ISDA - Il Palantir

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Nymeria

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Feb 22, 2005, 5:02:56 PM2/22/05
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Gandalf e' cambiato - non solo perche' e' diventato il Bianco assumendo
maggiori poteri, ma perche' e' cambiato il suo modo di rapportarsi agli
altri: conserva sempre il suo lato burbero, anche se notevolmente
ammorbidito, ma ride piu' spesso ed ama scherzare piu' di prima -
specialmente con gli Hobbit, cui dimostra spesso l'affetto che prova; e'
come se la sua 'sublimazione' lo avesse reso piu' potente e
contemporaneamente piu' umano.
Merry cerca di esprimere a parole questo cambiamento, trovando il compito
un po' difficile, anche se apprezza il nuovo Gandalf - malgrado quel
qualcosa di indefinibilmente superiore che avverte in lui; il momento che
preferisco nella loro conversazione e' quello in cui Gandalf afferma che
tutti avrebbero bisogno di occuparsi di un Hobbit, perfetto ausilio per
non perdere mai di vista le questioni importanti della vita.
Pipino non rileva invece questa evoluzione e vede Gandalf tale e quale a
prima, forse ancora piu' chiuso e circospetto - ma credo che la sua
impressione sia alterata dal contatto con il Palantir; la sua azione
(almeno con Pipino) pare creare una dipendenza immediata e, quasi come
l'Anello, modifica le percezioni della vittima a tal punto che qualsiasi
cosa si frapponga fra loro e' vista come un ostacolo da superare a tutti
i costi - una ulteriore analogia con l'influsso dell'Anello e' visibile
quando Pipino, una volta presa la pietra e resosi conto di non poterla
rimettere a posto senza svegliare Gandalf, dice a se' stesso "a questo
punto tanto vale che guardi", come se cercasse una attenuante alle sue
azioni ("era il regalo di compleanno" - "l'ho vinto onestamente").
L'immagine dello Hobbit chino sulla pietra "come un bambino goloso chino
sopra una scodella di cibo" richiama immediatamente alla memoria
l'atteggiamento furtivo di Gollum, cosi' come la sequela di rimproveri e
giustificazioni che intrattiene con se' stesso.
Del resto lo stesso Gandalf ammette di avvertire il richiamo della pietra
e penso che la sua scelta di partire immediatamente con Pipino dipenda,
oltre che dalla necessita' di allontanre il giovane Took, anche da quella
di frapporre quanto piu' spazio possibile tra se' ed il Palantir: e'
stato capace di rifiutare l'offerta dell'Anello da parte di Frodo, ma la
pietra e' comunque sotto l'influsso di Sauron e, nonostante il suo potere
sia notevolmente inferiore, sa esercitare una "attrazione fatale" cui e'
ben difficile opporsi, come testimoniato dalla recente disfatta di
Saruman.
In questa occasione ho ripensato alla resistenza _mentale_ di Pipino cui
avevo accennato nel capitolo sugli Uruk-hai: certamente l'impazienza di
Sauron gioca un ruolo determinante nello svolgersi degli avvenimenti,
pero' mi domando se una creatura meno 'elastica' e resistente di un
Hobbit avrebbe potuto concedere cosi' poco all'esame dell'Oscuro Signore;
prendendo Saruman come paragone, credo che in un utente del Palantir
debba essere presente una vena di avidita' che agisca come una calamita
per l'attenzione di Sauron: gli Hobbit non sono avidi di potere e non
vogliono dominare, caratteristiche che li pongono al di sotto di
qualunque considerazione come possibili minacce.
Alla fine del capitolo anche Pipino e' cambiato: la sua curiosita' si e'
risvegliata - non quella 'infantile' che ha sempre possseduto in
abbondanza, ma quella che fa desiderare di conoscere il mondo, perche'
l'ignoranza puo' essere pericolosa: ora il giovane che nella casa di
Elrond non ha mai guardato una sola mappa vuole sapere "i nomi di tutte
le stelle e la storia della Terra di Mezzo".

--
Nymeria - FeSTosa #313
Despair is only for those who see the end beyond all doubt

Soronel l'Araldo

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Feb 22, 2005, 5:44:29 PM2/22/05
to
Nymeria si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa:

> Pipino non rileva invece questa evoluzione e vede Gandalf tale e quale a
> prima, forse ancora piu' chiuso e circospetto - ma credo che la sua
> impressione sia alterata dal contatto con il Palantir; la sua azione
> (almeno con Pipino) pare creare una dipendenza immediata

Secondo voi l'attrazione che Pipino prova per il Palantír è dovuta ad un
qualche influsso più o meno "magico" che la pietra esercitava, oppure è
unicamente la solita stupidità (o immaturità) del solito "idiota di un
Tuc"?

