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Queen At Knebworth – A Night Of Summer Magic

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Leonardo Pelz Stone Cold Leo 82 B.R.

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Aug 9, 2011, 10:17:15 AM8/9/11
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http://www.queenheaven.it/2011/queen-at-knebworth-a-night-of-summer-magic/

Queen At Knebworth – A Night Of Summer Magic

Il Concerto del 9 agosto 1986 è ricordato generalmente come l’ultimo
concerto dei Queen nella formazione originale, con Freddie Mercury e John
Deacon.
Oggi si può senza dubbio dire che la band salutò il suo pubblico in grande
stile, suonando di fronte al pubblico più grande che, almeno in UK,
avessero avuto ai piedi del proprio palco.
I dati ufficiali parlano di una affluenza di circa 120.000 fans, anche se
alcune fonti, forse più verosimili, parlano di ben 200.000 persone.
La data di Knebworth non era prevista all’inizio del Magic Tour, che
avrebbe dovuto invece concludersi il 5 agosto in Spagna. Lo Show di
Knebworth venne infatti aggiunto dopo le date allo stadio di Wembley, nel
mese di luglio, vista le velocità delle vendite e la massiccia richiesta
di biglietti.
Brian May riferì successivamente, in occasione della release in dvd del
concerto di Wembley, che le richieste di tickets erano cosi alte che
avrebbero potuto riempire wembley per 5 0 6 sere consecutive.
Il fato volle però che Wembley non fosse più disponibile e pertanto i
Queen dovetterò ‘traslocare’ in un’altra location, Knebworth Park,
Stevenage.
La location era già stata prenotata, in quanto il promotore del tour,
Harvey Goldsmith, sicuro che dopo Wembley sarebbe stata necessaria
un’altra data, aveva giocato in anticipo e riservato il parco per i Queen.
La data fissata era il 9 agosto 1986.
Sarebbe stato l’ultimo concerto dei Queen. Nessuno, all’epoca, l’avrebbe
mai pensato. Nemmeno i Queen, che accettarono di suonare a Knebworth solo
se fosse stato garantito il Sold Out.

Gerry Stickells, l’organizzatore del tour, lo promise. E per sua fortuna,
cosi fu.

Migliaia di fan iniziarno ad accamparsi fuori dal parco la sera prima. Le
cronache della zona parlano del più grande ingorgo di auto e di pulman del
regno unito.
Il biglietto d’ingresso costava 14.50 sterline (16.00 £ il giorno del
concerto). Vennero utilizzate apparecchiature particolari in modo da
evitare agli spettatori più lontani dal palco di percepire il suono in
modo distorto o in ritardo e non in sincrono rispetto alle immagini
riportate sul maxischermo, che fece la sua apparizione sul tetto del palco.
Proprio per questa ragione il bootleg del concerto è intitolato Electric
Magic, appunto per l’effetto elettrico del suono (dovuto appunto alle
apparecchiature utilizzate per l’amplificazione).

La giornata si aprì con l’esibizione dell’artista new wave ‘Belouis Some’
seguito dagli Status Quo e dai Big Country. Pur essendo più importanti,
gli Status Quo non suonarono per ultimi, visto che dovettero lasciare il
parco di buon ora per esibirsi in un altro concerto in Germania.

Nonostante il clima di festa, non mancarono gli eventi negativi. Sin dalla
prima mattina iniziò un lancio di bottiglie nei confronti di Belouis Some.
Uno dei coristi cercò di proteggersi dalla pioggia di vetro indossando
sulla testa quello che sembrava un catino o un imbuto.
Tuttavia, il lancio di bottiglie andò avanti per tutta la giornata,
macchiando di incivilità quella che doveva essere una giornata di festa.
Durante il set degli Status Quo, uno dei loro roadies si issò sul tetto
del palco, accanto al maxischermo Starvision con una grande chitarra di
cartone.
Il pubblicò apprezzò ed esulto vedendo la scena.
Quando alla fine della esibizione, i Quo appreserò che l’entusiasmo della
folla non era per loro, come avevano erroneamente pensato, ma per il
roadie. Quest’ultimo venne immediatamente licenziato.

