ISDA - Il passaggio della Grigia Compagnia

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Nymeria

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Apr 28, 2005, 11:41:18 AM4/28/05
to
Uno degli spunti piu' importanti di questo capitolo e' costituito dal
legame che si instaura tra Merry e Theoden, reso ancora piu'
interessante dall'inevitabile parallelo del rapporto tra Pipino e Denethor.
Merry risente dell'isolamento e della solitudine ancora piu' di Pipino –
e si sente quasi rifiutato, anche se Aragorn sembra escluderlo in forza
di un presagio riferito a Theoden (" credo che la tua strada sia con
lui") e l'atteggiamento di Merry pare dargli ragione: al momento
dell'incontro con i Dunedain e' gia' mentalmente pronto a morire in
difesa del re di Rohan, ancora prima di avergli giurato fedelta'.
Il comportamento di Theoden nei confronti di Merry e' cio' che occorre
per lenire il vuoto del giovane Hobbit, che infatti viene colto da una
"improvvisa devozione" nei confronti del re: impossibile non confrontare
questo giuramento con quello di Pipino verso Denethor – la' si e'
trattato di una reazione dettata dall'orgoglio e dalla riconoscenza
verso Boromir, ed ha dato vita ad una circostanza estremamente formale,
persino fredda e distaccata; qui invece il giuramento appare come un
moto dell'anima, espresso ed accettato con calore, e crea da subito un
legame affettivo e puramente emotivo, piu' che di "sudditanza"; al
contrario ho l'impressione che Denethor accetti rapidamente il
giuramento di Pipino per potersene servire, dato che sospetta che in lui
ci sia molto di piu' di quanto non appaia ("intorno a te sono
intrecciate strane storie").
Se Merry prova una sensazione di inutilita' e solitudine, Eowyn si sente
esclusa da tutti i grandi piani che vede dipanarsi sotto i suoi occhi (e
forse sara' questo a creare un forte vincolo con lo Hobbit): il
ringraziamento ad Aragorn per le notizie portatele "nel suo esilio"
mostra tutta la sua frustrazione, ed il luccichio negli occhi al
racconto dello scontro al Fosso testimonia il suo desiderio di di uscire
da un ruolo che le sta sempre piu' stretto (la famosa 'gabbia'); Eowyn
e' alla ricerca di un riscatto prima per la casa di Eorl e poi (quando
comprende che i suoi sentimenti non sono ricambiati) per se' stessa – e
lo fa nell'unico modo possibile, l'unico che abbia mai conosciuto
perche' circondata unicamente da uomini e guerrieri: andando a cercare
la morte in combattimento, sorda all'ammonimento di Aragorn che le
grandi imprese non si compiono solo sul campo di battaglia.
L'uso del Palantir da parte di Aragorn ha per me due valenze: la piu'
importante e' data dalla dichiarazione "ufficiale" del suo status – era
gia' accaduto in altre situazioni, ma ora dimostra di aver raggiunto il
punto di non ritorno, testimoniato anche da quel "Dimentichi con chi
stai parlando" a Gimli, chiaro segnale del fatto che ora Aragorn si
sente totalmente calato nel ruolo che gli compete, perche' il tempo
delle incertezze e' finito (mentre per Sauron il dubbio e' una costante
compagnia, che indebolisce ed ottunde); l'altro punto di rilievo e' dato
dall'uso *costruttivo* del Palantir, su cui Aragorn ha saputo esercitare
il suo controllo al punto tale che le sue capacita' precognitive ne sono
uscite rafforzate (come dimostrato dalle diverse previsioni espresse)
senza intaccare volonta' e speranza come nel caso di Denethor.
L'orrore e la paura sul Sentiero dei Morti non provengono da qualcosa di
tangibile e forse per questo il loro impatto e' ancora maggiore,
soprattutto considerando che il terrore piu' acuto e' quello di Gimli,
per il quale le profondita' della terra sono l'ambiente naturale; mi
piace molto il passo in cui si dice che i cavalli dei Dunedain
sopportano la paura per amore dei loro cavalieri, mostrando la profonda
interazione tra uomo ed animale che va ben al di la' del semplice uso
come cavalcature, ed ancora di piu' il bellissimo e prettamente elfico
gesto di Legolas, che fa si' che il cavallo si lasci condurre sul
Sentiero (quel "suffered himself to be led" e' una magnifica espressione).

