Allora coincide con quello che dico io!!

??? Coincide con quello che dico IO. Cioè che il midyear day NON è il
solstizio d'estate!


> ..mi sa che devo andare a rinfrescare qualcosa...

Possibilmente in lingua originale


--
Mandos - # 11 deI FeSTosi, # 157 tra gli IAFi e LIstaro

"The Nazgul they were; the Ringwraiths, the Enemy's most terribly
servants; darkness went with them and they cried with the voices of
death." (The Silmarillion)

Aranaith

unread,
Feb 13, 2003, 2:31:40 PM2/13/03
to
Luca Polo wrote:

> --> "A" == Aranaith <aran...@excite.it> writes:

> A> Il problema è SE i nostri anni cominciano nel medesimo punto
> A> stagionale.

> Stando a Tolkien, no: lo mette in forma dubitativa, proseguendo nella
> finzione scenica del manoscritto ritrovato, di cui lui e` solo il
> traduttore e commentatore, ma mi sembra ovvio che la regola sia quella
> da lui prospettata, ossia che il Giorno di Mezza Estate deve corrispon-
> dere il piu` possibile al Solstizio d'Estate (22-23 giugno); di conse-
> guenza, il "capodanno" hobbit cadrebbe al 9 gennaio, ecc.

E' la mia ipotesi, il rapporto 25 marzo - 27 marzo spiega che i mesi hanno
durata diversa dai nostri e che il primo giorno dell'anno non fa parte del
calendario.
poi si passa a discutere della relazione tra i due inizi d'anno (o i 183°
giorni).

A proposito, chiedo il parere all'astrofilo (astronomo): quando cade il
solstizio d'estate? c'è una data esatta? varia nel tempo? ruota intorno ad
una data precisa? se non è fisso e varia in intervalli brevi quando cadeva
all'epoca di tolkien? scusa se la domanda sembra banale, ma per me non lo
è, è forse ho sbagliato nei miei rapporti tra calendari.

Pheralcarwen

unread,
Feb 13, 2003, 2:49:43 PM2/13/03
to
Vincenzo Manzoni wrote:

> Un'ultima domanda: era considerato per caso un giorno "speciale"? Ovvero,

> Arwen e Elessar si sposano quel giorno perchè vuol dire qualcosa in
> particolare?


In realtà, come hai potuto notare, la questione del calendario è poco
chiara! :-)
Cmq ne ISdA non c'è alcun riferimento al solstizio d'estate come giorno
speciale, almeno per quanto ne sappia.
Ciò nonostante quel giorno è particolare, o almeno considerato particolare
da molte culture.

Ti posto qualcosa, se ti interessa...
1)Questo è un rito che viene ancora oggi fatto.


------Rito del solstizio d'estate

Il Solstizio estivo rappresenta il Grande Rito della Vita. Esso la
interpreta, ne perpetua simbolicamente il mistero, ne contiene il legame
divino, ne celebra l'immortalità.


La celebrazione si articola in momenti principali: l'accensione dei
fuochi, le fasi di culmine, gli spegnimenti. Inoltre, si svolgono
nell'ambito della celebrazione una fase di purificazione individuale e il
salto del fuoco.

Con l'eccezione delle fasi di accensione dei fuochi (un fuoco solare e un
fuoco lunare), il rito è pubblico.


I damanhuriani, che partecipano con la veste del colore del proprio
livello iniziatico, giungono a questo appuntamento dopo alcuni giorni di
preparazione fisica e spirituale. Le fasi rituali si svolgono all'interno
del Cerchio magico, all'interno del quale si accede solo per partecipare
alle celebrazioni.

Tutti i partecipanti al Rito indossano sul capo una corona di foglie di
artemisia, simbolo e augurio di trasformazione interiore.

----Il fuoco della felce

L'accensione dei fuochi centrali

Il rito inizia un giorno prima del culmine con l'accensione e la veglia al
fuoco delle felci, per la raccolta dei semi della fioritura delle stesse.
Il fuoco acceso rappresenta la continuità della vita durante la notte. Si
effettua la raccolta della rugiada, acqua alchemica della notte contenente
i semi femminili della vita, che sarà utilizzata nelle fasi successive.

Con l'approssimarsi dell'alba, il fuoco delle felci viene lasciato
spegnere. Poco prima che il sole sorga, gli iniziati entrano nel Cerchio,
dove viene acceso il fuoco centrale, solare, al momento del sorgere del
sole. Successivamente, viene acceso anche il fuoco lunare, a Nord del
Cerchio.