--
Soronel l'Araldo - http://xoomer.virgilio.it/soronel/
"La cultura mi sorride
tra le ombre e le tende di velluto"

Soronel l'Araldo

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Feb 22, 2005, 5:44:27 PM2/22/05
to
Nymeria si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa:

> prendendo Saruman come paragone, credo che in un utente del Palantir


> debba essere presente una vena di avidita' che agisca come una calamita
> per l'attenzione di Sauron

E però non può essere così: i Palantíri non sono creazioni di Sauron, ma
anzi sono stati creati dagli Elfi (forse da Fëanor stesso), e non ha senso
che abbiano effetti negativi, o peggio che per esere usati richiedano
caratteristiche negative. Infatti i Re di Gondor li usavano senza problemi,
come anche fa Aragorn.

Soronel l'Araldo

unread,
Feb 22, 2005, 5:44:28 PM2/22/05
to
Nymeria si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa:

> Del resto lo stesso Gandalf ammette di avvertire il richiamo della pietra

Qui secondo me Gandalf sta cercando giustificazioni per quell'idiota di un
Tuc: lui (Gandalf) poteva avvertire il richiamo della Pietra, poiché sapeva
di cosa si trattava, e sapeva anche di avere un grande bisogno delle
informazioni che con essa avrebbe potuto raccogliere. Pipino, invece, non
sa nulla di tutto ciň: č solo un ragazzino che ha visto un sasso luccicante
e non sa trattenersi dal fare quello che gli č stato apertamente proibito.

Soronel l'Araldo

unread,
Feb 22, 2005, 5:44:28 PM2/22/05
to
Nymeria si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa:

> ora il giovane che nella casa di


> Elrond non ha mai guardato una sola mappa vuole sapere "i nomi di tutte
> le stelle e la storia della Terra di Mezzo".

Ho sempre pensato che questa sua fosse una delle battute migliori di tutto
il Signore degli Anelli.

Mandos

unread,
Feb 23, 2005, 3:18:14 AM2/23/05
to
"Soronel l'Araldo" <klomp...@katambuto.invalid> scrisse in
news:Xns9605EFE78C...@127.0.0.1:

> Secondo voi l'attrazione che Pipino prova per il Palantír è dovuta ad un
> qualche influsso più o meno "magico" che la pietra esercitava, oppure è
> unicamente la solita stupidità (o immaturità) del solito "idiota di un
> Tuc"?

Sembrerebbe essere più forte della solita "idiozia Took". Ma escluderei la
'magia'. Come hai giustamente sottolineato, le Pietre NON furono costruite
da Saruman o col suo know-how; pertanto non sono malvagiee nemmeno
'legate' a lui, come gli anelli.

Forse per un'attimo Pipino l'ha guardata anche ad Orthanc, e questo ha
creato una sorta di "legame".

--
Mandos@work
Do not despise the lore that has come down from distant years; for oft it
may chance that old wives keep in memory word of things that once were
needful for the wise to know. (TFOTR, 2, VIII)

Cirdan

unread,
Feb 23, 2005, 5:37:59 AM2/23/05
to
Ascoltavo il rumore del mare quando Soronel l'Araldo scrisse...

Sl> E però non può essere così: i Palantíri non sono creazioni di Sauron,
Sl> ma anzi sono stati creati dagli Elfi (forse da Fëanor stesso), e non ha
Sl> senso che abbiano effetti negativi

Penso che intendesse che Sauron sfruttava questi lati negativi per dominare
coloro che usano le Palantiri, non che per usare le Palantiri ci vogliano
lati negativi.

--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi
"La guerra e` indispensabile per difendere la nostra vita da un distruttore
che divorerebbe ogni cosa; ma io non amo la lucente spada per la sua lama
tagliente, né la freccia per la sua rapidità, né il guerriero per la gloria
acquisita. Amo solo ciò che difendo." - JRR Tolkien
http://haven.auroraproject.net

Cirdan

unread,
Feb 23, 2005, 5:41:14 AM2/23/05
to
Ascoltavo il rumore del mare quando Soronel l'Araldo scrisse...

Sl> Secondo voi l'attrazione che Pipino prova per il Palantír è dovuta ad
Sl> un qualche influsso più o meno "magico" che la pietra esercitava,
Sl> oppure è unicamente la solita stupidità (o immaturità) del solito
Sl> "idiota di un Tuc"?