Tra i set dei tre gruppi di spalla, sul maxi schermo vennero trasmessi
vari video, tra cui molti dei Thin Lizzy (con i quali i Queen andarano in
Tour nel 1977), brani dell’artista Phil Lynott, scomparso all’inizio
dell’anno e anche brani dei Dire Straits.
Mentre gli Status Quo erano nel pieno della propria esibizione,
l’attenzione della folla vennè attirata dal rumore di un elicottero. Erano
i Queen che, partiti da Londra, stavano arrivando al parco.
L’immagine dell’elicottero che sorvola il parco è sicuramente l’istantanea
più famosa e che meglio di altre riassume il gigantismo dei Queen dal
vivo. Una delle foto più famose della storia della musica che vivrà per
sempre.

Come riportato da molti spettatori, i Big Country suonarono un grande set.
Tuttavia pare che i loro show durò più del previsto, visto che pare che un
furente Harvey Goldsmith, dal lato del palco, continuasse ripetutamente a
sollecitare, indicando il proprio orologio, la fine dello spettacolo.
La pazienza era finita anche a qualcuno del pubblico, visto che ad un
certo punto qualcuno ebbe l’idea di lanciare una bottiglia di due litri,
piena di un liquido che non è necessario vi nomini) al cantante, Stuart
Adamson, che tuttavia la schivò.
Ma a questo punto era chiaro. Il pubblico voleva solo i Queen.
Ed è quello che da li a poco, il pubblico ebbe.

Con le prime note dell’intro di One Vision, Knebworth park salutò i Queen
con un boato gigantesco, come testimoniato dalla registrazione contenuta
nell’album Magic Live, che ha come unico pregio quello di riportare alcune
registrazioni dello show. I
Alcune riprese inedite di One Vision (accompagnate però dalle note della
versione in studio di Who Wants To Live Forever) vennero trasmesse nel
2002 dalla TV inglese durante un servizio TV su Brian che riceveva in quel
periodo una laurea honoris causa presso l’Università di Hertfordshire.
Freddie cantò in maniera energica per tutto lo spettacolo, alternando le
canzoni a parecchie battute con il pubblico.
Dopo la seconda canzone in scaletta, Tie Your Mother Down, nel salutare
l’audience, Freddie parlò direttamente in risposta alla richiesta
travolgente dei biglietti che aveva reso necessario questa grande
concerto.. “Ciao! Questo è quello che volevate, questo è quello che avrete!
Dopo A Kind Of Magic, freddie riprese a dialogare con il pubblico: “Questo
è un posto enorme, anche per i nostri standard, vi dico. E’ bello da
quassù! È spaventoso, vi dico“. Dopo il duello vocale con il pubblico, che
nel Magic Tour avveniva a cavallo di A Kind Of Magic, Freddie fece i
complimenti al pubblico, dicendo: “Voi bastardi siete bravi’.

Si vociferò nei giorni precedenti il concerto che David Bowie dovesse
unirsi alla band in Under Pressure. Ciò non avvenne. Ma la band suonò una
meravigliosa versione del brano, che resta ancor’oggi tra le migliori di
sempre.
Prima di ‘Another One bites ‘The dust’ Freddie promise di ‘muoversi’ sul
palco come mai prima d’ora. Dopo l’improvvisazione vocale nella sezione
centrale, John e Brian suonarono alcuni riff funky, che richiamarono alla
mente il brano “It Fun” tratto dall’album Jazz.
Alcuni fans considerano ogg la versione di Knebworth Park di Another One
Bites The Dust come la migliore mai eseguita dalla band.
Dopo Bites The Dust, Freddie si fece serio e parlando con il pubblico
disse “Penso che molti di voi sappiano che questa è l’ultima tappa del
nostro tour.” Poi più informale: “lo sapete vero? E’ così un bel modo per
porvi fine. Voglio dire, guardate quanti siete. Potrei anche aggiungere
che questo è stato il miglior tour europeo per noi, grazie alla tutti voi
stronzi li fuori. E prima c’erano voci sulla nostra separazione, ma,
voglio dire … Fanculo a tutti. Intendo realmente, guardate questo! ” dice
mentre sorride, ancora una volta riferimento alla dimensione del pubblico.
“Come ci si può dividere quando si ha un pubblico come questo? Voglio
dire, davvero! Non siamo così stupidi“.