----Le fasi culminanti

Le fasi solari sono celebrate dagli uomini, mentre quelle lunari sono
celebrate dalle donne; il disporsi alternati uomo-donna nel Cerchio
rappresenta l'equilibrio degli opposti. Tutti gli elementi del rito sono
la presentazione magica dell'uomo. Durante le fasi centrali, avviene
l'offerta-propiziazione divine dei semi della felce, dell'artemisia e
delle foglie di artemisia staccate dalle corone, a simboleggiare la
partecipazione di tutti i presenti al rito e la volontà di trasformazione
di ognuno.

Infine, vengono bruciate le artemisie e le corone dell'anno precedente -
raccolte prima dell'inizio del rito - e le erbe vecchie, che rappresentano
il vissuto dell'anno e la restituzione alla terra di quanto essa ha
donato. La disposizione a Nord delle donne mestruate sta indicare che la
loro funzione procreatrice non può essere espletata in quel momento, e che
quindi non sono attive ma vivono un aspetto passivo, "negativo", del ciclo
femminile. Le donne incinte, invece, proprio perché già fecondate, non
possono ospitare altre manifestazioni energetiche di vita: è questo il
significato del velo bianco che esse indossano all'interno del Cerchio
magico.

----Il salto del fuoco

Il salto del fuoco, fuori dal Cerchio, subito dopo la fase centrale,
rappresenta il superamento dei limiti umani per arrivare al Divino, il
controllo degli elementi e la capacità come Uomo-Dio di utilizzarli. Il
salto si esegue da Sud verso Nord.

----Rito di purificazione attraverso la pallina di cera

E' un rito di purificazione aperto a tutti gli ospiti. Si utilizza una
pallina di cera che viene pregnata di tutte le cose che si vogliono
eliminare da sé. Il rito si svolge dopo le fasi centrali, secondo le
istruzioni che vengono fornite direttamente dagli officianti.

----Spegnimento dei fuochi

Il rito volge al termine e con esso la celebrazione del sole e della luna.
Uno dopo l'altro, vengono spenti i due fuochi relativi, per lasciare
spazio all'ultima celebrazione solstiziale.

----Sacrificio-offerta dell'artemisia alla luna

Se durante le fasi del Solstizio il protagonista è il sole, al quale fuoco
spetta il posto centrale nel Cerchio, con lo scendere della notte, regno
della luna, viene riacceso un fuoco centrale dedicato però alle forze
lunari. Con questo rito, l'uomo chiede alle forze lunari di accompagnarlo
e ispirarlo durante tutto l'anno. Subito dopo l'accensione del fuoco
centrale lunare, viene acceso il fuoco sulla circonferenza esterna del
Cerchio. Segue, sul fuoco centrale, la purificazione dei mesi dell'anno,
attraverso i rami dell'artemisia.

Il fuoco del Cerchio esterno diventa fuoco individuale e viene alimentato
e mantenuto acceso da parte di ogni damanhuriano, per manifestare la
propria presenza rituale. Lo spegnimento finale, fatto da ciascuno
calpestando il fuoco, simboleggia la morte vissuta con dignità e
autodeterminazione. Il Rito del Solstizio estivo è terminato.
----------------------------

Poi questo è il rito del solstizio d'estate della setta dei Rosacroce(di
cui, si vocifera, facesse parte lo stesso Nonno, ma queste sono solo
congetture e supposizioni).
Io non ci credo, ma sai mai ... :-)) magari ti interessa...


2)-----The Rosicrucian Fellowship
----Servizio del Solstizio d'Estate


Musica: Inno di Apertura

I presenti cantano la terza strofa dell'Inno Rosacrociano di Apertura:
Cerchiamo di conoscer ciò
Che sa innalzare e liberar
L'Amore a tutti far ci puòI l nostro compito operar.
Sapendo quale é il retto agir
In tutti i giorni, in tutte l'ore
Riusciremo ad abolire
L'egoismo separator.

L'officiante scopre l'Emblema Rosacroce e pronuncia il saluto:

"Care Sorelle e cari Fratelli, che le rose fioriscano sulla vostra croce."

I presenti rispondono: "E sulla vostra pure."

LETTURA:

Ci troviamo ora al solstizio di estate, stagione durante la quale la
manifestazione fisica sulla Terra raggiunge il culmine.