Secondo me è la stupidità quando la raccoglie ad Orthanc, ed un misto di
curiosità e di un richiamo 'magico' (più di Sauron che della pietra in sé)
più tardi.

(Ma stai cercando di risalire tra i top poster o cosa?)

--
Atrus Cirdan, #33 deI FeSTosi

"Artists and writers have always had a rather exaggerated idea about
what goes on at a witches' sabbat. This comes from spending too much
time in small rooms with the curtains drawn, instead of getting out
in the healthy fresh air." -- Terry Pratchett
http://atrus.auroraproject.net

Nymeria

unread,
Feb 23, 2005, 3:43:45 PM2/23/05
to
Cirdan ha scritto:

> Penso che intendesse che Sauron sfruttava questi lati negativi per dominare
> coloro che usano le Palantiri, non che per usare le Palantiri ci vogliano
> lati negativi.

Mi hai letto nel pensiero ! ^__^

Nymeria

unread,
Feb 23, 2005, 3:43:34 PM2/23/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto:

>> Del resto lo stesso Gandalf ammette di avvertire il richiamo della pietra
>
> Qui secondo me Gandalf sta cercando giustificazioni per quell'idiota di un
> Tuc: lui (Gandalf) poteva avvertire il richiamo della Pietra, poiché sapeva

> di cosa si trattava, [...] Pipino, invece,[...] è solo un ragazzino che ha visto un sasso luccicante
> e non sa trattenersi dal fare quello che gli è stato apertamente proibito.

Eppure sono convinta che 'qualcosa' abbia esercitato una forma di
attrazione, trovando un terreno fertile nella curiosita' di Pipino:
infatti Gandalf dice "Mai avrebbe dovuto toccarlo ad Isengard, e io non
fui abbastanza svelto. Ma il mio pensiero era rivolto a Saruman ..." come
se si rimproverasse di non aver potuto evitare l'innescarsi di una
reazione a catena.

Nymeria

unread,
Feb 23, 2005, 3:43:42 PM2/23/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto:

>> vuole sapere "i nomi di tutte le stelle e la storia della Terra di Mezzo".


>
> Ho sempre pensato che questa sua fosse una delle battute migliori di tutto
> il Signore degli Anelli.

Mi piace moltissimo anche l'evoluzione del rapporto tra i due: leggevo
oggi "Minas Tirith" e ho ritrovato il momento in cui - dopo l'udienza con
Denethor - Gandalf tranquillizza Pipino mettendogli un braccio intorno
alle spalle, con un gesto davvero paterno.

Nymeria

unread,
Feb 23, 2005, 3:43:43 PM2/23/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto:

> Nymeria si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa:

E che ne e' stato dell'avvocato samoano ??! ^__^



>> prendendo Saruman come paragone, credo che in un utente del Palantir
>> debba essere presente una vena di avidita'
>

> E però non può essere così: i Palantíri non sono creazioni di Sauron, ma
> anzi sono stati creati dagli Elfi (forse da Fëanor stesso), e non ha senso
> che abbiano effetti negativi, o peggio che per esere usati richiedano
> caratteristiche negative.

Come ha gia' detto anche Cirdan, intendevo dire che le caratteristiche
negative servono da 'aggancio' per l'influenza di Sauron.
C'e' poi da considerare la probabilita' della creazione 'by Feanor' che
conferisce un valore aggiunto all'oggetto, che non e' negativo in se', ma
porta al suo seguito conseguenze decisamente spiacevoli (come per i
Silmarils) - ma questa e' una considerazione strettamente personale ..

Gwindor

unread,
Feb 23, 2005, 4:01:50 PM2/23/05
to
Soronel l'Araldo wrote:

> Nymeria si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa:

Buon vecchio Ivan...

Bye

Gwindor

--
Togli REMOVEME dall'indirizzo per rispondere

Soronel l'Araldo

unread,
Feb 23, 2005, 4:56:10 PM2/23/05
to
Nymeria si lamenta, probabilmente vuole un'altra botta in testa:

> E che ne e' stato dell'avvocato samoano ??! ^__^

È stato arrestato per detenzione di stupefacenti.

Nymeria

unread,
Feb 24, 2005, 4:09:15 PM2/24/05
to
Soronel l'Araldo ha scritto:

>> E che ne e' stato dell'avvocato samoano ??!
>

> È stato arrestato per detenzione di stupefacenti.

Allucinante !!!!

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