ve lo chiedo perché non riesco a vedere nessuna relazione con le bellissime
parole scritte da freddie in questa canzone...
non mi sembra che nel video si riesca a cogliere il concetto di "vita dura"
cosě come lo si coglie dal testo della canzone....
grazie
ciao
Luca
>
> non mi sembra che nel video si riesca a cogliere il concetto di "vita
dura"
> cosě come lo si coglie dal testo della canzone....
>
Hai detto la stessa cosa che dice Brian nel commento....cmq un vero e'
proprio significato non c'e' ,cmq lo trovo molto barocco e a me piace molto
anche xke' la canzone e' favolosa
>
>
>
>
>
Posso dare una mia interpretazione liberissima?
In questo video siamo in una corte "pseudo" settecentesca...
E Freddie mi sembra chiaramente (o meno) un giullare di corte,
un intrattenitore.
Quando tutti fanno baldoria e lui è annoiato in mezzo al baccano...
Direi che la chiave del significato stia proprio lì.
La vita dell'Entertainer stanca, e non ti permette di esprimere
i vari affetti in modo libero, e...
Chissà? :)
Flavio
a me sembrava di aver letto che fosse ispirato ad un'opera... non mi ricordo
se era un quadro o qualcosa del genere...
TNX!
[CUT]
> a me sembrava di aver letto che fosse ispirato ad un'opera... non mi
ricordo
> se era un quadro o qualcosa del genere...
[Lurk mode off]
L'intro:
I don't want my freedom
There's no reason for living with a broken heart
č cantata sulle note dell'opera lirica "Ridi, Pagliaccio" (e qui chiedo a
Flavio di correggermi se sto sparando vaccate):
Ridi, Pagliaccio, sul tuo amore infranto,
ridi del duol che t'avvelena il cor!
del Leoncavallo.
Simo[ne]
[Lurk mode on]
bella interpretazione....grande Fly... ;-)
credo che chiunque si possa impersonificare nel testo di it's a hard life
provando le stesse sensazioni cantate da freddie, però guardando il video
tutte queste sensazioni non riuscivo a coglierle......
probabilmente non capivo bene l'interpretazione data da freddie a questa
canzone nel suo video perché sono così distante da essere un
"Entertainer".....e quindi non riesco a capire fino in fondo cosa si provi
ad essere veramente Freddie Mercury......
anche se Freddie riesce ad avere 100mila persone nel palmo della sua mano,
anche se riesce a controllarle tutte 100mila con un semplice gesto, in fondo
è un essere umano come tutti gli altri e quindi prova i sentimenti che
provano tutti, ma nonostante tutta la sua fama non è mai riuscito ad avere
una relazione basata sul vero amore.... credo che molte delle persone che ha
avuto intorno erano interessate più al nome di Freddie e ai suoi soldi
piuttosto che alla sua persona e a come era veramente freddie....
forse Fly, ci voleva un grande cantante ed entertainer come te per capirne
un altro come Freddie.... :-P
ciao
Luca
e si vede che io e "zio" brian siamo sulla stessa lunghezza
d'onda............ :o)))
Luca
> bella interpretazione....grande Fly... ;-)
Eheh, mi piace "Fly" :-))
> credo che molte delle persone che ha
> avuto intorno erano interessate più al nome di Freddie e ai suoi soldi
> piuttosto che alla sua persona e a come era veramente freddie....
Penso sia la disgrazia di molti "grandi nomi" dello spettacolo... e penso
che sia molto, ma molto dura la vita del "grande nome". Sì, soldi,
limousine.
Ma non basta, penso. Lo stress emotivo è enorme. A volte non ne possono
più ma, per contratto, devono andare avanti. Dare spettacolo. Soddisfare
le centinaia di urla isteriche del pubblico, degli ammiratori... anche
quando
avresti solo voglia di alzarti la mattina, farti un caffé, leggerti il
giornale e
andare in ufficio...
> forse Fly, ci voleva un grande cantante ed entertainer come te per capirne
> un altro come Freddie.... :-P
Adulatore! :) Lungi dall'essere un divo (al massimo i miei fan sono i miei
amici,
eheh), però penso di poter immaginare cosa abbia provato... almeno ci provo.
Ma d'altronde la celebrità è un coltello a due lame, come diciamo in Spagna.
Luci della ribalta, tante belle cose... e anche tanta solitudine, tanta
ipocrisia,
tanti avvoltoi...