Ogni anno un'onda spirituale di vitalità penetra nella Terra al solstizio
invernale, per segnare della Sua impronta il seme assopito nella gelida
Terra, e per rivivificare il mondo nel quale viviamo. Questo avviene
durante i mesi invernali quando il Sole attraversa i Segni zodiacali di
Capricorno, Acquario e Pesci. Cosmicamente il Sole nasce durante la notte
più lunga e più oscura dell'anno quando, a mezzanotte, la Vergine Celeste
è all'orizzonte orientale per dare vita al Bambino Immacolato. Durante i
mesi successivi il Sole passa nel segno violento del Capricorno dove,
secondo la mitologia, tutte le potenze delle Tenebre concentrano le loro
micidiali forze per uccidere il Portatore di Luce: questa fase del dramma
solare è rappresentata in modo mistico dalla storia di Re Erode e la fuga
in Egitto per sfuggire alla morte.


Quando in febbraio il Sole entra nel segno dell'Acquario, il portatore di
acqua, siamo al tempo delle piogge e delle tempeste, e come il battesimo,
in senso mistico, conferisce al Salvatore il compito di Servitore, così i
flussi di umidità, che discendono sulla Terra, la ammorbidiscono e la
fertilizzano sì da poter produrre i frutti che tengono in vita coloro che
la abitano. Viene poi il passaggio del Sole nel segno dei Pesci. In questa
epoca dell'anno le provviste dell'anno precedente sono quasi tutte
esaurite e il nutrimento per l'uomo scarseggia. è per questa ragione che
abbiamo il lungo digiuno di Quaresima che, per l'aspirante, rappresenta
misticamente lo stesso ideale indicatoci cosmicamente dal Sole.


In quest'epoca vi è il carnevale (carne-vale dal latino carne e levare),
l'addio alla carne, perché tutti coloro che aspirano alla vita superiore
devono a un certo momento dire addio alla natura inferiore con tutti i
suoi desideri e prepararsi per la Pasqua (da un verbo ebraico, significa
passare, per cui la traduzione possibile è "passaggio") che è allora
prossima.


Quando in aprile il Sole incrocia l'equatore celeste ed entra nel segno
dell'Ariete, l'Agnello, la croce rappresenta il mistico simbolo del
seguente fatto: il candidato alla vita superiore deve imparare ad
abbandonare la tormenta umana e cominciare la salita del Golgota, la zona
del cranio, per raggiungere poi la soglia che conduce ai mondi invisibili.
E, finalmente ad imitazione dell'ascensione del Sole nei cieli nordici,
destinata a favorire con il calore dei suoi raggi la crescita del seme nel
suolo rivitalizzato dall'onda Cristica, deve imparare che il suo posto è
con il Padre e che finirà per elevarsi fino a questo posto esaltato.


In quest'epoca quindi, cioè durante la stagione che raggiunge il culmine
al 21 giugno, il Grande Spirito Solare raggiunge il mondo dello Spirito
Divino, il trono del Padre. Durante i mesi di luglio e agosto, quando il
Sole è nel segno del Cancro e del Leone, Egli ricostruisce il suo veicolo
fatto di Spirito Vitale, che deve riportare al mondo per rigenerare la
Terra e le onde di vita che vi si evolvono. Senza questa mistica onda
annuale di energia vitale data dal Cristo Cosmico non potrebbe esservi la
vita fisica. Non potrebbe esservi né il pane mistico né il vino mistico,
né quell'impulso spirituale preparato dall'alchimia del sangue nel cuore
del discepolo. L'esistenza fisica è la scuola o laboratorio, ove impariamo
a trasmutare il vile metallo della nostra natura inferiore affinché assuma
il lucente bagliore della Pietra Filosofale e, in tal modo, rendere
possibile la nostra liberazione nelle sfere superiori ove oggi è il
CRISTO, nostro ideale sublime.


Dietro ogni manifestazione della Natura vi sono degli Agenti, delle
intelligenze di diverso grado di coscienza, dei costruttori e dei
distruttori che giocano un ruolo importante nell'economia della Natura. Il
Solstizio estivo è il periodo di svago degli spiriti della Terra e di
altre entità simili interessate al progresso materiale del nostro pianeta,
come lo dimostra Shakespeare in "Sogno di una Notte di Mezza Estate."