Roger Taylor suonò con molto entusiasmo durante il concerto, in
particolare durante il suo assolo. Anche Freddie mostrò di apprezzarlo.
Roger ricordò in seguito che questo è uno spettacolo molto divertente, e
uno dei suoi preferiti della carriera dei Queen.

Prima di Love Of My Life, tocca a Brian scambiare qualche parola che il
pubblico, cosa che faceva solitamente a questo punto dello show.: ” Questo
tour è stata la cosa più grande e migliore che mai ci è successo.”
La breve parte seria (e acustica) dello show inizia con l’introduzione di
Brian di Is This The World We Created. “Circa un anno e mezzo fa” [due
anni, in realtà] “, prima del Live Aid e tutta quella roba, abbiamo visto
alcune cose in televisione che ci hanno disturbato molto, e una notte, a
Monaco di Baviera ci siamo seduti e ho scritto quello che abbiamo pensato
, e questo è quello“.

Il video della performance di questa ultima ballata toccante può essere
visto sul documentario “Champions Of The Wolrd”. Questo filmato ha fatto
sperare ai fans che ci fosse, negli archivi della band una registrazione
completa di Knebworth 86.

Freddie, con la sua Telecaster prima di Crazy Little Thing Called Love,
non ebbe nemmeno bisogno di introdurre la canzone. Buona parte del
pubblico sapeva giù cosa stava per succedere. E infatti Freddie non perse
tempo con le presentazioni: “Ok, questo significa solo una cosa.”
Brian entrò nella terza strofa con la sua Telecaster come al solito, ma
lo fece con un sacco di rumore, probabilmente spezzando una corda, come
ricordato dalla testimonianza di uno spettatore.
Brian prese quindi la decisione, tempestiva, di passare alla Red Special
per l’assolo, arrivandoci giusto in tempo.
Subito dopo Radio Ga GaJohn Deacon lanciò stranamente il suo basso Fender
Precision versò gli amplificatori. Questo anedotto, mai spiegato, può
essere visto anche sul video Rare Live, che contiene appunto immagini,
girate dai DO.RO con telecamere laterali, di Radio Ga Ga. John colpì gli
altri bassi che erano collocati sui rispettivi supporti di fronte agli
amplificatori, abbattendoli. I roadies poi li presero dal palco, per
verificare i danni e riaccordarli prima il secondo bis.
John alla fine non causò alcun danno significativo al suo Precision, vistò
che lo utilizzò tranquillamente nelle ultime canzoni che i Queen avrebbero
suonato dal vivo.
Al termine dello Show, dopo We Are The Champions, Freddie pronunciò le sue
ultime parole davanti al suo pubblico “Grazie, bella gente. Sei stati un
enorme… … siete stati un pubblico davvero speciale. Grazie. Buona notte,
sogni d’oro, Vi vogliamo bene“,

Dopo di che lui e i ragazzi uscirono di scena per l’ultima volta.

Mentre il pubblico se ne andava, qualcuno improvvisamente spense la
maggior parte delle luci (e venne licenziato per questo) costringendo il
pubblico a trovare la propria via d’uscita nel buio pesto.

Tra le notizie che fecero da corollario allo show va segnalata la nascita
di un bambino ad un certo punto della serata, ma anche la morte di
un’altra persona. Un fan ha tentato di salire su una torre dell’
illuminazione per ottenere una vista migliore, ma ha perso l’equilibrio
cadendo sulla folla ed in particolare su qualcuno che non apprezzò
troppoil fatto e che lo pugnalò.
Venne chiamata un’ambulanza ma impiegò troppo per superare la folla ed il
ragazzo morì.
Dopo aver appreso della morte della ventola, Freddie Mercury è stato
registrato dicendo: “Se le persone devono morire perché vogliono vedere,
non mi esibirò più dal vivo di nuovo”.
Questo è un altro commento inquietante che ci viene riportato da
quell’anno, che secondo alcuni suggerirebbe che che Freddie sapesse, a
quel punto, di essere già malato.