Flavio
> è cantata sulle note dell'opera lirica "Ridi, Pagliaccio" (e qui chiedo a
> Flavio di correggermi se sto sparando vaccate):
No problem Simo :)
In realtà l'aria s'intitola "Vesti la giubba", tratta appunto dall'opera
"Pagliacci"
di Leoncavallo (1892, Teatro Dal Verme, Milano). È diventata famosa
come "Ridi Pagliaccio" per via degli ultimi due versi dell'aria.
È alla fine del primo atto, quando Canio, il primo pagliaccio di una
compagnia circense, ha appena scoperto che sua moglie (anche lei
attrice nella compagnia) si vede con un altro.
Lo spettacolo deve cominciare e quindi Canio si vede obbligato a
recitare, appunto, nonostante sia preso dalla disperazione. Ecco il
testo (recitativo e aria, che chiudono il primo atto):
Canio:
Recitar! Mentre presso dal delirio
non so più quel che dico e quel che faccio!
Eppur è d'uopo... sforzati!
Bah! sei tu forse un uom?
Tu se' Pagliaccio!
Vesti la giubba e la faccia infarina.
La gente paga e rider vuole qua.
E se Arlecchin t'invola Colombina,
ridi, Pagliaccio... e ognun applaudirà!
Tramuta in lazzi lo spasmo ed il pianto;
in una smorfia il singhiozzo e'l dolor...
Ridi, Pagliaccio, sul tuo amore in franto!
Ridi del duol t'avvelena il cor!
(Entra commosso sotto la tenda, mentre la tela cade lentamente.)
Fine dell'atto primo.
******************
La storia si svolge in Calabria, presso Montalto, a Ferragosto,
alla fine dell'ottocento.
Spero di esservi stato d'aiuto :)
--
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Flavio Ferri Benedetti *** Countertenor
Translation Studies (Universitat Jaume I)
http://www.caffarelli.net --> Baroque Singing - My Voice
http://www.orfeo-translations.com --> Freelance Translation Services
"Nunc scio quid sit amor" (Virgilio, Bucoliche, VIII, 43)
è lei è lei...
> per contratto, devono andare avanti. Dare spettacolo. Soddisfare
> le centinaia di urla isteriche del pubblico, degli ammiratori... anche
> quando
> avresti solo voglia di alzarti la mattina, farti un caffé, leggerti il
> giornale e
> andare in ufficio...
>
però ti assicuro che ancora adesso, dopo 30 anni di onorata carriera, brian
may e roger taylor sono disponibilissimi ad accontentare i fans, oltre ad
essere grandi artisti sono grandi persone!
anche se rivedendo lo spot per il secondo dvd si percepisce una certa
volontà da parte di brian e roger di cambiar mestiere! :o)
> Ma d'altronde la celebrità è un coltello a due lame, come diciamo in
Spagna.
> Luci della ribalta, tante belle cose... e anche tanta solitudine, tanta
> ipocrisia,
> tanti avvoltoi...
>
> Flavio
>
>
e come si vede nel video di it's a hard life, tante maschere che celano la
propria identità!e anche freddie è costretto a fare la mascherina....
Luca
ps: rispondi alla mail che ti ho mandato ieri...è un ordine!! :)))
> però ti assicuro che ancora adesso, dopo 30 anni di onorata carriera,
brian
> may e roger taylor sono disponibilissimi ad accontentare i fans, oltre ad
> essere grandi artisti sono grandi persone!
Sicuramente :) Però bisogna anche pensare che Brian e Roger sono a "riposo".
Vorrei vedere se erano così rilassati e disponibili nel bel mezzo dei vari
trionfi,
tour, stress... :)) Comunque sia, Brian è uno decisamente rilassato. E Brian
e
Roger non erano i frontman.
Penso che per chi debba prendere in mano il microfono e fare impazzire
centinaia di persone la cosa sia un attimino peggio :)
> anche se rivedendo lo spot per il secondo dvd si percepisce una certa
> volontà da parte di brian e roger di cambiar mestiere! :o)
Ah, la vita da commesso :)
> e come si vede nel video di it's a hard life, tante maschere che celano la
> propria identità!e anche freddie è costretto a fare la mascherina....
Esatto, esatto, esatto! :) Secondo me il succo è quello...
> ps: rispondi alla mail che ti ho mandato ieri...è un ordine!! :)))
Scusami, lo sapete che il NG lo uso varie volte al giorno ma che la posta
privata la mando a intervalli di qualche giorno.
Flavio