Mediante un'azione semi-intelligente le ondine preparano le particelle di
acqua finemente divise, vaporizzate, che le silfidi sollevano dalla
superficie del mare e portano alla maggiore altezza possibile prima che
avvenga la condensazione parziale e si formino le nubi. Esse trattengono
queste particelle d'acqua fino a che le ondine le forzano ad abbandonarle.
Quando diciamo che vi è una tempesta, vengono ingaggiate alla superficie
del mare e nell'aria delle battaglie, talvolta con l'aiuto delle
salamandre per accendere la folgore dell'idrogeno e dell'ossigeno e
lanciare il tonante e fragoroso lampo di luce a zig-zag nella notte fonda,
seguito da potenti colpi di tuono che si ripercuotono nell'atmosfera,
mentre le ondine proiettano trionfalmente le gocce di pioggia lanciate
sulla Terra affinché possano riunirsi poi al loro elemento: il mare.


I piccoli gnomi sono necessari per costruire le piante e i fiori. è loro
compito tingerli di mille sfumature che fanno la delizia dei nostri occhi.
Tagliano anche i cristalli dei minerali e ne fanno dei gioielli
inestimabili che luccicano nell'oro dei diademi. Senza di essi non vi
sarebbe il ferro per le nostre macchine, né l'oro per pagarlo. Sono
dappertutto e l'ape proverbiale non è più indaffarata di loro. Se
riconosciamo il lavoro dell'ape, ignoriamo però l'importante ruolo dei
piccoli Spiriti della Natura nel lavoro mondiale. Solo una minoranza di
persone, che vengono considerate pazze o stravaganti, riconoscono
l'importante ruolo svolto nel lavoro mondiale da questi Spiriti.


Al solstizio di estate le attività fisiche della Natura sono al loro
apogeo, allo zenit; per questa ragione la "Notte di S. Giovanni" è la
grande festa delle fate che hanno lavorato per costruire l'universo
materiale, nutrito il bestiame, alimentato il grano e che salutano con
gioia e gratitudine la cresta dell'ondata di forza che è il loro utensile
per modellare i fiori dando loro quella sorprendente varietà di delicate
forme richieste dagli archetipi e quelle innumerevoli sfumature che fanno
la delizia e la disperazione dell'artista.


Durante la più lunga delle notti di questa gioiosa stagione estiva vengono
a schiere dalle paludi e dalle foreste, dalle gole e dalle valli alla
Festa delle Fate. Preparano e cuociono veramente il loro cibo eterico e,
dopo di ciò, danzano gioiose per la felicità di aver assolto questa
importante missione nell'economia della Natura.


E assioma scientifico che nulla è inutile in Natura; i parassiti e i fuchi
sono una abominazione; l'organo che non si adopera si atrofizza;
altrettanto è per l'occhio o per il membro divenuto inutile.


La Natura ha un compito da assolvere e chiede la collaborazione di tutti
coloro che vorrebbero giustificare la loro esistenza e la loro
partecipazione. Ciò riguarda la pianta e il pianeta, l'uomo e la bestia,
nonché le Fate. Esse hanno il loro compito da adempiere e sono degli
esseri molto indaffarati: molteplici misteri della Natura sono il campo
delle loro attività.


Occorrerebbe capire a fondo questi particolari in modo da riuscire ad
apprezzare al giusto valore questa stagione annuale. Quale calamità
cosmica avverrebbe se il nostro Padre Celeste non provvedesse ogni anno
alla nostra sussistenza fisica e alla nostra esistenza!!


Il CRISTO dell'anno passato non può salvarci dalla fame fisica, come pure
la pioggia dello scorso anno non può irrorare il suolo e gonfiare le
miriadi di semi che sonnecchiano sotto terra e attendono di poter
crescere. Le attività germinatrici della vita del Padre, il CRISTO
dell'anno passato, non possono più realizzare le aspirazioni spirituali
dei nostri cuori che ci incitano a proseguire nella nostra ricerca, e il
caldo dello scorso anno non può riscaldarci ora.


IL CRISTO dello scorso anno ci ha dato abbondantemente il Suo Amore e la
Sua Vita fino all'ultimo soffio; quando, all'ultimo Natale, nacque in
Terra, diede vita ai semi assopiti che hanno poi germogliato e riempito i
nostri granai; col pane di vita fisica ci prodigò l'amore che gli fu dato
dal Padre; quando la Sua Vita fu completamente trascorsa, morì a Pasqua
per innalzarsi al Padre, come l'acqua, evaporandosi, sale verso il Cielo.