[le citazioni sono nella versione 'by Gwindor' – date a Cesare quel che
e' di Cesare .. ^__^]

--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt

Tarabas Hunnaur

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Apr 28, 2005, 2:55:36 PM4/28/05
to
Nymeria wrote:
[CUT]

> l'altro punto di rilievo e' dato
> dall'uso *costruttivo* del Palantir, su cui Aragorn ha saputo
esercitare
> il suo controllo al punto tale che le sue capacita' precognitive ne
sono
> uscite rafforzate (come dimostrato dalle diverse previsioni espresse)
> senza intaccare volonta' e speranza come nel caso di Denethor.

Questo potrebbe anche dipendere dal fatto che Aragorn è il legittimo
erede dei Palantir.
Mae aur!
--
Tarabas Hunnaur - 10° deI FeSTosi - Referente Smial Bolgeri
"Ah, tutto accade una volta soltanto, ma una volta, sì, deve accadere…"
La Storia Infinita, Michael Ende

Gwindor

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Apr 28, 2005, 3:39:28 PM4/28/05
to
Nymeria wrote:

> [le citazioni sono nella versione 'by Gwindor' – date a Cesare quel che
> e' di Cesare .. ^__^]

Arrossisco...

Bye

Gwindor the Grateful

--

"La vita è fatta di grossi guai ma anche di piccole soddisfazioni"
Anonimo

Niphredil

unread,
Apr 28, 2005, 3:26:28 PM4/28/05
to
Tarabas Hunnaur ha scritto:

> Nymeria wrote:
> [CUT]
> > l'altro punto di rilievo e' dato
> > dall'uso *costruttivo* del Palantir, su cui Aragorn ha saputo
> esercitare
> > il suo controllo al punto tale che le sue capacita' precognitive ne
> sono
> > uscite rafforzate (come dimostrato dalle diverse previsioni espresse)
> > senza intaccare volonta' e speranza come nel caso di Denethor.

> Questo potrebbe anche dipendere dal fatto che Aragorn è il legittimo
> erede dei Palantir.
> Mae aur!

Non solo. Denethor e' stato corrotto e avvizzito dentro dal suo rimuginare
su rango e regalita' dall'alto della sua torre. Ha perso qualunque spinta
'attiva' nella guerra contro Sauron e nella difesa di Gondor. Volendo
forzare un po' le cose, con Denethor si ripropone la parabola discendente
che si era verificata prima della morte dell'ultimo re prima di Mardil
(Earnur? Non ricordo, e mi scoccia troppo andare a controllare). Secondo
me in quanto Sovrintendente avrebbbe avuto tutto il diritto (e quindi il
potere necessario) di usare il palantir, anche se saggiamente non lo aveva
fatto prima della partenza di Boromir.

Niphredil

--

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Niphredil

unread,
Apr 28, 2005, 3:17:33 PM4/28/05
to
Nymeria ha scritto:


> la morte in combattimento, sorda all'ammonimento di Aragorn che le
> grandi imprese non si compiono solo sul campo di battaglia.

Questo e' l'unico punto del SdA in cui l'atteggiamento di Aragorn mi ha
dato profondamente fastidio (per non dire che mi sembra un po' stonato
rispetto al suo comportamento abituale). Trovo il suo ragionamento ad
Eowyn terribilmente sciovinistico. E infatti lei gli risponde a tono: "All
your words are but to say: you are a woman, and your part is in the house
etc".

Ma forse mi lascio condizionare dal maschiaccio dodicenne che ero quando
per la prima volta Aragorn mi sembro' uno sporco maschilista.

Gwindor

unread,
Apr 28, 2005, 3:36:21 PM4/28/05
to
Niphredil wrote:

> quando
> per la prima volta Aragorn mi sembro' uno sporco maschilista.

Aragorn è un socratico...

Bye

Gwindor

--
Togli REMOVEME dall'indirizzo per rispondere

Nymeria

unread,
Apr 28, 2005, 3:50:04 PM4/28/05
to
Niphredil ha scritto :

>>la morte in combattimento, sorda all'ammonimento di Aragorn che le
>>grandi imprese non si compiono solo sul campo di battaglia.
>
> Questo e' l'unico punto del SdA in cui l'atteggiamento di Aragorn mi ha
> dato profondamente fastidio (per non dire che mi sembra un po' stonato
> rispetto al suo comportamento abituale). Trovo il suo ragionamento ad
> Eowyn terribilmente sciovinistico. E infatti lei gli risponde a tono: "All
> your words are but to say: you are a woman, and your part is in the house
> etc".