L’album ‘Live Magic’ venne pubblicato nel dicembre 1986 e come detto,
contiene materiale da Wembley, Budapest, e Knebworth Park – ma è
soprattutto dallo spettacolo di Knebworth: One Vision, Tie Your Mother
Down, Seven Seas di Rhye, Another One Bites The Dust, I Want To Break
Free, Bohemian Rhapsody, Radio Ga Ga, We Will Rock You, Friends Will Be
Friends, We Are The Champions, e God Save The Queen.

In occasione del 20° anniversario dello Show, nel 2006, un imbarazzato
Brian May riferì ai fans l’amara verità. Il filmato dell’ultimo concerto
dei Queen, non era stato registrato. Le telecamere avevano ripreso lo
show, le immagini trasmesse sul maxischermo, ma nessuno le registrò su
pellicola.
Tuttavia, un anno dopo, l’archivista dei Greg Brooks dichiarava che
esistono solo i filmati del maxischermo, che sono assolutamente noiosi e
alcuni scatti del pubblico.
Da allora, ha inoltre dichiarato che oltre la metà del concerto esiste in
video, oltre a un sacco di immagini del pre-concerto e di interviste nel
backstage.
In questi filmati devono essere incluse Is This The World We Created, così
come pezzi di Radio Ga Ga, We Are The Champions, e God Save The Queen
visti nei diversi documentari.
Segnaliamo come molte immagini di Knebworth Park sono visibili nel video
‘Magic Years vol. 3’ che al momento è il documentario video più completo
disponibile sullo show.
Questi video sono state girate dal team di produzione DoRo che ha lavorato
per la band, indipendente dal filmato schermo Starvision, che non è stato
curato da loro e che, come detto, pare perso.
Va detto, però, che nel 2004, prima della pubblicazione del dvd Queen On
Fire – Live At The Bowl, era stata diffusa al fans club italiano la
notizia che l’uscita in DVD di quell’anno sarebbe dovuta essere appunto
Knebworth Park e che l’uscita venne bloccata per problemi in fase di
pubblicazione.
La notizia è curiosa, perché se da un lato si sostiene che il video non
esista, dall’altro era stata diffusa la notizia che il video era in via di
pubblicazione.
Esiste una terza ipotesi. E cioè che il filmato esista, ma che
semplicemente, non sia di proprietà dei Queen. Venne registrato ma poi,
come spesso successo, trafugato, e ora in mano a qualche collezionista o
in qualche cassaforte.
Ad oggi ci resta solo il filmato realizzato da un fan, che ha ripreso
quasi tutto il concerto dal maxischermo. Le immagini inquadrate sono
professionali e selezionate dalla regia mobile, ma la qualità video, anche
dovuta al fatto che il maxischermo, non è eccelsa.
Per concludere, mentre il filmato dello spettacolo è frammentario, l’audio
esiste ed è intatto, come confermato da Greg Brooks, anche se senza il
supporto video difficilmente potrà essere pubblicato.
La versione Knebworth Park di Under Pressure è stato inclusa nella Under
Pressure “Rah Mix” CD singolo nel 2000.
Queen – Live At Knebworth Park – 09.08.1986

1.One Vision – 5:54
2.Tie Your Mother Down – 4:08
3.In The Lap of the Gods… revisited – 2:08
4.Seven Seas of Rhye + Tear It Up – 3:33
5.A Kind of Magic – 6:45
6.Improvvisazione vocale – 1:45
7.Under Pressure – 4:06
8.Another One Bites The Dust – 5:43
9.Who Wants To Live Forever – 3:58
10.I Want to Break Free – 6:26
11.Impromptu + Brighton Rock solo + Now I’m Here – 15:38
12.Love of My Life – 5:02
13.Is This The World We Created? – 3:17
14.(You’re So Square) Baby I Don’t Care – 1:33
15.Hello Mary Lou (Goodbye Heart) – 1:26
16.Tutti Frutti – 3:44
17.Bohemian Rhapsody – 5:11
18.Hammer to Fall – 5:48
19.Crazy Little Thing Called Love – 7:52
20.Radio Ga Ga – 9:43
21.We Will Rock You – 2:41
22.Friends Will Be Friends – 2:11
23.We Are the Champions – 3:43
24.God Save The Queen – 1:48

info e anedotti tratti, tra l’altro da www.queenlive.ca
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