L'amore divino ci viene offerto perennemente, l'amore del padre per i
propri fili è uguale a quello del nostro Padre Celeste perché Egli conosce
la nostra fragilità e la nostra dipendenza fisica e spirituale.


Si possa noi approfittare delle occasioni che ci vengono offerte durante
questa stagione affinché la nuova venuta del CRISTO in autunno ci trovi
più idonei a rispondere alle potenti vibrazioni di cui saremo compenetrati
a quell'epoca.


Rimaniamo ora in silenzio e concentriamoci per qualche minuto sull'AMORE
DIVINO e IL SERVIZIO.

Il periodo di concentrazione viene interrotto dalla Musica dell'Inno di
Chiusura.

L'officiante copre l'Emblema e pronuncia l'ammonizione finale:

"Ed ora care Sorelle e cari Fratelli,nel lasciarci per fare ritorno al
mondo materiale si faccia la ferma risoluzione di esprimere nella nostra
vita quotidiana gli elevati ideali spirituali testé ricevuti, affinché di
giorno in giorno si possa diventare uomini e donne migliori, meritevoli di
essere usati come canali coscienti per il benefico lavoro dei Fratelli
Maggiori nel Servizio all'Umanità."

Poi ci sono chiese costruite in modo che nel giorno del Sd'E un raggio di
sole colpisce una determinata mattonella o figura, e via di seguito...il
perchè di ciò è ignoto.
Se ti è stato utile, bene, altrimenti fai finta di niente ;-)

Cuio mae

--
Pheralcarwen la Mezzelfa

"Fugggite, sciocchi!", gridò, e scomparve.

Mandos

unread,
Feb 13, 2003, 2:46:16 PM2/13/03
to
Il 13 feb 2003 11:43:27, Luca Polo (Luca...@gest.unipd.it) hai
scritto in news:x77kc4t...@gest.unipd.it:

> BTW, "Mezza Estate" e` comunque un errore: il Solstizio
> rappresenta l'inizio, non la meta` della stagione estiva...
> sarebbe un errore anche se il calendario della Contea
> corrispondesse esattamente al nostro.

Ma sarebbe fiusto per mid-year perchè cadrebbe a metà anno. E ci
darebbe anche nel nostro calendario (con forse un paio di giorni di
scarto - non ho voglia di fare i calcoli).


--
Mandos - # 11 deI FeSTosi, # 157 tra gli IAFi e LIstaro

"They lie in all the pools, pale faces, deep deep under the dark water.
I saw them: grim faces and evil, and noble faces and sad. Many faces
proud and fair, and weeds in their silver hair. But all foul, all
rotting, all dead. A fell light is in them." (Frodo)

Mandos

unread,
Feb 13, 2003, 2:44:26 PM2/13/03
to
Il 13 feb 2003 09:10:04, Aranaith (aran...@excite.it) hai scritto
in news:b2fju5$dd6$1...@news.newsland.it:

> Le appendici parlano di "Giorno di Mezzo Anno" detto anche "di
> Mezza Estate"

Ma quelle in italiano o ininglese? Per esempio, Arwen ed Aragorn si
sposano il Midyear day.

> MA l'originale dice: "so that March 25, the date of the downfall
> of the Barad-dûr, would correspond to our March 27, __if our years
> began at the same seasonal point__"

Uhm, interessante. per cui il brano che avevo trovato nella HoME è
forse una versione precedente...

> Il problema è SE i nostri anni cominciano nel medesimo punto
> stagionale.

Thanks


--
Mandos - # 11 deI FeSTosi, # 157 tra gli IAFi e LIstaro

"And thou, Melkor, shalt see that no theme may be played that hath not
its uttermost source in me, nor can ay alter the music in my despite.
For he that attempteth this shall prove but mine instrument in the
devising of things more wonderful, which he himself hath not imagined".
(Ainulindale)

Mandos

unread,
Feb 13, 2003, 3:34:58 PM2/13/03
to
Il 13 feb 2003 20:46:16, Mandos (norbe...@vene.ws) hai scritto in
news:Xns9321D34BFB79...@127.0.0.1:

> Ma sarebbe fiusto

giusto come

> mid-year perchè cadrebbe a metà anno. E

sarebbe giusto

> anche nel nostro calendario (con forse un paio di giorni di
> scarto - non ho voglia di fare i calcoli).