Non mi sembra di vedere un atteggiamento sciovinistico: Aragorn le dice
che, anziche' dare la propria vita sul campo di battaglia, potrebbe
perderla nell'estrema difesa da affrontare se l'esercito fallisse; di
fronte a quella che puo' sembrare cocciutaggine le ricorda che le e'
stata affidata la responsabilita' della gente di Rohan (e che se lei non
avesse accettato questo compito, al suo posto si sarebbe trovato
qualcun altro, che a sua volta avrebbe dovuto portare l'incarico a
compimento "che ne fosse stanco o no").

> Ma forse mi lascio condizionare dal maschiaccio dodicenne che ero quando
> per la prima volta Aragorn mi sembro' uno sporco maschilista.

LOL ! Allora forse la mia visuale piu' "morbida" e' dovuta all'eta'
avanzata .. ;-)

Nymeria

unread,
Apr 28, 2005, 3:34:50 PM4/28/05
to
Tarabas Hunnaur ha scritto :

>>dall'uso *costruttivo* del Palantir, su cui Aragorn ha saputo
>> esercitare il suo controllo al punto tale
>

> Questo potrebbe anche dipendere dal fatto che Aragorn è il legittimo
> erede dei Palantir.

Ed anche perche' in questo momento e' finalmente *pronto* al suo ruolo:
come gli aveva detto Elrond "until your time comes and you are found
worthy of it". Questa e' l'ora in cui (IMHO) tutti i lunghi anni di
preparazione giungono a compimento.

Mandos

unread,
Apr 28, 2005, 4:28:20 PM4/28/05
to
In data Thu, 28 Apr 2005 21:17:33 +0200, Niphredil ha scritto:

>
> Questo e' l'unico punto del SdA in cui l'atteggiamento di Aragorn mi ha
> dato profondamente fastidio (per non dire che mi sembra un po' stonato
> rispetto al suo comportamento abituale).

E` una risposta da re, o da comandante in capo.

Non e` che un subordinato puo` andarsene perche` "l'incarico e` noioso."

E` anche una questione di responsabilita`. Eowyn e` a capo dei profughi
radunati a Dunclivio. Non puo` sparire perche` vuole cosi`.

--
Mandos - #11 deI FeSTosi, Scribano, LIstaro, IAFo e
Referente dello Smial Proudneck di Roma
'And Gurtholfin said: 'That will I gladly do, for blood is blood, and
perchance thine is not less sweet than many a one's that thou hast
given me ere now'; and Turambar cast himself then upon the point of
Gurtholfin, and the dark blade took his life." (HoME vol.2 The Book of
Lost tales - part II)

Soronel l'Araldo

unread,
Apr 28, 2005, 5:00:18 PM4/28/05
to
Mentre cercavo di uscire da un gorgo mediatico, Niphredil ha scritto:

> Secondo me in quanto Sovrintendente avrebbbe avuto tutto il diritto (e
> quindi il potere necessario) di usare il palantir, anche se
> saggiamente non lo aveva fatto prima della partenza di Boromir.

In quanto sovrintendente, *aveva* tutto il diritto di usare il Palantir
(cosa che invece non si può dire di Saruman, o di Sauron).

--
Soronel l'Araldo - http://xoomer.virgilio.it/soronel/
"Musica che mi ricordi di te
E poi tornare al respiro del mare"

Niphredil

unread,
Apr 29, 2005, 3:27:16 PM4/29/05
to
Mandos ha scritto:

> In data Thu, 28 Apr 2005 21:17:33 +0200, Niphredil ha scritto:

> >
> > Questo e' l'unico punto del SdA in cui l'atteggiamento di Aragorn mi ha
> > dato profondamente fastidio (per non dire che mi sembra un po' stonato
> > rispetto al suo comportamento abituale).

> E` una risposta da re, o da comandante in capo.

> Non e` che un subordinato puo` andarsene perche` "l'incarico e` noioso."

> E` anche una questione di responsabilita`. Eowyn e` a capo dei profughi
> radunati a Dunclivio. Non puo` sparire perche` vuole cosi`.

Sono assolutamente d'accordo sia con te che con Nymeria su questo punto:
Eowyn ha accettato l'incarico di guidare i Rohirrim in casa, e non se ne
puo' andare spensieratamente a cercar gloria con gli occhi a cuoricino al
seguito del suo eroe.

Quello che mi sembra maschilista e' il ragionamento che Aragorn fa dopo
aver parlato di dovere e responsabilita': farle ciondolare davanti (come
se fosse un miraggio di gloria e valore guerrieri) l'immagine degli atti
eroici che si possono compiere per difendere la propria casa, una volta
che tutti gli uomini siano morti sul campo di battaglia.