Scusate il pessimo post (il precedente).

NB lo studio intensivo di Java nuoce seriamente alla salute.

Quantomeno alla mia ;-)


--
Mandos - # 11 deI FeSTosi, # 157 tra gli IAFi e LIstaro

"Few can foresee whither their road will lead them, till they come to
its end."
(Legolas)

Luca Polo

unread,
Feb 14, 2003, 4:22:21 AM2/14/03
to
--> "A" == Aranaith <aran...@excite.it> writes:

A> A proposito, chiedo il parere all'astrofilo (astronomo): quando cade
A> il solstizio d'estate? c'è una data esatta? varia nel tempo?

Cade il 21 giugno (avevo scritto per caso il 22 da qualche parte? ogni
tanto mi sbaglio con quello d'inverno e con gli equinozi...) ad ore va-
riabili a causa del disavanzo di circa sei ore che ogni quattro anni
causano l'introduzione del 29 febbraio e quindi "azzerano" la deriva del
solstizio; come esempio, ecco gli istanti di alcuni solstizi d'estate di
questi ultimi anni e dei prossimi:

21 giugno 2000 01:48:47 (bisestile)
21 giugno 2001 07:38:49
21 giugno 2002 13:25:58
21 giugno 2003 19:11:46
21 giugno 2004 00:57:54 (bisestile)
21 giugno 2005 06:47:16

A> se non è fisso e varia in intervalli brevi quando cadeva all'epoca di
A> tolkien?

Il nostro calendario e` legato alla posizione della Terra rispetto al
Sole, e quindi e` "sincronizzato" con la linea degli equinozi (ossia l'
intersezione tra il piano equatoriale terrestre e il piano dell'eclit-
tica, ossia dell'orbita terrestre), in particolare il punto di riferi-
mento e` il Punto Gamma [*] che segna l'istante dell'equinozio di prima-
vera: percio`, anche se quest'ultimo si sposta lungo l'orbita terrestre
a causa dei moti di precessione dell'asse terrestre, l'istante in cui la
Terra si trova nel Punto Gamma e` per definizione l'equinozio di prima-
vera, che poi si tira dietro tutto il calendario.

Niente variazione di date, quindi: l'unico effetto visibile e` che col
tempo le costellazioni visibili, ad es., a mezzanotte di un dato giorno
cambiano: se oggi Orione e` una costellazione invernale, tra 13.000 anni
diventera` una costellazione estiva, e d'inverno saranno invece ben
visibili la Lira, il Cigno, l'Aquila...

E' abbastanza evidente che Tolkien ignorava, o ha deciso di ignorare, l'
esistenza del fenomeno di precessione, dato che le... notti di ISDA sono
uguali alle nostre (cfr. l'incontro di Frodo con Gildor e la descrizione
del sorgere di Orione).

A> scusa se la domanda sembra banale, ma per me non lo è, è forse ho
A> sbagliato nei miei rapporti tra calendari.

Non e` affatto banale, e fonte di confusione per molti: c'e` cascato
anche Zichichi, solo che lui e` andato a scriverlo in un giornale...
oddio, Z. di boiate ne scrive a raffica, per cui non e` che sia una gran
consolazione: stiamo parlando di uno dei maggiori casi di autostima e
autopropaganda noti in Italia (a parte quella di un certo Silvio... :-))

[*] Il Punto Gamma si chiama cosi` perche' ai tempi dell' Alma-
gesto di Tolomeo (ca. II secolo d.C.) si trovava nella costella-
zione dell'Ariete, il cui simbolo astrologico somiglia alla let-
tera greca gamma (minuscola). Oggi il P.G. si trova invece nei
Pesci, ma si sta avvicinando ai confini con l'Acquario. Ovvia-
mente i confini tra le costellazioni sono solo una convenzione
(formalizzata in via definitiva nel 1930 dall'Unione Astronomica
Internazionale), per cui basta rifiutare tale convenzione e in-
ventarsene una nuova (anzi: antica...) per poter affermare che
siamo gia` entrati nella fantomatica Era dell'Acquario, che
tanto bene portera` al mondo e "mi raccomando: comprate il mio
libro"...

Beleg

unread,
Feb 14, 2003, 7:58:51 AM2/14/03
to
Solo il fragore dell'Ultima Battaglia cancellera` dalla memoria degli
Uomini le parole scritte da Mandos <norbe...@vene.ws> nel giorno Wed, 12
Feb 2003 15:09:35 +0100:

> Il Superlithe (Overlithe, in inglese) era il giorno
> presente ogni 4 anni per "sincronizzare" anno "di calendario" ed anno
> solare. Esattamente come il nostro 29 febbraio.

Porco zio.
Ho beccato un altro refuso.
Pagina 1322, riga 16. "Ogni tre anni, salvo l'ultimo anno del secolo"
Inglese (il maiuscolo e` mio): "Every FOURTH year, except in the last year
of the century."
E io che pensavo che avessero il bisestile ogni tre anni...
--
Beleg - #1 deI FeSTosi (togli ".bl") (codIce FeSToso negli header)
"Molti i nomi che ho nelle diverse terre. Mithrandir sono per gli Elfi,
Tharkun per i Nani; Olorin ero da giovane nell'ormai obliato Ovest, nel
Sud Incanus, nel Nord Gandalf; all'Est non vado mai."

Aranaith

unread,
Feb 14, 2003, 2:53:10 PM2/14/03
to
Luca Polo wrote:

> --> "A" == Aranaith <aran...@excite.it> writes:

> A> A proposito, chiedo il parere all'astrofilo (astronomo): quando cade
> A> il solstizio d'estate? c'è una data esatta? varia nel tempo?

> Cade il 21 giugno (avevo scritto per caso il 22 da qualche parte? ogni
> tanto mi sbaglio con quello d'inverno e con gli equinozi...) ad ore va-
> riabili a causa del disavanzo di circa sei ore che ogni quattro anni
> causano l'introduzione del 29 febbraio e quindi "azzerano" la deriva del
> solstizio; come esempio, ecco gli istanti di alcuni solstizi d'estate di
> questi ultimi anni e dei prossimi:

[cut]
Ok grazie.
Allora ho fatto giusto, mi sembrava che fosse il 21.

Grazie mille.

Tarabas Hunnaur

unread,
Feb 14, 2003, 3:23:32 PM2/14/03
to
Beleg wrote:
> Porco zio.
> Ho beccato un altro refuso.

Segnato Capo. ;-)
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Sindar del Doriath
Ordinario di Ottica al Politecnico di Imladris
L'unica cosa necessaria per il trionfo del male č l'inerzia dei buoni -
Edmund Burke

Vincenzo Manzoni

unread,
Feb 15, 2003, 7:05:11 AM2/15/03
to

"Pheralcarwen" <memole....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:b2gsu3$dnp$1...@news.newsland.it...

> Ti posto qualcosa, se ti interessa...

Molto interessante, soprattutto il rito dei Rosacroce...

Ciao
Vincenzo

Soronel

unread,
Feb 15, 2003, 10:08:36 AM2/15/03
to
Luca Polo <Luca...@gest.unipd.it> ha scritto in
news:x7u1f7r...@gest.unipd.it:

> E' abbastanza evidente che Tolkien ignorava, o ha deciso di ignorare, l'
> esistenza del fenomeno di precessione, dato che le... notti di ISDA sono
> uguali alle nostre (cfr. l'incontro di Frodo con Gildor e la descrizione
> del sorgere di Orione).

Oppure siamo in grado di datare iSdA a 26.000 anni fa.

--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe
Oggi ho visto un tramonto ed ho pensato, Quanto sono insignificante!
Naturalmente ho pensato la stessa cosa anche ieri, solo che pioveva.
- Woody Allen

Luca Polo

unread,
Feb 17, 2003, 4:41:46 AM2/17/03
to
--> "S" == Soronel <klomp...@katambuto.com.invalid> writes:

S> Oppure siamo in grado di datare iSdA a 26.000 anni fa.

Peccato, pero`, che la Falcetta di 26.000 anni fa non ricordasse molto
bene l'oggetto da cui prendeva il nome... "Paletta da pizza" sarebbe
stato piu` appropriato. Perche' mi e` venuta di colpo fame ?

Certo, potrebbe anche essere: 26.000 anni fa eravamo alle soglie dell'
ultima glaciazione wurmiana che, se anche non ha certo modificato il
mondo come pensava Tolkien, potrebbe aver causato la scomparsa della
civilta` elfico-numenoreana, lasciandoci solo con i discendenti di Ghân-
Buri-Ghân...