Niphredil

unread,
Apr 29, 2005, 3:28:31 PM4/29/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto:

> Mentre cercavo di uscire da un gorgo mediatico, Niphredil ha scritto:

> > Secondo me in quanto Sovrintendente avrebbbe avuto tutto il diritto (e
> > quindi il potere necessario) di usare il palantir, anche se
> > saggiamente non lo aveva fatto prima della partenza di Boromir.

> In quanto sovrintendente, *aveva* tutto il diritto di usare il Palantir
> (cosa che invece non si può dire di Saruman, o di Sauron).

Appunto.

Nymeria

unread,
Apr 29, 2005, 5:37:26 PM4/29/05
to
Niphredil ha scritto :

> Quello che mi sembra maschilista e' il ragionamento che Aragorn fa dopo
> aver parlato di dovere e responsabilita': farle ciondolare davanti (come
> se fosse un miraggio di gloria e valore guerrieri) l'immagine degli atti
> eroici che si possono compiere per difendere la propria casa, una volta
> che tutti gli uomini siano morti sul campo di battaglia.

Perche' non potrebbe essere considerato eroismo ? Certo, dal punto di
vista di Eowyn non c'e' molta gloria nel "bruciare insieme alla casa
perche' gli uomini non ne hanno piu' bisogno", ma temo che questo punto
di vista dipenda dalla sua frustrazione: vorrebbe trovarsi al centro
dell'azione perche' costretta per troppo tempo ad osservare senza poter
intervenire; come le dice Aragorn, non e' meno nobile opporre *l'ultima*
linea di difesa, anzi lo e' di piu', perche' si compiono azioni che non
verrano ricordate o cantate, ma non per questo sono meno importanti.

Mandos

unread,
Apr 29, 2005, 4:37:16 PM4/29/05
to
In data Fri, 29 Apr 2005 21:27:16 +0200, Niphredil ha scritto:

> Quello che mi sembra maschilista e' il ragionamento che Aragorn fa dopo
> aver parlato di dovere e responsabilita': farle ciondolare davanti (come
> se fosse un miraggio di gloria e valore guerrieri) l'immagine degli atti
> eroici che si possono compiere per difendere la propria casa, una volta
> che tutti gli uomini siano morti sul campo di battaglia.

Perche`?

Quando Eowyn dice "Ma io voglio compiere gesta eroiche sul campo di
battaglia" Aragorn risponde

a) che non puo` mollare le responsabilita`
b) che potrebbe trovarsi comunque, anche li,`, a compiere gesta eroiche. Che
non sarebbero meno eroiche solo perche` non ci sarebbe nesssuno a
narrarle/ricordarle/tramandarle.


--
Mandos - #11 deI FeSTosi, Scribano, LIstaro, IAFo e
Referente dello Smial Proudneck di Roma

"There is more in you of good than you know, child of the kindly West.
Some courage and some measure blended together. If more of us value
food and cheer and song above hoarded gold, it would be a merrier
world." (Thorin)

Niphredil

unread,
May 2, 2005, 2:43:36 PM5/2/05
to
Mandos ha scritto:

> In data Fri, 29 Apr 2005 21:27:16 +0200, Niphredil ha scritto:

> > Quello che mi sembra maschilista e' il ragionamento che Aragorn fa dopo
> > aver parlato di dovere e responsabilita': farle ciondolare davanti (come
> > se fosse un miraggio di gloria e valore guerrieri) l'immagine degli atti
> > eroici che si possono compiere per difendere la propria casa, una volta
> > che tutti gli uomini siano morti sul campo di battaglia.

> Perche`?

> Quando Eowyn dice "Ma io voglio compiere gesta eroiche sul campo di
> battaglia" Aragorn risponde

> a) che non puo` mollare le responsabilita`
> b) che potrebbe trovarsi comunque, anche li,`, a compiere gesta eroiche. Che
> non sarebbero meno eroiche solo perche` non ci sarebbe nesssuno a
> narrarle/ricordarle/tramandarle.

Sara'. Io resto della mia idea.
:)

Niphredil capocciona.

Niphredil

unread,
May 2, 2005, 2:44:47 PM5/2/05
to
Nymeria ha scritto:

> Niphredil ha scritto :

Vedi quello che ho appena risposto a Mandos. :)

Niphredil capocciona nonche' pigrona

Nymeria

unread,
May 2, 2005, 3:43:24 PM5/2/05
to
Niphredil ha scritto :

[..]


> Sara'. Io resto della mia idea.
> :)

Anche noi ... ;-)

Nymeria

unread,
May 2, 2005, 3:42:24 PM5/2/05
to
Niphredil ha scritto :

[..]


> Vedi quello che ho appena risposto a Mandos. :)

Allora ti rimando alla mia risposta alla tua risposta a Mandos :-D

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