Ho idea, comunque, che 26.000 anni fa il clima fosse comunque un tantino
piu` fresco: vuoi vedere che la Contea non era in realta` al livello
dell'Inghilterra, ma piu` vicina al Sahara ?

Mandos

unread,
Feb 17, 2003, 8:21:25 AM2/17/03
to
Il 17 feb 2003 10:41:46, Luca Polo (Luca...@gest.unipd.it) hai
scritto in news:x7k7fzs...@gest.unipd.it:

> vuoi vedere che la Contea non era in
> realta` al livello dell'Inghilterra, ma piu` vicina al Sahara ?

Ecco perchè non troviamo i resti di Minas tirith, baraddur & co. Tutto
nascosto dalla sabbia sahariana

:-)


--
Mandos - # 11 deI FeSTosi, # 157 tra gli IAFi, LIstaro e Scribano
"I don't know half of you half as well as I should like; and I like
less than half of you half as well as you deserve."
(Bilbo Baggins)

Moriagate

unread,
Feb 18, 2003, 2:01:30 PM2/18/03
to
Luca (Luca...@gest.unipd.it),
17 Feb 2003 10:41:46 +0100 ha scritto:

LP> Ho idea, comunque, che 26.000 anni fa il clima fosse comunque un
LP> tantino piu` fresco: vuoi vedere che la Contea non era in realta`
LP> al livello dell'Inghilterra, ma piu` vicina al Sahara ?

Si renderebbe cosi' plausibile la presenza di:
erba pipa (in ogni forma la si voglia immaginare),
te', tracce di cactacee, e forse anche dei limoni.

^___^

Ciao

Moriagate
--
"Vorrei che gli alberi potessero parlare a pro di tutte le
cose che hanno radici, e punire chi fa loro del male!"


Soronel

unread,
Feb 18, 2003, 6:39:17 PM2/18/03
to
Luca Polo <Luca...@gest.unipd.it> ha scritto in
news:x7k7fzs...@gest.unipd.it:

> S> Oppure siamo in grado di datare iSdA a 26.000 anni fa.
>
> Peccato, pero`, che la Falcetta di 26.000 anni fa non ricordasse
> molto bene l'oggetto da cui prendeva il nome... "Paletta da pizza"
> sarebbe stato piu` appropriato. Perche' mi e` venuta di colpo fame ?

Beh, certo... e quella attuale e` proprio un'Orsa, anzi un Carro. O no?

--
Soronel l'Araldo, Ordinario di Robotica (Pol.Imladris)
IFScT#49, STI#157, Scribano, FIFeDe

Ho mandato un messaggio alla mia ex: "auguri a te ed ai tuoi".
Mi ha risposto: "auguri ai tuoi".
- Anonimo del XXI secolo

Luca Polo

unread,
Feb 19, 2003, 5:07:56 AM2/19/03
to
--> "S" == Soronel <klomp...@katambuto.com.invalid> writes:

S> Beh, certo... e quella attuale e` proprio un'Orsa, anzi un Carro. O no?

Occhio che l'Orsa Maggiore e` ben piu` del solo Carro (o Padella,
Falcetta, Septem Triones, ecc. a seconda di chi gli dava il nome), che
e` costituito dalle sette stelle piu` luminose e che in pratica rap-
presenta solo i quarti posteriori e la coda dell'Orsa.

Se vuoi, con Starry Night posso salvare un schermata con il layout della
costellazione e sovraimpressa l'immagine dell'Orsa come era stata raf-
figurata da Bayer nell'Uranometria. Anzi, si fa prima a farlo che a
dirlo:

http://www.gest.unipd.it/~jake/ursamajor.gif (39 kB)

Di certo la Falcetta ha oggi una forma adeguata al nome, 26.000 anni fa
ti garantisco che Paletta da Pizza era ugualmente adeguato, tranne per
il fatto che la pizza ancora non l'avevano inventata. Forse. Peggio per
loro.

Cirdan

unread,
Feb 19, 2003, 7:38:50 AM2/19/03
to
Ascoltavo il rumore del mare quando Soronel scrisse...

S> Beh, certo... e quella attuale e` proprio un'Orsa, anzi un Carro. O
S> no?

Un mestolo, secondo alcuni. :)

--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"I've noticed that the press tends to be quite accurate, except when they're
writing on a subject I know something about." (Keith F. Lynch)
http://legendknights.keenspace.com


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